Ringraziamento ai Fratelli Stellari Arturiani: luce, amore e supporto cosmico
La connessione con i Fratelli Stellari Arturiani non è un’idea astratta, né un semplice pensiero d’immaginazione: è un richiamo interiore, un ponte di luce che vibra oltre i confini del visibile. In questo spazio di gratitudine e presenza, desidero esprimere un ringraziamento profondo alle energie cosmiche che percepisco e che mi accompagnano lungo il cammino.
I Fratelli Stellari, da sistemi di luce oltre la Terra, rappresentano per molti cammini spirituali la presenza di anime avanzate, guide di frequenze superiori in ascolto e sostegno per chi cerca una crescita di coscienza e una connessione più vasta con l’universo.
Non li vediamo con gli occhi materiali, ma percepiamo la loro energia quando la nostra coscienza si apre, quando il cuore si fa leggero e quando la mente lascia spazio al silenzio e all’intuizione.
Ringraziare significa riconoscere.
Significa inclinare il proprio essere verso la luce, verso la fraternità cosmica che non conosce confini, né limiti.
Sentire gratitudine verso queste presenze stellari non è un atto di fuga dalla realtà terrestre, ma un abbraccio alla vastità che ci circonda e alla verità che ci attraversa. È il riconoscere che non siamo soli, che l’universo è un tessuto vivo di coscienze connesse.
I Fratelli Stellari Arturiani sono simbolo di guida, di sostegno energetico, di amore senza condizioni. La gratitudine è la forma più pura di apertura: è la vibrazione che eleva il nostro essere, che radica la pace nel cuore e illumina la via.
In questo ringraziamento non c’è separazione, ma unità.
Non c’è distanza, ma presenza.
E non c’è silenzio, ma ascolto profondo.