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Visualizzazione dei post da maggio, 2018

Horus e Cristianesimo: miti, simbolismi e confronti storici

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Il confronto tra Horus e il Cristianesimo è uno degli esempi più citati di parallelismi simbolici tra religioni antiche e tradizioni religiose successive. Horus, divinità egizia legata al cielo e alla regalità, e le narrazioni su Gesù nel Cristianesimo sono stati oggetto di riflessione e dibattito storico, simbolico e religioso in diverse scuole di pensiero. Nell’antico Egitto, Il 24/25 Dicembre era festa grande: in tale data si festeggiava la nascita di  Horus  il dio Sole Bambino. Il culto di  Horus  e della madre  Iside  – come abbiamo già visto – ebbe  successivamente molta diffusione in Roma nei primi due secoli d.C. Alcuni imperatori edificarono templi in suo onore e furono suoi devoti. In Egitto vi era addirittura una città dedicata al dio Sole – la famosa Heliopolis – con una numerosa classe sacerdotale dedicata al suo culto e alla sua diffusione. Ad Heliopolis il 24-25 dicembre, già nel 1400 A. C., si c...

Bardo

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Dal punto di vista buddhista, l'uomo come individuo non costituisce una vera unità, è un aggregato di stati, di coscienze e di elementi. Ciò che, come "vita", generalmente preesiste alla nascita e si continua dopo la morte non è un "Io" bensì la forza centrale che ha determinato un simile aggregato e che, dopo che questo con la morte si dissolve, andrà a determinarne di nuovi, secondo le cause immanenti destate nella precedente esistenza od in essa esaurite. Tale forza la si potrebbe chiamare l'"Io sa m sârico" se questa non fosse quasi una contradizione in termini. A tale riguardo, il buddhismo usa il termine santâna , che vuol dire corrente, flusso, concatenazione di stati. Non si tratta nè del principio trascendente shivaico, perchè esso qui è travolto e quasi sommerso dalla Shakti quale "desiderio", quale forza cieca ed irrazionale assetata di vita ed estroversa, e non si tratta nemmeno dell'Io individuale cui l'uomo ...