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Perle di Saggezza di Lao Tzu: citazioni e insegnamenti spirituali

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Lao Tzu è uno dei più grandi maestri del pensiero spirituale e filosofico. Le sue parole, raccolte nel Tao Te Ching , sono state fonte d’ispirazione per generazioni. In questa pagina trovi una selezione delle perle di saggezza di Lao Tzu per riflettere su vita, equilibrio e armonia interiore. Se sei depresso, stai vivendo nel passato. Se sei ansioso, stai vivendo nel futuro. Se sei in pace, stai vivendo nel presente.  - Considera il mondo come qualcosa di leggero, e lo spirito non sarà oppresso; considera le miriadi di cose come qualcosa di lieve, e la mente non sarà confusa. Considera uguali la vita e la morte, e l'intelletto non sarà spaventato; considera uguali il cambiamento e l'immutabilità, e la chiarezza non sarà oscurata. ... Gli uomini perfetti si appoggiano a un pilastro che non viene mai scosso, percorrono una strada che non viene mai bloccata, utilizzano un'energia che non si esaurisce mai e imparano da un maestro che non muore mai. Qualunque cosa f...

Horus e Cristianesimo: miti, simbolismi e confronti storici

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Il confronto tra Horus e il Cristianesimo è uno degli esempi più citati di parallelismi simbolici tra religioni antiche e tradizioni religiose successive. Horus, divinità egizia legata al cielo e alla regalità, e le narrazioni su Gesù nel Cristianesimo sono stati oggetto di riflessione e dibattito storico, simbolico e religioso in diverse scuole di pensiero. Nell’antico Egitto, Il 24/25 Dicembre era festa grande: in tale data si festeggiava la nascita di  Horus  il dio Sole Bambino. Il culto di  Horus  e della madre  Iside  – come abbiamo già visto – ebbe  successivamente molta diffusione in Roma nei primi due secoli d.C. Alcuni imperatori edificarono templi in suo onore e furono suoi devoti. In Egitto vi era addirittura una città dedicata al dio Sole – la famosa Heliopolis – con una numerosa classe sacerdotale dedicata al suo culto e alla sua diffusione. Ad Heliopolis il 24-25 dicembre, già nel 1400 A. C., si c...

Bardo

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Dal punto di vista buddhista, l'uomo come individuo non costituisce una vera unità, è un aggregato di stati, di coscienze e di elementi. Ciò che, come "vita", generalmente preesiste alla nascita e si continua dopo la morte non è un "Io" bensì la forza centrale che ha determinato un simile aggregato e che, dopo che questo con la morte si dissolve, andrà a determinarne di nuovi, secondo le cause immanenti destate nella precedente esistenza od in essa esaurite. Tale forza la si potrebbe chiamare l'"Io sa m sârico" se questa non fosse quasi una contradizione in termini. A tale riguardo, il buddhismo usa il termine santâna , che vuol dire corrente, flusso, concatenazione di stati. Non si tratta nè del principio trascendente shivaico, perchè esso qui è travolto e quasi sommerso dalla Shakti quale "desiderio", quale forza cieca ed irrazionale assetata di vita ed estroversa, e non si tratta nemmeno dell'Io individuale cui l'uomo ...

Il simbolismo dei numeri nella cultura orientale: significati spirituali

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Il simbolismo dei numeri nella cultura orientale affonda le radici in tradizioni millenarie dove matematica, spiritualità e destino si intrecciano. In paesi come Cina, India e Giappone, i numeri non sono semplici quantità, ma portatori di energia, fortuna o avvertimento. A differenza della nostra civiltà, profondamente segnata da una cultura logico-matematica di grado avanzato ( basti pensare alla velocità enorme, usata nei computers, per il calcolo di operazioni matematiche estremamente complesse ), le culture antiche avevano coi numeri un rapporto diverso. Prima di tutto, la stessa grafia dei numeri era « concreta »: essi erano cioè indicati da una stessa lettera dell'alfabeto ( così in ebraico o in greco, così pure per i numeri romani ), e già tale sistema in se stesso non permetteva un campo di scrittura troppo vasto. Le odierne cifre usate per la scrittura dei numeri sono invece di carattere più « astratto », essendo segni introdotti nell'uso in modo convenzionale. ...