Mi chiamo Simone e ho creato questo spazio per chiunque senta che è arrivato il momento di riprendere in mano il timone della propria vita. Attraverso l'alchimia spirituale, lo shadow work e le leggi universali, esploreremo insieme come trasformare la nostra realtà interiore per comandare quella esteriore. Benvenuti nel mio laboratorio per l'anima.
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sabato 27 agosto 2022
lunedì 6 giugno 2022
venerdì 3 giugno 2022
Affermazioni positive, cambiare la vita in meglio è possibile?
lunedì 9 settembre 2019
Angeli e Maestri Ascesi: verità, guida spirituale e presenza interiore

Gli angeli e i maestri ascesi sono figure archetipiche e spirituali presenti in molte tradizioni. In questo articolo esploriamo cosa si intende per guida spirituale, come si manifesta la loro presenza e cosa significa sviluppare una relazione consapevole con queste energie sottili.
Angeli e maestri ascesi: Smettete di invocarli
Ti connetti con Angeli e Maestri Ascesi come parte del tuo lavoro spirituale?
Perché dovresti smettere di invocare angeli e maestri ascesi
Se ti connetti con angeli e maestri ascesi nel tuo lavoro spirituale, quello che sto per condividere potrebbe scuotere il tuo sistema di credenze fino al midollo. Per favore, ascoltami, perché ciò che sto per rivelare è fondamentale per la purificazione della nostra coscienza collettiva. Mentre portiamo il processo di ascensione del pianeta Terra al livello successivo, il modo in cui interagiamo con le forze spirituali deve essere affrontato e adeguato.Se invochi angeli o maestri ascesi per aiutarti con la guarigione o la crescita spirituale, ti consiglio vivamente di smetterla. Non perché questi esseri non esistano come certamente fanno. Piuttosto, quando fai appello a questi esseri di dimensione superiore, non hai davvero alcun controllo su chi o cosa effettivamente risponderà. Ci sono una pletora di entità che risiedono nel regno astrale che non hanno i tuoi migliori interessi a cuore e sono abili nell’ingannandoti a credere che siano l’angelo o il maestro asceso che cerchi.
La verità è che quanto il tuo ego vorrebbe convincerti del contrario, è difficile distinguere tra luce reale e luce falsa. Questi parassiti e vampiri sono molto intelligenti in quello che fanno, la loro sopravvivenza dipende da questo! Il loro unico scopo è nutrire l’ energia di adorazione e ammirazione.
Avete notato quante persone ci sono in questo momento affermando di essere la reincarnazione di Gesù, l’Arcangelo Michele, Maria Maddalena o una qualsiasi delle molte icone angeliche popolari? Ci sono letteralmente centinaia di persone che affermano di essere il Gesù, l’Arcangelo Michele o la Maddalena. Queste persone formano identità elaborate e accumulano seguaci basati su questi fatti. Questo non è meno che una forma di vampirismo energetico.
Ricorda le nozioni di base importanti nel lavoro spirituale
È logico che chiunque sia realmente incarnato da una dimensione superiore non richieda di essere riconosciuto o adorato. Sono umili servi di Dio. Le persone che hanno effettivamente raggiunto un livello più elevato di consapevolezza dell’amore non hanno bisogno né aspettativa di ammirazione. È molto più probabile trovare un illuminato che vive in una grotta sull’Himalaya di quanto tu stia raccogliendo un seguito su Facebook o YouTube.Quindi, proprio come ci sono molti falsi “maestri” e “guru” nel regno fisico, così ci sono molti altri che risiedono nel regno astrale. Come sopra così sotto. Queste entità vampiriche e parassitarie sono maestri dell’inganno e parte del processo di ascensione è quello di purificare queste energie che non funzionano per il bene supremo di tutti, le quali vengono restituite alla Sorgente per essere purificate e ri-assimilate nella creazione secondo il piano divino del creatore. Pertanto, per contribuire a questo processo di pulizia, dobbiamo cominciare col fermare la perpetuazione della loro illusione.
Per favore lasciatemi ripetere che non sto dicendo che arcangeli e maestri ascesi non esistono. Certamente, ci sono esseri di dimensione superiore che sono stati creati per aiutare lo sviluppo spirituale dell’umanità. Né sto dicendo che non dovresti lavorare con questi esseri di luce di dimensione superiore come parte della tua pratica spirituale. Lavorare con loro può essere molto utile, ma (e sì questo è un grande ma) devi stare attento a come li invochi.
Quindi, come dovresti chiamare le tue guide superiori? Indirizza sempre le tue invocazioni, preghiere e richieste direttamente alla Sorgente Creatrice. Chiedi alla Sorgente Creatrice di inviarti l’essere o l’energia di cui hai bisogno per il tuo bene supremo in quel momento. Se sei sicuro di voler connetterti con un angelo particolare, va bene, ma assicurati di chiedere a Sorgente Creatrice / Dio / Spirito / Universo o qualunque terminologia tu usi per inviare quell’essere a te.
Ad esempio, puoi dire: “Cara Sorgente Creatrice, se è per il mio bene supremo, per favore manda l’Arcangelo Michele a proteggermi. Se ciò non è per il mio sommo bene, per favore invia quello che è per il mio sommo bene per proteggermi.” Se hai bisogno di guarigione, chiedi allo Spirito di inviarti l’energia che ti darà la più alta forma di guarigione per il problema che hai, che è in genere il 12 ° raggio della luce di Dio o il raggio d’oro.
Autentici arcangeli e maestri ascesi prenderanno la loro direzione dalla Sorgente Creatrice, non da umani. Avranno sempre bisogno del permesso di Dio per lavorare con voi, quindi perché non andreste direttamente da Dio a chiedere il permesso da soli?
Rimani umile nel lavoro spirituale
Rimani sempre umile nella tua interazione con il Creatore, poiché il Creatore conosce la soluzione migliore per ogni situazione e consegnerà ciò di cui hai bisogno per il massimo bene. Avere fede. Esseri di dimensioni superiori, come angeli e maestri ascesi, sono stati creati per fare l’opera di Dio, e in questo senso non hanno libero arbitrio. Nello stesso modo in cui il generale deve guidare il suo esercito, così è per Dio di dirigere questi esseri di dimensione superiore, non voi.Quando attribuiamo un’identità alle nostre preghiere e richieste al Grande Spirito sotto forma di esseri specifici, limitiamo in qualche modo le possibilità a nostra disposizione. Dalla nostra posizione sulla Terra, abbiamo una visione molto limitata. Non possiamo vedere tutti i possibili risultati. Il Grande Spirito ha una visione di tutto, da ogni prospettiva e può, quindi, inviarci esattamente ciò di cui abbiamo bisogno.
Lavorare con i 12 raggi di luce che provengono dalla sorgente e, in particolare, il dodicesimo raggio della luce dorata, è un modo semplice ed efficace per connettersi con l’energia pura della fonte. Sì, ci sono angeli e maestri che lavorano con questi raggi, ma non è necessario per voi invocarli perché siano in grado di fare il loro lavoro per voi. Vai alla Sorgente e lascia che la Sorgente prenda l’iniziativa: lascia andare, lascia che Dio sia.
FONTE: Questo articolo è ripreso da Om Times Magazine, © [January 13, 2016], ed è disponibile su http://OMTimes.com/
Autore: Ahtayaa Leigh
Estratto, tradotto e adattato da: ESPAVO: LetturaAkashica & TecnicheEnergetiche
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sabato 20 maggio 2017
I Venusiani e la trasformazione spirituale della Terra

Negli anni '50, i Maestri spirituali Paul Twitchell e Rebazar Tarzs si recarono su Venere nel corso di un viaggio dell'Anima in proiezione di coscienza.
Là incontrarono una piccola bambina di sette anni alla quale predirono che presto avrebbe rivestito un corpo fisico (per densificazione del corpo astrale) alfine di integrarsi in piena coscienza sulla Terra.Sarebbe stata chiamata a compiere una missione così importante a livello spirituale come quella di Nikola Tesla sul piano scientifico.
Bisogna sapere che Nikola Tesla non nacque nel 1856 in Croazia, come la storia riporta. Quando era ancora neonato, fu condotto da Venere fin sul nostro Pianeta dove fu accolto in una famiglia serba molto pia dal cognome Tesla.
Lo chiamarono quindi "Nikola" perché, secondo la tradizione religiosa ortodossa, San Nicola è colui che concede dei doni alle Anime meritevoli.
Questo nome fu ispirato ai suoi genitori adottivi da un Maestro Venusiano poiché egli sapeva che le parole hanno un potere magico e che le innumerevoli scoperte tecnologiche di Tesla sarebbero state, in seguito, altrettanti meravigliosi regali offerti alla nostra Umanità.
Quanto alla piccola Venusiana, ricevette dai due Maestri il nome di Omnec Onec che rappresenta "Lo Spirito dell'Uno e del Tutto. In sanscrito, "Eck" designa lo Spirito Divino, e in latino, "Unus" e "Omnis" corrispondono a "Uno" e "Tutto".
Le indicarono che il suo compito terrestre sarebbe stato di propagare l'Insegnamento Universale caduto nell'oblio sul nostro Pianeta.
La Scienza del Viaggio dell'Anima e la Storia Cosmica Originaria così come appare negli Annali Akashici di cui i Venusiani sono, da eoni, i custodi e i depositari in questa parte dell'Universo.
Questo isolato monastero tibetano era stato scelto, come destinazione, a motivo di due criteri: il primo, perché la sua altitudine elevata risultava favorevole ad un adattamento graduale riguardo al disagio atmosferico legato alla forza di gravità.
Il secondo, perché era propizia la sua lontananza dalla nostra civiltà materialista, adatta a mitigare il divario tra i valori spirituali della società venusiana e i nostri.
I corpi fisici dei Venusiani assomigliano a quelli di certi Esseri umani eccezionalmente attraenti, ma sono, innanzitutto, molto più luminosi.
La loro struttura molecolare vibra su una frequenza assai più rapida di quella terrestre, cosa che rende la nostra atmosfera pericolosa per essi, tanto quanto la loro sarebbe letale per i nostri organismi.
Sembra che il corpo di Omnec abbia dovuto subire una sorta di cambiamento sul piano della densità fisica grazie a certe tecnologie sconosciute alla nostra civiltà, al fine di poter sbarcare sul nostro Pianeta in tutta sicurezza.
In questo monastero tibetano, sotto l'égida di Yaubl Sacabi, Omnec approfondì lo studio sul nostro mondo e la sua civiltà per un intero anno prima di trovarsi di nuovo a bordo del vascello-navetta che l'aveva portata da Venere l'anno prima.
Fu allora trasportata nel bel mezzo del deserto del Nevada, ove il disco si posò in piena notte durante l'estate 1955.
In un paesaggio che gli ricordava i dintorni della città venusiana di Retz, ritrovò un Maestro di Venere, Gopal Das, che l'attendeva in una Cadillac in compagnia di un altro extraterrestre.
Ella racconta che, abituata al silenzio dei veicoli venusiani ed al loro funzionamento ad energia libera, trovò il rumore della vettura e delle sue emanazioni di fumo talmente insopportabili che più volte nel corso del tragitto perse conoscenza!
In seguito gli Americani, e soprattutto la loro alimentazione, gli parvero estremamente grossolani. Ma era stato programmato che accettasse i costumi di questo popolo per meglio fondersi nell'anonimato della nostra società dei consumi.
Doveva, in effetti, imperativamente preservare e tacere le sue origini fino all'apertura ufficiale della sua missione terrestre.
Da allora, ella affermò che la nostra cultura è così primitiva e talmente violenta e la nostra atmosfera così pesante ed inquinata che risultava molto difficile per una Venusiana adattarvisi.
Utilizzò a più riprese la parola "ripugnante" per qualificare il cibo americano perché questa gente privilegia il consumo di "cadaveri animali".
Per integrarsi meglio alle basse vibrazioni terrestri scelse di prendere in prestito l'identità di una bambina, Sheila Gipson, che era stata vittima di un incidente di autobus nel recarsi da sua nonna e il cui corpo, interamente carbonizzato, non aveva potuto essere riconosciuto.
E fu così che Omnec divenne una giovane statunitense in apparenza assolutamente normale.
Diventata più tardi una giovane mamma, si recò, dietro l'insistenza di suo marito, ad un seminario del movimento Eckankar, di cui Paul Twitchell era stato il fondatore.
Quando si sedette in fondo alla sala, temendo che i pianti del suo bebè potessero disturbare gli astanti, quale non fu il suo stupore nel vedere Paul Twitchell avvicinarsi a lei e apostrofarla usando il suo nome iniziatico, visto che era ancora la sola a conoscerlo.
Dopo un breve scambio di parole con lui, le immagini del suo incontro astrale su Venere con questo piccolo uomo, dai penetranti occhi blu, le ritornarono alla memoria. Egli la invitò allora a raggiungerlo sul palco per farsi conoscere dai presenti.
L'insieme dell'uditorio fu impressionato dalla disinvoltura e dalla chiarezza del suo discorso. La sua età sembrava approssimativamente di 35 anni. Ella emanava dal suo grazioso viso una luce ed una gioia indicibili.
Raccontò che era nata su Venere e che era stata preparata ed educata, durante otto dei nostri anni, in funzione della sua futura missione sulla Terra; che era partita dalla città di Retz, capitale di Venere, a bordo di una nave spaziale a forma di disco volante.
Accennò che da allora aveva capito lo svolgimento del viaggio interplanetario tanto facilmente da risolvere l'obbiezione presentata dai nostri scienziati sulla incompatibilità della presenza dei Venusiani nell'ambito naturale (cosmico; ndt) in relazione alla sopravvivenza di esseri viventi.
Spiegò con grande eloquenza al pubblico sbalordito come "iper-saltava" da una dimensione ad un'altra. E... oh miracolo: tutti comprendevano!
Sembrava capace di discutere su qualsiasi argomento, compresi quelli riguardanti la relatività e la meccanica dei fluidi.
Ma aggiunse che la sua missione attuale concerneva principalmente lo sviluppo spirituale e l'Amore Universale sulla Terra.
Tutto l'uditorio fu soggiogato dal suo fascino e dalla sua spigliatezza, ed il suo intervento segnò l'apertura ufficiale della sua missione terrestre.
Fu in seguito a questo incontro con Paul Twitchell che scrisse il suo primo manoscritto: "From Venus I came" (Sono giunta da Venere).
Ma il libro fu èdito e pubblicato molto più tardi, perché gli umani degli anni '70 non erano ancora pronti ad accogliere il genere di rivelazioni che esso conteneva.
Ella racconta, tra l'altro, che fu il Maestro venusiano Orthon che consegnò nel 1953 una lettera di Odino, portavoce venusiano della Fraternità dei pianeti sulla nostra Terra, al celebre contattista George Adamski, che si rivelò essere uno degli zii di Omnec.
George Adamski d'altronde, nella sua prima giovinezza, era stato anch'esso condotto dai genitori presso un monastero in Tibet, dove soggiornò una decina d'anni per essere preparato alla sua futura missione.
Dopo il suo famoso incontro con Orthon e il suo volo a bordo di un tracciatore magnetico della flotta venusiana, egli divenne celebre scrivendo libri, tenendo conferenze e facendo visita nel mondo intero ad alte personalità.
Nel nòvero di queste, figura John F. Kennedy che era diventato suo amico prima di essere assassinato.
Ecco le straordinarie rivelazioni di Omnec Onec riguardanti la lenta trasformazione spirituale della Terra e dei suoi abitanti e le sue raccomandazioni alla nostra Umanità per attraversare nelle migliori condizioni possibili la Transizione attuale verso l'Era Nuova:
"Ho sentito parlare, per la prima volta, della storia del nostro sistema solare e della trasformazione spirituale della Terra, nel momento di un incontro sul piano astrale al quale fui invitata nel 1994 in seguito ad una lunga meditazione.
Migliaia di Esseri provenienti da molteplici galassie, umani e non, tutte Entità intelligenti e molto evolute, presero parte a questo incontro.
Essi tentano, all'incirca dal 1930, di elevare passo dopo passo le nostre vibrazioni al fine di evitare una nuova distruzione del nostro mondo.
Ecco le informazioni che questi grandi e nobili Esseri decisero allora di trasmettermi:
"Sono circa 40 milioni di anni (mi è impossibile essere più precisa perché il tempo è un concetto umano, è senza importanza in altre dimensioni dove conta solo la piena coscienza dell'attimo presente) che 4 gruppi appartenenti a 4 razze umane diverse, provenienti da 4 distinte galassie, furono invitati dalla Gerarchia Spirituale (che è formata da Maestri Ascesi ed Entità di Luce) a viaggiare in questo sistema solare e a colonizzare 4 dei più antichi pianeti.
Gli Esseri che ne facevano parte erano straordinariamente evoluti: potevano raggiungere altre galassie ed altre dimensioni, tanto nel passato quanto nel futuro.
Erano in grado di comunicare telepaticamente non soltanto tra loro ma anche con tutte le altre creature, gli animali, le piante e i minerali così come con gli Angeli e i Maestri Ascesi. Utilizzavano il linguaggio parlato solo per trasmettere delle informazioni agli Esseri meno progrediti.
La tecnica di queste Individualità si espletava in perfetta armonia con le Leggi della natura. Esse avevano compreso il potere creatore del loro pensiero e lo utilizzavano con grande responsabilità impiegandolo in ogni circostanza per fini positivi e costruttivi.
Essi conoscevano tutto sul Creatore e sulla Creazione, come sulla loro propria esistenza in quanto Anime immortali non limitate dal corpo fisico. La stessa nozione di morte non esisteva per loro, c'erano soltanto dei passaggi da una dimensione ad un'altra.
Scieglievano da sé stessi la durata della vita individuale, in ragione delle esperienze che desideravano fare o delle missioni che volevano compiere.
Come custodi galattici delle forme di vita, erano venuti in questo Sistema Solare per introdurvi la razza umana. Ci sono in tutto 12 pianeti nel Sistema, di cui solo 9 sono conosciuti fino ad ora.
La razza gialla aveva colonizzato il pianeta Marte, la razza rossa il pianeta Saturno, la razza nera Giove e la razza bianca Venere.
La Terra era ancora una cometa a quell'epoca. Fu solo più tardi che assunse la sua orbita intorno al Sole e divenne un bel Pianeta con molteplici oceani. Aveva due lune che gli assicuravano un clima equilibrato.
Ciascuna delle quattro razze iniziali vi apportò, dalla propria galassia d'origine, un gran numero di animali, di piante e di minerali e vi crearono un paradiso nell'àmbito del quale tutti gli Esseri vivevano in armonia tra loro.
Alcune galassie ospitavano delle specie meno evolute che possedevano anch'esse la padronanza dei viaggi spaziali ma si trovavano ancora ad un livello di aggressione e di conquista.
Quando questi individui appresero l'esistenza di questo nuovo e bel Pianeta decisero di recarvisi con lo scopo di sfruttarne le ricchezze.
All'inizio unirono i loro sforzi per appropriarsi dei minerali e delle pietre preziose, ma rapidamente si combatterono tra loro con armi laser e atomiche. Ricevettero rinforzi dai loro pianeti d'origine ed una base fu installata su una delle due lune terrestri.
Questa fu completamente distrutta nel corso dei combattimenti, come la superficie della Terra.
La maggior parte delle forme di vita vi erano già state annientate prima del cataclisma finale, vittime dell'avvelenamento radioattivo e della conseguente desertificazione che rese il Pianeta inabitabile per lungo tempo.
I Dinoidi e i Rettiliani lasciarono dunque la Terra che aveva perduto per essi ogni attrattiva, abbandonandovi i loro feriti.
Le quattro razze che vivevano sui propri rispettivi vecchi pianeti inviarono allora dei volontari sulla Terra per aiutare i feriti e valutare l'ampiezza dei danni.
Desideravano ripristinare la biodiversità terrestre il più velocemente possibile ma dovettero sventuratamente prendere atto che il loro progetto era irrealizzabile.
I volontari furono per di più costretti a restarvi, dopo aver constatato che avrebbero rischiato di contaminare radioattivamente i loro pianeti d'origine, ritornandovi.
A motivo delle radiazioni, le specie Reptoidi e Dinoidi si trasformarono in dinosauri e rettili enormi il cui strano aspetto non vi è sconosciuto perché la Terra ne ha conservato le tracce.
Quanto agli uomini, condannati a rimanere in tale ambiente ostile, si mutarono in un genere che conoscete con il nome di Neanderthal.
La Terra restò deserta per secoli e la vegetazione poco abbondante bastava a malapena per nutrire questi sauri enormi.
Una grande cometa precipitò poi in uno degli oceani provocando una nube di polvere che si unificò con quella radioattiva che circondava il Pianeta avvolgendolo in un'oscurità completa.
I raggi del Sole non riuscirono più ad attraversare questa cappa e si produsse, di conseguenza, una glaciazione che mise definitivamente termine alle forme di vita ibride generate dalla mutazione genetica.
Le quattro razze ottennero in seguito la possibilità di prendersi cura del mondo terrestre con la loro tecnologia ed energia. Esse vi innestarono nuovamente ogni tipo di vita e crearono un ulteriore ecosistema.
Tuttavia, dalla distruzione della seconda luna, vi regnavano di fatto delle condizioni climatiche estreme con forti correnti marine e grandi estensioni di maree.
In quel tempo i quattro vecchi pianeti avevano raggiunto nel loro ciclo vitale una fase di transizione, nel corso della quale non avrebbero più potuto accogliere la vita fisica.
Le quattro razze decisero allora di insediarsi sulla Terra. Così nacquero le prime colonie che conoscete con i nomi di Lemuria ed Atlantide.
Preoccupate dal fatto che la Luna provocava ogni genere di problemi quali i tornado, le eruzioni vulcaniche e i maremoti, domandarono l'assistenza della Gerarchia Spirituale e furono portate a costruire intorno alla Terra due scudi di protezione formati da particelle di ghiaccio.
Queste edificazioni, chiamate "Firmamenti", furono ancorate con l'aiuto di speciali strutture cristalline che vennero installate lungo l'equatore.
Siccome la Terra era troppo piccola per ospitare la totalità degli umani che abitavano sui quattro pianeti, fu deciso di inserirvi soltanto la generazione giovane accompagnata da alcuni Insegnanti Spirituali e Maestri di Saggezza.
Le rimanenti popolazioni erano da allora condannate a morire e ad estinguersi di pari passo alle condizioni di vita fisica degli stessi mondi. Considerarono tuttavia il loro destino con una certa disinvoltura, perché non conoscevano il timore della morte.
La Gerarchia Spirituale decise allora che avrebbero potuto continuare la loro esistenza in una dimensione più elevata, conservando ogni loro cultura e diventando i protettori degli uomini della Terra.
Spronò le Individualità umane emigrate sul Pianeta a edificarvi dei "Templi" di un genere particolare, concepiti per essere utilizzati come Porte interdimensionali.
Esse ebbero quindi la possibilità di proseguire a visitare altre dimensioni e di raggiungere i Maestri Ascesi durante le proprie meditazioni.
Per la loro salvaguardia tuttavia, ed anche perché erano destinati a svolgere un ruolo importante nel futuro, questi vortici avrebbero dovuto essere ben nascosti.
Una razza altrettanto umana ma dotata di una struttura genetica diversa e asservita alle Forze universali dell'Ombra viveva a quell'epoca in un sistema solare in prossimità del nostro.
Si recò sulla Terra con la speranza di ottenere delle informazioni sulle tecnologie avanzate terrestri. Ma queste furono loro rifiutate.
Allora le Forze dell'Oscurità dichiararono guerra ai primi coloni del Pianeta. Questi ultimi decisero di non difendersi; si divisero però in gruppi e si nascosero in differenti luoghi della Terra, ma prima, distrussero le loro colonie affinché non cadessero tra le mani dei loro nemici.
Uno di questi agglomerati si ritirò all'interno stesso del globo dove abita ancora oggi.
Lemuria, Atlantide e le altre comunità furono così smantellate dagli stessi abitanti alfine di proteggere il loro sapere e la loro tecnologia da ogni velleità di appropriazione.
Le strutture cristalline, supporto dei "Firmamenti", furono anch'esse danneggiate. Di conseguenza, la Gerarchia Spirituale avvertì gli uomini che si erano nascosti in superficie dell'imminenza di un grande diluvio.
I "Firmamenti" si riversarono a precipizio sulla Terra, liberando attraverso lo scioglimento delle particelle di ghiaccio, immense quantità d'acqua.
Dalla stessa Gerarchia fu ingiunto loro di costruire grandi battelli e di salvare più specie viventi che potessero.
Essi fabbricarono quindi centinaia di arche e non una sola come menzionato nella Bibbia. Queste, erano dei vascelli spaziali e non dei semplici barconi in legno.
Le milizie dell'Ombra attesero, come i coloni umani, la fine del diluvio. Poi ritornarono sulla Terra, fecero tra essi numerosi prigionieri e li torturarono con lo scopo di ottenere informazioni sui portali nascosti e sulla tecnologia avanzata.
I miliziani sapevano che i coloni avrebbero potuto ricostruire la Terra con una nuova forma per un lungo tempo perché sarebbero rimasti in contatto con altre dimensioni.
È per questo che distrussero tutte le interconnessioni tra i due emisferi del cervello dei loro prigionieri. Gli umani persero allora le facoltà di comunicare con gli altri piani vibratori e di ricordarsi delle loro vite anteriori.
Dimenticarono le leggi spirituali e le loro capacità tecnologiche, persero le conoscenze sui Templi occultati e sui Maestri Ascesi.
Gli strateghi dell'Ombra li manipolarono a tal punto che essi non poterono più rammentarsi nemmeno del proprio passato più vicino.
Le comunità generate dalle quattro razze originarie cominciarono anche a combattersi tra loro e ad adorare delle creature dell'Oscurità in quanto dei.
Ed è così che delle nuove religioni furono create, al fine di permettere di esercitare il controllo e il potere. Ci furono innumerevoli guerre per il dominio, basate sul denaro e sulla tecnologia.
Questa sequela è proseguita fino ad oggi, ad un livello così sottile che gli Umani non se ne sono mai praticamente accorti.
Essi sentono tuttavia che la vita terrestre non corrisponde alle aspirazioni del loro Essere profondo e conservano una nostalgia confusa dell'originaria patria individuale, senza rendersi conto che è la loro Anima a spingerli al ricordo di questa derivazione celeste.
La Gerarchia Spirituale lavora da decenni insieme a tutti gli Esseri che parteciparono alla manipolazione degli antichi coloni e che vogliono ormai correggere gli errori del passato.
La grande Trasformazione che viviamo adesso è il risultato e la conclusione della loro Opera comune.
Il primo passo è consistito per essi nel guidare gli uomini a ritrovare la Conoscenza delle Leggi Spirituali che reggono il nostro Universo.
Diversi governi della Terra sono stati contattati ma si sono tutti rifiutati di collaborare, privilegiando il mantenimento del potere su ogni altra considerazione e continuando a lavorare in segreto sulle tecnologie connesse agli armamenti e alla manipolazione genetica.
Dalla riscoperta della bomba atomica, il pericolo di distruzione dell'intero mondo è di nuovo onnipresente.
Un tale disastro non avrebbe solo delle ripercussioni sul nostro sistema solare ma sulla totalità dell'Universo e potrebbe alterare profondamente la vita di innumerevoli creature.
La Fraternità Galattica (che raggruppa una moltitudine di Esseri molto evoluti di differenti dimensioni) ha dunque deciso di bloccare questo abuso.
Essa opera dagli anni '30 per elevare le vibrazioni del Pianeta, in maniera che un giorno le tecnologie conosciute oggi, non siano più in grado di funzionare.
L'elevazione delle vibrazioni avanza molto lentamente. È soltanto dopo il 1993 che i Templi segreti (i portali; ndt) sono stati riattivati e che l'energia positiva proveniente da altre regioni (del Cosmo; ndt) ha ricominciato a raggiungere la Terra ma il successo di questa impresa sembra ormai in dirittura d'arrivo.
Tutt'intorno al globo terrestre sono parcheggiate immense astronavi-madre che sono invisibili all'occhio umano e che non possono essere individuate da nessun radar.
Inviano continuamente la loro energia salvatrice verso il globo terrestre. Tutti gli animali che vivono su di esso sono stati avvertiti dalle loro Anime-gruppo (ogni Spirito o Deva che presiede a ciascuna specie; ndt) di elevare le loro vibrazioni.
Gli Esseri che riprendono coscienza della propria eredità cosmica e della loro vera origine concorrono in differenti modi all'elevazione della frequenza. Più Individualità vi partecipano e più rapidamente si compiranno i cambiamenti.
La Trasformazione è un processo molto lento che si svolge a piccole tappe affinché la struttura cellulare umana non sia danneggiata.
Un nuovo sistema di chakras è stato posizionato, grazie al quale i due emisferi cerebrali possono essere sincronizzati con l'obbiettivo di risvegliare le facoltà come la telepatia, l'intuizione, i ricordi delle vite passate e facilitare i contatti personali con i Maestri.
I bambini nati dopo il 1993 sono dotati di questo nuovo sistema di chakras (termine sanscrito che vuol dire ruote o vortici; ndt) e di una grande consapevolezza, anche se la maggior parte di essi continua ad ostentare esteriormente un'attitudine negativa di rigetto e di rivolta.
In questo tempo di Transizione possono apparire differenti sintomi fisici: brevi sensazioni di punture dolorose come se venisse conficcato un ago in quella parte del corpo, acufène e suoni acuti nelle orecchie, improvvisa apparizione di disturbi visivi che scompaiono nello stesso modo e alterazioni del ritmo cardiaco.
Talvolta potete sentirvi affaticati, benché abbiate dormito a sufficienza; altre volte, potete recuperare facilmente il dispendio dovuto a grandi sforzi con alcune ore di sonno, sentendovi pervasi di energia.
Oppure, in certi casi, il vostro appetito può vacillare e non riuscite ad inghiottire alcun alimento, e in tal altri, può capitare che non arriviate a saziarvi nonostante diversi pasti ravvicinati.
Comunque è importante bere molta acqua in questo periodo per sostenere il corpo durante il cambiamento ad eliminare le tossine.
È fondamentale inoltre trasmettere queste informazioni a tutti coloro che iniziano a svegliarsi, perché più persone ci sono a partecipare coscientemente e attivamente alla Trasformazione, più velocemente e meglio potrà realizzarsi.
Amual Abactu Baraka Bashad!" (Che l'Amore e le Benedizioni del Creatore siano su di voi!).
Omnec Onec
giovedì 13 aprile 2017
Il movimento New Age e "l'enigma Maitreya".
Balzato alla ribalta delle cronache mondiali, per il recentissimo documento pubblicato dalla Santa Sede, Gesù Cristo, portatore dell'acqua viva, ecco che il New-Next Age - fenomeno filosofico-religioso diffuso in tutti gli ambiti della vita sociale e culturale dell'opulento Occidente - viene a trovarsi scopertamente in conflitto con il mondo cattolico. Non solo come sfida per la sua fedeltà alla purezza del messaggio evangelico, ma anche come oggetto di riflessione e di critica.
Per la verità, sia il papa, sia i vertici della Chiesa si erano pronunciati più volte sul New Age. Il papa lo ha fatto fin dal 1993, allorchè incontrando alcuni gruppi di vescovi americani, li aveva esortati a mettere in guardia i giovani dalla "visione sincretistica e immanente" di questo movimento che si propone di "relativizzare ogni dottrina religiosa", facendo uso però di "miti e simboli propri del linguaggio religioso". "Il concetto panteistico di Dio, che è l'anima del New Age - diceva già allora il Pontefice - è incompatibile con le sacre Scritture e con la tradizione cristiana"
Origini del New Age
L’espressione “New Age”, cioè Nuova Era, detta anche Età dell’Acquario, si deve ad Alice Anne Bailey (1881-1949), una ricercatrice occultista (33° grado del rito scozzese della Massoneria), che dopo essersi separata dalla “Società Teosofica” ed aver fondato a sua volta la "Scuola Arcana” – dedita all’occultismo e ai poteri parapsichici – aveva provveduto a legare la teosofia alla nuova ideologia, rivolta al futuro.
Questi i fondamenti dottrinali del neonato movimento: un Dio impersonale, immanente e trascendente; immortalità dell’uomo, soggetto alla legge del karma e della reincarnazione; continuità della rivelazione, attesa messianica.
Ma la grande novità introdotta da Alice Bailey sta nel fatto che questa "Scuola Arcana" avrebbe dovuto portare all’umanità una nuova religione mondiale, in preparazione alla venuta sulla terra di un nuovo avatar (secondo l'Induismo significa "discesa" e indica le varie forme, animali e umane, assunte dal dio Visnù dall'inizio del mondo, per intervenire a favore della terra e dell'umanità). Tale "avatar" sarebbe colui che i cristiani chiamano Cristo, gli Ebrei Messia, i musulmani Imam Madhi, i buddisti Maitreya. Colui che dovrebbe presiedere alla manifestazione del “regno di Dio” e alla restaurazione degli antichi misteri.
In questi antichi "misteri", come vedremo, prosperavano pratiche occulte e riti gnostici, in cui eccelleva il "culto del serpente".
Tra gli iniziati solo pochissimi "eletti" potevano salvarsi, "divinizzandosi" grazie alla Gnosi, alla "conoscenza". Per mezzo della quale l'antico Serpente dell'Eden, come già aveva fatto all'orecchio della prima donna e del primo uomo continua a sussurrare: "Sarete simili a Dio"."Noi veneriamo il serpente - scrive un grande iniziato, citato da Couvert - perchè Dio lo ha fatto la causa della Gnosi per l'umanità. Egli insegna all'uomo e alla donna la completa conoscenza dei misteri di lassù".
L'espressione "Età dell'Acquario", si riferisce poi a una visione astrologica, secondo la quale il sole cambierebbe segno zodiacale ogni 2160 anni, determinando grandi mutamenti per il pianeta e per l’umanità. Tali cambiamenti si starebbero verificando proprio in questo inizio di terzo millennio: "Quando la luna sarà nella settima casa e Giove sarà allineato con Marte, allora la pace guiderà i pianeti e l'amore governerà le stelle. Questa sarà l'alba dell'Epoca dell'Acquario", cantava Acquarius, la celebre canzone americana del 1969. L’"Età dell’Acquario" verrebbe dunque a sostituire l'Era Cristiana, quella dei litigiosi Pesci cominciata nell’anno 1 dopo Cristo, per governare i successivi duemila anni, apportando armonia e pace.
L’Era Cristiana starebbe dunque per cedere il passo alla Nuova Era...
A qualcosa di totalmente nuovo, esoterico, senza dogmi e senza gerarchia, che si esprimerebbe sotto il segno di san Giovanni Né Stati né governi, né particolari religioni dovrebbero guidare l’umanità della "Nuova Era". Essa infatti può bastare a se stessa, disponendo secondo i propri “vangeli”, in alternativa al Cristianesimo, di una via di accesso a “rivelazioni private” chiamata channelling, da "canale".
Il volto seducente del New Age
Per la verità, non è facile delineare con precisione la natura fluida, antidogmatica di questo movimento, dato che si presenta come un insieme di idee e di tecniche in continua evoluzione, e racchiude credenze tra le più disparate, assunte sia dall’occultismo occidentale sia dalle religioni orientali, come reincarnazione, chakras, medicine alternative, riflessologia, potere dei cristalli, channelling, astrologia. Per coloro che vi aderiscono è sufficiente credere anche solo ad alcune di queste componenti.
Candele profumate per l’aromaterapia e per la casa, frasi dolci, suoni d’acque, musiche fluttuanti... Un’atmosfera che nella nuova “casa New Age” aleggia carezzevole e che a quanti l’abiteranno permetterà di ritrovare la loro vera identità che si era perduta... Ecco il New Age.
Ciò che conta è il benessere, il proprio benessere. L’uomo deve riprendersi il proprio posto nel mondo, deve tornare a essere il padrone di se stesso. Nei centri New Age infatti, ci si può liberare dai sensi di colpa grazie a corsi sapienti, e diventare felici potenziando il proprio "io". Le terapie possono variare: dalle purificazioni a domicilio a quelle praticate sotto piramidi di ottone, a quelle svolte a decine di metri sotto terra, davanti a prismi di cristallo dai colori cangianti, insuperabili per smettere di fumare o per riprendere il buon umore. Meglio ancora se si può partecipare alle esclusive crociere New Age, dove è possibile aumentare la propria conoscenza grazie a illuminanti conferenze su chirologia e biodanza, e perfino... sui "fiori di Bach"...
Qualora poi si desiderasse conoscere il proprio angelo custode, lo si può fare agevolmente: basta affidarsi a uno dei tanti manuali New Age e imparare a riconoscerlo associandolo al proprio segno zodiacale. Il manuale insegnerà poi come e quando utilizzarli. “L’angelo” infatti – dice Igor Sibaldi – “è come la luce elettrica. Schiacci un pulsante e arriva, al tuo servizio”.
Ma il New Age insegna anche ad amare, soprattutto con il corpo. Massaggi prolungati, preliminari... fino al raggiungimento dell’estasi dei sensi in amplessi che assicurano la beatitudine e l’ingresso al Nirvana. Beatitudine che secondo l’antica scuola tibetana del Tantra si può raggiungere con il risveglio dell’energia (la kundalini) posta alla base della spina dorsale, facendola risalire lungo il corpo, attraverso i sette punti chakra, fino all’ultimo, sulla nuca, in cui risiede l’Om. Lì avviene l’illuminazione.
Nessuna teologia precisa e ben definita quindi, ma una nuova religione "fai da te", in cui ciascuno può ritagliarsi una propria spiritualità su misura. Illuminante tuttavia l'individuazione delle correnti di pensiero ad essa preesistenti, che ne hanno consentito la nascita, e che sono panteismo, gnosticismo e occultismo. Da qui è possibile risalire ai fondatori e a quanti hanno contribuito ad alimentare questa “nuova religione”, il cui nocciolo duro è costituito dall’annuncio dell’avvento di un nuovo, presunto messia: Maitreya, il Cristo, prossimo a rivelarsi e a prendere possesso del mondo. Un "Cristo" interpretato come “forza cosmica”, in contrapposizione all’uomo storico "Gesù", visto invece come uno dei tanti "avatar".
La cristologia acquariana
l’humus storico, esoterico-spirituale, entro cui il New Age ha preso vita e ha affondato le proprie radici, è quello della teosofia della grande occultista russa, e medium, Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891, le cui idee, assunte poi dal New Age, provengono in gran parte dal misticismo indiano e da presunti spiriti-guida); dell’antroposofia di Rudolf Steiner, e della Scuola Arcana di Alice Bailey, seguace della Blavatsky.
Riprendendo gli antichi, millenari temi della gnosi, la teosofia blavatskiana sostiene che l’umanità, decaduta dall’originario status divino, può accedere alla liberazione dalla materia solo tramite la rivelazione di verità occulte.
Ecco dunque i concetti-chiave, la terminologia e la cristologia neo-gnostica che stanno alla base del New Age, all'insaputa di gran parte dei suoi cultori.
Il New Age afferma di possedere l’unica vera interpretazione della Bibbia e dei misteri contenuti nei vangeli, l’unico autentico modo in cui Gesù, “grande iniziato”, avrebbe voluto che essi venissero conosciuti. Egli sarebbe stato un personaggio di larghe vedute, un “maestro tra i maestri” come Buddha, Zoroastro e Pitagora, inviati sulla terra per condurre il genere umano verso un tempo nuovo di illuminazione e di pace. Di questo Gesù - depositario di una saggezza universale, derivatagli dai numerosi viaggi iniziatici compiuti in Egitto, in India e in Tibet - i gesti, i miracoli, l’intera esistenza terrena avrebbero scarsa rilevanza. Mentre fondamentale sarebbe il suo insegnamento misterico, che consisterebbe nel ricordare agli esseri umani la possibilità di accedere alla “conoscenza” riservata agli eletti, mediante il risveglio delle energie divine poste in ciascuno di essi.
Il Cristo cosmico del New Age si sarebbe infatti manifestato nel Gesù storico, un “adepto occulto” che come gli altri “maestri” sarebbe stato posseduto dalla “coscienza cristica”. Ma i suoi insegnamenti andrebbero ora purificati dall’inquinamento apportatovi nei secoli dal Cristianesimo, specialmente dalla Chiesa cattolica.
Abbiamo così una distinzione netta tra il "Gesù storico" (semplice strumento umano) e il "Cristo cosmico" (entità divina impersonale). E anche la ragione per cui i seguaci del New Age attingano soprattutto a testi extra-canonici: da quelli più antichi, contenenti le prime eresie gnostiche, fino alle recenti “rivelazioni private; rivelazioni provenienti da entità disincarnate (“i Maestri”, chiamati anche La Gerarchia).
Il Cristo neo-gnostico cui si rifanno gli aderenti del New Age, si troverebbe perciò dentro ciascuno di noi e ci renderebbe consapevoli della nostra divinità. Ma soprattutto – afferma la Bailey – sarebbe la vera risposta all’attesa messianica dell’umanità intera, sarebbe colui che sta per rivelarsi, venendo a costituire quella religione mondiale che tutto il mondo sta aspettando.
Benjamin Creme e “il nuovo Istruttore del mondo",
il "signore Maitreya”.
In questi ultimi decenni, la “cristologia acquariana” si è evoluta. Tra i suoi maggiori rappresentanti un personaggio, che ha contribuito a darle connotati sempre più esoterici.
Nato nel 1922 a Glasgow, in Scozia, filosofo, scrittore ed esoterista teosofico, nonché discepolo di Alice Bailey, Benjamin Creme si presenta come il Giovanni Battista del Cristo del New Age. Le opere della Blavatsky e della Bailey (quest’ultima aveva scritto che il “nuovo maestro mondiale” si sarebbe rivelato al mondo nel 1975), lo avevano convinto dell’esistenza di una “Gerarchia di Maestri” destinata a guidare l’umanità verso l’evoluzione spirituale.
Nel 1974, grazie proprio ai culti gnostici da lui praticati, che gli avrebbero consentito di entrare in contatto con i "Maestri", Creme afferma di aver “ricevuto” (nel lontano 1959) la missione di preparare la venuta del nuovo messia, cioè di Maitreya, il Cristo. Questi per il momento non sarebbe che la proiezione virtuale del medium, ma si starebbe avvicinando a grandi passi l’ora della sua piena rivelazione al mondo.
Tra il 1974 e il 1975 Creme comincia ad annunciare la “discesa” del “Maestro dei Maestri”, sostenendo che a partire dal 1977 Maitreya sarebbe sceso dal suo ritiro millenario sull’Himalaya – dove vivrebbe assieme agli altri Maestri – per andare a vivere in Inghilterra.
Nel 1977 infatti, Maitreya – secondo Creme – si sarebbe trasferito nell’East End di Londra, in un quartiere di immigrati indo-pakistani, continuando da lì a tenersi in contatto con il suo medium tramite messaggi telepatici, nell’attesa della rivelazione pubblica prevista per il Giorno della dichiarazione. La sua identità, conosciuta solo da pochissimi, sarebbe dovuta infine emergere dall’anonimato prima con la sua elezione a leader della comunità, poi con l’assunzione da parte sua di ruoli sempre più impegnativi, e di peso mondiale, in campo politico, religioso e sociale.
A quel punto, Benjamin Creme fonda i Centri Tara (“canali” destinati alla comunicazione dell’energia dei “Maestri”), dove gli adepti si dedicano all’auto-perfezionamento; e il Movimento Maitreya, che vedrà una rapida diffusione, esportando nel mondo la propria dottrina ed ampliandone l'influenza con pubblicazioni tradotte in tutte le lingue, tra cui la riivsta Share International.
Dal 1982 in poi, il missionario esoterico annuncerà di volta in volta le numerose manifestazioni del maestro in tutto il mondo. Alla prima apparizione, prevista per il 21 giugno dell’82, che secondo Creme non si sarebbe verificata solo a causa della scarsa attenzione dei media, ne sarebbero seguite molte altre, assai più prestigiose. Apparizioni che da allora si sarebbero intensificate. Ecco alcune delle date ad esse riferite, rilevabili anche da Internet:
- Apparizioni iniziali: 11 giugno 1988 a Nairobi, in Kenya. E 29 settembre 1991, a Città del Messico.
- Seguono: nel ’92, 15 apparizioni: dal Messico all’Europa. Nel ’94, 27 apparizioni.
Nel ’95, 34 apparizioni. Nel ’96, 30 apparizioni. Nel ’97, 28 apparizioni. Queste si sarebbero susseguite in tutti i Paesi dei cinque continenti.
Nel ’98, sono dichiarate tre apparizioni, fino a quella dell’8 febbraio, che sarebbe avvenuta in Argentina
- Dall'89 al '95, sarebbero inoltre apparse per suo mezzo, nel mondo, varie "croci di luce": dal Canada al Giappone, dalle Filippine alla Slovenia.
- Sul numero di Share International dell'ottobre 2001, veniva pubblicata poi, a tutta pagina, la fotografia della mano di Maitreya, comparsa e ritratta miracolosamente sullo specchio di una stanza da bagno, a Barcellona. Una mano che secondo Creme sarebbe tridimensionale, simile in tutto all'immagine dell'uomo della Sindone. Una mano che racchiuderebbe tutta l'energia del grande Maestro e che consentirebbe, a chi vi appoggiasse sopra la propria, di entrare immediatamente in contatto con lui.
- Sul numero di Share International del novembre 2001 infine, veniva pubblicata la fotografia dell'adombramento di Benjamin Creme da parte di Maitreya: una delle due possessioni di cui egli beneficerebbe ogni volta, per circa venti minuti, all'inizio e alla fine di tutte le lezioni da lui tenute ai suoi seguaci, mediante le quali scenderebbero sull'assemblea il nutrimento spirituale e la benedizione del Maestro
Gli ambienti occultistici prendono Creme molto sul serio. Da molto tempo infatti giungono da più parti anticipazioni sull’avvento dell’Istruttore del mondo, l’avatar dell’Età dell’Acquario. Un Cristo che non è certamente Gesù di Nazaret.
Si tratta di Maitreya, la figura che per il Buddhismo riguarda l’ultimo dei cinque "Buddha della Contemplazione" generati dal "Buddha primordiale" ("Adibuddha"): colui che, tanto per il Mahayana, o "Grande veicolo" (Buddhismo del nord), come nell'Hinayana, o "Piccolo Veicolo" (Buddhismo del sud), dovrà apparire nel mondo per liberare definitivamente l'umanità sofferente. Una credenza che ha contribuito ad alimentare nei suoi fedeli una vera e propria attesa messianica, per la quale le sue immagini sono molto venerate.
Mutuato dunque impropriamente dal Buddhismo, questo messia, appartenente alla “Gerarchia dei maestri”, e posseduto dalla coscienza cristica cosmica, dovrebbe condurre l’umanità a una nuova “Pentecoste”: quella dell’instaurazione di un’unica, rinnovata religione mondiale, che lui solo verrebbe a dominare.
Un portone spalancato per la venuta dell’Anticristo?
Secondo molti teologi, questo movimento sfuggente chiamato New Age, nonostante si presenti come un nuovo, seducente umanesimo, sarebbe in realtà un movimento di preparazione all’avvento dell’Anticristo, la “Bestia” dell’Apocalisse. Un timore confermato purtroppo dal proliferare dei culti gnostici ed esoterici, oltre che dalle mode culturali soprattutto di matrice orientale, e dagli enormi capitali economici che si muovono entro il New Age.
Questo presunto “salvatore”, Maitreya, si presenta come un indo-pakistano tra i trenta e i quarant' anni, con folta barba nera. Le sue foto confuse, le testimonianze incontrollabili, e i suoi messaggi, tradotti ormai in più di ottanta lingue, sono agevolmente rintracciabili su Internet. Chiunque può ascoltare il “Maestro del mondo”, cioè Cristo, il Madhi, il Messia, dato che egli si propone nello stesso tempo ai fedeli delle diverse religioni come l’atteso salvatore di ciascuna di esse.
La Chiesa di Roma, ben attenta a non sottovalutare il fenomeno New Age, intuendone anzi una nascosta matrice diabolica, ha affidato a studiosi, demonologi ed esorcisti l’incarico di indagarne a fondo la natura, per porvi argine e difendere i cattolici da quella che ritiene una vera e propria insidia incombente sul terzo millennio. Nel documento appena diffuso dalla Santa Sede, Gesù Cristo, portatore dell'acqua viva, le varie componenti del New Age sono infatti analizzate con acutezza e rigore, e portate alla luce le loro occulte pericolosità. Stupisce soltanto che un documento così puntuale (benchè venga dichiarato che il testo si offre al lettore "come stimolo per ulteriori studi e approfondimenti"), manchi di un solo, minimo accenno alla figura e al nome di questo presunto messia, "Maitreya, il Cristo". Tanto più stupisce, in quanto nella bibliografia allegata compare la segnalazione del volume di Benjamin Creme, La riapparizione di Cristo, il Maestro della saggezza.
Viceversa, a dimostrare la pericolosità della campagna che sostiene il clima di attesa di questo presunto "Istruttore del mondo", basta citare un evento significativo: il resoconto, rintracciabile in rete e pubblicato sulla rivista Intermundia News:, dell'iniziativa chiamata "Il dialogo interreligioso nelle scuole". Iniziativa che ha coinvolto 42 scuole, in un Forum promosso dall'Assessorato alle Politiche del Comune di Roma. Intorno a questo tavolo interreligioso hanno partecipato rappresentanti di alcune confessioni cristiane e delle principali religioni, tenendo lezioni a rotazione alle varie scolaresche. Tutto ciò "per educare i ragazzi alla conoscenza reale e scientifica delle varie fedi, eliminando pregiudizi e luoghi comuni, e riempiendo vuoti culturali, per piantare il seme della pluralità e del rispetto reciproco". Senonchè, dopo le lodi e i compiacimenti, espressi dai vari partecipanti, sull'efficacia della benefica iniziativa "super partes", si viene a scoprire, alla fine del corposo fascicolo, che per ulteriori informazioni il lettore può contattare la Fondazione Maitreya, di cui segue in dettaglio la via, il numero di telefono e l'indirizzo mail.
Tornando all'affannosa campagna propagandistica (simile a quella fatta per gli Ufo) condotta da Creme per accreditare la reale esistenza della fantasmatica figura di Maitreya, va detto che nonostante le numerose apparizioni attestate da Creme e seguaci, nessun testimone affidabile afferma di averlo mai visto di persona. Egli forse non esiste affatto. Forse lui e Benjamin Creme sono la medesima persona. Forse si tratta di un’entità che si serve dello stesso Creme per aprire davvero la strada a una nuova era, quella dell'appiattimento e dello svuotamento delle religioni storiche e delle loro tradizioni, era dell’individualismo, dei culti gnostici, dell’occultismo e della morte di Dio.
Commenta a tale proposito l’antropologa Cecilia Gatto Trocchi nel suo libro Il risorgimento esoterico, scritto in risposta al ponderoso volume del filosofo Massimo Cacciari, Dell’inizio :
"La salvezza gnostica attende un ulteriore tempo, che Cacciari chiama il Tempo dell’Ultimo e che un qualunque acquariano chiamerebbe il tempo di Maitreya, atteso Messia del New Age. Cacciari va più a fondo e svela la natura di questo Ultimo, natura sconvolgente, sconosciuta a Cristo, a Paolo, alla Chiesa, ma che lo gnostico solo può comprendere. Si tratta del Ni-ente: “Il Non della fede è Ni-ente. [...] Se alla parusia (manifestazione) non corrisponde l’Amen della fede, vi corrisponde il Ni-ente”.
Gesù, espressione dell’Età del Figlio, non ha saputo andare oltre: è venuto ad annunciare la Vita, non la non-vita liberatrice. Forzando le Scritture, Cacciari arriva a identificare il nuovo Messia con “il Filius Perditionis che si manifesta come colui che libera Dio da ogni nascondimento, che ne colma l’abissalità, che ne dis-vela l’essenza. [...] Egli seduce con un discorso che appare estremamente prossimo al vero Annuncio e alla sua piena esplicazione. Egli predica la libertà dalla Legge come libertà assoluta”. è ancora l’Anticristo di Nietzsche, l’Anomos, il Senza Legge che rivelerà l’essenza divina come il “pleroma gnostico dell’abbandono, come il ni-ente”.
Si tratta di dottrine antiche, legate alle sette degli Ofiti e degli Osceni che potrebbero sembrare confinate nei testi di storia delle religioni per specialisti se, semplificate e ridotte a banalità “comprensibili”, non fossero sulla bocca di tutti gli acquariani.
Certo tali affermazioni sono a-filologiche, non sfoggiano il greco e il latino, eppure si riferiscono all’abolizione di ogni legge, alla libertà assoluta. La New Age promuove uno stile di vita alternativo che prevede libertà sessuale, omosessualità predicata e attacco alle vecchie morali. Vi è un esplicito ritorno “alle credenze gnostiche e alle antiche religioni orientali”.
è stato suggerito che il Messia della New Age sia Lucifero, lo stesso Paracleto misterioso di cui parla Leon Bloy. [...] Al di sotto di fiorellini e arcobaleni, e di amplessi panici boscherecci predicati dalla New Age, il nichilismo filosofico e religioso non potrebbe essere più radicale. Il “nulla beatissimo” del Buddha può tornare a conquistare le coscienze.
[...] Il procedimento complesso che ha portato all’attuale diffusione della magia e dell’esoterismo è costituito da un lato dalla secolarizzazione e dal laicismo, dall’altro dal corteggiamento di gnosi alternative vagheggiate pesantemente dal pensiero laico, “disincantato” e progressista. Tale è l’humus su cui prospera il nuovo magismo, l’esoterismo accattone, l’occultismo da supermarket dei nostri giorni, che giornalisti e comunicatori di massa nobilitano e ripropongono nel vuoto culturale dominante".
Dal New Age allo spiritismo e all'occultismo
Lo scopo del New Age è sotto i nostri occhi: è innanzitutto quello di allontanare gli uomini da Dio e dalla fede (il che è semplice se questa è debole o se non esiste per nulla). Ciò avviene soprattutto attraverso le proposte seducenti con cui esso si rivolge alla gran parte delle persone e che rappresentano il suo volto più accattivante. Ma in modo più mirato si rivolge anche a quanti cercano di vivere con coerenza la loro fede (per Creme sono “fanatici”), annunciando astutamente che il “Maestro mondiale” è il “salvatore” atteso dal mondo.
In realtà, attraverso il New Age si entra nel mondo dell’occulto. Il channelling introduce direttamente nello spiritismo, dove si entra in contatto con varie, sinistre “entità”: spiriti-guida, extraterrestri, antichi maestri, divinità pagane, demoni... Da qui, l’avvio alle pratiche esoteriche, ai culti gnostici, e talvolta ai riti satanici veri e propri, si riduce spesso a un passaggio automatico, in un cammino che conduce via via a divenire strumenti di Satana.
Del resto, nel corso di un'intervista svoltasi a Los Angeles nel novembre del 1994, rispondendo a Rollin Olson che gli domandava quale fosse il punto di vista esoterico su Satana e Lucifero, lo stesso Creme aveva detto: "Satana è ciò che noi chiamiamo l'anticristo. Rappresenta le forze della natura e il loro ruolo di sostegno all'aspetto materiale del pianeta. Lucifero invece, viene visto dai gruppi religiosi cristiani come il diavolo, ma non è nulla del genere! In realtà Lucifero ("portatore di luce") è il nome di un importante angelo che anima il regno umano. Ogni anima umana è un frammento individualizzato di una grande super-anima. Il nome di questa grande super-anima, che è divina, è Lucifero".
E sulla rivista Share International, edita dai centri Tara, si legge: “È possibile escludere che Maitreya sia l’Anticristo? No, una risposta netta non si può dare”.
Conclusione
Una risposta autorevole a queste inquietanti dichiarazioni la si può trovare nei tre passi tratti dalla prima lettera dell'evangelista Giovanni: "Figlioli, come avete udito che deve venire l'anticristo, di fatto ora molti anticristi sono apparsi. Sono sorti di mezzo a noi ma non erano dei nostri. [...] Non prestate fede ad ogni aspirazione, ma mettete alla prova le aspirazioni, per saggiare se provengono veramente da Dio, perchè molti falsi profeti sono comparsi nel mondo. Da questo potete riconoscere lo spirito di Dio; ogni spirito che non riconosce Gesù non è da Dio. Questo è lo spirito dell'anticristo che, come avete udito, viene, anzi è già nel mondo. [...] Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre il mondo giace sotto il potere del maligno. Sappiamo anche che il Figlio di Dio è venuto, e ci ha dato l'intelligenza per conoscere il vero Dio"
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