giovedì 7 agosto 2014

Il potere delle parole


Lo sciamano nella comunità non è solo chiamato per guarire fisicamente le persone, ma ha anche una funzione simile a quella del nostro psicoterapista, perché ha compreso il potere delle parole. Siamo coscienti che la nostra capacità di immaginazione è molto forte e, consapevoli o no, siamo in grado di creare quello che immaginiamo.
Sandra Ingerman racconta che uno dei rischi più frequenti del lavoro del recupero dell’anima è quello di fare peggiorare, rendere tristi le persone con cui abbiamo fatto il lavoro. Molto spesso raccontiamo dei traumi che abbiamo visto nel viaggio, ma in questo modo traumatizziamo ancora di più il paziente. Il punto chiave è invece raccontare delle storie che fanno guarire, dobbiamo imparare a raccontare storie in modo che il paziente “possa camminare nella bellezza in una strada sacra” come dicono i Navajo.
Quello che riportiamo dal recupero dell’anima è la pura essenza, che non ha personalità o sentimenti. Riportiamo la forza della vita, soffiamo dentro questa purezza, non la storia che abbiamo visto. Non riportiamo indietro la parte dell’anima che era stata spaventata, altrimenti il paziente si spaventa.
È una grande responsabilità raccontare una storia che possa ispirare la persona a guarire, a ritornare nella vita con gioia. Dobbiamo porre molta attenzione nelle parole.
 Molto spesso raccontiamo alle altre persone i disagi o le disavventure che abbiamo vissuto. È facile raccontare della propria malattia, dell’amata che ci ha appena lasciato,…ma, se siamo consapevoli del potere delle parole, così facendo ricreiamo la stessa situazione, lo stesso evento lo riproduciamo ogni volta  che lo raccontiamo, coinvolgendo anche la persona che ci sta ascoltando.
 Raccontare una bella storia, con delle belle parole, può fare la differenza nel rapporto con le persone e soprattutto nel rapporto con noi stessi.
 Le parole sono dei semi piantati. Perciò dobbiamo avere molta cura ed attenzione in quello che piantiamo, in quello che diciamo, perché poi queste parole crescono, si radicano nella persona che le riceve.
 È sempre stato creduto che le parole abbiano il potere di trasformare i pensieri senza forma in realtà, in manifestazioni fisiche.
Tra i Sami, una popolazioni della Lapponia, ci sono degli sciamani chiamati “dottori della parola”, perché riescono a portare la guarigione con il potere delle parole e delle canzoni, anche per fare passare il mal di testa.
 Gli antichi avevano capito l’importanza delle parole.
ABRAQ AD HABRA in aramaico significa  “CREO QUELLO CHE DICO”
La creazione nella Genesi racconta che Dio ha creato il mondo con le parole “Sia fatta la Luce” , nel nuovo Testamento Giovanni inizia con “Al principio c’era il Verbo, ed il Verbo era con Dio ed il Verbo era Dio”.
Anche nella tradizione indiana, induista il potere delle parole è conosciuto. Loro conoscono il potere dei mantra, dei canti vedici. Pensiamo all’importanza che danno al suono primordiale all’om, sono le sillabe con cui si è manifestato l’intero universo. Anche nella tradizione meso-americana si è sempre dato importanza all’uso della parola, don Miguel Ruiz nel suo libro I Quattro Accordi  pone come primo accordo “sii impeccabile con le parole”
Apprezzare, onorare ed essere grati sono parole magiche che hanno il potere di trasmutare.
Quanto creiamo con le nostre parole!
Provate a fare una lista di parole e poi sentire le loro vibrazioni leggendole ad alta voce.

lunedì 4 agosto 2014

dimensioni spirituali




E’ ora che fra le tante cose che vengono dette e riciclate dai vecchi testi e aggiustate dall’uomo, si conosca anche il sapere Divino che comprende la vera sapienza. Affinché nel nuovo millennio si riesca a fare un po’ di chiarezza. Molto è sul mercato ma più voi leggete e più il vostro sapere brancola nel buio e nell’illusione personale.
Oggi parliamo di DIMENSIONI, di stati DIMENSIONALI e di quello che voi chiamate SPIRITO.
Iniziamo dalle Dimensioni:
Esse sono particolari sfere che contengono gli universi, le galassie, mondi e stelle.
Ogni DIMENSIONE è rapportata alla dinamica di frequenza energetica di cui sono composte. Ogni Dimensione è stata progettata e creata dall’architetto DIVINO e dai suoi ANGELI che sono i reali portatori della suprema sapienza.
ESISTONO DIMENSIONI CELESTI dove gli ANGELI hanno creato e costruito universi abitati da loro.
Ogni gerarchia vive in una data dimensione: ci sono dimensioni che contengono universi paralleli abitati da persone più avanzate, ci sono dimensioni che contengono universi fisici e universi spirituali, ad esempio la TERRA si trova in terza dimensione da dove emergono ben 10 universi fisici,10 universi spirituali, e 10 universi antimaterici.
Negli universi fisici ci siete voi uomini terrestri e altre persone che chiamate extraterrestri, voi condividete le stesse regole della materia che si può definire “ENERGIA CONDENSATA”.
 Essendo 10 gli universi fisici e ogni universo è composto da svariati miliardi di galassie che contengono bilioni di stelle e di pianeti abitati, e da migliaia di stelle e pianeti disabitati e’ importante che voi sappiate che possono perciò esserci  delle differenze energetiche di base fra  voi.
Come furono create migliaia di specie vegetali e animali, così furono create migliaia di specie umane e sub-umane che noi Angeli chiamiamo androidi biologici, poiché non possiedono ne i corpi sottili ne l’anima, Essi però conoscono la legge fisica che può far proiettare il loro doppio astrale dove vogliono che esso vada. Questa proiezione si chiama OLOGRAMMA BIODINAMICO.
Nelle tecnologie extraterrestri ci sono anche delle macchine che creano anche ologrammi cibernetici, anche qui sulla terra incominciano ad essere costruite queste macchine che sono dei computer con dei microprocessori particolari che possono mandare in onda una particolareradianza dove impresso vi sarà un dato schema, ma non potrà mai creare l’anima poiché la legge quantistica che determina la creazione dell’anima è riservata solo a Dio, e gli Angeli puri ne sono i soli portatori. Gli Angeli a differenza di voi uomini hanno il corpo, l’anima e lo spirito non suddivisi ma uniti assieme, perciò l’Angelo ubbidisce a leggi fisiche ancora più complesse, che fa di lui un essere celestiale, cioè speciale, non soggetto a morte , malattie e vecchiaia. Egli può comandare all’energia, che può manipolare col solo pensiero e può creare ciò che desidera per se stesso e per gli altri.
IL CONCETTO DI PURO SPIRITO DUNQUE NON STA’ ALL’ESSERE SENZA FORMA, MA ALL’ESSERE CREATO DIRETTAMENTE DA DIO, E PERCIO’ FUORI DALLA RUOTA KARMICA. Ci sono dimensioni eteriche dove l’energia viene elaborata col pensiero:
Queste dimensioni sono state create per poter permettere alle creature di sostare in questi luoghi tra una nascita e l’altra, affinché l’anima si evolva e diventi sempre più forte e pronta a divenire il vero corpo dell’essere.
L’anima che le persone hanno ereditato è della stessa forma e sostanza di quella degli Angeli.
Divenire simili agli Angeli dunque non vuol significare essere senza forma e senza sesso poichè gli Angeliposseggono entrambi le cose, sia forma che sesso.
Avere in se il principio femminile e quello maschile determina una forma di androginità energetica che serve a bilanciare la vita dell’essere,mentre il sesso distingue il maschio dalla femmina, ed è da questa suddivisione riunione che può essere generata la vita. Anche gli Angeli generano altri Angeli, e a voi umani terrestri è stato insegnato da noi Angeli di luce a riprodurvi.
Ma ciò è stato possibile solo dopo un determinato fattore di cui parleremo nel quarto tema di questi nostri incontri.
Ci sono poi le dimensioni di antimateria dove gli angeli caduti hanno creato i loro regni. Esistono dei portali energetici peraccedere alle varie dimensioni e bisogna conoscere le leggi di curvatura energetica delle onde portanti per potere valutare la giusta interazione matematica e così attraversare il tunnel che porta da una dimensione all’altra: Solo noi Angeli Buoni conosciamo tutte le interazioni e per questo ci chiamano i SIGNORI DEL TEMPO E DELLO SPAZIO.
Ci sono civiltà extraterrestri che non sanno tutto ciò quello che a voi rivelo e questo porta la continuità vitale delle varie dimensioni, poiche’ certe civilta’ negative portano solo orrore e scompiglio, voi ne conoscete e vivete i frutti di questi balordi imbroglioni.
Esiste nel cosmo uno specchio tridimensionale e quadridimensionale, esso è uno specchio energetico che riflette gran parte delle dimensioni fisiche facendole sembrare vicine e lontane.
Conoscendo le linee di giuntura di tali specchi si può oltrepassarle, con navi di speciale radianza, annullando così lo spazio tempo e in poche ore spostarsi con immensa facilità da un universo all’altro.
I vostri scienziati non hanno ancora ricevuto queste leggi di fisica quantica, perché gli allieni negativi che sono in contatto con i governi federali, Americani e altri si guardano bene dal rivelare certe nozioni.
Gli uomini sono esseri pericolosi che sfuggono a tutte le leggi, e fanno paura a tutti quanti le loro reazioni dettate dall’egoismodi essere e avere, perciò avviene uno scambio fra la loro tecnologia in cambio di uomini e luoghi tenuti nascosti per poter studiare l’uomo e la natura in tutte le sue forme, e così poter accedere alle leggi che invece non avranno mai, perché neppure loro allieni sanno di essere solo delle macchine biologiche.
L’UOMO TERRESTRE NON AVRA’ MAI IN PUGNO IL VERO SAPERE DELLA NAVIGAZIONE COSMICA POICHE’ LA SUA SETE DI POTERE LO PORTEREBBE A RIEMPIRE IL COSMO DI SCORIE NUCLEARI E A PUNTARE VERSO TERRA MISSILI DA POTER INVIARE AL PROPRIO NEMICO.
La terra è un microcosmo, dove gli stati si comportano ognuno come pianeti a se, senza pensare che combattendo il proprio vicino di casa ci si autodistrugge.
Cosa pensate che siano gli scudi stellari che il nuovo presidente americano vuole creare, non è per una difesa extraterrestre perché sa benissimo che il pericolo di un invasione alliena con armi non avverrà mai, perché gli allienisono già tra di voi e molti siete proprio voi a cui parlo, è uno scudo che proteggerebbe l’America e altri stati dall’attacco di missili nucleari di altre potenze terrestri che sono riuscite nell’impegno di mandare in orbita speciali satelliti imbottiti di armi nucleari. Gente svegliatevi perché mentre state li a pensare se GesùCristo è nato ed è DIO, oppure un misero mortale come voi,i lupi della peggiore specie stanno per sbranarvi.
Cosa fare?
APRITE GLI OCCHI E LE ORECCHIE E COMINCIATE A PENSARE IN MODO COSCIENTE E ADULTO.
Che ognuno di voi cambi nel suo io, nel suo essere e abbatta il suo ego portato alle stelle, il resto lo facciamo noi Angelivogliamo solo che portiate in mezzo a voi la nostra voce e il concetto reale della nostra esistenza, separato però dai vostri piccoli schemi di uomini soli. Proseguiamo ora con l’altro concetto di spirito legato alle vostre religioni, paradiso, inferno, purgatorio, limbo. Il ritorno all’atma, il nirvana, i verdi pascoli di Manitù, ecc. ecc.
Da quando l’uomo è stato creato e su su nella sua evoluzione fisica e spirituale noi Angeli di Luce ci siamo impegnati e sacrificati per esso. L’uomo non discende dalla scimmia, è stato creato, ma questo enigma  lo spiegheremo sempre nel quarto tema  dove parlerò dell’uomo e della sua genesi, del peccato originale e dell’albero del bene e del male.
Vi dicevo dunque che noi Angeli da sempre vi abbiamo accuditie insegnato il concetto dell’anima come vero corpo, e dell’esistenza del nostro regno, chiamato Regno di Dio che vuol dire: REGNO DELL’IO COSCIENTE E VERITIERO, FORIERO DI AMORE DIVINO.
La terra è sempre stata visitata da noi, e dai vostri antichi padri creatori e dalle loro discendenze. Perciò molti uomini di ieri come di oggi  sono contattati sia da noi Angeli, che da loro ex Angeli caduti e da popolazioni extraterrestri, ricevendo indicazioni di vita e d aiuti vari.
Per questo ci sono vari tipi di insegnamenti, ogni razza ha ricevuto il suo insegnamento per il suo modo di vivere in conformità di ciò che la religione o lo stato abitato poteva offrire loro. Le religioni sono quindi nate perché uomini più astuti hanno manipolato i consigli e gli insegnamenti avuti, trasformandoli poi in religioni, da qui è nato il concetto di peccato.
Certo uccidere un uomo è peccato,mangiare la carne al venerdì non è peccato. Fare del male psicologico ad un proprio simile è peccato, pregare Hallah senza essersi lavati le mani non è peccato. Questo ve lo confermo IO SAN MICHELE ARCANGELO.
Così siete cresciuti certo l’uomo è come un bambino che ha bisogno dello spauracchio per non cadere nel fosso, ”non andare li che c’è il lupo che ti mangia”. E’ la paura del lupo che ti salva la vita certo, però non ti lascia crescere non ti lascia spaziare; e così è stata la paura del peccato: generazione dopo generazione il peccato si è radicato imprigionando l’anima che vita dopo vita si ritrova a sperimentare, senza però capire il suo significato, accettandolo come origine di vita e di morte. Bene ora lo schema del vecchio peccato deve crollare l’umanità deve riuscire a comprendere che ciò che semina raccoglie.
Come Gesù vi disse: “ chi semina vento raccoglie tempesta”,è proprio così: Voi uccidete? Verrete uccisi a vostra volta, ma se non è l’uomo che vi giustizia sarete voi stessi a farlo. Quandocapirete che il gesto fatto vi ha fatto cadere in basso e vi tiene legati e separati dal mondo luminoso di Dio?!
L’assassino non viene messo nel fatidico inferno di fuoco, perché non esiste. Ma sarà un fuoco energetico che lo purificherà vita dopo vita, finchè non avrà inteso che non è lecito privare gli altri del dono della vita. Il Karma umano è nato per questo e ne parleremo.
Dunque l’inferno vero è un insieme di luoghi dove noi angeli rinchiudiamo i demoni nostri primi fratelli caduti e in questi luoghi li aiutiamo a riprendere la loro perduta Luce Divina.
Per voi uomini in evoluzione abbiamo invece creato 10 universi spirituali che stanno fuori delle porte terrestri e fuori delle porte celesti, è un regno a parte creato apposta per questo evento. Un posto che comprende sette livelli che voi  sette cieli: bene questi sette cieli sono ancora suddivisi perché ogni cielo contiene  altre sette sfere, fate conto che ogni cielo sia un palazzo di sette appartamenti e che ogni appartamento contenga sette stanze, dove in ognuna delle stanze le persone devono fare cose diverse.
Questo regno si può paragonare a una scuole evolutiva dove in ogni stanza c’è un tipo di insegnamento,dunque ogni anima si immetterà o verrà immessa nell’aula competente,dunque gli assassini andranno con gli assassini e i virtuosi insieme ad altri virtuosi, parleremo di questo nel terzo tema dove tratteremo dell’aldilà.
Ora vi dico che il paradiso, il purgatorio, l’inferno e il limbo sono stati dimensionali, dove c’è la vIta, in diverse forme sostanziali ed energetiche, di cui parleremo ancora.
Continuo a mettere il limbo nel discorso ma vi dico che non esiste tale luogo, poiché il battesimo che i vari cristiani praticano come lavacro dal peccato originale, o come appartenenza a un gruppo, non ha il significato in cui credete.
Il battesimo di acqua o di fuoco era un iniziazione energetica.
L’acqua è portatrice di memorie e ritenete che nell’acqua ci siano i vecchi principi di creazione vitale.
Il fuoco rappresenta la purificazione ma è un fuoco paraclito, ossia lo Spirito santo di sapienza, la Pistis Sofie che è l’origine del principio femminile, la Madre Cosmica.
Questo fuoco energetico noi lo chiamiamo: Energia Orgonica.La dove l’orgasmo del primo Sole Oriente generò la vita col suo sangue Reale = ENERGIA ORIGINANTE LA VITA.
ENERGIA CONTENENTE I CODICI DEL D.N.A.

venerdì 1 agosto 2014

il destino


E’ stato sconvolgente leggere il resoconto dello storico giudeo Giuseppe Flavio sull’epilogo della rivolta giudaica che portò nel 70 d.C. alla distruzione del tempio e della città di Gerusalemme. Egli riporta che il numero delle vittime di quella catastrofe fu di oltre 1.300.000 persone. Tremenda fu in particolare la sorte di coloro i quali, dopo la distruzione di Gerusalemme, si erano arroccati nella fortezza di Masada. Questi, infatti, decisero, dopo un ultimo accorato discorso del loro leader, di suicidarsi in massa pur di non cadere in mano dei romani. Per chi conosce la Bibbia ed ha letto di come Gesù profetizzò innanzi tempo sulla distruzione del tempio e della città e del fatto specifico che questi due eventi sono direttamente collegati alla reiezione del Messia da parte della nazione di Israele, questo ultimo fatale discorso assume dei toni davvero molto significativi. Riporta così Giuseppe Flavio: “Avremmo fatto meglio ad intuire il proposito di Dio molto prima … e comprendere che lo stesso Dio che anticamente aveva avuto in favore la nazione giudaica, l’ha adesso abbandonata alla distruzione; perché se avesse continuato ad esserle favorevole o se non fosse stato tanto dispiaciuto di noi, egli non avrebbe permesso la distruzione di così tanti uomini e avrebbe liberato la città santa dal fuoco e dalla distruzione che è avvenuta per mano dei nostri nemici”. Dalla “Guerra Giudaica”, citata nel libro “Readings from the First Century World” edito da Walter A. Elwell e Robert W. Yarbrough. Vi è un senso di ineluttabilità di chi nel commentare questo o quell’evento sospira: "era destino che andasse così!"
Davanti ad una morte prematura, spesso si sente dire: "era il suo destino, era destinato così".
Nel piangersi addosso di alcuni davanti all’ennesima svolta negativa nella propria vita si sussurra rassegnati: "è il mio destino, la mia sorte".
L’esistenza o meno di un Destino all’interno delle vicende umane è un problema squisitamente filosofico. E come accade nella Bibbia, che non è un libro filosofico ma è, invece, sempre diretta alle ripercussioni pratiche delle cose, la mia riflessione parte da una domanda: - credi nel Destino? 
Ebbene, se credi nel Destino, sappi che Dio è Signore e Padrone anche di quello!
In pratica ed in maniera definitiva, apprendiamo dalla meditazione della Sacra Scrittura, che non esiste un “Destino” come molti lo intendono, cioè come il percorso inevitabile degli eventi, semplicemente perché Dio è Signore di ogni cosa e di ogni evento. Un medesimo modo di dibattere sulle credenze popolari lo incontriamo negli scritti di Paolo, nella sua epistola ai Colossesi. Qui egli discute della complessa cosmologia gnostica, della contemplazione di “emanazioni divine” da Dio immaginata dai sostenitori di questa eresia. Paolo non ne confuta le dottrine o il pensiero; sembra invece opporre, con sottile intelligenza, un ragionamento molto semplice, nel quale è come se dicess: "inventatevi tutte le genealogie celesti che volete, Cristo è sempre al di sopra di tutto e di tutti e Lui solo vale la pena conoscere e servire." La risposta di Paolo evita una polemica difficile, lunga e forse anche inutile, e ribadisce con fermezza la devastante semplicità della fede cristiana. “Egli - Gesù - è l'immagine del Dio invisibile, il primogenito di ogni creatura; poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili: troni, signorie, principati, potenze; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui”. Colossesi 1:15-17. Per dimostrarci con un linguaggio incredibilmente semplice – è un pregio della Scrittura, non un suo limite – che non esiste alcun decreto immutabile sulla sorte di nessuno, la Bibbia spesso ci parla di Dio che si “pente” di ciò che ha fatto o di ciò che sta per fare e decide di tornare sui suoi passi, cambiando opinione sul da farsi su questa o quella questione. In parole povere, se apprendiamo dalla Parola di Dio che Dio stesso può “cambiare idea”, allora possiamo concludere che il corso degli eventi, apparentemente immutabile, può invece essere cambiato e che, quindi, per logica conseguenza, non vi è nulla di inevitabile.
Vediamo qualche esempio biblico di ciò che dico. “In quel tempo Ezechia si ammalò di una malattia che doveva condurlo alla morte. Il profeta Isaia, figlio di Amots, andò da lui, e gli disse: "Così parla il SIGNORE: Dà i tuoi ordini alla tua casa; perché tu morirai; non guarirai". Allora Ezechia voltò la faccia verso il muro e pregò il SIGNORE, dicendo: "SIGNORE ricòrdati, ti prego, che ho camminato davanti a te con fedeltà e con cuore integro, e che ho fatto ciò che è bene ai tuoi occhi". Ezechia scoppiò in un gran pianto. Isaia non era ancora giunto al centro della città, quando la parola del SIGNORE gli fu rivolta in questi termini: "Torna indietro, e di' a Ezechia, principe del mio popolo: "Così parla il SIGNORE, Dio di Davide tuo padre: Ho udito la tua preghiera, ho visto le tue lacrime; ecco, io ti guarisco; fra tre giorni salirai alla casa del SIGNORE. Aggiungerò alla tua vita quindici anni, libererò te e questa città dalle mani del re di Assiria, e proteggerò questa città per amor di me stesso, e per amor di Davide mio servo.” – (2 Re 20:1-6) La preghiera di Ezechia cambiò il suo “destino”! Isaia gli aveva annunciato la sua morte con parole molto forti: “Così parla il Signore”, aveva detto il profeta. Nonostante questo, però, la preghiera di Ezechia fa mutare il consiglio stesso di Dio e il Signore lo guarisce concedendogli quindici anni in più da vivere. E’ difficile sopravvalutare il potere della preghiera, quando vediamo che può influenzare gli stessi decreti di Dio. Questo deve farci comprendere che possiamo cambiare la nostra vita e la vita di coloro che stanno intorno a noi, possiamo cambiare le situazioni, possiamo volgere le circostanze a nostro favore! La preghiera fa la differenza nella vita di un uomo, perché tramite la preghiera invitiamo Dio nella nostra vita con tutto ciò di positivo che la sua presenza implica. La differenza fra Giuda e Pietro – come fra chi crede e chi non crede – non è poi così marcata: è una preghiera di ravvedimento, un cuore che capisce di avere peccato e si appella alla grazia di Dio per il perdono e la riconciliazione con il Padre. Giuda non pregò, ravvedendosi di quanto aveva fatto, ma disperato, senza fiducia nella grandezza di Dio, nella sua Grazia, nel suo perdono, poté solo suicidarsi. Pietro, invece, si affidò all’immenso amore di Dio e tornò al Signore, sicuro della grazia di Dio che cancellava il suo peccato. La salvezza è lontana soltanto una preghiera! Torniamo al tremendo evento che abbiamo citato all’inizio, la distruzione di Gerusalemme. Eusebio di Cesarea, storico della Chiesa del IV secolo, narra che i cristiani residenti a Gerusalemme furono divinamente avvertiti della distruzione che da lì a poco sarebbe avvenuta ed abbandonarono la città. Eppure io sono certo che l’intero popolo avrebbe potuto essere risparmiato: sarebbe stato sufficiente credere al messaggio degli apostoli. E’ vero quindi che Dio sa e conosce ogni cosa, passato, presente e futuro. Ma chiamare in causa il “destino” o la “sorte” come responsabili per gli eventi della nostra vita è troppo facile, ma è anche stupido (mi si perdoni questo termine), perché significa soltanto "gettare la spugna". Riconoscendo, invece, che Dio è Padrone e Signore di ogni cosa - anche di quello che gli uomini chiamano “Destino” - rivolgendoci a Lui, possiamo cambiare il corso degli eventi a nostro favore e permettere al Signore di fare la differenza nella nostra vita. 

mercoledì 30 luglio 2014

Perché pregare?

Mi chiedi: perché pregare? Ti rispondo: per vivere. Sì: per vivere veramente, bisogna pregare. Perché? Perché vivere è amare: una vita senza amore non è una vita. È solitudine vuota, è prigione e tristezza. Vive veramente solo chi ama: e ama solo chi si sente amato, raggiunto e trasformato dall’amore. Come la pianta che non fa sbocciare il suo frutto se non è raggiunta dai raggi del sole, così il cuore umano non si schiude alla vita vera e piena se non è toccato dall’amore. Ora, l’amore nasce dall’incontro e vive dell’incontro con Dio, il più grande e vero di tutti gli amori possibili, anzi l’amore al di là di ogni nostra definizione e di ogni nostra possibilità. Pregando, ci si lascia amare da Dio e si nasce all’amore, sempre di nuovo. Perciò, chi prega vive, nel tempo e per l’eternità. E chi non prega? Chi non prega è a rischio di morire dentro, perché gli mancherà prima o poi l’aria per respirare, il calore per vivere, la luce per vedere, il nutrimento per crescere e la gioia per dare un senso alla vita. Mi dici: ma io non so pregare! Mi chiedi: come pregare? Ti rispondo: comincia a dare un po’ del tuo tempo a Dio. All’inizio, l’importante non sarà che in questo tempo sia tanto, ma che tu glielo dia fedelmente, Fissa tu stesso un tempo da dare ogni giorno al Signore, e darglielo fedelmente, ogni giorno, quando senti di farlo e quando non lo senti. Cerca un luogo tranquillo, dove se possibile ci sia qualche segno che richiami la presenza di Dio (una croce, un’icona, la Bibbia, il tabernacolo con la presenza eucaristica…). Raccogliti in silenzio e invoca lo Spirito Santo, perché sia lui a gridare in te “Abbà, Padre!”. Porta a Dio il tuo cuore, anche se è in tumulto: non aver paura di dirgli tutto, non solo le tue difficoltà e il tuo dolore, il tuo peccato e la tua incredulità, ma anche la ribellione e la tua protesta, se lo senti dentro. Tutto questo mettilo nelle mani di Dio: ricorda che Dio è padre-madre nell’amore, che tutto accoglie, tutto perdona, tutto illumina, tutto salva. Ascolta il suo silenzio: non pretendere di avere di avere subito le risposte. Persevera. Come il profeta Elia, cammina nel deserto verso il monte di Dio: e quando ti sarai avvicinato a lui, non cercarlo nel vento, nel terremoto, o nel fuoco, in segni di forza o di grandezza, ma nella voce del silenzio sottile.Non pretendere di afferrare Dio, ma lascia che lui passi nella tua vita e nel suo cuore, ti tocchi l’anima, e si faccia contemplare da te anche solo di spalle. Ascolta la voce del suo silenzio. Ascolta la sua Parola di vita: apri la Bibbia, meditala con amore, lascia che la parola di Gesù parli al cuore del tuo cuore; leggi i salmi, dove troverai espresso tutto ciò che vorresti dire a Dio; ascolta i profeti e gli apostoli; innamorati delle storie dei patriarchi e del popolo eletto e dalla chiesa nascente, dove incontrerai l’esperienza della vita vissuta nell’orizzonte dell’alleanza con Dio. E quando avrai ascoltato la parola di Dio, cammina ancora a lungo nei sentieri del silenzio, lasciando che sia lo Spirito a unirti a Cristo, Parola eterna del Padre. Lascia che sia Dio Padre a plasmarti con tutte e due le sue mani, Verbo e lo Spirito Santo. All’inizio, potrà sembrarti che il tempo per tutto questo sia troppo lungo, che non passi mai: persevera con umiltà, dando a Dio tutto il tempo che riesci a dargli, mai meno però di quanto hai stabilito  di potergli dare ogni giorno. Vedrai che di appuntamento in appuntamento la tua fedeltà sarà premiata, e ti accorgerai che piano piano il gusto della preghiera crescerà in te, e quello che all’inzio ti sembrava irraggiungibile, diventerà sempre più facile e bello. Capirai allora che ciò che conta non è avere risposte, ma a mettersi a disposizione di Dio: e vedrai che quanto porterai nella preghiera sarà a poco a poco trasfigurato. Così, quando verrai a pregare col cuore in tumulto, se persevererai, ti accorgerai che dopo aver a lungo pregato non avrai trovato risposte alle tue domande, ma se le stesse domande si saranno sciolte come neve al sole e nel cuore entrerà una grande pace: la pace di essere nelle mani di Dio e di lasciarti condurre docilmente da lui, dove lui ha preparato per te. Allora, il tuo cuore fatto nuovo potrà cantare il cantico nuovo, e il “Magnificat” di Maria uscirà spontaneamente dalle tue labbra e sarà cantato dall’eloquenza silenziosa delle tue opere. Sappi, tuttavia, che non mancheranno in tutto questo le difficoltà: a volte, non riuscirai a far tacere il chiasso che è intorno a te e in te; a volte sentirai la fatica o perfino il disgusto di metterti a pregare; a volte, la tua sensibilità scalpiterà, e qualunque atto ti sembrerà preferibile allo stare in preghiera davanti a Dio, a tempo “perso”. Sentirai, infine, le tentazioni del maligno, che cercherà in tutti i modi di separarti dal Signore, allontanandoti dalla preghiera. Non temere: le stesse prove che tu vivi le hanno vissute i santi prima di te, e spesso molto più pesanti delle tue. Tu continua solo ad avere fede. Persevera, resisti e ricorda che l’unica cosa che possiamo veramente dare a Dio è la prova della nostra fedeltà. Con la perseveranza salverai la tua preghiera, e la tua vita. Verrà l’ora della “notte oscura”, in cui tutto ti sembrerà arido e perfino assurdo nelle cose di Dio: non temere. È quella l’ora in cui a lottare con te è Dio stesso: rimuovi da te ogni peccato, con la confessione umile e sincera delle tue colpe e il perdono sacramentale; e lascia che la notte dei sensi e dello spirito diventi per te l’ora della partecipazione alla passione del Signore. A quel punto, sarà Gesù stesso a portare la tua croce e a condurti con sé verso la gioia di Pasqua. Non ti stupirai, allora, di considerare perfino amabile quella notte, perché la vedrai trasformata per te in notte d’amore, inondata dalla gioia della presenza dell’Amato, ripiena del profumo di Cristo, luminosa della luce della Pasqua. Non avere paura, dunque, delle prove e delle difficoltà nelle preghiere: ricorda solo che Dio è fedele e non ti darà mai una prova senza darti la via d’uscita e non ti esporrà mai a una tentazione senza darti la forza di sopportarla e vincerla. Lasciati amare da Dio: come una goccia d’acqua che evapora sotto i raggi del sole e sale in alto e ritorna alla terra come pioggia feconda o rugiada consolatrice, così lascia che tutto il tuo essere sia lavorato da Dio, plasmato dall’amore dei tre, assorbito in loro e restituito alla storia come dono fecondo. Lascia che la preghiera faccia crescere in te la libertà da ogni paura, il coraggio e l’audacia dell’amore, la fedeltà alle persone che Dio ti ha affidato e alle situazioni in cui ti ha messo, senza cercare evasioni o consolazioni a buon mercato. Impara, pregando, a vivere la pazienza di attendere i tempi di Dio, che non sono i nostri tempi, e a seguire le vie di Dio, che tanto spesso non sono le nostre vie. Un dono particolare che la fedeltà nella preghiera ti darà è l’amore agli altri e il senso della Chiesa: più preghi, più sentirai misericordia per tutti, più vorrai aiutare chi soffre, più avrai fame e sete di giustizia per tutti, specie per i più poveri e deboli, più accetterai di farti carico del peccato altrui per completare in te ciò che manca alla passione di Cristo a vantaggio del suo corpo, la Chiesa. Pregando, sentirai come è bello essere nella barca di Pietro, solidale con tutti, docile alla guida dei pastori, sostenuto dalla preghiera di tutti, pronto a servire gli altri con gratuità, senza nulla chiedere in cambio. Pregando sentirai crescere in te la passione per l’unità del corpo di Cristo e di tutta la famiglia umana. La preghiera è la scuola dell’amore, perchè è in essa che puoi riconoscerti infinitamente amato e nascere serpe di nuovo alla generosità che prende l’iniziativa del perdono e del dono senza calcolo, al di là di ogni misura di stanchezza. Pregando, s’impara a pregare, e si gustano i frutti dello Spirito che fanno vera e bella la vita:”amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé”(Gal 5,22). Pregando si diventa amore, e la vita acquista il senso e la bellezza per cui è stata voluta da Dio. Pregandolo, si avverte sempre più l’urgenza di portare il Vangelo a tutti, fino agli estremo confini della terra. Pregando, si scoprono gli infiniti doni dell’Amato e si impara sempre  più a rendere grazie a lui in ogni cosa. Pregando si vive. Pregando, si ama. Pregando si loda. E la lode è la gioia e la pace più grande del nostre cure inquieto,nel tempo e per l’eternità.
Se dovessi, allora, augurarti il dono più bello, se dovessi chiederlo per te a Dio, non esiterei a domandargli il dono della preghiera. Glielo chiedo: e tu non esitare a chiederlo a Dio per me. E per te. La pace del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo siano con te.E tu con loro: perché pregando entrerai nel cuore di Dio, nascosto con Cristo in lui, avvolto dal loro amore eterno, fedele e sempre nuovo. Ormai lo sai: chi prega con Gesù è in lui, chi prega Gesù o il Padre di Gesù o invoca il suo Spirito, non prega un Dio generico e lontano, ma prega in Dio, nello Spirito, e per il figlio il Padre. E dal Padre, per mezzo di Gesù, nel soffio divino dello Spirito, Riceverà ogni dono perfetto, a lui adatto e per lui da sempre preparato e desiderato. Il dono che ci aspetta. Che ti aspetta

Chi sono gli Hathors?

 Gli Hathors dicono di essere un gruppo di esseri interdimensionali e intergalattici che furono legati all’antico Egitto, attraverso i Templi della Dea Hathor, oltre che ad altre culture preistoriche. Verso la fine degli anni ’80 fui “contattato” da loro durante la meditazione ed essi iniziarono ad istruirmi sulla natura vibratoria del cosmo, sull’uso della geometria sacra come mezzo per stimolare il rendimento cerebrale e sull’utilizzo del suono per attivare esperienze psico-spirituali. Per quanto fossi affascinato dalle informazioni, all’epoca la loro descrizione delle proprie origini mi metteva a disagio. Dopotutto, allora ero uno psicoterapeuta praticante, preso dalle ricerche sul cervello. Per farla breve, ero un razionalista. E questi esseri – chiunque fossero e da qualsiasi luogo provenissero – in quel momento non rientravano nella mia visione della realtà. Nei quasi vent’anni trascorsi da quel primo contatto, ho testato e messo alla prova molte volte le loro “tecnologie interiori” ed ho sempre trovato illuminanti sia i loro metodi che le loro prospettive. Anche se gli Hathors offrono informazioni sotto forma di linguaggio, la loro principale modalità di comunicazione è attraverso modelli di suono catalitici. Questi suoni vengono “canalizzati” tramite la mia voce durante le “meditazioni sonore”, che spesso tengo durante i seminari e i ritiri. Personalmente trovo interessante che la mia estensione vocale si sia ampliata (insieme alla mia mente, devo aggiungere) negli anni di collaborazione con loro. Quando ho iniziato, avevo un’estensione di quasi tre ottave; ora è poco meno di quattro. Questa ampia estensione vocale si verifica quando canalizzo suoni che provengono effettivamente da altre dimensioni. Nel libro “I Documenti degli Hathors” che ho scritto insieme a Virginia Essene, è riportato come essi si presentarono: Noi siamo gli Hathors. Veniamo nell’amore e con il suono di una nuova realtà di sogno per la vostra terra. Se siete pronti a costruire il mondo nuovo, vi invitiamo ad unirvi a noi in un viaggio del cuore e della mente. Siamo i vostri fratelli e sorelle maggiori. Siamo stati con voi per un lunghissimo periodo della vostra evoluzione su questo pianeta. Fummo con voi negli eoni passati – persino nei giorni dimenticati, prima che ogni traccia di noi fosse nota alla vostra attuale storia scritta. La nostra propria natura è energetica e interdimensionale. Originariamente venimmo da un altro universo, per mezzo di Sirio, che è un portale verso il vostro Universo e da Sirio procedemmo poi verso il vostro sistema solare ed i regni eterei di Venere. In passato abbiamo lavorato particolarmente con e attraverso Hathor, la dea della fertilità dell’antico Egitto. Abbiamo anche preso contatto con i lama Tibetani nel periodo di formazione del Buddismo Tibetano. Nonostante abbiamo interagito con alcune delle culture primordiali della Terra, siamo una civiltà intergalattica con avamposti che abbracciano parti del vostro Universo conosciuto e oltre. Siamo ciò che voi definireste una civiltà ascesa – un gruppo di esseri che esistono in uno specifico campo vibratorio, così come voi avete un’impronta energetica. È solo che noi vibriamo ad un ritmo più veloce di voi. Ciononostante, facciamo tutti parte del mistero, parte dell’amore che tiene legato insieme l’universo. Siamo cresciuti di pari passo con voi, ascendendo verso la Sorgente Unica di tutto ciò che è. Siamo cresciuti nella gioia e attraverso la tristezza, come voi. Siamo, in termini di grandezza, un po’ più in alto di voi, lungo la spirale della consapevolezza e della coscienza; pertanto possiamo offrirvi ciò che abbiamo imparato, in qualità di amici, mentori e compagni di viaggio, lungo il cammino che conduce al ricordo di Tutto Ciò Che È . Noi non siamo salvatori, non siamo messianici. Vogliamo uscire decisamente da quella proiezione, in modo che il lettore capisca che siamo semplicemente dei fratelli e sorelle maggiori, che offriamo la nostra comprensione e ciò che abbiamo imparato. Potete prendere o lasciare, ma noi l’offriamo generosamente. Nella nostra concezione, la convinzione che diverse intelligenze aliene vi salveranno è solo una proiezione della coscienza umana. La speranza che qualcuno, o qualcosa, vi salverà, che non dovrete operare alcun cambiamento in voi stessi, che non dovrete essere responsabili, non è realistica. La convinzione che possiate rimanere dentro a degli schemi di letargia e inconsapevolezza, e poi prendere qualcosa o farvi dare qualcosa che vi trasformerà senza alcuno sforzo da parte vostra, è pura follia. Non succederà. Ora, potranno esserci intelligenze aliene che atterrano, perché è sicuro che esistono, ma gli umani che contano su altri per la propria ascensione ed elevazione, senza nessun lavoro da parte loro, resteranno molto delusi. L’ascensione è un processo di consapevolezza di sé e di maestria su tutti i livelli e ha bisogno che tutti i livelli dell’esistenza vengano portati più in alto. È così che la vediamo noi ed è così che abbiamo fatto per millenni. Offrendovi il nostro aiuto, tuttavia, non desideriamo in alcun modo interferire con gli altri vostri aiutanti spirituali e con le altre relazioni cosmiche, né con la fede religiosa, con le affiliazioni o con le organizzazioni che vi aiutano. Anche così, c’è comunque parecchio che vorremmo condividere. Conosciamo bene Sanat Kumara, poiché è stato lui a chiederci di entrare in questo Universo. Come Maestro Asceso, Sanat Kumara si è assunto numerose responsabilità associate con l’elevazione del pianeta Terra e di questo sistema solare. Egli sta lavorando per l’ascensione, per l’evoluzione della coscienza nel sistema solare, come noi. Il passaggio della Terra attraverso il Solstizio estivo del 2013 è stato un demarcatore energetico dell’inizio di un nuovo Nodo Caotico. Mentre il vostro pianeta subisce un crescente cambiamento climatico, noterete ulteriori aumenti di novità metereologiche e insolite interazioni tra i fronti temporaleschi. Quelle che venivano chiamate tempeste-100 anni(1) si verificheranno con maggiore frequenza. Questi tipi di tempesta sono manifestazioni esteriori dei Nodi Caotici e dell’escalation del caos che scaturisce da livelli di esistenza apparentemente non correlati. Nonostante abbiate già sperimentato svariati Nodi Caotici, fin dal 2011, vi trovate all’inizio di un altro crescendo importante di eventi caotici. Mentre questo particolare Nodo Caotico accelererà i cambiamenti climatici e geologici, oltre all’instabilità sociale, sarà il vostro livello psicologico ed emotivo personale a risentirne di più. Potete aspettarvi di vedere un rilevante aumento di instabilità emotiva e di sbilanciamenti psicologici fra i vostri colleghi umani (forse compresi voi). Le sfide sociali collettive di tutto questo saranno profonde. Per un iniziato, cioè chi è in viaggio verso stati più elevati di coscienza, questo specifico Nodo Caotico è, e continuerà ad essere, sia estremamente difficoltoso che pieno di possibilità. La sfida ha a che fare con la natura di questo Nodo Caotico, unico, che spinge verso la superficie della vostra consapevolezza cosciente una tossicità emozionale profondamente radicata. Una delle difficoltà che le persone di inclinazione spirituale stanno vivendo, e continueranno a vivere per qualche tempo, è il profondo riconoscimento di avere questioni irrisolte e ostilità radicate nel profondo, che potrebbero non andare molto d’accordo con l’immagine che hanno di se stessi. Infatti, questo è un momento in cui le immagini di sé andranno in frantumi. Lo state vedendo succedere a livello internazionale con i governi e lo vedrete succedere su tutti i livelli della società. Ma, per molti, sarà il frantumarsi dell’immagine personale di sé la cosa più difficile contro cui lottare. Quello che desideriamo farvi capire è che la vostra negatività, la vostra tossicità, la vostra angoscia e la vostra disperazione – se sono effettivamente presenti – non devono essere una negazione di voi. Anzi, esse possono essere dei portali verso l’inconscio profondo, verso le fondamenta stesse dell’intento umano subconscioNel processo di auto-liberazione dovete gestire questa negatività in voi stessi, indipendentemente dai metodi che potreste utilizzare per liberarvi. Adesso desideriamo rivelare un metodo per infondere in voi stessi luce ed energia rivitalizzante. Presentiamo il metodo in questo momento, perché occorreranno grande forza d’animo ed energia personale per superare questo Nodo Caotico particolare e anche quelli che arriveranno in futuro. Noi lo chiamiamo Orchidium. È un metodo semplicissimo che implica una metafora e un immagine biologiche. L’ostacolo più grande e la più grande difficoltà con l’Orchidium è la sua semplicità. Gli esseri umani tendono a rendere le cose più complicate del necessario, quando si tratta di questo genere di lavoro. Essenzialmente l’Orchidium è per voi un mezzo per attirare nel vostro KA (il vostro corpo energetico), oltre che nel vostro corpo fisico, alti livelli di luce spirituale e di energia rivitalizzante – quella che gli Yogi chiamano prana e che i Daoisti/Taoisti chiamano chi. In questo metodo, immaginate che nel vostro ombelico ci sia un fiore simile ad un’orchidea. La radice centrale di questo fiore immaginario è cava ed è ancorata o radicata in un punto davanti alla vostra colonna vertebrale, direttamente dietro al vostro ombelico. Questa zona è nota ai Daoisti/Taoisti come il Ming-Ma (oSede della Vita). Nota: Mentre la maggior parte dei Daoisti/Taoisti ricorrono al termine Ming-Men e dicono che si tratta di una regione che, più o meno, si trova dietro l’ombelico e sotto la pelle della schiena, gli Hathor usano questo termine per indicare un’area più ampia. Ai fini dell’Orchidium, concepite il Ming-Men (Ming-Ma) come la regione della vostra spina dorsale che si trova di fronte all’ombelico. Da quest’area della vostra colonna vertebrale, la Sede della Vita invia forza vitale a tutti gli organi del vostro corpo. È dalla Sede della Vita che l’energia sottile viene distribuita al vostro corpo di energia sottile e anche agli organi del vostro corpo fisico. Questo genere di energia sottile ha un effetto profondamente nutriente e rigenerante. Quando mantenete l’immagine dell’Orchidium, immaginate che lo stame si estenda all’esterno, davanti a voi, dal centro del vostro ombelico (Nota: gli Stami sono gli organi riproduttivi di un fiore, che producono polline. Essi consistono di uno stelo detto filamento e di un’antera che produce il polline). Quando create l’Orchidium con la vostra immaginazione, lo stame protrude dal centro del fiore. A scopo di riferimento, più avanti, in questo messaggio, compare una foto di un fiore con lo stame. Per sua natura, l’Orchidium attira dentro di sé luce spirituale ed energia sottile dal cosmo e le invia al Ming-Men (Ming-Ma). Per attivare l’Orchidium, tutto ciò che dovete fare è immaginare questo fiore, in qualsiasi modo abbia senso per voi, in maniera che la corolla sia aperta e la radice centrale sia cava e si estenda dall’ombelico fin dentro al Ming Men (Ming-Ma). È fondamentale che capiate che l’Orchidium attira queste energie celesti verso di voi da solo, per sua stessa natura e senza che voi dobbiate fare nulla. Non c’è alcuna relazione fra il flusso di energia sottile dentro l’Orchidium e il vostro respiro. Una volta che attivate il flusso di energie celesti verso l’Orchidium, esse scorreranno automaticamente e senza ostacoli, finché non le fermerete. Gli individui sensibili scopriranno ben presto di poter vedere il flusso di energie cosmiche nello stame dell’Orchidium, ma la riuscita non dipende da questo livello di sensibilità. Questo tipo di consapevolezza è semplicemente una finezza. Ciò che è importante è sentire e percepire il flusso di luce spirituale e di energia lungo la radice centrale, il tubo cavo, dall’Orchidium (nel vostro ombelico) al vostro Ming-Men (Ming-Ma) e, poi, godersi il flusso di forza vitale nel vostro corpo sottile e in quello fisico a vostro piacere. Vi consigliamo di fare esperimenti con questo ad intervalli di cinque minuti, in modo da acquisire familiarità con il modo in cui l’Orchidium funziona per voi e anche per evitare un’eccessiva stimolazione. È possibile che si introduca troppa energia celestiale nel vostro sistema, motivo per cui consigliamo i cinque minuti per volta. Cinque minuti una volta al giorno è tutto quel che occorre per familiarizzare con l’Orchidium e i suoi potenziali. Una volta capito come funziona l’Orchidium per voi e quanta energia celeste potete introdurre comodamente in voi, potete sperimentare sessioni più lunghe, se lo desiderate. Dopo ogni sessione di Orchidium consigliamo vivamente di immaginare che l’Orchidium si chiuda, in modo che la corolla non sia aperta. Questo ha lo scopo di auto-protezione quando entrate nel mondo. Fin quando non avrete imparato come separare le energie positive per la vita da quelle negative per la vita, che vi circondano, vi suggeriamo di intraprendere questa strategia di protezione. Mentre potete attivare l’Orchidium senza alcun suono o musica, nelle fasi iniziali potreste trovare molto utile la Meditazione Sonora Ethos. Questo, perché le pulsazioni di questo brano sonoro facilitano il movimento delle energie celesti dentro la radice dell’Orchidium, che si connette al vostro Ming Men (Ming-Ma). Ascoltando la Meditazione Sonora Ethos, quando attivate l’Orchidium, prestate particolare attenzione al canale cavo, la radice, che scorre dall’Orchidium fino al vostro Ming-Men (Ming-Ma). Le pulsazioni soniche nell’Ethos amplificheranno il flusso di energie celesti in questo canale. Mentre il metodo per attivare l’Orchidium è facile, le conseguenze in termini della vostra forza vitale e della vostra capacità di sostenere la luce spirituale sono piuttosto complicate. C’è un’altra complessità, qui, ma riguarda i vostri sistemi di credo. Se non vi elevate al di sopra di queste convinzioni limitate, limiterete il flusso di energie celesti. Vivete in un cosmo di squisita e inimmaginabile bellezza, luce spirituale, coscienza ed energia. Siete gli eredi di tutti questi tesori e ciascuno di essi vi conferisce i poteri della coscienza – eppure, siete tagliati fuori dal vostro diritto di nascita a causa di molte vostre filosofie e religioni. Qualsiasi religione insegni che siete stati separati dai luminosi regni celesti perché avete un corpo fisico, è un ostacolo per la verità del vostro essere – per come la vediamo noi. Anche qualsiasi religione dica che siete separati dai mondi paradisiaci e dai loro tesori, a causa del peccato alla vostra nascita è, a nostro avviso, un impedimento. Le filosofie che suggeriscono che siete un mero essere fisico senza alcuna dimensione di coscienza trascendente il tempo e lo spazio sono, secondo noi, un altro ostacolo. Per la buona riuscita della sperimentazione con l’Orchidium, vi suggeriamo di sospendere temporaneamente queste credenze. Vedete da voi quanto bene funzioni l’Orchidium, quando sospendente effettivamente queste forme pensiero limitanti. Dopo aver lavorato con l’Orchidium in questa maniera (senza convinzioni limitanti), potreste persino scegliere di lasciarvi del tutto alle spalle quelle convinzioni e forme pensiero, in modo permanente. Quando lavorate con l’Orchidium, vi suggeriamo le seguenti forme-pensiero:
1)    Immaginate di essere parte, ed eredi, di tutti i tesori del cosmo – i regni più alti della luce e le energie più sottili che rivitalizzano.
2)    Immaginate che l’Orchidium attiri, agevolmente, dentro di voi, questi tesori ogni qualvolta scegliete di aprire il fiore.
3)    Attraverso l’Orchidium, potete sperimentare la trasformazione del vostro corpo di energia sottile e degli organi vitali del vostro corpo fisico.
Usate questa energia potenziata e forza vitale (oltre che la forza di luce) per sostenervi mentre attraversate questo potente Nodo Caotico e quelli a seguire.

Fonte:www.tomkenyon.com

martedì 29 luglio 2014

Siriani


La Federazione Stellare dei 3 Soli o Federazione Stellare di Sirio o Impero di Sirio è abitata da esseri umani molto simili ai Pleiadiani. I Siriani hanno diverse origini e mescolanze, ma la razza madre ha la carnagione scura simile alle nostre genti medio-orientali e capelli neri. La loro altezza varia dal 1.90 metro fino ai 2.10 metri. Nella Classificazione Steiger corrisponderebbero ad alieni di tipo Beta 1. Nella Classificazione Colzani corrisponderebbero ad alieni di Gruppo 2. Nella Classificazione Pereira corrisponderebbero ad alieni di Tipo 1. I siriani sarebbero di 4° dimensione. Il pianeta principale del sistema di Sirio B si chiama Nagal, lì ha sede il Consiglio dei Maestri di Sirio detto anche Consiglio dei Nove (di cui Lord Aescapulus è il portavoce divino che lo presiede). Sono presenti anche nel sistema di Altair. I Siriani sono una razza molto coraggiosa e hanno una buona maestria dell’energia e della coscienza universale. Sono profondamente legati alla Terra, creando essa un cerchio simbiotico con Nagal. Il Sistema di Sirio B è gemello a quello solare, in quanto entrambi sono sistemi binari. La seconda razza Siriana molto nota è la bellissima e dolcissima razza dei Cetacei Lyriani provenienti dal sistema di Vega nella costellazione della Lyra. La convenienza dei Siriani nel fare il primo contatto è l'evoluzione di entrambe le razze e l'azzeramento del Karma di Sirio. Aiutando tecnologicamente e portando amore spiritualmente ad una razza come la nostra anche la razza Siriana crescerà. Sembra che i popoli di Sirio abbiano popolato Atlantide, la cui popolazione poi è confluita nel medio-oriente (tant'è che nel libro sacro dell'Islam, il Corano, Allah viene chiamato il Signore di Sirio). Secondo alcuni il channelling di Muhammad sarebbe un modo che hanno usato i siriani o gli angeli per innestare un mito di fondazione a loro utile al fine di controllare la terra successivamente (al periodo di "innesto" del mito fondativo, nel 600 dC). Può darsi che nelle prime battaglie, i musulmani (contro i meccani, per esempio) siano stati aiutati da flotte invisibili di UFO siriani. Sembra che la Fratellanza di Luce ritenga che l'Islam attuale debba rettificare i suoi assunti, per una parzialmente errata interpretazione del Corano. Quindi è ipotizzabile che i Siriani siano musulmani e che magari abbiano un proprio Califfo o una democrazia islamica. Sembra che la Terra sia stata accolta nella Federazione galattica della Via Lattea il 5 marzo 1993, settore Consiglio Siriano. A quanto pare, insieme, i siriani e gli andromediani vorrebbero prendere il controllo della Terra. Il contattista dei Siriani sarebbe Sheldan Nidle. Sembra che un siriano di nome Salusa, della Federazione galattica mandi messaggi sulla Terra,canalizzato da Mike Quinsey. Vi sarebbero testimonianze indicanti che i pleiadiani e i siriani nei pianeti da loro colonizzati abiterebbero (anche o solo) in colonie sotterranee. I pleiadiani e i siriani dicono che lo fanno per rispettare la natura, ma è possibile che lo facciano per massimizzare la superficie agricola coltivabile, un'altra ragione potrebbe essere evitare la fine delle loro civiltà sui loro pianeti in caso di impatto di un grosso asteroide. Si potrebbe ribattere che la superficie diviene inabitabile in questi casi non tanto per l'esplosione dell'impatto ma per l'oscuramento da nuvole di detriti dei cieli che durano centinaia di anni creando dei secoli di inverno "nucleare" con conseguente estinzione delle specie vegetali e animali, lasciando quindi senza cibo anche le colonie sotterranee, che morirebbero. Ma si potrebbe ipotizzare che i Pleiadiani e i Siriani nei loro pianeti avrebbero allevamenti di bovini sotterranei, coltivazione di fieno e verdure e frutta sotterranei con luce elettrica artificiale, con energia elettrica proveniente da centrali geotermiche, o nucleari a fissione (con miniere di uranio sotterranee) o nucleari a fusione (alimentata con l'acqua sotterranea). Se le informazioni canalizzate da Sheldan Nidle corrispondono a verità, c'è l'aggiornamento del 25 ottobre 2011 che sconvolge completamente (in meglio) il quadro precedente. Secondo la teoria del complotto, da 13.000 anni esisterebbe un governo ombra dei rettiliani (e in modo intermittente degli anunnaki) che dirigerebbe i potenti e le masse del mondo come delle marionette. Questo governo ombra sarebbe quindi oscuro e in ultima analisi del male e dei demoni; porterebbe tra le altre cose disugualianza e eccessivo potere e denaro alle alte sfere e miseria al popolo. Però (se le nuove di Nidle sono vere) questo quadro sta cambiando in meglio: la Federazione galattica (e in particolare i Siriani, nel cui settore amministrativo rientrerebbe la Terra anche formalmente dal 5 marzo 1993) avrebbe deciso di spazzare via questo governo ombra (proprio dal novembre 2011). Questo con varie tecniche high tech (griglie dimensionali, ecc) e una bella retata nelle Basi sotterranee americane e tra gli adepti oscuri dei rettiliani nelle alte sfere dei governi mondiali. A breve, secondo Nidle, questa operazione sarà resa pubblica e si incominceranno i processi stile Norimberga. E' evidente che non c'è stato nessun cambio al vertice recentemente. E c'è da dire che "presto" per gli angeli e Dio può voler dire entro un migliaio di anni... Comunque, presto o tardi che sia, è evidente che la strategia della Federazione galattica è aspettare che i rettiliani(mediante i miliardari e i massoni) costruiscano il governo mondiale, dopodichè minacceranno con le flotte siriane e/o Nibiru i governanti terrestri filo-rettiliani e li sostituiranno con loro rappresentanti insediati come "vicerè" della Terra. In ufologia si pensa che quella che l'Apocalisse di San Giovanni descrive come la fine dei giorni sia la descrizione di due eventi diversi: 1° il passaggio dall'Era dei Pesci all'Era dell'Acquario e (si spera) il passaggio dalla terza dimensione alla quarta (entrando a tutti gli effetti nella Federazione galattica). 2° il Giorno del Giudizio che nessuno sa quando arriverà ma che vedrà giudice Dio e giudicati tutti nel multiverso (uomini e alieni). Quello che interessa questi anni è credo solo il primo punto. L'assimilazione della Terra nelle zone galattiche amministrate dalla Federazione galattica avverrà apparentemente come una lotta tra bene e male in un crescendo in cui alla fine vincerà il bene (cioè gli angeli, o alieni siriani) contro il male (cioè i demoni, o alieni rettiliani). In effetti era già stato deciso tutto da tempo. C'è stata tempo fa una guerra tra siriani e pleidiani per il predominio nella Via Lattea. Vinsero i siriani, si divisero i settori e la Terra rientrò nei settori siriani: questo per la sostanza. Poi pleiadiani e siriani fecero pace per contrastare l'avanzata del nemico comune rettiliano e si costituì la FG. La FG al contrario dell'impero draconiano ha uno statuto che prevede che i pianeti che entrano nella FG devono volerlo, cioè che bisogna rispettare il libero arbitrio del pianeta. La Terra fa parte di quei pianeti dalla civiltà in formazione (è quello che noi chiameremmo terzo mondo) e la FG per questi pianeti ha una procedura standard di non-intervento. La rivoluzione industriale e lo sviluppo tecnologico ci stanno però facendo uscire da questa categoria e quindi si stà avviando la procedura standard di assimilazione. I siriani della FG avrebbero tre opzioni: 1° invaderci (ma le loro leggi lo impediscono, non i loro mezzi, che ielo permetterebbero benissimo). 2 lasciarci nella zona di limbo esterna alla frontiera alla mercè di un'invasione rettiliana (con asservimento, sterminio, ecc..). 3° assimilarci col nostro consenso. Per ottenere quest'ultimo risultato si userà Gesù tornato per gli ultimi giorni e una spettacolarizzazione del repulisti delle infiltrazioni demoniche/rettiliane/annunake/illuminati nella società umana e un massiccio apporto di procedure amministrative ed energia, cosìcchè al culmine quelli della FG incasseranno la riconoscenza adorante delle masse terrestri e quindi la Terra entrerà ufficialmente nella FG e l'operazione assimilazione sarà conclusa.

lunedì 28 luglio 2014

Il mistero dei Crop Circle

Quella dei cerchi nel grano (altrimenti noti come crop circles, agroglifi, pittogrammi,formazioni) è una storia curiosa e a tratti affascinante. Ebbe inizio il giorno di ferragosto del 1980. In quella data il “Wiltshire Times” pubblicava, per la prima volta in assoluto, una fotografia di un cerchio nel grano. Ritraeva una delle tre impronte circolari impresse sull’avena nel podere del signor Scull, presso Bratton Castle. L’evento si verificava in un momento particolare. Gli anni Settanta si erano contraddistinti per una crescente attenzione verso l’ufologia, e per l’esplosione della cultura hippie, che era nata negli States attorno alla metà degli anni Sessanta e aveva poi rapidamente contagiato varie parti del globo, giungendo naturalmente anche presso i cugini del Regno Unito. Qui assumeva le sembianze del celtismo e del panteismo, favorendo il dilagare di gruppi e movimenti di controcultura, spirituali e misterici endogeni, ispirati a filosofie alternative. Si pensi alla Wicca e al New Age, e alle “carovane di pace” di Stonehenge. Questo ampio afflato spirituale, e con esso l’ispirazione che aveva generato questa cultura, nel 1980 stava conoscendo un primo importante momento di flessione. Ed ecco che, in un simile contesto, i tre cerchi impressi nell’avena sul podere del signor John Scull assumevano un significato tutto particolare. Erano apparse a pochi chilometri da Warminister, che in quegli anni era divenuta nota come la “città degli UFO”, a pochi chilometri dalla famosa collina di gesso del gigantesco ritratto del White Horse (cavallo bianco), e a pochi chilometri da Stonehenge stessa. L’evento divenne una formidabile appendice di quel movimento transculturale che sembrava stesse perdendo smalto. Quei tre cerchi, con la vegetazione allettata in senso rotatorio orario attorno al centro, con le spighe piegate ma non spezzate, e privi di tracce di accesso al campo, erano il vento che soffiava nelle trombe del mistero, e suonava la carica. Cosa era successo in quel campo? Era forse atterrato un UFO? Un'eventualità non così peregrina, se è vero che alcuni giornali locali ed un settimanale nazionale adottarono titoli che riferivano di “tracce di un'astronave extraterrestre”. A partire da quel giorno la questione dei cerchi nel grano diveniva gradualmente un affaire, sempre più cavalcato dai mass media, soprattutto nel Regno Unito. Nascevano gruppi di interesse e di osservazione (“crop watching”), si organizzavano operazioni internazionali nella speranza di assistere in massa e di filmare la realizzazione di un crop circle, si tenevano convegni, si scrivevano riviste e libri, fiorivano trasmissioni televisive, partiti e fazioni, ricercatori ed esperti, ufologi accorrevano da ogni parte del paese e del pianeta. Tutto ciò in una escalation che conosceva il suo apice il 9 settembre del 1991, quando un altro evento epocale interveniva a re-indirizzare la storia dei cerchi. Si trattava, anche stavolta, di un articolo di un tabloid: il “Today”. L’articolo era a firma di Graham Brough, e il titolo era “Men who conned the world” (“Gli uomini che hanno ingannato il mondo”). Il pezzo presentava due pensionati artisti di Southampton, al secolo Douglas Bower e David Chorley, come gli autori dei cerchi nel grano che imperversavano nelle campagne inglesi da oltre un decennio.  duo di Southampton, immediatamente ribattezzato “Doug & Dave”, da quel momento viene sommerso da una nube di sospetto, e da un’onda in piena di calunnie e di accuse. Per gli ufologi i due attempati buontemponi mentivano, erano dei ciarlatani, a caccia di facile denaro, di gloria, di attenzione mediatica. Venne accusato anche il “Today” (assolto da una inchiesta alla Press Complaints Commission), e si tentò in ogni modo di mettere alla berlina i due circlemakers (termine inglese con cui si indicano, letteralmente, coloro che realizzano i cerchi). Il fatto che ancora oggi, a distanza di un quarto di secolo, vengano scherniti da una certa opinione pubblica, e accusati di millantato credito, la dice lunga sulla quantità di odio che si è riversata sui due artisti inglesi, ma anche sulla veridicità della loro versione dei fatti. Con buona pace dei delatori, le loro dichiarazioni furono ricche di riscontri ed estremamente solide e credibili. Viceversa le accuse mosse loro erano per lo più pretestuose e infondate. Uno degli interrogativi sollevati dall’accusa è sempre stato ed è ancora il seguente: come è possibile che due anziani signori abbiano realizzato un simile numero di cerchi in tutto il mondo? In alcuni casi quasi contemporaneamente in posti lontani migliaia di chilometri? Essendo impossibile, ciò significava che mentivano. Eppure non si tiene conto di una elementare verità: cioè che Bower e Chorley non dichiararono mai, in nessuna occasione, di essere gli artefici di tutti i crop circles che apparvero dal 1980 al 1991. Anzi dissero chiaramente di essere gli autori di numerosi cerchi nell’Hampshire”, e di circa 25 formazioni per stagione nelle zone Cheesefoot Head, Warminster, Westbury, e successivamente anche Stonehenge. Per un totale di circa 200-250 cerchi complessivi, in tredici anni. Tutti gli altri cerchi non erano opera loro, ma di emulatori o altri artisti. E ve ne erano più di quanti si possa immaginare. Ad esempio quelli del gruppo chiamato “United Bureau of Investigation” (UBI), capitanato da John Martineau; oppure quelli degli “Amershan”, o ancora si altre individualità come Julian Richardson (alias Bill Bailey), o Adrian Dexter. Nel 1990 poi si aggiungevano anche gli “Wessex Skeptics” fondati da Robin Allen. Un altro interrogativo sistematicamente sollevato dai detrattori di Bower e Chorley è: come mai quando messi alla prova in pubblico e davanti alle telecamere, il duo ha realizzato delle performances vergognose? Per l’epoca in cui vennero realizzate, le creazioni di Bower e Chorley non erano affatto disonorevoli. Lo divenivano certo se si commetteva l’errore di paragonarle alle performance di artisti successivi, o contemporanei. La complessità geometrica dei crop circles è una costante degli anni Novanta, mentre fino ad allora i cerchi nel grano erano sempre stati per lo più dei semplici cerchi, dozzinali nell’esecuzione. Inoltre anche in questo caso si tace una elementare verità, e cioè che Bower e Chorley avevano avuto l’idea e la avevano messa in pratica, ma non erano certo dei virtuosi della tecnica, né degli esecutori sopraffini. Erano solamente i padri fondatori, i maestri che sarebbero presto stati superati dagli allievi. Prestissimo. Quando confessarono la loro attività, erano già stati superati. Bisognerebbe semmai puntare il dito su altri aspetti, che qualche ombra di sospetto potrebbero produrla. Ad esempio bisognerebbe chiarire definitivamente e senza equivoci cosa fosse quel “Copyright MBF Services” in calce all’articolo di Graham Brough del settembre 1991. Bisognerebbe chiarire perché Bower dichiarò al “Today” e poi a Class Svahnn di aver iniziato la sua attività nel 1978 per burla, e poi disse successivamente di averla iniziata nel 1975 perché “qualcosa là fuori” gli diceva di farlo. Aspetti marginali, certo, ma gli unici ad essere rimasti realmente irrisolti. Su tutto il resto, piaccia o meno, la storia –prima ancora della scienza – ha già dato le sue sentenze. Un aspetto fantastico ed affascinante della storia dei cerchi, è che nei dieci anni che vanno dal 1980 al 1990, durante i quali il fenomeno rimase mediaticamente in sordina e sconosciuto al grande pubblico, si svolsero in realtà già tutte le tematiche che saranno sistematicamente riprese con più clamore negli anni successivi, fino all’attualità. Per quanto paradossale possa apparire, l’affaire “cerchi nel grano” di fatto poteva dirsi concluso nel 1991, anno che per il grande pubblico ne segnava invece la nascita. Quell’articolo del 9 settembre, in un certo senso, decretava il battesimo dei cerchi nel grano a livello mediatico, e al tempo stesso ne decretava la morte a livello sostanziale. Le varie correnti di pensiero sulla natura ed origine di questo fenomeno, erano già tutte presenti prima del 1991, anno in cui era già stato presentato un ampio ventaglio di plausibili e possibili spiegazioni, e innumerevoli ipotesi erano già state scandagliate. Salvo alcune eccezioni, quello che si fece dopo il 1991 fu riesumare e al più sviluppare delle idee, ipotesi, teorie già ventilate da qualche ricercatore negli anni Ottanta. Tanto per fare un esempio eclatante, Colin Andrews nel 1990 già realizzava uno dei primi video-documentari mai prodotti su questo tema, intitolato “Undeniable Evidence” (“Prove Innegabili”). Illustrava tutte le incontrovertibili evidenze secondo le quali i crop circles (o almeno gran parte di essi, quelli appunto da lui definiti “genuini”) fossero frutto di intelligenze superiori, quindi di chiara natura e matrice extraterrestre, e addirittura fossero correlati con dei cambiamenti eco politici. Tra queste evidenze una in particolare destava stupore, poiché Andrews sosteneva che fosse stata riscontrata una modificazione delle strutture cristalline di elementi (come minerali) nel suolo interno delle formazioni nel grano. Si addiverrà più avanti a chiarire come questi esperimenti, che avevano portato a queste conclusioni, fossero stati manchevoli e spuri. Tuttavia verranno replicati alcuni anni dopo dal gruppo di ricerca noto come BLT (dalle iniziali dei suoi componenti: Burke, Levengood, Talbott) in un crop circle canadese del 1999, e ciò porterà alla pubblicazione di un famoso articolo dai connotati stavolta scientifici, intitolato “Clay-Mineral crystallization case study”. Per alcuni entusiasti questo documento (in cui si evidenzia appunto un aumento di cristallinità nei minerali all’interno di un pittogramma) rappresenta ancora oggi la dimostrazione scientifica incontrovertibile dell’origine extraterrestre dei cerchi. Non possiamo certo approfondire il complesso e delicato argomento in questa sede ma in realtà il documento in questione è stato ampiamente sopravvalutato. Contenendo innumerevoli lacune e vizi di forma e di sostanza, lasciava sorgere diversi dubbi e prestava il fianco a molte critiche. Anch’esso tuttavia, come molte altre ipotesi e teorie di recente fama, prendeva spunto da suggestioni ed esperimenti degli anni Ottanta.

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