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venerdì 16 gennaio 2026

il libro di Enoch:il testo apocrifo sugli angeli caduti e i Nephilim



Il Libro di Enoch è uno dei testi apocrifi più antichi e affascinanti, celebre per le sue storie sugli angeli caduti, i Nephilim e le visioni cosmiche che hanno influenzato la spiritualità antica

Il Libro di Enoch è probabilmente l'apocrifo più influente e misterioso della storia. Non è un singolo libro, ma una raccolta di scritti (nota come 1 Enoch) redatti tra il III secolo a.C. e il I secolo d.C.

È un testo che mescola profezie, astronomia e una sorta di "fantasy" teologico che ha plasmato l'immaginario collettivo su angeli e demoni.

1. Di cosa parla? I punti chiave

Il libro è diviso in cinque sezioni principali, ma i temi che lo hanno reso celebre sono tre:

La caduta dei "Vigilanti"

A differenza della Genesi, che liquida l'argomento in pochi versi, Enoch descrive in dettaglio come 200 angeli (chiamati Vigilanti), guidati da Semjaza e Azazel, scesero sulla Terra perché attratti dalle donne umane.

  • I Nephilim: Dall'unione tra angeli e donne nacquero i giganti, creature mostruose che iniziarono a divorare le risorse della Terra e l'umanità stessa.

  • La corruzione tecnologica: Gli angeli insegnarono agli uomini arti proibite: la metallurgia (per fare spade), l'uso dei cosmetici, l'astrologia e gli incantesimi. Questo, secondo il libro, fu il vero motivo per cui Dio mandò il Diluvio Universale.

Il viaggio cosmico di Enoch

Enoch non muore, ma viene "preso da Dio". Il libro racconta i suoi viaggi attraverso i sette cieli, guidato dagli arcangeli (Michele, Gabriele, Raffaele e Uriele). Vede le dimore dei beati, le prigioni degli angeli caduti e i confini dell'universo.

Il Messia (Il "Figlio dell'Uomo")

Il libro contiene profezie sorprendenti su una figura chiamata "Il Figlio dell'Uomo", un essere preesistente che siederà sul trono della gloria per giudicare il mondo. Molti studiosi ritengono che queste descrizioni abbiano influenzato direttamente il linguaggio del Nuovo Testamento.

2. Perché è stato escluso dalla Bibbia?

Nonostante fosse popolarissimo tra i primi cristiani, fu rimosso dal canone per diversi motivi:

  • Origine incerta: Nonostante il nome, non è stato scritto dal patriarca Enoch (bisnonno di Noè), ma è una raccolta di autori diversi (fenomeno chiamato pseudepigrafia).

  • Contenuti bizzarri: La descrizione dettagliata dei giganti e dei segreti astronomici/angelici era vista con sospetto dalle autorità religiose che cercavano di stabilizzare la dottrina.

  • Eccesso di "fantasia": Per i rabbini e i padri della Chiesa del IV secolo, il libro era troppo speculativo rispetto alla sobrietà dei testi canonici.

3. Dove è sopravvissuto?

Il libro è letteralmente sparito dall'Europa per secoli, fino a quando non è stato "riscoperto":

  • In Etiopia: La Chiesa Ortodossa Tewahedo d'Etiopia è l'unica ad averlo mantenuto nel proprio canone biblico. È grazie ai loro manoscritti in lingua Ge'ez che oggi abbiamo il testo completo.

  • A Qumran: Tra i Manoscritti del Mar Morto sono stati trovati numerosi frammenti in aramaico, a prova del fatto che 2000 anni fa era considerato un testo sacro fondamentale.

4. Tracce nel Nuovo Testamento

È curioso notare che il Libro di Enoch è citato quasi letteralmente nella Lettera di Giuda (versetti 14-15):

"Enoch, il settimo dopo Adamo, profetizzò anche di loro dicendo: «Ecco, il Signore è venuto con le sue sante miriadi per rendere il giudizio contro tutti...»"

Questa citazione diretta dimostra che per gli apostoli e i primi discepoli, Enoch non era affatto un libro "secondario".

Curiosità: Enoch e la cultura pop

Oggi Enoch vive una seconda giovinezza in romanzi, film (come Noah di Darren Aronofsky) e videogiochi, dove la figura degli angeli caduti e dei giganti Nephilim continua ad affascinare.

Il tema degli angeli caduti nel Libro di Enoch è una delle parti più oscure e affascinanti dell'intera letteratura apocrifa. Qui la caduta non è dovuta a una ribellione d'orgoglio contro Dio (come nella tradizione classica di Lucifero), ma a una forma di "tradimento carnale e tecnologico".

Ecco i dettagli più intriganti di questa narrazione:

1. I "Vigilanti" (Grigori)

Nel testo, gli angeli destinati a sorvegliare la Terra sono chiamati Vigilanti (Grigori in greco). Il racconto inizia con un patto scellerato sul monte Hermon: 200 angeli decidono di scendere tra gli uomini, non per ordine divino, ma per desiderio verso le donne umane.

A capo di questo gruppo ci sono due figure principali:

  • Semjaza: Il leader supremo, colui che convince gli altri a giurare di non tornare indietro.

  • Azazel: Il "braccio destro" tecnico, colui che corrompe l'umanità attraverso la conoscenza.

2. Il Peccato della Conoscenza

Uno degli aspetti più originali del Libro di Enoch è che gli angeli non peccano solo con la lussuria, ma diventando "divulgatori di segreti divini". Ogni angelo caduto insegna agli uomini qualcosa di specifico che altera l'equilibrio naturale:

AngeloCosa ha insegnato agli uomini
AzazelLa metallurgia (spade, coltelli, scudi) e l'arte del trucco e dei gioielli.
SemjazaGli incantesimi e il taglio delle radici (erboristeria magica).
BaraqijalL'astrologia.
KokabielLa conoscenza delle costellazioni.
ArmarosLa risoluzione degli incantesimi (magia difensiva).

Perché è un peccato? Secondo il testo, l'umanità non era pronta per queste tecnologie. Le armi portarono la guerra, e i cosmetici portarono la seduzione ingannevole. La conoscenza "rubata" dal cielo accelerò la corruzione morale della Terra.

3. I Nephilim: I figli dei caduti

Dall'unione tra angeli e donne nacquero i Nephilim (i Giganti). Nel Libro di Enoch sono descritti come esseri colossali e voraci che:

  1. Consumarono tutte le scorte alimentari degli uomini.

  2. Iniziarono a mangiare gli esseri umani.

  3. Infine, iniziarono a mangiare pesci, uccelli e animali, bevendone persino il sangue.

È il grido della Terra, devastata dai Giganti, che spinge Dio a intervenire inviando gli Arcangeli "fedeli" (Michele, Gabriele, Raffaele e Uriele) per imprigionare i caduti e scatenare il Diluvio.

4. Il destino degli Angeli Caduti

A differenza dei demoni del Nuovo Testamento che sembrano liberi di vagare, Enoch descrive una punizione terribile e immediata:

  • Azazel viene legato mani e piedi dall'arcangelo Raffaele, gettato in un'apertura nel deserto (chiamata Dudael) e coperto di rocce appuntite, dove rimarrà nell'oscurità fino al Giorno del Giudizio.

  • Semjaza e gli altri vengono costretti a guardare l'uccisione dei propri figli (i Giganti) prima di essere incatenati "sotto le colline della terra" per settanta generazioni.

5. Una curiosità: L'origine dei Demoni

Il Libro di Enoch risolve un grande interrogativo teologico: da dove vengono i demoni?

Secondo il testo, i demoni non sono gli angeli caduti stessi, ma gli spiriti dei Giganti morti. Essendo nati da padri spirituali (angeli) e madri terrene, una volta morti i loro corpi, i loro spiriti non possono andare né in cielo né nell'Ade. Rimangono sulla Terra come spiriti maligni che tormentano l'umanità fino alla fine dei tempi.

La sconfitta degli angeli ribelli nel Libro di Enoch non è una semplice battaglia campale, ma una vera e propria operazione di "polizia divina" eseguita dai quattro Arcangeli principali. Mentre i Vigilanti sono impegnati a godersi la loro vita sulla Terra, il grido dell'umanità oppressa dai Giganti raggiunge il trono di Dio.

Ecco come si svolge la caduta definitiva dei ribelli, divisa in tre fasi:

1. L'Intervento dei Quattro Arcangeli

Dio non interviene direttamente, ma delega il compito a quattro figure celesti, ognuna con un compito specifico. Questo schema ha influenzato per secoli la gerarchia angelica:

  • Raffaele contro Azazel: È il primo atto. Azazel, considerato il più pericoloso perché ha insegnato agli uomini le arti della guerra e dell'inganno, viene catturato. Raffaele lo lega mani e piedi e lo imprigiona in un'oscurità eterna nel deserto di Dudael, coprendolo di pietre taglienti fino al giorno del giudizio universale.

  • Gabriele contro i Giganti: Il suo compito è lo sterminio della discendenza dei Vigilanti. Gabriele viene mandato a scatenare una guerra fratricida tra i Giganti (i Nephilim), affinché si uccidano a vicenda sotto gli occhi dei loro padri angeli, impotenti nel difenderli.

  • Michele contro Semjaza: Michele ha il compito di arrestare il leader dei ribelli. Dopo avergli mostrato la distruzione dei suoi figli, lo incatena nelle "valli della terra" per settanta generazioni, in attesa del fuoco eterno.

  • Uriele e l'avvertimento a Noè: Mentre gli altri combattono, Uriele viene inviato dal figlio di Lamech (Noè) per avvertirlo dell'imminente Diluvio che pulirà la Terra dal sangue versato dai Giganti.

2. La supplice disperata di Enoch

Qui accade un colpo di scena narrativo: gli angeli ribelli, terrorizzati dalla potenza degli arcangeli e colti dal rimorso per la morte dei loro figli, chiedono a Enoch (un uomo!) di intercedere per loro presso Dio.

Enoch scrive una petizione per conto dei Vigilanti caduti, ma la risposta di Dio è inflessibile:

"Voi avete abbandonato l'alto cielo, il santo eterno luogo... perciò non avrete mai pace, né perdono dei peccati."

Dio spiega che gli angeli, essendo esseri spirituali ed eterni, non avevano bisogno di mogli o di procreare; il loro peccato è stato quello di voler mescolare l'eterno con il mortale, distruggendo l'ordine del creato.

3. Le Prigioni degli Angeli

Enoch, durante i suoi viaggi celesti, riceve il permesso di vedere il luogo dove i ribelli sono stati confinati. Le descrizioni sono vivide e terrificanti:

  • Il Luogo del Caos: Enoch vede una regione desertica e orribile, senza cielo sopra né terra sotto.

  • Le Colonne di Fuoco: Vede sette stelle (che rappresentano gli angeli ribelli che non hanno rispettato i tempi del loro sorgere) legate insieme e gettate nel fuoco.

  • L'Abisso: Una prigione fiammeggiante dove gli angeli rimarranno confinati fino a quando non saranno giudicati nel "Grande Giorno".

4. Conseguenze teologiche: Il Male rimane sulla Terra

Sebbene i padri (i Vigilanti) siano incatenati e i figli (i Giganti) siano morti fisicamente, la sconfitta non elimina il male dal mondo.

Il Libro di Enoch spiega che gli spiriti dei Giganti, essendo metà angelici, non muoiono con il corpo. Essi diventano i "Demoni" (spiriti malvagi) che infestano la terra. Dio permette loro di esistere per testare l'umanità fino alla fine dei tempi, spiegando così perché il male continua a prosperare nonostante l'intervento divino.

Cosa rimane di questa storia?

Questa narrazione è il "prequel" mancante a molti racconti biblici. Ad esempio, spiega perché nel Levitico si parla del rito del capro espiatorio da mandare ad Azazel nel deserto: era un modo per rimandare simbolicamente il peccato al suo autore originario, ancora incatenato sotto le rocce.


sabato 25 aprile 2015

angeli incarnati





Lo scopo dei Servitori incarnati


Per poter avere un’ampia visione di base dell’origine dei percorsi di migrazione degli aiutanti dell’umanità, bisogna conoscere e comprendere almeno in parte la genesi e lo sviluppo dell’uomo moderno.
Anni fa, quando i primati della Terra non si erano ancora evoluti in creature bipedi semi-coscienti, una collettività di creatori celesti venne su questo Pianeta e vi “seminò” una varietà di nuove razze umanoidi (insieme a una miscellanea di forme di vita animali e vegetali) ai fini di un grande esperimento. Questo benevolo intervento delle stelle si estese per un lungo arco di tempo e in differenti punti di tutto il Pianeta, sotto la direzione di esseri spiritualmente e tecnologicamente avanzati, provenienti da altri mondi sparsi nell’universo. Di conseguenza, il processo di co-creazione genetica fu davvero complesso, e vi presero parte molte civiltà, per le quali molte forme di vita della Terra, inclusa quella umana, sono tuttora di grande interesse e rappresentano una sorta di investimento karmico. Riguardo all’umanità, il concetto base dell’esperimento planetario era di creare una specie assai differenziata, che si sarebbe alla fine evoluta fino a poter esprimere una coscienza davvero divina sul piano fisico, mostrando amore, saggezza e intelligenza spirituale su quello che all’epoca era conosciuto come il “Gioiello del Sistema Solare”: Terran, il pianeta Terra.
Fu così che, in tempi assai remoti, si stabilì un collegamento tra l’umanità e questi suoi progenitori interstellari, una relazione simile a quella genitore-figlio, e di conseguenza quelli che furono responsabili della creazione del moderno genere umano da allora proteggono e servono con amore e solerzia i loro “discendenti”, a volte anche incarnandosi essi stessi in corpi umani per poter portare avanti l’esperimento planetario e collaborare all’elevazione della coscienza sulla Terra. Sin dal suo emergere dalla primordiale antichità, comunque, l’umanità è riuscita ad attrarre a sé vari altri Guardiani e Benefattori oltre ai suoi “genitori” originali”, e sarà presto chiaro che non siamo mai stati davvero soli su questo piccolo Pianeta che fluttua ai limiti della Via Lattea.
Circa 18 milioni di anni fa, nel mezzo dell’Era Lemuriana, il Piano generale per l’estensione della coscienza di tutte le forme di vita terrestri, inclusa quella umana, fu affidato a un gruppo di eccellenze spirituali, provenienti soprattutto dall’avanzata civiltà di Venere, che accettarono i doveri e le responsabilità del nuovo governo planetario dell’interiorità della Terra, e che da allora guidano e assistono il nostro mondo. Questa grande corporazione di Signori, Maestri e Iniziati è spesso e con riverenza chiamata La Grande Fratellanza Bianca, La Gerarchia Cristica o semplicemente La Gerarchia Planetaria Spirituale, e alcuni dei suoi componenti si sono anche più volte incarnati, in passato, sul piano fisico per poter espletare alcune funzioni di vitale importanza. Oggi, in linea con la situazione attuale e i nostri bisogni, alcuni membri della Gerarchia Terrestre delle Grandi anime stanno di nuovo prendendo un’incarnazione fisica, in numero assai maggiore che nel passato.
Inoltre, durante la lunga storia del genere umano, oltre all’amorevole guida della Gerarchia Planetaria e in risposta alle invocazioni di diversi credenti e praticanti di scienze occulte, anche altre entità molto avanzate, le cui origini si dispiegano con gran variera in tutto il Cosmo, hanno tentato più volte di dare assistenza spirituale all’umanità. In passato, però, i loro consigli sono quasi sempre stati distorti dall’avida e maligna mente dell’uomo, che ha preferito sfruttare i segreti mistici e le verità superiori per scopi egoistici. La caduta di Atlantide e dell’antico Egitto sono tipici risultati di questo modello che si è ripetuto per secoli. Infatti, il cattivo uso che spesso la specie umana ha fatto del libero arbitrio ha talmente distorto e corrotto il progetto originale per l’armonioso sviluppo spirituale dell’umanità che ora il nostro mondo ha finito per essere conosciuto da vari esseri senzienti coi quali condividiamo questo nostro universo come “il pianeta oscuro”, motivo per il quale l’originale Piano Divino per la Terra è fallito. Di conseguenza, i nostri progenitori cosmici, insieme ai summenzionati Servitori ausiliari, si sono ora avvicinati al nostro Pianeta e stanno cercando di aiutare l’umanità a seguire il percorso del suo destino, ripristinando l’integrità dei loro insegnamenti (e, ovviamente aggiornando gli stessi) e, allo stesso tempo, offrendo ulteriore assistenza ovunque sia richiesta con sincerità.
Quasi tutte le prove delle visite di questi esseri semi-divini, e delle comunicazioni con loro, sono state in passato distrutte da disastri naturali e da forze malevole che hanno operato attraverso il forsennato egoismo di missionari corrotti e fanatici, conquistatori e tiranni teocratici. Eppure, sono rimasti alcuni indizi, ad esempio in Messico, in Perù e in Australia; nel frattempo, importanti nozioni storiche in precedenza perdute o nascoste stanno oggigiorno tornando alla luce, e ciò avviene per delle ottime ragioni, in quanto è finalmente concesso all’umanità di ricevere e capire tutta la verità.
Una parte relativamente piccola dell’insieme di Servitori che in passato si sono incarnati sulla Terra, lo hanno fatto per ancorare certe energie alla coscienza planetaria e per poter così conservare sul nostro mondo un minimo di consapevolezza circa il destino dell’umanità, una fase intermedia molto importante di ciò che sarà noto alla fine dell’attuale ciclo epocale: l’Era dei Pesci. Il loro è stato un compito davvero sacro, mentre un numero assai più consistente di servitori di Dio “minori” si è operosamente dedicato a ricoprire con successo funzioni di leader, innovatori e riformatori, fornendo così grande ispirazione all’umanità e, in generale, contribuendo all’espansione e alla crescita della coscienza umana.
Qualcuno ha dato a questi Sevitori il nome di “Semi stellari” (in inglese Starseeds), per sottolineare come le loro origini non siano terrestri e come molti di questi semi incarnati abbiano, nel corso della storia della Terra, lavorato per assicurare all’umanità la fioritura di un’epoca spirituale senza precedenti: la nascita di una Coscienza del Nuovo Mondo.
Comunque, come detto in precedenza, e a causa di varie influenze negative come la frequente azione della malvagità cosmica, il Piano originale non si è dispiegato secondo i voleri sia dei primigeni co-creatori dell’umanità che della Gerarchia Spirituale, il gruppo di Tutori dell’umanità recentemente designati. Dal momento che il nostro Pianeta è vitalmente connesso col progresso di molti altri sistemi nella galassia e, di conseguenza, ne influenza lo sviluppo, questa situazione ha dato vita a una grande e urgente necessità di ulteriore assistenza divina, e il numero dei Servitori che oggi agiscono sulla Terra, sotto forma sia fisica che incorporea, è di molto cresciuto per far fronte a quest’importante bisogno e per ristabilire il corretto equilibrio sul nostro Pianeta imprigionato, che si è tanto discostato dalla legge universale e, di conseguenza, è ormai quasi saturo di ignoranza, karma negativo e della tirannia delle intenzioni malvagie.
Per poter avere una comprensione ancor più profonda degli scopi dell’accresciuto influsso dei Servitori ad oggi incarnati sul nostro Pianeta (nonché dei suoi requisiti), è necessario esaminare con attenzione lo stato attuale, l’intento e la modalità operativa della stessa Gerarchia Planetaria della Terra, le funzioni e gli scopi della quale si riflettono tanto ai livelli superiori delle varie e diverse sfere della vita universale quanto a quelli inferiori: “Come sopra, così sotto.” Come l’umanità, anche la Gerarchia Planetaria sta attraversando un momento di crisi spirituale. Molti dei suoi membri sono ora davanti al Portale che conduce sulla Via dell’Evoluzione Superiore, e l’intero insieme della Gerarchia Terrestre attende con pazienza di poter muovere un unitario passo in avanti, parallelo - anche se su livelli differenti - a quello che sta per fare l’umanità.
Ora, secondo i dettami della Legge dell’Unificazione, i Grandi Spirituali del genere umano possono progredire solo nella misura in cui i loro sforzi comprendono le densità inferiori, incluso il piano fisico.
L’umanità e la sua Gerarchia di Grandi Anime sono indissolubilmente legate: sforzi, successi e fallimenti dell’una influiscono sempre sull’altra. Ecco così spiegata la necessità dell’incarnazione sulla Terra di alcuni membri dei Guardiani della nostra specie, e della dimostrazione della loro capacità di lavorare uniti dal piano fisico fino ai più alti livelli per poter oltrepassare tutti insieme il portale e procedere lungo la Via.
Molto più di un secolo fa, avendo osservato il livello di maturità della coscienza dell’umanità e, di conseguenza, avendo intravisto il suo potenziale spirituale, molti membri della Gerarchia Spirituale, per la prima volta in numero così grande sin dai tempi di Atlantide, presero l’innovativa ed entusiasta decisione di incarnarsi sul piano fisico per poter accelerare l’inevitabile processo di iniziazione del mondo. Purtroppo, le loro speranze furono presto deluse, soprattutto a causa della mancata cooperazione dell’umanità stessa, il cuore e la mente della quale sono stati a lungo schiavi di materialismo, separazione, paura e disinteresse. Tuttora sulla Terra predominano la mancanza di fede e l’egoismo, e così sono venute a mancare le condizioni necessarie e favorevoli affinché alcuni membri della Gerarchia potessero manifestarsi sul piano fisico. Per rimediare a ciò, i Grandi dell’umanità decisero che c’era bisogno di ulteriore supporto, e anche questa è una delle ragione del grande aumento di Servitori interstellari in questo importante momento del viaggio evolutivo della Terra.
La Chiamata fu fatta risuonare per tutto l’universo, e oggi cominciamo a sentire la risposta. Giungendo sulla Terra da una moltitudine di luoghi sparsi in vari mondi e dimensioni, i Servitori scelgono di incarnarsi sul piano fisico con una totale propensione all’aiuto, gli aspetti più vitali della quale saranno chiari al momento opportuno e in modi unici per ogni Servitore o gruppo di Servitori, ma sempre secondo i disegni del Piano Divino per il genere umano e il suo Pianeta. Da un certo punto di vista, questa loro separazione dalla propria dimora celeste e la conseguente proiezione nelle più dense materialità della Terra possono essere viste come un tremendo atto di sacrificio, ma sarebbe più corretto, in termini spirituali, definirle un grande gesto d’amore per l’umanità e per il Pianeta.


Questa bellissima poesia di Paramahansa Yogananda - egli stesso un devoto Servitore della specie umana - riassume i sentimenti e il comportamento di tutti i Servitori del Piano Divino risvegliati:

Il Barcaiolo di Dio


Voglio condurre la mia barca, molte volte,
Attraverso il golfo della morte
E tornare alle spiagge della Terra
Dalla mia casa in Paradiso,
Voglio caricare sulla mia barca
Coloro che aspettano, gli assetati,
Coloro che sono stati lasciati indietro,
E portarli alla piscina d’opale,
Iridescente di gioia,
Dove mio Padre distribuisce
La sua pace liquida che tutti i desideri soddisfa.
Oh, io tornerò ancora ed ancora!
Scalando milioni di vette di sofferenza;
Con i piedi sanguinanti io verrò,
Se ce ne sarà bisogno,un trilione di volte,
Finché saprò,
Di un fratello disperso rimasto indietro.
Io voglio Te, o Signore,
Per poterTi dare a tutti.
Liberami allora, Oh Dio,
Dalla schiavitù del corpo,
Così che io possa mostrare agli altri
Come liberare sé stessi.
Voglio la Tua benedizione eterna,
Solo per poterla condividere con gli altri;
Per poter mostrare a tutti i miei fratelli
La via per la felicità eterna,
Per sempre, in Te.

* * *
Il livello spirituale raggiunto dai vari tipi di Servitori, le loro origini eccezionali e le loro particolari finalità ed espressioni individuali sulla Terra coprono uno spettro davvero ampio, e la classificazione specifica anche di una sola parete di questi dettagli rappresenta un’impresa immane se non impossibile.
In ogni caso, si può affermare in linea generale che la (re)incarnazione dei Servitori più progrediti non è oggi dovuta al loro karma personale, né è ispirata unicamente dal loro desiderio di esperienza, come succede invece di solito per la maggior parte delle anime legate alla Terra che procedono attraverso i regolari cicli di apprendimento e riconciliazione karmici.
Oltre ai Servitori il cui intervento è stato in passato invocato sulla Terra e che hanno acconsentito a raggiungere il nostro Pianeta, quelle che potrebbero essere nominate “reclute d’emergenza” sono state recentemente richiamate da una preghiera di ulteriore assistenza emessa dai Servitori stessi, riconoscendo che molti dei loro membri sulla Terra non erano riusciti a sottrarsi alle influenze negative del Pianeta perdendo così di vista lo scopo stesso della loro incarnazione. I tanti preziosi Servitori che, negli ultimi decenni, hanno deviato dalla loro missione, hanno ritardato la manifestazione del Piano Divino per la Terra, causando gravi danni ad alcuni aspetti del suo programma. L’ego del nostro mondo è davvero potente, e tuttora continua il suo lavoro insidioso, inibendo o soggiogando i potenziali strumenti di assistenza divina al Pianeta.
Tutti i Servitori sono ora chiamati a dare il loro supporto nell’urgente processo di purificazione globale, elevando la coscienza planetaria in vista dell’ingresso dell’umanità nell’Era dell’Aquario. È di conseguenza comprensibile che il maggiore obiettivo dei Servitori in questo momento critico è elevare la vibrazione planetaria e stimolare così la coscienza umana, affinché la nostra specie sia pronta ad entrare in contatto col mondo delle idee spirituali e da quel momento in poi cooperare col Piano Divino. Il successo di un tale sforzo sarà il positivo orientamento dell’umanità verso ciò che è attualmente importante, la comprensione delle grandi sfide e opportunità odierne e la conseguente trasformazione della consapevolezza globale in vista della nascita del Nuovo Mondo.
È dovere dei Servitori sottolineare le immediate contingenze con le quali deve confrontarsi l’umanità e quindi indicare i cambiamenti necessari. Nel loro compito di attrarre, stimolare e riorientare l’umanità verso la sua innata natura divina (e, quindi, verso il reale significato della vita), i Servitori si sforzano di evocare aspirazioni superiori e una comprensione spirituale più profonda in una specie che ha dimenticato sia le proprie origini che le proprie finalità. Mostrando la gloria dell’avvento dell’Era dell’Aquario e dell’imminente destino dell’umanità, essi cercano di riaccendere le braci morenti dell’anima del mondo, dispersa ormai tra le quasi sei miliardi di confuse personalità che lo popolano (per non parlare degli altri innumerevoli esseri incorporei che dimorano nelle sfere sottili del Pianeta).  Offrendo la verità, i Servitori provano a ridar vita alla fiamma dello spirito umano, affinché quanti più uomini e donne siano pronti ad accogliere con gioia sulla Terra la grandiosità di ciò che ora giace appena un po’ fuori dalla portata del Pianeta.
Il segno zodiacale dell’Aquario è rappresentato da un portatore d’acqua: un uomo che ha sulle spalle una brocca così piena che l’acqua ne fuoriesce, senza che per questo il flusso diminuisca mai. I Servitori risvegliati - simbolicamente i portatori d’acqua dell’Era Aquariana - sono in grado di attingere alla infinita sorgente d’Amore, e, in virtù dei loro sforzi per creare un mondo migliore, di far sì che il flusso di questa “acqua della vita” scorra per tutti gli assetati.
I compiti che i  Servitori svolgono ai nostri giorni possono essere così riassunti:
1.         Mostrare all’umanità l’attuale fase del Piano Divino per la Terra.
2.         Istruire il genere umano circa le problematiche ora più immediate e urgenti.
3.         Condurre gli altri verso la realizzazione della propria divinità innata.
4.         Stimolare l’umanità a cominciare ad assumersi il suo proprio ruolo nel servizio planetario.
5.         Ripristinare il naturale equilibrio del pianeta Terra, e aiutare a risanarlo.
6.         Ricevere l’illuminazione dei mondi superiori e condividerla ovunque sia necessario per il progresso spirituale del genere umano.
7.         Fare da ponte tra il vecchio e il Nuovo - l’inferiore e il Superiore - ricevendo luce e amore dall’alto e, usandoli entrambi ai fini del loro amorevole obiettivo, sradicare il male, riabilitare la virtù, ancorare le nuove frequenze dell’Aquario al piano fisico, e così facendo aiutare a costruire il Nuovo Mondo che verrà.
Attualmente, sono ancora molto pochi gli esseri umani che comprendono fino in fondo cosa sta succedendo nel nostro sistema solare e sul nostro Pianeta. L’umanità non riesce a cogliere l’unica vera visione del futuro imminente e veramente non vede la bellezza e la maestosità del Piano che sta per attuarsi. In ogni caso, è con quella piccola percentuale di coloro che sono umilmente consapevoli dell’importanza del momento e che costituiscono il quorum necessario alla nascita della Coscienza del Nuovo Mondo che i Servitori possono lavorare, poiché questi individui, anche quando non raggiungono la piena conoscenza, sanno riconoscere la verità e la purezza degli intenti; condividono lo stesso senso di responsabilità, di comprensione dell’incombente, unica opportunità spirituale e sentono ora lo stesso bisogno di cooperazione dei Servitori che si stanno risvegliando. L’altruismo consapevole, l’abnegazione e l’amore saranno la carta d’imbarco che permetterà a questi membri dell’umanità di unirsi ai Servitori per salutare l’imminente Nuova Alba.


giovedì 26 giugno 2014

Nomi degli Angeli dalla N alla Z




.N.
NAKIR Nell’islamismo, con Munkar, l’angelo che punirà i peccatori nella tomba

NANAEL “Dio che ridimensiona gli orgogliosi”. Angelo 53 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Principati. Da 20° a 25° del Sagittario. Angelo Custode dei nati dal 13 dicembre al 16 dicembre. Dono accordato: Comunione,
comunicazione spirituale

NATHANIEL Angelo che presiede il fuoco e salva i giusti dalla fornace di Baal. Per tradizione apocrifa, altro nome dell’angelo Gabriele

NAUTHA Secondo il vangelo apocrifo di Bartolomeo, l’angelo sopra il vento di Sud-Ovest. Uno dei 4 angeli preposti ai venti insieme a Chairum, Kerkutha e Oertha. “Tiene una verga di neve in mano e gliela mette in bocca per estinguere il fuoco che esce dalla sua bocca. Perché se non lo estinguesse nella sua bocca verrebbe arsa tutta la terra”

NECIEL Angelo dominatore 11 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Fornisce nuove idee e intuizioni

NEFONOS Secondo il vangelo apocrifo di Bartolomeo, uno degli angeli contrari a Satana. Uno degli angeli che “corrono attraverso gli spazi celesti, volano per le regioni del cielo, della terra e sottoterra” insieme a Mermeoth, Onomataht, Duth, Melioth, Charuth, Oertha, Grafathas, Chalkatura

NELCHAEL “Dio solo e unico”. Angelo 21 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Troni. Da 10° a 15° del Cancro. Angelo Custode dei nati dal 2 luglio al 6 luglio. Dono accordato: Insegnamento

NEMAMIAH “Dio lodevole”. Angelo 57 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Arcangeli. Da 10° a 15° del Capricorno. Angelo Custode dei nati dal 1° al 5 gennaio. Dono accordato: Discernimento

NITHAEL “Re dei Cieli”. Angelo 54 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Principati. Da 25° a 30° del Sagittario. Angelo Custode dei nati dal 17 dicembre al 21 dicembre. Dono accordato: Eredità

NITHAIAH “Dio che dona la saggezza”. Angelo 25 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Dominazioni. Da 0° a 5° del Leone. Angelo Custode dei nati dal 23 luglio al 27 luglio. Dono accordato: Serenità
.O.
OERTHA Secondo il vangelo apocrifo di Bartolomeo, l’angelo sopra il vento del Nord. Uno dei 4 angeli preposti ai venti insieme a Chairum, Kerkutha e Nautha. “Egli tiene una torcia di fuoco e la mette su di esso, perché si riscaldi dal suo freddo e non faccia gelare la terra”. Anche uno degli angeli che “corrono attraverso gli spazi celesti, volano per le regioni del cielo, della terra e sottoterra” insieme a Mermeoth, Onomataht, Duth, Melioth, Charuth, Oertha, Nefonos, Chalkatura

OFANIEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe della luna

OMAEL o AUMEL “Dio paziente”. Angelo 30 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Dominazioni. Da 25° a 30° del Leone. Angelo Custode dei nati dal 18 agosto al 22 agosto. Dono accordato: Crescita

ONOMATAHT Secondo il vangelo apocrifo di Bartolomeo, uno degli angeli contrari a Satana. Uno degli angeli che “corrono attraverso gli spazi celesti, volano per le regioni del cielo, della terra e sottoterra” insieme a Mermeoth, Duth, Melioth, Charuth, Grafathas, Oertha, Nefonos, Chalkatura

OROUEL Uno degli angeli guaritori menzionati nel Testamento di Salomone; l’invocazione dei loro nomi avrebbe funzioni terapeutiche di origine magica
.P.
PAHALIAH “Dio redentore”. Angelo 20 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Troni. Da 5° a 10° del Cancro. Angelo Custode dei nati dal 27 giugno al 1° luglio. Dono accordato: Redenzione
PHANUEL Vedi FANUEL

PHOUNEBIEL Uno degli angeli guaritori menzionati nel Testamento di Salomone; l’invocazione dei loro nomi avrebbe funzioni terapeutiche di origine magica

POYEL o PUIEL “Dio che sostiene l’universo”. Angelo 56 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Principati. Da 5° a 10° del Capricorno. Angelo Custode dei nati dal 27 dicembre al 31 dicembre. Dono accordato: Fortuna, talento, modestia

PUIEL Vedi POYEL
.R.
RAAMIEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe del tuono

RAAZIEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe dei terremoti

RAFAEL Vedi RAPHAEL

RAFFAELE Vedi RAPHAEL
RAGOUEL Vedi RAGUEL 

RAGUEL o RAGOUEL RAGUELE "Cavaliere del vento". Dal Libro dei Vigilanti, XX, uno degli angeli santi (“vendicatore del mondo e delle luci”) che vigilano “sugli spiriti degli angeli che si sono uniti con le donne e che, assumendo molti aspetti, hanno reso impuri gli uomini e li inducono in errore sì che essi offrano sacrifici ai demoni come agli dei”. (vedi Semeyaza)
RAGUELE Vedi RAGUEL

RAHEL 
Vedi ROCHEL (1)

RAIOUOTH Uno degli angeli guaritori menzionati nel Testamento di Salomone; l’invocazione dei loro nomi avrebbe funzioni terapeutiche di origine magica

RAMUEL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)

RAPHAEL o RAFAEL o RAFFAELE (1) Dalla Bibbia, Tb 12, 15 “Io sono Raffaele, uno dei sette angeli che sono sempre pronti ad entrare alla presenza della maestà del Signore”

RAPHAEL (2) Arcangelo “rimedio di Dio”, il guaritore della terra, delle malattie del corpo, della mente e dello spirito. Rappresentato da un angelo con due ali bianche immacolate e una veste grigia; in mano ha un Pisside, con l'altra tiene un giovane che a sua volta tiene in mano un grosso pesce (da Tb 12, 15). Secondo la Cabala: in Briah (mondo creativo) Arcangelo Principe del Fulgore, della Bellezza e della Vita; Sephirah: 6 Tiphareth, Sole; il Nome del suo Ordine di Angeli è Melechim o Malakim, Re o Re Angelici, chiamati anche Virtù, Angeli e Sovrani
RAPHAEL (3Uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Mercurio. In astrologia onomantica esoterica: spirito turbolento; governa: nota SI, numero 5, tutte le meteore, cannella, noce moscata, cedro, alloro, semi e cortecce, funzioni cerebrali, scienza, fortuna in affari e al gioco (coadiuvato da Michael e Anael). Nella magia evocativa governa: mercoledì, marrone/viola, salute, affari, commercio, eloquenza. Nella Cabala: angelo planetario di Mercurio o Kokab

RAPHAEL (4“La Virtù Divina”. Uno dei 7 angeli, chiamati anche i “Sette Occhi del Signore”, i “Sette Troni”, le “Sette Luci Ardenti”, i “7 Reggitori del Mondo”, anticamente menzionati nei messali della Chiesa Cattolica e poi cancellati. Erano identificati con i 7 pianeti
RAPHAEL (5) Dal Libro dei Vigilanti, XX, uno degli angeli santi (“quello degli spiriti degli uomini”) che vigilano “sugli spiriti degli angeli che si sono uniti con le donne e che, assumendo molti aspetti, hanno reso impuri gli uomini e li inducono in errore sì che essi offrano sacrifici ai demoni come agli dei”. (vedi Semeyaza). Nel capitolo X, riceve l’ordine dal Signore: “Lega Azazel mani e piedi e ponilo nella tenebra, spalanca il deserto che è in Dudael e ponilo colà. E ponigli sopra pietre tonde ed aguzze e coprilo di tenebra! E stia colà in eterno e coprigli il viso a che non veda la luce! E, nel grande giorno del giudizio, sia mandato al fuoco! E fa’ vivere la terra che gli angeli hanno corrotto e quanto alla vita della terra, annunzia che io farò vivere la terra e che non tutti i figli dell’uomo periranno a causa del segreto di tutto quel che gli angeli vigilanti hanno distrutto ed insegnato ai loro figli. E tutta la terra si è corrotta per aver appreso le opere di Azezel ed ascrivi a lui tutto il peccato!”

RARIDERIS Uno degli angeli guaritori menzionati nel Testamento di Salomone; l’invocazione dei loro nomi avrebbe funzioni terapeutiche di origine magica

RASUIL Dal Libro dei Segreti di Enoc, I e segg., uno dei 2 angeli, con Semeil, che apparvero a Enoc per condurlo in viaggio attraverso i sette cieli. “Mentre riposavo nel mio letto dormendo, mi apparvero due uomini grandissimi come mai ne avevo visti sulla terra. Il loro viso era come sole che luce, i loro occhi come lampade ardenti, dalle loro bocche usciva un fuoco, i loro vestiti una diffusione di piume, e le loro braccia come ali d’oro, al capezzale del mio letto. (…) Accadde che, mentre parlavo ai miei figli, i due uomini mi chiamarono e mi presero sulle loro ali. Mi portarono nel primo cielo e mi posero là. Condussero davanti al mio volto i capi, signori degli ordini delle stelle, e mi mostrarono i loro movimenti e i loro spostamenti da un tempo a un altro. Mi mostrarono duecento angeli che dominano sulle stelle e sulle combinazioni celesti. Là mi mostrarono un mare grandissimo, più grande del mare terrestre e gli angeli volavano con le loro ali”

RATZIEL Vedi RAZIEL

RAZIEL o RATZIEL o RAZIELE Secondo la Cabala: in Briah (mondo creativo) Arcangelo Principe della conoscenza delle cose nascoste; Sephirah: 2 Chokmah, il Cielo Stellato; il Nome del suo Ordine di Angeli è Auphanim, le Ruote delle Forze Vorticanti, chiamati anche Kerubim

RAZIELE Vedi RAZIEL

REHAEL “Dio che accoglie i peccatori”. Angelo 39 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Potestà. Da 10° a 15° della Bilancia. Angelo Custode dei nati dal 4 ottobre all’8 ottobre. Dono accordato: Rispetto

REIYEL o REUEL o RIIEL “Dio pronto a soccorrere”. Angelo 29 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Dominazioni. Da 20° a 25° del Leone. Angelo Custode dei nati dal 13 agosto al 17 agosto. Dono accordato: Liberazione

REMIEL Dal Libro di Enoch etiopico, l’angelo che Dio ha posto ad aiuto di chi si vuole elevare; tra gli angeli santi che vigilano “sugli spiriti degli angeli che si sono uniti con le donne e che, assumendo molti aspetti, hanno reso impuri gli uomini e li inducono in errore sì che essi offrano sacrifici ai demoni come agli dei”. (vedi Semeyaza)

REMIHEL Dal Quarto Libro di Ezra, IV, angelo citato dall’angelo Uriele: “E rispose loro l’angelo Remihel, e disse: ‘(…) Egli ha pesato con la bilancia le età, ha misurato con la misura i tempi, ha numerato con i numeri le epoche, e non muoverà né agiterà nulla finché non sarà riempita la misura che è stata stabilita’”

REQUIEL Angelo dominatore 23 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Portatore di chiaroveggenza

REUEL Vedi REIYEL

RATHIEL
 Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe dei pianeti

RIDWAN Nell’islamismo, l’angelo che è il custode del Paradiso

RIIEL Vedi REIYEL

RIZOEL Uno degli angeli guaritori menzionati nel Testamento di Salomone; l’invocazione dei loro nomi avrebbe funzioni terapeutiche di origine magica

ROCHEL RAHEL (1) “Dio che vede tutto”. Angelo 69 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Angeli. Da 10° a 15° dei Pesci. Angelo Custode dei nati dal 1° marzo al 5 marzo. Dono accordato: Ristabilimento, restituzione

ROCHEL (2) Secondo una tradizione esoterica, uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Sole. Modera l’irascibilità, sviluppa la chiaroveggenza e aiuta a ritrovare oggetti smarriti

RUBYAEL Angelo di Marte; il suo colore è il rosso, domina il rame. Nome citato nei testi dei Sabei di Harran, una setta religiosa in cui confluirono i culti assiro-babilonesi, gli influssi della Grecia classica e il filone stoico-ermetico

RUFIYAEL Angelo di Giove; il suo colore è il giallo, domina il cristallo di rocca (quarzo). Nome citato nei testi dei Sabei di Harran, una setta religiosa in cui confluirono i culti assiro-babilonesi, gli influssi della Grecia classica e il filone stoico-ermetico

RUTHIEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe del vento
.S.
SABAEL Uno degli angeli guaritori menzionati nel Testamento di Salomone; l’invocazione dei loro nomi avrebbe funzioni terapeutiche di origine magica

SACHIEL Nella magia evocativa, uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Giove. Governa: giovedì, azzurro, onori, ricchezze, fama, benessere materiale. Nella Cabala: angelo planetario di Giove o Tzedek

SAHAIAH Vedi SEHEIAH

SALGIEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe della neve

SALIAH Vedi SEHALIAH

SAMAEL Uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Marte. In astrologia onomantica esoterica: spirito forte; governa: nota SOL, numero 9, vento d’Africa, tuono, fulmine, sandalo, cipresso, aloe, legno, bile, vittoria (coadiuvato da Camael). Nella magia evocativa governa: martedì, rosso, forza contro i nemici, competizioni, vittorie

SAMS Angelo del Sole; è incoronato d’oro e vestito di broccato. Nome citato nei testi dei Sabei di Harran, una setta religiosa in cui confluirono i culti assiro-babilonesi, gli influssi della Grecia classica e il filone stoico-ermetico

SAMSAWEEL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)
SAMZIEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe della luce del giorno
SANDALPHON Secondo la Cabala: in Briah (mondo creativo) Arcangelo Principe della Preghiera; Sephirah: 10 Malkuth, Sfera degli Elementi; il Nome del suo Ordine di Angeli è Ashim, Fiamme di Fuoco, chiamati anche Anime Benedette, o Anime dei Giusti Resi Perfetti

SARCAELE o SARAGUEL Dal Libro dei Vigilanti, XX, uno degli angeli santi (“preposto sugli spiriti degli uomini che fanno errare gli spiriti”) che vigilano “sugli spiriti degli angeli che si sono uniti con le donne e che, assumendo molti aspetti, hanno reso impuri gli uomini e li inducono in errore sì che essi offrano sacrifici ai demoni come agli dei”. (vedi Semeyaza)
SARAGUEL Vedi SARCAELE
SARIEL "Principe di Dio", citato come arcangelo nei Libri di Enoc ed Esdra

SARTAEL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)

SATANAEL Nome citato nel vangelo apocrifo di Bartolomeo col significato di “messaggero di Dio”; è considerato l’antico nome dell’angelo Belial prima della caduta, poi chiamato Satana. Belial era una divinità fenicio-babilonese, considerata dagli ebrei nemica di Jahve e perciò cattiva. All’origine dell’angelologia giudaica, derivata dalla religione astrale assiro-babilonese, tutti gli angeli erano strumenti di Dio, anche quelli “cattivi” come Satanael, “il tentatore”, che metteva alla prova gli uomini. Poi il concetto di Dio come bontà assoluta portò ad una sua distinzione da Satana, da qui il dualismo manicheo tra un Dio del bene e un Dio del male. Secondo il vangelo di Bartolomeo, Satanael fu anche chiamato “il primo angelo” perché quando Dio fece il cielo e la terra prese una manciata di fuoco e lo formò per primo. Nel testo appaiono anche i nomi di Michele (il secondo angelo, comandante in capo delle milizie celesti); Gabriele (il terzo angelo); Raffaele (il quarto angelo); Uriel (il quinto angelo); di nuovo Satanael (il sesto angelo).

SCALTIEL “La Parola di Dio”. Uno dei 7 angeli, chiamati anche i “Sette Occhi del Signore”, i “Sette Troni”, le “Sette Luci Ardenti”, i “7 Reggitori del Mondo”, anticamente menzionati nei messali della Chiesa Cattolica e poi cancellati. Erano identificati con i 7 pianeti

SEHALIAH o SALIAH “Motore di tutte le cose”. Angelo 45 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Virtù. Da 10° a 15° dello Scorpione. Angelo Custode dei nati dal 3 novembre al 7 novembre. Dono accordato: Promozione

SEHEIAH o SAHAIAH “Dio che guarisce i malati”. Angelo 28 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Dominazioni. Da 15° a 20° del Leone. Angelo Custode dei nati dal 7 agosto al 12 agosto. Dono accordato: Longevità

SEHELIEL Angelo dominatore 7 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Custodisce le buone intenzioni

SEMEIL Dal Libro dei Segreti di Enoc, I e segg., uno dei 2 angeli, con Rasuil, che apparvero a Enoc per condurlo in viaggio attraverso i sette cieli. “Mentre riposavo nel mio letto dormendo, mi apparvero due uomini grandissimi come mai ne avevo visti sulla terra. Il loro viso era come sole che luce, i loro occhi come lampade ardenti, dalle loro bocche usciva un fuoco, i loro vestiti una diffusione di piume, e le loro braccia come ali d’oro, al capezzale del mio letto. (…) Accadde che, mentre parlavo ai miei figli, i due uomini mi chiamarono e mi presero sulle loro ali. Mi portarono nel primo cielo e mi posero là. Condussero davanti al mio volto i capi, signori degli ordini delle stelle, e mi mostrarono i loro movimenti e i loro spostamenti da un tempo a un altro. Mi mostrarono duecento angeli che dominano sulle stelle e sulle combinazioni celesti. Là mi mostrarono un mare grandissimo, più grande del mare terrestre e gli angeli volavano con le loro ali”

SEMEYAZA Dal Libro dei Vigilanti, VI, l’angelo capo dei duecento angeli (figli del cielo o “angeli vigilanti”) che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon o Hermon, per congiungersi alle figlie degli uomini. “E si presero, per loro, le mogli ed ognuno se ne scelse una e cominciarono a recarsi da loro. E si unirono con loro ed insegnarono ad esse incantesimi e magie e mostraron loro il taglio di piante e radici. Ed esse rimasero incinte e generarono giganti la cui statura, per ognuno, era di tremila cubiti” (…). Per volontà del Signore, furono legati per settanta generazioni sotto le colline della terra fino al giorno del loro giudizio e della loro fine, fin quando si compirà l’eterna condanna. “E, allora, li porteranno nell’inferno di fuoco e saranno chiusi, per l’eternità, in tormenti e in carcere”. Nel Libro dei Segreti di Enoc, i duecento angeli prendono il nome di Egrigori e sostano al quinto cielo: “il loro aspetto era come un aspetto umano, la loro grandezza maggiore di quella di giganti grandi e i loro visi tristi e le loro bocche silenziose”

SITAEL “Dio speranza di ogni creatura”. Angelo 3 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Serafini. Da 10° a 15° dell’Ariete. Angelo Custode dei nati dal 31 marzo al 4 aprile. Dono accordato: Costruzione

SURAQUYAL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)
SURIELE Dal Libro dei Vigilanti, IX, uno dei quattro angeli, con Michele, Gabriele e Uriele, che “guardarono dal cielo e videro il molto sangue che scorreva sulla terra e tutta l’iniquità che si faceva sulla terra” per opera degli Egrigori o angeli vigilanti unitisi alle figlie degli uomini (vedi Semeyaza)

SYLIAEL Angelo della Luna; è raffigurato come un giovane dalle vesti candide. Nome citato nei testi dei Sabei di Harran, una setta religiosa in cui confluirono i culti assiro-babilonesi, gli influssi della Grecia classica e il filone stoico-ermetico
.T.
TACHIEL Vedi TAKIEL

TAGRIEL 
Angelo dominatore 26 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Portatore di creatività

TAKIEL o TACHIEL Nell’astrologia onomantica esoterica, uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Giove. Spirito dominatore. Governa: nota FA, numero 3, venti favorevoli, noce moscata, chiodi di garofano, frutti, sangue e vasi sanguigni, dignità, onori, rispettabilità (coadiuvato da Zadchiel)

TAMIEL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)
TEMEL Dal Libro dei Vigilanti, VIII, uno dei duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi). “Temel insegnò l’astrologia”

TSADKIEL Vedi HESEDIEL

TSAPKIEL Vedi BINAEL

TSAPHKIEL
 
Vedi BINAEL

TUREL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)
TZADQIEL Vedi HESEDIEL

TZAPHKIEL Vedi BINAEL
.U.
UMABEL “Dio al di sopra di tutto”. Angelo 61 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Arcangeli. Da 0° a 5° dell’Acquario. Angelo Custode dei nati dal 21 gennaio al 25 gennaio. Dono accordato: Amicizia, affinità

URAKIBARAMEL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)

URIEL o URIELE (1) Lux et Ignis, “la Luce e il Fuoco di Dio”. Uno dei 7 angeli, chiamati anche i “Sette Occhi del Signore”, i “Sette Troni”, le “Sette Luci Ardenti”, i “7 Reggitori del Mondo”, anticamente menzionati nei messali della Chiesa Cattolica e poi cancellati. Erano identificati con i 7 pianeti

URIEL (2) Dal Libro dei Vigilanti, XX, uno degli angeli santi (“quello dei tuoni e del tremore”) che vigilano “sugli spiriti degli angeli che si sono uniti con le donne e che, assumendo molti aspetti, hanno reso impuri gli uomini e li inducono in errore sì che essi offrano sacrifici ai demoni come agli dei”. Dal Libro dei Vigilanti, IX, uno dei quattro angeli, con Michele, Gabriele e Suriele, che “guardarono dal cielo e videro il molto sangue che scorreva sulla terra e tutta l’iniquità che si faceva sulla terra” per opera degli Egrigori (vedi Semeyaza)
URIELE Vedi URIEL
.V.
VASARIAH “Dio giusto”. Angelo 32 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Dominazioni. Da 5° a 10° della Vergine. Angelo Custode dei nati dal 29 agosto al 2 settembre. Dono accordato: Generosità

VAULIAH Vedi VEULIAH

VEHUEL “Dio che magnifica ed innalza”. Angelo 49 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Principati. Da 0° a 5° del Sagittario. Angelo Custode dei nati dal 23 novembre al 27 novembre. Dono accordato: Elevazione

VEHUIAH “Dio innalza al di sopra di tutte le cose”. Angelo 1 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Serafini. Da 0° a 5° dell’Ariete. Angelo Custode dei nati dal 21 marzo al 25 marzo. Dono accordato: Volontà

VERCHIEL Uno dei 12 angeli zodiacali che presiedono le porte tra noi e il cielo e ricevono l’influenza dei 7 angeli governatori del mondo (angeli planetari). Oltre il proprio angelo custode sono gli angeli più vicini all’uomo. Segno in astrologia onomantica esoterica: Leone. Coro delle Potenze. Governa: luglio, domenica, giallo, cervo e aquila, incenso, rubino, quercia, lavanda, anice, camomilla, primula, rosa canina, aneto, papavero, crisantemo, vischio, menta, deglutizione e fame

VEREVEIL Dal Libro dei Segreti di Enoc, XXII e segg., “uno degli arcangeli che era abile a scrivere tutte le opere del Signore”. Nel settimo cielo, dettò a Enoc i libri: “Mi diceva tutte le opera del cielo e della terra e del mare e i movimenti e le vite di tutti gli elementi e il cambiamento degli anni e i movimenti e le modificazioni dei giorni e i comandamenti e le istruzioni e la dolce voce dei canti e le salite delle nubi e le uscite dei venti e ogni lingua dei canti delle milizie armate. Tutto ciò che conviene imparare Vereveil me l’espose in trenta giorni e in trenta notti e la sua bocca non tacque di parlare. Io non mi riposai trenta giorni e trenta notti, scrivendo tutti i segni e quando ebbi finito (…) mi sedetti il doppio di trenta giorni e trenta notti e scrissi tutto esattamente e composi 360 libri”

VEULIAH o VAULIAH o YOLIAH “Re dominatore”. Angelo 43 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Virtù. Da 0° a 5° dello Scorpione. Angelo Custode dei nati dal 24 ottobre al 28 ottobre. Dono accordato: Riuscita
.Y.
YECABEL Vedi LECABEL

YEHUIAH o ICHAVIAH “Dio onnisciente”. Angelo 33 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Potestà. Da 10° a 15° della Vergine. Angelo Custode dei nati dal 3 settembre al 7 settembre. Dono accordato: Accordo

YEIALEL o IILEL “Dio che esaudisce le generazioni”. Angelo 58 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Arcangeli. Da 15° a 20° del Capricorno. Angelo Custode dei nati dal 6 gennaio al 10 gennaio. Dono accordato: Intelligenza, forza mentale

YEIAYEL o IIIEL “La destra di Dio”. Angelo 22 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Troni. Da 15° a 20° del Cancro. Angelo Custode dei nati dal 7 luglio all’11 luglio. Dono accordato: Fama

YEIAZEL Vedi IEIAZEL

YELAHIAH o ILAHAIH “Dio eterno”. Angelo 44 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Virtù. Da 5° a 10° dello Scorpione. Angelo Custode dei nati dal 29 ottobre al 2 novembre. Dono accordato: Arte militare

YERATEL o IERATEL “Dio che punisce gli empi”. Angelo 27 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Dominazioni. Da 10° a 15° del Leone. Angelo Custode dei nati dal 2 agosto al 6 agosto. Dono accordato: Civiltà

YOLIAH Vedi VEULIAH

YOMYAEL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)
.Z.
ZAAFIEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe dell’uragano

ZAAMEEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe della tempesta

ZADKIEL Vedi HESEDIEL

ZAMAEL Nella Cabala: angelo planetario di Marte o Madim

ZAPHKIEL Vedi BINAEL

ZAPKIEL 
Vedi BINAEL
ZAQEBE Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)
ZAWAEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe del turbine

ZERUEL Addetto alla forza. Per tradizione apocrifa, altro nome dell’angelo Gabriele

ZETACHIEL Uno dei 12 angeli zodiacali che presiedono le porte tra noi e il cielo e ricevono l’influenza dei 7 angeli governatori del mondo (angeli planetari). Oltre il proprio angelo custode sono gli angeli più vicini all’uomo. Segno in astrologia onomantica esoterica: Scorpione. Coro degli Arcangeli. Governa: ottobre, martedì, rosso, lupo e picchio, ametista, topazio, melo, biancospino, prugno, pero, rovo, deambulazione e zoppicamento

ZIQUIEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe delle comete

ZURIEL o ZURUIEL Uno dei 12 angeli zodiacali che presiedono le porte tra noi e il cielo e ricevono l’influenza dei 7 angeli governatori del mondo (angeli planetari). Oltre il proprio angelo custode sono gli angeli più vicini all’uomo. Segno in astrologia onomantica esoterica: Bilancia. Coro dei Principati. Governa: settembre, venerdì, verde, asino e oca, diamante, quarzo bianco, girasole, bosso, rosa, giglio, viola, fragola, vite, limone attività e impotenza

ZURUIEL Vedi ZURIEL

ZUTIELE Dal Libro dei Vigilanti, XXXIII, uno degli angeli incontrati da Enoc: “A oriente attraversai il mare di Eritrea; mi allontanai da esso e passai sulle spalle dell’angelo Zutiele. E giunsi nel giardino di giustizia…”

Nomi degli angeli dalla A alla M



.A.
ABDIZUEL Angelo dominatore 12 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. E' portatore di fortunate coincidenze

ACHAIAH o AKAIAH ”Dio buono e paziente”. Angelo 7 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Serafini. Da 0° a 5° del Toro. Angelo Custode dei nati dal 21 aprile al 25 aprile. Dono accordato: Coraggio

ADNACHIEL o ADUACHIEL Uno dei 12 angeli zodiacali che presiedono le porte tra noi e il cielo e ricevono l’influenza dei 7 angeli governatori del mondo (angeli planetari). Oltre il proprio angelo custode sono gli angeli più vicini all’uomo. Segno in astrologia onomantica esoterica: Sagittario. Coro degli Angeli. Governa: novembre, giovedì, turchino, leone e airone, aloe, turchese, noce moscata, pino, malva, agrimonio, ira e trasporti di fegato

ADONAEL Uno degli angeli guaritori menzionati nel Testamento di Salomone; l’invocazione dei loro nomi avrebbe funzioni terapeutiche di origine magica

ADRIEL Angelo dominatore 17 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Rafforza la volontà

ADUACHIEL
 Vedi ADNACHIEL

AHAYAH
 Vedi HAAIAH

AIHEL 
Vedi EYAEL

AKAIAH 
Vedi ACHAIAH

AKIBEEL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)

ALADIAH “Dio propizio e favorevole”. Angelo 10 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Cherubini. Da 15° a 20° del Toro. Angelo Custode dei nati dal 6 maggio al 10 maggio. Dono accordato: Grazia

ALHENIEL 
Angelo dominatore 27 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Accresce il potere personale

AMBRIEL Uno dei 12 angeli zodiacali che presiedono le porte tra noi e il cielo e ricevono l’influenza dei 7 angeli governatori del mondo (angeli planetari). Oltre il proprio angelo custode sono gli angeli più vicini all’uomo. Segno in astrologia onomantica esoterica: Gemelli. Coro dei Troni. Governa: maggio, mercoledì, grigio, toro e gallo, topazio, pietre striate, verbena, lauro, caprifoglio, odorato e sua essenza

AMEZARAK Dal Libro dei Vigilanti, VIII, uno dei duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi). “Amezarak istruì tutti gli incantatori ed i tagliatori di radici”

AMIXIEL 1° Angelo dominatore 3 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Interviene nella sfera del lavoro

AMIXIEL 2° Angelo dominatore 28 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Sviluppa l'amore per la Conoscenza

AMUTIEL Angelo dominatore 19 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Aiuta a districarsi dalle difficoltà

ANAEL Vedi HANIEL

ANANAEL “Grazia di Dio”; secondo testi apocrifi, con Raffaele e Azariel “uno dei sette angeli che sono sempre pronti ad entrare alla presenza della maestà del Signore” (Tb 12, 15)

ANANI Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)

ANAUEL o HANUEL “Dio infinitamente buono”. Angelo 63 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Arcangeli. Da 10° a 15° dell’Acquario. Angelo Custode dei nati dal 31 gennaio al 4 febbraio. Dono accordato: Unità

ANIEL “Dio delle virtù”. Angelo 37 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Potestà. Da 0° a 5° della Bilancia. Angelo Custode dei nati dal 24 settembre al 28 settembre. Dono accordato: Spezzare il circolo

ARAEL Uno degli angeli guaritori menzionati nel Testamento di Salomone; l’invocazione dei loro nomi avrebbe funzioni terapeutiche di origine magica

ARAZEYAL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)

ARDEFIEL Angelo dominatore 10 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Sviluppa la logica e la razionalità

ARIEL “Dio rivelatore”. Angelo 46 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Virtù. Da 15° a 20° dello Scorpione. Angelo Custode dei nati dall’8 novembre al 12 novembre. Dono accordato: Scoperta

ARIOCH Dal Libro dei Segreti di Enoc, XXIII, uno dei 2 angeli del Signore, con Marioch, posti sulla terra per custodirla e comandare alle cose temporali; ricevettero l’ordine dal Signore di conservare lo scritto della mano di Enoc e della mano dei padri di Enoc fino al secolo ultimo

ARMAROS Dal Libro dei Vigilanti, VIII, uno dei duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi). “Armaros insegnò la soluzione degli incantesimi”

ARMERS Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)
ARSEYALEYOR Dal Libro dei Vigilanti, X, angelo inviato dal Signore presso il figlio di Lamek: “Digli, a nome mio, di nascondersi e manifestagli la fine che verrà poiché la terra, tutta, perirà; un diluvio verrà su tutta la terra e quel che è in essa perirà. Avvisalo che fugga e resti, il suo seme, per tutta la terra!” (vedi Semeyaza)

ASAEL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)

ASALIAH “Dio giusto, che indica la Verità”. Angelo 47 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Virtù. Da 20° a 25° dello Scorpione. Angelo Custode dei nati dal 13 novembre al 17 novembre. Dono accordato: Contemplazione

ASMODEL Uno dei 12 angeli zodiacali che presiedono le porte tra noi e il cielo e ricevono l’influenza dei 7 angeli governatori del mondo (angeli planetari). Oltre il proprio angelo custode sono gli angeli più vicini all’uomo. Segno in astrologia onomantica esoterica: Toro. Coro dei Cherubini. Governa: aprile, venerdì, verde, stambecco e colomba, agata, corallo bianco, verbena, mirto, giglio, lillà, margheritina, udito e sordità

ASRADEL Dal Libro dei Vigilanti, VIII, uno dei duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi). “Insegnò il corso della luna”

ATALIEL Angelo dominatore 15 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Favorisce i guadagni in danari

AUMEL Vedi OMAEL
AZARIEL (1) Angelo dominatore 4 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Realizza i desideri

AZARIEL (2) “Aiuto di Dio”; secondo testi apocrifi, con Raffaele e Ananael “uno dei sette angeli che sono sempre pronti ad entrare alla presenza della maestà del Signore” (Tb 12, 15)
AZAZEL Dal Libro dei Vigilanti, VIII, uno dei duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi). “E Azazel insegnò agli uomini a far spade, coltello, scudo, corazza da petto e mostrò loro quel che, dopo di loro e in seguito al loro modo di agire, sarebbe avvenuto: braccialetti, ornamenti, tingere ed abbellir le ciglia, pietre, più di tutte le pietre, preziose e scelte, tutte le tinture e gli mostrò anche il cambiamento del mondo. E vi fu grande scelleratezza e molto fornicare. E caddero nell’errore e tutti i loro modi di vivere si corruppero”

AZERUEL Angelo dominatore 16 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Favorisce la meditazione e la riflessione

AZIEL Angelo dominatore 25 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Protegge nei cambiamenti di lavoro

AZRA'IL Nell’islamismo, l'angelo della morte
.B.
BARADIEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe della grandine

BARAQAL Dal Libro dei Vigilanti, VIII, uno dei duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi). “Baraqal istruì gli astrologi”

BARAQUEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe del lampo

BARBIEL Angelo dominatore 9 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Aiuta la risoluzione dei problemi

BARCHIEL (1) Uno dei 12 angeli zodiacali che presiedono le porte tra noi e il cielo e ricevono l’influenza dei 7 angeli governatori del mondo (angeli planetari). Oltre il proprio angelo custode sono gli angeli più vicini all’uomo. Segno in astrologia onomantica esoterica: Pesci. Santi confessori. Governa: febbraio, giovedì, turchino, cavallo e cigno, timo, zaffiro e corallo, granoturco, olmo, trifoglio, erbe marine, sonno e languore

BARCHIEL (2) “La Beatitudine di Dio”. Uno dei 7 angeli, chiamati anche i “Sette Occhi del Signore”, i “Sette Troni”, le “Sette Luci Ardenti”, i “7 Reggitori del Mondo”, anticamente menzionati nei messali della Chiesa Cattolica e poi cancellati. Erano identificati con i 7 pianeti

BARINAEL Angelo dominatore 24 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Favorisce l'affermazione personale

BATRAAL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)
BETATRONE Vedi METATRON

BETHNAEL Angelo dominatore 21 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Portatore di bontà e generosità

BINAEL o TSAPHKIEL o TSAPKIEL o TZAPHQIEL ZAPHKIEL Arcangelo “visione di Dio”. Rappresentato da un uomo simile a bronzo brillante, con una tunica di lino bianco, tiene in mano utensili per scrivere. Secondo la Cabala: in Briah (mondo creativo) Arcangelo Principe della Lotta Spirituale contro il Male; Sephirah: 3 Binah, Saturno; il Nome del suo Ordine di Angeli è Aralim, i Forti e Possenti, chiamati anche Troni

BITAEL Angelo di Venere; il suo colore è il bianco. Nome citato nei testi dei Sabei di Harran, una setta religiosa in cui confluirono i culti assiro-babilonesi, gli influssi della Grecia classica e il filone stoico-ermetico
.C.
CAHETEL “Dio adorabile”. Angelo 8 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Serafini. Da 5° a 10° del Toro. Angelo Custode dei nati dal 26 aprile al 30 aprile. Dono accordato: Prosperità

CAMAEL o KAMAEL Arcangelo “rigore di Dio”, aiuta la propria volontà e la riuscita. Rappresentato da un angelo con quattro ali bianche immacolate e una veste arancione; in una mano tiene una spada di piatto di fronte ad una fiamma divampante. Secondo la Cabala: in Briah (mondo creativo) Arcangelo Principe della Forza e del Coraggio; Sephirah: 5 Geburah, Marte; il Nome del suo Ordine di Angeli è Seraphim, i Fiammeggianti, chiamati anche Potestà

CALIEL “Dio pronto a soccorrere e ad esaudire”. Angelo 18 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Troni. Da 25° a 30° dei Gemelli. Angelo Custode dei nati dal 16 giugno al 21 giugno. Dono accordato: Giustizia

CASSIEL Uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Saturno. In astrologia onomantica esoterica: spirito meditativo; governa: nota LA, numero 8, neve, grandine, tempesta, incenso, radici, malinconia, tesori e segreti (coadiuvato da Zapkiel). Nella magia evocativa governa: sabato, nero, saggezza, conoscenza, risultati, meriti, stabilità, concretezza, conferme. Nella Cabala: angelo planetario di Saturno o Shabbathai

CAVAKIAH Vedi CHAVAQUIAH

CHABUIAH 
Vedi HABUHIAH (1)

CHAHUIAH 
Vedi HAHEUIAH

CHAIRUM Secondo il vangelo apocrifo di Bartolomeo, l’angelo a Borea. Uno dei 4 angeli preposti ai venti insieme a Oertha, Kerkutha e Nautha. “Tiene in mano una verga di fuoco, con cui attenua la grande potenza di umidità, ma non tanto che la terra si dissecchi”

CHALKATURA Secondo il vangelo apocrifo di Bartolomeo, uno degli angeli contrari a Satana. Uno degli angeli che “corrono attraverso gli spazi celesti, volano per le regioni del cielo, della terra e sottoterra” insieme a Mermeoth, Onomataht, Duth, Melioth, Charuth, Oertha, Nefonos, Grafathas

CHARUTH Secondo il vangelo apocrifo di Bartolomeo, uno degli angeli contrari a Satana. Uno degli angeli che “corrono attraverso gli spazi celesti, volano per le regioni del cielo, della terra e sottoterra” insieme a Mermeoth, Onomataht, Duth, Melioth, Grafathas, Oertha, Nefonos, Chalkatura

CHAHMIAH Vedi HAAMIAH

CHAVAQUIAH o CAVAKIAH “Dio che dà la gioia”. Angelo 35 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Potestà. Da 20° a 25° della Vergine. Angelo Custode dei nati dal 13 settembre al 17 settembre. Dono accordato: Riconciliazione
.D.
DAMABIAH (1) “Dio fonte di saggezza”. Angelo 65 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Angeli. Da 20° a 25° dell’Acquario. Angelo Custode dei nati dal 10 febbraio al 14 febbraio. Dono accordato: Saggezza

DAMABIAH (2) Secondo una tradizione esoterica, uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Urano. Una percezione extrasensoriale gli consente di accedere ai mondi inferiori. Efficace per ottenere saggezza e successo, nonché per combattere le negatività

DANEL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)

DANIEL “Segno di misericordia”. Angelo 50 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Principati. Da 5° a 10° del Sagittario. Angelo Custode dei nati dal 28 novembre al 2 dicembre. Dono accordato: Eloquenza

DIRACHIEL Angelo dominatore 6 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Favorisce il commercio

DUTH Secondo il vangelo apocrifo di Bartolomeo, uno degli angeli contrari a Satana. Uno degli angeli che “corrono attraverso gli spazi celesti, volano per le regioni del cielo, della terra e sottoterra” insieme a Mermeoth, Onomataht, Melioth, Charuth, Grafathas, Oertha, Nefonos, Chalkatura
.E.
EGIBIEL Angelo dominatore 18 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Favorisce il concepimento e la maternità

ELEMIAH “Dio rifugio”. Angelo 4 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Serafini. Da 15° a 20° dell’Ariete. Angelo Custode dei nati dal 5 aprile al 9 aprile. Dono accordato: Potere

ENEDIEL Angelo dominatore 2 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Fornisce aiuto provvidenziale

ERGEDIEL Angelo dominatore 14 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. E' il protettore della bellezza fisica

ERVIHEL Angelo inviato a Davide. Per tradizione apocrifa, altro nome dell’angelo Gabriele

EYAEL o AIHEL “Dio delizia dei bambini e degli uomini”. Angelo 67 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Angeli. Da 0° a 5° dei Pesci. Angelo Custode dei nati dal 20 febbraio al 24 febbraio. Dono accordato: Trasformazione

EZEQEEL Dal Libro dei Vigilanti, VI, uno degli angeli più importanti tra i duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi)
.F.
FADAHEL Angelo che annuncia la nascita di Sansone. Per tradizione apocrifa, altro nome dell’angelo Gabriele

FANUEL o PHANUEL "Angelo del Pentimento", citato come arcangelo nei Libri di Enoc ed Esdra
.G.
GABRIEL o GABRIELE (1) Dal vangelo di Luca 1, 19: “Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a portarti questo lieto annunzio”.
GABRIEL (2) Arcangelo “opera di Dio”, l'angelo della rigenerazione, del cambiamento, della nascita. Rappresentato da un angelo con due ali bianche immacolate e una veste bianca e azzurra. Tiene nel suo andare una lampada color rosso rubino accesa. Secondo la Cabala: in Briah (mondo creativo) Arcangelo Principe del Mutamento e dell’Alterazione; Sephirah: 9 Yesod, Luna; il Nome del suo Ordine di Angeli è Kerubim o Cherubici, chiamati anche Angeli

GABRIEL (3)
 Uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Luna. In astrologia onomantica esoterica: spirito di luce; governa: nota MI, numero 2, tutte le meteore acquose, mirto, lauro, mirra, foglie, energie naturali, viaggi e fatalità. Nella magia evocativa governa: lunedì, bianco, ispirazione, fantasia, sogni rivelatori, viaggi, arti, riconciliazioni. Nella Cabala: angelo planetario della Luna o Levanah

GABRIEL (4) “La Forza (o la Potenza) di Dio”. Uno dei 7 angeli, chiamati anche i “Sette Occhi del Signore”, i “Sette Troni”, le “Sette Luci Ardenti”, i “7 Reggitori del Mondo”, anticamente menzionati nei messali della Chiesa Cattolica e poi cancellati. Erano identificati con i 7 pianeti

GABRIEL (5Angelo dominatore 5 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Rafforza la purezza dei sentimenti

GABRIEL (6) Dal Libro dei Segreti di Enoc, XX e segg., uno degli angeli “Gloriosi” che servono il Signore; nel settimo cielo, portò Enoch davanti al volto del Signore nei secoli, “sollevandolo come una foglia sollevata dal vento”

GABRIEL (7) Dal Libro dei Vigilanti, XX, uno degli angeli santi (“preposto sui serpenti, sul Paradiso e sui cherubini”) che vigilano “sugli spiriti degli angeli che si sono uniti con le donne e che, assumendo molti aspetti, hanno reso impuri gli uomini e li inducono in errore sì che essi offrano sacrifici ai demoni come agli dei”. (vedi Semeyaza). Nel capitolo X, riceve l’ordine dal Signore: “Va contro i bastardi e i reprobi e contro i figli di meretrice! Distruggi, fra gli uomini, i figli di meretrice e i figli degli angeli vigilanti! Falli uscire e mandali l’uno contro l’altro!”

GABRIELE Vedi GABRIEL

GALGALIEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe del sole

GARRUBIEL Uno dei 12 angeli zodiacali che presiedono le porte tra noi e il cielo e ricevono l’influenza dei 7 angeli governatori del mondo (angeli planetari). Oltre il proprio angelo custode sono gli angeli più vicini all’uomo. Segno in astrologia onomantica esoterica: Acquario. Santi Martiri. Governa: gennaio, sabato, nero, pecora e pavone, euforbio, quarzo, zaffiro, perla nera, serpentaria, incenso, mirto, rosmarino, pensiero e trasporti del cuore

GELIEL Angelo dominatore 22 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Aiuta la realizzazione dei progetti

GENIEL Angelo dominatore 1 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. E' il portatore di un avvenire migliore

GEREMIEL Arcangelo, citato nei Libri di Enoc ed Esdra

GRAFATHAS Secondo il vangelo apocrifo di Bartolomeo, uno degli angeli contrari a Satana. Uno degli angeli che “corrono attraverso gli spazi celesti, volano per le regioni del cielo, della terra e sottoterra” insieme a Mermeoth, Onomataht, Duth, Melioth, Charuth, Oertha, Nefonos, Chalkatura
.H.
HAAIAH o AHAYAH “Dio rifugio”. Angelo 26 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Dominazioni. Da 5° a 10° del Leone. Angelo Custode dei nati dal 28 luglio al 1° agosto. Dono accordato: Finezza

HAAMIAH o CHAHMIAH “Dio speranza di tutti i figli della Terra”. Angelo 38 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Potestà. Da 5° a 10° della Bilancia. Angelo Custode dei nati dal 29 settembre al 3 ottobre. Dono accordato: Celebrazione

HABUHIAH (1) o CHABUIAH “Dio che dona con liberalità”. Angelo 68 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Angeli. Da 5° a 10° dei Pesci. Angelo Custode dei nati dal 25 febbraio al 29 febbraio. Dono accordato: Guarigione

HABUHIAH (2) Secondo una tradizione esoterica, uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Marte. Sviluppa la premonizione, aiuta a conservare la salute e a lottare contro la malattia

HACHASIAH Vedi HAHASIAH

HAHAIAH “Dio rifugio”. Angelo 12 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Cherubini. Da 25° a 30° del Toro. Angelo Custode dei nati dal 16 maggio al 20 maggio. Dono accordato: Rifugio

HAHASIAH o HACHASIAH “Dio occulto”. Angelo 51 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Principati. Da 10° a 15° del Sagittario. Angelo Custode dei nati dal 3 dicembre al 7 dicembre . Dono accordato: Panacea, pietra filosofale

HAHEUIAH o HAYUIAH o CHAHUIAH “Dio buono in sé”. Angelo 24 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Troni. Da 25° a 30° del Cancro. Angelo Custode dei nati dal 17 luglio al 22 luglio. Dono accordato: Protezione

HAIAIEL Secondo una tradizione esoterica, uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Mercurio. Aiuta a comprendere a fondo la realtà, specie attraverso l’ascolto

HAIAYEL o HIIEL “Dio, Signore dell’universo”. Angelo 71 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Angeli. Da 20° a 25° dei Pesci. Angelo Custode dei nati dall’11 marzo al 15 marzo. Dono accordato: Motivazione

HAKAMIAH Vedi HEKAMIAH

HAMABIEL o HAMALIEL Uno dei 12 angeli zodiacali che presiedono le porte tra noi e il cielo e ricevono l’influenza dei 7 angeli governatori del mondo (angeli planetari). Oltre il proprio angelo custode sono gli angeli più vicini all’uomo. Segno in astrologia onomantica esoterica: Vergine. Coro delle Virtù. Governa: agosto, mercoledì, grigio, scrofa e passero, sandalo, smeraldo e diaspro, melo, valeriana, gelsomino, invidia, castità e castrazione

HAMAEL Uno dei 12 angeli zodiacali che presiedono le porte tra noi e il cielo e ricevono l’influenza dei 7 angeli governatori del mondo (angeli planetari). Oltre il proprio angelo custode sono gli angeli più vicini all’uomo. Segno in astrologia onomantica esoterica: Capricorno. Santi Innocenti. Governa: dicembre, sabato, nero, onice, mirra, belladonna, papavero nero, ilarità e trasporti di milza

HAMALIEL Vedi HAMABIEL

HANAEL 
Nella Cabala: angelo planetario di Venere o Nogah

HANIAL 
Vedi HANIEL

HANIEL ANAEL HANIAL (1) Arcangelo “Grazia di Dio”, l’angelo dell’amore umano. Rappresentato da un angelo con le ali bianche immacolate, il suo abito è una tunica rosa che porta delle rose bianche in una piega. Secondo la Cabala: in Briah (mondo creativo) Arcangelo Principe dell’Amore e dell’Armonia; Sephirah: 7 Netzach, Venere; il Nome del suo Ordine di Angeli è Elhoim, Dei, chiamati anche Principati

HANIEL (2) Nell’astrologia onomantica esoterica, uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Venere. Spirito suscettibile. Governa: nota RE, numero 6, aria, acqua, rose, viole, zafferano, fiori, organi genitali, amore, pace, concordia. Nella magia evocativa governa: venerdì, verde, amore, amicizia, rapporti personali

HANUEL Vedi ANAUEL

HARAEL o HERACHIEL “Dio onniscente”. Angelo 59 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Arcangeli. Da 20° a 25° del Capricorno. Angelo Custode dei nati dall’11 gennaio al 15 gennaio. Dono accordato: Ricchezza intellettuale

HARAQIEL Angelo di Mercurio; magnetizza sia il colore verde che l’azzurro. Nome citato nei testi dei Sabei di Harran, una setta religiosa in cui confluirono i culti assiro-babilonesi, gli influssi della Grecia classica e il filone stoico-ermetico

HARIEL “Dio creatore”. Angelo 15 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Cherubini. Da 10° a 15° dei Gemelli. Angelo Custode dei nati dal 1° giugno al 5 giugno. Dono accordato: Chiarezza

HARUT Nell’islamismo, con Marut, l’angelo che ha introdotto la magia sulla Terra

HAYUIAH Vedi HAHEUIAH

HAZIEL “Dio misericordioso” ”. Angelo 9 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Cherubini. Da 10° a 15° del Toro. Angelo Custode dei nati dal 1° maggio al 5 maggio. Dono accordato: Indulgenza

HEHAHEL “Dio in tre persone”. Angelo 41 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Virtù. Da 20° a 25° della Bilancia. Angelo Custode dei nati dal 14 ottobre al 18 ottobre. Dono accordato: Spiritualità

HEKAMIAH o HAKAMIAH “Dio edificatore dell'universo”. Angelo 16 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Cherubini. Da 15° a 20° dei Gemelli. Angelo Custode dei nati dal 6 giugno al 10 giugno. Dono accordato: Lealtà

HERACHIEL Vedi HARAEL

HESEDIEL TSADKIEL o TZADQIEL o ZADKIEL Arcangelo “giustizia di Dio”. Rappresentato da un angelo con quattro ali bianche immacolate, ha una veste color porpora, in una mano ha una corona, nell'altra uno scettro. Secondo la Cabala: in Briah (mondo creativo) Arcangelo Principe della Misericordia e della Benevolenza; Sephirah: 4 Chesed, Giove; il Nome del suo Ordine di Angeli è Chashmalim, i Fulgenti, chiamati anche Dominazioni

HIIEL Vedi HAIAYEL
.I.
IAHHEL o IHAHEL “Essere supremo”. Angelo 62 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Arcangeli. Da 5° a 10° dell’Acquario. Angelo Custode dei nati dal 26 gennaio al 30 gennaio. Dono accordato: Sapere

IAOTH Uno degli angeli guaritori menzionati nel Testamento di Salomone; l’invocazione dei loro nomi avrebbe funzioni terapeutiche di origine magica

IAX Uno degli angeli guaritori menzionati nel Testamento di Salomone; l’invocazione dei loro nomi avrebbe funzioni terapeutiche di origine magica

IBEMIAH Vedi JABAMIAH (1)

ICHAVIAH 
Vedi YEHUIAH
IEIAZEL o YEIAZEL o IIZEL “Dio che rallegra”. Angelo 40 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Potestà. Da 15° a 20° della Bilancia. Angelo Custode dei nati dal 9 ottobre al 13 ottobre. Dono accordato: Gioie

IERATEL Vedi YERATEL

IEZALEL “Dio glorifica per ogni cosa”. Angelo 13 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Cherubini. Da 0° a 5° dei Gemelli. Angelo Custode dei nati dal 21 maggio al 25 maggio. Dono accordato: Fedeltà

IHAHEL Vedi IAHHEL

IIIEL 
Vedi YEIAYEL

IILEL 
Vedi YEIALEL

IIZEL 
Vedi IEIAZEL

ILAHAIH 
Vedi YELAHIAH

ILIEL 
Vedi JELIEL

IMAMIAH “Dio eleva al di sopra di tutto”. Angelo 52 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Principati. Da 15° a 20° del Sagittario. Angelo Custode dei nati dall’8 dicembre al 12 dicembre. Dono accordato: Amnistia,
espiazione dei peccati

INGETHEL Addetto alle azioni segrete. Per tradizione apocrifa, altro nome dell’angelo Gabriele

ISBAL Angelo di Saturno; il suo colore è il nero, il metallo dominante è il ferro. Nome citato nei testi dei Sabei di Harran, una setta religiosa in cui confluirono i culti assiro-babilonesi, gli influssi della Grecia classica e il filone stoico-ermetico

ISRAFIL Nell’islamismo, l’angelo che soffierà la Tromba del Giorno del Giudizio
.J.
JABAMIAH (1) o IBEMIAH “Verbo che produce ogni cosa”. Angelo 70 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Angeli. Da 15° a 20° dei Pesci. Angelo Custode dei nati dal 6 marzo al 10 marzo. Dono accordato: Trasmutazione, alchimia

JABAMIAH (2) Secondo una tradizione esoterica, uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Venere. Combatte l’indolenza, la pigrizia, la negligenza; aiuta a rigenerarsi e a ritrovare l’armonia interiore

JAZERIEL Angelo dominatore 13 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Aiuta i cambiamenti fortunati

JEHUDIEL “La Gloria di Dio”. Uno dei 7 angeli, chiamati anche i “Sette Occhi del Signore”, i “Sette Troni”, le “Sette Luci Ardenti”, i “7 Reggitori del Mondo”, anticamente menzionati nei messali della Chiesa Cattolica e poi cancellati. Erano identificati con i 7 pianeti

JELIEL o ILIEL “Dio caritatevole”. Angelo 2 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Gerafini. Da 5° a 10° dell’Ariete. Angelo Custode dei nati dal 26 marzo al 30 marzo. Dono accordato: Amore
JIBRIL Nome dell’arcangelo Gabriele nell’islamismo; parlò a Maria di Nazareth e ispirò a Maometto la stesura del Corano. Il poeta e teologo musulmano Avicenna (980-1037) lo definisce “angelo dell’umanità”
JOPHIEL (1) Arcangelo “corriere di Dio”, portatore di bellezza. Rappresentato da un uomo simile alla luce più abbagliante, vestito di una lunga veste bianca, con una cintura d'oro, capelli bianchi come la neve e occhi fiammanti. Tiene nella mano destra sette stelle a sei punte, una spada a due tagli gli esce dalla bocca

JOPHIEL (2) Secondo la Cabala: in Yetzirah (mondo formativo) Angelo riferito alla Sephirah 3 Binah, Saturno; appartiene all’Ordine degli Angeli Aralim, i Forti e Possenti, chiamati anche Troni; il suo Arcangelo è Binael
.K.
KAMAEL Vedi CAMAEL

KARAEL Uno degli angeli guaritori menzionati nel Testamento di Salomone; l’invocazione dei loro nomi avrebbe funzioni terapeutiche di origine magica

KERKUTHA Secondo il vangelo apocrifo di Bartolomeo, l’angelo sopra il vento del Sud. Uno dei 4 angeli preposti ai venti insieme a Chairum, Oertha e Nautha. “Ne attenua la violenza perché esso non scuota la terra”

KJRIEL Angelo dominatore 20 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. Favorisce l'equilibrio interiore

KOBABEL Dal Libro dei Vigilanti, VIII, uno dei duecento figli del cielo o “angeli vigilanti” che scesero in Ardis, sulla vetta del Monte Armon, per congiungersi alle figlie degli uomini. Il loro capo era Semeyaza (vedi). “Kobabel insegnò i segni degli astri”

KOKBIEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe delle stelle
.L.
LAUVIAH 1° LAVIAH 1° (1) “Dio loda ed esalta”. Angelo 11 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Cherubini. Da 20° a 25° del Toro. Angelo Custode dei nati dall’11 maggio al 15 maggio. Dono accordato: Vittoria

LAUVIAH 2° o LAVIAH 2° (2) “Dio ammirevole”. Angelo 17 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Troni. Da 20° a 25° dei Gemelli. Angelo Custode dei nati dall’11 giugno al 15 giugno. Dono accordato: Rivelazione

LAUVIAH (3) Vedi LEUVIAH

LAVIAH Vedi LAUVIAH

LAYLAHEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe della notte

LECABEL o YECABEL “Dio che ispira”. Angelo 31 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Dominazioni. Da 0° a 5° della Vergine. Angelo Custode dei nati dal 23 agosto al 28 agosto. Dono accordato: Opportunità

LEHACHIAH Vedi LEHAHIAH

LEHAHIAH o LEHACHIAH “Dio clemente”. Angelo 34 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Potestà. Da 15° a 20° della Vergine. Angelo Custode dei nati dall’8 settembre al 12 settembre. Dono accordato: Rettitudine

LEUVIAH o LAUVIAH (3) “Dio che esaudisce i peccatori”. Angelo 19 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Troni. Da 0° a 5° del Cancro. Angelo Custode dei nati dal 22 giugno al 26 giugno. Dono accordato: Espansione

LELAHEL “Dio lodevole”. Angelo 6 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Serafini. Da 25° a 30° dell’Ariete. Angelo Custode dei nati dal 15 aprile al 20 aprile. Dono accordato: Luce
.M.
MAHASIAH “Dio salvatore”. Angelo 5 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Serafini. Da 20° a 25° dell’Ariete. Angelo Custode dei nati dal 10 aprile al 14 aprile. Dono accordato: Purificazione

MALCHIDAEL Uno dei 12 angeli zodiacali che presiedono le porte tra noi e il cielo e ricevono l’influenza dei 7 angeli governatori del mondo (angeli planetari). Oltre il proprio angelo custode sono gli angeli più vicini all’uomo. Segno in astrologia onomantica esoterica: Ariete. Coro dei Serafini. Governa: marzo, martedì, rosso, capra e gallo, mirra, ametista, salvia, olivo, felce, primula, garofano, vista e cecità

MALIK Nell’islamismo, l’angelo che è il custode dell'Inferno

MANAKEL o MENAKEL (1) “Dio che asseconda e sostiene ogni cosa”. Angelo 66 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Angeli. Da 25° a 30° dell’Acquario. Angelo Custode dei nati dal 15 febbraio al 19 febbraio. Dono accordato: Conoscenza

MANAKEL (2) Secondo una tradizione esoterica, uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Saturno. Combatte la tendenza a rinchiudersi in se stessi, l’inquietudine e la malinconia; ottiene il perdono da Dio; stimola l’immaginazione, la creatività, il magnetismo. Consola nelle avversità

MARUTH Nell’islamismo, con Harut, l’angelo che ha introdotto la magia sulla Terra

MANEDIEL Angelo dominatore 8 del ciclo lunare insieme ad altri 27 angeli; collabora con l’arcangelo Gabriel. E' portatore di coraggio

MARIOCH Dal Libro dei Segreti di Enoc, XXIII, uno dei 2 angeli del Signore, con Arioch, posti sulla terra per custodirla e comandare alle cose temporali; ricevettero l’ordine dal Signore di conservare lo scritto della mano di Enoc e della mano dei padri di Enoc fino al secolo ultimo

MATARIEL Dal Libro di Enoch etiopico, uno degli angeli preposti ai fenomeni naturali: principe della pioggia

MEBAHEL “Dio conservatore”. Angelo 14 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Cherubini. Da 5° a 10° dei Gemelli. Angelo Custode dei nati dal 26 maggio al 31 maggio. Dono accordato: Verità e Libertà

MEBAHIAH “Dio eterno”. Angelo 55 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Principati. Da 0° a 5° del Capricorno. Angelo Custode dei nati dal 22 dicembre al 26 dicembre. Dono accordato: Lucidità intellettuale

MECHIEL Vedi MEHIEL

MEHIEL o MECHIEL “Dio che vivifica tutte le cose”. Angelo 64 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Arcangeli. Da 15° a 20° dell’Acquario. Angelo Custode dei nati dal 5 febbraio al 9 febbraio. Dono accordato: Vivificazione

MELAHEL “Dio che libera da tutti i mali”. Angelo 23 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Troni. Da 20° a 25° del Cancro. Angelo Custode dei nati dal 12 luglio al 16 luglio. Dono accordato: Guarigione

MELIOTH Secondo il vangelo apocrifo di Bartolomeo, uno degli angeli contrari a Satana. Uno degli angeli che “corrono attraverso gli spazi celesti, volano per le regioni del cielo, della terra e sottoterra” insieme a Mermeoth, Onomataht, Duth, Charuth, Grafathas, Oertha, Nefonos, Chalkatura

MENADEL “Dio adorabile”. Angelo 36 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Potestà. Da 25° a 30° della Vergine. Angelo Custode dei nati dal 18 settembre al 23 settembre. Dono accordato: Lavoro

MENAKEL Vedi MANAKEL (1)

MERMEOTH Secondo il vangelo apocrifo di Bartolomeo, uno degli angeli contrari a Satana. E’ l’angelo delle tempeste e porta “la tempesta sul capo”. Uno degli angeli che “corrono attraverso gli spazi celesti, volano per le regioni del cielo, della terra e sottoterra” insieme a Onomataht, Duth, Melioth, Charuth, Grafathas, Oertha, Nefonos, Chalkatura

METATRON o METRATON o BETATRONE Arcangelo “segretario di Dio”. Archivista di tutti i nostri pensieri, delle nostre esperienze, Metatron può ispirare la nostra intelligenza e renderci consapevoli della potenza del nostro pensiero. Rappresentato da una figura d'uomo dal viso splendente come il sole. Tiene nella destra una canna per misurare, nella sinistra una cordicella di candido lino. Secondo la Cabala: in Briah (mondo creativo) Arcangelo Principe dei Volti, Colui che conduce altri al cospetto di Dio; Sephirah: 1 Kether, il Primum Mobile; il Nome del suo Ordine di Angeli è Chaioth ha-Qadesh, le Sante Creature Viventi, chiamate anche Seraphim

METRATON Vedi METATRON

MICAEL Vedi MICHAEL

MICHAEL o MICAEL o MIKAEL o MIKHAEL o MICHELE (1) Arcangelo “riflesso di Dio”, principe degli arcangeli. Il più potente, colui che combatte il male sia dentro che fuori di noi, l'angelo che protegge il nostro cammino spirituale, che vuole la salvezza della terra. Rappresentato da un angelo dalla veste color bianco-dorato, che calpesta sotto i piedi il drago. Ha una palma e uno stendardo bianco con una croce rossa. Secondo la Cabala: in Briah (mondo creativo) Arcangelo Principe dello Splendore e della Saggezza; Sephirah: 8 Hod, Mercurio; il Nome del suo Ordine di Angeli è Beni Elohim, Figli degli Dei, chiamati anche Arcangeli

MICHAEL (
2) Uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Sole. In astrologia onomantica esoterica: spirito di purezza; governa: nota DO, numero 1, tutte le meteore, incenso, mastice, ambra, muschio, calore vitale e cuore, potere, amicizie influenti (coadiuvato da Raphael). Nella magia evocativa governa: domenica, giallo/dorato, fortuna e potenza, destino, carriera e successo. Nella Cabala: angelo planetario del Sole o Shemesh

MICHAEL (3) Quis ut Deus, “il Pari a Dio”. Uno dei 7 angeli, chiamati anche i “Sette Occhi del Signore”, i “Sette Troni”, le “Sette Luci Ardenti”, i “7 Reggitori del Mondo”, anticamente menzionati nei messali della Chiesa Cattolica e poi cancellati. Erano identificati con i 7 pianeti

MICHAEL (4) Dal Libro dei Segreti di Enoc, XXII e segg., “il grande arcangelo del Signore”, uno dei “Gloriosi”; nel settimo cielo, condusse Enoch davanti al volto del Signore; spogliò Enoch delle vesti terrene, lo unse di olio benedetto e lo rivestì di vesti di gloria così che Enoc fu “come uno dei Gloriosi e non c’era differenza d’aspetto”. Nel capitolo XXXIII, Michele è definito “intercessore” di Enoc e “arcistratega” del Signore

MICHAEL (5) Dal Libro dei Vigilanti, XX, uno degli angeli santi (“che era comandato sulla bontà degli uomini, sul popolo”) che vigilano “sugli spiriti degli angeli che si sono uniti con le donne e che, assumendo molti aspetti, hanno reso impuri gli uomini e li inducono in errore sì che essi offrano sacrifici ai demoni come agli dei”. (vedi Semeyaza). Nel capitolo X, riceve l’ordine dal Signore: “Annunzia a Semeyaza ed agli altri che, insieme con lui, si unirono con le donne per corrompersi, con esse, in tutta la loro impurità: quando tutti i loro figli si trafiggeranno a vicenda, e quando vedranno la morte dei loro cari, legali per settanta generazioni sotto le colline della terra fino al giorno del loro giudizio e della loro fine, fin quando si compirà l’eterna condanna. (…) E distruggi tutte le anime del piacere e i figli degli angeli vigilanti perché hanno fatto violenza agli uomini! Disperdi, dalla faccia della terra, tutta la violenza e finisca ogni cattiva azione ed appaia la pianta della giustizia e della rettitudine, e le azioni saranno rivolte al bene. Giustizia e rettitudine saranno, per l’eternità, piantate in letizia”

MICHELE Vedi MICHAEL

MIHAEL o MIHEL “Dio, padre misericordioso”. Angelo 48 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Virtù. Da 25° a 30° dello Scorpione. Angelo Custode dei nati dal 18 novembre al 22 novembre. Dono accordato: Procreazione

MIHEL Vedi MIHAEL

MIKAEL (1) Vedi MICHAEL

MIKAEL (2)  “Simile a Dio”. Angelo 42 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Virtù. Da 25° a 30° della Bilancia. Angelo Custode dei nati dal 19 ottobre al 23 ottobre. Dono accordato: Organizzazione. Omonimo dell’arcangelo Michael; per differenziarlo è di preferenza utilizzata la grafia qui applicata

MIKAIL Nome dell’arcangelo Michele nell’islamismo; detiene il dominio delle forze della natura. Il poeta e teologo musulmano Avicenna (980-1037) lo definisce “angelo dei Profeti”

MIKHAEL Vedi MICHAEL

MITZRAEL “Dio che soccorre gli oppressi”. Angelo 60 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Arcangeli. Da 25° a 30° del Capricorno. Angelo Custode dei nati dal 16 gennaio al 20 gennaio. Dono accordato: Consolidamento, riparazione

MUMIAH (1) “Fine di tutte le cose”. Angelo 72 tra i 72 angeli della Shemhamphorash (o “Nome Diviso”) che presiedono le zone celesti e affiancano Dio nelle Sue azioni. Coro degli Angeli Angeli. Da 25° a 30° dei Pesci. Angelo Custode dei nati dal 16 marzo al 20 marzo. Dono accordato: Rinascita

MUMIAH (2) Secondo una tradizione esoterica, uno dei 7 angeli planetari. Dominio: Luna. Sviluppa la personalità e aiuta a sviluppare facoltà di psicoterapia, ovvero l’arte di riconoscere l’essenza delle cose attraverso il tatto

MUNKAR Nell’islamismo, con Nakir, l’angelo che punirà i peccatori nella tomba

MURIEL Uno dei 12 angeli zodiacali che presiedono le porte tra noi e il cielo e ricevono l’influenza dei 7 angeli governatori del mondo (angeli planetari). Oltre il proprio angelo custode sono gli angeli più vicini all’uomo. Segno in astrologia onomantica esoterica: Cancro. Coro delle Dominazioni. Governa: giugno, lunedì, azzurro, cane e cicogna nera, canfora, smeraldo, ocra, mughetto e iride, parola e mutismo

portali energetici e dimensionali

  Oltre la Soglia: Trattato Multidimensionale sui Portali Energetici e il Risveglio del 2026 Il concetto di "portale" ha affascina...