la cultura del XV secolo.
La difficoltà di concepire un mondo diverso da quello cristiano, puro, saggio, bello e umanistico, si rileva fortemente dalla concezione della divisione delle genti come discendenti dai figli di Noé: Cam (camiti), Sem (semiti), Jafet (gli europei cristiani). È interessante ricordare che sino a ben dentro il XVI secolo non veniva ricordata la presenza dell’America che, per altro, era a volte rappresentata come “donna ignuda” con una testa in grembo, facendo un palese riferimento alla bestialità del cannibalismo (antropofagia). Il riferimento ad un popolo eletto, unito dalla verità della fede, ha subito colpi micidiali con la separazione della Chiesa Anglicana e, soprattutto, dal serpeggiare delle idee che portarono alla Riforma di Calvino, ma anche una concezione pre-cristiana di una Europa unita sotto il triplice profilo (storico, topografico e antropologico) veniva esumata per ribadire il fondamento della supremazia. Anche il mito veniva scomodato per sottolineare l’origine d...