venerdì 17 luglio 2015

Confidenze di Angeli Custodi.



Avendo un po' di tempo, il mio signore ha voluto andare alla stazione: ha sempre avuto passione per i treni fin da quando era bimbo e correva sulle scale che conducono ai binari.
Ora il suo passo e' calmo e sembra che ad ogni scalino si soffermi a pensare.
Stai pensando alla tua vita e non ne sei soddisfatto: perche'?

Ho fatto tutto il possibile per proteggerti, farti felice e svelarti la presenza di Dio, nei tuoi occhi profondi.
Sapessi quanto sei luminoso e splendente seduto a guardare i treni che vanno e vengono, come i tuoi pensieri.
Comprendi ora che se c'e' una stazione di partenza c'e' sempre una stazione di arrivo? 
Lasciati andare al silenzio e libera la mente sorridendo alla Vita che ti sorride.

Essa non ha eta', e' potente e fiera, delicata e dolce.
Guarda quella giovane ragazza che ha ritrovato il suo compagno e quelle persone che si salutano con amicizia ed affetto prima del viaggio ed osserva che anche i loro rispettivi Angeli si salutano!

So che vorresti andare via, partire e lasciare tutto ma che in realta' non sapresti dove andare.
Sei inquieto, nella tua mente si agitano rimpianti e nostalgie.
Mio caro, ti assicuro che hai sempre fatto del tuo meglio e cio' che era necessario per te in ogni momento.
Permettimi di sfiorarti la fronte, cosi' e mandiamo via questi pensieri oziosi ed inutili.
Accogli nel tuo cuore le energie di pace che il tuo Se' ti sta inviando e lascia che il tuo sorriso fiorisca.
Cosi' va bene!
Che gli ultimi raggi di sole ti riscaldino e ti donino la saggezza di un altro giorno trascorso.

E' giusto che tu ora ti diriga verso casa e sono contento che non ti dispiaccia tornare.
Il Guardiano della casa, tutti gli oggetti aspettano con gioia il nostro ritorno!
Ora guarda con attenzione tutto cio' che ti circonda e non essere distratto: osserva quel piccolo fiore che non hai notato prima, le ombre gia' lunghe che creano figure fantastiche, la magia del tramonto che accompagna verso il riposo!

Il mio caro signore dorme tranquillo nel suo letto.
Ho finito di sistemargli le coperte ed ho acceso una bella stella lucente sul suo capo in modo che la luce gli illumini la mente.
Mi riposo anch'io un po', vegliandolo con amore.
L'umanita' nel sonno svela la sua bellezza piu' pura che purtroppo spesso di giorno non riesce a vedere.

Il mio signore pensa di essere lontano da Dio e non riesce a vedere che Egli e' nei suoi occhi.
Cantero' questa notte le mie canzoni piu' belle in modo che possa fare bei sogni e vedermi domani mattina, allo specchio, mentre vicino a lui lo aiuto a prepararsi per uscire. 


Attraverso la mia Signora, scopro aspetti sempre nuovi della Vita, ed infinite gioie inaspettate che ogni giorno ci rallegrano.
Ora e' fuori nel giardino, da cui possiamo vedere fino all'orizzonte colline dolcemente ondulate, le viti che assumono molteplici colori ed i boschi, con le foglie che danzano nella lieve brezza del mattino. Sento il suo entusiasmo per la giornata appena iniziata e la vedo mentre osserva con attenzione il sole che illumina e colora le colline lontane, riscalda l'erba umida di rugiada e seguo i suoi passi attenti che si muovono senza fretta.

E' bello percepire la sua pace ed il suo stupore nel vedere ancora una farfalla che vuole ancora prolungare la sua estate e che si posa su una foglia ormai gialla: in un primo istante vorrebbe catturarla ma poi si limita a seguire il suo volo, nel mattino d'autunno, fino a che scompare alla sua vista.
La mia Signora e' rimasta da sola in casa, i suoi famigliari torneranno alla sera ma non c'e' tristezza o senso di lontananza poiche' lei sa che il tempo e' un'illusione che passa veloce, se si vive nella magia del qui ed ora in ogni istante e tante sono le attivita' che si possono intraprendere!
E' ora di colazione e tutto e' buono e fresco, preparato con amore gia' dalla sera prima ed osservo come gusta ogni boccone, con attenzione, concentrata sui sapori ed il gusto, comprendendo che e' un dono d'amore, mai scontato.
Percepisco che, mentre mangia, pensa con gioia alla vita che sta nascendo dentro di lei e come sara' piu' bella ed allegra la casa quando nuovi e piccoli passi percorreranno le stanze e poi il giardino e vedo che si ferma un attimo, chiudendo gli occhi lasciando che essa si muova dolcemente nelle sue profondita', svelandole che il momento si avvicina sempre di piu'.

Nella sua condizione e' bene non stancarsi, e quindi sceglie una comoda e morbida poltrona che le permette di osservare ogni particolare del giardino e pensare tranquillamente a come sara' il dono di questa vita, di che colore saranno i suoi occhi e come il suo sguardo e sento che il suo cuore sorride mentre non c'e' alcun timore o paura in lei ma solo un dolce abbandono al Mistero ed al Miracolo di cui lei e' solo un tramite.
I raggi del sole riscaldano la poltrona dove la mia Signora e' seduta, chiude gli occhi; mi avvicino piano, l'avvolgo con le mie ali facendola sprofondare in un sonno di pace e le dono bei sogni dove si vede circondata da alcuni figlioli che l'amano, la rispettano e che condividono con lei la vita, in semplicita', in questa bella casa spaziosa.
La lascio riposare a lungo, fino a quando l'aria si fa fresca ed e' ora di rientrare per mangiare ancora qualcosa.

Seguo il suo sguardo e percepisco il grande amore e gratitudine che la mia Signora ha per cio' che la circonda come se la condizione di madre la espandesse fino a considerare come dono della Vita tutto quello che puo' vedere.
Anche il pomeriggio passa veloce, nelle normali attivita' quotidiane, svolte con attenzione, ed ora che i suoi famigliari stanno ritornando a casa, sento il suo cuore sorridere di gioia poiche' presto voci e passi cari allieteranno la casa. Controlla se tutto e' a posto ed in ordine, e poi si dirige nel giardino dove dopo poco sente i consueti rumori: i suoi occhi si dilatano nel vedere i suoi cari che le fanno gia' cenno appena entrati nel giardino ed osservo che va loro incontro, apparentemente tranquilla in realta' molto felice, come se fosse un dono sempre nuovo il loro arrivo.

Dopo i consueti saluti, ascolta il racconto della loro giornata contenta che le descrivino ogni particolare con entusiasmo e con tale precisione che le sembra di vivere ogni momento come se fosse stata li' anche lei.
Vedo che osserva tutti con i suoi occhi profondi, colmi d'amore, che svelano e nascondono le sue emozioni e la sua grande gratitudine.

La cena trascorre in allegria, e dopo ognuno apprezza la tranquillita' ed il silenzio dove si legge, si chiacchiera in giardino, si dispongono i fiori appena raccolti e quando il buio avvolge ogni cosa la mia Signora si sente stanca e va a riposarsi.
Dopo aver dormito un po', si sveglia poiche' la Vita e' pronta ed il momento e' giunto.
Mi metto vicino a lei e sento che lei percepisce la mia presenza e si tranquillizza fino a lasciarsi andare, abbandonandosi senza pensieri, al Miracolo.
Senza alcuno sforzo, dopo poco, tutto e' finito e lei osserva prima smarrita e poi felice i suoi tre gattini che, con gli occhi chiusi, miagolano piano e la cercano per bere il loro primo latte; la mia Signora sistema le bestiole in modo che siano comode e le accarezza con le zampe, poi chiude gli occhi accogliendo il Mistero che si svela, nel semplice e perfetto dono della Vita, e si addormenta profondamente insieme ai suoi piccoli.

Al mattino la sorpresa fa gioire i suoi cari che restano un po' distanti, rispettosi per il grande dono che e' anche per loro, ed osservo che gli sguardi si incontrano, comunicando, oltre ogni possibile parola, gioia ed amore.
Osservo anche gli Angeli dei suoi famigliari che mi salutano e mi fanno cenno e poi mi abbracciano, con le loro grandi ali ed io e la mia Signora ci abbandoniamo alla commozione, comprendendo la ricchezza indimenticabile di questo momento.

Da allora la mia Signora e' cambiata, sente di piu' la mia presenza e mi guarda per farmi notare i progressi dei suoi figlioli, sulla Via della vita e si mette da parte volentieri quando i suoi cari prendono in braccio i micini ed a volte dimenticano di accarezzarla poiche' riconosce che sono cosi' belli ed irresistibili e ne e' orgogliosa.
La vedo mentre segue attenta i loro passi sempre piu' sicuri e quando li accompagna per la prima volta a conoscere i misteri e le ricchezze del giardino, facendogli osservare potenziali pericoli e le molte occasioni di stupore e di gioco ed e' proprio in questa occasione che gli Angeli dei suoi figlioli mi avvolgono con un amore grande, dando inizio ad un'intesa profonda che so che durera'.

I mesi passano veloci ed i gattini sono ormai indipendenti, giocano tra loro rincorrendosi per la casa ed io intuisco, insieme alla mia Signora, con un po' di tristezza, che questo periodo sta per finire e che proprio per questo motivo ogni istante e' prezioso.
Un pomeriggio percepiamo che qualcosa sta per cambiare e lei mi guarda con i suoi occhi dolci, sperando che io le dica che la sua sensazione non e' vera, ma non posso farlo poiche' il suo legame con i piccoli e' molto profondo e lei sente cio' che sento anch'io: due suoi figlioli verranno portati via e lei sa che non li rivedra' piu'.
Quando i suoi cari prendono due suoi figlioli, resta turbata, in silenzio con la coda che si agita nervosamente mentre il micetto rimasto le si stringe vicino, miagolando per chiedere dove vanno i suoi compagni di gioco ma la mia Signora non gli risponde, lo guarda soltanto con una grande tristezza, e si accuccia in un angolo.

Dopo un giorno di digiuno, la mia Signora riprende poco per volta a mangiare, prima svogliatamente poi con piu' entusiasmo poiche' so che ha percepito la preoccupazione del suo figliolo per il quale comunque e' bello ancora vivere.
Con il passare delle settimane la sua paura che anche l'ultimo suo tesoro le venga tolto, svanisce e lei si rilassa, godendosi pienamente la crescita del suo bel micetto bianco con qualche chiazza nera e gli occhi azzurri, insondabili come il cielo del tramonto.
Trascorrono molte stagioni, i ragazzi diventano grandi e perdono il loro interesse per i gatti che ormai considerano come qualcosa di scontato, come l'arredamento e le piante del giardino e le loro occupazioni li portano sempre piu' lontano dalla famiglia.
La mia Signora mi guarda, mi confida il suo dispiacere per questa crescente indifferenza e che le carezze affettuose tanto le mancano, soprattutto quando i suoi cari ritornano a casa, dopo che e' rimasta sola tutto il giorno con il suo tesoro ma poi sento che tra se' sorride guardando il suo figliolo che cresce bene, e che ama ancora accoccolarsi presso di lei e strofinarsi come quando era piccolo, ormai parecchio tempo fa.

La casa lentamente si svuota poiche' i ragazzi, ormai diventati grandi, hanno purtroppo perso gioia ed entusiasmo, non corrono piu' nel giardino, hanno una vita per conto loro, raramente vengono qui a farci visita e le poche volte che li vediamo sono assenti e distratti e salutano appena la mia Signora e suo figlio. Tra le stagioni che si alternano, percepisco che anche lei e' piu' assente, non corre piu' per la casa ed il suo sguardo e' diventato molto piu' profondo come se vedesse tutto cio' che la circonda come privo di consistenza.
Sente che un altro cambiamento si sta realizzando dentro di lei e, pur non capendo bene di cosa si tratta, si abbandona ad esso come aveva fatto quella volta, quando aspettava i suoi gattini, e non si preoccupa se i suoi movimenti diventano piu' lenti e se preferisce stiracchiarsi sulla comoda poltrona invece che andare a riscoprire nuovi profuni e novita' nel giardino.
Anche suo figlio nota la differenza e si fa sempre piu' affettuoso con lei, strofinandosi piu' intensamente e passando tempo a leccarle il viso mentre osserva stupito il suo rapido mutare.

Un pomeriggio d'autunno inoltrato, nella casa vuota, rallegrata solo dai passi leggeri delle due bestiole, il mio sguardo si incontra con quello della mia Signora e percepiamo che il momento e' giunto.
Non c'e' tristezza ne' rimpianto nel suo sguardo ma una vaga sensazione di curiosita' e di stupore.
Le suggerisco di uscire in giardino e lei mi ascolta e si avvia e fuori dove un caldo raggio di sole l'avvolge, facendo risplendere il suo pelo lucido; seguo i suoi passi lenti ma sicuri e l'osservo mentre annusa le castagne cadute sul prato e le foglie secche che danzano, accompagnate dalla brezza.
Come si sente stanca la mia Signora e come e' invitante quell'angolo ancora verde accarezzato dal sole!
Si sistema comodamente, con il suo figliolo vicino che la lecca teneramente, e poi mi guarda ancora una volta, con gli occhi colmi d'amore, prima di addormentarsi profondamente e risvegliarsi, tra le mie braccia, mentre volo con lei verso una luce radiosa.



Da molto tempo il mio Signore e' ammalato ed ora e' di nuovo in ospedale: la realta' esterna e quella di questo posto, gli hanno insegnato che il tempo e' illusione.
Quando viene dimesso e torna a casa, osserva con attenzione tutto cio' che lo circonda, senza fretta, gustandosi ogni piccola cosa.
Il tempo per lui si e' fermato mentre la sua mente si arresta, nel vuoto o concentrata sull'attimo presente.

Sono i lunghi periodi in ospedale che gli hanno fatto maturare questo sentire.
All'inizio della malattia, infatti, viveva in due tempi diversi: quello quando era "fuori" era frenetico, veloce poiche' il mio Signore voleva fare mille cose, intraprendere o finire mille attivita'.
Allora gli sembrava tempo perso stare fermo e quando doveva essere ricoverato, nelle prime volte, girava nei corridoi con rabbia, rimuginando tutto quello che aveva dovuto sospendere.

Tuttavia i ritmi dell'ospedale, lo conducevano poco per volta in un'altra dimensione, fatta di silenzi, attese, di non fare e lentamente si armonizzava sempre di piu' con questi ritmi.
Non e' stata la malattia fisica a cambiarlo ma la sua guarigione interiore dalla fretta, dal voler a tutti i costi fare con frenesia.
All'improvviso il vortice e' svanito, rivelandogli che nella pace tutto si compie e che non c'e' bisogno di correre.

I disturbi periodici che lo fanno ricoverare, sono diventati lo strumento del suo risveglio, della rinascita ad una nuova dimensione di coscienza.
I confini della sua mente si sono ampliati ed il suo occhio interiore spazia lontano, permettendogli di vivere nell'attenzione e consapevolezza, presente alla Vita, sempre.

Sono molto soddisfatto del mio Signore che ora sente la mia voce e percepisce sempre di piu' la danza dello Spirito, unificando il tempo in un punto, tra la mente ed il cuore, in cui e' possibile sorridere, cogliendo il gioco della Vita.
Abbiamo visto insieme molte persone lasciare il corpo fisico e spesso siamo stati loro vicini negli ultimi momenti.

Siamo stati una presenza silenziosa e discreta, fatta di sguardi e di sorrisi ed alcune volte la persona rispondeva al suo sguardo, ricambiando con un sorriso ed il mio Signore faceva allora un cenno con il capo per far intendere che "Si', abbiamo capito la Danza della Vita che si trasmuta nel Cuore di Dio."
Quando lo vedo sfogliare giornali e riviste in ospedale, leggo i suoi pensieri e vedo che e' distante da tanti avvenimenti che non lo coinvolgono piu' ne' lo fanno arrabbiare come una volta ma e' piu' attento ai problemi ed ai drammi umani che su vasta scala o individualmente, avvengono ogni giorno.

Piu' ci si addentra nel Mistero della Vita, piu' si comprendono le sofferenze a volte senza sblocco di popoli o di singole persone che spesso portano a tragici epiloghi.
Guerre civili perpetrate per anni, siccita' e fame che sono presenti in molte nazioni, intristiscono il mio Signore e gli fanno comprendere che, pur essendo ammalato, e' tra i pochi privilegiati che possono essere curati con attrezzature adeguate, nella pulizia e professionalita'.
Quando questi pensieri si affacciano alla sua mente, lo sento molto piu' vicino a me poiche' il suo cuore si amplia e si espande il suo amore.

Gli hanno comunicato che la degenza sta per finire, presto saremo a casa.
Da una parte il mio Signore e' felice e sorride a quest'idea ma dall'altra prova un'inspiegabile malinconia.
Nel suo soggiorno qui ha conosciuto parecchie persone con cui ha stabilito un rapporto profondo: alcune di esse hanno lasciato la Terra ed altre sono gia' tornate alle loro case ed e' molto improbabile che le potra' rivedere.
Ora sta fissando i miei occhi e sente la mia presenza ed ha preso l'abitudine, quando cala la sera, di condividere con me le impressioni e gli avvenimenti della giornata: questo e' molto bello e mi rende felice poiche' riusciamo ad avere un dialogo interiore.
Ora mi parla, raccontandomi di se'.

"A volte ho come la sensazione che le persone negli ospedali, abbiano maggiori occasioni di ritrovare se' stesse ed un legame di compassione e solidarieta' difficile da realizzare altrove.
E' come essere proiettati insieme in un'altra dimensione sconosciuta in cui le regole sono diverse, l'importante e' differente ed ogni evento assume significati particolari.
Tutto diventa importante e si dilata e piccole cose, insignificanti fuori, qui sono essenziali.

Mio Angelo, osservo le persone intorno a me e le trovo tutte belle, con i loro problemi alla fine simili e con una grande ricchezza nel cuore.
L'umanita' mostra il suo aspetto comune rendendo possibile il dialogo, la comprensione e l'ascolto profondo, fatto di intese, di sorrisi e di gesti silenziosi.
Dopo tutto il tempo che ho trascorso, tra intervalli piu' o meno lunghi, in diversi ospedali, ho capito come tutto sulla Terra sia un sogno che assume sfaccettature diverse a seconda del contesto.
Sono felice di tornare a casa e mi porto nel cuore tutte le persone che ho conosciuto e con le quali ho percorso una parte della mia vita."

Ora rispondo al mio Signore, confidandogli il mio pensiero.
"Mio Divino Signore, la voce e le energie del cuore sono cio' che ognuno sulla Terra deve ritrovare poiche' sono l'essenza dell'umanita' ed in esse ogni percorso trova la sua ragione ed il suo compimento.
Riscoprendo questi aspetti si vive un legame profondo con le persone e con tutto cio' che ci circonda.

Alcuni, a causa del loro percorso, riescono a comprendere queste chiavi senza dover vivere esperienze piu' o meno tristi altri invece, come te ad esempio, senza di esse non avrebbero potuto capire e riscoprire importanti verita'.
Sii consapevole, nella gioia, della tua ricchezza interiore e saggezza ritrovate, del tuo cuore che ora si svela e sboccia cosi' bello e sappi che questa consapevolezza ti accompagnera' sempre facendoti danzare felice e nell'amore nell'illusione del tempo!"

Il mio Signore sorride, ha ascoltato ed ora va alla finestra per osservare le auto che passano veloci, la gente che cammina lesta, affrettandosi per tornare a casa.
Sa che questa esperienza che prima non accettava e che gli sembrava una tragedia, gli ha permesso di accedere al Mistero della Vita.
Ora si volta e mi guarda negli occhi e mi fa cenno con il capo.
Sta scendendo la sera, portando con se' il compimento del giorno.
La', nel crepuscolo, luce ed ombra si fondono in colori belli e tutti gli Angeli delle persone intorno a noi brillano nell'oscurita'.
Anche noi ci sentiamo parte di un'unica Sacra Energia in cammino qui sulla Terra, verso la Verita' e verso Dio.


lunedì 13 luglio 2015

lemuria

All’epoca di Lemuria i continenti erano 7, il livello del mare era 133 metri più basso di quanto  è adesso e due continenti spiccavano per la loro cultura: Atlantide e Lemuria.
    Atlantide era una civiltà molto più giovane, il cui arco temporale terminò circa 150,000 anni dopo la caduta di Lemuria. Si può dividere il periodo atlantideo in due grosse fasi: quella “alta”, più antica, e che aveva il proprio centro nell’Oceano Atlantico (e da qui Atlantide; si veda il cd. Triangolo delle Bermuda dove pare tutt’oggi siano ancora perfettamente attivi e funzionanti alcuni macchinari atlantidei) e quella “bassa“, più giovane, con fulcro nel Mar Mediterraneo, verso l’isola di Creta (quest’ultimo ramo della civiltà influenzò ed ebbe contatti con la civiltà egizia). Gli Atlantidei erano una civiltà essenzialmente basata sulla conoscenza scientifica che proviene della mente ed essi rappresentavano le energie del Divino Padre. Seppure noi li rammentiamo per loro grandiosità delle scoperte, dei loro edifici e templi, nei loro 200,000 anni di storia conobbero molti periodi di decadenza e di guerra. Da un punto di vista dell’organizzazione sociale, vigeva una struttura fortemente gerarchizzata e la conoscenza era mantenuta e tramandata solo nelle classi più alte.
     Lemuria, invece, era una civiltà che occupava un territorio tre volte più grande quello di Atlantide, nell'Oceano Pacifico (dagli Stati di Washington, Oregon, California, fino alle isole Hawaii, l’isola di Pasqua, l’Australia, la Nuova Zelanda, le Fidji e la Polinesia).     Quella dei Lemuriani fu la prima civiltà illuminata della Terra, la loro conoscenza proveniva dal cuore ed essi rappresentavano le energie della Divina Madre e della Compassione.  Conobbero la pace nella loro storia, e tale storia abbraccia ben oltre 4 milioni di anni.
      La loro coscienza era proiettata sull’ “essere” e non sul “fare”, come in Atlantide, in quanto: le necessità del cuore sono assai diverse da quelle della mente e molto semplici.
    Coloro che attendono la scoperta dei “tesori di Atlantide” stanno cercando qualcosa che rappresenta le energie del passato in confronto a ciò che sarà portato alla luce, fosse solo per il fatto che Atlantide creò tecnologie che separarono il cuore dalla mente, in base alla pretesa superiorità dell’intelletto sul cuore.
    Coloro che si sforzano di vivere dal cuore, sono più legati a Lemuria. Comunque molti di noi hanno sperimentato lunghi periodi di incarnazione in Lemuria e poi in Atlantide, sia con incarnazioni successive che simultanee; nessuno può dire di essere solo l’uno o l’altro. 


Potremmo dire essenzialmente per tre ragioni.
    - La prima ragione è che noi tutti tendiamo ad interessarci a cose che più ci sono affini e Atlantide ci assomiglia molto, assomiglia moltissimo alla cultura occidentale: predominanza delle energie mentali e maschili. Molti dei leaders della vecchia energia sono atlantidei. Kryon stesso racconta che in particolare coloro che hanno governato a Washington D.C. erano atlantidei di sangue puro e parecchi di loro furono responsabili della distruzione del loro stesso continente; l’intera società americana è diventata molto simile a quella di Atlantide sotto questo punto di vista.
    - La seconda ragione è che Atlantide scomparve 150. 000 anni dopo Lemuria, lasciando una memoria di sé sicuramente più fresca.
    - Ma la terza ragione è quella che collega il nostro discorso anche al tema di questi giorni, l‘interdimensionalità.
    Gli Atlantidei furono ancorati alla terza dimensione fin dall’inizio, mentre i Lemuriani non erano limitati ad essa ed avevano il “seme dell’interdimensionalità", per cui divennero presto capaci di muoversi tra le varie dimensioni come ci si muove tra i piani di un edificio.
    I Sumeriche discesero direttamente dai Lemuriani, hanno disegnato con precisione il nostro Sistema Solare così come i nostri scienziati hanno cominciato a “vederlo” solo dalla fine del ‘700. Lo dimostra il cd Sigillo di Berlino. Eppure non hanno mai avuto telescopi. Vissero 5-6 millenni dopo la caduta di Atlantide, tra il IV ed il II a.C. (ritorna il 2000, il ciclo di 2000 anni), finchè la regione tra il Tigri e l’Eufrate non venne allagata (altra storia di un cataclisma) e di loro abbiamo molteplici tavolette di argilla che mostrano le loro conoscenze della matematica a base 6 (come i Lemuriani), scrittura cuneiforme, geometria che sarà “scoperta” due millenni dopo da Pitagora ed Euclide, pittogrammi, piramidi, medicina, musica e astronomia. Descrissero alcuni pianeti, anche nel colore col quale si manifestano, come solo Voyager 2 ha potuto fotografare di recente, eppure non avevano gli strumenti fisici per sapere queste cose. Avevano una “vista interdimensionale” che consentiva loro di sapere intuitivamente cosa c’era nel cosmo. 
     I Lemuriani non avevano soltanto questa capacità, ma anche la conoscenza interdimensionale del DNA, che permise loro di usare il magnetismo per alterare i loro orologi biologici. Loro hanno “reso immortali” i loro corpi fisici ed, in uno stato interdimensionale, sono ancora presenti su questa Terra sotto il Monte Shasta e in altri luoghi. 

Il monte Shasta e Telos



Shasta
        Il monte Shasta è la più alta montagna di origine vulcanica degli Stati Uniti (oltre 4.300 metri), nel nord della California e chiude la catena della Sierra Nevada. I suoi ghiacci svettano da chilometri e chilometri di distanza e si percepisce fortemente l’aurea della montagna. Spesso ci sono sopra strane nubi lenticolari e la popolazione del luogo - molti attratti dal potere della montagna e molti che scelsero, più o meno consapevolmente, di divenirne i guardiani - raccontano di luci, bagliori e suoni che si possono vedere e udire.
Nella zona del Monte Shasta ci sono delle fonti di acqua cristallina bianca e rossa come ne conosco l'esistenza solo a Glastonbury, in Inghilterra. In una canalizzazione di Metatronattraverso James Tyberonn, ci viene spiegato che Shasta è allineato con il complesso di  Glastonbury, che esprime la Coscienza Cristica di re Artù, ovvero di Camelot; mentre Shasta esprime la Coscienza Cristica della cd l'Aquila Bianca, cioè dei Maestri ascesi e di Saint Germain.
L'acqua che proviene dall'interno della montagna contiene una grossissima quantità di silicio, il componente principale del quarzo. Questo, oltre ad aumentarne ulteriormente le già stupefacenti qualità di queste acque (soprattutto a livello di modificazioni del nostro corpo energetico in vista del passaggio alla 5D), avvalora la veridicità di tutti quei messaggi che parlano di un quarzo di gigantesche dimensioni all'interno della montagna (probabilmente proprio in corrispondenza con la Città di Cristallo all'interno del monte) Tale cristallo è chiamato il CRISTALLO dell' INTERDIMENSIONALITA' e riceverà la sua attivazione nel settembre del prossimo anno con il portale del 9.9.9, contribuendo grandemente all'ascesa dimensionale della Terra ed alla modificazione del nostro campo magnetico.


 Shasta in sanscrito significa “venerabile, saggio” ed è a dir poco una montagna sacra, e questo per tutti i popoli della zona e per gli indiani di America (i famosi Hopi compresi).
 E’ una piramide eterica, purpurea, che contiene la propria versione capovolta all’interno della Terra e le cui pietre d’angolo della base arrivano in uno spazio che va ben oltre quello del pianeta.
 Rappresenta il principale portale di connessione intergalattica con la Confederazione dei Pianeti di questo settore della Via Lattea (la maggior parte dei cd “oggetti volanti non identificati” che vengono avvistati, in realtà, appartengono alla flotta dei Lemuriani più che ad extra-terrestri!). Costituisce un punto di riferimento per angeli, spiriti guida e Maestri del Reame di Luce.
 Gli Hopi la considerano la personificazione del Sole Centrale ed il cuore di Madre Terra.  
 Essa è il principale ancoraggio della Grigia di Luce di questo pianeta.
     I Lemuriani hanno avuto un ruolo fondamentale nell’apprestamento della Nuova Griglia della Terra: se Kryon ha partecipato al lavoro da un punto di vista del magnetismo, i Lemuriani vi si sono dedicati con l’immettere nella griglia le energie della 5° dimensione. La griglia, infatti, è creata con molte energie diverse.


La nuova griglia serve per favorire l’unione delle polarità e la fine della dualità che scegliemmo di vivere per fare esperienza su questa terra e metterci alla prova. Il monte Shasta è il primo punto della Terra che diffonde l’energia della Griglia di luce al resto del pianeta attraverso una rete che si sviluppa, dapprima, lungo le altre montagne più alte (Mato Grosso, Machu Picchu, Himalaya, etc), poi quelle meno alte (e qui in Maremma abbiamo l’Amiata ed il Monte Labro, considerato una piramide naturale, ed infatti, se ci andate, vedrete che sopra c'è un vecchio eremo sacro), fino alle alture minori. Attraverso il monte Shasta, la Terra e noi tutti (che siamo in risonanza con essa) siamo connessi al Divino.
· Se consideriamo la Terra un essere vivente (quale è), Shasta è il 5° chakra della Terra e voi sapete che il 5° chakra è quello della connessione con lo Spirito, con lo spazio interdimensionale. Ed il colore associato è il blu, il blu Indaco. L’indaco è la nuova energia della Terra, il colore dell’aura, per esempio, dei nuovi bambini. Il blu rappresenta la connessione con il Divino e la Volontà Divina (il raggio della volontà divina è blu).


Telos
      All’interno della montagna ci sono entrate e portali intergalattici di cui alcuni già aperti.  Ogni portale che viene aperto rappresenta come una nuova sacca di energia che viene rilasciata e diventa così disponibile: il percorso della nostra evoluzione, e di quella di Madre Terra, non permetteva, prima di adesso, che queste “sacche“, nei dei cosiddetti “luoghi sacri, fossero liberate; ma ora sì! All’interno della Montagna si trova, poi, la città di Telos e la Città di Cristallo dei Setti Raggi Sacri.
    Telos significa esattamente “Comunicazione con lo Spirito”.
    Fu creata dai Lemuriani circa 12.000 anni fa a livello interdimensionale, quindi al di fuori dello spazio e del tempo, per salvarsi dal cataclisma che colpì la Terra. Essi seppero che sarebbero andati incontro alla perdita del loro continente per due ragioni: Atlantide e Lemuria a quel tempo avevano dato inizio ad una guerra termonucleare perchè Atlantide voleva che l’evoluzione delle altre popolazioni fosse guidata dalle due civiltà maggiori, mentre Lemuria no. Inoltre la Terra va comunque incontro a dei cicli, tant’è vero che quanti all’epoca cercarono di fermare le ostilità ed l'abusare dei poteri divini videro l’inutilità del loro comportamento. [La Terra va incontro a cicli più brevi di 2.000 anni e da allora siamo giunti al ciclo settimo (il 7 rappresenta la sacralità!)].
    Lemuria sarebbe stata completamente ricoperta delle acque nell’arco di 15.000 anni e, nell’arco di 150.000 anni, anche Atlantide. Per cui fu chiesto e concesso di costruire una città molto al di sotto del Monte Shasta, dove poter salvare la cultura di Lemuria, le biblioteche (costituite da cristalli e non da scaffali di libri o tavolette!) ed i registri che essi avevano creato, tra cui il Registro Akashico (che contiene il resoconto di tutte le nostre esperienze sulla Terra).
    Le stesse Fiamme Sacre furono trasportate all’interno della Terra in templi appositamente realizzati, sempre a livello interdimensionale. Questi templi esistono ancora sotto Shasta e altre montagne considerate sacre dai tempi dei tempi.
     Il cataclisma fu immane: la popolazione di Lemuria all’epoca era di circa 350 milioni. Telos avrebbe potuto contenere 200.000 anime. Alla fine solo 25.000 si salvarono, cioegrave circa lo 0,008% del totale! Molte preziose anime si sacrificarono rimanendo in zone strategiche per infondere amore, pregare, mandare luce e cantare per alleviare il dolore. Queste anime fecero ciò perché l’inabissamento non fu così repentino che l’intera popolazione non ne fosse perfettamente consapevole e sapevano che i traumi nel loro corpo emozionale e nella loro memoria cellulare sarebbero stati così forti da compromettere qualsiasi incarnazione successiva. Così molta paura fu mitigata e Lemuria affondò con “dignità”.


    Atlantide cominciò ad essere sommersa nello stesso periodo, ma molto lentamente e la storia del primo “Diluvio Universale” (di dimensioni molto maggiori rispetto a quelle del diluvio di cui si narra nella bibbia) è una parte della storia dell’inabissamento di Atlantide.
    L’affondamento di due continenti portò una tale macerie che ci vollero 2.000 anni prima che la Terra fosse nuovamente un posto ospitale per la vita: si pensi alla nube di polvere che oscurò il sole, al buio, al freddo, alla perdita di numerose forme di vita. Un'enorme percentuale di animali e di piante scomparve. Cominciò il lungo periodo della nostra dualità, della fame, della malattia, della povertà, della guerra; il periodo della dualità! 
     I blocchi che risalgono ad Atlantide trattengono quasi 1/3 dell’energia di coscienza della quale avremmo bisogno in questa nuova era. Molti di noi continuano a portarsi dietro, cristallizzato a livello cellulare, il trauma del continente perduto. Questo si trova ancora immagazzinato anche nella memoria dell’acqua di questa Terra ed a livello di “trauma collettivo”
     Si salvarono veramente in pochi sulla superficie. Alcuni trovarono rifugio sotto terra. I Lemuriani, impegnati nell'evoluzione spirituale, rimasero fedeli al loro eritaggio di pace, e si adattarono alla vita sotterranea, creando lì il luogo adatto per proseguire il loro cammino spirituale.


    I manoscritti Indù, Veda, degli Hopi, etc, parlano di “continente perduto”, ma se il continente è “perduto”, Lemuria ancora esiste ad un altro livello dimensionale sempre qui nella nostra terra. I Lemuriani sapevano che se l’umanità avesse scelto di evolversi alla 5° dimensione, la loro opera, la loro esperienza, la loro conoscenza di più di 4 milioni di anni e la loro luce sarebbe stata il più utile degli aiuti! Ed anche per questo hanno mantenuto un certo grado di fisicità,  esattamente come lo manterremo noi dopo il "salto cosmico di coscienza".  
    Telos ormai è la più grande città del circuito di Agartha delle Città di Luce (di cui Maestri, Angeli e Guide ci parlano da tempo). Alcune delle altre, le capitali, sono: Shamballa, che è più legata alle questioni planetarie; Posid in sud America, sotto il Mato Grosso (in Brasile) che è più che altro una colonia atlantica; Shonshe, molto più piccola, sotto l’Himalaya, abitata da una colonia di Lemuriani. Ma ce ne sono molte altre (attualmente 120) a noi non visibili perché in uno stato interdimensionale, ma ciò non significa che non esistano: se ci sono 6 mele, ma noi ne vediamo solo 2, non è che le altre non esistano! Così si comporta l’interdimensionalità.
    Telos attualmente è la capitale delle Città di Luce. Essa si è distinta per la velocità con la quale si &grave evoluta e per lo stadio di perfezione raggiunto.
    Ma a Shasta c’è anche un’altra cosa. Vi ho detto che le Fiamme Sacre furono portate all’interno della Terra. Al di sotto della montagna si trova la città di Luce chiamata la Città di Cristallo dei Setti Raggi Sacri...

giovedì 9 luglio 2015

il tempo




 Vorremmo parlarvi della nozione di tempo. Il tempo (ve l’abbiamo ripetuto tante volte) è un concetto falso, è un concetto che appartiene principalmente al vostro mondo di terza dimensione.  Per noi, il vostro piccolo pianeta Terra ed il nostro Universo (il luogo da cui proveniamo) sono molto vicini perché noi possiamo annullare la distanza che separa due mondi, due galassie, che separa un punto dell’Universo dall’altro.
 Voi avete una concezione limitata del tempo, che deriva dal modo in cui viene concepito il tempo nel vostro mondo.  Il tempo va troppo in fretta: non avete abbastanza tempo per tutto quello che vorreste realizzare.  Il tempo è amico vostro ma è anche vostro nemico.  Per noi, il tempo è sempre e solo un amico.  Noi sappiamo navigare nel tempo e sappiamo annullarlo completamente.  Quando sarete nei mondi di quinta e sesta dimensione, capirete meglio e vi servirete della nozione del non-tempo per navigare, come noi, da una parte all’altra dell’Universo, senza l’ostacolo del tempo.  Il tempo e lo spazio non esistono per noi.
 Riguardo all’accelerazione del tempo vi diremo che, siccome vibrate tutti a un livello molto più rapido, l’accelerazione del tempo vi sembra ancor più veloce.  Ogni essere umano, sul pianeta Terra, sta aumentando il tasso vibratorio del proprio corpo e questo vuol dire che la materia si sta trasformando.
Anche se non avete coscienza della trasformazione della vostra materia densa, questo processo si sta accelerando molto.  La materia si eterizza per così dire.  Questo processo, unito al passaggio attraverso alcune zone di notevole accelerazione del tempo e al fatto che siete entrati nella cintura fotonica, porta alla trasformazione degli esseri umani.  Tutto questo genera una notevole accelerazione, che molti di voi sono in grado di percepire e molti possono anche provare una certa angoscia sentendola.
Non c’è nessun bisogno di angosciarsi.  Al contrario, dovreste essere contenti  di questa accelerazione del tempo.  Avete timore di non aver il tempo necessario per tutte le cose che dovete fare ogni giorno.  Ma  questo non è importante.
L’importante è capire, vivere ogni istante della vita nel modo più pieno e più intenso possibile.  Certo, è anche importante cercare di vivere la vita nel modo migliore, di vivere ogni istante nel modo migliore, di riempire la vostra vita e non lasciare momenti di vuoto o di tristezza!Vi abbiamo detto qualche tempo fa che le ore dei vostri orologi non corrispondevano più alle ore reali.  Questo non è del tutto esatto ma non possiamo spiegarvene la ragione con la fisica o la matematica.
Cerchiamo di trovare, nel nostro canale, la possibilità di spiegare alcune teorie che non sono ancora ammesse nella terza dimensione, ma siccome non è una cosa facile, vi diciamo semplicemente che:
tutto vibra a un certo livello, a una certa velocità.  Il vostro pianeta vibra a una velocità molto più elevata rispetto a quattro o cinque anni fa e l’effetto vibratorio si ripercuote su  tutto quel che vive su di esso a livello materiale, ma non a livello spirituale.  Tutto segue  dunque questo movimento, il pianeta e tutto quello che vive su di esso e questo vale anche per il vostro pianeta e tutto ciò che vive su di esso; dunque non c’è un “sbalzo” reale, pur essendo questa brusca variazione molto importante. 
Tutto vibra a tutti i livelli, cioè nel vostro corpo fisico, nel vostro corpo emozionale, nel vostro corpo mentale, nel vostro corpo spirituale e così via.  Per poter capire dovete armonizzarvi con questa vibrazione, armonizzarvi completamente con tutto quel che siete.  Non sempre ci riuscirete, indubbiamente non è facile, perché provoca in voi, fra le altre cose (perché questa non è la sola causa) problemi, momenti difficili, momenti di grande affaticamento, momenti in cui non riuscite più a collocarvi nel giusto contesto né rispetto a voi stessi né rispetto a tutto quello che vi circonda.  E’ in atto uno sbalzo, una variazione brusca e gli esseri umani hanno molto difficoltà a viverla
Ognuno di voi interpreta questo salto a modo suo, con i mezzi che ha per poterlo comprendere.  Vivrete ancora questa accelerazione del tempo, questa accelerazione vibratoria della materia ed anche l’accelerazione vibratoria dell’anima e dello spirito, cioè dei vostri corpi sottili, e di tutto quello che siete voi nella vostra totalità. Voi avete coscienza del primo livello, cioè del piano materiale, ma non avete ancora coscienza dei livelli più sottili.
Questo fenomeno si accentuerà fino alla grande transizione, poi il vostro mondo e tutto quel che vive su di esso,  si stabilizzeranno in una nuova vibrazione, che sembrerà molto più lenta a quelli che vivranno in quel momento.  Ma non sarà più lenta, sarà soltanto completamente diversa.  La misura del tempo sarà differente da quella attuale, e così anche la densità e la vibrazione, vissuta ed esperimentata, e non avranno nulla in comune con quelle che vivrete, con quelle che tutta l’umanità vivrà fra qualche tempo.
Qual è il significato del tempo? Il tempo è una misura falsa.  Il tempo,  ve l’abbiamo ripetuto tante volte, non esiste, e tuttavia c’è, ed è necessario che ci sia, in alcune dimensioni.  Quelli di voi che avranno progredito nella loro evoluzione, comprenderanno e assimileranno quest’accelerazione del tempo, la vivranno in un modo del tutto positivo, cioè senza troppi sbalzi, senza troppe perturbazioni.
Ognuno asseconderà questa trasformazione a livello delle proprie energie e a livello della propria coscienza.  Tutto accadrà nell’armonia, perché non dovrete più lottare per  conservare quel che avete posseduto, per restare quel che siete.  Accompagnerete, consciamente o inconsciamente, questa trasformazione, che è già cominciata e che andrà accelerandosi sempre più in tutti i Portatori di Luce, in tutti coloro che si sono aperti, in tutti coloro per  i quali il maggior desiderio è andare verso la Luce, per tutti coloro che desiderano enormemente vivere in fratellanza, vivere nell’Amore, e soprattutto imparare, ad Amare.

IMPARATE PRIMA DI TUTTO AD AMARE, PRIMA DI POTER VIVERE L’AMORE.  Per cominciare ad amare, come vi abbiamo già ripetuto tante volte, cominciate ad amare voi stessi, a conoscervi.  Solo dopo potrete vivere in fratellanza.
La fratellanza è molto importante.  Voi siete molto intolleranti (forse la parola è un po’ forte, ma  l’adoperiamo ugualmente) riguardo ai vostri comportamenti, cioè a quel che siete e soprattutto avete una grossa incomprensione e tante paure: paura che l’altro non vi ami, che l’altro non vi veda, che l’altro non vi riconosca.  Tutto questo appartiene ormai al passato, appartiene all’antica vibrazione, alla vibrazione che sta morendo.  Voi state andando verso la nuova vibrazione, quella che vi eleverà ogni giorno di più in tutto quel che voi siete, in tutto quel che rappresentate, in tutto quello che emanate.
Potreste anche non rendervi conto di questa trasformazione, ma essa avverrà (avviene ogni giorno in voi, perché avete ben preparato il terreno per poterla realizzare). Voi siete come un bravo giardiniere che ha preparato il terreno per potervi piantare dei semi.  Per preparare bene questo terreno  bisogna pulirlo, ripulirlo e ancora ripulirlo.  Non meravigliatevi se le erbacce ricrescono ancora ogni tanto.  Alcune radici sono molto profonde ed è molto più difficile di quanto possiate immaginare strappare quelle radici, perché inconsciamente continuate a nutrire e a concimare alcune di queste erbacce.
Per questo vi diciamo: abbiate fiducia gli uni verso gli altri, siate forti nell’amicizia, siate forti nella fratellanza, imparate veramente ad amarvi.  Ci direte: “Ma noi già amiamo tutti!” “Ma, come vi amate?”  E noi risponderemo: “E’ vero che vi amate, ma come vi amate male!” Quando la vostra vibrazione sarà al massimo livello per la vostra terza dimensione, vi stupirete molto, perché il cuore si aprirà all’Amore, a un Amore diverso, un Amore incondizionato,   sarebbe più esatto dire a un Amore Vero.

PER IL MOMENTO VI AMATE, È VERO, MA CI SONO SEMPRE DEI “SI - MA” OPPURE DEI “PERCHÉ”.  “PERCHÉ LUI SI COMPORTA COSÌ? PERCHÉ LEI SI COMPORTA COSÌ?” E QUESTO FA SCENDERE UN’OMBRA SUL VOSTRO AMORE.

mercoledì 10 giugno 2015

fraternità universale.

Per “fraternità universali” intendiamo qui organizzazioni che – pur definendosi non religiose e prevalentemente filosofiche (un’auto-definizione che, come in altri casi, va rispettata) – trasmettono un insieme di idee che possono in parte rientrare in una definizione in senso lato di religione o spiritualità (definizione, beninteso, non condivisa da queste organizzazioni). Un gruppo di organizzazioni – tra cui la Grande Fraternità Universale e la Società Biogenica Internazionale – si ispira all’idea, tradizionale nell’esoterismo occidentale, di una fraternità mondiale degli iniziati. Altre si ricollegano più esplicitamente alla riscoperta di elementi del mondo classico, e fra queste emerge Nuova Acropoli. Tutte sono – in un modo o nell’altro – influenzate dall’eredità della Società Teosofica, di cui però non condividono l’interesse preminente per l’Oriente, il che giustifica una loro trattazione separata (pur potendosi anche parlare di gruppi “post-teosofici”). In questa sezione non è più inclusa la realtà di VITAnova – Ente Ideale Universale della Vita – fondata da Stefano Vento che, da tempo, ha cessato la pubblicazione del suo periodico trimestrale. Pur essendo una piccola realtà nel mondo delle Fratellanze Universali, VITAnova si caratterizzava per una dottrina a suo modo significativa legata anche alle opere di Edmond Bordeaux Szekely (1905-1979) e alle attività dell’Unione Cristiani Bionaturisti Italiani. La Federazione Nazionale Red GFU Italia è un’associazione di diritto privato senza scopo di lucro, affiliata alla Red Internacional de Organizaciones Culturales no Gubernamentales Gran Fraternidad Universal, con sede a Città del Messico (Messico), della quale accetta i consigli e le direttive. Le origini della Fondazione Red GFU si ritrovano nel movimento fondato da Serge Raynaud de la Ferrière (1916-1962) nella linea che deriva dal suo discepolo José Manuel Estrada (1900-1982). Almeno una trentina di diverse fraternità e ordini iniziatici “procedono” da Raynaud de la Ferrière, con notevoli sviluppi soprattutto in America Latina.
Serge Raynaud de la Ferrière, nato a Parigi, studia in Belgio e visita diversi ambienti esoterici e massonici europei. A Parigi avrebbe incontrato un misterioso esoterista chiamato Sun Wu Kung. Questo personaggio, il cui nome è certamente uno pseudonimo – che corrisponde al “pellegrino” del romanzo cinese del secolo XVI Si Yeou-Ki –, sarebbe nato nel 1875, sarebbe morto nel 1966 e sarebbe stato sepolto a Reykjavik, in Islanda, dove uno dei discepoli di Raynaud de la Ferrière, José Rafael Estrada Valero, ne avrebbe ritrovato i resti e il bastone. Sun Wu Kung avrebbe riconosciuto Raynaud de la Ferrière come un grande iniziato e un avatar, e lo avrebbe nominato – per conto dell’Assemblea dei Saggi Anziani del Tibet, di cui era emissario – Supremo Reggente dell’Ordine di Aquarius. Secondo alcuni discepoli ed ex-discepoli, peraltro, queste vicende dovrebbero essere intese come metafore di un cammino iniziatico e non corrisponderebbero ad avvenimenti storici, ovvero il fondatore – nella cui opera sono evidenti echi teosofici – sarebbe entrato in contatto con gli stessi “Maestri Ascesi” di cui avevano parlato Madame Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891) e Alice Bailey (1880-1949). Anche sulle lauree e i titoli accademici che Raynaud de la Ferrière avrebbe ricevuto sono stati sollevati numerosi dubbi. Quello che è certo è che nel 1947 Raynaud de la Ferrière lascia l’Europa e nel 1948 si trasferisce in Venezuela, dove fonda un ashram presso Maracay, e crea a Caracas – il 21 marzo 1948 – la Grande Fraternità Universale (da cui la sigla GFU) con il primo discepolo José Manuel Estrada, un sindacalista autodidatta che proviene da interessi massonici e rosacrociani. Con Estrada, i suoi primi discepoli sono Juan Victor Mejias (1915-2001) e Alfonso Gil Colmenares, ancora vivente; in seguito si aggiunge David Juan Ferriz Olivares (1921-1992), curatore delle edizioni in lingua spagnola dei testi del maestro, originariamente scritti in francese e tradotti in spagnolo, secondo i critici, con alterazioni e aggiunte. Già negli ultimi anni di vita di Raynaud de la Ferrière, e immediatamente dopo la sua morte – avvenuta a Nizza nel 1962 – si determinano diverse divisioni e separazioni. Benché il fondatore, assumendo negli ultimi anni della sua vita la carica di “presidente iniziatico” e ritirandosi dal ruolo operativo, avesse originariamente nominato suo successore Estrada, in seguito – di fronte alle critiche degli altri discepoli anziani – lo invitò a dedicarsi ad attività di formazione interna, mentre Colmenares, Mejías e Ferriz Olivares avrebbero dovuto, uno dopo l’altro, reggere la Fraternità. Insofferente alle decisioni del fondatore, Estrada dopo la sua morte, sopravvenuta nel 1962, si separa definitivamente dalla Fraternità, che rimane sotto la guida degli altri tre discepoli. Nel 1971 Estrada fonda e struttura l’associazione che dal 1998 sarà chiamata Red Gran Fraternidad Universal (Red GFU, in italiano Rete GFU), cui si aggiunge per molti anni “Linea Solare”, per distinguerla da quella che Estrada considera la “linea lunare” degli altri discepoli, termine che essi peraltro non accettano. Il suo insegnamento si caratterizza per l’accentuazione dell’aspetto mistico e profetico rispetto a quello intellettuale. Già prima della morte di Estrada, sopravvenuta nel 1982, la sua branca è però scossa da ulteriori scismi. Il già citato José Rafael Estrada Valero fonda in Cile un’autonoma “Linea Solare del Sud” nel 1977, oggi nota come Istituto di Sviluppo Umano (IDH), cui sono collegati la Fondazione Globale e l’Università Albert Einstein, mentre Luis Murguía Alarid (1932-2006) crea un Colegio Iniciático La Ferrière in Messico e Domingo Dias Porta fonda, sempre in Messico, la Mancomunidad de la América India, nota oggi anche come Azione per l’Unità Mondiale (A.U.M.), da cui si separeranno ulteriormente la Grande Fraternità Universale – Gruppo Culturale Mondiale di Telésforo Linares Sanchez (1930-2007) e la Augusta Grande Fraternità Universale di Pedro Enciso Ruvalcaba, alcuni discepoli del quale hanno a loro volta dato vita a gruppi autonomi. A Estrada succede nella Rete GFU José Marcelli Noli (1925-2010), sostituito alla sua morte da una direzione collegiale. Collegati, ma non senza articolazioni, alla Rete GFU sono il Supremo Ordine di Aquarius (SOA), e l’Associazione Internazionale di Yoga e Yoghismo, presente anche in Italia in collegamento con la Rete GFU. Dopo la morte di José Marcelli Noli i fratelli Carlos e José Michán Amiga si sono separati dalla Rete GFU e hanno dato vita a una nuova Gran Fraternidad Universal – Línea Solar, in contatto in Italia con gruppi milanesi e con il Centro Yoga Orizzonti di Pescarolo (Cremona), dove José Michán Amiga ha tenuto corsi e conferito iniziazioni. Le diverse branche della Grande Fraternità Universale presentano tutte la medesima struttura: una rete di attività culturali, con un interesse per la scienza e per lo yoga, che rimanda a un ordine iniziatico, spesso denominato Ordine di Aquarius, dove sono conferiti gradi iniziatici che culminano in una “Messa cosmica”. Mentre le attività esterne presentano spesso connotazioni puramente culturali, nelle attività iniziatiche interne ai dirigenti – a partire dallo stesso Raynaud de la Ferrière – ci si riferisce con titoli quali guru e avatar, in qualche caso assegnando loro un ruolo decisivo per l’evoluzione spirituale del mondo. L’entrata nell’Ordine di Aquarius è peraltro dichiarata libera per persone di qualunque religione, purché disponibili ad accettare i suoi ideali e a seguire poche regole fondamentali fra cui l’astensione dal fumo, dagli alcolici, da qualunque droga o sostanza eccitante, e un’alimentazione ovo-latto-vegetariana. Raynaud de la Ferrière insiste sul fatto che l’Ordine di Aquarius “non è una nuova religione, è il ritorno della Religione Unica nella sua essenza quali che siano state le sue forme filosofiche, culturali o iniziatiche, delle quali si sono serviti i suoi apostoli per farla intravedere agli uomini secondo la loro età, il loro grado di avanzamento cosmico, le loro esperienze, il loro grado di comprensione e di evoluzione”. Il sole sta per entrare nella costellazione dell’Acquario, il che produrrà grandi mutamenti: un’idea comune al New Age, da cui però i gruppi della linea Raynaud de la Ferrière prendono le distanze, ritenendolo sincretistico e superficiale. Per preparare l’Età dell’Acquario, i “missionari dell’Aquarius” devono, secondo Raynaud de la Ferrière, perseguire tre scopi fondamentali: “l) riunire tutte le sette per farle uscire dal dogma e da un certo fanatismo religioso; 2) fondare colonie spirituali dove si applicherà un programma di ricerche e di lavori per istruire gli uomini nella Conoscenza, in modo che tutti, in virtù del conoscersi, procedano come fratelli gli uni con gli altri; 3) fondare centri di studio in tutti i quartieri di ogni città o paese, per studiare il nuovo modo di vivere, di pensare e di sentire, come pure la nostra reazione all’ambiente e la nostra emancipazione dal medesimo, in breve, studiare le leggi che governano l’Universo per studiare Dio”. L’organizzazione del lignaggio Raynaud de la Ferrière che ha la maggiore presenza in Italia è la Rete GFU – della linea Estrada – Marcelli Noli –, presente in molti Paesi del mondo con centri culturali, istituti di yoga, club sportivi e altre istituzioni. Oggi è una rete di associazioni nazionali autonome oltre ad alcune associazioni affiliate di carattere tematico, tra cui Co-Planet – che organizza grandi incontri internazionali di carattere culturale ed ecologico –, Karis, con una funzione simile alle associazioni scoutistiche, Tao-Te-Chia – una rete internazionale consacrata alle arti marziali –, la Fondazione Culturale Solar (già Solar Editori) e altre. La Rete GFU arriva in Italia nel 1977 ed è oggi presente in Veneto con l’ashram di Paré di Tarzo, inaugurato da Marcelli Noli nel 1996, e il Centro Culturale Estrada di Treviso, a Bergamo con il Centro Culturale Quinto Sol, a Cremona con il Centro Culturale Il Tibetano, a La Spezia con il Centro Culturale Surya, a Viareggio (Lucca) e Pietrasanta (Lucca) con il Centro Antares, a Reggio Calabria con il Centro Helios. Patrocina e partecipa a incontri sulla spiritualità, la meditazione e la preghiera in dialogo con ambienti cattolici e con altre religioni B.: Sulla storia cfr. Adrián Marcelli, El Maestre. Serge Raynaud de la Ferrière, Solar Editores, Città del Messico 1993. Con intenti critici e talora polemici ha raccolto una vasta documentazione Pamela Siegel, Serge Raynaud de la Ferrière. Aspectos biográficos, presso l’Autrice, Campinas (San Paolo, Brasile) 2014. Di Serge Raynaud de la Ferrière, in trad. it., si vedano: I grandi messaggi, Edizioni GFU Linea Solare, Venezia 1987; e – su un tema specifico – Il libro nero della framassoneria, Tarantola, Lugano s.d. Dopo la separazione di José Manuel Estrada, la branca originaria della Grande Fraternità Universale resta guidata dagli altri tre discepoli designati dal fondatore: Alfonso Gil Colmenares, Juan Victor Mejías e David Juan Ferriz Olivares. Quest’ultimo intende tuttavia imprimere alla Grande Fraternità Universale, almeno nelle sue attività esterne e rivolte al grande pubblico, un tono più culturale e sociale e meno esoterico, un progetto con cui non sono d’accordo gli altri due discepoli anziani, i quali contestano pure l’annuncio di Ferriz Olivares che nel 1988 proclama di avere raggiunto il sesto grado iniziatico della Fraternità. Nel 1990 Colmenares e Mejías destituiscono da tutte le sue cariche Ferriz Olivares, il quale si trasferisce in Perù dove fonda la Magna Fraternitas Universalis. Rimane pure sotto il controllo di Ferriz Olivares un’istituzione originariamente concepita da Raynaud de la Ferrière nel 1947 è rifondata nel 1988, la Federazione Internazionale delle Società Scientifiche (FISS). Alla morte di Ferriz Olivares nel 1992, José Miguel Esborronda Andrade gli succede alla guida della Magna Fraternitas Universalis e María Nilda Cerf Arbulú dellaFederazione Internazionale delle Società Scientifiche e della collegata Scuola Libera di Studio Scientifico per Bambini (ELIC), presenti anche in Italia a Trieste. Un altro discepolo, Florencio Vásquez, fonda l’Asociación Mundial del Saber (International Mathesis Society) nel 1993, da cui si separano a loro volta Felipe Guevara Morán e Esteban Amaro che creano la Fundación Dr. Serge Raynaud de la Ferrière in Perù. Amaro rompe in seguito con Guevara e fonda in Messico una diversa Fundación Serge Raynaud de la Ferrière, nome peraltro che può creare qualche confusione in quanto utilizzato da parecchie organizzazioni diversse. Altri scismi della linea Ferriz Olivares portano a La Nueva Humanidad en Marcha (NHUMA), Sublime y Augusta Gran Fraternidad Universal, diretta da Máximo Reátegui e al Bureau Cultural Mundial di Julio Martínez. In tutte queste linee va anche segnalato l’interesse e il collegamento con logge massoniche, regolari e “di frangia”. Negli ultimi anni si assiste anche a tentativi di collaborazione “ecumenica” tra le numerose e diverse branche che “procedono” da Raynaud de la Ferrière che non si riducono a quelle, pur numerose, elencate in questa sede. Un gruppo Yahoo, la Lista del Maestre, è seguito da migliaia di persone e, se non mancano gli scambi polemici su quali siano i “veri” successori di Raynaud de la Ferrière, si nota pure in molti partecipanti un desiderio di dialogo e di collaborazione.

Come Purificare l'Energia della Tua Casa e della Tua Mente (How to Cleanse the Energy of Your Home and Mind)

  Come Purificare l'Energia della Tua Casa e della Tua Mente (How to Cleanse the Energy of Your Home and Mind) [Italiano] Così come ci ...