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sabato 29 agosto 2015

Razze primordiali della Galassia

Le Tre Terre - Grandi Esperimenti di Integrazione di Polarità

Prima che il tempo, come noi lo conosciamo, avesse inizio, i Fondatori dell'Universo, Dodici Dei Creatori, anime molte evolute che avevano completato molti giochi universali, decisero di creare un proprio universo. I Fondatori si chiesero quale tipo di "gioco evolutivo" scegliere, per consentire alle anime create, e a quelle che sarebbero venute da altri universi, di evolvere spiritualmente. Perché l'evoluzione spirituale è quello che ogni anima desidera. Finalmente, dopo aver considerato molte possibilità, scelsero l'"Integrazione di Polarità". Questo è uno dei tanti modi sviluppati dal Divino Creatore, per permettere l'Integrazione tra la Luce ed il Buio, per sperimentare tutto quello che Lui/Lei E'. Ora che la scelta di giochi era stata fatta, avevano bisogno di individui che avessero già sperimentato questa integrazione, per aiutarli nello sviluppo di questo nuovo universo, volontari che avrebbero aderito a divenirne parte e portarlo a compimento.
Così i Fondatori invitarono tutte le anime, in tutti gli universi, che avevano completato almeno una Integrazione di Polarità. Risposero al loro invito novanta individui, anime molto evolute che avevano da poco completato quello stesso gioco nei rispettivi universi e cercavano un altro luogo dove continuare la loro evoluzione spirituale. Questo gruppo di novanta era composto da quarantacinque Cariani e quarantacinque Felini.
Arrivarono in questo (nostro presente) universo e si incontrarono con i Fondatori per installare il gioco. Il gruppo dei novanta elesse uno di loro a sedere sul Consiglio dei Fondatori, per fungere da collegamento. L'Essere scelto è conosciuto a noi come Devin. Devin (il vero nome è Devaine) era il patriarca del gruppo Felino (famiglia).
Ai Cariani venne dato un pianeta/casa, nella costellazione di Orione, mentre ai Felini un pianeta nella costellazione della Lira. Così il gruppo di novanta si divise ed andarono nei loro rispettivi pianeti per cominciare il gioco. I Cariani avrebbero rappresentato le Forze del Buio ed i Felini quelle della Luce. Nel tempo, ambedue dovettero sviluppare forme fisiche nelle quali incarnarsi, per poter camminare sulla superficie delle rispettive case planetarie. Ambedue stabilirono delle pure linee (reali) della loro razza crescente. Nel tempo, tutte e due le razze fecero esperimenti di incroci genetici con altre forme di vita residenti, per creare una razza, adeguata alle loro necessità. Successivamente, quando questa nuova razza divenne una parte stabile delle rispettive società, i Cariani/Rettiliani arrivano nella Costellazione della Lira e colonizzarono un pianeta vicino a quello dei Felini/Umani. E così, furono pronti per il primo grande esperimento di integrazione. Noi lo chiamiamo "Il Primo Grande Esperimento Terra".
Questo primo grande esperimento avvenne su un pianeta di Terza dimensione, che era la casa dei Felini/Umani. Con il progredire della loro tecnologia, i Felini/Umani impararono a creare cancelli stellari e viaggiare nello spazio. In breve tempo, ambedue le razze, cominciarono a visitare i rispettivi pianeti. I due gruppi si ritrovarono di nuovo uniti, ma con molta gente nuova. Cominciarono a mischiarsi le due linee reali, imparentandosi per formare alleanze. Tutto andò bene per un po' di tempo. Si crearono ancora nuove razze e presto si sviluppò un sistema di caste. C'era la casta reale, la sacerdotale, gli scienziati, ed i militari. Il resto della popolazione divenne la classe lavoratrice.

Razze universali

Nel nostro Universo, solo alcune delle civilizzazioni sono Umane. Infatti gli Umani sono una minoranza. La maggioranza sono Rettiliani, Cariani o derivati dei Felini. Altre sono Insettiliane e altre ancora bioniche o robotiche. Tutte queste razze derivano dalle Quattro Razze principali, i Felini, gli Umani, i Cariani e i Rettiliani.
Ora ci sono centinaia di migliaia di razze e sottorazze. Vedremo la razza primaria dalla quale evolsero tutte le altre, con una eccezione (i Mommos), Essi sono, quello che si potrebbe chiamare la prima miniera di geni primari.

I Cariani

I Cariani sono una razza di Esseri-Uccelli. La classe dominante dei Cariani, al loro stadio molto evoluto, assomigliano come caratteristiche e colori agli umani, con fattezze di aquila. Come il Felini originali, i primi Cariani arrivarono in questo universo appena dopo la sua creazione. A seguito di una richiesta, da parte dei Fondatori di questo universo, arrivò un gruppo di 45 esseri, per aiutare, e sovrintendere al Gioco Universale.
I Fondatori dettero ai Cariani un nuovo pianeta nella Costellazione di Orione. Era un pianeta tropicale, con abbondanti paludi e giungle; aveva molte più isole che grandi masse di terra. I Cariani, così come i Felini, erano di natura eterica e, perciò, dovettero sviluppare corpi fisici, dalle forme di vita che stavano evolvendo sulla superficie del pianeta. Scelsero la forma di vita che sarebbe diventata, dopo un periodo di centinaia di migliaia di anni, gli uccelli, e svilupparono corpi di vari colori e taglie. (I Cariani hanno un'attitudine spiccata con i colorati piumaggi), e così crearono corpi fisici che esplicavano il loro talento creativo. I Cariani, rispetto ai Felini, hanno maggiori varietà di taglie, forme e colori nella loro razza. Possono essere alti 3,60 m, o solo pochi centimetri. Così come per i i Felini, una parte degli originali 45 Cariani, rimase nella forma eterica, e divenne un Consiglio, che sorvegliò e diresse lo sviluppo dei loro fratelli e sorelle, che scelsero di incarnarsi sul pianeta, per lo svolgimento della Partita Universale.
Appena i veicoli fisici raggiunsero un certo livello di sviluppo, cominciarono un incrocio genetico con alcune razze rettili, che si erano evolute più di altre, nelle paludi e nelle regioni più calde del pianeta. Il risultato di questo programma genetico fu la creazione di una nuova razza ibrida: i Draconiani.
Quindi i Draconiani erano in parte Cariani e in parte Rettili. Col passare del tempo divennero più numerosi dei Cariani purosangue, e, come accadde con i Felini, alla fine la Casa di Aln divenne più popolata dai Draconiani, e dai loro primi derivati, i serpenti volanti, che dai Cariani stessi.
Dal tempo del Grande Esperimento della Prima Terra, il Capo della Casa di Aln è stato un serpente alato, il cui nome era Cobazar. Cobazar era il padre di Jehowah. (Vedete Le 3 Terre, per saperne di più su questo argomento) ( l’ articolo è stato aggiunto al fondo di questo, vedi pag. 5). I Cariani sono famosi per le loro grandi abilità analitiche e organizzative. Un tratto predominante del carattere dei Cariani è il loro bisogno di avere sempre un buon aspetto ed una buona immagine. Sono buoni giocatori di squadra, sempre che, la struttura della squadra sia aderente ai codici di condotta ed a una rigorosa disciplina. Troverete una preponderanza di Cariani, impegnati nella creazione e nella manutenzione di cancelli stellari, griglie dimensionali e campi magnetici, da una parte all'altra della nostra galassia e nell'universo. Le loro innate abilità analitiche li rende molto adatti per questi generi di lavori. Sono noti anche per le loro capacità militari e le loro navi stellari sono tra le più avanzate nell'universo. Durante il Grande Esperimento della Prima Terra, avevano la maggioranza dei posti di comando militari. Fu un comandante Cariano che diresse l'enorme flotta di incrociatori e navi stellari della Federazione Galattica Lirana, e le Case Reali di Avyon ed Aln.

I Felini - La Gente Leonina

La razza dei Felini è una delle due razze primarie nel nostro universo. Arrivarono su invito dei Fondatori. Avendo completato con successo il loro Gioco Universale e completato il loro universo, un gruppo di 45 Felini venne volontariamente, per aiutare a costruire e sorvegliare lo stesso Gioco, in questo universo. I Felini sono un razza eretta bipede alta dai 3,60, ai 4,8 m; la loro pelle è coperta da una sorta di lanugine molle, e sebbene non abbiano pelliccia, sia i maschi che le femmine hanno criniere e capelli lunghi. Il colore degli occhi varia dal blu all'oro e cambia con la crescita. Hanno un colorito che va dall'oro marrone al bianco. Il temperamento Felino è caldo, sanguigno ed intellettuale. Con la maturità assumono un carattere più introverso, introspettivo e gentile. Gli anziani sono riveriti per la loro saggezza, compassione ed acume. Sono una razza estremamente riservata ed hanno un grande senso di lealtà. Le femmine sono riverite ed onorate, in una condizione sociale uguale a quella dei maschi. I veri Felini, sono molto curiosi e avidi di sapere. Come parte del Gioco Universale, i Fondatori dettero ai Felini un nuovo pianeta nella Costellazione della Lira. I Felini lo chiamarono Avyon. Questa non è la pronuncia esatta, ma è abbastanza simile al suono corrispondente. Il vero nome non può essere tradotto in inglese. Avyon era un pianeta paradisiaco con montagne, laghi, ruscelli ed oceani.
Questo pianeta blu era molto simile alla vostra presente Terra, come vita, forma e varietà di vegetazione. Quando i Felini arrivarono, erano in forma eterica, e perciò, dovettero far evolvere un corpo fisico, nel quale poter risiedere nel pianeta. E dopo molti milioni di anni, cominciarono ad incarnarsi nei corpi dei leoni e degli altri felini, che avevano raggiunto uno stadio fisico sufficientemente sviluppato.
Come parte del piano, una parte degli originali Felini rimasero in forma eterica, per essere da guida a quelli incarnati. Ricordate, questo era un pianeta di Terza dimensione, ed una volta che gli eterici felini si incarnarono, caddero sotto i veli dell'amnesia, che sono una componente di un pianeta 3D di libera volontà. Con il passare del tempo, ed attraverso innumerevoli cicli di incarnazioni, evolse una linea di felini che raggiunse la consapevolezza dell'altra controparte eterica, grazie alle periodiche incarnazioni di alcuni degli eterici Felini, e dal Dna di un mammifero bipede, simile alla scimmia, che stava evolvendo bene sul pianeta.
Col il DNA proveniente da questo mammifero scimmia, i Felini costruirono un corpo molto simile a quello umano, conservando molte caratteristiche facciali, ed altre caratteristiche dei felini. Ed è da questo incrocio che si raggiunse il livello in cui si formò la linea genetica, conosciuta come la Linea Reale di Avyon, o Casa di Avyon. I Felini eterici continuarono a turno ad incarnarsi, per fornire non solo miglioramenti di DNA, ma insegnando e addestrando gli incarnati, agli alti principi dimensionali principali, affinché si sbloccassero le limitazioni dei loro fratelli e sorelle, dal ciclo di incarnazioni animali non-senzienti. Come potete vedere, l'evoluzione dei Felini su Avyon, avvenne nello stesso modo in cui gli Umani evolsero sulla Terra. La sola differenza è che gli Umani sono ancora bloccati nello sviluppo spirituale.
Vediamo di più su queste pagine di Storia Universale. Nel tempo, i Felini crebbero enormemente, tanto da prendersi le responsabilità di guardiani planetari del loro mondo. Continuarono ad evolvere ed alla fine svilupparono tecnologia per viaggiare nello spazio e la tecnologia Warp. I loro fratelli e sorelle eterici continuarono ad agire come loro guide. Molti fra loro divennero biologi genetisti (una specialità dei Felini) e cominciarono ad aiutare a sviluppare forme di vita di vario genere, per i pianeti e le stelle dell'universo. Alcuni fra loro divennero grandi esploratori spaziali e scienziati di vario genere. E' stato durante questo stadio del loro sviluppo, che i Felini posero la loro attenzione a quel mammifero bipede a cui dovevano così tanto, e cominciarono un programma di incrocio genetico di miglioramento, che avrebbe dato un'anima a questa razza ibrida e, in questo processo, creare una specie nuova che sarebbe diventata nota come Umani.
Dopo numerosi incroci e miglioramenti genetici , venne creato l'Umano Adamico. C'erano due ceppi principali, le teste rosse, che erano più forti ed espansive, ed i biondo/platino, più gentili e introspettivi. Dopo molte migliaia di anni di continuata ed attenta procreazione, gli ibridi Felini/Umani, nella Casa di Avyon, cominciarono anche loro, ad essere più numerosi, rispetto alla linea reale dei Felini puri. Questo era il piano. Col trascorrere del tempo, i rappresentanti di questa razza incrociata, divennero gli antichi antenati degli Umani, con solo i tratti genetici del volto felino, come ricordo del collegamento con la razza madre. E sebbene la relazione genetica tra Felini e Umani sia stata dimenticata dall'uomo moderno, i Felini rimangono nella nostra consapevolezza, come creature regie, degne del nostro rispetto ed amore. I Felini rimangono gli amorevoli e sostenitori guardiani della loro discendenza genetica: gli Umani. Essi hanno continuato in questo ruolo, nel tempo e nelle dimensioni, nel Gioco Universale. In questi tempi attuali, Devin (Felino) è il patriarca regnante della Casa Reale di Avyon di Nona Dimensione, e Anu (Umano) è il patriarca regnante della Casa Reale di Avyon di Quinta Dimensione.
I Rettiliani

La Gente del Dragone, Serpente, e della Lucertola

I Rettiliani sono una creazione della razza madre Cariana. Si sono evoluti su un pianeta nel sistema stellare di Alfa Draconi, nella Costellazione di Orione. La linea reale dei Rettiliani sono i Draconiani, i dragoni alati. Il nome della loro linea reale è la Casa di Aln. Questa non è la compitazione esatta della parola, che è Oln o Ahln, ma è simile. Il Consiglio mi ha richiesto di sillabarlo Aln. I Rettili hanno altre due maggiori sottorazze conosciute come i Serpenti Alati e le Lucertole. I Rettiliani sono meno coinvolti emozionalmente della controparte razza degli Umani. Hanno una rifinitissima conoscenza della Fisica e delle leggi universali. I Rettiliani sono responsabili per la Scuola dell'Occulto sulla Terra, ed i loro insegnamenti provengono dall'antica conoscenza, tenuta dalla loro razza genitrice, i Cariani.
I Cariani dettero ai Rettiliani miti della creazione opposti a quelli degli Umani. Venne detto loro che avevano il diritto di colonizzare tutti i pianeti ed i sistemi stellari nell'universo, e una volta fatto, il diritto di conquistare o distruggere ogni civilizzazione che avessero trovato. Questi miti sono stati la causa di moltissimi conflitti tra  Rettiliani e Umani, in tutte le dimensioni. Vennero dati per recitare la parte Ombra nella Partita Universale (Integrazione della Polarità). Senza di essi, tutti avrebbero vissuto in pace e non ci sarebbero stati conflitti. Ed in questo caso, l'evoluzione delle anime sarebbe cessata e l'universo sarebbe diventato stagnante. I Rettiliani rappresentano le forze del Buio nella Partita dell'integrazione delle Polarità, mentre gli Umani rappresentano le forze della Luce. Attraverso questo gioco, nel suo ordine più elevato, tutte le anime in questo universo hanno avuto ed hanno, l'opportunità di evolvere spiritualmente e riunirsi alla Sorgente Creativa. Attualmente, Jehowah è il patriarca regnante della Casa di Aln di Nona Dimensione, ed Enki è il patriarca regnante della Casa di Aln di Quarta Dimensione. Marduk, il figlio di Enki, è l'attuale comandante della nave ammiraglia Nibiru, essendosi impadronito del controllo usurpandolo ad Anu, il precedente comandante.

Gli Umani

La razza Umana è la più giovane delle quattro razze primarie nel nostro universo. Furono creati per primi dai Felini, su un pianeta nel sistema stellare di Vega, nella Costellazione della Lira. Agli umani venne dato, dalla razza Felina, come patrimonio genetico, il Gene della Compassione, e questo li rende unici fra le varie razze. Gli Umani sono gli eredi del grande lavoro, che sta mostrando a tutte le altre razze, il modo per raggiungere la Compassione, attraverso l'apertura del Cuore e dell'alto charka del Cuore.
Agli Umani è stato dato un diverso Mito della creazione, rispetto a quello dato ai Rettiliani. Il mito umano della creazione, afferma che essi si sforzeranno di vivere in armonia con ciascuna, e con tutte le razze, che occupano un pianeta, che eventualmente desiderassero colonizzare. Afferma anche che, attraverso il loro esempio vivente, mostreranno alle razze che seguiranno, il modo per raggiungere la Compassione del Cuore, invece della compassione della Testa (compassione mentale). Perciò troverete che Felini e Umani che hanno cuori aperti, saranno assertivi, veritieri e pronti al confronto con gli altri esseri. Gli Umani divennero predominanti nella Linea Reale di Avyon, dal tempo che raggiunsero il sistema stellare delle Pleiadi.

L'Integrazione della polarità - Il Gioco Universale

L'integrazione della polarità significa integrazione di due opposti. Nel nostro universo il "gioco per l'evoluzione dell'anima" è chiamato Integrazione della Polarità. Siamo qui ad integrare i due opposti, Luce e Buio. La Luce può essere descritta come amore, gioia, beatitudine e tutte le emozioni connesse con i chakra superiori. Il Buio invece significa paura, rabbia, biasimo, vergogna e tutte le emozioni connesse con i chakra più bassi. La Luce rappresenta la "ricompensa," gioia, felicità, beatitudine. Il Buio rappresenta la "lezione," la sfida. Pene fisico/emotive, ed emozioni di paura e rabbia, sono quello che dobbiamo imparare a valutare come parte della lezione. La Compassione è la meta del gioco, è il punto di integrazione, il punto medio dei due opposti. Quando l'anima raggiunge la vera compassione, si percepisce l'accettazione per ambedue i lati della polarità, non giudicando le cose né buone né cattive. Raggiungere la compassione o l'integrazione, significa che un'anima vede il valore sia della Luce che del Buio, e sceglie di averle ambedue, in porzioni bilanciate, come parti di sé stessa. Ciascuna anima in questo universo gioca la partita dell'Integrazione della Polarità, con lo scopo di raggiungere l'evoluzione spirituale e l'eventuale riunione che il Divino Creatore, la Sorgente, Tutto Quello che E'.
Una delle sfide più grandi dell'Integrazione della Polarità, è trovare il valore nelle forze del  Buio. Il Buio è l'edificio scolastico, e le classi sono le lezioni che desideriamo imparare, con lo scopo di raggiungere un equilibrio in noi stessi. L'altra grande sfida è la nostra credenza che vogliamo stare nella Luce. La Luce è come una vacanza su un'isola tropicale. E' una fuga dallo stress e sollecita la crescita spirituale. Non abbiamo mai avuto l'intenzione di stare perennemente nella Luce, perché significherebbe polarizzarsi a quell'estremo. Polarizzarsi sia sulla Luce che sul Buio significa ristagnare nell'evoluzione spirituale. Questo elimina anche la capacità di procreare, dato che la forma fisica si incrina emotivamente. Per procreare senza problemi si richiede un bilanciamento delle forze opposte.
Per raggiungere la nostra meta, noi tutti recitiamo i ruoli che sono del Buio, ed i ruoli che sono della Luce. Altrimenti, non potremmo integrarci, perché non avremmo l'esperienza di questi opposti. Raggiungiamo la nostra evoluzione spirituale incarnandoci su differenti scuole planetarie. Le scuole Planetarie hanno vari gradi di libera volontà e, così, provvedono a diversi livelli di evoluzione. La Terra è una scuola planetaria con totale libera volontà, permettendo così, attraverso le incarnazioni delle anime, a sperimentare la piena estensione delle loro creazioni e delle loro scelte. I Pianeti con questo grado di libera volontà sono chiamati "Grandi Esperimenti". Ce ne sono stati solo due nel nostro universo. Noi, la gente della Terra, abbiamo ora raggiunto il punto della fine del nostro gioco planetario. Dobbiamo aprire i nostri depositi di memorie, per richiamare le regole del gioco. Abbiamo i codici della compassione nel nostro DNA, ed altri strumenti dimensionali stanno per esserci dati, per abilitarci a raggiungere la Compassione. Nibiru è ritornato per accendere questi codici dormienti, e per aprire le nostre memorie. Vogliamo raggiungere l'integrazione? La scelta è nostra, e se lo facciamo, il nostro pianeta si sposterà verso un'altra dimensione più elevata, ed il resto dell'universo si comporterà allo stesso modo.
LE TRE TERRE

The Nibiruan Council Galactic Federation Area
I  3 Grandi Esperimenti Terrestri

Primo Terrestre - Lyra (Vega Star System)

Molto tempo fa, prima del tempo in cui è iniziato tutto, c’erano i Fondatori dell’Universo, anime molto evolute che avevano già completato parecchi dei giochi universali.  Essendo Dei creatori, decisero di creare un universo tutto loro.
I dodici si misero assieme e subito dovettero affrontare la questione di quale “gioco” avrebbero dovuto scegliere in modo che le anime che erano state create nel, o che erano dirette al loro universo, potessero evolvere dal punto di vista spirituale. E l’evoluzione spirituale è ricercata da tutte le anime.
Finalmente, dopo aver molto riflettuto, scelsero il gioco chiamato “Integrazione delle Polarità.”  Questo gioco è uno dei molti che implicano l’integrazione della Luce e dell’Oscurità sviluppati dal Divino Creatore in modo da sperimentare tutto ciò che Lui/Lei è.
Ora che le scelte dei tipi di giochi sono state fatte, sapevano che avrebbero avuto bisogno di persone che sperimentassero questi giochi per assisterli nello Sviluppo del loro nuovo universo, individui che avrebbero acconsentito di diventare parte di esso fino alla sua realizzazione.
Quindi, I Fondatori chiamarono le anime dell’universo che avessero completato almeno un dei Giochi D’Integrazione delle Polarità.  La loro chiamata è stata accolta da 90 individui, anime altamente evolute che avevano appena completato il loro gioco e che stavano cercando un altro posto dove andare in modo da continuare la loro evoluzione spirituale. Questo Gruppo di 90 individui, era costituto da 45 Cariani e 45 Felini.
Arrivarono al nostro universo (quello presente) e s’incontrarono coi Fondatori per stabilire il gioco. Il Gruppo di 90 elessero uno dei loro nel Consiglio dei Fondatori in modo da essere un collegamento tra il loro Gruppo e quello dei Fondatori.  Colui che è stato scelto è a noi conosciuto come Devin. Devin (il vero nome è Devaine) era il patriarca del Gruppo dei Felini (famiglia).
Ai Cariani venne dato un pianeta nella costellazione di Orione come nuova casa , mentre ai Felini venne dato un piante nella costellazione della Libra.
Così il Gruppo di 90 si divise e andarono nei loro rispettivi pianeti per iniziare il loro gioco.  I Cariani avrebbero rappresentato l’Oscurità, mentre I Felini la Luce.
Col tempo entrambi si erano evoluti in forme fisiche nelle quali incarnarsi in modo da poter camminare sulla superficie dei loro pianeti. Entrambe stabilirono delle line di sangue (reali) pure nelle loro razze. Col tempo, si incrociarono con alter forme di vita creando in tal modo una nuova razza di esseri viventi.  Allora, quando la nuova razza divenne una parte integrante delle loro rispettive società, i Cariani/Rettiliani arrivarono nella costellazione della Libra e colonizzarono il pianeta vicino dei Felini/Umani. Facendo questo, sono ora pronti per il loro primo grande esperimento d’integrazione. Lo chiamiamo il “Primo Grande Esperimento Terrestre” .
Il primo grande esperimento ebbe luogo su un pianete tridimensionale come il nostro pianeta e diventò la casa dei felini/Umani.  Mentre la loro tecnologia avanzava I Felini/Umani impararono come creare buchi spazio temporali e come fare i viaggi interspaziali.  Presto le due razze viaggiavano dappertutto, visitando I pianeti reciproci.
I due gruppi si erano quindi riuniti, ma con questi individui nuovi, la loro discendenza ebbe un involuzione. Col tempo si mescolarono le due line di sangue reale per stabilire alleanze. Tutto andò bene per un pò di tempo.
Attraverso questo miscuglio delle due razze, vennero create nuove razze e presto si sviluppò un Sistema a caste.  C’era al primo posto la stirpe reale, I sacerdoti, gli scienziati ed I militari.  Il resto della popolazione aveva dato origine alla casta dei lavoratori .
Non mi è ancora completamente chiaro come si è creata la barriera tra le due famiglie reali dando origine alle Prima Grande Guerra Galattica, ma questo per certo lo so: fu la mancanza di comunicazione riguardo alcuni dei dettagli stabiliti. Qualcuno disse qualcosa a qualcun’altro riguardo una qualche questione, ma omise alcuni dei dettagli fondamentali.  Mi dicono che la questione riguardava l’alleanza. Alcuni dei dettagli non furono chiari.  Per questo motivo nacque un senso di risentimento che portò alla mancanza di fiducia ed il tutto precipitò quando i Felini Umani lanciarono il loro primo attacco ai vicini Rettiliani.
Tornando indietro un pò, prima della Grande Guerra Galattica, esistevano guerre minori tra le due Casate. Questo è ciò che mi fu detto quando mio padre, Shimabala ed il padre di Jehowah, Cobazar furono uccisi.  Eravamo tutti ragazzi allora quando morirono I nostri padri. Fino a quel momento eravamo stati molto vicini l’uno l’atro.
Ricordo le viste a Jehowah nella sua caverna preferita ed I nostri giochi che duravano ore.  Questi ricordi sono pieni di sentimenti belli ed amorevoli.  Dopo che abbiamo indossato gli abiti dei regnanti, siamo diventati improvvisamente nemici anche se la Guerra che uccise I nostri padri è finita da tempo ed il mio matrimonio con Jehowah fa parte del patto d’alleanza che porta la pace nelle nostre rispettive famiglie.  E anche se ci fosse un’altra guerra, cercheremo di tenere le nostre storie personali fuori dal caos che ci circonda.

Secondo terrestre - Pleiadi (la settima sorella mancante)

Verso la fine della Prima Guerra Galattica, con la distruzione del nostro pianeta, io, mio fratello Devin, e  Jehowah scappammo con un gran numero di persone sulla nostra ultima nave spaziale, Pelegai.
Ci stabilimmo quindi in un nuovo Gruppo di stelle che dopo fu conosciuto col nome delle Sette Sorelle, le Pleiadi.   Vivemmo su questa nave spaziale e passammo il nostro tempo stabilendo una colonia sulla superficie planetaria. .  Chiamammo la nostra nuova casa Avyon dopo la nostra terra d’origine.  Era un bellissimo pianeta blu, simile a quello di prima, con due soli.
La vita passava ed anche noi invecchiavamo. Furono costruite città, le civiltà andavano e venivano. Infine, lasciammo il pianeta a coloro che erano venuti con noi. Diventammo per loro gli Anziani, I fondatori originali della nostra civiltà su quel pianeta. Ma al solito, I fatti vennero distorti e la storia scritta non rifletteva più gli eventi attuali.
Col tempo il pianete fu conosciuto in tutto il cosmo ed altre civiltà vennero, alcune solo curiose, altre con intenzioni di conquista.  Gli abitanti del pianeta erano evoluti fino ai viaggi interspaziali, un po’ oltre dove siamo oggi.  Avevano sconfitto le malattie e le disparità sociali ed avevano creato un governo unificato, ma al tempo stesso, anche la mentalità ad alveare. Tutti pensavano e agivano come uno, ma nelle loro azioni non esprimevano il lato oscuro della loro natura. Mostravano solamente il lato più luminoso poiché era una regola sociale.
Le persone divennero spiritualmente rigide, incapaci di progredire a cause della loro scelta di sopprimere il loro lato oscuro, il lato mascolino e l’uso dei tre chakra più bassi. Come risultato, a livello subconscio chiamarono a se una razza che era l’esatto contrario delle loro polarità per riuscire a smuoverli da questa posizione stagnante.
All’inizio questa razza si presentò con intenzioni pacifiche, ma presto si accorse che c’era molto più da guadagnare prendendo possesso del pianeta, piuttosto che cercare di cooperare con una razza di persone che non riuscivano a capire.
Ci vollero molti anni, ma alla fine rivelarono le loro vere intenzioni attraverso una rete di movimenti di resistenza.  Una volta che si sparse la voce, tutti i tentativi di negoziato fallirono e gli umani lanciarono la prima offensiva per cercare di scacciare questa razza dal loro pianeta.  Durante queste battaglie, riuscirono a distruggere il loro stesso pianeta. I sopravvissuti scapparono in molti luoghi diversi della galassia e successivamente stabilirono delle colonie su questi pianeti.

Terzo Terrestre - Pleiadi (Il nostro pianete Terra attuale)

Ed eccoci qui oggi, in un altro processo di ascensione.  Le prime due Terre non ce la fecero mai a raggiungere questa ascensione. Credo che molti di noi sulla Terra oggi furono presenti la prima o la seconda volta. Dall’esperienza acquisita durante le precedenti esperienze, riusciremo a far ascendere con successo, sia le persone che lo stesso pianeta.
Dove abbiamo mancato è nella compassione e accettazione degli altri diversi da noi.  Abbiamo imparato che polarizzare o verso la Luce o verso l’ Oscurità non ci permette di sentire compassione e mantenere la pace.  Solo attraverso l’integrazione della Luce e dell’Oscurità dentro di noi e loro manifestazioni corrispondenti nella nostra realtà  potremmo compiere il Terzo Grande Esperimento con successo lasciando intatto il pianeta e tutte le razze.


sabato 31 gennaio 2015

messaggi spirituali

Entriamo nel vivo delle parole che canalizzeremo oggi e che riguardano ancora l'ascensione.
Ogni sfera di pensiero che contiene la coscienza cristallina di un popolo, di una nazione o di un'intera forma planetaria rimane ancorata ad una sfera d'energia più evoluta che la contiene ed allo stesso tempo che la guida nel suo percorso evolutivo.
Si lavora sempre quindi, in coppie di sfere di coscienza.
Quando le coppie diventano un uno, determinano l'avanzare di interi Universi come sta accadendo grazie al vostro Pianeta.
Le sfere in ascesa determinano questo avanzare universale poichè producono un passaggio in avanti d'ogni forma superiore e d'ogni forma inferiore.
E' tutto collegato, tutti avanzate, tutto l'Universo avanza ed avanza anche la coscienza Suprema che voi chiamate Dio.
La crescita collettiva quindi, è il vero motore dell'Universo, delle forme create, della vita nella Materia.
Questo avanzare di sfere quindi è un gioco d'Universi paralleli che interagiscono fra loro nei regni ultra-sottili del Cosmo.
Come potrebbero fare delle semplici cellule in un corpo umano determinano un organismo vivente di dimensioni immense che appunto, è quel Dio di cui tutti facciamo parte.
Torniamo alle sfere di coscienza ed allarghiamo il discorso.
Quando ognuno di voi sarà asceso alla quinta sfera, come già anticipato nella precedente canalizzazione,  la sesta sfera diverrà realtà per lo Spirito che dimorerà in essa.
La coscienza della sesta sfera quindi, diventerà il Sole della coscienza della quinta che ne sarà solo la proiezione.
La vostra sfera spirituale quindi sarà la sesta ed è qui che  avverranno i veri cambiamenti.
Verranno poi proiettati nella quinta per determinare l'avanzare della vostra conoscenza come umanità e della conoscenza come gruppo spirituale a cui avete scelto d'appartenere.
I gruppi spirituali sono coscienza d'una medesima categoria e con uno stesso peso molecolare.
I gruppi spirituali determinano grazie alla comune tipologia, l'avanzare della sfera e nello stesso tempo spingono le sfere superiori verso nuove frontiere lontane anni luce pur rimanendo parte delle stesse.
Pensate alle stelle ed alla loro luce che arriva a voi a distanza di anni luce
in-quantificabili per quanto riguarda Universi che nemmeno conoscete.
Questa distanza è apparente poiché non esistono tempo e spazio nel mondo spirituale.
Tutto esiste e nel medesimo tempo.
E' la percezione materiale che rende le distanze necessarie e crea quei limiti indispensabili alla sperimentazione della sfera stessa.
I pianeti sono molto esplicativi in tal senso, perchè mostrano una realtà molto lontana da voi eppure molto simile alla vostra, alla vostra sfera di coscienza.
Pensate ad un pianeta come potreste pensare alla vostra sera di coscienza e gli altri pianeti, addirittura ubicati in altre galassie, come alla sfera di coscienza di altre Entità che vi dimorano e su cui le stesse stanno facendo esperienza.
Quelle Entità sono, proprio come voi, in crescita ed il loro sviluppo pur essendo così distante in termini umani, non lo è in termini spirituali.
I gruppi di coscienza di varie categorie spirituali sono creati da interessi e specifiche attitudini che ogni Entità desidera sviluppare in sé.
Le Entità superiori alle vostre interagiscono con voi in momenti di grande criticità o quando il disegno d'un Essere o di più Esseri, necessita d'un intervento maggiore rispetto a quello del Sè Superiore.
In generale tuttavia, essendo tutto quello che voi scegliete di vivere un gioco della vostra Entità luminosa non avviene alcuna interferenza.
Ci chiedete se le Entità interferiscono quando per esempio c'è il pericolo d'una colossale  distruzione di qualcosa che invece non la prevedeva?
Sì ma non intervengono solo Entità superiori a quelle della vostra famiglia spirituale.
In quei frangenti  le coscienze unite collettive appartenenti alla stessa famiglia spirituale operano e creano i giochi necessari affinchè quell'evento non avvenga.
Non ci sono ovviamente percorsi stabiliti completamente perchè  come sapete la libera scelta a cui voi siete soggetti non permette di sapere come e quando un determinato evento si svilupperà nel modo in cui è stato indicato dal disegno superiore.
Ci sono però strade già tracciate riguardo al disegno complessivo, alla destinazione finale.
Immaginate un percorso d'acqua e quel percorso si è stabilito debba confluire in un oceano che noi chiamiamo destino finale.
Il percorso rappresenta le vostre scelte ma la corrente non è affatto guidata da voi.
Potrete girare a destra od a sinistra ma la corrente è il vostro Sé superiore che vi guida e vi fa raddrizzare il timone, che v'aiuta spingendovi a scegliere grazie ad una determinata situazione.
Ricordate che voi siete sì nella quarta dimensione (il regno delle emozioni) ma siete già nella quinta con il vostro Sè superiore.
Significa che le vostre scelte che sembrano apparentemente solo vostre, sono in realtà il frutto d'una coscienza già ascesa che sta guidando il corpo emotivo e prima ancora il corpo fisico, per farli vibrare alle stesse frequenze in cui il vostro Sè superiore sta vibrando.
Quando quindi vi diciamo che siete già qui, che siete qui con noi, vi stiamo dicendo che lo siete effettivamente che non c'è alcun pericolo, che il vostro viaggio è già finito ancora prima che nasceste.
C'è già una fine che dovete ancora vedere perchè è accaduta in una sfera di coscienza a voi non accessibile.
Sta appunto manifestandosi a voi proprio come farebbe la luce di una stella che brillando molto distante da voi, sta invece esprimendo la sua nascita.
Ora potete forse comprendere maggiormente anche gli eventi che vi accadono.
Siete già ascesi, siete già qui.
Potete scegliere ovviamente come continuare il percorso mano a mano che gli eventi della vostra vita vi si presentano ma in ogni caso, qualsiasi siano le vostre scelte e decisioni se siete qui è perchè siete già ascesi.
Il vostro corpo fisico segue docile la vostra coscienza ascesa.
Il vostro corpo emotivo lo porterà a vibrare in modo sempre più veloce fino a rendere sempre più leggera la sostanza di cui è fatto.
Così ogni più piccola particella di materia col peso della terza dimensione ascende, grazie alla trasformazione alchemica prodotta dall'emozione sublimata.
Cercate quindi d'allinearvi con fiducia ai messaggi che il vostro Sé superiore vi manda poiché sono una guida preziosa che vi lancia con più leggerezza verso  il vostro prossimo Pianeta evolutivo.
Ascenderete in questo nuovo Pianeta individualmente e collettivamente come famiglia spirituale.
La famiglia spirituale a cui appartenete è quella umana ma come avrete intuito ce ne sono moltissime altre ed è in questi termini che è vista la Creazione intera.
LE FAMIGLIE SPIRITUALI
Le famiglie spirituali rappresentano dei gruppi di studio del Creato che interagiscono fra loro per creare quei campi di coscienza cristallina che sono lo stampo d'energia vivente che poi può essere sperimentato da ogni Essere esistente.
Sono, come possiamo spiegarle... delle immagini impresse che lasciando l'impronta della loro presenza, possono essere osservate da chiunque lo voglia.
Più precisamente nel caso dell'Essere spirituale, si parla di sperimentazione.
Non immaginate nemmeno quanti giochi, quante esperienze, quante possibilità, quanta energia creata da questi stampi di famiglie spirituali, esistano nella
Creazione tutta.
E' talmente vario e impegnativo il discorso che ci si perderebbe.
Quello che conta è che lo stampo lasciato da famiglie spirituali più evolute rispetto alla vostra coscienza è ciò che voi tutti avete sperimentato nella terza dimensione.
Non interagiscono affatto con voi come spesso pensate: è la loro coscienza cristallizzata semmai, che rimane in voi come se si trattasse di Entità vere e proprie.
Il loro ricordo che ancora dimora nella sfera d'appartenenza è lo stampo che vi serve da filo conduttore per la vostra creazione umana.
Alla fine della sfera stessa arrivate alla comprensione completa che la stessa famiglia aveva provato prima di voi.
Lo avete ovviamente scelto nella dimensione priva di corpo che ci unisce tutti in una forma che è impossibile ovviamente, spiegare a parole essendo Dio stesso.
Eppure tutti noi quando entriamo nella sfera che abbiamo deciso di sperimentare lo facciamo con accettazione ed entusiasmo.
E' paragonabile a quello che si prova quando si decide di fare un viaggio avventuroso, ben organizzato ma comunque colmo d'imprevisti che ogni Essere deve sbrogliare.
Non sempre si è in grado di farlo al primo viaggio, anzi quasi mai.
In realtà lo scopo primo di questi viaggi non è affatto arrivare ad un traguardo ma sperimentare il percorso scelto.
Non esiste una destinazione, un luogo fisico che termina.
Esiste solo la sfera che state sperimentando piena d'incognite per il vostro corpo fisico e colma d'imprevisti anche per il vostro Sè superiore che dall'alto vi permette di scegliere, donandovi tutta la guida necessaria.
Iniziate ad allargare un pò ora, cari amici, la vostra comprensione su ciò che state compiendo e su tante cose che abbiamo spiegato in tanto tempo?
La spiegazione sta avvenendo per gradi, come state constatando.
Se vi avessimo proposto tutto questo quando ancora non sapevate molto di ascensione, di noi,  del Sé  superiore, di tutto ciò che ci ha condotti fino a qui, non avreste avuto la stessa comprensione che avete adesso.
Tutto è semplicemente perfetto: questa è un'altra frase che ci sentite dire sempre.
Lo diciamo semplicemente perchè nella sfera d'appartenenza è davvero la perfezione di una coscienza cristallina depositata molto prima della vostra venuta, che sta agendo sulla vostra stessa coscienza.
Una coscienza cristallina si forma attraverso l'esperienze concrete concluse, d'intere famiglie planetarie.
Solo attraverso la fine di quella coscienza, del viaggio dell'intera coscienza di una famiglia, si può lasciare l'involucro cristallizzato per ascendere a livelli di coscienza diversi e sempre più evoluti.
Il corpo rimane ancorato a quell'energia ed è una perfezione raggiunta dalla consapevolezza unita di quella famiglia ma prima ancora, di quell'Energia Onnipresente che ha lasciato lo stampo vuoto ma colmo della sua intera presenza.
Crediamo che questa canalizzazione vi farà riflettere molto.
Vi donerà inoltre, come è anche sua intenzione, quel senso d'appartenenza non solo alla vostra famiglia di nascita ed ai vostri amici ma anche a quella famiglia umana che sta viaggiando insieme all'interno della medesima sfera di coscienza.
C'è molto, molto altro e dovete iniziare ad allargare la vostra vista parziale per abbracciare quell'infinito che è oltre una mente limitata ma non per questo meno reale di ciò che voi potete vedere.
In questo allargare del vostro spazio di coscienza avviene  il permesso d'entrata di nuove importanti informazioni.
Le nuove informazioni vi permettono non solo di sperimentare nuove realtà ma anche di renderle oggettive a voi ed alla vostra/ nostra meravigliosa famiglia che chiamiamo “Umanità”.
Amati ancora una volta vi lasciamo e vi diciamo che davvero lo siete: siete noi..siamo voi.
Capite ora, vero?
Shamballah

domenica 21 dicembre 2014

Alpha Centauri






Alfa Centauri è un sistema stellare triplo situato nella costellazione australe del Centauro. È la stella più luminosa della costellazione, nonché terza stella più brillante del cielo notturno a occhio nudo, dopo Sirio e Canopo: infatti, sommando la magnitudine apparente delle due componenti, A (+0,01) e B (+1,34), come si osserva ad occhio nudo, il sistema appare di magnitudine −0,27. È anche il sistema stellare più vicino al sistema solare, in quanto ne dista 4,365 anni luce. In particolare Proxima Centauri, delle tre stelle che compongono il sistema, è in assoluto, dopo il Sole, la stella più vicina alla Terra. Il sistema di α Centauri è costituito da una coppia di stelle di sequenza principale di simile luminosità, una nana gialla e una nana arancione molto vicine fra loro, al punto che a occhio nudo o con un piccolo binocolo sembrano essere un'unica stella. In aggiunta a queste se ne trova una terza, una nana rossa molto più distante e meno luminosa, chiamata Proxima Centauri, la quale compie un'orbita molto ampia attorno alla coppia principaleNell'ottobre del 2012, dopo lunghe ricerche, è stato scoperto un pianeta terrestre orbitante attorno alla componente B del sistema. Il sistema di α Centauri appare a occhio nudo come una stella singola di colore giallastro; si osserva in direzione della Via Lattea australe, ad una declinazione di −60º 50', dunque invisibile dall'intera area dell'Europa continentale, dal Mar Mediterraneo, dalla Cina settentrionale e da gran parte dell'America del Nord. Inizia invece ad essere osservabile a sud del 29º parallelo nord, corrispondente all'Egitto, al Texas, alla Penisola Arabica, al nord dell'India e alla Cina del sud; i mesi migliori per la sua osservazione dall'emisfero nord sono quelli di aprile-maggio. Dall'emisfero australe, la stella diventa circumpolare appena lasciato in direzione sud il Tropico del Capricorno: dalla Nuova Zelanda e dal sud dell'Australia fino a Sydney, come pure dall'Argentina, è visibile durante tutto l'anno. La culminazione a mezzanotte di α Centauri è il 9 aprile, mentre la culminazione alle 21:00 è l'8 giugno. L'area di cielo in cui si trova α Centauri è particolarmente ricca di stelle brillanti, il che facilita notevolmente il suo riconoscimento: è infatti accoppiata ad un'altra stella molto luminosa,Hadar (β Centauri), un astro di colore azzurro distante apparentemente solo pochi gradi; continuando l'allineamento delle due stelle verso ovest per un breve tratto si raggiunge un altro gruppo di stelle molto luminoso e particolarmente conosciuto, che forma la costellazione della Croce del Sud. Per questa ragione, nell'emisfero australe α Centauri e Hadar vengono chiamate Puntatori del SudSebbene α Centauri appaia molto meno luminosa di Sirio e di Canopo, la sua luminosità può rivaleggiare con quella di alcuni pianeti, come Saturno e talvolta anche Marte, a seconda della loro distanza da noi. Le due componenti principali del sistema, α Centauri A e α Centauri B, sono troppo vicine fra di loro per poter essere distinte ad occhio nudo, dato che la loro separazione angolare varia fra 2 e 22 secondi d'arco, ma per gran parte del loro periodo orbitale sono risolvibili con facilità tramite dei potenti binocoli o un telescopio amatorialeVista dalla Terra, la terza componente del sistema, Proxima Centauri, si trova circa 2,2° a sud-ovest di α Centauri; questa separazione apparente equivale a circa quattro volte il diametro apparente della Luna Piena e a circa la metà della distanza angolare fra α Centauri e Hadar. Proxima appare come una stella di colore rosso intenso di magnitudine apparente pari a 13,1, in un campo povero di altre stelle di fondo; è indicata come V645 Cen nel General Catalogue of Variable Stars: si tratta infatti di una stella variabile UV Ceti, che può variare fino a raggiungere la magnitudine 11 senza un periodo regolare. Alcuni astronomi amatoriali e professionisti sono soliti monitorare le variazioni di luminosità di questa stella tramite l'uso di telescopi ottici o radiotelescopi. Il riconoscimento di α Centauri come sistema composto da due stelle risale al dicembre 1689, quando Padre Richaud risolse le due componenti per la prima volta dalla città indiana di Pondicherry, durante l'osservazione di una cometa. Nel 1752 Nicholas Louis de Lacaille fece degli studi astrometrici del sistema usando un circolo meridiano, uno strumento per determinare il punto in cui una stella raggiunge il punto più alto sull'orizzonte (passa il meridiano); nel 1834 furono invece condotte le prime osservazioni micrometriche, ad opera di John Herschel. Dai primi anni del XX secolo, le osservazioni vennero condotte su lastre fotografiche.  Nel 1926, William Stephen Finsen calcolò dei parametri orbitali approssimativi prossimi a quelli oggi accettati per questo sistema. Tutte le posizioni future sono ora abbastanza accurate da permettere a un osservatore di determinare le posizioni relative delle stelle sulla base di effemeridi delle stelle doppie. La scoperta che il sistema di α Centauri è in realtà quello più vicino a noi fu di Thomas James Henderson, che misurò la parallasse trigonometrica del sistema fra l'aprile del 1832 ed il maggio del 1833; egli non pubblicò subito i suoi risultati, poiché temeva che le sue misurazioni fossero troppo grandi per essere verosimili, ma dopo che Friedrich Wilhelm Bessel ebbe pubblicato i risultati dei suoi studi della parallasse di 61 Cygni, nel 1838, si decise a pubblicare a sua volta i risultati per α Centauri, l'anno successivo. α Centauri fu così ufficialmente la seconda stella ad aver avuto la distanza misurata. Robert Innes fu il primo a scoprire, nel 1915 dal Sudafrica, la stella Proxima Centauri, utilizzando delle lastre fotografiche prese in periodi differenti durante uno studio dedicato al monitoraggio del moto proprio delle stelle. Il grande moto proprio e la parallasse di quest'apparentemente anonima stellina rossa sembravano perfettamente compatibili con quelli del sistema di α Centauri AB. Trovandosi ad una distanza di 4,22 anni luce da noi, Proxima Centauri fu così riconosciuta come la stella più vicina a noi in assoluto. Le distanze attualmente accettate derivano dalle misure di parallasse eseguite dal satellite Hipparcos e riportate nell'omonimo catalogo. Nel 1951 l'astronomo americano Harlow Shapley annunciò che Proxima Centauri è una stella variabile di tipo UV Ceti. Shapley scoprì le variazioni della stella esaminando vecchie lastre fotografiche che mostravano in alcuni casi un incremento della sua luminosità di circa l'8% rispetto al normale, facendone di fatto la più attiva variabile di tipo UV Ceti allora conosciuta. α Centauri attualmente appare come una delle stelle luminose più meridionali; in epoche passate, tuttavia, la precessione degli equinozi aveva portato questa e le altre stelle circostanti a declinazioni inferiori, così che potevano essere osservate, 4000-5000 anni fa, anche dall'Europa centraleNell'epoca presente infatti la stella possiede un'ascensione retta pari a 14h 39m, dunque si trova in quella fascia di coordinate di ascensione retta compresa fra le 6h e le 18h, in cui gli oggetti tendono ad assumere declinazioni sempre più meridionali (tranne l'area attorno al polo sud dell'eclittica). Ciò è dovuto al fatto che l'asse terrestre, in direzione sud, tende ad avvicinarsi a questa parte di cielo; ne consegue che l'area di cielo verso cui l'asse tende a puntare assume declinazioni meridionali, mentre l'area di cielo da cui si allontana tende a diventare visibile anche a latitudini più settentrionali. All'epoca dei Greci e dei Romani la parte di cielo in cui si trova α Centauri era visibile anche alle latitudini medie del Mediterraneo; i popoli mediterranei infatti conoscevano bene questa stella, che veniva considerata come il piede del Centauro: il nome proprio di α Centauri infatti è Rigel Kentaurus, e anche se derivato dalla frase araba per "Piede del Centauro", ricorda sempre la sua "funzione" all'interno della costellazione. Fra circa 3000 anni l'ascensione retta di α Centauri sarà pari a 18h, che equivale al punto più meridionale che la stella potrà raggiungere; dopo di che, l'asse terrestre inizierà a riallontanarsi da questa stella, che quindi assumerà declinazioni sempre più settentrionali. A questo movimento si aggiunge il grande moto proprio della stella stessa, che essendo molto vicina è logicamente notevole: infatti α Centauri sembra muoversi nella direzione di Hadar, alla velocità di 6,1 minuti d'arco al secoloCon una magnitudine apparente integrata di −0,27, α Centauri appare a occhio nudo come una stella singola, un po' meno brillante di Sirio e di Canopo, anch'esse poste nell'emisfero australe; la quarta stella più luminosa è invece Arturo, con una magnitudine di −0,04, nell'emisfero boreale. Se si considera invece il sistema di α Centauri come due stelle separate, la stella primaria del sistema, α Centauri A, ha una magnitudine apparente di +0,01, ossia appena meno luminosa di Arturo e impercettibilmente meno luminosa di Vega, la quinta stella, ponendosi così al quarto posto fra le stelle più luminose. La seconda compagna, α Centauri B, possiede invece una magnitudine di 1,33, diventando la ventunesima stella del cielo in ordine di luminosità. α Centauri A è il membro principale (o primario) del sistema, ed appare leggermente più luminoso del nostro Sole, in termini assoluti. Si tratta comunque di una stella simile al nostro astro, di sequenza principale, con un colore tendente al giallastro, la cui classificazione è G2 V. Questa stella è circa il 10% più massiccia del nostro Sole, con un raggio del 23% più grande; La velocità di rotazione (v × sini) di α Centauri A è 2,7 ± 0,7 km/s, che equivale ad un periodo di rotazione di 22 giorni. α Centauri B è la componente secondaria del sistema, leggermente più piccola e meno luminosa del nostro Sole; anche questa è nella fase di sequenza principale; la sua classe spettrale è K1 V, ossia una stella di colore giallo-arancione. La sua massa è pari al 90% di quella del Sole e il suo raggio è del 14% più piccolo; la velocità di rotazione è 1,1 ± 0,8 km/s, equivalente ad un periodo di 41 giorni. Una stima precedente indicava questo valore pari a 36,8 giorni. Osservazioni effettuate nei raggi X con i satelliti ROSAT XMM-Newton hanno evidenziato che la componente B emette più energia in questo intervallo spettrale rispetto ad α Centauri A, nonostante sia complessivamente la meno luminosa delle due. Le curve di luce in banda X hanno evidenziato inoltre una certa variabilità delle due stelle, più rapida per α Centauri B che per A. Per quest'ultima la spiegazione più accreditata è la presenza di un ciclo solare simile a quello undecennale del Sole, mentre α Centauri B è una vera e propria stella a brillamento: sono stati infatti osservati due brillamenti, sia con ROSAT che con XMM-Newton, anche se sono fra i più deboli registrati per questo tipo di stelle. La terza componente, α Centauri C, è anche nota come Proxima Centauri; la sua classe spettrale è M5Ve o M5VIe, il che suggerisce che possa trattarsi o di una stella di sequenza principale (tipo V) o una stella subnana (tipo VI) il cui spettro presenta linee di emissione; l'indice di colore B-V è pari a +1,81. La sua massa è circa 0,12 MAssieme, le due componenti visibili luminose del sistema doppio sono chiamate α Centauri AB: la designazione "AB" indica il centro gravitazionale apparente delle componenti principali relativamente all'altra (o alle altre) compagna minore. "AB-C" si riferisce all'orbita di Proxima attorno alla coppia centrale. Questo sistema di designazione consente agli astronomi specializzati in sistemi stellari multipli di definire gli astri componenti in funzione delle diverse relazioni che intercorrono fra essi, come nel caso di questo terzetto di stelle. La designazione di tutte le componenti viene gestita e controllata dallo U.S. Naval Observatory, in un catalogo aggiornato continuamente chiamato Washington Double Star Catalog (WDS), che contiene oltre 100 000 stelle doppie, indicate secondo questa nomenclatura. Alcuni vecchi riferimenti riportano la designazione, oggi deprecata, di A×B. Dato che la distanza fra il Sole e α Centauri AB non è significativamente diversa rispetto a quella fra il Sole e le singole componenti, da un punto di vista gravitazionale questo sistema è considerato come se fosse un unico oggetto. Proxima Centauri (spesso chiamata anche solo Proxima) è la debolissima nana rossa che si trova a circa 12 000 o 13 000 UA dal sistema α Centauri AB, equivalente a 0,12 anni luce o 1,94 bilioni di km (circa il 5% della distanza fra il Sole e la coppia α Centauri AB). Proxima appare gravitazionalmente legata al sistema AB, compiendo un'orbita attorno alle due stelle in un periodo compreso fra 100 000 e 500 000 anni; tuttavia, è anche possibile che Proxima possa essere non legata e che si muova lungo una traiettoria iperbolica attorno al sistema AB. L'evidenza principale di un'orbita legata è che sembra difficile che l'associazione fra Proxima e le due stelle principali possa essere accidentale, dato che mostrano circa lo stesso moto proprio attraverso lo spazio.In teoria, secondo alcuni studiosi, Proxima potrebbe lasciare il sistema fra alcuni milioni di anni. Comunque resta ancora da chiarire se Proxima e α siano realmente legate gravitazionalmente. Proxima è una nana rossa di classe spettrale  M5.5V, con una magnitudine assoluta di +15,53, dunque notevolmente inferiore a quella del Sole. La massa di questa stella è stimata sui 0,123 ± 0,06 M (arrotondato a 0,12 M) o circa un ottavo di quella del Sole. Tutte le componenti di α Centauri mostrano un moto proprio notevole rispetto alle stelle di fondo, similmente a quanto avviene per altre stelle luminose, come Sirio ed Arturo. Nel corso dei secoli questo causa un lento spostamento della posizione apparente della stella; stelle di questo tipo vengono chiamate stelle ad elevato moto proprio. Questi moti stellari erano sconosciuti agli antichi astronomi, che credevano che le stelle fossero eterne e permanentemente fissate sulla sfera celeste, come si evince ad esempio dalle opere del filosofo AristoteleEdmond Halley nel 1718 scoprì che alcune stelle si erano notevolmente spostate dalla posizione astrometrica rilevata in passato; ad esempio, la brillante stella Arturo (α Boo), nella costellazione di Boote, mostrava di essersi spostata di circa mezzo grado in 1800 anni, come pure Sirio (α CMa), nel Cane Maggiore. Il raffronto che fece Halley si basò sulle le posizioni indicate nel catalogo di Tolomeo(l'Almagesto), i cui dati si basavano sulle misurazioni eseguite da Ipparco durante il I secolo a.C. Gran parte dei moti propri stellari rilevati da Halley furono relativi a stelle dell'emisfero boreale, così quello di α Centauri non fu determinato fino all'OttocentoL'osservatore scozzese Thomas James Henderson fu colui che scoprì, all'inizio dell'Ottocento, la vera distanza di α Centauri, dal Royal Observatory sul Capo di Buona Speranza. Le sue conclusioni furono dovute proprio allo studio dell'insolitamente alto moto proprio del sistema che comportava che la velocità reale osservata attraverso lo spazio doveva essere molto più elevata. In questo caso, il moto stellare apparente fu trovato utilizzando le osservazioni astrometriche condotte da Nicholas Louis de Lacaille risalenti al 1751-1752, attraverso le discrepanze di posizione fra quelle del Lacaille e quelle dell'epoca di Henderson. Un calcolo più preciso prende in considerazione anche la leggera differenza di distanza stellare rispetto al moto della stella: attualmente infatti sia il moto proprio che la parallasse di α Centauri aumentano leggermente a causa del fatto che il sistema si sta avvicinando a noi. Tali cambiamenti si osservano pure nelle dimensioni del semiasse maggiore a dell'orbita apparente, che sta aumentando ad un ritmo di 0,03 secondi d'arco al secolo come le due stelle si avvicinano. Anche il periodo orbitale di α Centauri AB si accorcia brevemente (circa 0,006 anni al secolo), sebbene sia una variazione apparente causata dalla riduzione del tempo che la luce impiega a giungere fino a noi, come la distanza si riduce. Di conseguenza, l'angolo di posizione osservato delle stelle è soggetto a cambiamenti degli elementi orbitali nel tempo, come fu determinato dall'equazione di W. H. van den Bos nel 1926. Alcune piccole ulteriori differenze, di circa 0,5% nella misura del moto proprio, sono causate dal movimento orbitale di α Centauri AB. Basandosi su queste misure di moto proprio e velocità radiale osservate, si può affermare che α Centauri continuerà in futuro a diventare leggermente più luminosa, passando dapprima a meno di un grado da Hadar e poi poco a nord della Croce del Sud, muovendosi poi verso nord-ovest e infine verso l'equatore celeste, allontanandosi sempre più dalla scia della Via Lattea.



 Attorno all'anno 29 700 α Centauri si troverà nell'area dell'attuale costellazione dell'Idra e sarà ad una distanza di esattamente un pc, (3,26 anni luce) dal Sistema solare. Quindi raggiungerà una velocità radiale (RVel) stazionaria di 0,0 km/s. Subito dopo questa fase, il sistema inizierà ad allontanarsi da noi, mostrando così una velocità radiale positiva. Attorno al 43 300 α Centauri passerà vicino alla stella di seconda magnitudine Alphard (α Hydrae); a quel punto la sua distanza sarà aumentata a 1,64 pc(5,36 anni luce). A causa della prospettiva, fra circa 100 000 anni, il sistema di α Centauri raggiungerà il punto di fuga finale e scomparirà rapidamente confondendosi fra le deboli stelle di fondo della Via Lattea. A quel punto, quella che una volta era una brillante stella gialla finirà ad di sotto della visibilità ad occhio nudo, in un punto situato nell'attuale debole costellazione australe del Telescopio: quest'insolito punto di fuga (insolito perché attualmente la stella sembra dirigersi proprio nella direzione opposta a questa costellazione) è dovuto all'orbita di α Centauri attorno al centro galattico, che è molto inclinata rispetto al piano galattico e anche rispetto a quella del nostro Sole. Dai dati del Catalogo Hipparcos (HIP), risulta che il moto proprio delle singole componenti del sistema sia pari a −3678 mas/anno (ovvero −3,678 secondi d'arco all'anno) in ascensione retta e +481,84 mas/anno (0,48184 secondi d'arco all'anno) in declinazione. Dato che il moto proprio è cumulativo, il movimento di α Centauri è pari a circa 6,1 minuti d'arco/secolo (367,8 secondi d'arco/secolo), quindi 61,3 minuti d'arco/millennio(1,02°/millennio). Questi movimenti sono pari rispettivamente a un quinto e due volte il diametro della Luna Piena. La spettroscopia ha determinato la velocità radiale di α Centauri AB pari a −25,1 ± 0,3 km/sIn virtù della sua vicinanza al sistema solare, α Centauri appare come la terza stella più brillante del cielo; Sirio è l'attuale stella più luminosa del cielo notturno (con una magnitudine di −1,46) e resterà ancora tale per i prossimi 50 000 anni, durante i quali aumenterà la propria luminosità (fino quasi a sfiorare la magnitudine −1,7) per poi andare incontro a un progressivo affievolimento.



 Le simulazioni suggeriscono che la combinazione del suo moto in avvicinamento e il contemporaneo allontanamento e il conseguente affievolimento di alcune delle stelle più brillanti dell'epoca attuale, renderanno Vega, per il periodo compreso, la stella più brillante del cielo, con una magnitudine apparente di −0,81; Più in fretta ancora aumenterà la luminosità di Altair, che passerà da un attuale valore di 0,77 a −0,53 in 140 000 anni, per poi decadere altrettanto rapidamente. Arturo si trova attualmente al punto più vicino a noi, dunque in futuro la sua luminosità diminuirà, come quella di Canopo, che fino a 100 000 anni fa era la stella più brillante del cielo. Il suo moto in avvicinamento verso il sistema solare, che la porterà sino alla distanza di 1 pc, farà sì che α Centauri nei prossimi 30 000 anni incrementi la propria luminosità apparente, sino a raggiungere un valore di circa −0,86, superando la brillantezza di Canopo. Il successivo allontanamento porterà la stella a diminuire la propria brillantezza; tra 40 000 anni la sua magnitudine sarà scesa a +1,03. La tabella sottostante indica i dati delle magnitudini apparenti delle stelle esaminate nel grafico, con un campionamento di 25 000 anni; il grassetto indica la stella più luminosa nel periodo indicato.


AnniSirioCanopoα CentauriArturoVegaProcioneAltair
−100 000−0,66−0,822,270,880,330,881,69
−75 000−0,86−0,801,840,580,240,731,49
−50 000−1,06−0,771,300,300,170,581,27
−25 000−1,22−0,750,630,080,080,461,03
0−1,43−0,72−0,21−0,020,000,370,78
25 000−1,58−0,69−0,900,02−0,080,330,49
50 000−1,66−0,67−0,560,19−0,160,320,22
75 000−1,66−0,650,300,45−0,250,37−0,06
100 000−1,61−0,621,050,74−0,3

In passato si pensava che la presenza di pianeti extrasolari orbitanti attorno a stelle doppie fosse improbabile, a causa delle perturbazioni gravitazionali indotte delle stelle componenti il sistema. Ma la scoperta di pianeti attorno ad alcune stelle doppie, come γ Cephei, ha fatto ritenere possibile l'esistenza di pianeti di tipo terrestre nel sistema di α Centauri. Essi possono infatti orbitare attorno alla componente A o alla componente B, oppure possedere un'orbita sufficientemente ampia da comprendere entrambe le stelle. Le due stelle principali del sistema mostrano caratteristiche molto simili a quelle del nostro Sole (come ad esempio l'età e la metallicità, quest'ultima un fattore molto importante per la formazione di pianeti rocciosi di tipo terrestre), per cui l'interesse degli astronomi verso questo sistema è ulteriormente incrementato. Vari gruppi di ricerca specializzati nel trovare pianeti extrasolari hanno utilizzato diversi sistemi di misurazione della velocità radiale o del transito per cercare eventuali corpi orbitanti attorno alle due stelle principali, ma per un lungo periodo tutte le ricerche condotte non avevano permesso di individuare attorno alle due stelle principali di α Centauri alcun corpo celeste, come nane brune, pianeti gioviani o piccoli pianeti terrestri. Il 17 ottobre 2012 viene pubblicata su Nature la scoperta, annunciata dall'European Southern Observatory (ESO), di un possibile esopianeta, orbitante intorno alla componente B del sistema stellare, avente una massa di poco superiore a quella terrestre denominato Alfa Centauri Bb. Tuttavia l'estrema vicinanza alla sua stella lo collocherebbe ben al di qua della cosiddetta zona abitabile. Modelli simulati al computer suggeriscono che la formazione di giganti gassosi simili a Giovee Saturno sia molto improbabile, a causa dei forti effetti gravitazionali e del momento angolare orbitale di questo sistema binario. Basandosi su simulazioni al computer, inizialmente alcuni astronomi fecero l'ipotesi che eventuali pianeti terrestri orbitanti vicino alla zona abitabile non avrebbero potuto mantenere il loro moto di rivoluzione stabile in quella fascia per diverso tempo. La perdita di questi piccoli corpi sarebbe potuta avvenire alcuni miliardi di anni fa, durante la formazione del sistema, a causa delle forti perturbazioni ad opera delle due componenti stellari. Studi successivi hanno invece dimostrato che entrambe le componenti possono mantenere in orbite stabili eventuali pianeti di tipo terrestre. La vicinanza del sistema lo rende il primo candidato per un'eventuale missione spaziale interstellare. Per percorrere la distanza che separa α Centauri dal Sole occorrerebbero, con la tecnologia attuale, non meno di alcuni secoli. Diversi studi hanno suggerito che attorno alle componenti di α Centauri esistono delle regioni in cui eventuali pianeti possano avere delle orbite stabili; queste orbite possono trovarsi a non meno di 70 UA attorno alle due componenti, oppure a meno di 3 UA da ciascuna delle due componenti prese singolarmente. Alcuni astronomi credono però che eventuali pianeti di tipo terrestre potrebbero essere aridi o non possedere un'atmosfera con spessore sufficiente a sostenere la vita; questo perché nel nostro Sistema Solare sia Giove che Saturno furono probabilmente fondamentali nel perturbare l'orbita delle comete, dirigendole verso la parte più interna del sistema solare, dove avrebbero fornito ghiaccio, e quindi acqua, ai pianeti interni. Le comete avrebbero potuto trovarsi in una sorta di "Nube di Oort" posta nelle regioni più esterne del sistema, quando avrebbero potuto essere influenzate gravitazionalmente sia da giganti gassosi sia da eventuali stelle che transitavano nelle vicinanze, così che queste avrebbero potuto viaggiare verso la zona interna. Tuttavia, non ci sono state finora dirette evidenze dell'esistenza di una "Nube di Oort" attorno a α Centauri AB e teoricamente questa potrebbe essere stata completamente disgregata durante la formazione del sistema. Altri invece sostengono che l'esistenza di una Nube di Oort non può essere al momento esclusa, e comunque il ruolo di Giove e Saturno potrebbe essere stato svolto dall'azione gravitazionale di una delle stelle del sistema nei confronti dell'altra. Un eventuale pianeta simile alla Terra attorno a α Centauri A dovrebbe trovarsi a circa 1,25 UA dalla stella (circa a metà strada fra la distanza dell'orbita terrestre e quella marziana) per avere delle condizioni climatiche che consentano la presenza di acqua allo stato liquido. Per mantenere queste condizioni attorno a α Centauri B, un pianeta dovrebbe trovarsi ad una distanza di 0,7 UA, con un'orbita dunque simile a quella di Venere. Per trovare prove dell'esistenza di questi pianeti, sia Proxima Centauri che il sistema α Centauri AB sono fra gli obiettivi della Space Interferometry Mission (SIM) della NASA; trovare pianeti con una massa pari o inferiore a tre masse terrestri compresi entro due UA sarà possibile tramite l'applicazione di questo programma, che comunque non partirà prima del 2015. Osservato dalla coppia di stelle più interna del sistema di α Centauri, il cielo (a parte le tre stelle del sistema) apparirebbe quasi identico a come appare visto dalla Terra, con la maggior parte delle costellazioni, come l'Orsa Maggiore e Orione, praticamente invariate. Tuttavia, il Centauro perderebbe la sua stella più brillante e il nostro Sole apparirebbe come una stella di magnitudine 0,5 nella costellazione di Cassiopea, vicino a ε Cassiopeiae. La sua posizione è facilmente calcolabile, poiché sarebbe agli antipodi della posizione di α Centauri vista dalla Terra: avrebbe ascensione retta 02h 39m 35s e declinazione +60° 50′ 00″. Un ipotetico osservatore vedrebbe così la caratteristica "\/\/" di Cassiopea mutata in un segno simile a questo "/\/\/". Le stelle vicine brillanti come Sirio e Procione si troverebbero in posizioni molto diverse, come pure Altair con uno scarto minore. Sirio andrebbe a far parte della costellazione di Orione, due gradi a ovest di Betelgeuse, poco più debole che visto dalla Terra (−1,2).Fomalhaut e Vega, invece, essendo abbastanza lontane, sarebbero visibili quasi nella stessa posizione. Proxima Centauri, pur facendo parte dello stesso sistema, sarebbe appena visibile ad occhio nudo, con magnitudine 4,5. Un pianeta attorno a α Centauri A o B vede l'altra stella come un "secondo sole". Per esempio, un ipotetico pianeta terrestre a 1,25 UA da α Centauri A (con una rivoluzione di 1,34 anni) sarebbe illuminato come dal Sole dalla sua primaria, mentre α Centauri B apparirebbe da 5,7 a 8,6 magnitudini più fioca (da −21 a −18,2), da 190 a 2700 volte più debole della primaria, ma ancora da 29 a 9 volte più luminoso della Luna piena. Viceversa, un pianeta a 0,71 AU da α Centauri B (con un periodo di 0,63 anni) sarebbe illuminato come dal Sole dalla sua primaria e vedrebbe la secondaria da 4,6 a 7,3 magnitudini più debole (da −22,1 a −19,4), da 70 a 840 volte più fioca della principale, ma ancora da 45 a 15 volte più luminosa della Luna piena. In entrambi i casi il sole secondario farebbe il giro di tutto il cielo durante l'anno planetario, partendo a fianco del principale e finendo, mezzo periodo dopo, nella posizione opposta: si avrebbero dunque le condizioni del "Sole di mezzanotte", con almeno uno o due giorni privi di scambio notte-giorno.

Liberarsi dal Peso del Passato e dall'Ansia del Futuro: Il Potere di Adesso (Freeing Yourself from Past and Future: The Power of Now)

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