Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta morte

Dopo la nostra morte l’anima è libera? Significato e prospettiva spirituale

Immagine
Molte tradizioni spirituali, filosofi e anime in cammino si domandano: cosa accade all’anima dopo la nostra morte? È davvero libera? In questo articolo esploriamo questa domanda non come un enigma teorico, ma come un invito a guardare oltre i confini del corpo fisico e della mente, verso la libertà dell’essere che non si spegne con il respiro. Dopo la nostra morte l’anima è libera? Significato e prospettiva spirituale La domanda su cosa succede all’anima dopo la morte è antica quanto l’umanità. Essa attraversa culture, epoche e tradizioni, invitando chiunque si ponga al crocevia tra la vita e l’eterno a guardare oltre il velo delle apparenze. Molti credono che la morte sia una fine definitiva. Ma se fosse, invece, come togliere una veste che non serve più? Se la nostra coscienza — il cuore dell’esperienza interiore — non fosse limitata da confini fisici, ma fosse piuttosto un flusso di luce, energia e consapevolezza? In molte tradizioni spirituali si dice che l’anima, una volta lib...

Il sentiero interiore di Simone: La morte non esiste.

Immagine

Cosa succede prima di morire?

Immagine

che fine fa l'anima dopo la morte?

Immagine
Secondo le testimonianze raccolte da Newton e dai suoi collaboratori, le anime che lasciano il corpo fisico vengono immediatamente accolte da una guida spirituale o da persone conosciute in vita e che hanno già lasciato il piano terreno. Sebbene, il viaggio cominci quasi subito, non tutte le anime fanno immediato ritorno nell’Aldilà. Ci sono anime che sono state così seriamente danneggiate dall’esperienza terrena da non riuscire a tornare al mondo animico dopo l’uscita dal corpo fisico e che finiscono per ritrovarsi in un “luogo” di transizione. A questo gruppo (meno numeroso rispetto a quello di chi fa immediato ritorno “a casa”), appartengono due tipi di anime: coloro che non accettano la dissoluzione del loro corpo fisico e lottano per non tornare al mondo dello spirito per motivi di angustia personale, e quelle anime che hanno compiuto o sono state complici di crimini molto gravi. Mentre il primo gruppo di anime ha bisogno di “adattarsi” alla nuova condizione e, con il tempo ...

il mietitore

Immagine
La  Morte personificata   è una figura esistente fin dall'antichità nella  mitologia   e nella  cultura popolare , con una vaga forma umana o come personaggio fittizio. La raffigurazione che più si è diffusa nell' immaginario collettivo  è quella di uno  scheletro  che brandisce una  falce , a volte vestito da un saio nero, una tunica o da un mantello di colore nero munito di cappuccio .   La figura della morte è nota a molti con il nome di  Tristo  Mietitore  o Sinistro Mietitore  e  Cupo Mietitore (in inglese Grim Reaper ). La  personificazione  della morte viene generalmente associata all'idea di un'entità  neutra , ossia né buona né cattiva. Suo unico compito sarebbe quello di  accompagnare nel trapasso  le  anime  degli esseri umani al  regno dei morti .      Nella   mitologia greca ,   Thanatos (Θανατος) è la personificazione della morte. ...

si può uscire dalla reincarnazione?

Immagine
Tutti avranno sentito parlare del t unnel di luce al quale la nostra anima si sente fortemente attratta al momento della morte , ma qual'è il vero significato della revisione che facciamo della nostra vita ? Perché andiamo quasi sempre a finire sulla via di ritorno in questa terza dimensione e che cosa potremo fare per uscire dai cicli di re-incarnazione ?  Quasi tutti coloro che sono stati resuscitati da uno stato di pre-morte dicono che non desideravano fare ritorno in vita e che provavano, nell'al di là, la sensazione di essere "a casa"- Pertanto, se così ci si sente “dall’altra parte”, perché mai continuiamo a nascere nuovamente in questo mondo infernale? Così come riportato da migliaia di persone che hanno avuto l'esperienza di pre-morte, una volta liberi dal corpo fisico, hanno avuto esperienze comuni: La "morte" iniziale Il tunnel e la luce bianca L’altro lato del tunnel L'incontro con degli esseri, visti come angeli, guide, amici e...

Testimonianze dell'aldilà.

Immagine
Una descrizione dell'aldilà come se ne possono leggere e sentire tante, ma che detta un  luminare delle neuroscienze  - che tra l'altro si è sempre professato  scettico  sull'argomento - acquista un valore decisamente diverso. Non a caso, infatti, la celebre rivista americana Newsweek ha scelto di dedicare proprio alla storia e al libro di Alexander,  Proof of Heaven  ( La prova del Paradiso ), la copertina del suo ultimo numero e un lungo approfondimento all'interno.  Dopo essersi svegliato una mattina con un mal di testa lancinante, il neurochirurgo viene ricoverato d'urgenza in uno degli ospedali dove lavora, il Lynchburg General Hospital, in Virginia, e qui gli viene diagnosticata l'infezione da Escherichia Coli. Alexander entra  in coma e per sette giorni  le TAC e le visite neurologiche alle quali è sottoposto con continuità mostrano la  totale inattività della neocorteccia  del suo cervello. Le aree dell'apprendimento, del ...

NECRONOMICON

Immagine
Howard Phillips Lovercraft nato nel 1890 a Providence nel Rhode Island, scrisse circa 80 libri di racconti, romanzi, liriche e saggi tutti ispirati al fantastico e all'orrore. Quando morì all'età di 46 anni, gran parte della sua produzione era ancora inedita. Il suo successo è postumo e legato soprattutto alla traduzione dei suoi testi nelle lingue europee.  Oggi Lovercraft è un vero culto letterario riuscendo ad influenzare la moderna narrativa del soprannaturale. A lui molti attribuiscono la stesura del libro chiamato NECRONOMICON. Altri invece asseriscono si sia ispirato ad un vecchio manoscritto di cui l'autore era un folle arabo. Un certo Abdul Alhazred. Un un vero mistero dato che tale famoso libro non è stato mai trovato. Venne poi tradotto in inglese da un certo Olaus Wormius bruciato poi sul rogo. Data la crescente popolarità del libro molti scrittori presero in considerazione la possibilità di reinventarlo per ragioni di profitto. Gli studi sulle opere di L...