catari
La parola cataro viene dal greco katharòs, che significa puro. Dall’XI fino al XIV secolo, il catarismo si diffuse particolarmente in Lombardia, nell’Italia settentrionale, e in Linguadoca. Le credenze dei catari erano un misto di dualismo orientale e gnosticismo, forse importate da commercianti stranieri e missionari. Un’enciclopedia religiosa definisce il dualismo cataro come la credenza in due principi: uno buono, che governava tutto ciò che era spirituale, l’altro cattivo, responsabile del mondo materiale, compreso il corpo dell’uomo. I catari credevano che Satana avesse creato il mondo materiale, irrimediabilmente condannato alla distruzione. La loro speranza era quella di sfuggire al malvagio mondo materiale. I catari erano divisi in due gruppi: i perfetti e i credenti. I perfetti venivano iniziati col rito del battesimo spirituale, detto consolamentum. Veniva eseguito tramite l’imposizione delle mani, dopo un periodo di prova di un anno. Si riteneva che il rito libe...