Autolesionismo
Tutte le testimonianze sono tratte da scritti originali trovati in forum, in cui gli autolesionisti si ritrovano per auto-sostenersi, spesso questi forum sono supervisionati da psicologi e terapeuti che intervengono cercando di aiutare l’auto-lesionista ad ammettere il suo problema e a rivolgersi a qualcuno per chiedere aiuto. In America li chiamano cutters che significa taglierini , ma potrebbe anche essere tradotto come tagliatori, o burners che potremmo tradurre come bruciatori. Tagliarsi, graffiarsi, bruciarsi, mordersi, strapparsi i capelli, picchiare la testa contro il muro, anoressia, bulimia, dipendenza da droga o alcol : sono i sintomi diun’intera generazione che va dai dodici ai trent’anni, che ha perso i contatti con la realtà e a cui nessuno ha insegnato a volersi bene. È il nuovo e sconosciuto fenomeno dell’autolesionismo . Di cui si parla troppo poco. Forse ciò che non sappiamo è che il fenomeno ci circonda . Secondo un recente studio...