lunedì 25 aprile 2016

Enoch e Elia i due profeti saliti in cielo in carne ed ossa.


Una risposta nel mio blog ad un commento su questo argomento, in cui il visitatore asseriva che Elia non può essere davanti a Dio perché carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio. ""Pace a te, ti faccio sapere subito che dicendo che Elia non è morto, non stiamo assolutamente dicendo che è stato assunto in cielo con carne e sangue, assolutamente no.
Questo è chiaramente determinato da questi fatti specificati bene nelle sacre Scritture che ora voglio citare. Consideriamo il fatto che Elia è statp rapito in cielo vivo, con carne e sangue, leggiamo questi passaggi delle Scritture:
«E io darò ai miei due testimoni di profetare, ed essi profeteranno per milleduecentosessanta giorni, vestiti di cilicio.
Questi sono i due ulivi e i due candelabri che stanno nel cospetto del Signor della terra.» (Apocalisse 11:3,4)
«E l’angelo che parlava meco tornò, e mi svegliò come si sveglia un uomo dal sonno.
E mi disse: “Che vedi?” Io risposi: “Ecco, vedo un candelabro tutto d’oro, che ha in cima un vaso, ed è munito delle sue sette lampade, e di sette tubi per le lampade che stanno in cima; e vicino al candelabro stanno due ulivi; l’uno a destra del vaso, e l’altro alla sua sinistra”.
E io presi a dire all’angelo che parlava meco: “Che significan queste cose, signor mio?” …
E io riposi e gli dissi: “Che significano questi due ulivi a destra e a sinistra del candelabro?”
E per la seconda volta io presi a dire: “Che significano questi due ramoscelli d’ulivo che stanno allato ai due condotti d’oro per cui scorre l’olio dorato?”
Ed egli rispose e mi disse: “Non sai che significhino queste cose?” Io risposi: “No, signor mio”. Allora egli disse: “Questi sono i due unti che stanno presso il Signore di tutta la terra”.» (Zaccaria 4:1-4; 11-14) «Essi hanno il potere di chiudere il cielo onde non cada pioggia durante i giorni della loro profezia; e hanno potestà sulle acque di convertirle in sangue, e potestà di percuotere la terra di qualunque piaga, quante volte vorranno.
E quando avranno compiuta la loro testimonianza, la bestia che sale dall’abisso moverà loro guerra e li vincerà e li ucciderà. E i loro corpi morti giaceranno sulla piazza della gran città, che spiritualmente si chiama Sodoma ed Egitto, dove anche il Signor loro è stato crocifisso.
E gli uomini dei vari popoli e tribù e lingue e nazioni vedranno i loro corpi morti per tre giorni e mezzo, e non lasceranno che i loro corpi morti siano posti in un sepolcro.
E gli abitanti della terra si rallegreranno di loro e faranno festa e si manderanno regali gli uni agli altri, perché questi due profeti avranno tormentati gli abitanti della terra.» (Apocalisse 11:6-10) Ora, quello che si può chiaramente capire da quei passi citati è che i due profeti ORA SONO DAVANTI A DIO, sono i due unti che sono davanti al Signore di tutta la terra. Poi abbiamo letto che saranno messi a morte, quindi si capisce chiaramente che nei giorni della loro profezia, saranno uomini di carne ed ossa.
Se leggiamo anche questi passaggi in Malachia:
«Ecco, io vi mando Elia, il profeta, prima che venga il giorno dell’Eterno, giorno grande e spaventevole.
Egli ricondurrà il cuore dei padri verso i figliuoli, e il cuore dei figliuoli verso i padri, ond’io, venendo, non abbia a colpire il paese di sterminio.» (Malachia 4:5,6) E questi passaggi nei vangeli:
«E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei mandarono da Gerusalemme de’ sacerdoti e dei leviti per domandargli: Tu chi sei?
Ed egli lo confessò e non lo negò; lo confessò dicendo: Io non sono il Cristo.
Ed essi gli domandarono: Che dunque? Sei Elia? Ed egli rispose: Non lo sono. Sei tu il profeta? Ed egli rispose: No.
Essi dunque gli dissero: Chi sei? affinché diamo una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che dici tu di te stesso?
Egli disse: Io son la voce d’uno che grida nel deserto: Addirizzate la via del Signore, come ha detto il profeta Isaia.» (Giovanni 1:19-23)
Comprendiamo chiaramente che Elia, non essendo morto, ma essendo stato rapito in cielo vivo, in carne ed ossa, dovrà poi tornare sulla terra per profetizzare prima del giorno grande e tremendo del ritorno del Signore Gesù, poi sarà messo a morte.
L’altro testimone pure sarà un profeta, ed è una persona a cui è toccata la medesiam sorte di Elia, di essere rapito in cielo e di essere ancora vivo in carne ed ossa, e di essere profeta. Chi è l’uomo che è citato dalle Scritture che ha delle caratteristiche simili a quelle di Elia?
È Enoc, che è scomparso perché Dio lo prese e perché anche profetizzò ai suoi tempi, secondo quanto è scritto di lui: «Ed Enoc camminò con Dio; poi disparve, perché Iddio lo prese.» (Genesi 5:24) «Per fede Enoc fu trasportato perché non vedesse la morte; e non fu più trovato, perché Dio l’avea trasportato; poiché avanti che fosse trasportato fu di lui testimoniato ch’egli era piaciuto a Dio.» (Ebrei 11:5)
«Per loro pure profetizzò Enoc, il settimo da Adamo, dicendo: Ecco, il Signore è venuto con le sue sante miriadi per fare giudicio contro tutti, e per convincere tutti gli empi di tutte le opere d’empietà che hanno empiamente commesse, e di tutti gli insulti che gli empi peccatori hanno proferiti contro di lui.» (Giuda 1:14,15) Mi pare chiaro che mettendo insieme questi passi, tutto combacia perfettamente, quindi, le cose stanno come si leggono, che Elia non è morto ed è davanti a Dio, come anche Enoc, e poi torneranno a profetizzare sulla terra e saranno messi a morte, e si adempie in loro la Parola di Dio che dice:
«E come è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio» (Ebrei 9:27) Quello che meraviglia molti è come possano degli uomini di carne ed ossa stare davanti a Dio, non in gloria, ma in carne ed ossa stare davanti al Signore di tutta la terra.
Ma ciò è perfettamente possibile, come anche il nostro caro fratello Paolo ha scritto:
«Io conosco un uomo in Cristo, che quattordici anni fa (se fu col corpo non so, né so se fu senza il corpo; Iddio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo.» (2 Corinzi 12:2) Paolo parla di sè stesso, e racconta appunto che fu rapito fino al terzo cielo, e non sapeva se ciò avvenne con il corpo o senza il corpo di carne ed ossa. Sicuramente se egli sapeva che con il corpo non si potesse andare davanti al Signore nel terzo cielo, non avrebbe sicuramente scritto in quella maniera, non vi pare? Ma Paolo sapeva bene che Dio poteva rapire gli uomini sia solo con l’anima sia con il corpo. Ora, se Paolo è potuto stare dei momenti in cielo, nel terzo cielo, davanti al Signore, momenti che potevano essere giorni, ore o altro, ma ciò non è importante, per quale motivo noi dobbiamo ritenere che davanti a Dio non possono stare delle persone in carne ed ossa davanti a Dio per aspettare il momento da Lui stabilito per portare un determinato messaggio sulla terra prima del ritorno del Signore Gesù? Io vedo in tutti questi passi una connessione ed una correlazione che è precisa e ben definita, ma naturalmente comprendo anche che non a tutti è dato di comprendere i misteri del regno dei cieli.

I due profeti, Enoch ed Elia


San Benedetto
"Durante i tre anni e mezzo del regno dell'Anticristo, Dio manderà Enoch ed Elia per aiutare i cristiani".
VI secolo, profezia di san Benedetto
 
Le profezie di santa Ildegarda
Santa Ildegarda fu madre badessa delle Benedettine di Rupertsberg, sul fiume Reno, ed è soprannominata la profetessa del nuovo testamento.

"Enoch ed Elia saranno istruiti da Dio nella maniera più segreta in Paradiso. Dio rivela loro azioni e la condizione degli uomini così che essi possano guardarli con occhi compassionevoli. Grazie a questa particolare preparazione, questi due santi uomini sono più saggi di tutti i saggi della terra messi assieme. Dio affiderà loro il compito di opporsi all'Anticristo e di andare in aiuto di coloro che sono stati sviati dal cammino della salvezza. Entrambi diranno alla gente: "Questo individuo maledetto è stato mandato dal diavolo per sviare gli uomini e indurli nell'errore; Dio ci ha tenuti in un luogo nascosto dove non abbiamo sperimentato le pene degli uomini, ma Dio ora ci ha mandati per combattere le eresie di questo figlio della perdizione". Essi si recheranno in tutte le città, e villaggi dove in precedenza l'Anticristo aveva diffuso le sue eresie, e attraverso la potenza dello Spirito Santo faranno meravigliosi miracoli, tanto che tutte le nazioni ne rimaranno grandemente stupite. Come se fosse una festa di matrimonio, i cristiani andranno verso la morte per martirio che il figlio della perdizione avrà preparato per loro, in un numero tale che quegli assassini non saranno neanche in grado di contarne i cadaveri, allora il sangue di questi martiri riempirà i fiumi".
"... Prima che la cometa arrivi,molte nazioni, tranne quelle buone, saranno flagellate da povertà e carestia...la grande nazione nell'oceano che è abitata da popoli di tribù e origini diverse sarà devastata da terremoti, uragani e inondazioni. Sarà divisa e, in gran parte, sommersa..."
"...La pace ritornerà nel mondo qundo il Fiore Bianco prenderà nuovamente possesso del trono di Francia. Durante questo periodo di pace, alla gente sarà vietato portare armi, e il ferro sarà usato solo per costruire utensili per l'agricoltura e attrezzi. Durantequesto periodo, anche la terra sarà molto produttiva e molti ebrei, pagani ed eretici entreranno nella Chiesa".
"Dopo aver trascorso una giovinezza licenziosa in mezzo a uomini perversi e in un deserto dove sarà stata condotta da un demonio travestito in angelo di luce, la madre del figlio di perdizione lo concepirà e lo partorirà".
"Nel periodo in cui l'Anticristo nascerà, ci saranno molte guerre e il giusto ordine sarà distrutto sulla terra. L'eresia dilagherà e gli eretici predicheranno i loro errori apertamente e senza ritegno. Persino fra i cristiani ci saranno dubbi e scetticismo a proposito delle credenze del cattolicesimo".
"Dopo la nascita dell'Anticristo gli eretici predicheranno le loro false dottrine indisturbati, col risultato che i cristiani avranno dubbi sulla loro santa Fede cattolica. Verso la fine del mondo l'umanità sarà purificata per mezzo delle sofferenze. Ciò sarà vero soprattutto per il clero, che sarà derubato di tutte le sue proprietà".                                     
XII secolo, profezie di Santa Ildegarda
 
Le profezie di santa Matilde
Santa Matilde di Hackeborn nasce nel 1240/41 ad Hefta, in Sassonia. Apparteneva ad una delle più nobili e potenti famiglie Turingie. Sua sorella era Santa Geltrude di Hackeborn, badessa del convento Cistercense a Hefta.

"Un angelo accompagnerà Enoch ed Elia dal Paradiso. La limpidezza e la beatitudine di cui erano circondati i loro corpi allora sparirà ed essi riceveranno di nuovo l'apparenza terrena e diventeranno esseri mortali. Appena vedranno la terra, saranno spaventati come persone che vedono l'oceano e non sanno come poterlo attraversare. Essi mangeranno miele e fichi e berranno acqua mischiata con vino, mentre il loro spirito verrà nutrito da Dio. Essi appariranno come predicatori nell'ultimo periodo di patimento, quando la maggior parte degli uomini buoni saranno già morti come martiri ed essi consoleranno la gente ancora per molto tempo. Enoch ed Elia circonderanno l'Anticristo, essi diranno alla gente chi egli sia, di chi è il potere attraverso il quale egli opera i suoi miracoli, in che modo egli è venuto nel mondo e quale sarà la sua fine. Allora molti uomini e donne si convertiranno. Enoch ed Elia smaschereranno gli inganni diabolici dell'Anticristo sulla gente. In conseguenza di ciò egli li metterà a morte. Per tre giorni e mezzo i loro corpi saranno esposti agli oltraggi e i seguaci dell'Anticristo crederanno che tutti i pericoli siano passati, ma improvvisamente i corpi dei due profeti si muoveranno, si solleveranno, guarderanno sulla folla e inizieranno a lodare Dio. Si verificherà un grande terremoto, simile a quello che avenne alla risurrezione di Cristo: Gerusalemme verrà parzialmente distrutta e a migliata rimaranno uccisi. Allora una voce dal cielo griderà: "Ascendete".                                                                      
In quel momento i profeti ascenderanno al cielo, e ciò causerà la conversione di molti. L'Anticristo dopo la loro ascensione regnerà per trenta giorni".
 
XIII secolo, profezia di santa Matilde

"Enoch ed Elia, con la velocità di un fulmine, verranno portati dal Paradiso a Gerusalemme su di un carro di fuoco. Là essi si recheranno nel Tempio e annunceranno che questo essere empio che viene onorato nel Tempio è quell'Anticristo che i profeti avevano predetto. I due profeti lo smaschereranno pubblicamente. Riveleranno la loro identità e proveranno dalla Sacra Scrittura che la loro apparizione sulla terra fu promessa da Dio. Elia predicherà principalmente agli ebrei ed Enoch ai musulmani e ad altre nazioni".
XVII secolo, profezia di Dioniso di Lutzenburg
 
Ma chi sono questi due profeti che appariranno sulla terra nel periodo della fine dei tempi? Facciamo una piccola ricerca. L'Apocalisse li chiama i due testimoni e parla di loro all'inizio del capitolo undicesimo:
 
Poi mi fu data una canna simile a una verga e mi fu detto: "Alzati e misura il santuario di Dio e l'altare e il numero di quelli che vi stanno adorando. Ma l'atrio che è fuori dal santuario, lascialo da parte e non lo misurare, perchè è stato dato in balìa dei pagani, i quali calpesteranno la città santa per quarantadue mesi. Ma farò in modo che i miei due Testimoni, vestiti di sacco, compiano la loro missione di profeti per milleduecentosessanta giorni". Questi sono i due olivi e le due lampade che stanno davanti al Signore della terra. Se qualcuno pensasse di far loro del male, uscirà dalla loro bocca un fuoco che divorerà i loro nemici. Così deve parire chiunque pensi di far loro del male. Essi hanno il potere di chiudere il cielo, perchè non cada pioggia nei giorni del loro ministero profetico. Essi hanno anche potere di cambiar l'acqua in sangue e di colpire la terra con ogni sorta di flagelli tutte le volte che lo vorranno. E quando poi avranno compiuto la loro testimonianza, la bestia che sale dall'Abisso farà guerra conto di loro, li vincerà e li ucciderà. I loro cadaveri rimarranno esposti sulla piazza della grande città, che simbolicamente si chiama Sodoma ed Egitto, dove appunto il loro Signore fu crocifisso. Uomini di ogni popolo, tribù, lingua e nazione vedranno i loro cadaveri per tre giorni e mezzo e non permetteranno che i loro cadaveri vengano deposti in un sepolcro. Gli abitanti della terra faranno festa su di loro, si rallegreranno e si scambieranno doni, perchè questi due profeti erano il tormento degli abitanti della terra. Ma dopo tre giorni e mezzo, un soffio di vita procedente da Dio entrò in essi e si alzarono in piedi, con grande terrore di quelli che stavano a guardarli. Allora udirono un grido possente dal cielo: "Salite quassù" e salirono al cielo in una nube sotto gli sguardi dei loro nemici. In quello stesso momento ci fu un grande terremoto che fece crollare un decimo della città: perirono in quel terremoto settemila persone; superstiti presi da terrore davano gloria al Dio del cielo.

Per spirito di carità lasciamo perdere le interpretazioni disparate giunte da noti teologi e dottissimi libri. Noi riteniamo che i due testimoni, in base alle rivelazioni private, siano Enoch ed Elia. Elia è abbastanza conosciuto come il grande profeta, che non morì, ma fu portato direttamente in cielo su un carro di fuoco. Ma chi era Enoch? Era figlio di Iared, dice la Genesi 5, 18-24, e fu il padre di Matusalemme. Poi dice: "Enoch camminò con Dio; dopo aver generato Matusalemme, visse ancora per trecento anni e generò figli e figlie. L'intera vita di Enoch fu di trecentosessantacinque anni. Poi Enoch camminò con Dio e non fu più perchè Dio l'aveva preso". Enoch, come patriarca ha caratteristiche assai singolari: vive per 365 anni, cioè il numero di un anno solare; "camminò con Dio" come Noè, e scompare misteriosamente, rapito da Dio come Elia. Ecco ciò che unisce questi due uomini dell'Antico Testamento: non sono morti ma sono stati traslati in cielo, forse proprio per ritornare viventi alla fine dei tempi, come testimoni. Questa definizione dell'Apocalisse: Testimoni è l'unica vera interpretazione: non sono l'uno un capo civile e l'altro un religioso, ma sono semplicemente dei testimoni di Dio, che daranno molto fastidio all'Anticristo e in quanto testimoni subiranno il martirio. Ma dopo tre giorni e mezzo Dio ridarà loro la vita. Interessante è quanto dice l'Apocalisse sulla durata della loro testimonianza: 1260 giorni, il tempo della grande tribolazione.

La visione di papa Pio X                                                                                             "Cio che ho visto è orribile! Sarò io, sarà il mio successore? Lo ignoro, quel che è certo è che ho visto il papa fuggire dal Vaticano camminando sui cadaveri dei suoi preti! Non ditelo a nessuno intanto che sono in vita!

Catherine Emmerich
Verso il 1800 da questa precisazione cronologica.
"Appresi che Lucifero deve essere scilto per un certo tempo, cinquanta o sessanta anni prima del 2000, se non mi sbaglio. Vidi il Santo Padre in una grande tribolazione e una grande angoscia che colpiva la Chiesa. Lo vidi circondato da tradimenti

domenica 24 aprile 2016

maestri spirituali


Parallelamente alla nuova struttura energetica del nostro pianeta si è sviluppato un boom vero e proprio del channeling. Sono state pubblicate parecchie dozzine di libri e parecchie riviste, soprattutto nei paesi di lingua inglese, che contengono praticamente soltanto materiale canalizzato. Molte di queste pubblicazioni forniscono informazioni‑chiave, e molti libri sono diventati dei veri e propri best seller. Alcuni sono già reperibili in italiano. La sapienza ottenuta via channeling è una delle fonti d'informazione più importanti per chi è alla ricerca spirituale. E così è da quando esiste l'umanità. Questo modo di attingere sapienza è particolarmente frequente nelle importanti fasi evolutive di un pianeta, e il nostro pianeta si trova in una fase del genere. E crescente numero di persone nel mondo che ricevono e registrano informazioni da entità invisibili è un indizio che il processo del corpo di luce, individuale e globale, è in pieno corso. In certo qual modo possiamo cliccare e navigare sempre più direttamente nell'internet spirituale.


Il ruolo degli Stati Uniti

Fin dagli inizi di questo secolo e fino alla Convergenza Armonica, nel 1987, gli Stati Uniti detenevano un ruolo antesignano nel channeling. Alcuni canali famosi nel mondo hanno trasmesso materiale di grande rilevanza che si diffuse ad ampio raggio e che da un certo tempo esiste anche in italiano. Nella vecchia struttura energetica i channeler operavano, a parte poche eccezioni, in trance totale. Questo ruolo antesignano e rimasto riservato agli Stati Uniti, anche dopo la Convergenza Armonica (ndr: avvenuta nell'agosto 1987) con la differenza che oggi il channeling avviene più in semi-trance, per via telepatica o in piena consapevolezza. Con la crescente evoluzione spirituale del pianeta e dell'umanità, il channeling in piena consapevolezza diverrà sempre più il normale mezzo d'informazione interdimensionale. Molte informazioni via channeling che precedettero la Convergenza Armonica furono precursori importanti per l'evoluzione odierna. Persone come Alice Bailey, Edgar Cayce e Flower Newhouse hanno reso famoso nel mondo il channeling. Alcuni hanno perfino dato vita a proprie comunità di fans o adepti.


Da Seth a Enoch

I precursori più diretti che esercitarono grande influsso su ciò che avvenne dopo la Convergenza Armonica sono indubbiamente i libri di Seth/Jane Roberts, e anche il materiale che Janet  McClure aveva ricevuto già anni prima della Convergenza Armonica dai Maestri Ascesi e dai maestri cosmici. Inoltre l'opera di JJ. Hurtak The Keys of Enoch(Le chiavi di Enoch) viene incontestabilmente ritenuta nell'ambiente New Age americano un'importante base d'informazione. E' interessante tra l'altro come Hurtak sia giunto a questa sapienza, ma questo è un tema a sé stante.


Vari autori

La grande spinta avvenne dopo la Convergenza Armonica. Oggi dozzine e dozzine di opere via channeling riempiono gli scaffali delle librerie americane. Da allora sono nate anche parecchie riviste che trattano prevalentemente materiale canalizzato di diversi autori. Oggigiorno i channels non si contano più.

Gli autori delle pubblicazioni canalizzate possono essere grossolanamente suddivisi in quattro categorie principali:

• Maestri Ascesi e maestri spirituali
• Angeli
• Extraterrestri
• Aspetti animici del channeler

E' chiaramente impossibile conoscere tutta la letteratura canalizzata, ma dopo aver etto un centinaio di libri si può comunque fare una suddivisione grossolana e abbozzare un quadro riassuntivo.

I libri differiscono nel loro contenuto.

Alcuni danno informazioni molto scientifiche e tecniche, altri per lo più informazioni di medicina o guarigione spirituale, alcuni trattano particolari pratiche e discipline spirituali, oppure la forza dei cristalli, delle essenze e dei colori.

Alcuni parlano delle civiltà extraterrestri e del loro rapporto con l'umanità, non ché 'dei compiti degli extraterrestri nell'attuale fase dì transizione della Terra. Altri informano sulle forme di vita all’interno della terra, oppure danno quadri o informazioni storiche sulle gerarchie spirituali.


Libri sul cambio di dimensione

La maggior parte delle pubblicazioni si occupa, più o meno direttamente e ampiamente, del passaggio del' nostro pianeta dalla 3 alla 5 dimensione di densità energetica. Negli Stati Uniti è stato coniato il termine Ascension, ossia ascensione. Disponiamo quindi di una grande varietà di nuove informazioni che spesso si integrano a vicenda, sono come le tesserine di un mosaico, però non è del tutto così facile perché anche i maestri spirituali, esattamente come quelli terreni, hanno i loro sistemi, concetti e modi di esporre i fatti. Bisogna prima capire quale definizione dell'uno corrisponde a un determinato concetto dell'altro. Eppure alcuni dati importanti sono come un filo conduttore che percorre tutte le informazioni channeling essenziali, o presuppongono la relativa conoscenza nel lettore, e li possiamo riepilogare in alcuni punti:
l. Viviamo semplicemente in uno degli innumerevoli universi fisici e non-fisici nell'ambito di una Coscienza collettiva multidimensionale (Dio, Creatore, Fonte, Tutto‑ciò‑che‑è).
2. La Fonte, la coscienza universale, si evolve in continuazione verso livelli sempre più alti di saggezza e amore in-condizionato. Le anime sono forme di espressione individualizzata della grande varietà della Fonte che continua ad imparare attraverso tutto ciò che le anime fanno.
3. L' uomo è parte della sua anima multidimensionale oppure del suo Sé Divino.
4. Pensieri e sentimenti sono energie, e la materia segue il pensiero.L'energia va dove va il pensiero.
5. Noi creiamo le nostre situazioni di apprendimento ed esperienze su tutti i livelli della realtà stessa. Non ci sono vittime, ma soltanto anime che inscenano determinate esperienze d'apprendimento, più o meno difficili.
6. Ci sono entità che sono molto più evolute di noi. Tali entità e anche i nostri Sé alternativi più evoluti, oppure aspetti animici, possono guidarci e aiutarci nella nostra crescita spirituale.
7. La Terra sta attualmente attraversando una fase critica della sua evoluzione. Tra il momento attuale e l'anno 2012 (talvolta si parla anche del 2011 e del 2013) sperimenteremo un grande sconvolgimento di valori, stile di vita e orientamento spirituale.
8. Il grande sconvolgimento viene provocato tra l'altro da energie cosmiche che s'irradiano sul nostro pianeta con sempre maggior intensità dopo la Convergenza Armonica, nonché dalla nuova griglia magnetica planetaria che viene attualmente allestita da Kryon. Il nostro sistema solare si trova inoltre all'ingresso nella cintura fotonica.
9. Parte del processo di maturazione è una fase intensiva di purificazione della struttura ' fisica che può coincidere con grossi eventi ecologici locali e planetari.
10. Le persone che vogliono e possono aderire a questo passaggio si trovano in un cosiddetto processo di 'ascension' ovvero ascensione.Sinonimi, più o meno usati, sono i termini Processo del Corpo di Luce,processo Mahatma oppure processo di integrazione dell'anima. Parte di tale processo è la riattivazione del DNA a 12 spirali.

Molti best sellers

Per quanto io sappia non ci sono ancora libri via channeling in Europa che siano divenuti dei best sellers veri e propri. Probabilmente sarà dovuto a motivi di contenuto, ma non solamente, certamente ha a che fare con la maggior disponibilità degli americani ad occuparsi di libri canalizzati. Il successo di alcuni libri tradotti negli anni passati hanno evidenziato tuttavia che la disponibilità sta crescendo nei paesi di lingua tedesca ed anche in Italia. Molti dei libri tradotti in italiano e in tedesco avevano già riscosso enorme successo negli Stati Uniti, come per esempio i libri di Seth (tramite Jane Roberts) e più tardi di Orin (tramite Sanaya Roman) e Ramtha (tramite JZKnight). Di recente i libri di Barbara Marciniak che collabora con le Pleiadi e con altri extraterrestri hanno avuto una grossa tiratura negli Stati Uniti. Anche il libro Verso una civiltà galattica di Sheldon Nidle ha figurato per lungo tempo nella lista dei best sellers esoterici americani. In brevissimo tempo i libri di Kryon (tramite il californiano Lee Carroll), pubblicati negli Stati Uniti a, partire dal 1991, hanno avuto un gran numero di lettori. Altro grande successo nei paesi di lingua inglese registrano anche i libri di Sananda  tramite Eric Klein, Ariel tramite Tashira Tachi-ren e Serapis tramite Tony Stubbs.


Dove cominciare? Dove finire?

Considerato il gran numero di libri via channeling, ci si chiede da che parte convenga cominciare e da che parte finire. Nessuno ha cosi tanto tempo da passare in rassegna tutto quanto in termini utili. Ovviamente bisogna procedere per priorità e, a mio avviso oggigiorno, per tutte le persone che vogliono partecipare al cambio di dimensione, priorità assoluta è l'adeguamento individuale alle energie del nostro pianeta che diverranno sempre più intense. L'adeguamento può avvenire soltanto attraverso la purificazione e l'elevazione di frequenza del sistema dei quattro corpi. Per questo conviene attenersi a quegli autori che incoraggiano questo processo fornendo informazioni corrispondenti.


I più importanti

Come regola di massima, a parte alcune eccezioni, sono utili le seguenti indicazioni: sono soprattutto i libri dei Maestri Ascesi, dei maestri cosmici e degli angeli che contengono informazioni sulla coscienza e sulla sua trasformazione attuale, nonché relative tecniche di supporto. I libri degli extraterrestri contengono invece soprattutto informazioni tecniche, scientifiche e storiche, nonché descrizioni delle loro civiltà. Sono ben lungi dal ritenere irriilevanti tali informazioni; sono avvincenti e dilatano l'orizzonte, e se ne trae certamente profitto, sempre che si abbia il tempo necessario per leggerli. In questo contesto va certamente citato che esistono anche molti libri di autori non mediali che contengono preziose informazioni su come sciogliere i blocchi. Nel materiale via channeling di più recente data vengono offerte però molte nuove informazioni di attualità che non si trovano in alcun altro autore. Va aggiunto poi che nel leggere il materiale dei Maestri Ascesi, penso in particolare ai libri di Sananda/ Eric Klein, si sente una tale energia che non si riesce più a staccarsene. 

Estratto dal libro:

Il Corpo di Luce

Il processo di trasmutazione globale -
di Reindjem Anselmi
(Macro Edizioni)

venerdì 15 aprile 2016

fosfenismo





CHE COS'E' IL FOSFENISMO?
IL FOSFENISMO® è un insieme di tecniche, messe a punto negli anni '50-60 dal medico e ricercatore francese Francis LEFEBURE, che hanno l'obiettivo di amplificare le capacità cerebrali a partire da un metodo basato sulle reazioni fisiologiche del cervello. Tali reazioni sono dovute principalmente all'azione della luce, dei ritmi e dei dondolamenti sul nostro organismo.

Con "capacità cerebrali" non intendiamo soltanto quelle legate ad un'attività della mente pratica, utilizzata per la risoluzione dei problemi quotidiani e per le necessità di studio/apprendimento. Includiamo infatti in questo concetto anche capacità più profonde, quelle che vanno a strutturare la personalità, facendo emergere i propri talenti e il meglio di sé, e ci spingiamo fino alle capacità "sottili", i cosiddetti "poteri sovrannaturali" che alcuni manifestano spontaneamente, ma che ciascuno può affinare con l'addestramento fosfenico.

Il Fosfenismo copre ambiti molto vasti e variati, tanto che chi vi si avvicina per la prima volta rimane a volte confuso; ci sembra quindi utile riassumere in modo sintetico e il più possibile chiaro, che cosa possiamo ottenere, e in quali campi, con la sua pratica.
L'elemento di base è il fosfene, macchia di colore cangiante che si percepisce al buio dopo aver fissato per circa 30 secondi una sorgente luminosa artificiale. Il fosfene dura all'incirca tre minuti e durante la sua presenza possono essere eseguiti moltissimi "esercizi" che creano e sviluppano nuove connessioni neuronali tra i due emisferi del cervello.

I fosfeni hanno una funzione duplice: forniscono un supplemento di energia al cervello, fungendo da catalizzatore per tutte le funzioni cerebrali e spirituali e moltiplicandone enormemente l'efficacia, ma consentono anche di capire il funzionamento del nostro cervello.
Le leggi dei fosfeni e le leggi del pensiero sono infatti le stesse.

La portata di questa affermazione è di estrema importanza: grazie alla "lettura" del comportamento del nostro fosfene potremo ottenere preziose informazioni sulle modalità migliori per eseguire un certo esercizio, oppure valutare l'impatto di un certo addestramento, di un tipo di alimentazione etc.
La "personalizzazione" che si può realizzare in questo modo rende gli esercizi particolarmente efficaci, proprio perchè calibrati sulle condizioni cerebrali individuali e, per ciascun individuo, anche per i diversi momenti della giornata.

Chiunque può applicare le tecniche fosfeniche; più si è giovani e più rapidi e definitivi saranno i risultati, per cui i bambini ne trarranno i vantaggi più significativi; il più bel regalo che si possa fare ad un bambino è insegnargli la pratica del Fosfenismo... Ma anche chi è avanti con l'età ne trarrà un sicuro ringiovanimento cerebrale.
Si hanno inoltre notevoli effetti sul sonno, che diventerà più profondo e riparatore, con sogni più colorati e logici, che arriveranno con l'addestramento fino ai sogni lucidi.
La vista, che alcuni temono possa risentire della fissazione di sorgenti luminose, non solo non si danneggia ma la "ginnastica" oculare porterà sicuri benefici (unica controindicazione è il glaucoma). Naturalmente è raccomandabile utilizzare le apposite lampadine e mettere in atto adeguate precauzioni nel caso dell'osservazione del sole, come raccomandato dal dott. Lefebure (vedi "Il Mixaggio Fosfenico in Pedagogia").
NOTA: chi ha subito un intervento chirurgico agli occhi può praticare il Fosfenismo con osservazione di sorgenti luminose, naturali o artificiali, solo dopo un periodo di 2-3 anni. Chi ha subito un'operazione agli occhi con tecniche laser deve attendere, in via precauzionale, da 6 mesi ad un anno. E' sempre buona regola consultare il proprio oculista.
LA LUCE, IL PIU' POTENTE STIMOLANTE NATURALE
La luce è uno dei più potenti elementi in cui siamo immersi più o meno permanentemente, a seconda della zona geografica. Gli Antichi utilizzavano ampiamente le sorgenti di luce in tutte le sue forme (sole, fuoco, stelle), non solo per trarne i benefici legati alle coltivazioni, ma anche per lavorare i metalli e cucinare (fuoco), e come guida dei viaggiatori e dei naviganti (stelle) prima dell'invenzione della bussola. Ma i benefici della luce non finiscono qui, e a quanto pare gli Antichi ne erano perfettamente consapevoli.

Testi che risalgono a duemila anni prima di Cristo mostrano ad esempio che il sole era considerato un protettore ed un alleato dell'uomo e dei beni terrestri. La pratica delle fissazioni di sorgenti luminose si ritrova in tutte le tradizioni e in tutte le culture. Che si tratti delle fissazioni dei riflessi del sole sull'acqua, delle fissazioni del fuoco, della luna, delle stelle o del cielo luminoso, in tutti i tempi questa pratica è sempre stata molto diffusa. Soltanto ora si comincia a comprendere l'importanza dell'azione delle fissazioni di sorgenti luminose sulla nostra psiche e sul nostro organismo.

La luce è una energia. Colpendo gli occhi, provoca delle reazioni chimiche ed elettriche nel nostro cervello, producendo una sincronizzazione delle cellule cerebrali, accelerando e amplificando i processi fisiologici.
La breve fissazione di una sorgente luminosa provoca di conseguenza l'apporto di una energia supplementare nella massa cerebrale, migliorando le capacità mentali (memoria, ideazione, creatività, iniziativa etc.), quindi l'intelligenza nel suo insieme.

I FOSFENI sono le macchie multicolori che persistono per tre minuti nel campo visivo, ad occhi chiusi o aperti, dopo la breve fissazione di una sorgente luminosa.  
COME FARE UN FOSFENE
Otteniamo un fosfene fissando una lampadina  (per le applicazioni pedagogiche è sufficiente una potenza di 75w) bianca opalina tipo "luce diurna" per circa 20-30 secondi ad una distanza di 2 o 3 metri. Queste brevi fissazioni non causano alcun problema alla vista e costituiscono, al contrario, una eccellente ginnastica oculare. Al buio, i fosfeni si presentano come una macchia di colori, che cambiano per salti bruschi, che persiste per circa tre minuti.

I Colori del Fosfene - Dopo lo spegnimento della Lampada Fosfenica:
- 1° minuto, il fosfene è giallo (o verde) circondato da una bordura rossa;
- 2° minuto, il colore dominante del fosfene è rosso/fuxia;
- 3° minuto, il fosfene è azzurro/blu.

Successivamente, fosfene"negativo" (nero) e infine fase bianco-lattigginosa del bagliore diffuso, di durata e intensità variabili.
PRINCIPIO DEL MIXAGGIO FOSFENICO
Fare dei fosfeni da soli non sviluppa niente, o quasi, in ambito mentale; solo il Mixaggio Fosfenico (mescolanza di un pensiero al fosfene) sviluppa le facoltà cerebrali. "Mixaggio" significa mescolanza.
LAMPADE INDICATE:
LA LAMPADINA FOSFENICA 

Solo la Lampadina Fosfenica offre una sicurezza totale per formare i Fosfeni; questa lampadina è conforme a tutti gli standard stabiliti da più di 40 anni di pratica su migliaia di persone. 
Ci sembra utile sottolineare che in più di quarant'anni e con migliaia di praticanti, non siamo mai venuti a conoscenza di casi di persone che abbiano constatato qualche effetto nocivo sulla vista con la Lampadina del Dr. Lefebure, anzi al contrario.

Controindicazioni

L'unica controindicazione per la pratica dei fosfeni è il glaucoma, vale a dire l'ipertensione dei liquidi dell'occhio, che si traduce in forti dolori nel fondo dell'occhio. Può succedere che praticando il Fosfenismo ci si accorga di avere un glaucoma quando ancora non dà sintomi evidenti, potendo quindi intervenire nel suo trattamento con grande anticipo.

Alcune persone, tuttavia, sofferenti di un leggero glaucoma, hanno praticato comunque le fissazioni di sorgenti luminose, contro il nostro parere, prendendo però alcune precauzioni di base: utilizzo di una lampadina più debole  (40 watt), posizione più distante dalla lampada, fissazioni più brevi. Il glaucoma non si è evoluto e gli occhi hanno guadagnato in resistenza. Rimane il fatto che in situazioni di questo genere è d'obbligo chiedere sempre consiglio al proprio medico oculista.

Le persone molto sensibili alla luce notano che con la pratica regolare dei fosfeni gli occhi acquisiscono una maggiore resistenza all'abbagliamento e che nel giro di pochi mesi possono fare a meno degli occhiali da sole.

Dopo un'operazione chirurgica (ad esempio cataratta) occorre attendere 2-3 anni prima di poter praticare. Dopo un'operazione laser occorre attendere da 6 mesi ad 1 anno. E' sempre opportuno chiedere al proprio medico oculista.

Su occhi normali, l'effetto sulla vista è molto favorevole, a patto di rispettare le norme di illuminazione indicate dal dottor Lefebure, stabilite da più di 40 anni di esperienze su migliaia di casi. D'altra parte, alcuni metodi di rieducazione visiva, come il metodo BATES, utilizzano la luce per ristabilire la vista. In definitiva, la pratica delle brevi fissazioni di sorgenti luminose costituisce un'eccellente ginnastica per gli occhi.

Non bisogna preoccuparsi se all'inizio possono manifestarsi alcune difficoltà di adattamento, come lacrimazione o mal di testa: nel giro di alcuni giorni scompariranno completamente.

il serpente piumato

Il Serpente Piumato č una delle piů antiche divinitŕ mesoamericane. Venerato da Maya e Aztechi, secondo recenti indagini archeologiche ha origini piů antiche di quanto si credesse: uno dei primi templi a lui dedicati č infatti quello di Teotihuacan, nel Messico Centrale, edificato intorno al 200 d.c.
Sulle origini del culto si possono avanzare piů ipotesi: Quetzalcoatl fu un eroe culturale successivamente divinizzato o nacque giŕ con natura divina? Quel che č certo č che questo titolo fu anche sacerdotale e, forse, regale.
Su questa emblematica figura mitica comune al Centroamerica ha cercato di far luce Laurette Sejournč,l'archeologa di origine francese che scavň a Teotihuacan negli anni "60: un'archeologa, fortunatamente, non digiuna di esoterismo e simbolismo come tanti dei suoi colleghi archeologi ed etnologi, e capace di tracciare connessioni validissime tra il simbolismo esoterico di Quetzalcoatl e la sua dottrina escatologica.
Prima di addentrarci nella densissima simbologia del Serpente Piumato, ne illustrerň il mito.
IL MITO DEL SERPENTE PIUMATO
Il Serpente Piumato č il mitico apportatore di civiltŕ (una sorta di Prometeo, potremmo dire) ma
anche il primo maestro spirituale, che supera il peccato e trascende la materia per ridivenire Luce, bruciando le radici dell'Ego. Il principale mito di Quetzalcoatl di cultura Azteca lo descrive come un re casto che, sotto l'effetto dell'ubriachezza, commette un peccato carnale e, pentito, si dŕ la morte nel rogo appiccato da sé stesso per espiare la sua colpa.Poi, secondo altri miti, discende agli
Inferi in forma di coyote e ruba delle ossa preziose che consentono la creazione dell'essere umano. Anzi, la ricreazione: giacchč il mondo aveva giŕ subito ben 4 distruzioni. Il Serpente Piumato č
dunque il creatore dell'epoca del Quinto Sole, in cui gli esseri umani tornano a vivere dopo le precedenti catastrofi. Che cosa ridona il Serpente Piumato all'uomo? "Ridona il tempo- scrive L.L.Minelli, una delle massime esperte di americanistica che permette al cosmo di riprendere il suo ciclo. Il sole si rimette in movimento: per questo il Quinto Sole č chiamato Movimento, Ollin."
Laurette Sejournč scrive nel suo libro "Il mito del Serpente Piumato" che "Venere, oltre a
simboleggiare Quetzalcoatl, simboleggia l'anima umana": in sostanza, secondo la Sejournč, Quetzalcoatl e il suo insegnamento spirituale di penitenza e caritŕ rappresentano lo strumento di redenzione per l'uomo comune.
Quetzalcoatl infatti dopo la morte e l'espiazione si trasforma in Venere ed ascende al Cielo: ridiventa cioč, parte dell'Uno Cosmico che lo stesso firmamento rappresentava.
Il Serpente Piumato avrebbe la stessa funzione del Cristo nel cristianesimo, porterebbe cioč un messaggio di speranza e salvezza per la particella celeste che ha preso forma umana in questo
mondo. Molti sono i testi aztechi citati da Bernardino de Sahagun che evidenziano come, anche per questa civiltŕ, l'uomo e il cosmo non fossero che il prodotto di una caduta da uno stato perfetto, e scopo dell'esistenza umana fosse il ricongiungersi all'Uno.
IL TEMPIO DI QUETZALCOATL A TEOTIHUACAN
A Teotihuacan, come giŕ anticipato, si trova quello che finora č stato identificato come il primo tempio eretto al Serpente Piumato.
La civiltŕ teotihuacana si sviluppň nel Messico Centrale, sugli altipiani della Valle del Messico e s'impose, nel tempo, gradualmente su gran parte della Mesoamerica.
In che modo l’espansione sia avvenuta, č tuttora oggetto di studio da parte degli specialisti; quel che si sa per certo č che questa cittŕ fu la prima del Messico Centrale ad entrare nel periodo Classico.
Dopo il declino,avvenuto intorno al 600-700 d.c, la cittŕ conobbe seicento anni di abbandono prima di essere riscoperta dagli Aztechi, e trascorsero molti altri anni prima che iniziassero i primi scavi archeologici. Le divinitŕ, che taluni americanisti vogliono considerare prototipi di quelle azteche, in genere sono una commistione di elementi simbolici acquatici e del fuoco, come la stessa Grande Divinitŕ. Recenti ipotesi sulla scrittura, i culti e i sistemi calendariali in uso nel sito potrebbero consentire di far luce sulle prime battute della storia mesoamericana: origini, diffusioni e contatti culturali potrebbero ad esempio chiarire le linee direttrici attraverso le quali la Mesoamerica č approdata al Classico.
Tuttora non conosciamo né la lingua né il ceppo etnico che ha dato vita a questa prima cittŕ amerindia, ma sappiamo che tutte le civiltŕ posteriori furono fortemente influenzate dal Mito di Teotihuacan, in cui si diceva fosse nato il Quinto Sole. La Piramide del Sole, e quella della Luna, costituirono il primo centro urbanistico del sito. La Piramide del Sole fu eretta per prima; qualche decennio piů tardi, fu edificata la Piramide della Luna, all'estremitŕ dell'asse N-S, conosciuto anche con il nome di Viale dei Morti: esso collegava le due Piramidi. Ma non vi sono solo le Piramidi: la piazza della Piramide della Luna ospita uno dei piů belli edifici della cittŕ, il Palazzo del Quetzŕl-Farfalla (Papŕlotl); accanto vi č il Palazzo dei Giaguari. Da questo, č raggiungibile il Palazzo delle Conchiglie Piumate. Questo insieme di monumenti apparteneva probabilmente alle prime fasi storiche di sviluppo della cittŕ.
Il piano urbanistico fu ratificato attorno al 200 d.c, ed ebbe come nuovo centro la Cittadella, contenente il Tempio di Quetzalcoatl, il primo della Mesoamerica.Il tempio di Quetzalcoŕtl č una piramide tronca, con base quadrata, formata da 7 piattaforme sovrapposte nello stile tablero-talud, ornata da teste di serpenti acquatici con collari piumati, conchiglie e grandi chiocciole.Nei tableros, al motivo della testa del serpente piumato si alterna una testa equiparata da alcuni studiosi a Tlaloc, il dio Azteco della Pioggia, correlato anche al tuono e alla fertilitŕ, da altri identificato come una variante iconografica del Serpente del Fuoco e da altri ancora come un’altra divinitŕ.
Secondo la Sejournč, Teotihuacan č costruita in modo da simbolizzare il cammino ascendente dello spirito umano, perché il Tempio del Serpente Piumato č ribassato rispetto alla planimetria
della cittŕ e all'imponenza della Piramide del Sole. Inoltre, nel Tempio si susseguirebbero le teste di rettili piumati o teste di Tlaloc simboleggerebbero il dramma umano dell'incarnazione e della vita. Vita che puň scaturire solo da elementi opposti:acqua e fuoco, dunque.Queste figure in sostanza simbolizzano le forze della creazione stessa, che per il Centroamerica č incontro-scontro di materia e spirito, vita e morte, luce e tenebre. Infine, 45 Il Viale dei Morti rappresenterebbe il cammino che i neofiti della dottrina di Quetzalcoatl percorrevano per giungere alla Piramide del Sole, probabile luogo di iniziazione. Il percorso che gli adepti percorrevano rappresentava l’ascesa del Serpente Piumato da Oriente fino al Sole, dove si era recato scendendo agli Inferi, per poi ricongiungersi all’Universo, all’Uno Cosmico. Questa č un’ipotesi affascinante che perň non č avvalorata da alcuna prova.
Il fatto che siano state scoperte sepolture ad inumazione di gruppetti di 1,4, 9, 18, 20 individui sacrificati agli angoli del tempio durante la fondazione e inaugurazione dell’edificio, fa supporre che la struttura fosse collegato a riti agricoli connessi alla fertilitŕ.Come abbiamo visto, la stessa divinitŕ cui č dedicato il Tempio puň essere relata alla fertilitŕ. A questo proposito, dato che le teste che compaiono sono 365, come i giorni del calendario solare, ma che vi sono anche vari segni che si riferiscono a Venere e alla Luna, il monumento rivela interrelazioni tra i due calendari di 365 e 260 giorni e i cicli agricoli.59 Non di meno, il simbolo venusiano puň essere riferito perň alla figura mitica del Serpente Piumato. Considerato il numero dei sacrificati nel Palazzo del Serpente Piumato, e il loro diretto legame con i valori calendariali, č probabile che anche a Teotihuacan, come presso gli Aztechi, la cosmogonia fosse fondamentale nelle costruzioni.
Per gli Aztechi, particolare valore assume la cosmogonia nelle costruzioni:il numero 4, le direzioni cardinali, erano oggetto di culto e assegnatarie di uno specifico colore in quanto si pensava che vi fosse una divinitŕ reggente per i quattro angoli del mondo. Queste divinitŕ erano figlie della coppia divina, erano i Tetzatlipoca, che soprassiedono a 4 creazioni e relative distruzioni. Secondo il mito, essi fungono da “sole” durante la loro reggenza e il quarto sole fu quello della Dea dell’Acqua. Il tardo mito Azteco del Quinto Sole nato a Teotihuacan dalla cooperazione di tutti gli dei, č noto come il Movimento e d č simbolicamente il numero 5, il centro della croce dei quattro punti cardinali, che riunisce in sé i quattro elementi primordiali che avevano impersonato i quattro soli precedenti.
A questo punto, č interessante notare come a Teotihuacan il Movimento fosse rappresentato da alcune varianti di croci. Una delle croci piů interessanti č senz’altro quella di Quetzalcoatl, di cui disserterň piů avanti.
La leggenda che narra come il Quinto sole nascesse a Teotihuacan in seguito al sacrificio di tutti gli dei precedenti e di una divinitŕ minore, il Purulento, č Azteca e non conosciamo la versione teotihuacana del mito, se mai vi fu; quello che possiamo notare č perň un’evidente continuitŕ storica e simbolica, come determinati simboli, quali la sopraccitata croce, parrebbero dimostrare. Parrebbe che il culto del Serpente Piumato sia nato a Teotihuacan e che gli Aztechi l’abbiano importato. Nel tempo, quello che č stato forse un personaggio storico dotato di carisma spirituale, č stato trasfigurato in un mito: anche questa č un’evidente assonanza con la sorte del Cristo e del cristianesimo.
IL SIMBOLISMO DI QUETZALCOATL
Il Serpente Piumato e la Divinitŕ Vecchia del Fuoco sono tra le divinitŕ piů ,antiche di Teotihuacan e portano spesso effigiato l’emblema del quinquonce, cioč i cinque punti nella croce. Il 5 era il numero sacro per eccellenza, il numero del divino, che vivificava la Creazione, piano materiale scisso in 4 punti (le direzioni cardinali). Tra Quetzalcoatl e il Dio del Fuoco e il fuoco stesso, vi č un evidente rimando: il fuoco mitico in cui il nostro brucia le radici dell’Ego, č componente indispensabile della Creazione, da cui puň scaturire la Vita. Nella mentalitŕ mesoamericana,č evidente il nesso tra il fuoco e la vita, o la resurrezione spirituale: che questo emblema sia associato ad entrambe le divinitŕ ed assuma valore catartico nella dottrina esoterica del Serpente Piumato, non deve stupire.
Altro parallelismo simbolico tra il fuoco e la vita spirituale č fornito dal fatto che la farfalla rappresenti sia l’anima che il fuoco. Il fuoco č l’elemento che permette all’anima di liberarsi della Materia: non solo fisicamente ma anche a livello simbolico, se si intende il fuoco come purificazione, rinuncia, sacrificio trascendente.
Negli affreschi di Teotihaucan e nella sua arte ceramica si trovano anche divinitŕ con attributi come quelli di Xipe Totec, il dio azteco della Primavera: nella versione teotihuacana, esso ha la faccia scorticata, tema che allaccia questa divinitŕ alla penitenza, al sacrificio individuale. E non solo: Xipe Totec č anche il dio della Rinascita, dunque della Liberazione…

LE ACQUE BRUCIANTI E LA CROCE
Ma i glifi piů sacri relati al Serpente Piumato sono quelli delle cosiddette “Acque brucianti” e la “Croce di Quetzalcoatl”.
Ricordiamo che nellacosmologia arcaica mesoamericana, acqua e fuoco sono gli agenti creatori. Da un punto di vista antropologico, come altrove, il culto del fuoco e dell'acqua č ancestralmente legato rispettivamente al maschile e al femminile.
Perchč questo simbolo č cosě vicino alla dottrina di Quetzalcoatl?
Nel mito, il Serpente Piumato brucia su un rogo appiccato da egli stesso, per espiare una colpa di tipo carnale. Una colpa che si puň categorizzare come un vero e proprio peccato, e generalizzare come una mancanza, una reazione d'orgoglio legata alla lussuria e alle tentazioni di questo piano sensibile.
Il Serpente ha una funzione escatologica nella tradizione mesoamericana: egli propone la ricongiunzione all'Uno , egli propone ascesi e rinuncia, egli propone di bruciare le radici dell'Ego.
Il rogo e l'assunzione in cielo di Quetzalcoatl nella forma del pianeta Venere vanno letti in chiave simbolica: egli propone una dottrina escatologica che di fatto, prevede un percorso gnostico.
Un percorso individuale, fatto di caritŕ, rinuncia, ricerca del Divino.
Perchč acque brucianti?
Le acque bruciano perchč sono infuocate: Quetzalcoatl infatti con il suo messaggio salvifico ha vivificato il cosmo, ha reso possibile la Vita. (difatti in molti miti egli concorre alla realizzazione del primo uomo di questo ultimo ciclo di creazione)
Quetzalcoatl ha bruciato l'acqua, operando una contraddizione e sfidando le leggi fisiche, per indicare la via; questo simbolo ricorda il suo sacrificio e la sua ascensione, ma unisce i due precedenti culti dell'acqua e del fuoco, da cui scaturisce la vita.
Quetzalcoatl veniva infatti invocato come "Signore" e "Salvatore" dagli Aztechi che ne ampliarono il culto, anche se lo pervertirono in reiterati e sanguinosi rituali: ecco un altro inevitabile parallelismo col cristianesimo, dove il Salvatore č il Cristo.
La croce di Quetzalcoatl č una delle tante forme del quinquonce: come molta della simbologia messicana, essa fa riferimento alla sacra legge del Centro, per cui solo nel Centro esiste la Veritŕ.
Il Centro č metaforicamente il punto d’incontro tra tendenze avverse, dunque puň essere il solo luogo ove si raggiunge un determinato equilibrio: il luogo ove risiede la Veritŕ, per la cosmologia mesoamericana: e proprio il quinquonce č l’emblema di questo sacro concetto. Come il cuore, al centro dell’organismo umano, rappresenta l’involucro della scintilla divina che deve liberarsi per ritornare al Regno Divino, come spiegano tante raffigurazioni in cui il Serpente Piumato spacca cuori umani, cosě, anche nel macrocosmo, solo il Centro, poiché in perfetto equilibrio, puň ospitare il Divino.


E dove risiede questo divino, nel cosmo? Osserviamo la croce: il centro č raffigurato all’interno di essa. La croce,rappresentazione della materia, č vivificata dal quinto punto, che č l’insegnamento spirituale del Serpente Piumato. Quiinto punto che, in altra sintesi, rappresenta l’anima mundi, posta al centro della Creazione, costituita dalla Materia: dunque, in questo piano creativo, l’ideale punto saldante l’unione di Materia-Spirito: in poche parole, quella particola divina che, se liberata, ci riscatterŕ dall’amaro calice della vita materiale.

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