sabato 24 settembre 2016

Gli 83 comandamenti di George Gurdjieff





Reyna d’Assia afferma di essere la figlia del celebre filosofo mistico Georges Gurdjieff anche se Dushka Howarth, l’ultima figlia di Gurdjieff, dichiara di non conoscerla.
La questione se Reyna d’Assia sia veramente una delle figlie di Gurdjieff è ancora dibattuta, tuttavia sembra aver trasmesso ad Alejandro Jodorowsky 83 comandamenti che gli furono insegnati dal padre, questi insegnamenti sono adesso racchiusi nel libro: Il maestro e le maghe.
Secondo Jodorowsky questi sarebbero gli 83 comandamenti trasmessi da Gurdjieff
Reyna d’Assia afferma di essere la figlia del celebre filosofo mistico Georges Gurdjieff anche se Dushka Howarth, l’ultima figlia di Gurdjieff, dichiara di non conoscerla.
La questione se Reyna d’Assia sia veramente una delle figlie di Gurdjieff è ancora dibattuta, tuttavia sembra aver trasmesso ad Alejandro Jodorowsky 83 comandamenti che gli furono insegnati dal padre, questi insegnamenti sono adesso racchiusi nel libro: Il maestro e le maghe.
Secondo Jodorowsky questi sarebbero gli 83 comandamenti trasmessi da Gurdjieff

  1. Fissa la tua attenzione su te stesso, sii cosciente in ogni momento di quello che pensi, senti desideri e fai
  2. Finisci sempre quello che hai cominciato
  3. Fa’ quello che stai facendo il meglio possibile
  4. Non incatenarti a nulla che alla lunga ti possa distruggere
  5. Sviluppa la tua generosità senza testimoni
  6. Tratta ogni persona come se fosse un parente prossimo
  7. Riordina ciò che hai disordinato
  8. Impara a ricevere, ringrazia per ogni regalo
  9. Smettila di autodefinirti
  10. Non mentire e non rubare, se lo fai menti e rubi a te stesso
  11. Aiuta il prossimo senza renderlo dipendente da te
  12. Non desiderare di essere imitato
  13. Stila dei progetti di lavoro e realizzali
  14. Non occupare troppo spazio
  15. Non fare rumore né gesti che non siano necessari
  16. Se non hai fede, fa’ come se ce l’avessi
  17. Non lasciarti impressionare dalle personalità forti
  18. Non impadronirti di niente e di nessuno
  19. Distribuisci in modo equanime
  20. Non sedurre
  21. Mangia e dormi il minimo indispensabile
  22. Non parlare dei tuoi problemi personali
  23. Non emettere giudizi né critiche quando conosci solo una minima parte dei fatti
  24. Non stringere amicizie inutili
  25. Non seguire le mode
  26. Non venderti
  27. Rispetta i contratti che hai sottoscritto
  28. Sii puntuale
  29. Non invidiare i beni o i successi del prossimo
  30. Parla il minimo indispensabile
  31. Non pensare ai benefici che ti procurerà la tua opera
  32. Non minacciare mai
  33. Mantieni le promesse
  34. In una discussione, mettiti nei panni dell’altro
  35. Accetta di venire superato da qualcuno
  36. Non eliminare, trasforma
  37. Vinci le tue paure, dietro ciascuna di loro si nasconde un desiderio
  38. Aiuta l’altro ad aiutarsi da solo
  39. Vinci le tue antipatie e avvicinati alle persone che vorresti allontanare
  40. Non agire come reazione a quello che dicono di te, nel bene e nel male
  41. Trasforma il tuo orgoglio in dignità
  42. Trasforma la tua collera in creatività
  43. Trasforma la tua avarizia in rispetto per la bellezza
  44. Trasforma la tua invidia in ammirazione per le qualità dell’altro
  45. Trasforma il tuo odio in carità
  46. Non ti lodare e non ti insultare
  47. Tratta quello che non ti appartiene come se ti appartenesse
  48. Non ti lamentare
  49. Sviluppa la tua fantasia
  50. Non dare ordini per il solo piacere di essere obbedito
  51. Paga per i servizi che ti vengono dati
  52. Non fare propaganda delle tue opere o idee
  53. Non cercare di suscitare negli altri emozioni nei tuoi confronti come la pietà, l’ammirazione, la simpatia, la complicità
  54. Non cercare di distinguerti per l’aspetto esteriore
  55. Non contraddire mai, taci
  56. Non contrarre debiti, compra e paga subito
  57. Se offendi qualcuno, chiedigli scusa
  58. Se hai offeso pubblicamente, scusati in pubblico
  59. Se ti accorgi di aver detto qualcosa di sbagliato, non insistere per orgoglio nel tuo errore e desisti subito dai tuoi propositi
  60. Non difendere le tue idee più antiche per il semplice fatto di essere stato tu a enunciarle
  61. Non conservare oggetti inutili
  62. Non farti bello delle idee altrui
  63. Non farti fotografare vicino a personaggi famosi
  64. Non rendere conto a nessuno, sii tu il giudice di te stesso
  65. Non definirti in base a quello che possiedi
  66. Non parlare mai di te senza concederti la possibilità di cambiare
  67. Accetta l’idea che nulla è tuo
  68. Quando ti chiedono la tua opinione riguardo qualcosa o qualcuno, di’ soltanto le sue qualità
  69. Quando ti ammali, invece di odiare il male, consideralo il tuo maestro
  70. Non guardare di nascosto, guarda diritto negli occhi
  71. Non dimenticare i tuoi morti, ma assegna loro un posto limitato, in modo che non invadano tutta la tua vita
  72. Nel luogo in cui vivi, dedica sempre uno spazio al sacro
  73. Quando rendi un servizio, non esagerare i tuoi sforzi
  74. Se decidi di lavorare per gli altri, fallo con piacere
  75. Se sei in dubbio tra il fare e il non fare, corri il rischio e fa’
  76. Non cercare di essere tutto per il tuo partner; accetta che cerchi in qualcun altro quello che tu non puoi offrirgli
  77. Quando qualcuno ha il suo pubblico, non precipitarti a contraddirlo rubandogli l’attenzione dei presenti
  78. Vivi del denaro che tu stesso ti sei guadagnato
  79. Non ti vantare delle tue avventure amorose
  80. Non ti pavoneggiare delle tue debolezze
  81. Non andare mai a trovare qualcuno soltanto per passare il tempo
  82. Ottieni per ridistribuire
  83. Se stai meditando e arriva un diavolo, fallo meditare con te
Visto che non ci è dato sapere se questi siano veramente dei comandamenti nati dal pensiero di Gurdjieff, l’unica cosa da fare è trarre ispirazione per la propria Crescita Personale.
Nel libro i comandamenti sono 83, in rete invece, vengono accorpati i punti 57 e 58 in un unico punto e si parla quindi degli 82 comandamenti di Gurdjieff

domenica 11 settembre 2016

La Legge della Restituzione Sensibile



I Raggi di Luce Divina, irradiati in tutta la Creazione dai grandi Arcangeli, non contengono solo tutti gli attributi omni-pervasivi di Dio nostro Padre/Madre; anche i loro pensieri ed emozioni di amore e saggezza sono costantemente
irradiati verso tutta la Creazione. E’, tuttavia, responsabilità di ogni persona l’essere ricettiva a questo dono di Luce Vivente, da integrare il piů possibile per poi passarne una parte all’umanità con anche una “decima” di Amore/Luce e gratitudine da ritornare alla Fonte del Tutto.
La Legge Universale stabilisce che dovrà venire un tempo in cui tutte le Anime coscienti inizieranno a restituire una parte dei doni Divini di Amore/Vita che sono stati loro assegnati – si chiama Legge della Restituzione Sensibile.
Quando partecipate attivamente alla condivisione della vostra parte di Particelle Adamantine nei momenti di preghiera, affermazione, meditazione e per mezzo della Piramide Mondiale, voi onorate il vostro impegno verso i nostri Genitori Divini, come co-creatori attivi e partecipi. Questa è la forma piů elevata ed efficace di pagare la decima. E’ importante condividere le vostre ricchezze terrene ma, piů importante ancora, è condividere la vostra energia amorevole, i doni ed i talenti dello Spirito.
Il Sacro Bianco Fuoco Cosmico, le Particelle Adamantine, che magnetizzate a voi in quanto Maestri del Sé risvegliati, deve circolare in continuazione. Solo una certa quantità – quella appropriata per ogni Anima da integrare all’attuale livello di Il-Lumi-nazione – può essere immagazzinata all’interno dell’involucro fisico. La restante parte deve essere irradiata fuori, verso il mondo della forma. Il Creatore Supremo è composto di infinita ed indefinibile Essenza di potere, che è così travolgente che non potete nemmeno immaginare la SUA magnitudine. Quella magnifica Essenza di potere è stata ridimensionata ad ogni livello dimensionale di Creazione in modo che voi, i Semi Stellari co-creatori, possiate reclamare la vostra parte di questa stupenda energia.
Ogni Essere umano contiene centinaia di potenziali tratti di personalità immagazzinati dentro la struttura genetica del suo sistema a quattro corpi (fisico/mentale/emozionale/eterico). Sta ad ogni persona determinare quali tratti della personalità svilupperà e presenterà al mondo esteriore. Piů velocemente neutralizzate o armonizzate i tratti negativi della vostra personalità, piů velocemente il vostro potenziale divino, il vostro Sé maestro, emergerà. Solo allora avrete accesso al vostro pieno potenziale di maestri co-creatori all’interno dei piani fisici di esistenza.
Quando raggiungete un certo livello di armonia interiore, aprite i portali fisici del corpo o i portali verso le Dimensioni piů elevate: il Chakra dell’Ascensione o Medulla Oblongata alla base del cranio; il portale posteriore del vostro Sacro Cuore; la vostra Mente Sacra localizzata nella parte posteriore e superiore del cervello; e l’espansione dell’apertura del Chakra Coronale e della vostra colonna di Luce. Questi sono importanti passi fisici del processo di Ascensione poiché purificheranno ed espanderanno la vostra connessione con il Fiume della Vita che contiene le Particelle della Creazione di Luce Vivente chiamate Particelle Adamantine.
A quel punto iniziate a costruire un campo di forza della Luce a Pieno Spettro di questo Sub-Universo mentre vi sforzate di diventare maestri del Sé e co-creatori consapevoli che creano solo quelle cose che sono per il massimo bene di tutti. Da quel momento in poi, i vostri esercizi respiratori e le affermazioni assumono un significato totalmente nuovo.
Al fine di diventare un affluente vivente del Fiume della Vita, dovete prepararvi e permettere che l’Essenza della Vita fluisca dentro ed attraverso di voi. Dovete usare ciò di cui avete bisogno e poi lasciare che il resto fluisca fuori, pronto e disponibile per essere usato nelle magnifiche creazione del nuovo Piano Divino. In questo modo diventerete portatori e servitori della Luce. Questo č il messaggio piů significativo fra tutti gli insegnamenti che vi abbiamo dato nel corso di questi anni. Questo è l’obiettivo della Maestria del Sé. Questa è la via per l’Ascensione.
La Sacra Triade è il veicolo attraverso il quale l’Atomo Semenza Divino lavora, così come l’Anima lavora attraverso la personalità sul Piano Terrestre. Il Corpo Causale di Quarta Dimensione del Settimo sotto-livello è un veicolo della  Coscienza Spirituale piů elevata. Il Corpo Causale è il Corpo Spirituale dei Frammenti d’Anima dell’Atomo Semenza Divino ed è un intermediario tra Spirito e materia, vita e forma.
I tre Cordoni Cosmici di Luce: vi sono tre Cordoni Cosmici Dorati di Luce dentro il vostro Atomo Semenza Divino, che scorrono attraverso le vostre molte SACRE TRIADI fin dentro il vostro Corpo Causale di Quarta Dimensione e poi giů nella vostra SuperAnima/Sé Superiore fino all’involucro fisico. I tre cordoni sono: Il Cordone di Energia di Forza Vitale, il Cordone della Coscienza e il Cordone Creativo.
1. Il Condotto del Respiro di Spirito/Vita/Energia (che contiene due Fili di Luce iridescente) si ancora inizialmente all’interno della Stella dell’Anima, SuperAnima/Sé Superiore. Dei due Fili di Energia Vitale, uno – una Corda d’Oro – si ancora dentro un Atomo Semenza Divino nella Ghiandola Pineale e l’altro – una Corda d’Argento – è ancorato dentro la Cellula Divina del Nucleo di Diamante dentro il Sacro Cuore. Questo fondamentale “Cordone di Vita” usa il flusso sanguigno come suo agente primario di distribuzione.
2. Il Cordone della Coscienza si connette con la vostra SuperAnima/Sé Superiore dentro il Chakra della Stella dell’Anima e poi si ancora dentro alla Ghiandola Pineale nel cervello.
3. Il Cordone Creativo si connette con il Cervello destro, emisfero della mente superiore di intuizione ed ispirazione e con la Sacra Mente.
Alcuni dei maggiori Atomi Semenza permanenti dentro all’involucro fisico:
1. Un primo Raggio, Atomo Semenza Mentale dentro alla Ghiandola Pineale.
2. Un secondo Raggio, Atomo Semenza Cardiaco dentro al Sacro Cuore.
3. Un terzo Raggio, Atomo Semenza Astrale dentro al Plesso Solare.
4. Un Atomo Semenza del Chakra della Radice contenente una riserva di Particelle Adamantine di Luce.
5. Un secondo Atomo Semenza dentro al Chakra della Radice contiene la vostra Matrice Divina per l’emergente Era dell’Acquario.
La saggezza superiore e l’energia raffinata richieste per attraversare i sotto-livelli della Terza e Quarta Dimensione sono fornite dagli attributi e dalle qualità dei tre Raggi Divini di ogni piů raffinata SuperAnima/Sé Superiore. Questa energia vitale fluisce attraverso le Triplici Corde di Vita/Luce dentro la Colonna di Luce di ogni persona: Energia di Forza Vitale/Consapevolezza Conscia/Creativitŕ.
Quando una persona risponde progressivamente ai richiami dell’Anima e del Sé Superiore, divenendo quindi un Ricercatore di saggezza superiore, i Cordoni della Creatività e della Coscienza diventano attivi e frequenze vitali della Maestria del Sé e Ascensione iniziano a fluire nel corpo fisico. Infine, schemi vibrazionali di frequenza superiore verranno irradiati dall’ATOMO SEMENZA DIVINO giů, attraverso il Fiume della Vita, Colonna di Luce – l’Antakarana – nella Stella dell’Anima e poi direttamente nelle ghiandole Pineale e Pituitaria e anche nella Mente Sacra e nel Sacro Cuore. La mente fisica, controllata inizialmente dalla personalitŕ del corpo dei desideri dell’ego, è ora controllata dalla coscienza a frequenza superiore del Sé Spirituale.
Ogni Sacra Triade fu diminuita in Quoziente di Luce mentre si spostava sempre di piů nel vuoto e nella densità della Creazione. L’iniziale stadio di consapevolezza di Quinta Dimensione – il primo e piů denso sotto-livello – attiverà l’attenzione sul corpo mentale e l’integrazione della Volontà Divina. Specifiche leggi evolutive si applicano ad ogni sotto-piano così come su ogni intero piano di coscienza.
Ogni Triade Sacra/Spirituale contiene l’Essenza dei Tre Raggi Divini per questo Sub-Universo: Volontà Divina * Amore/Intuizione * Intelligenza in Azione.
Le Leggi dello Spirito all’interno della Quinta Dimensione comportano: imparare ad usare l’energia nel mondo fisico-materiale, usando i tre Raggi Divini contenuti nel vostro Atomo Semenza Divino, attraverso la Sacra Triade del primo sotto-livello della Quinta Dimensione con la quale vi state gradualmente sintonizzando. E’ anche di vitale importanza che impariate a rimanere centrati all’interno del Punto Zero dell’Infinito – il momento di ADESSO del Potere Divino.
L’aspetto della Trinità di Terza/Quarta Dimensione, Corpo/Mente/Spirito, diventerà una Dualità perfezionata, una Personalità Infusa d’Anima – un’Anima pienamente cosciente sul piano fisico. Da quel punto in poi, la personalità Infusa d’Anima è direttamente connessa con la Sacra Triade del livello iniziale della Quinta Dimensione, che è connessa con tutte le Sacre Triadi di frequenza superiore attraverso le Molteplici Dimensioni. Dopo aver completato questo stadio evolutivo, non ci sarà piů una SuperAnima/Sé Superiore all’interno della Terza e  Quarta Dimensione.
Testa: Sacra Triade * Volontà/Scopo
Cuore: Anima * Saggezza/Intuizione
Plesso Solare: * Personalità Infusa d’Anima (Questa fase avviene dopo che il corpo dei desideri dell’ego è ritornato al suo giusto ruolo di servitore dell’Anima per essere poi incorporato nel Centro Solare di Potere).
L’obiettivo primario dell’Anima è quello di preparare il suo involucro fisico ad integrare la Luce del Creatore a sufficienza per elevare le sue frequenze da un ambiente di Terza/Quarta Dimensione al livello iniziale della Quinta Dimensione. A quel punto, l’involucro fisico diventa infuso d’Anima, un’Anima potenziata, all’interno di un involucro aggiuntivo. L’aspirante non è piů solo un Essere umano con un’Anima a sostenerlo. Ogni persona è come un vortice in miniatura in un oceano di energia dinamica vorticante del Creatore.
La Sacra Triade è un’espressione del vostro Atomo Semenza Divino.
L’Atomo Semenza dell’Anima è un’Espressione/un Aspetto della Sacra Triade.
La Personalità è un’Espressione dell’Anima
.
Mentre attraversate i sette sotto-livelli della Quinta Dimensione, posizionata in ognuno dei sette livelli sotto-dimensionali c’è una Sacra Triade che ha dimensione e Potere di Luce ridotti rispetto a quella precedente. Tutte le Sacre Triadi furono emanate direttamente dal Cuore/Nucleo del vostro Atomo Semenza Divino e sono state posizionate all’interno di ogni livello sotto-dimensionale così come nel livello pieno – dal piů elevato a quello piů basso ossia il primo Sub-Piano della Quinta Dimensione. In quanto Esseri umani – Spirito/Anima/Corpo Fisico – siete infusi di Volontà di creare, della sensazione di avere uno scopo, di stimolo istintuale e una natura complessa. Ogni persona avrà stati d’animo, desideri, qualità, aspetti complessi ed inibizioni ereditati unici, poiché ogni incarnazione è la somma totale dei maggiori aspetti di migliaia di esperienze di vita di una persona. L’Anima è riflessa attraverso la personalità fino a che l’integrazione dell’Anima si completa, momento in cui il Sé-Anima Illumina la personalità e si esprime direttamente attraverso di essa.
Il vostro pianeta, ora, è direttamente inserito nel Cuore-Nucleo del Gran Sole Centrale, nella Galassia della Via Lattea. Le nuove onde cosmiche di Luce del Creatore sono un grande dono per le Anime risvegliate sul pianeta Terra. Anche se questi Raggi raffinati e di frequenza superiore non sono irradiati giů direttamente nei livelli di Quarta e Terza dimensione, le frequenze trasformatrici di Luce verranno gradualmente filtrate e toccheranno ogni persona ed ogni cosa sulla Terra e all’interno di Essa.
Come risultato di questo allineamento con il Centro Galattico e di sintonizzazione con il Gran Sole Centrale della Galassia, la Terra sta elevando i suoi schemi di frequenza – la sua Canzone Spirituale – per ritornare al suo status di Pianeta Sacro. Anche questo Sub-Universo si sta elevando in frequenze vibrazionali come risultato del bombardamento di Particelle di Luce Adamantine del Creatore tramite i nostri Madre e Padre Divini Universali.
Beneamati, il processo in corso attualmente è chiamato l’Inspiro della Creazione. Una nuova, potente ed omnipervasiva chiamata č in atto sul vostro pianeta e in milioni si sono fatti avanti, una volta ancora, per rispondere. Stiamo unendo le nostre forze, delle quali voi siete una parte integrante, mentre ci si prepara ad espandere la Creazione fuori, nel grande vuoto. La radianza del Creatore č ora disponibile ed attiva nella vostra galassia, nel vostro sistema solare e sul pianeta Terra e voi potete attrarre questo Amore/Luce rarefatto tanto quanto il vostro corpo fisico può contenerne, purché lo usiate per il massimo bene.
Chiedete e vi assisteremo in ogni compito. Rivolgetevi a noi e noi rinfocoleremo il vostro coraggio ed allevieremo i vostri pesi. Sappiate che i giorni a venire sono pieni di promesse mentre percorrete il sentiero dei maestri che vi hanno preceduto. Vi inondiamo appieno con la radianza di Dio nostro Padre Madre.

10 Punti per cambiare la tua vita



1. IL CAMBIAMENTO INIZIA DA NOI.
Un insegnante chiese a un'allieva: "Quando ti trucchi al mattino, metti il rossetto, il fondotinta e l'ombretto a te stessa o allo specchio?" E, dopo una pausa: "E allora, perché ti ostini a cambiare gli altri?"
Abbiamo probabilmente ascoltato questo principio molto spesso, ma lo abbiamo fatto scendere nel nostro cuore e applicato nella nostra vita?
Come possiamo farlo OGGI, con le persone che incontreremo?

2. TRASFORMIAMO NOI STESSI E INFLUENZIAMO GLI ALTRI.
Questo punto è opposto e complementare al precedente. Non siamo separati e quindi la nostra vibrazione interagisce con il campo energetico di chi ci circonda. Possiamo influenzare il nostro prossimo manipolandolo, per cercare di fargli fare qualcosa che pensiamo ci renda felici. Possiamo contribuire al benessere collettivo, portando una frequenza energetica di pace, armonia, serenità alle persone che incontriamo, con l'unico fine del bene di gruppo. Generalmente oscilliamo tra il primo polo e il secondo, passando per tutte le variabili intermedie possibili.
L'incoraggiamento che do a tutti noi, e a me per primo, è di portare la nostra energia in questa seconda direzione, con la maggiore consapevolezza possibile, durante tutta la settimana.

3. IL MONDO ESTERNO È IL RIFLESSO DEL NOSTRO MONDO INTERIORE.
Questa frase può essere un luogo comune di cui ci serviamo per fare bella figura in una conversazione, oppure una profonda verità che ci cambia la vita, a seconda del nostro livello di consapevolezza.
Essa ci chiede di smettere di proiettare la colpa sugli altri se qualcosa non funziona nella nostra vita e di assumerci la responsabilità di ciò che viviamo.
Ci offre una soluzione per quello che non va nelle nostre relazioni: cambiare il nostro mondo interiore, cioè i nostri pensieri e le nostre emozioni.
Ci dà anche un modo per misurare il nostro cambiamento: grazie alla meditazione, ai seminari a cui partecipiamo, alle verità che studiamo nei libri, le nostre relazioni umane sono migliorate? Si sono rasserenate? Se sì, il nostro cambiamento è reale; altrimenti… è illusorio, e ce la stiamo raccontando.
Da qui, arriviamo alla lezione per la settimana: grazie a quel poco o tanto di luce che riusciamo a contattare in noi, proviamo a migliorare la relazione con almeno una persona che ci è vicina. Quando ci riusciremo, avremo fatto un passo importante per cambiare noi stessi (il mondo interiore) e l’ambiente energetico in cui ci muoviamo (il mondo esterno).

4. LA CONOSCENZA CHE NON VIENE APPLICATA ALLA TRASFORMAZIONE DI NOI STESSI È, NEL MIGLIORE DEI CASI, INUTILE E, NEL PEGGIORE, DANNOSA.
Questo punto spiega perché, in questo decalogo, inserisco spesso delle lezioni da fare nella settimana.
Se utilizziamo la conoscenza solo per aumentare le nostre nozioni sulla natura della realtà o questa non porta frutto oppure conduce alla superbia intellettuale e all’orgoglio spirituale, che consistono nel gioire per quanto sappiamo più dei nostri simili.
Se invece applichiamo un insegnamento alla settimana alla nostra vita e a migliorare le nostre relazioni, sperimenteremo una reale elevazione della nostra energia nel più breve tempo possibile.
Perché non inizi oggi, dal punto di questo decalogo che ti colpisce di più?

5. L’AUTENTICA TRASFORMAZIONE INTERIORE COINVOLGE TUTTA LA NOSTRA PERSONALITÀ (FISICA, EMOTIVA E MENTALE). I CAMBIAMENTI POSITIVI CHE PORTIAMO IN UNO DEI CORPI DELLA NOSTRA PERSONALITÀ INFLUENZANO ANCHE GLI ALTRI DUE CENTRI DI COSCIENZA.
Se trasformiamo le nostre idee, i nostri punti di vista e le nostre convinzioni, cambiano anche le nostre emozioni, la nostra postura e l’atteggiamento fisico.
Se le nostre emozioni si rasserenano e i nostri sentimenti verso il prossimo si purificano, i nostri pensieri e le nostre azioni fisiche divengono più amorevoli.
Se stiamo bene fisicamente, il nostro corpo è rilassato e riposato, il nostro atteggiamento mentale ed emotivo irradia energia pulita in tutto il nostro ambiente.
Decidi, OGGI, di innalzare l’energia in uno di questi centri di coscienza (con la meditazione, facendo qualcosa che ti dà gioia o ti diverte, con l’esercizio fisico) e osserva come cambiano gli altri due.
Vivrai così questo principio nell’AZIONE, non in teoria.

Lezioni per i prossimi sette giorni: in ogni giornata (a partire da oggi) scegli un modo di elevare la frequenza di uno dei tre corpi della personalità e mettilo in atto.
Al termine della settimana, osserva come cambia la tua intera personalità.

Inizia anche a porti delle domande:
Come percepisco il corpo emotivo e il corpo mentale? In che modo i miei tre centri di coscienza (fisico, emotivo e mentale) si sono influenzati tra loro? Come posso integrare meglio la mia intera personalità? E che cos’è la personalità?

Avremo modo di parlarne insieme nei prossimi post.
Nel frattempo, potrai trovare molte risposte alle tue domande negli altri articoli che trovi in questa rubrica.

6. I NOSTRI OBIETTIVI IMMEDIATI SONO DUE: L’INTEGRAZIONE DELLA NOSTRA PERSONALITÀ E IL CONTATTO CON LE ENERGIE SUPERIORI DELLA PSICHE (IL SÉ).
Hai mai percepito delle fratture tra la tua parte emotiva (desideri, aspirazioni) e la tua parte razionale (idee, ideologie, ambizioni intellettuali)? A volte ti senti come “diviso” dentro di te?
Allora anche tu sei nello stadio evolutivo di cui sto parlando.
La tua personalità, la tua coscienza di individuo, sta integrando diversi aspetti di te per sentirsi completa, per realizzare se stessa compiutamente, sia dal punto di vista emotivo, sia mentale.
In questo modo senti che ti sarà più facile raggiungere la serenità e la felicità che cerchi.
Sei come una giocoliera dilettante, che sta perfezionando gradualmente la sua abilità: in passato miravi soprattutto al soddisfacimento dei bisogni fisici (mangiare, bere, riposare, fare sesso); poi hai voluto anche soddisfare i tuoi desideri emotivi (affetti, emozioni, condivisione di sentimenti); ora miri anche a soddisfare le tue ambizioni intellettuali (conoscere, essere riconosciuto per le tue qualità mentali, ampliare i tuoi punti di vista sulla realtà).
All’inizio facevi volteggiare una palla sola, color rosso: gestivi solo il corpo fisico. Poi hai imparato a farne volare due, una rossa e una arancione: il corpo fisico e quello emotivo. Ora ne fai girare tre, rossa, arancione e gialla: il corpo fisico, quello emotivo e quello mentale.
La tua personalità è ora integrata, in una certa misura, e inizia a percepire un centro di coscienza più elevato, oltre se stessa.
Questo centro interiore non mira più alla realizzazione di te come individuo, ma ti spinge al bene comune, all’evoluzione di gruppo.
Il tuo cambiamento ti spinge ora verso una nuova integrazione: quella tra personalità e Anima.

7. L’INTEGRAZIONE DELLA PERSONALITÀ AVVIENE PRINCIPALMENTE ATTRAVERSO LA DISSOLUZIONE DEI CONFLITTI TRA LA NOSTRA PARTE EMOTIVA E MENTALE E TRA IL NOSTRO ASPETTO MASCHILE E FEMMINILE.
Hai mai sentito dentro di te dei conflitti tra ciò che desideri e quello che “dovresti fare” o quello che ti sembra “giusto fare” nella tua vita?
Allora sai cosa vuol dire sentire un contrasto tra il tuo corpo emotivo e il tuo corpo mentale.
Di solito, quando si è più giovani, il nostro centro emotivo vince lo scontro. Quando maturiamo, esso viene vinto dal centro mentale, razionale.
Il prezzo che paghiamo da giovani è (spesso) quello di subire le conseguenze di azioni avventate; da adulti, quello di rinunciare ai nostri sogni e vivere una vita piuttosto grigia.
Lo scopo di questi articoli è anche quello di conciliare questi due impulsi a livello superiore, per vivere dei sogni ambiziosi ma realizzabili. Per creare nella nostra vita qualcosa di bello, desiderabile e realizzabile senza effetti collaterali negativi, per noi e per chi ci è vicino.
E per quanto riguarda il conflitto tra la nostra assertività maschile e la nostra ricettività femminile? Tra il nostro desiderio di affermare noi stessi nella vita e quello di aprirci all’ascolto dei bisogni di chi ci è più vicino?
Come conciliare la realizzazione dei nostri potenziali con l’amore e la condivisione?
Se vuoi approfondire questi temi, scarica l’ebook gratuito IL MATRIMONIO INTERIORE, dal sito www.nuovapsicologiadisintesi.com.
Vi troverai molte risposte pratiche e applicabili nella tua vita.

8. IL CONTATTO CON LE ENERGIE SUPERIORI, INTERNE A NOI, PASSA PER UN LAVORO INTERIORE (MEDITAZIONE) ED ESTERNO (GUARIGIONE DELLE RELAZIONI).
Qualcuno ha detto: “Con la conoscenza intellettuale e un euro ti puoi comprare un caffè”. Questo a significare che le conoscenze teoriche, da sole, non servono a nulla.
Anche nel percorso evolutivo, esse sono una premessa, spesso necessaria, ma non sufficiente, alla nostra trasformazione.
Cosa manca?
L’esperienza interiore ed esteriore.
Come viverla?
Attraverso LA DUPLICE VITA DEL RICERCATORE DI VERITÀ.
Puoi prendere contatto con la tua luce interiore attraverso il percorso di concentrazione-meditazione-visualizzazione più adatto a te. In questo modo, pianti nel tuo cuore dei semi di luce e amore, e li annaffi giorno dopo giorno.
Inizi a “pensarti nella luce”, per mettere in pratica il detto esoterico: “Come un essere umano pensa nel suo cuore, tale egli diventa”.
Poi, è importante radicare nel mondo fisico la tua luce interiore attraverso le tue relazioni quotidiane.
Ogni volta che ti trovi davanti a una situazione di vita complicata, fermati…
Poi, agisci come se quella luce ti avesse già completamente trasformato, come se tu fossi già un maestro.
In altre parole, poniti la domanda: “Come agirei se fossi già pienamente infuso delle energie dell’anima?”
Poi agisci così.

Non andrà subito bene; troverai delle difficoltà a farlo.
Nel tempo, però, troverai delle nuove strade che ti condurranno a una rinnovata armonia con le persone che ti circondano.
Cosa aspetti?
Inizia ad applicare questa tecnica questa settimana e osserva i risultati (senza giudicarti).

9. LA GUARIGIONE DELLE RELAZIONI INIZIA CON CHI CI È PIÙ VICINO: PARTNER DI VITA, GENITORI, FIGLI, INTIMI AMICI.
Hai mai conosciuto persone che raccontano di esperienze mistiche di fusione col divino, ma che, non appena le tocchi, si irritano e reagiscono con rabbia?
Oppure individui che vantano un grande amore per l’umanità e mostrano di addolorarsi profondamente per il male presente nel mondo, ma si dimostrano totalmente insensibili per ciò che accade a chi gli è più vicino?
Già Gesù Cristo diceva: “Non puoi amare Dio, che non hai visto, se non dimostri di amare il tuo fratello che è vicino a te”.
In altre parole, la nostra trasformazione inizia con la guarigione dei rapporti con le persone che frequentiamo di più.
Riusciamo a essere abbastanza decentrati dalla nostra personalità da non prendere qualunque osservazione altrui come un attacco personale? Oppure siamo ipersensibili, suscettibili o permalosi?
Riusciamo a essere sufficientemente distaccati dalla personalità di partner, amici, genitori, figli, da riuscire ad aiutarli nella giusta maniera, senza però prenderci carico del loro percorso?
Stiamo dando affetto ai nostri cari con innocuità? Cioè senza possessività, attaccamento, desiderio di dimostrare loro che abbiamo ragione?
Oggi chiudo il post con queste domande e chiedo a tutti noi di riflettere sul significato di queste tre qualità spirituali: DECENTRAMENTO dalla propria personalità, DISTACCO da quelle altrui, INNOCUITÀ.
Più impareremo il significato profondo di queste qualità con la pratica, più sperimenteremo un cambiamento reale nella nostra vita.

10. QUESTA TRASFORMAZIONE EVOLUTIVA CONDUCE ALLA GIOIA CHE NASCE DALL’ALLINEAMENTO CON IL NOSTRO SCOPO DI VITA.
Perché dovrei cambiare? Dopotutto ho raggiunto un certo equilibrio nella mia vita…
Qual è lo scopo del cambiamento che proponi?
Questi e altri dubbi potrebbero girare per la tua mente come rumorosi insetti.

La risposta è semplice:
Lo scopo della nostra attuale trasformazione è quello di uscire dalla modalità di sopravvivenza per iniziare a goderci la vita.
È un viaggio alla scoperta dei potenziali creativi di ognuno di noi.
È un percorso che conduce a lasciar andare i rancori, i rimorsi, il rimuginare su ciò che noi o le persone a noi vicine hanno detto o fatto in passato, per realizzare una vita piena ora, nel presente.
È lo spezzare un equilibrio di basso livello per raggiungerne uno più gioioso ed elevato.
È un invito a smettere di perdere il nostro tempo in lamentele su ciò che manca nella nostra vita, per fare focus su ciò che siamo e abbiamo:

SIAMO NEL 10% DELLA POPOLAZIONE MONDIALE CHE HA TEMPO, ENERGIE, SOLDI SUFFICIENTI PER RICERCARE IL NOSTRO SCOPO DI VITA E REALIZZARE UN ALLINEAMENTO CON IL NOSTRO SÉ SUPERIORE.

Cosa abbiamo da perdere? Solo la nostra sofferenza.
Cosa possiamo guadagnare? La serenità e la gioia che derivano dalla percezione, sicura e certa come del fatto che siamo maschi o femmine, di essere e fare ciò a cui ci siamo destinati incarnandoci qui, nel piano fisico, su questo pianeta.

kirpal singh




Considerato fra i massimi Maestri spirituali di tutti i tempi, ha ricoperto il ruolo di Presidente della “Fratellanza Mondiale delle Religioni” organizzazione riconosciuta dall'UNESCO comprendente rappresentanti di tutte le maggiori religioni del mondo. Scrisse numerosi libri d'importanza fondamentale per l'uomo moderno, che abbracciano l'intero campo spirituale, morale e religioso, oggi tradotti in numerose lingue. Il suo insegnamento basilare consiste nello stabilire un contatto col Potere di Dio in espressione, chiamato Parola nella Bibbia, Naam, Shabd, Om, Kalma ecc. nelle altre scritture. La disciplina di carattere universale da lui insegnata, è alla base dell'esperienza spirituale originaria di tutte le maggiori religioni che hanno resistito alla prova del tempo, come egli dimostra nel suo importante libro “Naam o la Parola”. Essa è stata definita Via dei Maestri (Sant Mat), Meditazione sulla Parola divina o Yoga della Corrente di Suono.

Fin da giovane età intraprese una ricerca spirituale, che lo condusse da molti sufi, yogi e mistici, ma non ne accettò alcuno come Maestro, continuando a pregare per ottenere una manifestazione divina interiore. Nel 1917 le sue preghiere ottennero una risposta: cominciò infatti a vedere durante le sue meditazioni la forma radiante di una figura di nobile aspetto che suppose fosse Guru Nanak, capostipite della religione Sikh. Nel 1924 incontrò Hazur Sawan Singh, il famoso Santo di Beas, nel suo Ashram sulle sponde del fiume omonimo, e in lui riconobbe la forma luminosa che aveva visto nei sette anni precedenti. Iniziato alla disciplina spirituale da Hazur, da allora in poi dedicò ad essa il resto della sua vita raggiungendo i vertici della Spiritualità.
Già agli inizi degli anni anni trenta Hazur Baba Sawan Singh citava il suo nome a coloro che chiedevano se avesse qualche discepolo veramente progredito. Negli stessi anni su ispirazione del suo Maestro iniziò la stesura del "Gurmat Siddhant" (La Filosofia dei Maestri), una monumentale opera spirituale in due volumi redatta nelle lingue Punjabi e Urdu. Essa fu pubblicata, su richiesta di Kirpal Singh, sotto il nome di Hazur Sawan Singh, a partire dal 1935, e quindi edita in Inglese negli anni '60 in 5 volumi. Nel 1939 il suo Maestro lo incaricò d'impartire l'iniziazione alla Via dello Spirito a 250 nuovi discepoli: si trattava di un grande onore e di uno dei modi tradizionali attraverso il quale il Maestro indica chi è destinato a proseguire la sua missione spirituale dopo di lui. Durante gli anni successivi Kirpal riuniva regolarmente gruppi molto numerosi di discepoli a Lahore ed Amritsar e spesso parlava in pubblico mentre il suo Maestro gli sedeva accanto.
Il mattino del 12 ottobre 1947 Hazur Sawan Singh convocò il suo prediletto discepolo Kirpal Singh e gli affidò l'incarico di continuare la sua missione spirituale dopo di lui. Nel mese successivo Hazur approvò poi il progetto della Scuola dello Spirito presentatogli da Kirpal, la “Ruhani Satsang” (Scuola della Spiritualità o Scienza dell'Anima). Al termine di una breve malattia, il 2 aprile 1948 Hazur Baba Sawan Singh lasciò le sue spoglie mortali: il giorno prima avrebbe trasferito a Kirpal Singh il potere spirituale attraverso gli occhi, secondo la tradizione.
Dopo il trapasso del suo Maestro Kirpal partì insieme ad altri tre intimi discepoli per Rishikesh ai piedi delle montagne himalayane, dove trascorse i successivi cinque mesi nello Stato di samadhi (o assorbimento in Dio). Là lo raggiunsero dopo qualche tempo alcuni dei suoi familiari.
Alla stessa epoca risale l'incontro con Maharishi Raghuvacharya, allora novantenne, che divenne suo devoto confidente. Lo yogi (che per mezzo delle pratiche austere tra cui il pranayama, avrebbe avuto accesso al piano sottile o astrale), avrebbe riconosciuto subito in Kirpal la presenza di una grande anima: si sarebbe quindi alzato e sarebbe andato ad inchinarsi davanti a lui, riconoscendo con questo gesto la sua elevatezza spirituale. Morì nel 1971 all'età di centoquindici anni.
Alla fine di questo periodo d'intensa meditazione Kirpal Singh ricevette un ordine interiore dal suo Maestro: "Ritorna nel mondo e riconduci a me i miei figli". Si stabilì allora a Delhi, dove cercava rifugio la gente proveniente dal Punjab a causa della spartizione col Pakistan: là iniziò la sua opera spirituale ed umana, che ne avrebbe fatto uno dei massimi Maestri d'ogni tempo.
A Delhi fondò la sua nuova Scuola di ricerca e realizzazione spirituale chiamata Ruhani Satsang (Scuola della Spiritualità o Scienza dell'Anima), destinata ad avere diramazioni in molte nazioni del mondo e nel 1951 costruì il "Sawan Ashram" alla periferia della città, nel quartiere di Shakti Nagar, dove i suoi discorsi spirituali (satsang) furono presto seguiti da migliaia di persone.
In India cominciò a ricevere visite di discepoli occidentali: il primo fu Rusel Jacque e il resoconto del suo soggiorno di sei mesi passati all'ashram nel 1959 (Gurudev: il signore di compassione) incoraggiò anche altri. Agli inizi degli anni settanta i discepoli che soggiornavano all'ashram erano in media di quaranta-cinquanta persone, con permanenze da tre settimane a sei mesi. In India la reputazione del Maestro era enormemente cresciuta e nel 1957 fu eletto primo Presidente della Fratellanza Mondiale delle Religioni, organizzazione riconosciuta dall'UNESCO comprendente rappresentanti di tutte le maggiori religioni del mondo, incarico che mantenne fino al 1971, dopo aver presieduto quattro Conferenze Mondiali. Nel 1962 gli fu conferito, primo fra i non cristiani, l'ordine di San Giovanni di Gerusalemme (Cavalieri di Malta), per il suo lavoro spirituale ed umanitario. In quell'occasione ricevette le congratulazioni del Primo Ministro Nehru ed instaurò con lui un legame spirituale, che proseguì con i primi ministri Shastri e Indira Gandhi.  La sua opera continuò a crescere rapidamente e nel 1955 fece il primo viaggio di diffusione dei suoi insegnamenti all'estero, trascorrendo vari mesi negli Stati Uniti ed in Europa: si trattava della prima volta che un Maestro del più alto Ordine veniva in Occidente. In quegli anni il pensiero filosofico e la conoscenza delle pratiche spirituali, patrimonio di un Oriente più avanzato nelle discipline interiori, non erano ancora diffuse in Occidente, ma Kirpal Singh ottenne che centinaia di occidentali fossero iniziati e intraprendessero il sentiero della meditazione nella sua forma più elevata di contatto con la Luce e la Parola divine. Sorsero così piccoli centri di discepoli, furono quindi incaricati dei rappresentanti a dare le istruzioni ai nuovi ricercatori dopo sua autorizzazione e il numero dei discepoli continuò ad aumentare in modo regolare. Nel 1963 intraprese il secondo giro del mondo, questa volta, in veste di Presidente della "Fratellanza Mondiale delle Religioni", incontrando leader politici ed esponenti di varie religioni, tra cui il Papa Paolo VI, il Patriarca delle Chiese Ortodosse d'Oriente Atenagora I: ottenne dai due leader religiosi un riavvicinamento dopo secoli di separazione ed incomprensioni. Contemporaneamente continuò ad istruire nuovi ricercatori sul sentiero della Via dei Maestri.  Il 26 agosto 1972 partì per il terzo ed ultimo viaggio in Occidente, dove profuse un grande impegno nei discorsi e negli incontri e istruendo alla Via della Spiritualità più di duemila nuovi discepoli. In Italia tenne alcuni discorsi a Milano ed a Roma, facendo particolare riferimento agli insegnamenti biblici ed alla missione del Cristo, ottenendo grande apprezzamento: fra i suoi nuovi discepoli poté annoverare anche alcuni sacerdoti ed un Vescovo di religione protestante. Ai piedi delle montagne himalayane, a Dehra Dun, venne inoltre costruito nel 1969-70 il Manav Kendra (Centro dell'Uomo). Nel progetto furono inclusi un ospedale e una scuola elementare, una casa di accoglienza per anziani e una biblioteca, dove la comunità poteva dedicarsi allo studio delle lingue, delle diverse religioni e della spiritualità. Agricoltura e allevamento praticati con metodi naturali completavano il progetto. Il Centro fu visitato dal Presidente dell'India Giri, che ne apprezzò lo spirito di servizio e l'universalità del messaggio religioso e spirituale.
Nel febbraio del 1974 organizzò una grande "Conferenza Mondiale per l'Unità dell'Uomo", con più di duemila delegati, leader religiosi e politici provenienti dall'India e da ogni parte del mondo, che vide la presenza di centomila persone.
Al Kumbha Mela (Festival delle Religioni) di Hardwar, il 2 aprile dello stesso anno, radunò sadhu (monaci itineranti) e "santi uomini" nella "Conferenza dell'Unità Nazionale", allo scopo di favorire la cooperazione, eliminare ogni barriera religiosa e migliorare l'assetto economico dei poveri dell'India.
A luglio ci fu una celebrazione dell'Anniversario della Nascita del suo Maestro, durante la quale iniziò alla Via della Spiritualità più di mille persone. Il 1º agosto fu invitato a parlare al Parlamento indiano, unico Maestro dello spirito cui sia stato tributato questo particolare onore. Nello stesso mese, il 21 agosto, lasciò le spoglie mortali dopo breve malattia.

venerdì 26 agosto 2016

Comunicato dalla Confederazione dei pianeti evoluti




Avreste dovuto tenere in seria considerazione i numerosi ed accorati appelli inviati dalla nostra confederazione, inviti carichi d’amore e di fraterna preoccupazione miranti alla salvaguardia della vita del vostro Pianeta e della sua Umanità.
Non avete voluto ascoltare, e adesso inseguite penose soluzioni che non riusciranno a riordinare quanto avete sconvolto, oltraggiato e irrimediabilmente distrutto.
In natura esiste una legge cari terrestri, CAUSA-EFFETTO, legge che voi puntualmente avete trascurata e rinnegata attirando sulla vostra specie conseguenze avverse ben visibili in ogni parte del vostro mondo.
Le azioni degli Zigos, le divine Autorità della Creazione,  i custodi diligenti dell’armonia creativa, sono in pieno svolgimento per riordinare gli equilibri persi e contrastare i continui attacchi, miranti alla distruzione della vita.
Attacchi esercitati da un potere oscuro servito da una esigua, ma influente parte di umanità in grado di condizionare la politica, l’economia, la scienza e la religione dell’intero pianeta, conducendo masse di individui verso una rovinosa inabilità che le incita ad essere preda di paure e dipendenze indotte.
Molte catastrofi che voi definite “naturali” sono volute e create da esseri umani senza scrupoli, anime oscure che hanno perso ogni dignità e sentimento di umanità, al servizio delle forze ostili attualmente operanti sul vostro pianeta, in grado di destabilizzare, sconvolgere e immobilizzare quella parte divina che in ogni essere pretende di affiorare dal caos generale, derivato da un potere corrotto e demoniaco.
Dovete sapere che il male manifesto nel vostro mondo non ha avuto origine dall’universo, ma dalla stessa volontà di uomini e donne nati sulla Terra che hanno deciso di utilizzare impropriamente il loro libero arbitrio, diversamente dal loro programma divino, .
Le organizzazioni mondiali apparentemente impegnate in un serio movimento di sensibilizzazione generale per la salute e la salvaguardia del pianeta, vengono abilmente manipolate, controllate e private di risorse in grado di poter effettivamente operare su larga scala per un cambiamento efficace e risolutivo.
Noi conosciamo in profondità i vostri pensieri e le vostre intenzioni e per questo motivo siamo in grado di affermare che chi detiene il potere sulla Terra non è affatto interessato alla vita del pianeta, ma alla depredazione e al commercio delle sue risorse, anche se la posta in gioco è alta, come la morte dell’ecosistema e l’agonia di milioni di esseri viventi uomini compresi.
Quante parole spese, quante riunioni inutili, quante promesse non mantenute. Le parole non servono se non accompagnate da fatti ed azioni concrete in grado di capovolgere la situazione che ora spinge verso una sicura disgregazione degli equilibri vitali necessari per una sana crescita ed un illuminato progresso.
Malgrado i tentativi dell’oscuro potere, operano sulla Terra nella forma umana, spiriti luminosi che si impegnano con dedizione e amore per proteggere, aiutare e tutelare la vita in tutte le sue forme e manifestazioni e, azione più rilevante, per accendere tra gli uomini sentimenti di amore, di compassione di armonia e di pace. Costoro  hanno il nostro appoggio e la nostra fraterna consolazione. Ma queste anime non sono sufficienti ad imporre un diverso movimento, certamente contrario al male dilagante.
L’apatia dei troppi dormienti impedisce la naturale e indolore ascensione della vostra umanità.
E’ necessaria una cospicua adesione di individui uniti dagli alti valori dello spirito per porre fine al potere delle forze avverse che imperano, quasi indisturbate, nella vostra umana società.
Noi non possiamo aiutarvi, non possiamo intervenire nelle vostre vicende direttamente, poiché non ci è concesso interferire nell’evoluzione di una specie intelligente, ma questo ragionevole impedimento,  è solo un confine che ci separa  dimensionalmente, ma ci unisce nell’amore e ci porta ad impegnarci di più ogni qualvolta vediamo esseri capaci di emozionarsi per la meraviglia della vita che si esprime nella Creazione.
Sappiate, fratelli della Terra, che il vostro pianeta è destinato a mutare, e che questa trasformazione imporrà anche una variazione sostanziale del vostro patrimonio genetico, questo è necessario per poter vivere la nuova frequenza adeguata alla nuova dimensione.
Questa mutazione sarà agevolata dal potente intervento delle forze primordiali della natura dalle quali sono scaturite tutte le forme e le sostanze che hanno generato la vita sul vostro mondo.
L’umanità sarà chiamata a breve tempo a vivere un’esperienza significativa che imporrà un ribaltamento del sistema sociale, economico, scientifico e politico, nonché religioso dell’intero pianeta. Questo sarà necessario per facilitare un nuovo modo di pensare e di vivere la vita, poiché il dolore che da esso nascerà vi guiderà verso un serio e desiderato ravvedimento. Non sarà indolore, non sarà una punizione, ma l’effetto di molte cause accumulate dalla vostra umana specie.
Basterebbe un vostro coraggioso gesto teso all’amore e al rispetto della vita per richiamare all’istante il nostro intervento, ma dovete essere voi a chiederlo dimostrando il vostro impegno nel mettere le cose al loro giusto posto.
Fratelli della Terra, c’è ancora speranza? Noi diciamo di si, ma sappiate che la speranza esiste nella misura in cui voi cominciate a trasformare la vostra parola in realtà.
Come sempre, da parte nostra, siatene certi, vi sarà tutto l’amore e il sostegno possibile.
Noi siamo i vostri Fratelli, siamo tutti figli e figlie dell’unico Padre.
Pace sulla Terra

Giuliano Falciani www.associazionesaras.it
tratto http://www.paolaharris.com/

sabato 20 agosto 2016

LE SETTE SANTE BENEDIZIONI



Mettersi alla presenza di Dio, chiedere a Padre Pio che ci conceda di pregare attraverso il suo cuore perché la nostra preghiera venga pienamente accettata presso la Divina Misericordia. 

Sgomberare il cuore da rancori, odi e qualsiasi sentimento che è in contrasto con il precetto divino dell' amore e se non riusciamo appieno, umiliarsi profondamente chiedendo che Gesù abbia misericordia anche di questo. Egli sa che fummo tratti dal fango e non siamo ancora come lui merita.
Le benedizioni possono essere fatte sia su di sé che su altri, anzi per sofferenze dovute ad azioni esterne è bellissimo e porta tanto giovamento a se stessi il benedire chi ci è stato causa di sofferenze fisiche o morali.
Nota: (nelle benedizioni che seguono il segno di croce si fa una sola volta).
1. Mi benedica la potenza del Padre Celeste + la sapienza del Figlio divino + l'amore dello Spirito + Santo. Amen.
2. Mi benedica Gesù crocifisso, per mezzo del suo preziosissimo Sangue. Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.
3. Mi benedica Gesù dal tabernacolo, per mezzo dell'amore del suo Cuore divino, Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.
4. Mi benedica Maria dal Cielo, Madre celeste e Regina e riempia la mia anima di un più grande amore a Gesù. Nel nome de Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.
5. Mi benedica il mio angelo custode, e tutti i santi Angeli vengano in mio aiuto per respingere gli attacchi degli spiriti maligni. Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.
6. Mi benedicano i miei Santi patroni, il mio santo patrono di battesimo e tutti i Santi del Cielo. Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.
7. Mi benedicano le anime del Purgatorio e quelle dei miei defunti. Che siano i miei intercessori presso il trono di Dio affinché io possa raggiungere la patria eterna. Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.
Discenda su di me la benedizione della santa Madre Chiesa, del nostro Santo Padre Papa Giovanni Paolo II, la benedizione del nostro vescovo..........,
la benedizione di tutti i vescovi e sacerdoti del Signore, e questa benedizione, così come viene diffusa da ogni Santo Sacrificio dell'altare, discenda su di me tutti i giorni, mi preservi da ogni male e mi dia la grazia della perseveranza e di una santa morte. Amen.
Queste bellissime benedizioni possono essere invocate sia su di se che sugli altri sostituendo il "discenda su di me" con "discenda su di te o su di voi" e si consiglia molto ai genitori sui propri figli e familiari malati e non. Invocare la benedizione di Dio è il compito di ogni cristiano perché Gesù ha raccomandato molto di benedire anche i propri nemici. Ricordiamoci il precetto "benedite e non maledite coloro che vi perseguitano affinché siate figli, veri figli del vostro Padre Celeste".
Benedizioni bellissime da fare su di sè o sugli altri sia vicini che lontani. Vi invito a chiedere queste benedizioni su di voi o mandarle sugli altri assieme ad una grande gratitudine a Dio. Egli infatti per la passione terribile di Suo Figlio Gesù, totalmente innocente, condannato ingiustamente a morte per noi e che ha versato tutto il suo sangue ora ci permette, come figli e come redenti di essere benedetti e di benedire.
Nota dell'autore: noi non solo possiamo, ma dobbiamo benedire ogni creatura con rendimento di grazie e ogni situazione della vita anche se avversa. Non possiamo però benedire con consacrazione le cose o le persone che servono o serviranno in modo permanete al culto divino o alla liturgia. Solo i presbiteri e diaconi possono farlo.
Fate per voi e per altri queste sante benedizioni facendole passare attraverso il Cuore di San Pio da Pietrelcina e chiedendogli che le faccia sue e operi al posto nostro unendosi alla nostra preghiera.
Preghiera per le persone avverse
Lava o Signore Gesù nel Tuo Preziosissimo Sangue i miei nemici e invia su di essi continuamente la Tua Santa Benedizione e la benedizione di Maria Immacolata unite a quelle di tutti gli angeli e di tutti i Santi. Anche io mi unisco a queste benedizioni e benedico me e loro nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Ripetere spesso nelle persecuzioni che vengono dalla malizia del prossimo. E' una preghiera efficace e liberatoria più di quanto si pensi

venerdì 19 agosto 2016

amore e destino




Sarà l'arrivo dell'inverno che ci fa venire voglia di calore e storie buone - alternativa light a tavolette di cioccolata da mangiucchiare colpevolmente. Sarà che le favole in fondo, piacciono a tutte, soprattutto quelle rare che accadono nella realtà. Così non potevo fare a meno di riportare questa notizia curiosa e romantica, accaduta non troppo lontano da noi. La storia è di quelle da film della domenica, quella di due ragazzini di 12 anni e 15 anni che si incontrano in vacanza e nel cuore estivo della loro pre-adolescenza provano le emozioni della prima cotta. Però, come spesso accade, di queste storielle estive piene di sentimenti sinceri, non resta nulla più che una fotografia, e qualche romantica lettera scritta al primo grande amore idealizzato...
Così Clare Dickson, inglese e Pascal Bernard, francese  vedono il loro giovane legame naufragare nel canale della Manica non appena lei, in vacanza in Francia, deve far ritorno nella sua Inghilterra, dove vive studia e cresce, prima del trasferimento in Nuova Zelanda. Fino all'età di 30 anni circa. Periodo in cui spesso si ha voglia di fare un tuffo nel passato, e magari di tornare a visitare quei luoghi che da piccoli abbiamo amato. Come la bella cittadina di Royan, in Francia. E qui ha inizio la favola che diventa realtà. Perchè fra le viuzze della cittadina francese la bionda Clare incontra di nuovo, per caso, Pascal, un po' meno snello, lunghi capelli e il faccione simpatico di sempre...

Il resto è storia, quella d'amore fra i due che dal 2007 si fidanzano di nuovo e poi decidono di sposarsi, dopo un lungo periodo di fidanzamento. Uno scherzo del destino, che li aveva predestinati, o solo un caso? Anima gemella, possiamo dire che esiste? Generalmente pensiamo all'anima gemella come alla metà che ci completa definitivamente, così come il mito di Platone esposto nel Simposio. Eppure, sembra che chi è riuscito a trovare la propria anima gemella alla fine non sia così soddisfatto.
Infatti, secondo uno studio dell'American Psychological Association le coppie che credono nell'amore predestinato e pensano di avere trovato l'anima gemella sono più stressate rispetto alle coppie che si concentrano sulla crescita del loro rapporto. Il perché è presto detto: chi pensa di avere trovato l'anima gemella crede che nel rapporto non sia necessario investire poiché è presente già una sintonia totale e non è necessario lavorare su obiettivi a lungo termine nella relazione.
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L'amore incondizionato, a differenza dell'amore romantico, non cerca piacere o gratificazione, trascende il tempo e lo spazio e include la totale accettazione dell'altro: ma un amore simile può esistere? O piuttosto è qualcosa che si conquista nel tempo?
Secondo Elizabeth Gilbert, nota per il suo bestseller Mangia, prega, ama, una vera anima gemella corrisponde alla persona più significativa che puoi incontrare nella tua vita e lo scopo non è viverci assieme perché sarebbe troppo doloroso ma ricevere delle rivelazioni che possono cambiare lo stato della tua esistenza. L'anima gemella si comporta così come una connessione karmica che ricuce quei pezzi della tua esistenza che diversamente resterebbero sospesi. Dunque il rapporto che si sviluppa con un'anima gemella è impegnativo e può presentare difficoltà: può essere a volte malsano o tossico ma indipendentemente da tutto è un rapporto che ti lascia delle preziose lezioni di vita. Queste lezioni somigliano a un debito che vai a pagare e una volta che hai appreso la nuova conoscenza, il rapporto non ha più ragione di esistere e si esaurisce.
In un articolo pubblicato su Ultimate Truth of Self sono analizzate le varie relazioni che si possono avere con l'anima gemella, che potrebbe essere incarnata anche dalla tua migliore amica, dal papà, dalla mamma, da una sorella o da un fratello e che ti aiuterà a aumentare la tua energia positiva con benefici per il tuo spirito. Questo non vuol dire che saranno relazioni senza problemi, anzi la comprensione e la compatibilità dovrai conquistarle con il tempo.
Vista da questa prospettiva, l'anima gemella può non essere incarnata da una sola persona, ma nel corso della tua vita potrai incontrare molte anime gemelle. Un tipo di anima gemella molto speciale è la fiamma gemella e ti rendi conti di averne incontrata una perché istantaneamente avverti una grande energia positiva, una grande attrazione e la sensazione che tra le vostre anime esista un collegamento predestinato.
È come un risveglio che ti riempie di energia. Ma a volte accade che i rapporti si facciano tesi nel corso degli anni e possono esserci anche delle separazioni il che non tocca minimamente l'obiettivo del vostro incontro. Lavorerai nel frattempo sul tuo karma e in altre relazioni per ritrovarla. È come una danza in cui le connessioni vanno e vengono e sono inevitabili.
Queste connessioni portano la tua relazione a un livello più alto ma delle volte accade che l'anima gemella non sia pronta a affrontare questo salto poiché tocca emozioni troppo profonde e dolorose. Siamo tutti come dei maratoneti che si trovano davanti a un bivio e potrai vivere con dolore la separazione dalla tua anima gemella oppure tornare a vivere la relazione affrontando i nodi irrisolti.
Al centro di una relazione con l'anima gemella c'è sempre il tempo che si intreccia con le altre relazioni, con questioni economiche o pratiche il che ti richiederà tanta pazienza affinché tutto il processo si completi.
Tradizionalmente le anime gemelle sono considerate tali perché stabiliscono una connessione e un legame che va oltre l'attrazione convenzionale, la chimica, interessi comuni e che tocca corde molto profonde. Per questo è facile scambiare queste sensazioni per un colpo di fulmine: c'è qualcosa che va oltre l'attrazione convenzionale, la chimica o interessi comuni ma scatta come una scintilla che crea immediatamente un legame con l'altra persona.
Di fatto però non è amore e, anzi, meglio se riesci a tenere separato questo sentimento dalla vostra relazione e iniziare a indagare sul perché si è attivata questa connessione e sul motivo per cui ti sei imbattuta in lui. Molto spesso queste relazioni sfociano in amicizie meravigliose che possono durare anche tutta la vita, ovviamente tra alti e bassi, tra silenzi e lunghi periodi trascorsi assieme. Ciò che resta sempre intatta è quello speciale legame che vi unirà per sempre.
Perché si creano queste connessioni? Non abbiamo una risposta scientifica e probabilmente appartiene al regno dei quanti o al mondo spirituale. Ma un compagno di vita è molto più di un'anima gemella. Dopo ogni relazione ti rendi conto che hai incontrato la tua anima gemella perché aveva il compito di portarti un messaggio mentre il compagno di vita è la persona che ti ritrovi accanto ogni giorno e la sua presenza è per te importantissima: si prende cura di te in mille modi. Ti consolerà, ti sarà accanto nei momenti difficili e dividerà con te gioia e felicità.
Lascia all'anima gemella il suo compito, ovvero darti il suo messaggio e capire la lezione che ti ha voluto trasmettere, ma goditi la persona che hai accanto perché è quella che sarà con te in ogni istante della tua vita.

Numeri Doppi vs Numeri a Specchio

  Numeri Doppi vs Numeri a Specchio: Sincronicità o Messaggi di Frequenza? Ti è mai capitato di guardare il telefono o l'orologio e le...