martedì 5 maggio 2015

primavera e trasformazione spirituale

La primavera, comunemente avvertita come stagione del rilassamento e del ristoro, contiene in sé il segreto della conoscenza di possenti forze che reggono alla radice la vita della terra: forze luminose e vivificanti, forze abbaglianti, addirittura forze tenebrose. In tempi antichi le liturgie del calendario consentivano ai popoli di partecipare al corso dell’anno cogliendo la possibilità del contatto con numi chiaramente distinti; i tempi moderni, con l’avvento dell’intelletto, hanno sciolto l’uomo dall’ordine sacro del tempo. Questo scioglimento è stato nel contempo un liberarsi (della forza individuale) e un impoverirsi (dell’anima). 
Oggi un compito di sintesi attende l’individuo: quello di riconnettersi ai grandi ritmi della natura, al sacro ciclo dell’anno conservando il proprio pensiero lucido. È un compito innanzitutto del singolo, quindi delle comunità di uomini che sapranno formarsi sulla base di una rinnovata spiritualità per riaprire il varco chiuso dal materialismo, per frenare l’irruzione di forze oscure e la caduta dell’umanità nel subumano. 

Nel passaggio dalla primavera all’estate lo spirito della natura si rivela al mondo. L’anima dell’uomo si riversa in ciò che vive intorno, così egli diventa uno con tutto ciò che cresce, con ciò che germoglia e sboccia: fiorisce insieme al fiore, germoglia con la pianta, fruttifica con l’albero. La primavera scioglie, in una possente espirazione, gli spiriti della natura: essi sorgono dalla tomba dell’inverno, si innalzano nell’atmosfera sino a sfiorare le orbite dei pianeti e a percepire le leggi eterne delle stelle. La terra in inverno era quieta e placata come lo è la testa dell’uomo quando ha risolto un enigma. Ma quando a marzo le piante succhiano dalla terra le sostanze minerali per crescere, allora si diffonde nella natura una vitalità interiore, quasi una inquietudine. Sotto terra serpeggia la brama di vivere.

Questa brama attira stuoli di esseri ahrimanici. Essi aleggiano come un vento sottile che spira ovunque, come una pioggia che si riversa sul calcare della terra. Quando gli antichi veggenti vedevano nella atmosfera forme di draghi erano gli spiriti ahrimanici che vedevano. L’obiettivo di questi esseri è di trasformare la terra in un unico grande animale, distruggendo su di essa ogni forma di vita intelligente, ogni sentimento morale, la bellezza dell’arte, l’ordine della civiltà. Essi vorrebbero disciogliere le anime degli uomini in un grande essere collettivo dominato dai bassi istinti, farle cadere per sempre in uno stato di trance.

Ahrimane è il “principe di questo mondo”, è la forza di gravità che schiaccia gli uomini alla materia bruta. Egli corrompe con l’avidità del denaro, con l’ambizione del potere, con la brama dei sensi. Ma il patto firmato con lui a lungo andare è sempre fonte di sciagura. Ahrimane è il materialista perfetto: sua è la forza di gravità che schiaccia tutto verso terra. Negli uomini da lui dominati il pensiero della testa è solo una trasformazione dei succhi dello stomaco: seguendo le vie di Ahrimane essi discendono verso l’ominide. Se l’uomo si arrendesse completamente ad Ahrimane la sua figura si ripiegherebbe verso terra perdendo la nobile posizione eretta, il suo ghigno sarebbe quello della scimmia. Il corpo perderebbe l’agilità diventando grossolano e ricurvo come quello del gorilla; i movimenti perderebbero l’armonia della danza, l’eleganza della ginnastica, la velocità nel nuoto. Ahrimane promette il godimento dei frutti della vita; in realtà trasformando l’uomo in bestia gli vende la morte. L’uomo cedendo il suo spirito perde la scintilla della eterna giovinezza, così il suo organismo si calcifica e una sclerosi indurisce i movimenti e i pensieri. Ogni anno a primavera, quando gli animali si risvegliano dal letargo e le forze vitali delle piante si proiettano verso l’alto, l’oscuro signore ha ancora una volta l’illusione di poter dominare completamente l’umano.

L’uomo deve vincere la corruzione di Ahrimane, dominando con la propria anima nobile gli istinti inferiori, portando la moderazione e la ragione nella sfera degli impulsi (4). Solo così egli può conservare la dignità della propria figura e la posizione eretta tra cielo e terra. Ma un’altra forza produce squilibrio nella vita dell’uomo: essa si presenta come una divinità portatrice di luce, libera dalle limitazioni della vita terrena, splendida nell’espressione del volto come la stella del mattino. Quando Lucifero si manifesta, la forma del suo capo irraggia una bellezza meravigliosa, ideale. La sua forma sembra emergere dai colori del cielo dell’aurora, da formazioni gialle e rossicce, da vapori azzurri e violacei. Tutta la sua figura splendente è come se fosse formata da tenui vapori extra-terrestri. Egli appare bello ed amabile come la stella del mattino che sorge da oriente.

È un essere sapientissimo. La mente di Lucifero capta i più profondi misteri dell’universo mentre le sue ampie ali si stendono nell’immensità. Dalla fronte, dalla laringe, dalle orecchie di Lucifero si irraggiano onde che sfiorano tutto ciò che vibra nell’universo. E ciò che è tastato dalle onde ritorna alle orecchie di Lucifero, entra nella sua mente per poi uscire di nuovo come verbo che si espande nell’universo.

Lucifero è il grande seduttore, fu lui a sedurre per primo l’umanità nei tempi più antichi, prima ancora che Ahrimane cominciasse a corromperla. In antico l’uomo era legato ai ritmi naturali, seguiva fedelmente il grande ordine della natura. Lucifero lo spinse alla ribellione, liberandolo dall’ordine naturale e donandogli il senso del proprio arbitrio. Per far questo anzitutto svincolò la procreazione umana dal ritmo della natura. Per un istinto primordiale gli uomini arcaici tendevano al concepimento in primavera, in modo che le anime giungessero sulla terra passando attraverso la porta del solstizio. Lucifero svincolò l’uomo da questo ordinamento: gli diede la possibilità di riprodursi ad arbitrio e così gli trasmise il senso della propria libertà, ma anche la propria irrequietezza spirituale.


A primavera si fa più forte la seduzione luciferica: nelle nubi di marzo dinamicamente si protendono gli spiriti luciferici. Per quanto essa sia affascinante, l’uomo deve vincere questa seduzione spirituale. Deve rimanere fedele alla terra, concentrato sulla missione da compiere nel luogo e nel tempo in cui vive. Godendo i frutti della esistenza terrena, non deve rinunciare ai piaceri, non deve dimenticare i doveri che la vita gli pone. Gli uomini non devono inseguire la bellezza nell’aldilà ma devono sforzarsi di realizzarla sulla terra, sia pur in forma finita e peritura.

Chiamiamo Ahrimane e Lucifero la corruzione di due grandi forze spirituali e fisiche. L’impulso dell’uomo a liberarsi dalla materia e a proiettarsi nel mondo del puro spirito si abbaglia in Lucifero. L’impulso ad amare la vita terrena si fa ombra in Ahrimane. Essi sono come specchi deformanti che distorcono l’immagine delle due parti del tutto: la materia e lo spirito. Le forze che essi utilizzano non devono essere represse, ma redente. 

Ma in equilibrio tra queste due potenze si pone la divinità solare, la divinità che si rivela al mondo attraverso la luce del Sole. Come noi vediamo con gli occhi il disco del Sole in perfetto equilibrio tra la dura terra e gli spazi siderali così intuiamo la divinità del Sole in equilibrio tra Ahrimane e Lucifero. Il dio che è nel Sole si innalza sulla materia, trafigge il serpente di Ahrimane, come già fece a Delfi. Con la bellezza del suo sguardo attrae la forza di Lucifero e la spinge a discendere nella sfera terrestre. Per mezzo del suo volto bellissimo, che si rivela ogni giorno nel cielo, la luce divina entra infatti nel mondo sensibile.

Egli schiaccia il drago di Ahrimane, come già fece a Delfi. In qualunque modo lo si chiami ed invochi, egli porta agli uomini la salute e la purificazione.

Come il Sole a primavera risorge dalla tomba dell’inverno e trionfa così il Dio della Luce vince le tenebre della materia e le illusioni dello spirito. Il Sole della primavera che accarezza le piante è immagine dell’Invincibile che trionfa sulla terra e in cielo, portando all’uomo la salute perfetta. 

Nell’aria irradiata dal Sole della primavera si avverte anche l’influsso sottile di un’altra grande divinità, quella che gli antichi chiamavano Mercurio, lo spirito dell’aria. In alchimia il processo mercuriale si produce quando gli elementi dell’aria e dell’acqua si mescolano: in primavera, quando l’aria si riscalda e le acque più intensamente evaporano per poi discendere come pioggia sulla terra, il turbinio degli elementi manifesta la potenza del dio. Nel cosmo la terra appare azzurra come una gigantesca goccia d’acqua e l’azzurro dell’acqua esprime appunto l’effetto dell’influsso mercuriale.


In particolare Mercurio insegna agli uomini l’arte della guarigione e il simbolo di Mercurio, la verga dorata intorno alla quale si intrecciano i due serpenti, è il simbolo più appropriato per coloro che recano sollievo ai malati con i rimedi della medicina. Nel nostro tempo un compito particolare si pone per coloro che vogliono farsi seguaci di Mercurio: la conciliazione tra la medicina moderna, figlia della scienza sperimentale, e la medicina dello spirito. Queste due branche devono essere unificate, senza che l’una disprezzi l’altra o l’altra ignori l’una. La salute fisica e la salute spirituale debbono essere considerate come due aspetti della stessa realtà: la purificazione dell’anima e il benessere del corpo sono entrambi necessarie affinché lo spirito che è incarnato in ogni uomo possa compiere con energia la propria missione di vita.

La primavera è la stagione di Mercurio. Quando l’aria si fa dolce e profumata il dio fa fluire le sue forze nella natura. Per questo è tanto importante la vita all’aria aperta, a contatto con la natura, l’escursione in quei luoghi sacri che sono i boschi, nei quali la nostra stirpe ritrova il contatto con la sua origine. Chi tende l’orecchio alla natura trae ispirazione per comprendere le virtù terapeutiche delle piante, delle sostanze, delle giuste abitudini.

Mentre l’uomo cammina, marcia, avanza sulle proprie gambe una corrente sale dalle profondità della terra e va a corroborare la sua volontà. Per quanto provenga dal grembo della terra essa è una corrente di tipo luminoso e solare, percepibile con particolare intensità appunto nella stagione di primavera.

Nel cielo della primavera si libra in alto la figura di Mercurio, col suo sguardo riflessivo, con in mano la verga attorno alla quale guizzano le correnti serpentine. Allora i grandi elementi cominciano a mescolarsi e a fondersi tra di loro: l’acqua si surriscalda e sale verso l’alto nella regione dell’aria, i venti primaverili spingono le piogge a ricadere sulla terra. I quattro elementi formano tra di loro un circolo: un grande serpente di fuoco che roteando genera l’energia nel cuore segreto della natura. Gli Etruschi chiamavano Turms il loro Mercurio, il nume che mescola di continuo gli elementi. Mercurio è appunto il dio delle metamorfosi. La maschera del nume manifesta la forza arcana della natura che muovendo in eterno circolo gli elementi rinnova la vita. L’uomo stesso deve partecipare con la propria coscienza al movimento della vita. La meditazione sui quattro elementi, sul modo in cui l’uno si riversa nell’altro tende proprio a questo obiettivo. 

Una alimentazione sobria ed equilibrata durante l’inverno predispone l’organismo ad assimilare le forze di risanamento che si liberano nell’aria della primavera. Nel sistema respiratorio sono custoditi i segreti del risanamento e le forze del sistema respiratorio sono particolarmente attive nel settennio tra i sette e i quattordici anni: per tale ragione la vita all’aria aperta, l’educazione ginnica, il sentimento del valore sacro della natura coltivati in quella età sono causa di vigore e salute per buona parte degli anni a seguire.

Un’arte medica approfondita dovrebbe comprendere in che modo le malattie fisiche siano esse stesse sintomi, manifestazioni esteriori di squilibri interiori, di disarmonie dello spirito sorte con il succedersi delle vite. L’influsso di Ahrimane sull’essere umano tende a produrre l’indurimento, la sclerosi dell’organismo. Lucifero influendo invece sulla respirazione tende a disciogliere, a rende volatile l’organismo umano. La nuova medicina, nata dalla sintesi di scienza dello spirito e scienza della natura, dovrebbe individuare i rimedi fisici per curare le manifestazioni del male e nel contempo suggerire gli atteggiamenti spirituali adatti per eliminare la radice profonda della malattia. Infatti ogni malattia ha i suoi sintomi, ma la malattia stessa è solo un sintomo di qualcosa d’altro. 


Fonte: centrostudilaruna.it

lunedì 4 maggio 2015

come distinguere gli alieni positivi da quelli negativi

Contrariamente agli stereotipi proposti dal movimento New Age, un percorso spirituale illuminato non consiste nell’essere mansueti e lieti di condurre una vita tanto semplice al punto da diventare passivi e sordi ai problemi della vita quotidiana. Le persone che adottano questo atteggiamento finiscono in genere con l’allontanarsi dalla realtà e lo sperimentare alla fine un brusco risveglio. La vera spiritualità deve essere tanto pratica quanto trascendente, deve essere aperta ad entrambe le realtà fisica emetafisica, e affondare le proprie radici nell’esperienza vivificata dall’ispirazione divina. Occorre essere consapevoli delle limitazioni del proprio stato d’esistenza ma, allo stesso tempo, permettere l’avanzamento spirituale al di là di essa, aprendo le porte ad influenze che giungono dai piani più alti dell’essere.
Non potrebbe essere altrimenti. Una civiltà impantanata nel beato diniego, nel pensiero illusorio e nell’accettazione scevra da discernimento crollerebbe sotto il peso della propria follia, o verrebbe depredata da esseri ipocriti nello stesso modo in cui la gente affabile, ma ciecamente fiduciosa, viene  ingannata dai ciarlatani.
Il vero sentiero positivo è quello in cui ci si avvale di forza, pragmatismo, discernimento, comprensione, equilibrio e gnosi. La gnosi è la più alta forma di intelligenza divina e si manifesta concretamente attraverso l’intuizione oggettiva umana. Essa permette rivelazioni interiori, profondi insight e il riconoscimento diretto delle verità nascoste nelle fonti esterne d’informazione. Prevale sull’intelletto e sulle frequenze emozionali più basse, rimanendo così incorruttibile alla disinformazione, alla manipolazione emozionale e a logiche fallaci. L’abilità di sapersi volgere interiormente ed intuitivamente verso una più alta comprensione è uno dei principali catalizzatori dell’evoluzione spirituale, perché guida verso la verità e mette in guardia da inganni ed errori.
Il sentiero positivo si percorre perseguendo la realizzazione del potenziale della persona, sia sul piano fisico che metafisico. Grazie ad esso, si impara a sviluppare la propria capacità di mettersi al servizio del benessere spirituale e dell’evoluzione degli altri, facilitando in tal modo lo scopo divino della Creazione.
“Positivo” e “Negativo” non sono solo meri aggettivi; piuttosto derivano direttamente e logicamente da alcuni fatti fondamentali della nostra esistenza:
  • Gli Esseri Umani e gli Alieni sono esseri coscienti dotati di Libero Arbitrio;
  • Il Libero Arbitrio conduce all’indipendenza e all’individualità;
  • Gli individui interagiscono con loro stessi, tra di loro e con il mondo;
  • L’interazione tra gli individui modifica la loro consapevolezza;
  • Il Libero Arbitrio determina se l’evoluzione della specie volgerà verso lo sviluppo o verso la soppressione.
Finché il Libero Arbitrio permetterà di scegliere tra il supportare o il soffocare la consapevolezza e le libere scelte altrui, determinerà in conseguenza la presenza di:
1) Esseri che renderanno servizio alla Creazione, espandendo le loro coscienze e il Libero Arbitrio in equilibrio con la coscienza e il Libero Arbitrio altrui;
2) Esseri che serviranno esclusivamente sé stessi, a costo di sopprimere il Libero Arbitrio e la consapevolezza altrui, a nocumento dell’intera Creazione.
Ciò definisce essenzialmente i sentieri Negativo e Positivo. Il sentiero Positivo tutela l’equilibrio sostenendo il Libero Arbitrio nel sistema, mentre quello Negativo crea squilibrio diminuendo il Libero Arbitrio degli individui attraverso l’uso della forza, dell’inganno e dell’assimilazione; lungo il primo, noi stessi progrediamo promuovendo l’evoluzione degli altri; lungo il secondo, avvantaggiamo noi stessi a detrimento degli altri.
L’unica ragione per cui la via negativa continua ad esistere senza andare incontro ad una distruzione entropica (cioè ad un collasso dovuto al caos crescente insito nel sistema stesso, n.d.t.) è dovuto al fatto che essa funziona secondo lo Schema di Ponzi, in cui, per evitare l’implosione, la gerarchia predatrice dipende da un afflusso perpetuo di reclute e risorse. Per almeno una di queste gerarchie di predatori, il pianeta Terra è diventato l’avamposto per il reclutamento di individui dei quali “cibarsi”.
Quanto è universale il sentiero Positivo? Può essere percorso dalle diverse tipologie di alieni, indipendentemente dalla loro fisiologia? E che dire di sentimenti quali amore e compassione? Un rettiliano, il cui sistema nervoso manca dei neurotrasmettitori posseduti dai mammiferi, può provare le stesse emozioni di un umano e quindi seguire il sentiero Positivo? Certamente.
Gli individui dotati di coscienza sono molto più dei loro corpi: sono scintille immortali di consapevolezza che dimorano in vascelli materiali temporanei. Verità, comprensione, discernimento, saggezza e una più alta intelligenza spirituale sono virtù che trascendono la biologia. Allo stesso modo, anche l’amore puro, che è l’impulso a salvaguardare e promuovere la coscienza, è universale. Probabilmente i mammiferi hanno una fisiologia che permette loro di esprimere l’amore puro attraverso il senso di compassione, l’empatia e il prendersi cura gli uni degli altri, mentre la fisiologia dei rettiliani potrebbe esprimerlo maggiormente attraverso il senso del dovere, dell’onore e del bisogno. Entrambe le specie sono accompagnate dal senso di comprensione ed entrambe sostengono l’evoluzione della consapevolezza in coloro che amano.
La “Positività” è qui definita su basi puramente metafisiche. Le sue caratteristiche originano nella coscienza o, per essere più precisi, nello spirito, scintilla trascendente di consapevolezza che risiede nella parte più intima dell’essere. Fintanto che gli esseri saranno autocoscienti, individualizzati, dotati di libero arbitrio e capaci di interagire tra loro, il sentiero positivo sarà sempre aperto alla loro sperimentazione.

Considerazioni

considerazioni
Nel chiarire cosa caratterizza come “positivo” un alieno, vi sono svariati concetti da tenere presenti. Per prima cosa, non tutti i gruppi positivi sono identici; possono avere missioni differenti, aspetti differenti, come pure diverse culture, livelli di sviluppo, attività principali da svolgere nelle relazioni con l’umanità terrestre e differenti mezzi per raggiungere i loro obiettivi.
In termini di sviluppo, essi variano da un livello che l’umanità potrebbe raggiungere tra parecchie migliaia di anni di evoluzione spirituale e tecnologica, ad esseri che hanno totalmente trasceso il tempo e lo spazio, i quali non necessitano ulteriormente di veicoli, corpi né, come accade in certi casi, di vivere come entità individuali. In altri termini, la gamma dei alieni positivi spazia dagli esseri Extraterrestri a quelliUltraterrestri.
Tra questi due estremi, vi sono quelli che sono stati in grado di trascendere il tempo lineare ma che ancora necessitano di corpi, utilizzano tecnologia e viaggiano in veicoli. Sono l’analogo positivo delle entità negative iper-dimensionali menzionate nella prima parte di questo libro. Anche se non sono sempre legati al tempo lineare ed allo spazio tridimensionale, non necessitano nemmeno di interagire con i più alti reami immateriali dell’esistenza. Dal punto di vista funzionale, essi non sono né strettamente ultraterrestri e né strettamente extraterrestri, ma sono capaci di alternare questi due stati secondo necessità. Probabilmente, il termine che li designa meglio è Ambiterrestri.
Le razze di alieni positivi possono essere suddivise secondo uno schema simile:
Ultraterrestri Puri. Queste particolari entità immateriali non sono coinvolte in abduction o in avvistamenti UFO; sono intelligenze archetipe ed impersonali aventi la funzione di oracoli, guide ed emissari divini di altissimo spessore. Termini come “angeli” o “arcangeli” sono spesso approssimativamente riferiti a queste entità. Anche se totalmente assenti nella letteratura UFO classica, vengono comunque citati in alcuni testi canalizzati, religiosi e spirituali.
Ambiterrestri Superiori. Permangono per la maggior parte del tempo in uno stato immateriale ed iper-dimensionale di pura coscienza al di là dello spazio-tempo, potendo comunque materializzare i loro corpi e i loro veicoli secondo necessità. Svolgono attività di consiglieri, maestri, amministratori, supervisori o ricoprono altre posizioni di leadership. La loro attenzione è rivolta per lo più verso le questioni metafisiche sulle quali, grazie alle loro più ampie capacità di comprensione e percezione, forniscono linee-guida agli Ambiterrestri Inferiori.
Ambiterrestri Intermedi. Si situano al limite fra gli stati materiali ed immateriali dell’esistenza. Possono materializzare temporaneamente i loro corpi fisici e le loro astronavi nel nostro mondo 3D – tanto da poter essere toccate, studiate e replicate dagli umani – e hanno facoltà di de-materializzarsi per ritornare alla forma iper-dimensionale. Possono proiettarsi senza problemi nella nostra realtà. Quegli alieni positivi incarnati in forma umana, ma in realtà osservatori e servi di una causa divina, potrebbero far parte di questa categoria. Si interessano egualmente sia delle questioni spirituali che di quelle tecniche.
Ambiterrestri Inferiori. Li troviamo per lo più in forma materiale densa, anche se in uno spettro collocato leggermente oltre le nostre percezioni. Possono essere viaggiatori del tempo provenienti dal futuro o abitanti di un piano fisico o di una timeline paralleli. Nel loro ambiente nativo sono completamente tangibili. Se venissimo trasferiti nel loro ambiente, potremmo interagire tranquillamente con loro a livello fisico. Lo stesso vale qualora fossero loro a trasferirsi sul nostro pianeta, nonostante non abbiano capacità di adattamento proprie delle razze aliene positive più avanzate. Il loro regno consiste in una sorta di spazio-tempo traslato che differisce dallo stato di completa de-materializzazione al di là della spazio-tempo. Invece di proiettare coscientemente le astronavi dalla loro realtà alla nostra, preferiscono spostarsi semplicemente con quelle già presenti nella nostra dimensione. Rispetto agli Ambiterrestri Superiori, si interessano più di materie scientifiche, strategiche e diplomatiche, il tutto permeato di considerazioni etiche e spirituali.
Extraterrestri Puri. Queste entità sono completamente fisiche e appaiono sporadicamente in piccoli gruppi solamente per visitare il nostro pianeta. Date le loro limitazioni fisiche e la carenza di risorse, sarebbe per essi pressoché impossibile viaggiare in massa verso la Terra senza essere scoperti e catturati dalle razze aliene negative più evolute. Sono esseri tendenzialmente positivi che non hanno ancora trasceso le loro limitazioni fisiche. Ciò implica una certa ingenuità e fragilità che riduce le loro probabilità di sopravvivenza dato che, in ambienti fisici, la competizione per le risorse è all’ordine del giorno. A causa della loro elevata vulnerabilità, gli extraterrestri positivi sono pertanto inferiori di numero e molto più discreti rispetto agli altri.
La logica suggerisce che esista una simile classificazione anche per gli alieni negativi: gli Ultraterrestri demoniaci in cima, i viaggiatori spaziali fisici in fondo e gli alieni negativi iper-dimensionali (Ambiterrestri negativi) nel mezzo.
La relazione che intercorre fra questi due spettri di classificazione può essere rappresentata come una “Y” ruotata di 90° a destra, con un sentiero che sale e l’altro che scende. I percorsi si avvicinano in prossimità del punto di diramazione e divergono man mano che ci allontaniamo (il sentiero che sale è quello degli alieni positivi, quello che scende è quello dei negativi; in prossimità della giunzione, positività e negatività tendono a confondersi nella dimensione materiale, n.d.H.). Quelli più vicini al punto di diramazione, ossia quelli situati più in basso nei rispettivi spettri, sono quelli che molto probabilmente hanno molte caratteristiche in comune e interagiscono tra loro sia in conflitto che in collaborazione. Questo  perché sono meno polarizzati lungo i rispettivi percorsi e più trincerati nella fisicità. La fisicità è una realtà consensuale che necessita di una reciproca interazione causale. Così potremmo avere Ambiterrestri Inferiori negativi e Inferiori positivi sia in conflitto che in collaborazione fra loro; in circostanze obbligate, potrebbero addirittura coordinare gli sforzi per raggiungere indipendentemente i propri obiettivi individuali.
A differenza delle società aliene negative, basate sulla concorrenza, sul potere e sul’inganno – e quindi fortemente compartimentalizzate – le società aliene positive sono più armoniose, integrate e unificate fra loro. Ciò NON implica una coscienza collettiva appiattita in cui l’individualità venga soppressa ma, al contrario, un’armonizzazione delle individualità spiritualmente evolute all’interno di un network sociale che risuoni con il loro essere. In un tale sistema esiste un equilibrio tra lo sviluppo individuale e la coesione sociale, quest’ultima conseguenza diretta dalle basi spirituali garantite dal primo.
Infatti, coloro che riescono a connettersi con l’intelligenza spirituale superiore e si collegano alla stessa sorgente divina, possono condividere lo stesso rapporto spirituale e la stessa comprensione reciproca. Questo porta naturalmente ad un’autentica fratellanza, non certo frutto di programmazione o di imposizione, ma frutto dalla condivisione delle conoscenze di base e dall’amore per la verità, la libertà e l’equilibrio. Il tutto non va frainteso con le aspirazioni delle sette religiose che, mischiando dogmi con pregiudizi personali, causano conflitti interni e guerre religiose. La vera spiritualità scaturisce da una fonte comune e conduce all’armonia e all’unità, mentre i sistemi di credenze soggettive hanno effetti esattamente opposti.
Un altro aspetto da considerare è che l’evoluzione sociale e l’evoluzione spirituale sono due cose ben distinte. Nelle ultime migliaia di anni, l’umanità potrà anche essere progredita politicamente, tecnologicamente ed economicamente; questo non significa però che gli esseri umani si siano evoluti anche a livello spirituale. Qualità negative come l’avidità, l’ignoranza, l’egoismo, l’arroganza,  la gelosia e l’ira sono oggi diffuse come lo erano nei tempi antichi. Quella che appare oggi come una società avanzata è infatti composta da individui disonesti e spiritualmente non evoluti, tenuti in schiavitù attraverso sofisticati sistemi di controllo. Quindi, l’aspetto esteriore di pace, l’ordine e il progresso scientifico di un gruppo alieno NON sono necessariamente la prova di una bontà di fondo, perché potrebbero essere maschere dietro cui nascondere la propria atrofia spirituale.
Evoluzione spirituale non significa studiare e seguire precetti religiosi o etiche filosofiche (il che equivale a farsi programmare da fonti esterne all’essere): significa invece maturare nell’anima in modo che la saggezza intrinseca, il discernimento e la coscienza sviluppata in questa vita continui nella successiva. L’evoluzione spirituale è quel percorso, basato su successive reincarnazioni, in cui intelligenza spirituale superiore si manifesta sin dalla nascita, portando l’essere ad operare attivamente e guidandolo nelle sue decisioni personali e prospettive. Solo se una società è composta da individui spiritualmente evoluti può essere definita autenticamente positiva.
L’evoluzione individuale non ha limiti e può essere più veloce di quella sociale. Un singolo individuo scrupoloso e con una buona formazione esoterica potrebbe realizzare in alcune vite ciò che l’umanità nel suo insieme raggiungerebbe in migliaia di anni. La differenza tra la civiltà umana e gli alieni positivi è proprio questa: ciò che gli esseri umani spiritualmente più evoluti hanno raggiunto individualmente – nonostante l’inerzia del resto della società – gli alieni positivi lo hanno raggiunto a livello collettivo. Poiché un umano medio è meno evoluto di un Ambiterrestre medio, diremo allora che gli Ambiterrestri siano più avanti nella scala evolutiva.
D’altra parte, alcuni esseri umani possono essere più evoluti di talune entità aliene. Considerate ad esempio certi maestri esoterici che hanno avuto un profondo impatto sulla consapevolezza spirituale umana. Forse erano esseri umani puri che si levarono ben oltre la norma, o forse alcuni erano perfino Ambiterrestri Superiori che si incarnarono di loro iniziativa nella società umana, al fine di contribuire alla sua elevazione. Potrebbe anche esistere una fratellanza spirituale umana, dedita alla progresso della nostra coscienza, ancor più evoluta di alcuni gruppi di Ambiterrestri Inferiori intenti a contrastare l’agenda delle razze aliene negative: che si conoscano o meno, entrambi fanno parte dello stesso piano divino.
Tutto questo vuole dimostrare che la linea di demarcazione fra esseri umani e alieni è, individualmenteparlando, sfumata e confusa, mentre su scala sociale è graduata e precisa: il livello che per essi è diventato una norma diffusa, noi possiamo raggiungerlo individualmente come eccezione alla nostra specie, e collettivamente solo dopo un’ulteriore evoluzione spirituale. L’umanità NON dovrebbe dunque essere denigrata, né gli alieni positivi dovrebbero essere deificati sul falso presupposto che questi ultimi siano universalmente superiori ai primi, poiché vi sono le eccezioni.
Ovviamente, le eccezioni esistono pure per gli alieni. Nonostante la loro unità, dal momento che lo sviluppo individuale permette di divenire spiritualmente più evoluti degli altri, all’interno di una singola civiltà aliena positiva potrebbero esistere individualità più o meno avanzate; ad esempio, gli Ambiterrestri Superiori potrebbero collaborare con gli Inferiori. Sarebbe un errore pensare che una civiltà aliena sia esclusivamente ambiterrestre Inferiore, mentre un altra sia esclusivamente Ultraterrestre, in quanto all’interno di ciascuna ci saranno sicuramente delle eccezioni. Il livello medio di sviluppo è ciò che differenzia le civiltà: in quest’ottica possono collaborare insieme diverse civiltà positive, alcune più vicine agli Ultraterrestri, altre più vicine agli Extraterrestri, con questi ultimi che si rimettono spesso alla saggezza e alle indicazioni dei primi.

Caratteristiche degli alieni umanoidi positivi

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Come sono gli alieni umanoidi positivi? Siamo in grado di dare una risposta tramite: 1) resoconti di persone rapite e contattate, tenendo presente la possibilità di invenzioni, aggiunte non veritiere, bugie; 2)testi esoterici, mitologici e religiosi, dove si fa menzione di benefattori non umani; 3) esperienze personali come sogni, viaggi astrali, abduction e contatti fisici nel mondo reale. Da queste aree ho tratto la seguente stima.
Le loro comunicazioni verbali e telepatiche risuonano come sincere, mostrano grande sobrietà e profonda comprensione; essi hanno anche l’umiltà, la prudenza e la lungimiranza di semplificare la loro comunicazione, sottovalutando la loro intelligenza per non imporsi ed intimidire. Sono perciò attenti e misurati nel modo di parlare. In generale, sono consapevoli della loro influenza e si astengono dal condizionare le nostre opportunità di apprendimento fornendo anticipatamente le risposte. Sono esperti nel crittografare profonde verità in ciò che dicono: tali verità si riveleranno con il senno di poi, una volta raggiunto un grado di maturità sufficiente per poterle comprendere. Sono ugualmente molto talentuosi nel riunire diversi significati in poche parole e nel dire la cosa giusta al momento giusto, il che fa un’enorme differenza.
Possiamo riconoscere in loro un alto grado di sviluppo della consapevolezza e della coscienza, chiarezza, giudizio, intelligenza e saggezza, perlomeno nei nostri riguardi. È diffusa l’idea sbagliata che i più alti esseri positivi non siano così pienamente consapevoli e vigili, e che essere illuminati significhi somministrare dolci banalità stereotipate in uno stato di tranquilla beatitudine. Gli esseri realmente positivi hanno una coscienza molto elevata, non incompleta. Non sono ciechi di fronte alla realtà o insensibili riguardo a verità e conoscenze che noi consideriamo sgradevoli, ma le vedono in modo chiaro e realistico nel loro contesto superiore.
Possiedono amore, empatia e compassione ma non a discapito di ragione, saggezza e comprensione: al contrario, questi due aspetti superiori – quello emozionale e quello intellettuale – sono fusi in armonia ed equilibrio. L’amore senza comprensione porta a sentimentalismo e credulità, mentre la comprensione senza amore può condurre a freddo intellettualismo e crudeltà. Gli alieni positivi superiori, avendo raggiunto un certo livello di sviluppo spirituale, non hanno queste mancanze. I sistemi di sviluppo esoterico più equilibrati portano gli uomini allo stesso livello di calore umano e comprensione.
Gli impostori possono indurre nei loro bersagli un finto senso di cordialità e di calore, che limita la consapevolezza facendo credere che l’impostore possa essere un alieno positivo che irradia vibrazioni positive. Tuttavia, queste emozioni apparentemente positive sono semplicemente risposte chimiche o ormonali che offuscano il giudizio invece di acuirlo. Quelli autentici emanano un calore che può essere percepito senza essere inondati da sensazioni, come il percepire il calore del fuoco senza essere nelfuoco; gli impostori, d’altronde, figurativamente “ci scaldano” con emozioni indotte in modo tale che, nonostante i loro cuori freddi, possiamo erroneamente proiettare su di loro il nostro calore emozionale. Gli impostori producono un effetto che è soppressivo sulla consapevolezza piuttosto che supportivo. Mentre gli impostori sfrondano la nostra consapevolezza ad una dimensione facilmente maneggiabile, gli esseri realmente positivi hanno il pregevole effetto di esaltare le nostre potenzialità, elevando in noi prospettive e lucidità. Quando si ha a che fare con gli impostori, c’è sempre una sensazione come di trance, intontimento, ipnosi o sopraffazione.
Gli esseri positivi, in particolare gli Ambiterrestri Intermedi e quelli Superiori, non si appellano ai nostri istinti più bassi né fanno leva sul nostro ego per costringerci a cooperare. Piuttosto, si rivolgono alla nostra ragione più elevata ed alla nostra intuizione. Non fanno balenare ricompense o privilegi davanti ai nostri occhi per farci agire contro il nostro giudizio più alto, ma possono ricompensarci inaspettatamente per aver seguito il nostro miglior giudizio in circostanze probatorie. Non cercano di impressionarci con titoli fantastici, né con un inutile gergo tecnico inteso a confondere, né con dettagliate ma superflue banalità: utilizzano invece un approccio pratico e minimalista, trattando solo l’essenziale importante. Talvolta sono esitanti nel soffermarsi sulla loro identità ed origine, poiché ciò potrebbe causare problemi come la venerazione, l’adorazione e la compromissione della loro sicurezza: quest’ultima è particolarmente importante per gli Ambiterrestri Inferiori, a causa della loro fisicità.
Anche se, al momento attuale, gli esseri positivi più elevati sono spiritualmente più sviluppati e raffinati di noi, essi non sono comunque perfetti. Più si avvicinano al nostro livello di sviluppo – cioè più si discostano dal livello degli esseri positivi più elevati – più sono propensi a operare basandosi su informazioni incomplete, facendo ipotesi ingenue e mal riponendo la loro fiducia. Pur entro certi limiti, il libero arbitrio lascia margini aperti al futuro, per cui c’è spazio per gli errori. Più in basso si trovano gli Ambiterrestri nella scala evolutiva, più limitata è la loro abilità di previsione e preveggenza. (…)
Questo è solo un esempio di quanto differiscano gli esseri positivi da quelli negativi, in quanto gli alieni negativi sono più rivolti verso la fisicità mentre quelli positivi pongono grande enfasi nella spiritualità. Gli esseri positivi sono maggiormente protesi a perfezionare e liberare l’anima, a preservare il libero arbitrio, a diffondere conoscenza, saggezza e altri ideali trascendentali; invece gli alieni negativi sono più concentrati sulla raccolta di risorse, sulla manipolazione genetica e sulla preservazione del loro “allevamento di bestiame”. Ciò non vuol dire che gli alieni positivi disdegnino il lato fisico, che siano indifferenti all’ambientalismo o immuni dalla necessità della tecnologia; significa piuttosto che, quando gli interessi in gioco sono alti, possono avere il senno di riclassificare i loro valori, sacrificando il superiore per l’inferiore.

Tecnologia ambiterrestre

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La tecnologia è necessaria per realizzare ciò che la consapevolezza da sola non è in grado di fare. Gli alieni positivi la utilizzano solo quando sono in forma corporea (piano fisico e/o eterico). I più elevati Ambiterrestri usano meno tecnologia per adempiere alle stesse cose, perché sono meno legati alla fisicità ed hanno un maggior comando cosciente su di essa.
La tecnologia puramente materialistica che ci è familiare si può sviluppare fino a quando non raggiunge la soglia quantica ed i limiti del determinismo. Oltre questo punto deve diventare sub-quantica ed ultra-relativistica, incorporando fattori interdimensionali e metafisici per potersi sviluppare ulteriormente.  È così che funziona la tecnologia ambiterrestre inferiore, che permette la progettazione dello spazio-tempo, la rotazione dimensionale, i viaggi nel tempo, la modificazione delle energie eteriche e l’interfacciamento diretto della coscienza con i dispositivi.
Tutto ciò può essere fatto naturalmente anche dalla tecnologia degli Ambiterrestri Intermedi e Superiori, avendo essi perfezionato ad un livello ancora superiore la fusione fra la coscienza e la tecnologia. Sembra che la loro tecnologia sia interamente plasmabile con la coscienza e perciò fondamentalmentealchemica in natura. Appare e funziona come tecnologia, ma si tratta effettivamente di incarnazione fisica o precipitazione eterica di pensieri, intenzioni ed archetipi spirituali. La relazione fra le sue parti tangibili rispecchia la relazione fra le sue più alte componenti metafisiche.
La principale differenza tra la tecnologia ambiterrestre positiva e quella negativa è lo spettro della realtà multidimensionale a cui ognuno può accedere, che risulta essere più marcato per la positiva, grazie ad una più equilibrata ed olistica qualità di coscienza, capace di risuonare più profondamente con la Sorgente Divina della Creazione. Gli Ambiterrestri negativi, non potendo accedere a questa Sorgente, per giungere le loro mete devono invece ricorrere necessariamente ad astuzie, persecuzioni, lusinghe, piraterie, furti e scappatoie.

Distinguere tra forze Positive e Negative

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Gli Ambiterrestri Positivi e Negativi hanno tratti univoci e tratti condivisi. Compilare una lista dei tratti univoci ci aiuterà a identificare l’orientamento di una particolare fazione aliena, mentre una lista dei tratti comuni ci mostrerà su cosa NON possiamo fare affidamento per riconoscerli e distinguerli. Ciò è molto utile, poiché gli impostori utilizzano i tratti in comune per “provare” il loro orientamento positivo, per raddolcire e nascondere i loro tratti univoci negativi.
Segue una lista dei tratti Condivisi, una lista dei tratti Univoci Negativi e infine una dei tratti Univoci Positivi. Non tutti i tipi positivi avranno tutti i tratti positivi, ma sicuramente non avranno i tratti univoci negativi. D’altro canto, non tutti i tipi negativi avranno tutti i tratti negativi, ma non avranno i tratti univoci positivi. Questa lista dovrebbe essere usata come guida per ulteriori riflessioni e perfezionamenti, e non come una rigida lista da applicare in maniera superficiale. La distinzione tra forze positive e negative deve essere realizzata con comprensione genuina, intuizione ed esperienza, in considerazione delle circostanze ed eseguita caso per caso.

Tratti Condivisi dagli Alieni Positivi e Negativi

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  • Ciascuna parte è in grado di rispettare il libero arbitrio, intervenendo solo quando richiesto. La differenza sostanziale è che gli alieni positivi rispettano in pieno l’autorità personale e richiedono che venga formulata una scelta consapevole e sincera, mentre gli alieni negativi onorano il libero arbitrio umano al solo fine di manipolarlo segretamente per garantirsi la legittimazione della loro conseguente presa di potere. Entrambi potrebbero richiederci il permesso di instaurare il primo contatto, o potrebbero incoraggiare i terrestri ad affrancarsi dal loro aiuto invece di dipendere dalla loro presenza. Ancora una volta, la differenza sta nel fatto che gli alieni negativi indurrebbero la popolazione a compiere scelte pilotate e piazzerebbero “opinion leader” nella società al fine di orientare segretamente i progressi in loro favore.
  • Entrambe le parti potrebbero esprimere preoccupazioni ambientali per la Terra. Fintanto che il pianeta Terra riesce a servire gli scopi degli alieni negativi, sarebbe legittimo un loro interesse alla sua salvaguardia: potrebbero volerlo preservare come terreno di “allevamento”, come avamposto per ulteriori conquiste o come fonte di risorse naturali. Secondo la moderna cultura, è politicamente corretto perorare la causa dell’ambientalismo: l’idea di vivere in armonia con la Terra è circondata da un’aura spiritualistica. Tuttavia, la promozione di questi ideali non sarebbe del tutto in conflitto con un’agenda aliena negativa: se nel “bestiame” umano venisse instillato sufficiente rispetto per l’ambiente tale da poter mantenere l’ecosistema in piena ed autonoma attività, questo non farebbe altro che aumentare la sostenibilità e l’efficienza della “fattoria” terrestre e dare lustro all’immagine degli alieni. Così facendo, gli alieni che abbracciano la causa ambientale eleggendo gli umani come custodi della Terra, non danno necessariamente prova di positività, anche se non è neppure una prova esclusiva di negatività, poiché il rispetto per l’ambiente è lodevole e necessario a prescindere. In ogni caso, la questione ambientale sembra avere minore importanza per gli alieni positivi, forse perché comprendono l’effimera ed illusoria natura della fisicità, in contrasto con quella più vasta realtà che è l’immortalità dell’anima; o forse sono semplicemente coscienti che i cicli naturali e cosmici hanno arrecato alla Terra danni ben maggiori rispetto a quelli che gli umani potrebbero essere mai in grado di infliggerle.
  • Entrambe le parti potrebbero fornire tecnologie avanzate in grado di sostenere la produzione di energia, cibo, trasporti, esigenze sanitarie e altro. Gli alieni negativi userebbero tutto questo come un falso segno di benevolenza e non fornirebbero alcun dispositivo che non possa facilmente essere disattivato, revocato o teleguidato da loro stessi, qualora gli eventi dovessero volgere al peggio; il dono della loro tecnologia potrebbe anche essere usato come contropartita in negoziazioni collettive o come cavallo di Troia. Entrambe le parti sono maggiormente disposte a fornirle liberamente e su scala ridotta ai loro contattisti umani addestrati, per assicurarne la sopravvivenza in tempi difficili. Gli alieni positivi sono in genere più cauti nell’offrire la loro tecnologia, specialmente considerando che le invenzioni umane secretate esistono già: necessitano solamente di essere portate alla luce e distribuite liberamente.
  • Entrambe le parti potrebbero voler difendere la pace, la non violenza, l’armonia sociale e l’unità. Gli alieni negativi, oltre a guadagnare in immagine per aver disatteso le aspettative di violenta ostilità, grazie a questi valori riuscirebbero a mantenere l’ordine, l’efficienza e la docilità della popolazione umana controllata, contribuendo a smorzare il pensiero indipendente e il dissenso nei loro confronti. I loro “nemici” (cioè quelli che resistono all’identificazione con la massa) verrebbero etichettati come nemici della pace, dell’armonia e dell’unità, giustificando così la loro persecuzione, anche violenta, in difesa di quegli ideali. Le loro “unità” ed “armonia” sarebberoapplicate forzosamente dall’esterno soffocando l’animo umano;  per gli alieni positivi, unità ed armonia sono invece una conseguenza del risveglio delle persone ad una comprensione comune attraverso un’evoluzione spirituale indipendente per ogni singolo individuo.
  • Per entrambe le fazioni, i fini sono più importanti dei mezzi; ciò vale specialmente per gli Ambiterrestri Inferiori con missioni specifiche, maggiormente legati alla fisicità, al tempo lineare e quindi alla causalità. Per essi è fondamentale avere una visione globale dei fatti e conseguire risultati a lungo temine. La benevolenza degli alieni positivi proviene dalla comprensione, piuttosto che dalla passività o dal sentimentalismo: quindi non è detto che debbano essere sempre gentili, compiacenti o disponibili nei nostri confronti. Se un individuo o una società mancano della maturità spirituale necessaria per affrontare la verità, piuttosto che forzarne le divulgazione, gli alieni positivi potrebbero ricorrere a travestimenti, enigmi o addirittura al silenzio, fino a compromettere la loro prefissata agenda o fino a sembrare impassibili o addirittura disonesti, quando messi alle strette. Allo stesso modo, potrebbero anche lasciare che qualcuno passi attraverso gravi sofferenze, se questo fosse assolutamente necessario per la sua evoluzione spirituale. Tutto questo non è in contraddizione con il significato della compassione, ma va inteso come conseguenza della compassione coniugata con una più alta conoscenza. Per questi motivi, abbandono, crudeltà apparente, simulazioni e segretezza non sono necessariamente prova di negatività da parte loro, poiché a volte sono questi i soli mezzi a loro disposizione per poter raggiungere fini positivi. Ciò non dovrebbe comunque essere confuso con le razionalizzazioni ordite dagli alieni negativi per giustificare le loro tattiche di tortura, le quali non sono altro che espedienti sadici asserviti a scopi negativi.
  • Entrambe le fila potrebbero annoverare alieni Nordici cooperanti con i Grigi. Sebbene i Grigi appaiano essere automi organici fabbricati dalle fazioni di alieni negativi per sobbarcarsi la manovalanza delle abduction, alcuni Grigi potrebbero essere riadattati dagli Ambiterrestri Positivi come assistenti alla gestione dei contatti umani. La presenza dei Grigi, di per sé, NON prova quindi che un gruppo alieno sia ostile o benevolo, anche se le fazioni negative sembrano ricorrere più frequentemente al loro utilizzo.
  • Entrambe le fazioni potrebbero manifestarsi a bordo di sfolgoranti astronavi ed essere fisicamente attraenti. Non importa quanto scintillante, dorata, cristallina e apparentemente divina possa sembrare un’astronave aliena, né importa quanto nobili, potenti ed angelici possano mostrarsi i suoi piloti: queste qualità NON sono garanzia di intenti positivi. Le forze negative conoscono molto bene le nostre aspettative religiose e scientifiche, nonché le nostre debolezze psicologiche, e faranno del loro meglio per nascondersi dietro a tutto ciò. Dovremmo piuttosto tenere a mente ilcontesto e le tempistiche della loro apparizione, le conseguenze delle loro parole ed azioni, e dare ascolto al nostro intuito riguardo ai loro scopi.

Tratti Univoci degli Alieni Negativi/Impostori

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Indipendentemente da quello che professano, il loro vero intento è rivelato dai risultati finali delle loro azioni. Ambiscono a ricoprire cariche di autorità usando i più indiretti ma efficienti mezzi a disposizione. Ad esempio, imitando gli alieni positivi, potrebbero esortarci a rinunciare al nostro libero arbitrio, o affermare che non sono qui per salvarci. Ciò che potrebbe assomigliare al rispetto della nostra libertà di scelta, si rivelerebbe solo un mero stratagemma che ci porrebbe sotto il giogo di una tirannia legittimata attraverso un’illusione di democrazia, conseguenza della manipolazione dell’opinione pubblica realizzata attraverso la disinformazione e opinion leader piazzati ad arte affinché le nostre scelte volontarie e spontanee siano in linea con la loro agenda.
Poco importano la tecnologia, gli insegnamenti e la guida che potranno offrirci: se l’effetto sarà quello di farci perdere discernimento, libertà e potere spirituale in favore di un loro maggior controllo e influenza, dovremo riconoscere in essi un tipico orientamento negativo. Non dovremo attendere di vedere i risultati finali per capire con chi abbiamo a che fare: la direzione che prenderanno gli eventi in risposta alla loro aperta disclosure sarà evidente fin da subito.
Domanderanno pesanti sacrifici e, in cambio della nostra sicurezza e sopravvivenza, ci chiederanno di rinunciare a parte della nostra libertà e sovranità. Ignoreranno e nasconderanno di proposito benefiche alternative che ci garantirebbero sicurezza e sopravvivenza senza il bisogno di dover rinunciare alla nostra sovranità e che incrementerebbero in noi consapevolezza, acume, indipendenza, socialità, responsabilità ed equilibrio spirituale.
Le persone in prima linea a favore della disclosure extraterrestre sono anche i più forti vettori di disinformazione. Potrebbero incoraggiare fanatismo, idolatria, deificazione e sfarzose cerimonie per manipolare le masse a sostegno degli alieni, focalizzandosi su emotività, correttezza politica, false congetture, devote illusioni, disperazione, idealismo radicale e altre fragilità subconscie.
Essi potranno sia negare l’esistenza di alieni negativi, sia ammetterne l’esistenza, additando tuttavia in quest’ultimo caso alcune fazioni troppo limitate numericamente per giustificare l’enorme mole di attività aliene negative note ai ricercatori esperti. La loro descrizione degli alieni negativi potrebbe inoltre essere fuorviante dalla realtà e troppo semplicistica: potrebbe portare a pregiudizi popolari e ad ignorare la possibile esistenza di impostori negativi.
Se le loro fila annovereranno sia i Rettiliani che le Mantidi, saranno quasi sicuramente fazioni o alleanze di alieni negativi. Ciascuna di queste due razze, presa singolarmente, ha già una reputazione segnata da attività di abduction: se cooperanti, si ridurrà ulteriormente la probabilità di un orientamento positivo.
Saranno probabilmente i primi a rivelarsi perché sono interventisti e hanno preparato con attenzione la scena della loro apparizione. Dato che la loro propaganda promozionale potrebbe dimostrarsi un flop di fronte alle verità rivelate dai gruppi di autentici alieni positivi venuti prima di loro, sarebbero costretti a rivelarsi prima che tali gruppi possano stabilire un’atmosfera di discernimento consapevole. Una volta preso il potere, dovrebbero inoltre istruire e programmare la gente in modo tale che i gruppi positivi che arriverebbero in seguito a smascherare l’inganno siano accolti come ostili dall’ego collettivo e magari percepiti come egoisti tradizionalisti che cercano di tenere lontano il genere umano dai benefici tecnologici derivanti dall’alleanza con le altre fazioni aliene.
Potrebbero dare prova del loro potere e della loro tecnologia abbagliando, persuadendo ed intimidendo. Sfrutterebbero queste dimostrazioni per apparire più potenti di quanto siano, smentendo e smantellando i paradigmi umani esistenti per rimpiazzarli con i loro; potrebbero garantirsi più credito di quello che meritano (per esempio sostenendo di essere i soli creatori del genere umano) e perfino allettarci mostrando i loro doni tecnologici per incentivare la nostra cooperazione. Nella nostra storia, ciò si è già verificato molte volte fra i “stupefacenti” esploratori colonizzatori e i nativi che ne rimasero culturalmente impressionati.
La loro interazione con gli umani è equiparabile ad un culto. I programmi di reclutamento e le stesse tattiche di depersonalizzazione usate dalle sette saranno probabilmente usate dagli alieni negativi sulla popolazione, su larga scala. Ciò include la raffigurazione dei loro leader come esseri divini (gli alieni come nostri creatori); l’abbattimento della vecchia identità (distruggere la comune percezione della realtà esmantellare i vecchi paradigmi); la dequalifica di una vecchia parte di sé stessi come malevola e fuori moda (capro espiatorio della struttura corrotta del potere umano); il bombardamento di “amore” (dicendo che sono qui per aiutarci e guidarci, e che sono i nostri amorevoli confratelli); l’instaurazione nuove confessioni “spiritualiste” (per degradare e corrompere l’umanità); la promozione del fanatismo (dipendenza dalla causa del progresso e del rinnovamento); l’isolamento dagli amici e dalla famiglia (quarantena e separazione per le persone “progressiste” e la “classe ibrida d’élite” dalla restante “bassa società”).
Il tipo di spiritualità che vorrebbero poter instaurare si traduce in pacificazione, suggestionabilità, de-personalizzazione, sottomissione e bassa capacità di discernimento. Potrebbe comprendere le sfumature dell’esistenzialismo, del Buddhismo, del deismo, del panteismo, e di altre filosofie impersonali utili al programma alieno per mantenere un’apparenza di ragionevolezza e santità. Il non-dualismo fungerebbe da utile diversivo per le entità negative. Infine, la spiritualità che promuoveranno sarà una forma di materialismo spirituale che ci disconnette dalle intelligenze spirituali più elevate, qualcosa che giustifica razionalmente la loro autorità attraverso una versione moderna del Diritto Divino dei re, che ci rende leali alla loro causa e ci prepara a diventare più simili a loro.

Tratti Univoci degli Alieni Positivi

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Quando si entra in contatto intuitivo con le loro vibrazioni o quando, grazie alla chiaroveggenza, si colgono le qualità delle loro coscienze, si percepiscono moderazione, sincerità, sobrietà, compostezza, ragionevolezza e perspicacia.
Danno molta importanza all’apprendimento, alla conoscenza, al discernimento, alla saggezza, alla comprensione ed agli altri valori legati alla coscienza, non solo a parole, ma anche dimostrandolo coi fatti attraverso il rilascio di informazioni verificabili, pratiche ed approfondite, che hanno un effetto potenziante sugli individui che le ricevono e le comprendono.
Si appellano alla ragione, all’esperienza, all’intuizione e alla conoscenza interiore che deriva da una più elevata intelligenza spirituale. Si astengono dal fare appelli persuasivi per l’ego, dallo sfruttare la cieca emotività o i pensieri speranzosi, dal creare presupposti falsi e dall’utilizzare altre esche simili. Si rivolgono agli aspetti dell’essere più elevati e maturi, invece che agli aspetti più bassi e legati all’ignoranza. Per esempio, non enfatizzerebbero mai la loro autorità caricando le loro parole di pomposi appellativi o di oscuri gerghi tecnici intesi ad impressionare.
Approcciano ed interagiscono con gli umani in maniera consapevole, dimostrando un profondo rispetto nei confronti del libero arbitrio, di uno sviluppo indipendente e dell’auto-scoperta. Mantengono basso il loro profilo e sminuiscono la loro identità, evitando di innescare culti e deificazioni che ne farebbero oggetti di ossessione e preoccupazione, e distoglierebbero l’attenzione dal principale proposito dell’interazione.
Vogliono aiutarci a prendere decisioni con consapevolezza, piuttosto che persuaderci nel prenderne una in particolare. Più siamo informati, meglio è. Non intendono tenere nascoste certe informazioni – comprese quelle relative alle forze negative e ai loro metodi ingannevoli – se queste possono aiutarci a prendere una decisione più saggia.
Sono attenti ad evitare di creare dipendenza. Invece di caricarci sulle loro spalle o di guidarci come pecore, preferiscono vederci diventare autosufficienti e consapevoli, capaci di prenderci le nostre responsabilità in base alle nostre sfide individuali. Al massimo fungono da catalizzatori, moderatori e assistenti in questo processo, ma mai da sostituti.
Danno più importanza alla nostra evoluzione e liberazione spirituale, piuttosto che allo sviluppo tecnologico. Questo verrebbe elargito solo se fosse posto indirettamente a salvaguardia del progresso spirituale. Altrimenti ci terranno all’oscuro di certe tecnologie finché non progrediremo eticamente ed intellettualmente in maniera sufficiente per capirle ed utilizzarle in maniera responsabile. Invece di imporre una nuova tecnologia dall’esterno in maniera traumatica, preferiscono fungere da catalizzatori nella mente degli inventori umani senza rivelarsi apertamente: ciò garantisce un naturale radicamento e sviluppo della società umana.
Nella loro interazione con le persone, assomigliano ad un’altruistica scuola misterica esoterica. Sono discreti, scelgono con cura i loro discepoli, fanno progredire i loro allievi attraverso fasi di iniziazione e puntano a far crescere i loro discepoli per farli divenire essere umani più capaci e potenti, con l’obiettivo di preservare la libertà umana e di catalizzarne l’evoluzione.
Sono infine altruisti e disinteressati, non nel senso di carenti in individualità, ma nel senso di consapevoli del benessere spirituale degli altri e dediti all’equilibrio e all’armonia dell’intero sistema, non solo di sé stessi. Mai manipolerebbero o deruberebbero gli altri solo per soddisfare i loro bisogni. Se la loro comprensione di una data situazione richiede l’auto-sacrificio, o se stanno compiendo una missione divina che lo richieda, si comporteranno di conseguenza, con coraggio e onore.
Sostengono il superamento dell’ignoranza, degli impulsi anti-spirituali, animaleschi, egoistici ed egocentrici senza necessità di condannarli, ma piuttosto illustrando un modo più elevato di agire. La loro dedizione mira alla perfezione spirituale dell’individuo.
Nel rivelare sé stessi al mondo, è improbabile che possano essere i primi. Non essendo la nostra civiltà preparata al contatto, sarebbero responsabili di risultati traumatici. Sugli alieni positivi graverebbe l’onere di dover smorzare paura irrazionale e forme culto nei loro riguardi, dover educare l’umanità sulla natura della vita aliena e, allo stesso tempo, portare pace e aiutare la transizione delle persone verso il mondo post disclosure. La logistica di tutte queste cose è troppo complessa. È meglio che permettano agli impostori di presentarsi per primi, concentrando i loro sforzi nell’aiutarci durante la fase di transizione. Quindi, dopo che si sia accresciuta l’opposizione degli umani ma prima che le forze negative prendano il pieno controllo, potranno intervenire e diffondere le informazioni necessarie per invertire la tendenza.Solo dopo aver assaggiato il frutto amaro dell’inganno ed aver imparato alcune lezioni importanti, l’umanità potrà capire ed apprezzare ciò che essi offrono. Solo allora sarà possibile avere un profondo e prolungato contatto con le forze positive.


Fonte: http://montalk.net/discerning-alien-disinformation-part-6

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