Perché confessare i propri peccati al prete?
"Confessarsi: perché?": è una domanda ineludibile per un credente in Cristo. Nessuno può rispondere al nostro posto. Il sacramento della Riconciliazione ha l’effetto di mettere in rilievo tutti i nostri attuali aspetti contraddittori. Sono calate le confessioni, eppure mai come in questo periodo c’è l’esigenza di manifestare il proprio vissuto a psicologi, psicanalisti, direttori di riviste, maghi. Qual è la spinta che sta dentro? La voglia di esternare, di comunicare, di ostentare? Il desiderio di "pulizia interiore"o di "redenzione"? Mai come oggi il peccato sta lì, davanti a tutti,prende la forma di guerra, di violenza sui minori, di strage, di pulizia razziale. Mai come oggi è difficile dire: "Io ho peccato!". Ai tempi nostri, molto più che nel passato, ciò che avviene, in Asia, ha la sua risonanza immediata in Europa ed Africa. Si ha la netta sensazione di condividere fallimenti e successi. Mai come oggi, per quanto concerne il peccato, o...