la verità genera paura.
Non so se ci avete mai fatto caso, ma nelle storie religiose, nei sutra del Buddhismo e Induismo, come nelle parabole delle religioni monoteiste, vi sono due distinti e specifici tipi di seguaci spirituali… Quelli comuni, corrispondenti alle folle numerose che si accalcano clamanti nelle speciali occasioni in cui i grandi Maestri vengono tra loro, e quelli più particolari che li seguono silenziosamente da vicino e pendono direttamente dalle labbra dei loro maestri. Non so se si riesce a capire la grande differenza che c’è tra questi due tipi di "ascoltatori" della Verità. I primi, che anche ai giorni nostri credono di essere in regola semplicemente dedicando alla spiritualità brevi e fugaci periodi della loro vita di tutti i giorni, e gli altri (invero assai di meno) i quali hanno capito che per riuscire a comprendere ed assimilare-bene la verità bisogna dedicare allo spirito molto più tempo di quanto, invece, essi dedicano alla loro componente materiale, vale a dire il lo...