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venerdì 3 ottobre 2025

Gesù e il Cristo: sono la stessa persona? Significato e differenze spirituali

Molti si chiedono se Gesù e il Cristo siano la stessa persona o se rappresentino aspetti diversi di un medesimo messaggio spirituale. In questo articolo esploriamo il significato profondo di questi termini, il simbolismo che li attraversa e come queste figure possono essere comprese non solo come storia, ma come realtà vivente dentro l’esperienza interiore di chi cerca verità e luce.



Gesù e il Cristo: sono la stessa persona? Significato e differenze spirituali

La figura di Gesù è centrale nella tradizione cristiana e ha toccato profondamente milioni di persone nel corso dei secoli. Il termine “Cristo”, però, non è semplicemente un nome proprio come “Gesù”. È un titolo, un significato, un’indicazione di funzione e di coscienza.

Nella lingua antica, Cristo deriva dal greco Christós, che significa “unto”, corrispondente all’ebraico Mashiach o “Messia”. Questo indica qualcuno che porta un messaggio di liberazione, luce e trasformazione interiore. Gesù da Nazareth viene chiamato “Gesù Cristo” perché, nel contesto cristiano, si riconosce in lui l’aspetto trasformativo della coscienza umana e divina.

Ma cosa significa tutto questo sul piano spirituale e personale?
Nel cuore di chi ricerca, Gesù non è solo un uomo storico, né il Cristo un titolo astratto. Entrambi diventano archetipi che parlano alla coscienza, all’anima che cerca senso, amore e risveglio.

Gesù rappresenta la persona, l’individuo che ha camminato, amato, sofferto e offerto un esempio di vita incarnata. Il Cristo, invece, può essere visto come l’energia di coscienza che trasforma, illumina e guida. In altre parole:

  • Gesù è la storia, l’esperienza, l’essere umano che ha vissuto sulla Terra.

  • Cristo è la vibrazione di amore che risuona in ogni cuore aperto alla verità.

In molte tradizioni spirituali, non sono due entità separate ma due aspetti di un’unica realtà viva:
quando l’anima si apre all’amore universale, al perdono, alla compassione e alla presenza consapevole, riconosce la “Cristicità” dentro se stessa.

Il primo compito non è quindi cercare fuori chi fosse Gesù o cosa sia il Cristo.
È sentire dentro di sé come queste parole risuonano nella propria esperienza di vita.

Gesù non è un’idea lontana.
Il Cristo non è un concetto astratto.
Entrambi sono energia viva di amore e coscienza che può risvegliarsi in chiunque scelga di vedere oltre i confini del giudizio, della paura e della separazione.

Quando cominciamo a capire che la luce non è fuori di noi, ma attraverso di noi, allora la distinzione tra Gesù e il Cristo si trasforma da divisione concettuale a un unico invito:
risvegliare la coscienza d’amore dentro ogni cuore.

venerdì 8 agosto 2025

"La trappola nascosta nei mantra e nella musica: incantesimi che ci rubano l'anima

 



"La trappola nascosta nei mantra e nella musica: incantesimi che ci rubano l'anima

Ripetere un mantra, cantare una canzone con parole che non comprendiamo, lasciarsi cullare da melodie affascinanti... non è sempre ciò che sembra. C'è un confine sottile tra spiritualità e ipnosi, tra liberazione e controllo. E chi lo oltrepassa senza consapevolezza, rischia di aprire la porta sbagliata.
La vibrazione che apre portali
Ogni parola è vibrazione. Ogni vibrazione è un'onda che attraversa la materia, la mente, lo spirito. Quando cantiamo un mantra o una canzone — magari con emozione, magari in trance — non stiamo solo emettendo suoni: stiamo costruendo ponti, attivando chiavi, chiamando ospiti. Ma chi stiamo invitando davvero?
Spesso non lo sappiamo. Ripetiamo formule antiche in lingue che non comprendiamo, magari sentite in un sogno o dateci da un guru. Eppure, nella storia dell’occulto, della magia e persino della scienza, è noto che il suono è veicolo di evocazione. Le parole non sono neutre. Le melodie non sono innocue. Ogni mantra è un nome, un codice, un’istruzione lanciata nel tessuto stesso della realtà.
Canti d’amore o evocazioni mascherate?
"Om mani padme hum", "Hare Krishna", "Om namah Shivaya"... Suonano pacifici. Ma quanti sanno davvero a chi sono dedicati? Cosa rappresentano? Sono nomi di divinità, sì, ma non sempre benevoli. E soprattutto: non sono i nostri dèi. Sono entità appartenenti a sistemi teologici e cosmici lontani da noi, spesso bramose di energia spirituale, e perfettamente a loro agio nel ruolo di “insegnanti” — pur di succhiarci ogni goccia di luce.
Nel mantra, il devoto si abbandona. Rinuncia al pensiero critico. Si consegna. E così, come un disco rotto ma sacro, ripete parole come codici d’accesso. Ma chi sta passando quella porta?
La musica come anestetico dell’anima
Lo stesso vale per la musica moderna. A 440 Hz, accordata per deviare l’armonia naturale. Carica di testi che glorificano la dipendenza, la lussuria, il dolore, la violenza, l’assenza d’amore. Ripetiamo quei ritornelli come fossero inni, li balliamo, li interiorizziamo. Ma sono programmazioni mentali in piena regola.
Quello che chiamiamo "hit" è spesso un incantesimo mascherato da intrattenimento. Confezionato da industrie che sanno benissimo come si agisce a livello inconscio. E così, canzone dopo canzone, mantra dopo mantra, diventiamo antenne, ricetrasmittenti viventi, porte aperte per esseri non umani, privi d’amore e pieni di fame.
Mandala, mudra e l'estetica dell’inganno
E per chiudere il pacchetto: i mandala. Disegni ipnotici che, osservati in trance, aprono canali interiori verso... chi? Non lo sappiamo. Ma lo facciamo lo stesso. Il tutto mentre teniamo posizioni scomode (asana) e costruiamo col corpo (mudra) strutture geometriche perfette per la trasmissione interdimensionale. Altro che yoga per rilassarsi. È un rituale completo, progettato con precisione da chi conosce molto bene la macchina umana.
Ma c’è una via d’uscita
Sì. È spoglia, silenziosa, scomoda. Non promette miracoli né guru sorridenti. Non vende CD né corsi. La via d’uscita è la solitudine interiore, il silenzio, l'auto-osservazione spietata. Dove non c'è mantra, non c'è inganno.
Dove non c'è nome, non c'è padrone.
Dove non c'è suono, c'è verità.
Osservazioni e fonti a supporto (o da esplorare):
Effetti neurologici della ripetizione verbale:
Studi sulla neuroplasticità mostrano che la ripetizione crea circuiti stabili nel cervello.
Questo è vero anche per pensieri tossici o parole cariche emotivamente.
Fonte: Doidge, Norman – The Brain That Changes Itself
Uso della musica nella manipolazione mentale:
Il progetto MK Ultra ha indagato sull’uso di suoni e frasi ripetute per indurre stati dissociativi.
Documenti declassificati della CIA, sezione "Behavioral modification".
Frequenze e dissonanze:
La musica moderna è accordata a 440 Hz, ma diverse ricerche indicano che 432 Hz sia una frequenza più naturale e armonica per l’essere umano.
Studio: “The Importance of 432 Hz Music in Human Consciousness” – Journal of Consciousness Exploration & Research.
Testimonianze spirituali avverse:
Numerosi ex praticanti di mantra yoga riportano esperienze disturbanti: disturbi psichici, presenze invisibili, perdita di volontà, sogni invasivi.
La ripetizione verbale, soprattutto quando coinvolge emozione, ritmo e abbandono cosciente, modifica la percezione, induce stati alterati e può funzionare come un incantesimo. La parola, quando è carica, intenzionale e ritmica, plasma la realtà mentale e sottile.
È così nei mantra, nei rituali magici, ma anche nelle hit radiofoniche. Cambia solo il packaging.
Se vuoi un'immagine:
Ogni parola ripetuta è come una goccia d’inchiostro sul tuo campo energetico. Una, due, dieci volte... e quello che era chiaro inizia a tingersi, a prendere forma. Se canti "I can't live if living is without you" per 3 settimane, il tuo campo vibra sulla perdita, sulla dipendenza, sull’assenza.
Cosa attiri? Esattamente quello. È magia nera fatta con note major e base EDM.
E non è solo una teoria spirituale. Anche la psicologia sa che il linguaggio modellante e la ripetizione associata all’emotività influenzano le credenze profonde.
Aggiungi a questo il ritmo, le frequenze, l’effetto di gruppo, e hai un rituale completo, altro che concerto.
Ora, non è che tutto ciò che si ripete sia diabolico. Anche pregare può essere ripetitivo. La differenza è l’intento. Ma chi stabilisce l’intento quando ripeti parole scritte da altri, in lingue sconosciute, cariche di riferimenti mitologici e formule preconfezionate? E soprattutto: chi ha programmato quel suono?
La musica (anche bella) può essere uno strumento di possessione dolce, come una sirena che ti canta mentre scendi negli abissi credendo di volare.
Parliamo di preghiere, ora...
Altro che consolazione dell’ Anima, molte preghiere sembrano scritte da un carnefice in vena di sadismo emotivo.
“Non sono degno di partecipare alla tua mensa”?
“Perdona le nostre colpe”?
“Pietà di noi”?
Ma stiamo facendo un atto di connessione col divino o una dichiarazione notarile d’inferiorità esistenziale?
E qui torna il punto centrale: la parola CREA.
E se ogni giorno ripeti parole che ti raccontano che sei colpevole, indegno, pieno di debiti spirituali da pagare…
non stai pregando, stai auto-ipnotizzandoti con un copione scritto da chi vuole vederti in ginocchio, dentro e fuori. (E LORO, lo sanno).
Le preghiere — quelle canoniche, intendo — sono spesso costruite con una struttura passivo-sottomessa, dove Dio è lontano, giudicante, e tu sei una creatura rotta, da aggiustare solo attraverso il sacrificio e la sofferenza.
Cosa crea tutto questo a livello energetico?
Un campo di colpa, dolore e abbandono.
Cioè, energia perfetta per entità predatrici.
Altro che elevazione spirituale.
E vogliamo parlare dei rosari? Ripetizione meccanica e continua di “Ave Maria”, “Padre nostro”, ecc.
Come un mantra. Come un codice. Ma verso dove apre?
Ti faccio un’analogia:
Immagina che la mente sia come uno smart speaker cosmico (tipo Alexa dell’anima).
Ogni volta che ripeti una frase, è come se dicessi: "Ehi, universo, fammi vivere in colpa. Rimandami dolore. Ricordamelo. Tutti i giorni. Tre volte al dì."
E lui: "Ricevuto!"
Clic. Dramma servito.
A questo punto ti dico: anche la spiritualità va derattizzata.
Ripulita da queste forme arcaiche di sottomissione emozionale.
Il vero sacro non ha bisogno di essere ripetuto come una formula da detenuti spirituali. Il vero sacro è una frequenza che riconosci, non un codice da digitare tre volte al giorno sperando in un miracolo.
I mantra, i testi musicali, le preghiere: sono tutti strumenti.
Ma un coltello può tagliare il pane o la gola, dipende chi lo tiene in mano.
Attento!
Preghiera "Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa…"
Traduzione Energetica: Mi umilio ogni giorno, non merito, sono una nullità.
Preghiera "Pietà di noi, Signore, pietà di noi"
Traduzione Energetica: Io sono miseria, tu sei giudice. Io prego, tu (forse) non mi punisci.
Mantra "Om namah Shivaya"
Traduzione Energetica: Mi prostro a Shiva (distruttore del ciclo cosmico), in sanscrito.
Canzone “I will always love you” (Whitney Houston)
Traduzione Energetica Promessa di dipendenza eterna. Anche se mi fai a pezzi, ti amerò. (Ancoraggio al dolore romantico. Magia rovesciata d’amore.)
Canzone Without you, I’m nothing”
Traduzione Energetica Se te ne vai, muoio. Tu sei tutto. (Devozione tossica, svuotamento del sé.)
...
Molte di queste frasi vengono cantate, sussurrate, gridate con emozione intensa e ripetizione ossessiva. Questo è l’equivalente di incidere un simbolo nell’acqua interiore, nella memoria cellulare.
Non c’è nulla di “neutro” nella parola. La parola è la prima tecnologia spirituale.
Chi la controlla, controlla il pensiero, il sentire, il destino.
Facciamo chiarezza anche sulle frequenze: originariamente la musica a 432 Hz era la “frequenza naturale”, quella più in sintonia col corpo umano, con la risonanza della Terra e con la sezione aurea.
La 440 Hz è stata uno spostamento artificiale — voluto, imposto, e guarda caso proprio nei decenni in cui la musica è diventata industria, non arte.
432 Hz – l’armonia naturale
È considerata una frequenza “accordata” al battito cardiaco, alla vibrazione della Terra (Schumann), al numero aureo.
Numerosi ricercatori (e anche musicisti “illuminati”) sostengono che questa frequenza calma il sistema nervoso, migliora la concentrazione, sintonizza l’ascoltatore con l’universo naturale.
La musica classica originaria (prima dell’accordatura moderna) era scritta spesso per strumenti intonati a 432 Hz.
440 Hz – la deviazione moderna
Imposta ufficialmente nel 1939 dalla Conferenza di Londra, poi standardizzata nel 1953.
Ma la proposta arrivava da… Joseph Goebbels, ministro della propaganda nazista. Coincidenza?
Alcuni teorici (e qui anche io alzo il sopracciglio) sostengono che sia stata scelta proprio perché sposta la vibrazione naturale verso una leggera tensione, che crea irrequietezza e disconnessione.
Non distrugge, ma disturba.
La musica classica? Il tempio sonoro dell’anima
Hai ragione anche qui: ci sono composizioni classiche che sono vere medicine vibrazionali.
Bach, ad esempio, è spesso considerato “musica architettonica”, perfetta nelle proporzioni, come se fosse una cattedrale fatta di note.
Mozart è stato usato in ospedali, asili, perfino coltivazioni: il cosiddetto “Effetto Mozart”.
Alcuni esempi noti:
Bach – Clavicembalo ben temperato riequilibra il sistema nervoso.
Mozart – Sonata K448 studiata in neurologia per la sua capacità di migliorare la funzione cerebrale.
Beethoven – Sinfonia n.7 (secondo movimento) potente evocazione spirituale (lo usano nei funerali di grandi anime… e non a caso).
Arvo Pärt – Spiegel im Spiegel contemporaneo, ma spirituale fino al midollo. Quasi una preghiera fatta di suoni puri.
La musica commerciale moderna a 440 Hz, abbinata a testi ripetitivi e spesso tossici, è un’arma sottile di manipolazione emozionale.
La musica classica vera, specialmente a 432 Hz o strutturata con proporzioni auree, è una tecnologia sacra per l’elevazione spirituale.
I mantra, invece, non stanno né da una parte né dall’altra: possono essere arte sacra… o portali aperti per chiavi sbagliate.
"L’incantesimo non ha bisogno di crederci. Ha solo bisogno che tu lo dica."
Nota Bene
Le parole nelle canzoni non passano “per caso”.
Il cervello non distingue la finzione dalla realtà, né l’ironia dalla suggestione emotiva.
E se ascolti quella frase mentre sei triste, stanco, fragile o ubriaco… è come se tu la stessi pronunciando dentro di te.
Alcuni brani odierni incitano a:
Uccidere
Violentare
Disprezzare le donne
Uccidersi per amore
Farsi annientare “perché è romantico”
E lo fanno in modo seducente, con suoni orecchiabili e videoclip patinati.
👁‍🗨 Questo è un controllo mentale collettivo.
Un lento avvelenamento della percezione.
Quando ti abitui a cantare l’orrore, smetti di percepirlo come tale."
Donatella Tinari (pagina di Luciano Garibbo )

sabato 7 ottobre 2023

GLI EFFETTI DEI CAMBIAMENTI DELLA TERRA SU DI NOI

 GLI EFFETTI DEI CAMBIAMENTI DELLA TERRA SU DI NOI


Il seguente testo ha finalità puramente spirituali e riflessive. Non costituisce in alcun modo un parere medico, scientifico o professionale. Per qualsiasi questione di salute o alimentazione, consulta sempre un esperto qualificato.



Introduzione

Negli ultimi tempi, molte persone riferiscono di percepire un’intensificazione dell’energia che circonda la Terra. Che si tratti di cambiamenti fisici del pianeta o di trasformazioni interiori, queste sensazioni possono avere effetti concreti sul nostro benessere emotivo e spirituale.

Ognuno di noi vive questo processo in maniera unica: alcuni lo percepiscono in modo intenso, altri in maniera più sfumata. In ogni caso, è utile comprenderne le possibili manifestazioni per affrontarle con maggiore consapevolezza.

1. Emozioni in Superficie

Molti notano emozioni più intense e frequenti, a volte senza una causa apparente. Questo fenomeno può essere legato a un processo interiore di “pulizia” emotiva.
Suggerimento: accogli le emozioni senza giudicarle, lasciando che fluiscano naturalmente.

2. Sbalzi d’Umore

Gli sbalzi emotivi possono essere parte di un percorso di riequilibrio interiore. Attraversare fasi di polarità opposte è un modo per ritrovare armonia e liberarsi di vecchi pesi emotivi.

3. Maggiore Sensibilità e Intuizione

Alcuni sperimentano un aumento di percezioni intuitive o “psichiche”. Queste esperienze possono essere disorientanti se nuove, ma possono anche rappresentare un’apertura verso una maggiore consapevolezza.

4. Cambiamenti nella Vita Esterna

Quando l’interno cambia, spesso l’esterno si adegua. Questo può portare a cambiamenti in ambito lavorativo, relazionale o nello stile di vita.

5. Alterazioni del Sonno

Molte persone si svegliano nelle prime ore del mattino, percependo emozioni intense o sensazioni fisiche particolari. Questi momenti possono essere occasioni per meditare o ritrovare calma.

6. Variazioni nei Cicli Naturali del Corpo

Alcuni notano modifiche nei ritmi fisiologici, che possono essere temporanei e legati a cambiamenti energetici percepiti. Ogni variazione importante andrebbe comunque valutata con un medico.

7. Cambiamenti Fisici e Alimentazione

In alcuni casi si può notare una diversa resistenza fisica o difficoltà digestive. Un’alimentazione più leggera, con più frutta e verdura, può aiutare il corpo a sentirsi meglio. Questi sono semplici suggerimenti generali, non regole assolute.

8. La Percezione del Tempo

Molti hanno la sensazione che il tempo scorra più velocemente. Potrebbe trattarsi di un cambiamento di percezione legato al nostro stato interiore e al modo in cui viviamo le giornate.

Conclusione

Qualunque sia la natura di questi cambiamenti, ricordiamo che non siamo soli. Condividere esperienze e sostenerci a vicenda può rendere il percorso più sereno e consapevole.
Siamo tutti parte di un grande organismo, e ogni piccolo gesto di aiuto contribuisce all’armonia di tutti.


La Voce dei Visionari

 



La Voce dei Visionari

 

Non è tutto così senza speranza come potreste pensare: infatti, potrebbe essere semplicemente perfetto.

 

Vi state apprestando a leggere una raccolta organizzata di pensieri che potreste aver avuto anche voi in diversi momenti della vostra vita, ma forse non avete mai potuto integrarli abbastanza pienamente tra loro. È anche possibile che troviate in questo libro molte cose che non avete mai visto prima, e che vi abbaglieranno totalmente. Da questo momento potete fare un passo fuori dalla sala d’attesa, dato che questa nuova fase della vostra personale iniziazione è appena cominciata. La pergamena che si sta per srotolare davanti a voi vi risuonerà dentro nel profondo, innescando ancestrali memorie precedenti all’epoca in cui siete nati, fornendovi le chiavi per riguadagnare la vostra personale libertà in un mondo che sta diventando sempre più una gabbia di percezioni di paura e ansietà.

 

Viviamo in un’epoca in cui nella vita di ciascuno di noi salgono e scendono continuamente minuscoli pezzetti di informazione, esplodendo con la futilità di una pioggia di confetti, e senza il contesto appropriato per inserirli in una struttura d’un qualche tipo, essi vengono semplicemente spazzati via nel vento del domani. E poi, se anche venissero ricordati, i riferimenti specifici sono generalmente sacrificati a pallidi, oscuri sentiti dire, attraverso parole tossiche come “Loro” o “quello studio” o “ho letto che”, che poi si trasforma in “Hai sentito di quello studio dove “loro” hanno scoperto che la barriera della velocità della luce è stata infranta? L’ho letto poco tempo fa”. Siamo stati condizionati ad annuire automaticamente quando il potente “Loro” viene invocato. “Oh wow... Non sapevo che [Loro] ce l’avessero fatta!”. Bene, chi sono “Loro”? Che titolo di studio hanno? Letto dove? Questo gioco di informazione usa e getta funziona temporaneamente su una persona dalla mente aperta che ascolta nuovi concetti simili a quelli che stiamo per presentare in questa serie di libri, ma dobbiamo ricordare che c’è un “Loro” molto più potente che ha schiavizzato le menti della gran parte delle persone: il consenso del pensiero ufficiale. Se leggerete queste parole abbastanza lentamente, allora probabilmente finirete per riflettere su questo concetto, e su come esso abbia influito su di voi e su quelli intorno a voi, per giorni. Il che è un bene.

 

(Alcune volte avremo ancora la necessità di utilizzare la parola “loro” per definire un sottogruppo di persone, come quelle della comunità scientifica alternativa, o un particolare gruppo di esseri non fisici nominati una sola volta, o nel discutere di un particolare studio una volta che i nomi sono stati enunciati. Useremo la lettera maiuscola e le virgolette per la parola “Loro” quando la utilizzeremo nel contesto che abbiamo appena menzionato.)

 

In ultima analisi, sembra che il subconscio graviti verso la parola “Loro” in quanto è un soffice, confortevole sostituto di Dio; ogni persona, nel profondo, aspira ad essere connessa alla fonte del proprio essere, e pertanto desidera avere una fonte di onniscienza da cui possa trarre ciò che lui o lei “sa essere giusto”. Tuttavia, dobbiamo far luce sul paradossale sdoppiamento mentale che questa situazione ha creato, una volta per tutte. Noi in definitiva vogliamo usare la parola “Loro” per invocare la presenza di Dio, ma fin dal Rinascimento, la scienza ha coraggiosamente tentato di rimuovere Dio da tutto il “pensiero razionale” attraverso il concetto di “positivismo logico” di Pierre Simon de Laplace. Ecco come “Loro” della Scienza sono arrivati automaticamente a ritenere che Dio è irrilevante nella ricerca della verità. Gli scienziati credono che questa ricerca della verità venga meglio compiuta con la raccolta e la sintesi dei dati osservabili, e nient’altro.

 

La raccolta e la sintesi delle cose che possiamo studiare e misurare è il processo scientifico, e non c’è niente di intrinsecamente sbagliato in questo. Tuttavia, le opinioni della Scienza ufficiale non sono obiettive. La “Scienza” non è un gioco onesto. Un indicibile numero di dati, di fatto viene respinto da nient’altro che  una decisione emotiva che il dato non “suona” giusto, con il credo di un vuoto universo senza Dio come sfondo motivazionale. Questo poi viene ulteriormente sostenuto dalla pesante opposizione di coloro che hanno una forte influenza mediatica/politica e da coloro che rischiano di perdere tutti i loro fondi se le loro preziose teorie dovessero dimostrarsi errate. E così, i pianeti sono solamente “rocce nel cielo” che si agitano qua e là in una danza idiota senza scopo, in un Universo che sta lentamente morendo a causa della “legge dell’entropia”, per tornare infine a collassare nel nulla da cui si crede che si sia originato. Forse una roccia errante nello spazio finirà per virare verso la gravità Terrestre e ci ucciderà tutti, dato che in questo universo senza un Dio non c’è alcuna ragione scientifica per ritenere che saremo protetti. Suggerire qualcosa di diverso significa scoprire immediatamente di aver “dato fuoco alle polveri” di coloro che ti accuseranno di essere un “ridicolo pazzo fondamentalista religioso” senza alcun rispetto per la Scienza.




 

Dunque, ogni invocazione della parola “Loro” è quasi interamente senza senso se state cercando di dire ad un altro essere umano che quasi ogni aspetto del pensiero scientifico convenzionale è errato o incompleto, dai più piccoli ai più massicci livelli di grandezza, sia organica che “inorganica”, e che esiste un modello nascosto e grandioso, che può integrare tutto in una fantastica visione spirituale fin qui mai immaginata dalla maggior parte della gente. Il “sacerdozio della scienza” non vuole mollare la propria pretesa quasi-divina al potere della parola “Loro”, ma con l’ascesa di internet, molte persone stanno cominciando ad aprire le loro menti e ad aprire i libri che potrebbero altrimenti aver solamente parcheggiato in qualche armadio. Quindi cercate di ricordare i nomi specifici delle persone che hanno fatto scoperte importanti, poiché con quella conoscenza viene il potere, il potere di liberare la mente umana dalla sottile, muta e persistente disperazione.

 

Il pensiero normale, chiaro, razionale sta cominciando a superare l’infantile desiderio di accettare ciecamente quello che “Loro” vogliono che si pensi e si creda a proposito dell’Universo. E generalmente, quando si presenta la verità nella sua forma più pura, per una persona normale non è difficile comprenderla, potrebbe semplicemente non averci mai pensato prima.

 

Una volta che ci portiamo fuori dall’arena scientifica verso quello che Carl Sagan ha paternamente descritto come “il mondo infestato da demoni”, entriamo in un campo da gioco completamente differente con regole nuove. Molte di queste nuove regole vengono scritte strada facendo dal continuo balletto di quelli che affermano di “canalizzare” informazioni su come il concetto di Dio si integri con la nostra realtà fisica. Un numero sorprendente di persone aderiscono ad un determinato tipo di insegnamento e ti combatterà praticamente fino alla morte se non vuoi credere a tutto ciò che ha detto il canale da loro prescelto. Quindi, c’è una nuova cricca di amici in città che sono fomentati dai vecchi atei, ma finiscono per ripetere i loro stessi errori nel desiderio di imbrigliare il Martello degli Dei e maneggiare il potere mitologico della parola “Loro”. Tutti sembrano voler essere il Messia in questi giorni, e rivendicano un portale esclusivo verso la verità che solo “Loro” possono fornire.

 

Io credo fermamente che l’intuizione e la coscienza superiore abbiano un posto di rilievo nel processo di ricerca, ma dire che è stata semplicemente “canalizzata” una nuova, altrimenti inverificabile, informazione specifica è, secondo me, una scorciatoia fuorviante nel portare avanti questo “compito” di ricerca. L’informazione specifica non è il proposito principale della canalizzazione, per come la comprendo io. Le fonti spirituali con cui ho studiato, ci dicono che tutta la ricerca, tutta la scienza ha, in fin dei conti, poca importanza, e finisce per scivolar via mentre avanziamo sempre di più lungo il percorso della vera Unità.

 

Quello che realmente importa di più è il materiale generale che ci può aiutare nell’evoluzione della mente, del corpo e dello spirito.

 

Non ho niente contro i canali che si concentrano su questo tipo di materiale. Ogni persona ha un dono unico e prezioso da dare nell’aiutare tutti noi ad evolvere, e diamo loro un microfono e un po’ di libertà dalla paura, e se sono abbastanza onesti, possono portare l’intera stanza alle lacrime. Troppo spesso questo avviene solamente ai funerali, se un membro della famiglia in lutto decide di parlare. Forse per la prima volta essi stanno realmente percependo i doni di Dio che erano riflessi attraverso quella persona, e sono più onesti riguardo ai loro sentimenti di separazione da Dio di quanto non permettano mai a loro stessi di essere. (La maggior parte delle persone non comprende che questa è la vera origine del loro dolore.)  Attori che possono piangere a richiesta davanti a una telecamera e possono portare questa stessa reazione fino a noi vengono considerati sorprendenti. Noi sappiamo se stanno fingendo o meno, e spesso i film dove questo è chiaramente realistico godono di grande successo. Al tempo in cui scrivo, “Spider Man” è il film best-seller di tutti i tempi, e quando suo padre muore, e abbiamo visto il primo piano di quel ragazzino spaventato che piange, o ci si è immersi in esso e identificati totalmente con il suo personaggio oppure si è dovuto imporre una volta ancora quel controllo forzato al nostro cuore e spinto via il dolore. L’autenticità delle lacrime di Tobey Maguire hanno reso quella scena molto più di una tipica “morte Hollywoodiana”, dato che improvvisamente quello laggiù è diventato nostro padre, e noi eravamo quelli che desideravano il ritorno della sua amata presenza.

 

Alcune informazioni possono asciugare le nostre lacrime, farci sentire completi, e rinnovare la sensazione di essere Uno. La maggior parte di questa informazione filosofica non può essere mai “provata” e non include “fatti” specifici, ma appaga semplicemente un filosofico senso della ragione, della saggezza e amorevolezza. Questo tipo di materiale non richiede nessuna referenza o convalida esterna, esso parla solamente al sè senza tempo che c’è dentro tutti noi, e quindi è certamente non “scientifico”. L’informazione specifica può facilmente portarci fuori dal nostro personale percorso spirituale qualora evochi paura o non si relazioni alla nostra personale evoluzione come esseri consci che sono Uno. Anche se possiamo provare che moriremo tutti domani, la prossima settimana, il mese prossimo o l’anno prossimo, saperlo non ci aiuterà per niente a crescere ed evolvere oggi. E se il nostro corpo molla, lì giacerà. Noi saremo ancora noi stessi, chiedendoci cosa ci è appena successo quando guarderemo in basso verso di lui, e dove andare poi. Ciò che importa di più è l’amore e la saggezza, femminile e maschile, che si mescolano insieme nell’Unità della saggezza compassionevole e la sacramentale natura di tutte le cose. E per finire, devo ammettere che anche il concetto di un salto dimensionale nel nostro imminente futuro importa poco, dato che il vero lavoro che deve essere fatto è dentro noi stessi.

 

Una lettura approfondita de “La Legge Dell’Uno” direbbe che la maggior parte dell’informazione  specifica è “transitoria”, intendendo dire che è di poca importanza. Tuttavia, certi concetti di cosmologia e fisica sono stati esposti in modo squisitamente dettagliato e rivelatore. Quindi in questo caso, pare che ci stiano dicendo che è importante per noi ricordare se i concetti di “realtà” che vengono automaticamente creduti nella scienza ufficiale siano realmente veritieri o meno. A che cosa pensate quando osservate il mondo intorno a voi? A che cosa pensate quando osservate le stelle? Quali impliciti assunti avete consciamente fatto a proposito della “materia fisica”? Avete pensato in questo modo perché avete automaticamente creduto che “Loro” avessero ragione? Sentite di dover leccare i piedi della casta sacerdotale degli scienziati e richiedere l’elemosina alla TV, alle riviste, ai giornali e a Internet perché “andate male” in matematica e scienze? Potresti accettare un nonsenso speculativo di un tabloid solo perché esso non ti spinge abbastanza a pensare? Puoi liberare te stesso per accettare l’Unità quando la mente razionale deve costantemente far fronte al contesto di una scienza ateistica? Oseresti “dar fuoco alle polveri” di un Fatto presunto, sapendo che potresti incorrere nello sfavore di altri al fine di raggiungere una più alta auto-integrazione?

 

Ecco quando certe forme di informazioni specifiche diventano importanti. Abbiamo bisogno di una sorta di fondamento su cui lavorare se vogliamo veramente fare progressi. È dannatamente difficile chiedere ad una persona non iniziata di credere che questo attuale salto dimensionale, ora vicino al completamento, sia scientificamente “reale”. Eppure, una volta che scopriamo che il mondo intorno a noi è veramente Divino, pienamente interconnesso e parte di un Essere Estremo che è l’Uno, allora certe informazioni specifiche diventano un ponte che ci permette rapidamente di fondere il piccolo “IO” con il grande “IO SONO” di cui alla fine noi tutti siamo parte. Siamo di nuovo spinti a ricordare chi siamo realmente, mentre i segreti dell’Universo diventano i nostri maestri. E una volta che possiamo riflettere tale scoperta di unità col Creatore verso altri, non abbiamo bisogno di dire loro niente. Loro stessi lo sentiranno.

 

Quindi, se esistono davvero esseri superiori, e se essi ci rispettano, allora dovrebbero essere in grado di darci una misto di informazioni rilevanti a proposito dell’universo che è sia spirituale sia fisico, formando un ponte tra questi due mondi. Se stiamo realmente vivendo in un Cosmo Divino, allora vediamolo! Se c’è un ordine superiore per gli eventi che stiamo vedendo ora succedersi nel mondo, allora scopriamolo! Se l’intelligenza di questi esseri è veramente superiore alla nostra, allora dovrebbero già avere le risposte ai più grandi problemi che rendono perplessi la comunità scientifica, come la soluzione alla “Teoria del Campo Unificato”. Inoltre, conoscendo le risposte, essi dovrebbero essere in grado di vedere ciò che a noi sfugge e fornirci una mappa da seguire per la nostra ricerca scientifica così da poter inserire i pezzi mancanti. Immaginare come provare questi concetti è il gioco veramente magnifico del ricercatore scientifico all’eterna ricerca della Verità, e le tre “P” di Pazienza, Persistenza e Psicointrospezione sono tutte molto utili, sebbene frequentemente scarse.

 

Quindi, come potreste già sapere, lo scopo predominante di questa intera serie di libri è di ricostruire un modello completo, Unificato, di un Cosmo Divino che provi alla mente razionale che il Cambio d’Era è già in corso, e raggiungerà la Convergenza nell’immediato futuro. Comunque, tutto ciò è molto lontano dall’essere una situazione in cui veniamo magicamente trasformati allo scoccare dell’ora. C’è del lavoro da fare, e una parte di esso sta avvenendo collettivamente e un’altra parte individualmente. Nel momento in cui avrete terminato di leggere la serie, comprenderete esattamente ciò che sto per scrivere:

 

Ora nel nostro Sistema Solare si stanno creando condizioni energetiche che accelerano allo stesso tempo i processi sia fisici sia di coscienza. I processi fisici, come le “trasformazioni della Terra” che stanno in realtà avvenendo nell’intero Sistema Solare, non sono difficili da vedere. Possono essere facilmente misurati con i nostri strumenti e studiati scientificamente. Possiamo evidenziare ed evidenzieremo i cicli di tempo che guidano questi eventi, e come essi funzionano. Il processo della coscienza che avviene nel corpo collettivo del pensiero umano può essere anch’esso misurato con i bruschi movimenti dei mercati finanziari tra gli estremi della gioia e della paura, del comprare e vendere, che proveranno di essere in notevole sintonia con fattori astrofisici esterni. Vedremo anche eventi storici che si ripetono in modi notevolmente simili con certi cicli di tempo, come 2160 anni. In aggiunta, certi cicli connettono perfettamente insieme i processi fisici e di coscienza, come la scoperta di una causa energetica esterna che crea simultaneamente terremoti massicci, esplosioni di stelle vicine, collassi di imperi enormi, formazioni di nuove società dalle ceneri, aumenti relativamente precisi nel numero della popolazione mondiale con una semplice funzione matematica, lo sviluppo di nuovi sistemi di calendario per misurare il tempo e l’arrivo di grandi maestri spirituali per l’umanità. Si può pensare a questo come ad una struttura energetica spiraliforme del tempo che imploderà in un punto di “singolarità” nel nostro immediato futuro, un punto di trasformazione spirituale finale, se vogliamo, lo scemare dei vecchi modi e la nascita del Nuovo Cielo e della Nuova Terra. Ancora meglio, questo ciclo è stato ritrovato in una fonte antica, più di tremila anni prima della nascita di Gesù.




 

I processi di coscienza nelle nostre vite sono molto più sottili, ed è qui che noi entriamo fermamente nell’arena della scelta. Possiamo scegliere di passare attraverso le esperienze spesso dure dell’amore e della fede, o metterle a tacere nella paura e nell’odio per evitare ogni ulteriore (apparente) danno. Abbiamo tutto il diritto di continuare ad essere ciechi alle sofferenze altrui, e concentrarci solamente sui nostri bisogni personali, tentando di manipolare e controllare il prossimo a nostro vantaggio. Tuttavia, se compiamo questa scelta, le condizioni energetiche che ci circondano in quel momento renderanno le nostre vite sempre e sempre più dure. Arriveremo ad imparare per esperienza che continueremo ad essere presi a schiaffi finché non ci arrenderemo all’amore per gli altri e per noi stessi. Gli elaborati piani per un imperiale “Nuovo Ordine Mondiale” finiranno nella polvere, con le fondamenta di queste iniziative completamente evaporate come conseguenza di questi cambiamenti, come è stato per tutti i precedenti imperi, collassati non appena ogni tacca di questa “spirale implosiva del tempo” veniva raggiunta. Al tempo in cui si sta scrivendo, le prossime due tacche arriveranno nel 2003 e nel 2008, mentre implodiamo sempre più verso un momento di singolarità. L’aspetto più difficile di questo processo di crescita personale/globale è l’aver la volontà di accettare ciò che si dovrà “perdere” lungo il cammino, e non venirne distrutti. Inizialmente può sembrare come una forma di abuso spiritualmente invocato, ma è la semplice conseguenza della legge di causa ed effetto, quando appropriatamente compresa, e il tutto sta accadendo per un proposito Divino.

 

Mentre le condizioni energetiche continuano ad aumentare, esse raggiungeranno effettivamente un “punto finale di non ritorno”, un momento di evoluzione quantica spontanea. Come ho detto, questo fatto in definitiva non ha importanza, anche se abbiamo una “pistola fumante” che esso possa verificarsi in un lasso di circa due anni. Ci è stato detto da fonti come La Legge dell’Uno che se non abbiamo fatto su noi stessi il lavoro che queste attuali condizioni energetiche possono produrre, non appena il salto avverrà saremo semplicemente trasportati su una nuova e differente Terra per riprendere da dove abbiamo lasciato. Se scegliamo di saltare, e piangere, e crescere, e amare, vivremo per vedere il giorno in cui ogni lacrima che abbiamo pianto è stata un investimento nel nuovo essere in cui ci metamorfizzeremo, quando la Terra completerà la propria evoluzione di coscienza. Ci sono precisi dividendi per questi investimenti, poiché quello che avremo sarà un mondo che sarà apparentemente 100 volte più armonioso di quello in cui viviamo ora, con le abilità dei maestri più grandi a portata di mano. Ci sarà ancora un gran lavoro da fare, ma avremo superato un ostacolo fondamentale e vivremo veramente in questo “mondo dei sogni”. Per ora, possiamo scegliere oggi di fare salti in noi stessi che portino il Cielo in Terra, che ci permettano di vivere nella gloria, nella grazia e nella fede che sono state preparate per noi da tempi immemori, sull’inevitabile cammino spiraliforme di ritorno verso l’Unità.

 

Questa serie non sarebbe stata possibile senza il diligente lavoro di molte migliaia di pensatori visionari altamente intelligenti. Loro potrebbero non esserne consapevoli, ma le loro vite da svegli e nei sogni vengono solitamente guidate da esseri Divini che vogliono rinunciare completamente a ogni merito per i loro sottili sforzi. Quindi, in definitiva questi ricercatori parlano per il Creatore. Per anni hanno lavorato in isolamento, mai capaci di condividere lo stesso tavolo con altri come loro e giungere insieme ad una visione comune. Sono spesso persone geniali. Altri spesso rubano le loro idee senza merito. Sono spesso poveri. Possono aver lavorato per anni su un particolare problema  per risolvere solo quello, sentendo che la risposta finale scuoterà sicuramente l’Universo, per poi scoprire che a nessuno sembrava importare qualcosa. Sono state sbattute loro in faccia porte. Hanno continuato la loro ricerca della verità ultima del nostro Essere nonostante formidabili difficoltà, mancanza di fondi appropriati e derisione da parte dei loro colleghi, e così non sono in grado di essere pubblicati su riviste “accettate”. Essi infine possono anche decidere di arrendersi se continuano a non essere apprezzati, e concentrarsi su imprese più redditizie. Un gran numero di loro hanno conseguito lauree in Fisica, ma la casta sacerdotale della scienza li bandisce semplicemente come “anime perse” e più teste si abbassano senza far domande quando “Loro” avanzano la sentenza ufficiale. Alcuni di questi visionari vivono in paesi stranieri, come la Russia, e i loro risultati vengono immediatamente scartati come “non verificabili”, anche se sono stati replicati in Occidente.

 

Questi pensatori d’avanguardia hanno scoperto molti dati che sono abbastanza allucinanti, ma che non vengono discussi praticamente mai, neanche nel movimento “New Age”, solitamente a causa della difficoltà nel comprenderne interamente il lavoro. Spesso non si prendono il tempo di leggersi il materiale l’uno dell’altro, dato che tendono ad essere totalmente concentrati sui loro progetti. Vi parleranno per ore, fermandosi a malapena per respirare, e vi cammineranno sulla testa se glielo permetterete, per quanto sono disperati per riuscire a far sentire la loro voce. Si può vedere simultaneamente gioia e dolore nei loro occhi quando finalmente ottengono una possibilità di parlare, uno sguardo che dice “Per favore non andate via” . Potrebbero aver perso i loro capelli per le molte notti insonni di furiosa concentrazione. Possono avere enormi inettitudini sociali e comportamenti imbarazzanti, eccentrici, nervosi, essendo molto più a loro agio con il lavoro che non con le persone. Possono avere l’alito cattivo per il fatto che sono così tanto nella loro testa che si dimenticano di bere abbastanza acqua per supportare il loro corpo. I loro vestiti possono essere fuori moda da anni. Spesso elaborano dei complicati sistemi di gergo personale al fine di spiegare i concetti innovativi che hanno scoperto, cosa che può creare molta confusione in un nuovo arrivato. Spesso potete aver bisogno di leggere le loro carte sapendo di potervi aspettare di comprenderne il 60%, al massimo, mentre cercate di scavare nel nocciolo delle loro scoperte. Io amo e rispetto queste persone, sono stato benedetto dall’incontro di molte di esse di persona, innescando ondate di estasi scientifica e spirituale nelle loro menti quando dimostravo come i loro preziosi concetti si inserivano perfettamente in un più ampio modello generale di Cosmo Divino, e spazzando via così il loro sentimento di solitudine. Tutti quelli che hanno ispirato un concetto ottengono una citazione piena in questa serie.

 

Con poche eccezioni, come questa serie di libri, nessuno sembra avere sufficiente volontà per cercare di unificare i loro concetti in un singolo modello generale. Può essere un enorme fardello passare attraverso pile e pile di libri e stampe di siti internet. Molti canalizzatori non si preoccupano di leggere questi materiali, dicendo di “non essere mai stati bravi in matematica o scienze”. Alcune persone hanno gettato a terra questo libro, proprio di fronte a me, non appena hanno visto al suo interno figure di oggetti geometrici, proprio per tale ragione. Qualsiasi cosa assomigli al “lavoro” viene spesso evitato. Inoltre, io credo che molte persone non hanno mai immaginato che questi tipi di concetti potessero effettivamente essere esplorati con metodo scientifico. Ciò nonostante, considerate il seguente estratto dal canalizzatore meglio documentato di tutti i tempi, Edgar Cayce:

 

Quando lo stesso interesse o studio che è stato ed è impiegato per i fenomeni materializzati o materiali, verrà impiegato anche per le cose o le fasi dei fenomeni mentali e spirituali, allora essi diverranno esattamente altrettanto pratici, misurabili, quanto ogni altra fase dell’esperienza umana. [2012-1, an. 1939]

 

È proprio qui. È interessante che questa lettura sia stata la prima ad essere eseguita per il cliente numero 2012, dato che molte persone sono già consapevoli che l’anno 2012 è di speciale importanza in questo processo di salto dimensionale che è ora in corso, dal momento che esso rappresenta la date finale di un sistema unico di calcolo del tempo realizzato dagli antichi Maya del Mesoamerica e dello Yucatan. I Maya uguagliavano la fine del loro sistema temporale con l’arrivo dell’Età dell’Oro [o Golden Age, n.d.t.] per l’umanità, un tempo di incredibile rinnovamento spirituale. Quindi, nella precedente citazione della lettura di Cayce c’è il sottile suggerimento che se facciamo uno studio scientifico dell’informazione che gira intorno alla “fase dei fenomeni spirituali” relativa al salto dimensionale nel 2012, possiamo essere in grado di stabilire un buon punto.




 

Ricevo due o tre email al mese da gente che mi dice che avrebbero scritto loro stessi questa serie di libri, ma che non avevano sufficienti dati specifici per farlo. Invece i dati specifici sono esattamente quello di cui abbiamo bisogno se vogliamo veramente innescare dei cambiamenti sociali convincendo la mente razionale che questo che si sta verificando è un fenomeno genuino. Inoltre, affrontiamo anche il problema che il primo “requisito d’accesso” per questo testo è semplicemente l’avere un’immaginazione sufficientemente ampia da immergersi intellettualmente, emozionalmente e spiritualmente nei concetti, indipendentemente dal fatto che siate o meno d’accordo con essi. Alcune persone non riescono fisicamente a “far spazio” e questi dati nelle loro menti neanche per decidere se sono o meno d’accordo con essi. Così, mi è stato spesso detto che i libri sono “duri da leggere”. Non c’è niente in questi libri che sia intrinsecamente difficile da comprendere per una persona con un’educazione di base, ma se la persona ha la mente chiusa, le razionalizzazioni da scettico e il comportamento dello struzzo con la testa nella sabbia potrebbe diventare così aperto e labirintico che il libro dovrebbe essere gettato via perché si possa riguadagnare nuovamente il comfort dello status quo, così “Loro” possono afferrarvi per la collottola e “recuperarvi” una volta che abbiate osato errare fuori dal seminato.

 

Ora, io sono uno cui piace raccogliere questa pioggia di “confetti” d’informazione in grandi borse, e poi esaminarne amorevolmente ogni angolo nell’arco di anni e anni di tempo, memorizzando e documentando tutti i riferimenti specifici, osservando come essi si uniscano insieme in un meraviglioso mosaico e sapendo che alla fine l’informazione verrà assimilata in nuovi, coerenti e digeribili pensieri. Grazie a Internet, i muri stanno finalmente venendo giù, con un’infinità di ricerche disponibili da condurre, ma solo un numero finito di argomenti rilevanti, con un numero finito di pagine linkate che possono essere stampate, rilegate, studiate e sottolineate. Da quando sono diventato un lavoratore totalmente indipendente come counselor intuitivo nel 1998, l’ho fatto diventare il mio lavoro full-time per cercare letteralmente “i confini del mondo” e far girare il numero maggiore che mi è possibile di questi capisaldi.

 

La pila di libri di ricerca stampati da Internet che sono entrate nella serie di Convergence ora è alta quattro o 5 piedi, e voi non dovrete ripetere gli stessi passi, dato che qui dentro troverete il prodotto finale distillato da questi lavori, una vista completamente nuova del Cosmo che può letteralmente “mandarvi in fumo il cervello” quando cercate di assimilare tutti i nuovi, e profondamente veri, concetti. Comunque, se voi potete solamente prendervi il tempo per una seconda volta (la maggior parte la prima volta esplode come uno di quei bambini pesantemente truccati che girano con una grande borsa di dolci di Halloween chiedendo stancamente “dolcetto o scherzetto”) dovreste fondamentalmente essere in grado di ricostruire da soli un’intera nuova visione della realtà che sia in armonia con la “vera realtà”, non con l’illusione del consenso della scienza ufficiale. Spero che vi piaccia il modo in cui ho modellato questi fatti per voi. I “loro” con cui lavoro io sembrano pensare che ho fatto un buon lavoro. E così penso anch’io. E quando “Loro” diventano “Io” allora le opinioni esterne non hanno più importanza, vero?

Liberarsi dal Peso del Passato e dall'Ansia del Futuro: Il Potere di Adesso (Freeing Yourself from Past and Future: The Power of Now)

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