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paradosso teologico

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Prima di pubblicare questo post vorrei chiarire la mia posizione. Da sempre mi sono considerato ricercatore della verita` perche`ritengo che l`uomo piu` ha la possibilita` di informarsi maggiore sara` la comprensione degli argomenti che lo riguardano da vicino. Per questo ci tengo a chiarire che il mio non e` un attacco alla Chiesa (come qualcuno mi ha detto) ma bensi tento di chiarire la posizione della Chiesa Cattolica proprio nel tentativo di risvegliarmi e risvegliarvi dalla prigionia dei vecchi dogmi che oramai non dovrebbero avere alcun valore. Non e` un discorso che riguarda solo la religione prendiamo per esempio la storia, alla luce di cio` che i ricercatori hanno scoperto sarebbe completamente da riscrivere ma nessuno ha il coraggio di farlo per non sconvolgere talune convinzioni che andrebbero completamente debellate dalla mente collettiva che si autolimita non progredendo. Le menti intelligenti devono avere una visione delle cose molto ampia accettando il cambiamento che ...

perchè lottano bene e male?

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Anselm Grün è monaco dell’abbazia benedettina di Münsterschwarzach.  Ha studiato filosofia e teologia ed è autore di più di 300 libri, tradotti in 33 lingue, che nell’insieme hanno venduto circa 16 milioni di copie. È uno degli autori cristiani più letti dei nostri tempi ed un esperto di psicologia, un buon conoscitore del pensiero junghiano.  In questo piccolo saggio affronta il tema del male, che rimane un mistero insondabile, inspiegabile. Così come Dio è mistero, la teologia parla del male come “mysterium iniquitatis”, di “mistero del male”. Siamo sempre più confusi e sconcertati quando leggiamo sui giornali di persone che in modo efferato uccidono o violentano altre persone. Un ragazzo timido  e all’apparenza gentile, tutto ad un tratto, violenta e uccide una ragazza. Un uomo entra in una scuola e stermina insegnanti e alunni. Una madre uccide suo figlio in fasce. Un ragazzo ritenuto normale da tutti? Come è potuto entrare il male in lui? C’era già il male in lui?...

Demonologia

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CHI SONO I DEMONI Spesso le classificazioni si sono fondate a contraltare delle gerarchie degli angeli, soprattutto ad opera di teologi e scrittori cristiani. Basandosi sugli scritti di San Paolo si pensò che la corte angelica, divisa per la prima volta nel IV secolo, fosse costituita da tre gerarchie, ognuna delle quali a sua volta comprendeva un certo numero di categorie; così fu fatto anche per i demoni. Nel V secolo i demoni furono divisi in cinque categorie, quattro aggregate agli altrettanti elementi fondamentali (acqua fuoco aria terra), la quinta residente nell'aldilà. Nell'XI secolo secondo Michele Psello i demoni si dividono in cinque classi alle quali se ne aggiunge una sesta riferita ai demoni ombra, dall'aspetto di fantasmi. Sant'Agostino riuniva tutti i demoni nella sesta categoria dello Psello. Durante il Medioevo e il primo rinascimento, per il rinnovato interesse verso le arti magiche e lo sviluppo di una stregoneria tutta europea, fu necessario ...

Angeli

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Angeli decaduti. Negli Scritti per angeli caduti sono indicati quegli angeli che, esercitando il loro libero arbitrio, decidono di allontanarsi d Dio. Convinti di essere sufficientemente indipendenti ed abbastanza potenti da eguagliarLo, si mettono al servizio di chi per primo abbandona deliberatamente la Luce Suprema. Questi angeli, diventati demoni – spiriti maligni – vengono cacciati dal Regno dei Cieli, e finiscono per risiedere negli inferi, oppure, come sostengono alcun,i tra il cielo e la terra. Il loro compito principale sembra diventare: impedire all’uomo di  alzare lo sguardo verso Dio. Infatti compito dei demoni è strappare le anime degli uomini alla Grazia Divina, tentandole in ogni modo e con ogni mezzo. Sebbene il loro potere non sia infinito, come non lo è quello del loro capo, operano sulla volontà dell’uomo facendo leva sulle sue  debolezze, per indurlo alla distruzione di sé e del mondo terreno. Famoso è il brano dell’Apocalisse (12,7-9) che racconta de...