Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta mitologia

amazzoni leggenda o realtà?

Immagine
Il nome in  greco   significa "coloro che non hanno seno", nel regno d’Abomey, sono esiste realmente Nei tempi antichi le amazzoni erano un popolo mitologico di donne-guerriere, secondo la leggenda usavano amputarsi il seno destro, in modo che fosse di impedimento nell’uso dell’arco e del giavellotto. Si accoppiavano soltanto in certi periodi e con uomini stranieri, con il solo scopo di avere figli: i maschi diventavano schiavi e fin da bambini educati a servire le donne. Le femmine venivano istruite all’arte della guerra, in genere combattevano a cavallo. Le ritroviamo frequentemente nella mitologia e nell’Iliade sono menzionate due volte. La partecipazione della loro regina Pentesilea all’assedio di Troia, al fianco di Priamo e la sua morte provocata da Achille appartengono ad una versione di epoca posteriore.  La leggenda più famosa, narra della nona fatica di Ercole , incaricato di prendere il cinto della regina Ippolita.  Teseo, compagno di Erc...

Le Sirene

Immagine
La maggior parte degli studiosi del settore individuano nel piccolo arcipelago de  Li Galli   le mitologiche isole delle Sirene e sulle origini, sia di queste fantastiche creature che degli scogli, sono state elaborate teorie di tutti i generi, un intreccio di mitologia, storia e letteratura. C'è chi asserisce che le Sirene vissero proprio su questi scogli e chi invece identifica la terra delle Sirene con il   Promontorium Minervae . I fautori di questa seconda teoria sostengono che successivamente, dopo il passaggio di Ulisse, primo mortale a resistere al loro canto, queste mitiche creature si gettarono in mare, annegarono e si tramutarono in questi scogli. Ma in Omero le Sirene sono solo due (Telxiope e Aglaofone) e gli scogli sono tre (i maggiori) e allora si dovrebbe dare ascolto a Licofrone che ne nomina tre: Partenòpe, Leucosìa e Lìgeia figlie di una musa (ma non si sa quale fra Calliope, Tersicore o Melpomene). Invece secondo la tradizione antica le Sirene erano...

I Draghi

Immagine
Fin dagli albori dei tempi, i miti e le leggende sono state popolate di mostri incantati, dalla forza sovrannaturale. I più potenti erano i draghi: creature con il corpo di serpente, le zampe da lucertola, gli artigli da aquila, le fauci di un coccodrillo, i denti di un leone, le ali di un pipistrello. I draghi avevano incredibili poteri sovrannaturali e, soprattutto, erano malvagi e distruttivi. In ogni mito, in ogni leggenda occidentale, il drago fa la parte del cattivo.  L’ origine dei draghi si perde nei meandri della storia dell’uomo: infatti compaiono nelle leggende di popoli del passato, sia europei che orientali, ma la loro concezione è notevolmente differente; mentre nelle zone occidentali i draghi erano considerati l’incarnazione del male, portatori di distruzione e morte, in oriente erano visti come potenti creature benefiche. I draghi sono sempre stati descritti come delle creature simili a enormi serpenti, con grandi arti anteriori e posteriori, dotati di fauci e...

mitologia polacca

Immagine
La tradizione culturale della Polonia è ricca di miti e di leggende che costituiscono parte integrante dell'identità nazionale. Le leggende polacche sono state tramandate da generazione in generazione, inizialmente in forma orale e successivamente in forma scritta. Dai territori della Polonia e dai confini vicini sono arrivati ai giorni nostri miti e leggende che raccontano di eroi e prodi cavaglieri, re e regine, draghi e aquile reali, e che ancora oggi sono legati a dei luoghi particolari del paese, luogo di visita e attrazione. Nel folklore polacco troviamo il coraggioso re Boleslaw e i suoi cavalieri, un personaggio che ricorda il Re Artù inglese e che il popolo celebra come unificatore del Regno polacco. I cittadini Cracovia narrano invece delle gesta di Krakus e del leggendario Drago di Cracovia, a cui fanno risalire le fondamenta della città. In Polonia troviamo anche un personaggio simile a Robin ...