LA MEDITAZIONE CRISTIANA E I SUOI MISTICI
Con il Beato Giovanni XXIII e con il Concilio Vaticano II la Chiesa cattolica è entrata in un nuovo stadio di crescita collettiva, quasi come l’ingresso nella pubertà da parte di un ragazzo o di una ragazza. Uno stadio per qualche verso difficile, ma che dà la possibilità di scoprire la propria individualità e la propria relazionalità. Quello che il Papa beato ed il Concilio hanno intuito, con Spirito profetico, è la crescita parallela dell’umanità intera insieme con la Chiesa di Cristo. Anche le altre religioni stanno crescendo verso una nuova maturità, che si realizzerà, in modo analogo al desiderio del rapporto con l’altro nell’adolescente, cioè, con un’esperienza di comunione e di unione. Un mio confratello, monaco benedettino camaldolese, padre Bede Griffiths (1906-1993) è vissuto in India per quasi quarant’anni, vivendo da cristiano l'esperienza di un profondo rapporto con l’Induismo. Lo nomino per citare la grande metafora espressa nel titolo di un suo libro — forse il...