venerdì 11 dicembre 2015

le famiglie spirituali

Ogni sfera di pensiero che contiene la coscienza cristallina di un popolo, di una nazione o di un'intera forma planetaria rimane ancorata ad una sfera d'energia più evoluta che la contiene ed allo stesso tempo che la guida nel suo percorso evolutivo. Si lavora sempre quindi, in coppie di sfere di coscienza. Quando le coppie diventano un uno, determinano l'avanzare di interi Universi come sta accadendo grazie al vostro Pianeta. Le sfere in ascesa determinano questo avanzare universale poichè producono un passaggio in avanti d'ogni forma superiore e d'ogni forma inferiore. E' tutto collegato, tutti avanzate, tutto l'Universo avanza ed avanza anche la coscienza Suprema che voi chiamate Dio. La crescita collettiva quindi, è il vero motore dell'Universo, delle forme create, della vita nella Materia. Questo avanzare di sfere quindi è un gioco d'Universi paralleli che interagiscono fra loro nei regni ultra-sottili del Cosmo. Come potrebbero fare delle semplici cellule in un corpo umano determinano un organismo vivente di dimensioni immense che appunto, è quel Dio di cui tutti facciamo parte. Torniamo alle sfere di coscienza ed allarghiamo il discorso. Quando ognuno di voi sarà asceso alla quinta sfera, come già anticipato nella precedente canalizzazione,  la sesta sfera diverrà realtà per lo Spirito che dimorerà in essa. La coscienza della sesta sfera quindi, diventerà il Sole della coscienza della quinta che ne sarà solo la proiezione. La vostra sfera spirituale quindi sarà la sesta ed è qui che  avverranno i veri cambiamenti. Verranno poi proiettati nella quinta per determinare l'avanzare della vostra conoscenza come umanità e della conoscenza come gruppo spirituale a cui avete scelto d'appartenere. I gruppi spirituali sono coscienza d'una medesima categoria e con uno stesso peso molecolare. I gruppi spirituali determinano grazie alla comune tipologia, l'avanzare della sfera e nello stesso tempo spingono le sfere superiori verso nuove frontiere lontane anni luce pur rimanendo parte delle stesse. Pensate alle stelle ed alla loro luce che arriva a voi a distanza di anni luce in-quantificabili per quanto riguarda Universi che nemmeno conoscete. Questa distanza è apparente poiché non esistono tempo e spazio nel mondo spirituale. Tutto esiste e nel medesimo tempo. E' la percezione materiale che rende le distanze necessarie e crea quei limiti indispensabili alla sperimentazione della sfera stessa. I pianeti sono molto esplicativi in tal senso, perchè mostrano una realtà molto lontana da voi eppure molto simile alla vostra, alla vostra sfera di coscienza. Pensate ad un pianeta come potreste pensare alla vostra sera di coscienza e gli altri pianeti, addirittura ubicati in altre galassie, come alla sfera di coscienza di altre Entità che vi dimorano e su cui le stesse stanno facendo esperienza. Quelle Entità sono, proprio come voi, in crescita ed il loro sviluppo pur essendo così distante in termini umani, non lo è in termini spirituali. I gruppi di coscienza di varie categorie spirituali sono creati da interessi e specifiche attitudini che ogni Entità desidera sviluppare in sé. Le Entità superiori alle vostre interagiscono con voi in momenti di grande criticità o quando il disegno d'un Essere o di più Esseri, necessita d'un intervento maggiore rispetto a quello del Sè Superiore. In generale tuttavia, essendo tutto quello che voi scegliete di vivere un gioco della vostra Entità luminosa non avviene alcuna interferenza. Ci chiedete se le Entità interferiscono quando per esempio c'è il pericolo d'una colossale  distruzione di qualcosa che invece non la prevedeva? Sì ma non intervengono solo Entità superiori a quelle della vostra famiglia spirituale. In quei frangenti  le coscienze unite collettive appartenenti alla stessa famiglia spirituale operano e creano i giochi necessari affinchè quell'evento non avvenga. Non ci sono ovviamente percorsi stabiliti completamente perchè  come sapete la libera scelta a cui voi siete soggetti non permette di sapere come e quando un determinato evento si svilupperà nel modo in cui è stato indicato dal disegno superiore. Ci sono però strade già tracciate riguardo al disegno complessivo, alla destinazione finale. Immaginate un percorso d'acqua e quel percorso si è stabilito debba confluire in un oceano che noi chiamiamo destino finale. Il percorso rappresenta le vostre scelte ma la corrente non è affatto guidata da voi. Potrete girare a destra od a sinistra ma la corrente è il vostro Sé superiore che vi guida e vi fa raddrizzare il timone, che v'aiuta spingendovi a scegliere grazie ad una determinata situazione. Ricordate che voi siete sì nella quarta dimensione (il regno delle emozioni) ma siete già nella quinta con il vostro Sè superiore. Significa che le vostre scelte che sembrano apparentemente solo vostre, sono in realtà il frutto d'una coscienza già ascesa che sta guidando il corpo emotivo e prima ancora il corpo fisico, per farli vibrare alle stesse frequenze in cui il vostro Sè superiore sta vibrando. Quando quindi vi diciamo che siete già qui, che siete qui con noi, vi stiamo dicendo che lo siete effettivamente che non c'è alcun pericolo, che il vostro viaggio è già finito ancora prima che nasceste. C'è già una fine che dovete ancora vedere perchè è accaduta in una sfera di coscienza a voi non accessibile. Sta appunto manifestandosi a voi proprio come farebbe la luce di una stella che brillando molto distante da voi, sta invece esprimendo la sua nascita. Ora potete forse comprendere maggiormente anche gli eventi che vi accadono. Siete già ascesi, siete già qui. Potete scegliere ovviamente come continuare il percorso mano a mano che gli eventi della vostra vita vi si presentano ma in ogni caso, qualsiasi siano le vostre scelte e decisioni se siete qui è perchè siete già ascesi. Il vostro corpo fisico segue docile la vostra coscienza ascesa. Il vostro corpo emotivo lo porterà a vibrare in modo sempre più veloce fino a rendere sempre più leggera la sostanza di cui è fatto. Così ogni più piccola particella di materia col peso della terza dimensione ascende, grazie alla trasformazione alchemica prodotta dall'emozione sublimata. Cercate quindi d'allinearvi con fiducia ai messaggi che il vostro Sé superiore vi manda poiché sono una guida preziosa che vi lancia con più leggerezza verso  il vostro prossimo Pianeta evolutivo. Ascenderete in questo nuovo Pianeta individualmente e collettivamente come famiglia spirituale. La famiglia spirituale a cui appartenete è quella umana ma come avrete intuito ce ne sono moltissime altre ed è in questi termini che è vista la Creazione intera.
LE FAMIGLIE SPIRITUALI
Le famiglie spirituali rappresentano dei gruppi di studio del Creato che interagiscono fra loro per creare quei campi di coscienza cristallina che sono lo stampo d'energia vivente che poi può essere sperimentato da ogni Essere esistente. Sono, come possiamo spiegarle... delle immagini impresse che lasciando l'impronta della loro presenza, possono essere osservate da chiunque lo voglia. Più precisamente nel caso dell'Essere spirituale, si parla di sperimentazione. Non immaginate nemmeno quanti giochi, quante esperienze, quante possibilità, quanta energia creata da questi stampi di famiglie spirituali, esistano nella Creazione tutta E' talmente vario e impegnativo il discorso che ci si perderebbe. Quello che conta è che lo stampo lasciato da famiglie spirituali più evolute rispetto alla vostra coscienza è ciò che voi tutti avete sperimentato nella terza dimensione. Non interagiscono affatto con voi come spesso pensate: è la loro coscienza cristallizzata semmai, che rimane in voi come se si trattasse di Entità vere e proprie. Il loro ricordo che ancora dimora nella sfera d'appartenenza è lo stampo che vi serve da filo conduttore per la vostra creazione umana. Alla fine della sfera stessa arrivate alla comprensione completa che la stessa famiglia aveva provato prima di voi. Lo avete ovviamente scelto nella dimensione priva di corpo che ci unisce tutti in una forma che è impossibile ovviamente, spiegare a parole essendo Dio stesso. Eppure tutti noi quando entriamo nella sfera che abbiamo deciso di sperimentare lo facciamo con accettazione ed entusiasmo. E' paragonabile a quello che si prova quando si decide di fare un viaggio avventuroso, ben organizzato ma comunque colmo d'imprevisti che ogni Essere deve sbrogliare. Non sempre si è in grado di farlo al primo viaggio, anzi quasi mai. In realtà lo scopo primo di questi viaggi non è affatto arrivare ad un traguardo ma sperimentare il percorso scelto. Non esiste una destinazione, un luogo fisico che termina. Esiste solo la sfera che state sperimentando piena d'incognite per il vostro corpo fisico e colma d'imprevisti anche per il vostro Sè superiore che dall'alto vi permette di scegliere, donandovi tutta la guida necessaria. Iniziate ad allargare un pò ora, cari amici, la vostra comprensione su ciò che state compiendo e su tante cose che abbiamo spiegato in tanto tempo? La spiegazione sta avvenendo per gradi, come state constatando. Se vi avessimo proposto tutto questo quando ancora non sapevate molto di ascensione, di noi,  del Sé  superiore, di tutto ciò che ci ha condotti fino a qui, non avreste avuto la stessa comprensione che avete adesso. Tutto è semplicemente perfetto: questa è un'altra frase che ci sentite dire sempre. Lo diciamo semplicemente perchè nella sfera d'appartenenza è davvero la perfezione di una coscienza cristallina depositata molto prima della vostra venuta, che sta agendo sulla vostra stessa coscienza. Una coscienza cristallina si forma attraverso l'esperienze concrete concluse, d'intere famiglie planetarie. Solo attraverso la fine di quella coscienza, del viaggio dell'intera coscienza di una famiglia, si può lasciare l'involucro cristallizzato per ascendere a livelli di coscienza diversi e sempre più evoluti. Il corpo rimane ancorato a quell'energia ed è una perfezione raggiunta dalla consapevolezza unita di quella famiglia ma prima ancora, di quell'Energia Onnipresente che ha lasciato lo stampo vuoto ma colmo della sua intera presenza. Crediamo che questa canalizzazione vi farà riflettere molto. Vi donerà inoltre, come è anche sua intenzione, quel senso d'appartenenza non solo alla vostra famiglia di nascita ed ai vostri amici ma anche a quella famiglia umana che sta viaggiando insieme all'interno della medesima sfera di coscienza. C'è molto, molto altro e dovete iniziare ad allargare la vostra vista parziale per abbracciare quell'infinito che è oltre una mente limitata ma non per questo meno reale di ciò che voi potete vedere. In questo allargare del vostro spazio di coscienza avviene  il permesso d'entrata di nuove importanti informazioni. Le nuove informazioni vi permettono non solo di sperimentare nuove realtà ma anche di renderle oggettive a voi ed alla vostra/ nostra meravigliosa famiglia che chiamiamo “Umanità”.

venerdì 4 dicembre 2015

psicoterapia cognitivo comportamentale

Determinate situazioni personali difficili da gestire o veri e propri disturbi dell'umore e della personalità necessitano di trattamento mirato se sono vissute come impossibili da gestire. Gli interventi psicoterapici sono molteplici e seguono diversi approcci. Tra di essi uno dei più efficaci e seguiti è il modello cognitivo comportamentale, nato negli anni '60 dai lavori di Aaron Beck. Esso si basa sul concetto che ogni nostra emozione, idea e comportamento siano intimamente legati tra di loro, e che nello stesso tempo risentano delle nostre modalità di pensiero ed azione, in un tempo presente ed attuale. Come diretta conseguenza, il soggetto è libero e capace di modificare attivamente sia le sue convinzioni che i suoi atteggiamenti, modificando la situazione attuale, trovando proprio in sé stesso la chiave di volta. La terapia cognitivo comportamentale pertanto è uno strumento pratico e concreto, che si prefigge di risolvere i conflitti interni per poterli gestire nelle situazioni quotidiane, trasformandoli in punti di forza. Tale terapia si rivela particolarmente efficace per la cura della depressione maggiore, della distimia, dei disturbi alimentari, dell'ansia, degli attacchi di panico, della depressione mista a manie persecutorie, dei disturbi ossessivi compulsivi e per comportamenti disfunzionali di vario genere. Non è invece indicata per le patologie psichiatriche. A livello teorico, l'approccio considera il problema o il disagio costituito da tre parti correlate, secondo il modello ABC (Antecedence-Belief-Consequence). L'antecedence (condizione precostituente l'insorgere del problema) determina la Consequence (situazione reale di sofferenza), mentre la Belief, punto focale sul quale concentrare l'attenzione, è la rappresentazione mentale, l'ideazione mediante la quale la patologia si concretizza. La terapia cognitivo comportamentale va a lavorare proprio sulla Belief del soggetto, sulle sue consapevolezze e azioni concrete che mettono in atto, più o meno consapevolmente, i comportamenti non adattivi. Lo scopo del trattamento sarà raggiunto quando il paziente, tramite una continua ristrutturazione cognitiva, riuscirà a trovare soluzioni nuove e creative ai suoi disagi.La seduta si basa sull'alleanza terapeutica tra il professionista ed il paziente, che insieme si impegnano a progettare un percorso di cura personalizzato e mirato. Lo strumento clinico privilegiato è il colloquio di profondità, in cui vengono indagati la personalità del paziente, la sua emotività e la sua percezione di sé, anche per valutare l'entità del suo disturbo. A differenza della classica psicoanalisi, non è centrata sulla rielaborazione dei ricordi passati, dei sogni e della sfera inconscia, quanto piuttosto sulla situazione attuale, sul qui ed ora, per offrire soluzioni di cambiamento concrete più che la causa psicologica di ciò che li ha scatenati. Ecco perchè ha anche una durata inferiore rispetto all'analisi classica. Solitamente viene chiesto al soggetto di tenere un quaderno terapeutico, in cui scrivere tutte le sue emozioni, pensieri, e gli obiettivi che piano piano riesce a raggiungere, in modo da tenere traccia dei progressi e aumentare così il suo senso di autoefficacia. Gli scritti vengono poi rielaborati ed analizzati nella seduta successiva. Se sono presenti quadri patologici di più intensa entità, la terapia cognitivo comportamentale deve essere supportata dall'utilizzo di psicofarmaci idonei, almeno nella fase acuta e per prevenire pericolose ricadute nel corso del tempo. Altra caratteristica fondamentale è che il terapeuta non si pone al di sopra delle parti, ma si mette sullo stesso piano del paziente, in un rapporto empatico e di fiducia reciproca, riorganizzando in corso d'opera e ristrutturando progressi e arresti, in un gioco attivo dei ruoli. Il soggetto viene stimolato a trovare dentro di sé le strategie più idonee per agire sui suoi disturbi, modificando di conseguenza i pensieri disfunzionali e le emozioni che causano disagio. Questo farà si che il paziente impari a ricontestualizzare le sue false credenze e dare ad esse il giusto peso, sostituendole con altre più adattive e ottimistiche, senza averne paura ma al contrario conoscendole a fondo per potervi intervenire sistematicamente. La terapia cognitivo-comportamentale potrebbe aiutare la guarigione degli individui che soffrono della sindrome da stanchezza cronica. A questa conclusione sono giunti alcuni medici dell'università britannica Queen Mary che hanno condotto una ricerca per comprendere l'influenza della terapia nel trattamento di questo disturbo. La sindrome da stanchezza cronica si manifesta con un persistente senso di stanchezza e di spossatezza, che impedisce al soggetto che ne soffre di condurre una vita normale. Generalmente viene trattata con un mix di medicinali antinfiammatori non steroidei e di antidepressivi. I medici inglesi che hanno condotto la ricerca hanno affiancato alla terapia convenzionale sedute di terapia cognitivo-comportamentale ed esercizi fisici mirati ottenendo la guarigione di alcuni pazienti sottoposti a questi trattamenti addizionali. La chiave di volta per guarire dalla sindrome da stanchezza cronica potrebbe proprio risiedere nel giusto dosaggio di terapia cognitivo-comportamentale, esercizi fisici e cure tradizionali. Dai risultati della ricerca inglese emerge che la combinazione di questi tre elementi più aumentare fino a tre volte le probabilità di recupero del paziente. La "ricetta" messa a punto dai medici inglesi appare come una concreta speranza di guarigione per quanti sono affetti da questa patologia.

mercoledì 2 dicembre 2015

la riconessione galattica

Vi esporrò in questo articolo, un tema particolare, di valenza profondamente spirituale, una sorta di analisi e riflessione della natura umana attraverso una analisi approfondita del DNA umano come elemento di vita, ma soprattutto trascendentale. Che cosa comporta la nuova struttura energetica per l’uomo? La nuova griglia magnetica reca la copia cianografica, o se volete, i campi morfogenetici, o gli ologrammi del pianeta Terra spirituale, galattico, e così anche dell’uomo spirituale, galattico. Il nuovo uomo galattico ha come base genetica dodici spirali attive del DNA, quindi dieci più di adesso. I codici per il DNA a dodici spirali erano già contenuti nelle “vecchie” copie cianografiche eteriche individuali, ma furono limitati nella loro funzione con cristalli eterici isolanti e orientati sulla vecchia griglia magnetica del pianeta. Soltanto in singoli casi e a determinate condizioni, in passato l’essere umano era in grado di attivare e mantenere attivo l’intero programma genetico dell’uomo galattico. I nostri biologi molecolari, che finora sono riusciti a scoprire soltanto in parte la funzione della doppia elica del DNA e del nostro intero materiale genetico, hanno tra l’altro individuato già da un pezzo parti del nostro DNA inattivo senza riuscire però a spiegarsi il loro significato. Per questo l’hanno chiamato DNA cianfrusaglia, in inglese JUNK-DNA. Probabilmente un giorno rivaluteranno questo materiale. Il contributo di ciascun uomo per attivare il DNA a dodici spirali è ben più che uno stare seduti ad aspettare con le mani in grembo. Certamente la griglia magnetica del pianeta e le onde di luce cosmica ci forniscono le basi per la nostra ulteriore evoluzione, non provvedono però alla nostra mutazione passiva e duttile. Siamo noi che dobbiamo sostenere attivamente questo processo, poiché le nostre cellule debbono essere ripulite, ristrutturate e nel contempo accelerare per entrare in risonanza con la nuova griglia.

Il potenziale

L’uomo galattico finito, spirituale, completamente evoluto,  è in risonanza con la nuova griglia magnetica planetaria, e cioè con l’intero sistema dei suoi quattro corpi. Energeticamente è androgino, anche se costretto in un corpo maschile o femminile, ha però riunito in sé il flusso energetico maschile e femminile facendone un flusso ideale.
L’essere galattico è
  • Chiarosenziente
  • Chiaroudente
  • Chiaroveggente
  • In grado di comunicare telepaticamente
  • Telecinetico
  • Capacità di bilocazione
  • E’ in grado di materializzare e dematerializzare
  • Può ringiovanire il suo corpo, ossia non è più soggetto ad invecchiamento
  • Può dirigere con la coscienza il concepimento e la procreazione
  • E’ sostenuto in questo dal fatto che il cervello dell’uomo galattico è riattivato al 100%
  • La caratteristica principale è però l’apertura del cuore – vero e proprio barometro dell’evoluzione spirituale.
L’uomo galattico ha integrato molte qualità del cuore tra cui :
  • gioia
  • umiltà
  • onestà
  • fiducia
  • humour
  • empatia
  • serenità
  • armonia
  • pazienza
  • apertura
  • coraggio
  • saggezza
  • pacificità
  • ricettività
  • dedizione
  • tolleranza
  • gentilezza
  • gratitudine
  • chiari intenti
  • collegamento
  • sicurezza di sé
  • calma interiore
  • facoltà di perdonare
  • amore incondizionato
  • facoltà di comunicazione
  • apprezzamento dei valori
Bilanciare, integrare e stabilizzare, trasformare o trasmutare, qualunque parola preferiate, essa significa in questo caso – per semplificare –  cancellare dalla coscienza tutti i blocchi, tutti gli schemi di credo o convinzioni, tutti i programmi che ostacolano le predette qualità del cuore.

La Riconnessione Galattica

 Il passaggio alla quarta dimensione sarà, per la nostra umanità, l'occasione di grandi riunioni con la nostra Famiglia galattica originale.
 Si tratterà infatti di ricongiungimenti e non di una prima presa di contatto. Dei membri della nostra Comunità Galattica sono già venuti più volte sul nostro giovane pianeta, al fine di trasmetterci una parte della loro Scienza. Sventuratamente queste conoscenze sino ad oggi sono sempre state confiscate e sottratte dall'élite corrotta che continua a controllare la nostra umanità. Ma ormai, niente potrà più impedirci di riappropriarci di ciò che i Galattici chiamano "Il Nostro Regno" che è anche la nostra patria comune d'Origine. L'elevazione progressiva della nostra coscienza dallo stato di egoismo a quello della compassione (4D), all'Amore incondizionato (5D), è la leva che utilizzeranno le nostre Guide della Grande Comunità per condurre la loro Missione d'assistenza al suo termine. Il programma che hanno messo a punto funziona come un meccanismo ad orologeria in cui il movimento di ciascuna rotella influisce e determina quello dell'insieme. E questa volta, tutto è stato orchestrato in maniera tale che nulla possa essere vanificato. La Terra non è soltanto un pianeta fisico. È un grande Essere che vibra simultaneamente su molteplici bande di frequenza dove la 3D occupa un posto, sommato tutto, molto limitato. Questi livelli vibratori si sovrappongono un po' come gli strati di un  millefoglie. Le dimensioni non si limitano a cinque, né a dieci o dodici. Ne esistono in realtà migliaia, per non dire miriadi di frequenze dimensionali diverse! Spesso, d'altronde, ci capita di percepire a nostra insaputa dei messaggi e delle informazioni provenienti da livelli molto al di là della 5D! Questa costituisce, tuttavia, la soglia a partire dalla quale l'energia si esprime in modo non lineare: non c'è più né passato, né presente, né futuro, ma semplicemente delle espressioni multidimensionali dell'Unità Primordiale. È impossibile per delle anime incarnate in 3D accedere direttamente all'Unità multidimensionale. Esse sarebbero instantaneamente disintegrate. Ma al contrario di noi, gli abitanti dei mondi di Luce sono capaci di adattarsi alla nostra densità e alla nostra banda di frequenza. Quando questo si produce, ne rimaniamo "scossi"! L'Amore che questi Esseri ci portano può rivelarsi un po' destabilizzante! Il caso si verifica specialmente in presenza di Entità di livello Angelico. Quando la loro energia ci accarezza, la soavità è così dolce, così squisita e coinvolgente che ci si sente come aspirati da una sorta di "ebbrezza da altitudine" da cui è estremamente difficile ritrarsi. Siamo a nostra insaputa guidati dalla nostra nascita non solamente dai membri della nostra Famiglia galattica, ma da una vera Squadra Celeste di Gerarchie di Luce. Per comunicare direttamente con noi, questi Esseri luminosi attendono semplicemente che noi decidiamo che sia così. Ci è sufficiente in genere domandare la loro assistenza o chiedere l'aiuto del nostro Angelo custode perchè questo si produca effettivamente. La vita è essenzialmente elettromagnetica e ha necessità di un'onda per manifestarsi. Ogni movimento vitale si esprime su una banda di frequenze. Esso è interamente composto da energie che circolano su quella fascia vibratoria. La nostra vita è interamente costituita dalle energie che fluiscono su una determinata gamma. È una combinazione alchemica di differenti vibrazioni, di diverse frequenze che spetta a noi decodificare alfine di poterne prendere i comandi. La vibrazione più elevata della Vita è quella dell'Amore incondizionato. È anche quella del Mondo degli Arcangeli con cui possiamo connetterci attraverso le nostre preghiere e meditazioni. Gli esseri umani hanno anime elettromagnetiche di origine solare. È come se fossimo elettroni che ruotano intorno ad un nucleo, un sole centrale. Noi attiriamo per risonanza tutto ciò che corrisponde alla nostra emanazione, e vibriamo secondo la Legge di azione-reazione. Una calamita attira non il suo contrario, ma il suo complemento. Il contrario non esiste, è l'illusione della separatività. L'emisfero destro del nostro cerebro non è l'opposto del sinistro, è il suo complemento; senza di esso non siamo niente. L'alto non esiste che in rapporto al basso così come il caldo non esiste che in rapporto al freddo. Anche le Tenebre non sono che assenza di Luce. Le religioni sono solo dei riti. Esse non ci insegnano nulla, se non a pregare un Dio esterno o a credere in un'illusione basata su idee assurde. La prova ne è che gli umani continuano ad abbattere agnelli e a massacrarsi tra loro nel nome di Dio. All'origine, noi siamo tutti delle Emanazioni del Senza Nome e abbiamo accettato liberamente di formare una sorta di estensione nella materia. Ma noi siamo e rimaniamo per sempre dei frammenti del Tutto. Ora dobbiamo frantumare questo mito della dualità che abbiamo costruito di sana pianta. È questo il cambiamento di dimensione. In realtà, il nuovo paradigma è già lì, dietro il velo opaco che abbiamo costruito nella nostra densità. L'anno 2012 è quello della trasformazione alchemica, quello in cui ci apriremo ad una visione più ampia della coscienza, assisa su una nuova religione solare e universale. La Terra è un pianeta sperimentale. Noi siamo limitati dal nostro ambiente e obbligati a seguirne le leggi fisiche imposte dai quattro Elementi. Contrariamente a ciò che noi supponiamo nella nostra vita quotidiana, non abbiamo ancora la possibilità di scegliere liberamente di andare in tale o tal altro luogo né di incontrare quella o quell'altra persona; qualsiasi esperienza tridimensionale poggia su questa illusione di scelta. In realtà, non facciamo che attirare le cose o gli esseri di cui abbiamo bisogno per la nostra evoluzione. Nel senso fisico di 3D, siamo noi che ci portiamo da una parte all'altra o facciamo i nostri viaggi. Sul piano quantico o parallelo, gli oggetti che rispondono alla nostra risonanza si manifestano ai nostri occhi in automatico e le situazioni che corrispondono al nostro stato vibratorio si presentano a noi conseguentemente, all'insaputa della nostra coscienza e senza essere state invitate. Dato che il caso non esiste, noi non inventiamo mai nulla, perché tutto esiste già simultaneamente in altri piani vibrazionali. Anche i nostri più grandi scienziati non hanno mai creato niente. Nikola Tesla, il "pioniere" dell'energia libera, non era un inventore, era semplicemente un canale molto brillante. Egli era stato contattato a più riprese dagli Andromediani e dai Pleiadiani. Ciascuno di noi è portatore e depositario della Conoscenza Universale. Quando i nostri interessi sono dediti all'interesse collettivo, questa è la prova che siamo stati guidati e ispirati da Esseri che appartengono alle sfere superiori di esistenza, che hanno scelto di servirsi di noi per contribuire alla realizzazione dei progetti che, in realtà, sono i loro e non i nostri. Gli scrittori non fanno che stilare libri che sono stati dettati loro dagli Esseri che hanno attirato a sé. I grandi compositori non fanno che riscrivere delle musiche che hanno captato nelle dimensioni più sottili. Beethoven, per esempio, era talvolta avvilito, non a causa della sua sordità ma perché, malgrado il suo genio, sentiva che le sue più grandiose composizioni non erano che delle pallide e insipide imitazioni di ciò che gli era stato dato di percepire nei piani più elevati della coscienza. Quando gli scienziati credono di aver realizzato un'invezione importante, depositano a volte un brevetto con lo scopo di proteggere ciò che stimano essere di loro proprietà. In realtà, non hanno fatto che scoprire un modello che esiste già dall'eternità fuori dallo spazio-tempo di 3D nella realtà della Matrice multidimensionale (si chiama Mondo delle Idee ndt). Questo perché tutto ciò che accade a livello quantico, si traduce a livello energetico. È per questa ragione che i più grandi Maestri spirituali non esitano ad affermare che "tutto ciò che è immaginario è reale". La nostra immaginazione è un'enorme riserva energetica dove noi captiamo delle informazioni adeguate alla nostra frequenza. Noi non inventiamo mai nulla, il nostro mentale si limita ad esprimere dei fattori tratti dalla nostra memoria cellulare (DNA). Un Essere risvegliato, vale a dire consapevole della Sua Divinità non sente mai la necessità di giustificarsi, perché Egli È, molto semlicemente. Le memorie cellulari si sono rivelate al suo mentale. Ha raggiunto il Punto Zero. Il suo Cammino Interiore gli ha permesso di rivestire il suo abito di Luce. Quando abbiamo l'impressione che degli amici si allontanino da noi, ignoriamo che in realtà, siamo noi che ci allontaniamo da loro, poiché i nostri campi energetici hanno cessato di essere compatibili. Non siamo più "sulla stessa lunghezza d'onda", come si dice spesso. Ci è indispensabile passare oltre. Non dobbiamo in alcun modo colpevolizzarci, perché sentiamo tutti la necessità di incontrare persone diverse e di sperimentare differenti situazioni per poter continuare ad evolverci. Le separazioni e i divorzi sono talvolta delle benedizioni. Siamo liberi di attirare verso di noi colui o colei con i quali potremo vivere in armonia. Abbiamo tutti diritto alla felicità, e se noi siamo incarnati, è così per provare che questo è possibile, anche nella terza dimensione. Il nostro corpo fisico deriva dai nostri genitori umani. In ciascuna incarnazione, noi indossiamo un abito terreno diverso. Ma nella nostra Essenza originaria (Lo Spirito o Monade ndt) siamo e rimaniamo sempre delle Scintille Divine. Tutte le conoscenze scientifiche, metafisiche, alchemiche e teurgiche attualmente disponibili sul nostro pianeta furono importate già da altri sistemi solari della nostra galassia da Esseri Cosmici di cui noi siamo tutti eredi e depositari. Quattrocentomila anni fa, Nostrallia, o Kwan Yin, che è un altro nome dell'Iside cosmica, venne ad inseminare il nostro pianeta accompagnata dai membri della Famiglia Reale Galattica. Kwan Yin, il di cui nome significa "Principessa dal Cuore di Leone", è considerata dagli iniziati taoisti come un'incarnazione della Madre Divina venuta un tempo da Regulus (Alfa della Costellazione del Leone) a bordo di un immenso vascello spaziale per trasformare la Terra in un pianeta sperimentale di un genere nuovo e lì creare i nostri primi antenati. Noi non siamo originari della Terra ma di Andronover. Urantia Gaia, il nostro pianeta fu all'inizio partorito da un grandissimo Essere Cosmico di nome Andronover, alfine di diventare un laboratorio sperimentale per la nostra Famiglia Galattica. La Terra riunisce tutti i tipi di specie animali e vegetali provenienti da altri sistemi. I gatti, i cavalli, gli elefanti e i cetacei (anche le api che sono giunte da Venere ndt) derivano dalla costellazione di Sirio. Anche altre numerose varietà di fiori e piante sono state portate da Venere e da Aldebaran. Le dodici tribù d'Israele menzionate nella bibbia simboleggiano l'Adam Kadmon, l'Uomo cosmico originario che fu un tempo formato a immagine dei nostri Genitori galattici a partire da archetipi delle dodici costellazioni zodiacali che Essi avevano importato e poi trasferito, per partenogenesi, alle dodici eliche concernenti il nostro DNA. Lo scopo di questo progetto sarebbe stato che, una volta effettuata la riattivazione di queste dodici eliche, avrebbe potuto permettere all'uomo terrestre di ascendere e ritornare alla sua Patria Celeste d'Origine. Siamo dunque lontani dall'essere delle piccole creature apparse "per caso" nel bel mezzo del vuoto siderale e abbandonate al loro triste destino in un universo ostile. Siamo semlicemente dei re e delle regine in esilio che si apprestano a ritrovare la loro Famiglia cosmica. Le Piramidi d'Egitto furono edificate dai Kadistu di Orione (gli Architetti Pianificatori) in collaborazione con gli Andromediani e i Centauriani. La teoria di Bauval conosciuta sotto il nome di "Correlazione di Orione" continua ad essere messa all'indice dai sostenitori dell'egittologia tradizionale. Esiste pertanto una vera connessione cosmica fra le tre più grandi piramidi di Gizah: Cheope, Chefren e Micerino, e le tre stelle della Cintura d'Orione: Mintaka (Delta d'Orione), Al Nilam (Epsilon d'Orione) e Al Nitak (Zeta d'Orione). Per convincersene è sufficiente paragonare la carta del cielo a quella del delta del Nilo. I cosiddetti "condotti d'aerazione" della camera dei Re nella piramide di Cheope furono in realtà costruiti in modo da essere orientati verso le stelle circumpolari per ciò che concerne il condotto nord, e verso quelle della Cintura di Orione nel momento del suo passaggio al meridiano, per ciò che riguarda il condotto sud. L'apertura a nord era destinata a favorire la trasmigrazione dell'anima dei faraoni verso le immutabili stelle circumpolari, mentre quella a sud era un portale interdimensionale con destinazione Orione. Malgrado gli sforzi delle nostre Guide, noi siamo stati progressivamente trasformati in schiavi a causa della paura e della diffidenza che le sette religiose e politiche, agli ordini di Belial, sono riuscite ad instillare nelle nostre coscienze, con lo scopo di distruggere il nostro libero arbitrio ed appropriarsi della nostra volontà. È per questo che il termine "extraterrestre" continua ancora oggi a fare paura alla maggioranza di noi, ma non più per molto tempo; i giorni di regno di questa Governance abbietta sono ormai contati. Alcuni tra noi, specialmente gli eredi delle grandi famiglie, discendenti dell'Aristocrazia dell'Antico Regime, sono molto orgogliosi di poter esibire il loro albero genealogico, mentre non raggiungono nemmeno la longevità di un cedro o di un olivo. Essi fanno gli spacconi e si pavoneggiano delle armi gentilizie che ornano i loro blasoni grotteschi. Ma non sono che foglie morte che penzolano miseramente all'estremità dei rami delle loro illusioni! I nostri più antichi antenati conoscevano perfettamente le loro origini galattiche. Sapevano che apparteniamo tutti ad un lignaggio vivente e indistruttibile. Presto potremo ritornare alla nostra Famiglia di Luce, alla nostra grande Famiglia Cosmica. E coloro che continuano ad aggrapparsi ai loro privilegi non avranno altra soluzione che di rinunciarvi definitivamente o di emigrare verso sistemi planetari dove le loro condizioni di vita diventeranno estremamente difficili. Fintanto che rifiuteremo di ridiventare bambini ("In verità vi dico: chi non riceverà il Regno di Dio come un fanciullo non vi entrerà" Lc.18,17 ndt) nel nostro cuore, non riusciremo a comprendere che la dolce e armoniosa vibrazione dell'Amore Universale è il nostro più prezioso patrimonio comune. È inciso per sempre nella nostra memoria collettiva che tutti, siamo nati per un atto d'Amore, che tutti, siamo nati dallo stesso Padre Celeste e dalla stessa Madre Cosmica e che, per conseguenza, tutti, siamo fratelli e sorelle. Allora perché, una volta adulti, cominciamo a lasciarci andare a tristi pensieri e non osiamo più sognare un mondo migliore? La felicità è la chiave dell'evoluzione della nostra umanità. Ascendere, accedere alla quarta e alla quinta dimensione, è avere l'accesso alla felicità. Questo è possibile ed è raggiungibile ora! Quando ci svegliamo alle nostre origini galattiche, attiriamo a noi dei nuovi amici, ma ne perdiamo anche altri, diventati inutili alla nostra evoluzione. Niente di cui sentirsi in colpa! Questi antichi amici sono soltanto dei vecchi specchi che non hanno più nulla da proiettarci! La cosa più importante è di continuare ad amarli, pur proseguendo sulla nostra via. L'umanità  ha  bisogno del  nostro coraggio.   Accettando  di  evolverci,  noi  apriamo   il  cammino di Redenzione a tutti coloro che non sono ancora pronti ad     impegnarvisi, a coloro che i  nostri Genitori galattici continuano a chiamare affettuosamente "leurs enfants terribles" (i loro bambini monelli ndt). E noi contribuiamo all'avvenimento planetario della Nuova Era della Felicità.

martedì 1 dicembre 2015

La malattia come evoluzione spirituale

L'aspetto sottile delle malattie è ancora nuovo per l'umanità e per il suo grado evolutivo attuale, come lo è, ancora in parte, anche la medicina psicosomatica, ancora poco sviluppata. La coscienza dell’essere umano si identifica ancora con la forma esterna, con il mondo oggettivo percepito dai 5 sensi...
 

Dice Ouspensky, nel suo libro La quarta via, “il primo passo è accorgerci di non essere consapevoli…” Rendendoci conto di vivere nell'incoscienza si comincia a sentire la necessità di acquistare maggiore consapevolezza, di “risvegliarsi” e si lotta per uscire dall'oscurità e dalla nebbia.” Ritrovare dunque noi stessi, quello che siamo in realtà, accettarci come siamo, anche dal lato negativo, che spesso neghiamo. Accettandolo possiamo tramutarlo e incanalarlo nella giusta direzione con una paziente opera di autoanalisi, per poi giungere all'autorealizzazione e all'armonizzazione, basi per la perfetta serenità, per il completo equilibrio e, di conseguenza, anche per la salute fisica e psichica. Prima che possa avvenire il risveglio della coscienza del Sé, che porta un completo cambiamento nell'individuo e lo fa divenire un “nuovo nato”, c’è pertanto un lungo periodo di travaglio e di crisi, e naturalmente disturbi e malattie fisiche e psichiche (nevrosi) che indicano l'approssimarsi di questo evento meraviglioso, verso cui l'uomo tende senza rendersene conto. Egli soffre fino a quando non comprende di essere giunto ad un punto cruciale della sua vita, ad una svolta decisiva, per cui deve fare una scelta, orientarsi definitivamente verso la luce e operare una vera e propria “conversione” della propria coscienza. Sri Aurobindo afferma che in realtà l'evoluzione non è altro che una lenta e graduale trasformazione dell'energia in coscienza. Quali possono essere gli inconvenienti del nostro attuale stato di incoscienza e di scissione? Possono essere infiniti, come possiamo constatare in ogni momento della nostra vita. Errori, illusioni, scelte sbagliate, atteggiamenti negativi, aridità, egoismo, ecc. con tutte le prevedibili conseguenze che portano con sé infelicità, angoscia, depressione e infinite sofferenze e difficoltà sia sul piano psichico che sul piano fisico, sotto forma di malattie. Viviamo separati, scissi da quella che è la nostra reale essenza, dal centro del nostro essere, che è armonia, gioia, totale consapevolezza. Vi è una sorta di resistenza verso la voce silenziosa del nostro vero Io ed è l'ostacolo più grave verso la guarigione. La personalità ha paura di crescere, di maturare, di soffrire e trova rifugio nella malattia.

I corpi sottili
L'essere umano è un essere molto complesso. Il concetto base che dobbiamo sempre tenere presente alla mente è che l'essere umano è un aggregato di energie di vario livello vibratorio. L'uomo non ha soltanto un corpo materiale, solido, visibile, ma anche altri corpi sottili che sono invisibili all'occhio fisico, simili a campi di forza. L'uso errato delle energie può verificasi in uno qualsiasi dei corpi, nel corpo eterico, nel corpo astrale (sede delle emozioni e dei sentimenti) o nel corpo mentale (aspetto intellettivo della psiche).

Il corpo astrale
L'umanità in genere è mossa dal desiderio e dalle emozioni, per tale ragioni il corpo delle emozioni (astrale) è sempre agitato e congestionato. Le cause più frequenti delle malattie si trovano proprio nel corpo astrale perché nell'umanità di medio livello è il più sviluppato ed il più usato ed in esso si generano i problemi e gli errori più frequenti. Ansia, paura, passioni, desideri disordinati: questi stati d'animo si trasmettono al corpo fisico denso attraverso il corpo eterico, tramite il plesso solare. Generalmente non siamo capaci di essere aperti, ricettivi e di identificarci con gli altri perché abbiamo costruito un muro intorno a noi, ma dentro l'energia preme e vorrebbe esplicare la sua funzione. Noi interpretiamo questa pressione come desiderio di qualche cosa che ci manca. Ci sentiamo privi, svuotati, separati, ma non sappiamo da che cosa. Alla radice di tutto ciò c'è la nostalgia dell'unità che abbiamo perduto.

Il corpo eterico
E’ la controparte bioelettrica del corpo fisico denso, costituisce l'aura di una persona, di qualità e vibrazione diversa a seconda del suo grado di purezza e di realizzazione interiore. E' composto di materia fisica molto sottile e pertanto invisibile all'occhio comune, che gli scienziati chiamano etere (e gli orientali prana), e che pervade tutto, non solo tutti i corpi, ma anche tutto lo spazio (il vuoto non esiste). Il corpo eterico ha la stessa forma del corpo fisico, lo compenetra e fuoriesce da esso di qualche centimetro, intersecato da canali di energie (nadis) che sono la controparte del sistema nervoso. In questa rete di “nadis” si trovano 7 punti focali, o plessi, chiamati in sanscrito chakra (ruote, centri di forza) corrispondenti alle sette ghiandole endocrine principali.

Il linguaggio degli organi
La malattia è utile perché ci indica e ci rivela gli errori e le deficienza che sono in noi. Questo è un aspetto molto importante che non deve essere trascurato. La malattia infatti nasconde un “messaggio” che deve essere decifrato. Anche la medicina ufficiale si sta aprendo verso interpretazioni meno materialistiche e meccanicistiche e ci si è resi conto che quello che constatiamo con i sensi non è tutto. A seconda dell'organo o della funzione che sono colpiti, vi è un particolare problema, un conflitto diverso, un errore specifico da individuare. Vi è, per così dire, un linguaggio degli organi, un simbolismo, che deve essere interpretato che è ammesso, in via ipotetica, anche dalla medicina psicosomatica, e che col tempo dobbiamo imparare a decifrare. Vi sono varie malattie che possono essere provocate dal risveglio dei centri (chakras). Ad esempio, il risveglio del plesso solare può provocare disturbi di stomaco, di fegato e intestinali. Il risveglio del centro della gola, ipertiroidismo, disturbi del metabolismo. Il risveglio del centro del cuore fa sì che l'individuo diventi sensibile e ricettivo anche alle sofferenze ed ai problemi degli altri, lo rende aperto alle vibrazioni altrui che assorbe inconsapevolmente, così che le sue difficoltà sono aumentate dalla identificazione con quelle dei suoi fratelli. Tuttavia la coscienza interiore focalizzata nell'anima lo sostiene, gli dà forza e serenità. Soffre, ma la sua sofferenza è senza disperazione, senza angoscia, poiché conosce la causa e l'utilità. Collabora con le forze evolutive ed anche se ha dei periodi di oscurità, sa che saranno seguiti da periodi di luce.

Il sentiero evolutivo
Vi sono persone che sono più mature di quello che credono, ma che non vogliono accettare questa loro maturità, perché accettarla vorrebbe dire cambiare vita, fare delle scelte, mutare atteggiamento, operare delle trasmutazioni, rinunciare all'orgoglio personale… tutte cose che l'io personale non vuole fare poiché si è formato, come dice Sri Aurobindo “il nodo di ostinazione dell'ego (l'io inferiore), che è molto duro a morire”. Il grado evolutivo di un individuo corrisponde al suo grado di risveglio di coscienza. Essere coscienti significa soprattutto essere usciti fuori dalla meccanicità del vivere automatico, liberi dai condizionamenti della natura inferiore. Il passaggio dall'incoscienza alla vera coscienza è graduale e lento. E' una strada che l'uomo percorre interiormente, pur senza saperlo. E' il sentiero evolutivo che ha vari livelli e stadi, ognuno dei quali è caratterizzato da certe manifestazioni e atteggiamenti. Per quello che riguarda la salute dell'individuo, i disturbi, i malesseri, le malattie che lo colpiscono sono diversi a seconda del suo livello evolutivo. La tradizione esoterica, come dice Angela Maria La Sala Batà nel suo libro Medicina Psicospirituale divide i gradi evolutivi dell'umanità in:

- Uomo primitivo: schiavo dei suoi istinti, con scarsa emotività.
- Uomo comune: subisce ancora le influenze dell'ambiente, della società in cui vive. Non si pone il problema del significato della vita. Attaccato ai beni terreni, solo alla sua famiglia, al suo lavoro, alla vita terrena.
- Uomo di ideali: comincia ad uscire dal suo egoismo ed ad aspirare verso qualcosa di elevato e nobile, tende ad una meta precisa, ha un movente puro e sincero anche se talvolta l'ideale che persegue può essere limitato o addirittura errato.
- Aspirante spirituale: in questo stadio vi è un profondo e reale mutamento nello stato di coscienza rispetto all'uomo di ideali. E' un momento di profonda crisi interiore che colpisce l'aspirante spirituale finché egli non comprende che la realtà non deve essere ricercata all'esterno, in un ideale oggettivo, ma deve essere ricercata nel mondo interiore, nella coscienza.

La nota fondamentale di questo livello evolutivo è l'aspirazione. Tale periodo è chiamato nelle dottrine esoteriche “Sentiero della prova” proprio per il fatto che l'uomo vi incontra prove ed esperienze molto ardue che hanno lo scopo di purificarlo e di risvegliare la sua coscienza.

- Discepolo: in questo stadio l'uomo incontra il suo Istruttore o Maestro e cioè il suo Sé spirituale.
- Iniziato: entra a far parte della schiera di coloro che aiutano l'umanità.
- Adepto o Maestro: è colui che si è completamente liberato dalla necessità della rinascita, ha finito il ciclo umano. Se rimane ancora fra gli uomini è solo per aiutarli come “Istruttore dietro il velo”.

Gli stadi che possono interessarci più da vicino per quello che riguarda i problemi di sviluppo che chiamiamo malattie sono quelli intermedi, dall'uomo comune al discepolo, che potrebbero chiamarsi “Stadi di transizione” Man mano che l'individuo progredisce, aumentano, invece che diminuire, le cause di malattia perché i suoi problemi divengono sempre più complessi e particolari. Divenendo comunque sempre più cosciente comprende maggiormente l'utilità e lo scopo purificatorio ed evolutivo delle malattie e impara a”trasformare il male in bene”, a trarre il massimo insegnamento dal dolore e a rendere costruttive e benefiche le crisi di sviluppo che si manifestano con disturbi fisici. Accetta, in altre parole, la situazione umana, che è quella di essere un livello di transizione fra il regno animale ed il regno spirituale.

Karma: Legge di compensazione
Ogni individuo ha il corpo e la costituzione fisica che si è creato dovute a ereditarietà, predisposizioni, debolezze costituzionali, da ricercarsi non solo nel presente ma anche nel passato, Il karma è la Legge per eccellenza, una Legge universale di giustizia poiché la sua azione è quella che mantiene l'equilibrio di tutta la manifestazione. Ma non deve essere considerata come una punizione o una ricompensa ma come l'espressione automatica di una legge cosmica che regola il gioco delle energie a tutti i livelli e che ha la funzione di riequilibrare l'armonia universale e individuale quando questa viene disturbata. Il karma, chiamato anche legge di compensazione, ha una funzione educativa e formativa. Sono dovute al karma tutte le malattie che esulano dalla nostra responsabilità attuale e sembrano essere prodotte da una forza esterna a noi. Molte persone hanno avuto, a seguito di una grave malattia che li ha portati alla soglia della morte, un risveglio dell'anima (o illuminazione). Ogni grado evolutivo ha la sua problematica, per questo sarebbe della massima utilità poter riconoscere il proprio livello interiore, facendo così una precisa diagnosi della propria situazione psichica. In genere non è però facile capire il proprio grado evolutivo. Nasciamo già con un certo grado evolutivo, che portiamo dalle vite precedenti. Il karma individuale va interpretato non come qualche cosa da subire passivamente e da cui non ci sia via d'uscita, ma come un incontro di energie, messe in moto da noi stessi, e che produce determinati effetti e che possiamo tentare di utilizzare per il nostro sviluppo e così scioglierlo per sempre.

Vi è un karma, sia individuale che collettivo
Non è facile comprendere il karma collettivo a cui soggiace tutta l'umanità. Per capirlo occorre rifarsi al concetto che esiste un'unica sostanza, un'effettiva unità, un'unica entità, una sola grande Anima che ha soprattutto la funzione di dirigere e collegare gli uomini fino a che non si risveglia la coscienza individuale. E' una specie di coscienza di massa dove si accumulano tutte le esperienze dell'umanità, dove tutto viene registrato. E' l'inconscio collettivo di cui parla Jung. Le malattie sociali o collettive dipendono da questa coscienza unica dell'umanità, da questo vortice di energie qualificato dalle azioni degli uomini ancora non risvegliati. Possiamo quindi distinguere le malattie in quattro grandi categorie:

a) malattie dovute a cause psicologiche (attuali)
b) malattie karmiche individuali
c) malattie karmiche collettive
d) malattie evolutive (risveglio dei centri e trasferimento delle energie)

Malattie evolutive
Quando gli esseri umani cominciano ad uscire dalla coscienza di massa e a indirizzare le proprie energie verso qualche cosa di più alto di quello che non sia la vita comune della personalità, avvengono allora dei cambiamenti, delle maturazioni, delle quali si può anche non essere consapevoli, ma che producono degli effetti precisi sui centri di forza (chakras) del corpo eterico. Ha inizio un periodo molto travagliato per l'individuo, ma anche molto fruttifero. La lotta fra le forze evolutive e le cristallizzazioni e le false identificazioni si fa sempre più intensa, ma porta con sé graduali e successive maturazioni e illuminazioni che costituiscono il luminoso compenso della sofferenza evolutiva. In questo periodo le malattie sono dovute a cause purificatorie ed evolutive derivanti dal graduale risveglio dei centri superiori e al trasferimento delle energie dai centri inferiori a quelli situati al di sopra del diaframma, che portano con sé difficoltà problemi e conflitti. La sofferenza infatti è inevitabile poiché sorge dall'attrito fra la spinta evolutiva innata nella nostra scintilla divina, che cerca di venire alla coscienza, e la materia inerte e statica che inconsciamente si oppone a questa spinta. L'individuo soffre e si dibatte fra due opposte tendenze e spesso per questa ragione vi sono gravi crisi, che si manifestano con angoscia, depressione, senso di inutilità e disturbi fisici e malattie di vario genere che indicano una purificazione in atto delle energie eteriche. Tali malattie fisiche a volte possono prolungarsi per molto tempo ed aggravarsi quasi fino alla morte se l'individuo non fa la maturazione che la malattia gli indica e non prende coscienza di ciò che sta avvenendo dentro di lui a livello sottile.

La capacità di star bene con se stessi
L’amore che generalmente si manifesta a livello personale non è amore, anche se noi lo consideriamo tale. E' attaccamento. è bisogno di superare il senso di solitudine, è proiezione di esigenze inconsce di completamento, è necessità di avere un appoggio, ma non è amore. L'individuo potrà sperimentare l'Amore Reale solo quando sarà autorealizzato spiritualmente, quando sarà capace di star bene con sé stesso. Questa capacità, infatti, è il segno del raggiungimento di una completezza, di una realizzazione interiore che portano con sé, unitamente ad un senso di autonomia e di autosufficienza, anche uno stato di coscienza più ampio, più libero, più inclusivo che ci rende capaci di amare gli altri veramente per quello che sono e non per quello che possono darci.
“Questo è il grande errore del nostro tempo… I medici tengono separata l'anima dal corpo.” (Platone)

Il Percorso dei Rettili e quello dell’Umanita’

Tra le energie dell’Anello di Luce, chiedo informazioni sulla razza dei Rettili di cui si sente parlare parecchio in questi tempi e della loro interazione con l’umanita’ che ne e’ intimorita.
La risposta accarezza la mente ed il cuore, come un soffio leggero.
"Sacro essere, ai confini del tempo quando l’umanita’ e’ a una svolta evolutiva e deve operare delle scelte, riappare alla sua consapevolezza l’immagine dei Rettili.
Essa e’ una razza Cosmica che oscilla tra la Luce e l’Ombra, spesso senza trovare un equilibrio definitivo e rappresenta tutto cio’ che non accettate e che vi fa paura: i rettili sono il lato oscuro dell’umanita’ e per questo sono strettamente legati al suo percorso.
E’ la parte di ognuno di voi che deve essere superata, accolta ed avvolta con amore, per trasmutarsi in Luce ed essa sara’ sempre presente nella vostra mente fino a quando non comprenderete che e’ proprio quella parte di voi che deve essere guarita dall’ignoranza, dall’egoismo, dalla violenza e da tutto cio’ che degrada la vostra natura divina.
Piu’ manifestate, nella vostra collettiva coscienza il vostro lato oscuro, piu’ la razza dei rettili prospera e si rafforza nella sua peggiore accezione e non riesce piu’ ad evolvere, rimanendo bloccata, proprio come succede a voi.
Tutto sulla Terra e’ possibilita’ e scelta che solo ognuno di voi puo’ realizzare poiche’ vostra e’ la dimensione del pianeta in cui vivete e nessuno, secondo la Sacra Legge Cosmica, puo’ agire dall’esterno senza il vostro consenso.
Quando sei indifferente, pensi solo a te stesso ed ai tuoi piccoli interessi personali, manifesti il tuo lato d’ombra, alimentando la componente dei rettili che si nutre proprio di queste basse vibrazioni e delle tue paure ma quando lasci che il tuo cuore sorrida nell’espansione dell’amore e della compassione, alimenti la tua parte divina ed aiuti i rettili e l’umanita’ a superare i suoi limiti ed ad esprimere il loro aspetto radioso, rendendo entrambe le razze splendenti come in realta’ sono, nel Cuore di Dio,
I rettili che sono sulla Terra cercano di intrappolarti, togliendoti la liberta’, la capacita’ critica, annebbiando il tuo cervello ed il tuo cuore: un aspetto dei rettili ti tenta in continuazione ma l’altro loro aspetto, quello del cuore, spera che nessuno di voi ceda, per potersi esprimersi ed espandersi.
Sacro essere, quale e’ la tua componente di rettile (nella sua accezione negativa) che stai tuttora manifestando e nella quale cadi?
A volte i rettili cercano di perturbare la vostra energia anche con la lusinga di cibi artefatti e costosi e, anche se ai fini del vostro risveglio questo non e’ cosi’ determinante, state attenti: attualmente c’e’ un disegno, nella vostra societa’, che vuole distogliervi dall’essenziale distraendovi con gli aspetti effimeri della vita e del consumo, creandovi bisogni illusori: acque minerali che diventano indispensabili, ‘Le vie del Gusto’, i ‘Percorsi Gastronomici’, le fiere dei prodotti tipici, nuovi e curiosi sapori ed accostamenti vi fanno perdere il tempo nella ricerca di una genuinita’ falsa e costruita, lontana da quella autentica che si realizza solo con cibi semplici, cucinati con attenzione ed amore, nella gratitudine del dono.
Divino essere, ricorda che il corpo fisico non e’ altro che uno strumento guidato dal tuo Spirito ed e’ proprio a questo livello che, in modo sottile e subdolo, il lato oscuro cerca di avere il sopravvento, rubandoti il silenzio del tuo Spazio Interiore con rumori e musica di bassa qualita’, con la televisione e le informazioni ingannevoli che alterano le vibrazioni del tuo corpo energetico, rendendoti schiavo e controllabile, sempre piu’ incapace a realizzare un dialogo profondo con te stesso e con gli altri, rubandoti il tuo splendore di essere divino.
Da un punto di vista interiore, quanto sei padrone di te stesso e del tuo Tempo e riesci a ritagliare degli spazi per restare semplicemente in silenzio, assaporando la gioia della Vita, ascoltandone i sussurri?
Quanto del tuo Tempo deleghi all’esterno in attivita’ sciocche e superficiali che ti allontanano dal tuo Centro e dividono le tue energie invece di unificarle?
In quest’ottica, comprendi che anche tu puoi fare la tua parte aiutando sia i rettili che l’umanita’ a risvegliarsi vedendo oltre l’illusione: riscopri la fiducia nei confronti di ogni essere, vedendo sempre in ognuno la sua luce che risplende e lavora, considera ogni creatura sulla Terra come Dono di Dio, alla ricerca ed in cammino verso la Sua Dimora ed impegnati a ricercare l’essenziale poiche’ solo attraverso di esso il superfluo potra’ allietare i tuoi giorni e l’abbondanza riempire il tuo tempo.
Proprio in questo periodo non devi cadere nella trappola che individua qualcosa di esteriore come la causa di tutti i mali e che la razza dei rettili sia colpevole del disordine e della confusione del tuo mondo poiche’ nulla mai si risolve, agendo dall’esterno.
Solo nel tuo Tempio Interiore puoi trovare la chiave dell’evoluzione e del risveglio tuo e dell’umanita, dimorando nel silenzio, accogliendo con amore ogni parte di te poiche’ il tuo lato oscuro e’ proprio cio’ che non ami, non accetti ne’ accogli, nella radiosita’ della tua luce, e le tue paure sono cio’ che non hai compreso, che credi siano all’esterno di te e sono anche tutto cio’ che, come i rettili, reputi spregevole ai tuoi occhi fisici.
Tutte le razze attraverso cui i Se’ si manifestano e fanno i loro lavori, sono solo strumenti, nel maestoso Sogno Cosmico, per sondare gli infiniti aspetti della Vita e della realizzazione di Dio, attraverso le molteplici opportunita’.
Sacro essere, nella via del risveglio che stai percorrendo, apriti all’Amore ed alla Compassione e vivi a livello del cuore, accogliendo in questo tuo Sacro Spazio tutta l’ombra che vedi intorno a te ed anche la razza dei rettili che oscilla tra luce ed oscuro, verita’ ed illusione, e vedrai che il buio si dissolvera’ dolcemente nello splendore radioso del tuo Se’ ed i rettili diventeranno nel tuo Tempio Interiore esseri di luce e saggezza e ti mostreranno il loro messaggio e compimento.
L’umanita’ e te siete ad una svolta e la scelta e’ ora: affronta te stesso senza farti influenzare da tutto cio’ che ti spinge all’esterno, riappropriati del tuo percorso, della tua Vita e del tuo Tempo ed assapora ogni istante del tuo viaggio sapendo che solo tu ne sei il creatore e l’attore.
Siano per te l’attenzione, l’ascolto sottile ed il tuo cuore a guidare i tuoi passi affinche’ tramite te l’umanita’ si possa risvegliare, realizzando il suo aspetto migliore e scoprirai che la razza dei rettili e’ bella e ricca d’amore e che l’ombra e’ Luce senza Amore.
Ora al limitare del Tempo e del tuo tempo, possa ogni domanda che aspetta la sua risposta diventare silenzio ed il tuo cuore sorridere, dicendo Si’."
L’energia danza nel silenzio donando pace e pienezza ed al centro dell’Anello, in una luce chiara, appaiono immagini di rettili splendenti, dagli occhi profondi, pieni di mistero e di saggezza.
I Maestri parlano di nuovo, con un’unica voce che accarezza delicatamente, mentre sorridono ad ognuno di noi.

"Sacro essere, comprendi che violenze e crudelta’, sono tappe dell’umanita’ che lei stessa desidera ancora vivere, nei molteplici aspetti che vedi e che solo quando ognuno di voi decidera’ di imparare dal cuore, tutto quello che ora ti pesa e ti fa soffrire, poiche’ sei pieno di compassione, si dissolvera’ dolcemente, fino a diventare un’increspatura, un suono lontano nell’Oceano della Pienezza e della Realizzazione."

venerdì 20 novembre 2015

Il dolore e la sua manifestazione prima: la rabbia

L'argomento di oggi crediamo sia interessante soprattutto per coloro che stanno attraversando un momento di fatica ed incomprensione in qualche aspetto ripetitivo della loro esistenza. Nella vostra vita accadono e si manifestano esperienze a cui spesso non sapete dare una spiegazione. V'impegnate al massimo eppure alcuni aspetti della vostra esistenza sembrano non volersi sciogliere, vi accompagnano tornando come spettri fastidiosi a disturbare la vostra ascesa, il vostro percorso spirituale. Quando l'evento tende a ripetersi  è perchè in quel particolare punto della vostra esistenza non c'è ancora la luce necessaria per lasciarlo andare, per farlo scivolare via. La vostra attenzione spirituale deve concentrarsi al massimo su questo aspetto fastidioso, comprenderlo nella sua più intima genesi e solo dopo questo lavoro di comprensione potete lasciarlo andare. Facciamo un esempio: una persona che si abbandona spesso alla collera, avrà inevitabilmente delle ripercussioni più ampie del fenomeno stesso. In un primo momento coinvolgeranno il suo corpo fisico e in un secondo momento come delle onde,il suo corpo sottile. Queste onde che trasmettono le informazioni della collera, tornano indietro al mittente ossia al corpo fisico, come un eco causando poi manifestazioni fisiche che l'individuo dovrà vivere. Il corpo sta rispondendo a quell'eco lanciato nell'impeto dell'ira e che non abbandona l'individuo quando si è calmato. Le ripercussioni sull'involucro fisico dell'impeto d'ira se ne andranno solo quando l'individuo sarà completamente guarito in quell'aspetto ancora poco illuminato della sua interiorità. Quindi, domandatevi perchè andate così facilmente in collera perchè non basta riconoscere che la collera fa parte del vostro stesso Essere. Dovete comprendere appieno i motivi che l'hanno generata e una volta compresi non sarà ancora sufficiente. Il percorso deve avanzare poichè nella collera è sempre celato un dolore antico e profondo. Essa affonda le  radici nella sensazione di non appartenenza, di non essere amati, di essere in conflitto con qualcosa di cui non ne riconoscete l'origine. La collera sappiate che non è solo manifestazione esteriore: ognuno di voi la manifesta in modi differenti. C'è chi la vive esplodendo e chi la vive implodendo ma le manifestazioni sul vostro veicolo terreno sono le medesime. Il corpo fisico riflette ciò che dimora nel vostro corpo emotivo, in vari modi a seconda del linguaggio con cui manifestate la collera stessa: si ammala, perde la sua integrità. Se per esempio una persona non riesce a darsi pace per qualcosa che ha vissuto, sarà il fegato ad ammalarsi, a riflettere questa mancanza di elaborazione di un lutto interiore non guarito. Potrete avere cefalee importanti se il vostro pensiero rimane fisso e martellante su quello che non riuscite a comprendere. Potrete avere disturbi di stomaco perchè lo stomaco spirituale viene coinvolto nell'assimilazione del cibo spirituale ossia dalle esperienze della vostra esistenza. Sappiamo che non è un lavoro semplice ma non è nemmeno difficile se invece di fuggire dal problema lo affrontate e lo accettate. Non dovete combattere il vostro dolore: dovete semplicemente accettarlo perchè se quel dolore esiste non è per farvi soffrire. Avete per esempio vissuto qualcosa di così difficile da non riuscire ad uscirne ed avete così creato nella 3D, la forma morta. La rabbia è solo una manifestazione secondaria del dolore che invece è la causa originaria. Accettate il vostro dolore, lasciatelo fluire, non giudicatelo ma guardatevi amorevolmente, con la giusta compassione poichè siete stati bravi.. bravissimi a vivere certe situazioni. Sappiate che è proprio quel dolore che vi ha resi così amorevoli e compassionevoli ed è ora di lasciare andare quelle ferite, semplicemente permettendo loro di esistere. Guardatele in voi ed accettate  la sofferenza e la rabbia che vi hanno causato. L'alchimia del fuoco trasforma l'energia da esso creata, in coscienza cristallina. Tutto quello che avete provato è  semplicemente giusto. Come pensate che avreste dovuto reagire di fronte alle esperienze anche durissime che avete vissuto? Pensate di non meritare la compassione che voi stessi avreste dato a qualsiasi altra persona nelle vostre stesse condizioni? Siete in grado di accarezzarvi con amore e di dirvi che non c'è niente di sbagliato in voi e nelle vostre reazioni? Se riuscite a fare questo passo di grande amore verso voi stessi, senza giudicare nessuna delle manifestazioni a cui vi siete lasciati andare, allora quella ferita è pronta per essere guarita. L'amore e la carezza che date al vostro cuore sono  il riconoscimento di un dolore che ha causato una rabbia giusta e motivata. Il guardare ogni cosa sotto la Luce divina della vostra Consapevolezza vi permette di lasciare andare ciò che siete stati e permette al vostro “voi” guarito, di emergere in tutta la sua luminosità. Come vi abbiamo già ripetuto i vostri dolori non devono affatto diventare altre forme pensiero morte. Al contrario è proprio il guardarle con la Luce divina che ora è accesa in voi, che permette alla forma pensiero morta, che  vive come uno spettro dentro( e fuori) di voi, d'andarsene. Non demoralizzatevi, amati Operatori di Luce, se antichi dolori sembrano riaffiorare nella vostra esistenza. Accade solo per il tempo necessario a rendervi consapevoli che in qualche modo non li avevate affatto superati, li avevate semplicemente schiacciati in un angolino profondo di voi stessi. Non eravate guariti..ma l'ascesa come Maestri della 5D  non permette nessuna frammentarietà in voi. Tutto deve essere integro, sano, luminoso e pulito. Per cui quando vi troverete a vivere una situazione che anche se siete ormai avanti nel processo di ascensione, vi riporta apparentemente entro la terza dimensione, non demoralizzatevi, non lasciate che il vostro cuore sanguini senza motivo. Sanguina perchè  più profondamente avete messo quel dolore più esso farà male. Nello stesso tempo, la calma interiore di cui ora siete diventati Maestri, vi permetterà di guardare questo dolore che vi preme nel petto con la giusta distanza, in modo da poterlo guarire per sempre. Siete diversi oggi da qualsiasi cosa siate mai stati. Siete stati ogni cosa e quelle cose, anche le più sgradevoli, vi sono sicuramente servite per formare gli uomini e donne colmi di compassione di oggi. Ora siete questi uomini e queste donne, questi Angeli in grado di comprendere l'intera umanità ed il perchè delle sue azioni e dei suoi pensieri. Siete in grado di comprendere il senso primo dell'esistenza e ve lo siete meritati con il vostro lavoro. Osservate il vostro dolore così com'è: accettatene l'esistenza e amatevi nel momento in cui il vostro dolore vi farà piangere il cuore. Quel pianto sta lavando via proprio quella ferita e quelle lacrime sono le lacrime divine della Fonte, che colma di compassione e di Luce vi guarisce per sempre. Amati, è meraviglioso constatare i progressi che state facendo come collettività. Ogni cosa sta procedendo come stabilito da voi stessi, ogni piccolo traguardo si somma agli altri piccoli traguardi, individuali e collettivi. Tutto questo sta producendo un grande cambiamento di coscienza di massa, che sta toccando sempre più Esseri. Siete la Luce di questa nuova Terra e siamo davvero onorati di potervi aiutare in questo processo di ascensione, di cui voi portate il fardello.
Con grande amore
Fonte: Shamballah

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