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venerdì 16 gennaio 2026

il libro di Enoch:il testo apocrifo sugli angeli caduti e i Nephilim



Il Libro di Enoch è uno dei testi apocrifi più antichi e affascinanti, celebre per le sue storie sugli angeli caduti, i Nephilim e le visioni cosmiche che hanno influenzato la spiritualità antica

Il Libro di Enoch è probabilmente l'apocrifo più influente e misterioso della storia. Non è un singolo libro, ma una raccolta di scritti (nota come 1 Enoch) redatti tra il III secolo a.C. e il I secolo d.C.

È un testo che mescola profezie, astronomia e una sorta di "fantasy" teologico che ha plasmato l'immaginario collettivo su angeli e demoni.

1. Di cosa parla? I punti chiave

Il libro è diviso in cinque sezioni principali, ma i temi che lo hanno reso celebre sono tre:

La caduta dei "Vigilanti"

A differenza della Genesi, che liquida l'argomento in pochi versi, Enoch descrive in dettaglio come 200 angeli (chiamati Vigilanti), guidati da Semjaza e Azazel, scesero sulla Terra perché attratti dalle donne umane.

  • I Nephilim: Dall'unione tra angeli e donne nacquero i giganti, creature mostruose che iniziarono a divorare le risorse della Terra e l'umanità stessa.

  • La corruzione tecnologica: Gli angeli insegnarono agli uomini arti proibite: la metallurgia (per fare spade), l'uso dei cosmetici, l'astrologia e gli incantesimi. Questo, secondo il libro, fu il vero motivo per cui Dio mandò il Diluvio Universale.

Il viaggio cosmico di Enoch

Enoch non muore, ma viene "preso da Dio". Il libro racconta i suoi viaggi attraverso i sette cieli, guidato dagli arcangeli (Michele, Gabriele, Raffaele e Uriele). Vede le dimore dei beati, le prigioni degli angeli caduti e i confini dell'universo.

Il Messia (Il "Figlio dell'Uomo")

Il libro contiene profezie sorprendenti su una figura chiamata "Il Figlio dell'Uomo", un essere preesistente che siederà sul trono della gloria per giudicare il mondo. Molti studiosi ritengono che queste descrizioni abbiano influenzato direttamente il linguaggio del Nuovo Testamento.

2. Perché è stato escluso dalla Bibbia?

Nonostante fosse popolarissimo tra i primi cristiani, fu rimosso dal canone per diversi motivi:

  • Origine incerta: Nonostante il nome, non è stato scritto dal patriarca Enoch (bisnonno di Noè), ma è una raccolta di autori diversi (fenomeno chiamato pseudepigrafia).

  • Contenuti bizzarri: La descrizione dettagliata dei giganti e dei segreti astronomici/angelici era vista con sospetto dalle autorità religiose che cercavano di stabilizzare la dottrina.

  • Eccesso di "fantasia": Per i rabbini e i padri della Chiesa del IV secolo, il libro era troppo speculativo rispetto alla sobrietà dei testi canonici.

3. Dove è sopravvissuto?

Il libro è letteralmente sparito dall'Europa per secoli, fino a quando non è stato "riscoperto":

  • In Etiopia: La Chiesa Ortodossa Tewahedo d'Etiopia è l'unica ad averlo mantenuto nel proprio canone biblico. È grazie ai loro manoscritti in lingua Ge'ez che oggi abbiamo il testo completo.

  • A Qumran: Tra i Manoscritti del Mar Morto sono stati trovati numerosi frammenti in aramaico, a prova del fatto che 2000 anni fa era considerato un testo sacro fondamentale.

4. Tracce nel Nuovo Testamento

È curioso notare che il Libro di Enoch è citato quasi letteralmente nella Lettera di Giuda (versetti 14-15):

"Enoch, il settimo dopo Adamo, profetizzò anche di loro dicendo: «Ecco, il Signore è venuto con le sue sante miriadi per rendere il giudizio contro tutti...»"

Questa citazione diretta dimostra che per gli apostoli e i primi discepoli, Enoch non era affatto un libro "secondario".

Curiosità: Enoch e la cultura pop

Oggi Enoch vive una seconda giovinezza in romanzi, film (come Noah di Darren Aronofsky) e videogiochi, dove la figura degli angeli caduti e dei giganti Nephilim continua ad affascinare.

Il tema degli angeli caduti nel Libro di Enoch è una delle parti più oscure e affascinanti dell'intera letteratura apocrifa. Qui la caduta non è dovuta a una ribellione d'orgoglio contro Dio (come nella tradizione classica di Lucifero), ma a una forma di "tradimento carnale e tecnologico".

Ecco i dettagli più intriganti di questa narrazione:

1. I "Vigilanti" (Grigori)

Nel testo, gli angeli destinati a sorvegliare la Terra sono chiamati Vigilanti (Grigori in greco). Il racconto inizia con un patto scellerato sul monte Hermon: 200 angeli decidono di scendere tra gli uomini, non per ordine divino, ma per desiderio verso le donne umane.

A capo di questo gruppo ci sono due figure principali:

  • Semjaza: Il leader supremo, colui che convince gli altri a giurare di non tornare indietro.

  • Azazel: Il "braccio destro" tecnico, colui che corrompe l'umanità attraverso la conoscenza.

2. Il Peccato della Conoscenza

Uno degli aspetti più originali del Libro di Enoch è che gli angeli non peccano solo con la lussuria, ma diventando "divulgatori di segreti divini". Ogni angelo caduto insegna agli uomini qualcosa di specifico che altera l'equilibrio naturale:

AngeloCosa ha insegnato agli uomini
AzazelLa metallurgia (spade, coltelli, scudi) e l'arte del trucco e dei gioielli.
SemjazaGli incantesimi e il taglio delle radici (erboristeria magica).
BaraqijalL'astrologia.
KokabielLa conoscenza delle costellazioni.
ArmarosLa risoluzione degli incantesimi (magia difensiva).

Perché è un peccato? Secondo il testo, l'umanità non era pronta per queste tecnologie. Le armi portarono la guerra, e i cosmetici portarono la seduzione ingannevole. La conoscenza "rubata" dal cielo accelerò la corruzione morale della Terra.

3. I Nephilim: I figli dei caduti

Dall'unione tra angeli e donne nacquero i Nephilim (i Giganti). Nel Libro di Enoch sono descritti come esseri colossali e voraci che:

  1. Consumarono tutte le scorte alimentari degli uomini.

  2. Iniziarono a mangiare gli esseri umani.

  3. Infine, iniziarono a mangiare pesci, uccelli e animali, bevendone persino il sangue.

È il grido della Terra, devastata dai Giganti, che spinge Dio a intervenire inviando gli Arcangeli "fedeli" (Michele, Gabriele, Raffaele e Uriele) per imprigionare i caduti e scatenare il Diluvio.

4. Il destino degli Angeli Caduti

A differenza dei demoni del Nuovo Testamento che sembrano liberi di vagare, Enoch descrive una punizione terribile e immediata:

  • Azazel viene legato mani e piedi dall'arcangelo Raffaele, gettato in un'apertura nel deserto (chiamata Dudael) e coperto di rocce appuntite, dove rimarrà nell'oscurità fino al Giorno del Giudizio.

  • Semjaza e gli altri vengono costretti a guardare l'uccisione dei propri figli (i Giganti) prima di essere incatenati "sotto le colline della terra" per settanta generazioni.

5. Una curiosità: L'origine dei Demoni

Il Libro di Enoch risolve un grande interrogativo teologico: da dove vengono i demoni?

Secondo il testo, i demoni non sono gli angeli caduti stessi, ma gli spiriti dei Giganti morti. Essendo nati da padri spirituali (angeli) e madri terrene, una volta morti i loro corpi, i loro spiriti non possono andare né in cielo né nell'Ade. Rimangono sulla Terra come spiriti maligni che tormentano l'umanità fino alla fine dei tempi.

La sconfitta degli angeli ribelli nel Libro di Enoch non è una semplice battaglia campale, ma una vera e propria operazione di "polizia divina" eseguita dai quattro Arcangeli principali. Mentre i Vigilanti sono impegnati a godersi la loro vita sulla Terra, il grido dell'umanità oppressa dai Giganti raggiunge il trono di Dio.

Ecco come si svolge la caduta definitiva dei ribelli, divisa in tre fasi:

1. L'Intervento dei Quattro Arcangeli

Dio non interviene direttamente, ma delega il compito a quattro figure celesti, ognuna con un compito specifico. Questo schema ha influenzato per secoli la gerarchia angelica:

  • Raffaele contro Azazel: È il primo atto. Azazel, considerato il più pericoloso perché ha insegnato agli uomini le arti della guerra e dell'inganno, viene catturato. Raffaele lo lega mani e piedi e lo imprigiona in un'oscurità eterna nel deserto di Dudael, coprendolo di pietre taglienti fino al giorno del giudizio universale.

  • Gabriele contro i Giganti: Il suo compito è lo sterminio della discendenza dei Vigilanti. Gabriele viene mandato a scatenare una guerra fratricida tra i Giganti (i Nephilim), affinché si uccidano a vicenda sotto gli occhi dei loro padri angeli, impotenti nel difenderli.

  • Michele contro Semjaza: Michele ha il compito di arrestare il leader dei ribelli. Dopo avergli mostrato la distruzione dei suoi figli, lo incatena nelle "valli della terra" per settanta generazioni, in attesa del fuoco eterno.

  • Uriele e l'avvertimento a Noè: Mentre gli altri combattono, Uriele viene inviato dal figlio di Lamech (Noè) per avvertirlo dell'imminente Diluvio che pulirà la Terra dal sangue versato dai Giganti.

2. La supplice disperata di Enoch

Qui accade un colpo di scena narrativo: gli angeli ribelli, terrorizzati dalla potenza degli arcangeli e colti dal rimorso per la morte dei loro figli, chiedono a Enoch (un uomo!) di intercedere per loro presso Dio.

Enoch scrive una petizione per conto dei Vigilanti caduti, ma la risposta di Dio è inflessibile:

"Voi avete abbandonato l'alto cielo, il santo eterno luogo... perciò non avrete mai pace, né perdono dei peccati."

Dio spiega che gli angeli, essendo esseri spirituali ed eterni, non avevano bisogno di mogli o di procreare; il loro peccato è stato quello di voler mescolare l'eterno con il mortale, distruggendo l'ordine del creato.

3. Le Prigioni degli Angeli

Enoch, durante i suoi viaggi celesti, riceve il permesso di vedere il luogo dove i ribelli sono stati confinati. Le descrizioni sono vivide e terrificanti:

  • Il Luogo del Caos: Enoch vede una regione desertica e orribile, senza cielo sopra né terra sotto.

  • Le Colonne di Fuoco: Vede sette stelle (che rappresentano gli angeli ribelli che non hanno rispettato i tempi del loro sorgere) legate insieme e gettate nel fuoco.

  • L'Abisso: Una prigione fiammeggiante dove gli angeli rimarranno confinati fino a quando non saranno giudicati nel "Grande Giorno".

4. Conseguenze teologiche: Il Male rimane sulla Terra

Sebbene i padri (i Vigilanti) siano incatenati e i figli (i Giganti) siano morti fisicamente, la sconfitta non elimina il male dal mondo.

Il Libro di Enoch spiega che gli spiriti dei Giganti, essendo metà angelici, non muoiono con il corpo. Essi diventano i "Demoni" (spiriti malvagi) che infestano la terra. Dio permette loro di esistere per testare l'umanità fino alla fine dei tempi, spiegando così perché il male continua a prosperare nonostante l'intervento divino.

Cosa rimane di questa storia?

Questa narrazione è il "prequel" mancante a molti racconti biblici. Ad esempio, spiega perché nel Levitico si parla del rito del capro espiatorio da mandare ad Azazel nel deserto: era un modo per rimandare simbolicamente il peccato al suo autore originario, ancora incatenato sotto le rocce.


lunedì 25 aprile 2016

Enoch e Elia i due profeti saliti in cielo in carne ed ossa.


Una risposta nel mio blog ad un commento su questo argomento, in cui il visitatore asseriva che Elia non può essere davanti a Dio perché carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio. ""Pace a te, ti faccio sapere subito che dicendo che Elia non è morto, non stiamo assolutamente dicendo che è stato assunto in cielo con carne e sangue, assolutamente no.
Questo è chiaramente determinato da questi fatti specificati bene nelle sacre Scritture che ora voglio citare. Consideriamo il fatto che Elia è statp rapito in cielo vivo, con carne e sangue, leggiamo questi passaggi delle Scritture:
«E io darò ai miei due testimoni di profetare, ed essi profeteranno per milleduecentosessanta giorni, vestiti di cilicio.
Questi sono i due ulivi e i due candelabri che stanno nel cospetto del Signor della terra.» (Apocalisse 11:3,4)
«E l’angelo che parlava meco tornò, e mi svegliò come si sveglia un uomo dal sonno.
E mi disse: “Che vedi?” Io risposi: “Ecco, vedo un candelabro tutto d’oro, che ha in cima un vaso, ed è munito delle sue sette lampade, e di sette tubi per le lampade che stanno in cima; e vicino al candelabro stanno due ulivi; l’uno a destra del vaso, e l’altro alla sua sinistra”.
E io presi a dire all’angelo che parlava meco: “Che significan queste cose, signor mio?” …
E io riposi e gli dissi: “Che significano questi due ulivi a destra e a sinistra del candelabro?”
E per la seconda volta io presi a dire: “Che significano questi due ramoscelli d’ulivo che stanno allato ai due condotti d’oro per cui scorre l’olio dorato?”
Ed egli rispose e mi disse: “Non sai che significhino queste cose?” Io risposi: “No, signor mio”. Allora egli disse: “Questi sono i due unti che stanno presso il Signore di tutta la terra”.» (Zaccaria 4:1-4; 11-14) «Essi hanno il potere di chiudere il cielo onde non cada pioggia durante i giorni della loro profezia; e hanno potestà sulle acque di convertirle in sangue, e potestà di percuotere la terra di qualunque piaga, quante volte vorranno.
E quando avranno compiuta la loro testimonianza, la bestia che sale dall’abisso moverà loro guerra e li vincerà e li ucciderà. E i loro corpi morti giaceranno sulla piazza della gran città, che spiritualmente si chiama Sodoma ed Egitto, dove anche il Signor loro è stato crocifisso.
E gli uomini dei vari popoli e tribù e lingue e nazioni vedranno i loro corpi morti per tre giorni e mezzo, e non lasceranno che i loro corpi morti siano posti in un sepolcro.
E gli abitanti della terra si rallegreranno di loro e faranno festa e si manderanno regali gli uni agli altri, perché questi due profeti avranno tormentati gli abitanti della terra.» (Apocalisse 11:6-10) Ora, quello che si può chiaramente capire da quei passi citati è che i due profeti ORA SONO DAVANTI A DIO, sono i due unti che sono davanti al Signore di tutta la terra. Poi abbiamo letto che saranno messi a morte, quindi si capisce chiaramente che nei giorni della loro profezia, saranno uomini di carne ed ossa.
Se leggiamo anche questi passaggi in Malachia:
«Ecco, io vi mando Elia, il profeta, prima che venga il giorno dell’Eterno, giorno grande e spaventevole.
Egli ricondurrà il cuore dei padri verso i figliuoli, e il cuore dei figliuoli verso i padri, ond’io, venendo, non abbia a colpire il paese di sterminio.» (Malachia 4:5,6) E questi passaggi nei vangeli:
«E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei mandarono da Gerusalemme de’ sacerdoti e dei leviti per domandargli: Tu chi sei?
Ed egli lo confessò e non lo negò; lo confessò dicendo: Io non sono il Cristo.
Ed essi gli domandarono: Che dunque? Sei Elia? Ed egli rispose: Non lo sono. Sei tu il profeta? Ed egli rispose: No.
Essi dunque gli dissero: Chi sei? affinché diamo una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che dici tu di te stesso?
Egli disse: Io son la voce d’uno che grida nel deserto: Addirizzate la via del Signore, come ha detto il profeta Isaia.» (Giovanni 1:19-23)
Comprendiamo chiaramente che Elia, non essendo morto, ma essendo stato rapito in cielo vivo, in carne ed ossa, dovrà poi tornare sulla terra per profetizzare prima del giorno grande e tremendo del ritorno del Signore Gesù, poi sarà messo a morte.
L’altro testimone pure sarà un profeta, ed è una persona a cui è toccata la medesiam sorte di Elia, di essere rapito in cielo e di essere ancora vivo in carne ed ossa, e di essere profeta. Chi è l’uomo che è citato dalle Scritture che ha delle caratteristiche simili a quelle di Elia?
È Enoc, che è scomparso perché Dio lo prese e perché anche profetizzò ai suoi tempi, secondo quanto è scritto di lui: «Ed Enoc camminò con Dio; poi disparve, perché Iddio lo prese.» (Genesi 5:24) «Per fede Enoc fu trasportato perché non vedesse la morte; e non fu più trovato, perché Dio l’avea trasportato; poiché avanti che fosse trasportato fu di lui testimoniato ch’egli era piaciuto a Dio.» (Ebrei 11:5)
«Per loro pure profetizzò Enoc, il settimo da Adamo, dicendo: Ecco, il Signore è venuto con le sue sante miriadi per fare giudicio contro tutti, e per convincere tutti gli empi di tutte le opere d’empietà che hanno empiamente commesse, e di tutti gli insulti che gli empi peccatori hanno proferiti contro di lui.» (Giuda 1:14,15) Mi pare chiaro che mettendo insieme questi passi, tutto combacia perfettamente, quindi, le cose stanno come si leggono, che Elia non è morto ed è davanti a Dio, come anche Enoc, e poi torneranno a profetizzare sulla terra e saranno messi a morte, e si adempie in loro la Parola di Dio che dice:
«E come è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio» (Ebrei 9:27) Quello che meraviglia molti è come possano degli uomini di carne ed ossa stare davanti a Dio, non in gloria, ma in carne ed ossa stare davanti al Signore di tutta la terra.
Ma ciò è perfettamente possibile, come anche il nostro caro fratello Paolo ha scritto:
«Io conosco un uomo in Cristo, che quattordici anni fa (se fu col corpo non so, né so se fu senza il corpo; Iddio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo.» (2 Corinzi 12:2) Paolo parla di sè stesso, e racconta appunto che fu rapito fino al terzo cielo, e non sapeva se ciò avvenne con il corpo o senza il corpo di carne ed ossa. Sicuramente se egli sapeva che con il corpo non si potesse andare davanti al Signore nel terzo cielo, non avrebbe sicuramente scritto in quella maniera, non vi pare? Ma Paolo sapeva bene che Dio poteva rapire gli uomini sia solo con l’anima sia con il corpo. Ora, se Paolo è potuto stare dei momenti in cielo, nel terzo cielo, davanti al Signore, momenti che potevano essere giorni, ore o altro, ma ciò non è importante, per quale motivo noi dobbiamo ritenere che davanti a Dio non possono stare delle persone in carne ed ossa davanti a Dio per aspettare il momento da Lui stabilito per portare un determinato messaggio sulla terra prima del ritorno del Signore Gesù? Io vedo in tutti questi passi una connessione ed una correlazione che è precisa e ben definita, ma naturalmente comprendo anche che non a tutti è dato di comprendere i misteri del regno dei cieli.

I due profeti, Enoch ed Elia


San Benedetto
"Durante i tre anni e mezzo del regno dell'Anticristo, Dio manderà Enoch ed Elia per aiutare i cristiani".
VI secolo, profezia di san Benedetto
 
Le profezie di santa Ildegarda
Santa Ildegarda fu madre badessa delle Benedettine di Rupertsberg, sul fiume Reno, ed è soprannominata la profetessa del nuovo testamento.

"Enoch ed Elia saranno istruiti da Dio nella maniera più segreta in Paradiso. Dio rivela loro azioni e la condizione degli uomini così che essi possano guardarli con occhi compassionevoli. Grazie a questa particolare preparazione, questi due santi uomini sono più saggi di tutti i saggi della terra messi assieme. Dio affiderà loro il compito di opporsi all'Anticristo e di andare in aiuto di coloro che sono stati sviati dal cammino della salvezza. Entrambi diranno alla gente: "Questo individuo maledetto è stato mandato dal diavolo per sviare gli uomini e indurli nell'errore; Dio ci ha tenuti in un luogo nascosto dove non abbiamo sperimentato le pene degli uomini, ma Dio ora ci ha mandati per combattere le eresie di questo figlio della perdizione". Essi si recheranno in tutte le città, e villaggi dove in precedenza l'Anticristo aveva diffuso le sue eresie, e attraverso la potenza dello Spirito Santo faranno meravigliosi miracoli, tanto che tutte le nazioni ne rimaranno grandemente stupite. Come se fosse una festa di matrimonio, i cristiani andranno verso la morte per martirio che il figlio della perdizione avrà preparato per loro, in un numero tale che quegli assassini non saranno neanche in grado di contarne i cadaveri, allora il sangue di questi martiri riempirà i fiumi".
"... Prima che la cometa arrivi,molte nazioni, tranne quelle buone, saranno flagellate da povertà e carestia...la grande nazione nell'oceano che è abitata da popoli di tribù e origini diverse sarà devastata da terremoti, uragani e inondazioni. Sarà divisa e, in gran parte, sommersa..."
"...La pace ritornerà nel mondo qundo il Fiore Bianco prenderà nuovamente possesso del trono di Francia. Durante questo periodo di pace, alla gente sarà vietato portare armi, e il ferro sarà usato solo per costruire utensili per l'agricoltura e attrezzi. Durantequesto periodo, anche la terra sarà molto produttiva e molti ebrei, pagani ed eretici entreranno nella Chiesa".
"Dopo aver trascorso una giovinezza licenziosa in mezzo a uomini perversi e in un deserto dove sarà stata condotta da un demonio travestito in angelo di luce, la madre del figlio di perdizione lo concepirà e lo partorirà".
"Nel periodo in cui l'Anticristo nascerà, ci saranno molte guerre e il giusto ordine sarà distrutto sulla terra. L'eresia dilagherà e gli eretici predicheranno i loro errori apertamente e senza ritegno. Persino fra i cristiani ci saranno dubbi e scetticismo a proposito delle credenze del cattolicesimo".
"Dopo la nascita dell'Anticristo gli eretici predicheranno le loro false dottrine indisturbati, col risultato che i cristiani avranno dubbi sulla loro santa Fede cattolica. Verso la fine del mondo l'umanità sarà purificata per mezzo delle sofferenze. Ciò sarà vero soprattutto per il clero, che sarà derubato di tutte le sue proprietà".                                     
XII secolo, profezie di Santa Ildegarda
 
Le profezie di santa Matilde
Santa Matilde di Hackeborn nasce nel 1240/41 ad Hefta, in Sassonia. Apparteneva ad una delle più nobili e potenti famiglie Turingie. Sua sorella era Santa Geltrude di Hackeborn, badessa del convento Cistercense a Hefta.

"Un angelo accompagnerà Enoch ed Elia dal Paradiso. La limpidezza e la beatitudine di cui erano circondati i loro corpi allora sparirà ed essi riceveranno di nuovo l'apparenza terrena e diventeranno esseri mortali. Appena vedranno la terra, saranno spaventati come persone che vedono l'oceano e non sanno come poterlo attraversare. Essi mangeranno miele e fichi e berranno acqua mischiata con vino, mentre il loro spirito verrà nutrito da Dio. Essi appariranno come predicatori nell'ultimo periodo di patimento, quando la maggior parte degli uomini buoni saranno già morti come martiri ed essi consoleranno la gente ancora per molto tempo. Enoch ed Elia circonderanno l'Anticristo, essi diranno alla gente chi egli sia, di chi è il potere attraverso il quale egli opera i suoi miracoli, in che modo egli è venuto nel mondo e quale sarà la sua fine. Allora molti uomini e donne si convertiranno. Enoch ed Elia smaschereranno gli inganni diabolici dell'Anticristo sulla gente. In conseguenza di ciò egli li metterà a morte. Per tre giorni e mezzo i loro corpi saranno esposti agli oltraggi e i seguaci dell'Anticristo crederanno che tutti i pericoli siano passati, ma improvvisamente i corpi dei due profeti si muoveranno, si solleveranno, guarderanno sulla folla e inizieranno a lodare Dio. Si verificherà un grande terremoto, simile a quello che avenne alla risurrezione di Cristo: Gerusalemme verrà parzialmente distrutta e a migliata rimaranno uccisi. Allora una voce dal cielo griderà: "Ascendete".                                                                      
In quel momento i profeti ascenderanno al cielo, e ciò causerà la conversione di molti. L'Anticristo dopo la loro ascensione regnerà per trenta giorni".
 
XIII secolo, profezia di santa Matilde

"Enoch ed Elia, con la velocità di un fulmine, verranno portati dal Paradiso a Gerusalemme su di un carro di fuoco. Là essi si recheranno nel Tempio e annunceranno che questo essere empio che viene onorato nel Tempio è quell'Anticristo che i profeti avevano predetto. I due profeti lo smaschereranno pubblicamente. Riveleranno la loro identità e proveranno dalla Sacra Scrittura che la loro apparizione sulla terra fu promessa da Dio. Elia predicherà principalmente agli ebrei ed Enoch ai musulmani e ad altre nazioni".
XVII secolo, profezia di Dioniso di Lutzenburg
 
Ma chi sono questi due profeti che appariranno sulla terra nel periodo della fine dei tempi? Facciamo una piccola ricerca. L'Apocalisse li chiama i due testimoni e parla di loro all'inizio del capitolo undicesimo:
 
Poi mi fu data una canna simile a una verga e mi fu detto: "Alzati e misura il santuario di Dio e l'altare e il numero di quelli che vi stanno adorando. Ma l'atrio che è fuori dal santuario, lascialo da parte e non lo misurare, perchè è stato dato in balìa dei pagani, i quali calpesteranno la città santa per quarantadue mesi. Ma farò in modo che i miei due Testimoni, vestiti di sacco, compiano la loro missione di profeti per milleduecentosessanta giorni". Questi sono i due olivi e le due lampade che stanno davanti al Signore della terra. Se qualcuno pensasse di far loro del male, uscirà dalla loro bocca un fuoco che divorerà i loro nemici. Così deve parire chiunque pensi di far loro del male. Essi hanno il potere di chiudere il cielo, perchè non cada pioggia nei giorni del loro ministero profetico. Essi hanno anche potere di cambiar l'acqua in sangue e di colpire la terra con ogni sorta di flagelli tutte le volte che lo vorranno. E quando poi avranno compiuto la loro testimonianza, la bestia che sale dall'Abisso farà guerra conto di loro, li vincerà e li ucciderà. I loro cadaveri rimarranno esposti sulla piazza della grande città, che simbolicamente si chiama Sodoma ed Egitto, dove appunto il loro Signore fu crocifisso. Uomini di ogni popolo, tribù, lingua e nazione vedranno i loro cadaveri per tre giorni e mezzo e non permetteranno che i loro cadaveri vengano deposti in un sepolcro. Gli abitanti della terra faranno festa su di loro, si rallegreranno e si scambieranno doni, perchè questi due profeti erano il tormento degli abitanti della terra. Ma dopo tre giorni e mezzo, un soffio di vita procedente da Dio entrò in essi e si alzarono in piedi, con grande terrore di quelli che stavano a guardarli. Allora udirono un grido possente dal cielo: "Salite quassù" e salirono al cielo in una nube sotto gli sguardi dei loro nemici. In quello stesso momento ci fu un grande terremoto che fece crollare un decimo della città: perirono in quel terremoto settemila persone; superstiti presi da terrore davano gloria al Dio del cielo.

Per spirito di carità lasciamo perdere le interpretazioni disparate giunte da noti teologi e dottissimi libri. Noi riteniamo che i due testimoni, in base alle rivelazioni private, siano Enoch ed Elia. Elia è abbastanza conosciuto come il grande profeta, che non morì, ma fu portato direttamente in cielo su un carro di fuoco. Ma chi era Enoch? Era figlio di Iared, dice la Genesi 5, 18-24, e fu il padre di Matusalemme. Poi dice: "Enoch camminò con Dio; dopo aver generato Matusalemme, visse ancora per trecento anni e generò figli e figlie. L'intera vita di Enoch fu di trecentosessantacinque anni. Poi Enoch camminò con Dio e non fu più perchè Dio l'aveva preso". Enoch, come patriarca ha caratteristiche assai singolari: vive per 365 anni, cioè il numero di un anno solare; "camminò con Dio" come Noè, e scompare misteriosamente, rapito da Dio come Elia. Ecco ciò che unisce questi due uomini dell'Antico Testamento: non sono morti ma sono stati traslati in cielo, forse proprio per ritornare viventi alla fine dei tempi, come testimoni. Questa definizione dell'Apocalisse: Testimoni è l'unica vera interpretazione: non sono l'uno un capo civile e l'altro un religioso, ma sono semplicemente dei testimoni di Dio, che daranno molto fastidio all'Anticristo e in quanto testimoni subiranno il martirio. Ma dopo tre giorni e mezzo Dio ridarà loro la vita. Interessante è quanto dice l'Apocalisse sulla durata della loro testimonianza: 1260 giorni, il tempo della grande tribolazione.

La visione di papa Pio X                                                                                             "Cio che ho visto è orribile! Sarò io, sarà il mio successore? Lo ignoro, quel che è certo è che ho visto il papa fuggire dal Vaticano camminando sui cadaveri dei suoi preti! Non ditelo a nessuno intanto che sono in vita!

Catherine Emmerich
Verso il 1800 da questa precisazione cronologica.
"Appresi che Lucifero deve essere scilto per un certo tempo, cinquanta o sessanta anni prima del 2000, se non mi sbaglio. Vidi il Santo Padre in una grande tribolazione e una grande angoscia che colpiva la Chiesa. Lo vidi circondato da tradimenti

domenica 24 aprile 2016

maestri spirituali


Parallelamente alla nuova struttura energetica del nostro pianeta si è sviluppato un boom vero e proprio del channeling. Sono state pubblicate parecchie dozzine di libri e parecchie riviste, soprattutto nei paesi di lingua inglese, che contengono praticamente soltanto materiale canalizzato. Molte di queste pubblicazioni forniscono informazioni‑chiave, e molti libri sono diventati dei veri e propri best seller. Alcuni sono già reperibili in italiano. La sapienza ottenuta via channeling è una delle fonti d'informazione più importanti per chi è alla ricerca spirituale. E così è da quando esiste l'umanità. Questo modo di attingere sapienza è particolarmente frequente nelle importanti fasi evolutive di un pianeta, e il nostro pianeta si trova in una fase del genere. E crescente numero di persone nel mondo che ricevono e registrano informazioni da entità invisibili è un indizio che il processo del corpo di luce, individuale e globale, è in pieno corso. In certo qual modo possiamo cliccare e navigare sempre più direttamente nell'internet spirituale.


Il ruolo degli Stati Uniti

Fin dagli inizi di questo secolo e fino alla Convergenza Armonica, nel 1987, gli Stati Uniti detenevano un ruolo antesignano nel channeling. Alcuni canali famosi nel mondo hanno trasmesso materiale di grande rilevanza che si diffuse ad ampio raggio e che da un certo tempo esiste anche in italiano. Nella vecchia struttura energetica i channeler operavano, a parte poche eccezioni, in trance totale. Questo ruolo antesignano e rimasto riservato agli Stati Uniti, anche dopo la Convergenza Armonica (ndr: avvenuta nell'agosto 1987) con la differenza che oggi il channeling avviene più in semi-trance, per via telepatica o in piena consapevolezza. Con la crescente evoluzione spirituale del pianeta e dell'umanità, il channeling in piena consapevolezza diverrà sempre più il normale mezzo d'informazione interdimensionale. Molte informazioni via channeling che precedettero la Convergenza Armonica furono precursori importanti per l'evoluzione odierna. Persone come Alice Bailey, Edgar Cayce e Flower Newhouse hanno reso famoso nel mondo il channeling. Alcuni hanno perfino dato vita a proprie comunità di fans o adepti.


Da Seth a Enoch

I precursori più diretti che esercitarono grande influsso su ciò che avvenne dopo la Convergenza Armonica sono indubbiamente i libri di Seth/Jane Roberts, e anche il materiale che Janet  McClure aveva ricevuto già anni prima della Convergenza Armonica dai Maestri Ascesi e dai maestri cosmici. Inoltre l'opera di JJ. Hurtak The Keys of Enoch(Le chiavi di Enoch) viene incontestabilmente ritenuta nell'ambiente New Age americano un'importante base d'informazione. E' interessante tra l'altro come Hurtak sia giunto a questa sapienza, ma questo è un tema a sé stante.


Vari autori

La grande spinta avvenne dopo la Convergenza Armonica. Oggi dozzine e dozzine di opere via channeling riempiono gli scaffali delle librerie americane. Da allora sono nate anche parecchie riviste che trattano prevalentemente materiale canalizzato di diversi autori. Oggigiorno i channels non si contano più.

Gli autori delle pubblicazioni canalizzate possono essere grossolanamente suddivisi in quattro categorie principali:

• Maestri Ascesi e maestri spirituali
• Angeli
• Extraterrestri
• Aspetti animici del channeler

E' chiaramente impossibile conoscere tutta la letteratura canalizzata, ma dopo aver etto un centinaio di libri si può comunque fare una suddivisione grossolana e abbozzare un quadro riassuntivo.

I libri differiscono nel loro contenuto.

Alcuni danno informazioni molto scientifiche e tecniche, altri per lo più informazioni di medicina o guarigione spirituale, alcuni trattano particolari pratiche e discipline spirituali, oppure la forza dei cristalli, delle essenze e dei colori.

Alcuni parlano delle civiltà extraterrestri e del loro rapporto con l'umanità, non ché 'dei compiti degli extraterrestri nell'attuale fase dì transizione della Terra. Altri informano sulle forme di vita all’interno della terra, oppure danno quadri o informazioni storiche sulle gerarchie spirituali.


Libri sul cambio di dimensione

La maggior parte delle pubblicazioni si occupa, più o meno direttamente e ampiamente, del passaggio del' nostro pianeta dalla 3 alla 5 dimensione di densità energetica. Negli Stati Uniti è stato coniato il termine Ascension, ossia ascensione. Disponiamo quindi di una grande varietà di nuove informazioni che spesso si integrano a vicenda, sono come le tesserine di un mosaico, però non è del tutto così facile perché anche i maestri spirituali, esattamente come quelli terreni, hanno i loro sistemi, concetti e modi di esporre i fatti. Bisogna prima capire quale definizione dell'uno corrisponde a un determinato concetto dell'altro. Eppure alcuni dati importanti sono come un filo conduttore che percorre tutte le informazioni channeling essenziali, o presuppongono la relativa conoscenza nel lettore, e li possiamo riepilogare in alcuni punti:
l. Viviamo semplicemente in uno degli innumerevoli universi fisici e non-fisici nell'ambito di una Coscienza collettiva multidimensionale (Dio, Creatore, Fonte, Tutto‑ciò‑che‑è).
2. La Fonte, la coscienza universale, si evolve in continuazione verso livelli sempre più alti di saggezza e amore in-condizionato. Le anime sono forme di espressione individualizzata della grande varietà della Fonte che continua ad imparare attraverso tutto ciò che le anime fanno.
3. L' uomo è parte della sua anima multidimensionale oppure del suo Sé Divino.
4. Pensieri e sentimenti sono energie, e la materia segue il pensiero.L'energia va dove va il pensiero.
5. Noi creiamo le nostre situazioni di apprendimento ed esperienze su tutti i livelli della realtà stessa. Non ci sono vittime, ma soltanto anime che inscenano determinate esperienze d'apprendimento, più o meno difficili.
6. Ci sono entità che sono molto più evolute di noi. Tali entità e anche i nostri Sé alternativi più evoluti, oppure aspetti animici, possono guidarci e aiutarci nella nostra crescita spirituale.
7. La Terra sta attualmente attraversando una fase critica della sua evoluzione. Tra il momento attuale e l'anno 2012 (talvolta si parla anche del 2011 e del 2013) sperimenteremo un grande sconvolgimento di valori, stile di vita e orientamento spirituale.
8. Il grande sconvolgimento viene provocato tra l'altro da energie cosmiche che s'irradiano sul nostro pianeta con sempre maggior intensità dopo la Convergenza Armonica, nonché dalla nuova griglia magnetica planetaria che viene attualmente allestita da Kryon. Il nostro sistema solare si trova inoltre all'ingresso nella cintura fotonica.
9. Parte del processo di maturazione è una fase intensiva di purificazione della struttura ' fisica che può coincidere con grossi eventi ecologici locali e planetari.
10. Le persone che vogliono e possono aderire a questo passaggio si trovano in un cosiddetto processo di 'ascension' ovvero ascensione.Sinonimi, più o meno usati, sono i termini Processo del Corpo di Luce,processo Mahatma oppure processo di integrazione dell'anima. Parte di tale processo è la riattivazione del DNA a 12 spirali.

Molti best sellers

Per quanto io sappia non ci sono ancora libri via channeling in Europa che siano divenuti dei best sellers veri e propri. Probabilmente sarà dovuto a motivi di contenuto, ma non solamente, certamente ha a che fare con la maggior disponibilità degli americani ad occuparsi di libri canalizzati. Il successo di alcuni libri tradotti negli anni passati hanno evidenziato tuttavia che la disponibilità sta crescendo nei paesi di lingua tedesca ed anche in Italia. Molti dei libri tradotti in italiano e in tedesco avevano già riscosso enorme successo negli Stati Uniti, come per esempio i libri di Seth (tramite Jane Roberts) e più tardi di Orin (tramite Sanaya Roman) e Ramtha (tramite JZKnight). Di recente i libri di Barbara Marciniak che collabora con le Pleiadi e con altri extraterrestri hanno avuto una grossa tiratura negli Stati Uniti. Anche il libro Verso una civiltà galattica di Sheldon Nidle ha figurato per lungo tempo nella lista dei best sellers esoterici americani. In brevissimo tempo i libri di Kryon (tramite il californiano Lee Carroll), pubblicati negli Stati Uniti a, partire dal 1991, hanno avuto un gran numero di lettori. Altro grande successo nei paesi di lingua inglese registrano anche i libri di Sananda  tramite Eric Klein, Ariel tramite Tashira Tachi-ren e Serapis tramite Tony Stubbs.


Dove cominciare? Dove finire?

Considerato il gran numero di libri via channeling, ci si chiede da che parte convenga cominciare e da che parte finire. Nessuno ha cosi tanto tempo da passare in rassegna tutto quanto in termini utili. Ovviamente bisogna procedere per priorità e, a mio avviso oggigiorno, per tutte le persone che vogliono partecipare al cambio di dimensione, priorità assoluta è l'adeguamento individuale alle energie del nostro pianeta che diverranno sempre più intense. L'adeguamento può avvenire soltanto attraverso la purificazione e l'elevazione di frequenza del sistema dei quattro corpi. Per questo conviene attenersi a quegli autori che incoraggiano questo processo fornendo informazioni corrispondenti.


I più importanti

Come regola di massima, a parte alcune eccezioni, sono utili le seguenti indicazioni: sono soprattutto i libri dei Maestri Ascesi, dei maestri cosmici e degli angeli che contengono informazioni sulla coscienza e sulla sua trasformazione attuale, nonché relative tecniche di supporto. I libri degli extraterrestri contengono invece soprattutto informazioni tecniche, scientifiche e storiche, nonché descrizioni delle loro civiltà. Sono ben lungi dal ritenere irriilevanti tali informazioni; sono avvincenti e dilatano l'orizzonte, e se ne trae certamente profitto, sempre che si abbia il tempo necessario per leggerli. In questo contesto va certamente citato che esistono anche molti libri di autori non mediali che contengono preziose informazioni su come sciogliere i blocchi. Nel materiale via channeling di più recente data vengono offerte però molte nuove informazioni di attualità che non si trovano in alcun altro autore. Va aggiunto poi che nel leggere il materiale dei Maestri Ascesi, penso in particolare ai libri di Sananda/ Eric Klein, si sente una tale energia che non si riesce più a staccarsene. 

Estratto dal libro:

Il Corpo di Luce

Il processo di trasmutazione globale -
di Reindjem Anselmi
(Macro Edizioni)

giovedì 30 luglio 2015

Luminosi ed Oscuri

Le “nozioni” possedute e credute “Conoscenze”, avvelenano la vita come se ci si cibasse di cibo marcio. Questo tipo di conoscenza, trattenuta con il sentimento della quantità e del possesso, diventa inganno sempre di più in quanto gli individui non si chiedono realmente il “perché” della Vita. Gli esseri umani non sanno riconoscere la “Luce” dietro il gioco delle cellule e lo scorrere dei rapporti elettro-bio-chimici-informazionali. Non riescono ad intuire il Mistero che c’è dietro il sangue e la carne e quindi a svelarlo. Gli esseri umani, confusi nelle loro “convinzioni” (quelle che guidano la loro vita), non sanno distogliere il loro sguardo e il loro credersi corpi situati nello spazio e nel tempo, secondo una lunghezza, larghezza e una profondità. L’uomo di questa umanità (molte se ne sono succedute in altre ere) non è ancora pronto a liberarsi dall’inganno dell’apparenza. Non è così per tutti coloro che della propria vita hanno fatto un “Sentiero di Ricerca della Verità”. È la comprensione di ciò che sfugge all’uomo comune che fa di un ricercatore della verità un candidato all’iniziazione. Il ricercatore della verità autentico ha già accumulato a sufficienza “ceneri” di pezzi di vita andati in fiamme, ha smembrato più di una volta quella falsa umiltà dell’inarrendevole ego mascherato, ha superato infinite volte la prova del coraggio della verità che frena anche i più temerari e senza perdere il senso della meraviglia. Egli è forgiato, senza essere indurito, dalla scuola del karma della vita e fa ben uso della tenerezza e della dolcezza quando altri non vedono che l’uso della forza soltanto. Percepisce, nel più tremendo caos mondano, dove vigono anche i semi del Buono, del Bello e del Vero. Egli, senza mai sentirsi fuori posto, tende la mano a qualsiasi sconosciuto bisognoso del “momento” senza mai aspettarsi riconoscenza. È già fiamma vivente in cammino il ricercatore della verità che ha sperimentato il successo del segreto dell’agire senza agire. Egli è già, senza saperlo, un candidato all’iniziazione. I Custodi del Sacro Fuoco seguono già, silenziosi, i passi del suo cuore. Il ricercatore della verità, ormai lontano dal respiro meccanico e automatico dell’uomo ordinario, si accorge di tutti quegli impercettibili movimenti di vita necessari alla comprensione creatrice di quegli stati d’animo, che permettono l’accesso a dimensioni della coscienza ordinariamente estranee (o ignorate) nell’esperienza quotidiana. La comprensione del più piccolo significato riguardante cose, persone, fatti ed eventi diventa motivo di ulteriore espansione della coscienza, decretando il superamento di quegli ultimi limiti egoici che lo separano, così almeno lui sente inconsciamente, dalle possibilità all’iniziazione. Non è una questione di religioni, di templi, di conoscenze acquisite, di tecnologie sviluppate, di sistemi economici e finanziari, di qualità di vita conquistata, di appartenenza ad una latitudine piuttosto che a un’altra: è solo una questione di “Risveglio della Coscienza”. Pervenire a quell’immutabile stato di “Pura Coscienza – Pura Conoscenza”. Ritornare a quello che si era “prima del tempo” diventa sempre più un imperativo. Risvegliarsi è in realtà un ricordare e quindi il comprendere di essere sempre stati gli “Esseri Luminosi delle Origini”, di non aver mai abbandonato lo “Stato di Luce Primordiale”. Quel “sonno” (della “caduta”) terribile della coscienza impedisce l’esserne consapevoli, e il riprenderne il pieno potere spirituale. Iniziare un percorso di ricerca presuppone essersi “accorti” di “qualcosa” di cui prima non ci si era resi conto ed aver fatto conseguentemente una “Scelta”. In un vocabolario, Devoto-Oli, alla parola “accorgersi” si dice quanto segue: “ … Prender coscienza di una presenza o realtà non immediata dall’interno o dall’esterno o anche per caso: me ne sono accorto troppo tardi; te ne accorgerai!, a chi baldanzosamente si ostina a far di testa propria; senza accorgersene, inconsciamente, inavvertitamente.”. Risulta chiara la parte di nostro interesse. Un percorso di ricerca, fatto anche dell’acquisizione di informazioni provenienti da varie fonti quali testi mitologici, testi filosofici, testi ermetici, testi gnostici, testi alchemici, Sacre Scritture di varie tradizioni, merita momenti di chiarificazione e sintesi. È infatti sempre consigliabile una approfondita disamina sugli Esseri spirituali che, impegnati ad aiutare l’Umanità a risvegliarsi spiritualmente (a uscire dalla condizione di “caduta”, di “oblio della coscienza”), sono stati descritti in molti modi da molte culture. Tutti, o un certo numero di Essi, sono stati veramente menzionati da molte fonti in molti modi diversi; versioni diverse della stessa storia. Questi Esseri, custodi e vigilanti dell’Umanità ignara (che ignora di ignorare), hanno operato, ed operano ancora, alcuni in forma di “Esseri Luminosi delle Origini”, quali mediatori tra il “mondo celeste” e il mondo umano, e altri in forma incarnata, quali uomini inseriti nel Mistero del sangue e della carne (uomini in carne ed ossa), quali punti di connessione tra il mondo umano e il “mondo celeste” (divino). Entrambi le due manifestazioni svolgono il medesimo compito: l’una manifesta il divino nel mondo umano; l’altra manifesta l’umano nel divino. Quando si affronta la questione di questi Esseri, bisogna aver chiaro il tipo di manifestazione a cui ci si vuole riferire. Le storie raccontate in ogni dove di questi Esseri, hanno assunto le caratteristiche dei vari luoghi e delle varie culture. Si sono anche fuse e “confuse” le storie degli Esseri manifestatisi con il Corpo di Luce spirituale con quelle degli Esseri, Maestri di Luce, incarnatisi in corpi di uomini in carne ed ossa. Gli “Esseri Luminosi delle Origini” che non sono incarnati in un corpo umano, e mai lo sono stati, si muovono con il Corpo di Luce nella multidimensionalità. Di questo tipo di Esseri si trovano tracce in tutte le più antiche culture nelle espressioni linguistiche più variegate, oscillanti tra visioni luminose od oscure, tra il supremo bene e il peggior male. Vi sono racconti che confondono il campo d’azione delle storie per mancanza di discernimento, dell’osservatore, sulle dimensioni protagoniste. Si registrano le presenze di questi Esseri in antichissimi tempi prediluviani. Si hanno, ad esempio, le narrazioni di Enoch riguardo agli “Irin” (in ebraico), cioè i “Vigilanti” che sarebbero scesi sul Monte Hermon (il Monte del Giuramento). Enoch fa addirittura un elenco di nomi tra i quali il più famoso, il leader, è “Semeyaza”. Questi “Vigilanti” sarebbero quegli Esseri che sono stati chiamati anche Angeli, ma che non sono quelli della prima Genesi, gli “Angeli Ribelli”, che si ribellarono direttamente al Creatore (il Dio Vero). Si tratterebbe di Esseri discesi dai Cieli Superiori per incarnarsi e combattere le dominazioni di Beliar. Discesi con uno scopo preciso, un piano e una organizzazione. I tempi della discesa sembrerebbero quelli di Yared, il padre di Enoch. In uno dei Manoscritti del Mar Morto, “La Guerra dei figli della Luce e dell’Oscurità”, Beliar o Belial (ma anche Belhor, Beliel, dall’ebraico בליעל Bəliyyáʻal) è il capo dei Figli dell’Oscurità; comunemente viene pensato come sinonimo di Satana o identificato al Serpente Antico che tentò Eva. Sul piano speculativo c’è chi lo preferisce quale singola entità, o quale identificazione di una funzione o altrimenti quale rappresentazione di una collettività di esseri (una razza iniqua). Discese di questi Esseri ne sono state registrate in più ambiti e le loro narrazioni, depurate dalle sovrapposizioni culturali, rivelano medesime nature e provenienze oltre che gli stessi scopi. Questi Esseri, nel Regno di Dio, sono stati disposti in molti Ordini, sotto forma di gerarchie. Essi non hanno alcun vincolo nelle leggi fisiche della scienza del mondo umano. Questi Esseri sono stati maggiormente conosciuti sotto la denominazione di Angeli, e l’immaginario collettivo degli esseri umani ha fatto la sua parte di “confusione”. Un Angelo, quindi, o Vigilante, è uno di questi Esseri che partecipa a uno dei molti OrdiniSi ricorda ancora che sono esistiti anche quelli chiamati “Angeli Ribelli” o “Angeli Caduti”, i cui Ordini si sono allontanati dalla stabilità iniziale con il Logos Divino e operano, a tutt’oggi, per indurre l’umanità in tentazione e impedirne il risveglio spirituale (autori del sovvertimento mondiale, a manodopera di ciò che viene chiamata l’Anti-Tradizione, la Contro-Iniziazione). Gli Esseri degli Ordini non-Ribelli, accorrono verso tutto ciò che è imperfetto ed oscuro, per operare una “Trasmutazione” e riportare l’imperfetto in perfezionato. Questi Esseri sono, almeno parte di Essi (alcuni dei molti Ordini), i Maestri di Luce deputati alla Grande Opera di Risveglio delle Coscienze. Affiancati agli Ordini che seguono l’Evoluzione Umana vi sono gli Ordini dei Figli dell’Oscurità (che incarnano, anche fisicamente, l’Anti-Tradizione). Si hanno quindi i Maestri dalla Luce Perfetta e i Maestri dalla Luce ImperfettaIncarnano, della Vita, gli uni il Lato Illuminato, e gli altri il Lato OscuroSia gli uni sia gli altri operano in “formazioni” sia sul piano spirituale (con i Corpi di Luce – Perfetta e Imperfetta) sia sul piano materiale (incarnati in uomini in carne ed ossa, con compiti pubblici o privati). Una certa categoria di Esseri degli Ordini dei Ribelli o Caduti vengono chiamati nello gnosticismo Arconti. Sono gli Esseri Ribelli che incarnano forze dominatrici di intelligenza non-fisica che cercano di controllare il sistema Vita non solo sulla Terra ma in altre “regioni” dell’Esistenza. I Ribelli cercano di controllare gli esperimenti di vita, nelle varie forme di Razze lungo le intelligenze galattiche, per prenderne il dominio. Questi Esseri Ribelli sono stati menzionati ovunque, li ritroviamo anche negli Insegnamenti di Zoroastro dove si parla dei “Signori Caduti”, tra i quali Arimane, i quali ispirano le intelligenze della guerra e quelle negative del mondo sotterraneo del Pianeta Terra. Parte, invece, degli Esseri quali “Figli della Luce” operano come Maestri delle Settanta Fratellanze che comprendono la “Grande Fratellanza Bianca”. Hanno capacità-possibilità di materializzarsi nelle dimore (il Pianeta Terra) dove le Fratellanze di Luce hanno già “seminato”. Non si possono dimenticare gli Esseri dell’Ordine di Melchizedek (grande figura nell’Antico Testamento come Re e Sacerdote – in Genesi 14 – ). A Melchizedek viene attribuita la creazione del “processo di purificazione” (per il “Risveglio”), e il proposito di Trasferire la “Luce” attraverso un “Ordine di Insegnamento” in modo che gli esseri umani (caduti nella convinzione della mortalità) possano ereditare il “Tesoro della Luce”. Melchizedek, in un altro luogo, è stato chiamato Sanat Kumara (in sanscrito) che significa l’”eternamente giovane”; sarebbe identificato in uno dei figli nati da Brahma; è il Saggio che impartì a Narada la “Scienza della Realizzazione del Sé”. In India, questi Esseri, sono stati chiamati Alokakari (portatori di Luce o portatori di illuminazione, in questo mondo materiale). Continuando, si hanno i famosi Eletti dell’Apocalisse, in numero di 144.000 membri che potrebbero rappresentare il “Dio che Vigila” (i famosi Vigilanti, i Custodi, eccetera – come Presenza di Dio sulla Terra – ). In India, in Tibet, in Cina, in Giappone, e altrove, questi Esseri dispensatori dell’Amore Divino hanno incarnato “Funzioni” e “Corpi-Personaggi” (Avatara; Arahat; Bodhisattva; byang-chub sems-dpa'; eccetera) a seconda della Missione da svolgere. Sono questi Esseri, questi Maestri della Luce, che guidano il “Flusso di Luce” nel caos della Terra e danno ai “pronti” i “Misteri della Luce”. Sono Coloro che vigilano sull’umanità, quali eterni Custodi di Pace e di Giustizia. Sono Coloro che perseguono il disegno di portare a conoscenza degli uomini la Scienza del misterioso “Corpo di Luce”, per contrastare o sconfiggere l’oppressione o il dominio di Beliar o degli Arconti Dominatori.Questi Esseri, quelli incarnati nel piano fisico umano, si sono sacrificati in una “discesa” per lo svolgimento di una Misteriosa Missione. È anche vero che, in quanto Esseri di Luce Perfetta, hanno portato nel sangue e nella carne (nel Maestro-Uomo in carne ed ossa) un “messaggio di Luce codificato”. I Maestri attivano, per chi è “pronto”, una “Luce speciale” che fa scorrere “codici” che racchiudono la segreta connessione al “Tesoro della Luce”. L’esperienza di chi è “pronto” rispetto alla collettività umana, non-pronta, è, in un certo senso, a se stante. Ciò che attende la collettività umana è l’attraversamento di un’importante “soglia di coscienza”, la “Quarta Dimensione” che potrà essere sperimentata correttamente entrando e uscendo dallo spazio e dal tempo percettivo tridimensionale. Perché, padroneggiando tale “soglia di coscienza”, si potrà entrare veramente in un nuovo processo di evoluzione spirituale con una nuova “veste” (di Luce), cioè un diverso corpo materiale meno grossolano. L’umanità sarà trasposta nella “Quinta Dimensione”, al superamento del vecchio, antico processo educativo. La “Scienza Divina” (“Scienza Rivelata”) è la Scienza dei molti universi di intelligenza superiore, che i Maestri di Luce utilizzano per servire la “Divinità”.

Liberarsi dal Peso del Passato e dall'Ansia del Futuro: Il Potere di Adesso (Freeing Yourself from Past and Future: The Power of Now)

   Liberarsi dal Peso del Passato e dall'Ansia del Futuro: Il Potere di Adesso (Freeing Yourself from Past and Future: The Power of Now)...