mercoledì 12 agosto 2015

GESTIRE I “SINTOMI DELL’ASCENSIONE”


Questa canalizzazione č stata data in risposta ad un Operatore di Luce che sperimentava gravi “Sintomi d’Ascensione”.

“Ciň che chiamate “Sintomi dell’Ascensione” sono gli squilibri fisici che si verificano quando un essere diventa completamente Multidimensionale, ma non č in grado di sostenere il proprio centro o di mantenere il proprio equilibrio, quando le energie Cosmiche diventano molto forti.
Le energie della Nascente Nuova Terra  continueranno ad essere forti, e, fino a quando gli esseri umani ascesi non impareranno a sostenere il proprio equilibrio in queste energie, essi continueranno a sperimentare i “sintomi dell’ascensione”.
Perciň, quello che vi diremo ora č, speriamo, un modo per guidarvi e condurvi ad un posto dove riuscirete a muovervi attraverso portali stellari e vortici energetici futuri, senza perdere il vostro equilibrio fino al punto in cui vi ammalate e vi sentite disorientati, come č successo in passato.
La chiave per ottenere questo č integrare pienamente le vostre energie Superiori ed Inferiori e questo significa essere completamente RADICATI e poi in grado di allineare il veicolo fisico radicato con i Corpi Energetici Superiori, che sono i veicoli della coscienza Multidimensionale.
Vedete, spesso le persone che hanno una forte missione spirituale sul Pianeta, trascorrono moltissimo tempo nel regno spirituale che alla fine non sono affatto radicati e quindi non hanno il forte fondamento sul piano Terrestre che č necessario per sostenere e portare le potenti energie ascese della Nuova Terra. Perciň, talvolta, quando le energie sono particolarmente forti, si perde il proprio equilibrio ed il veicolo fisico č sottoposto ad una grande tensione, il che crea malattia e infelicitŕ.
Tutti i sintomi fisici che si manifestano sono un risultato dei corpi superiori ed inferiori che non sono completamente allineati ed equilibrati. Quando i corpi sono in equilibrio e il CUORE funziona pienamente, allora l’energia č in grado di fluire chiaramente dai livelli superiori attraverso il chakra del Cuore e quindi nella Terra, come deve essere. In questo periodo di tempo, molte persone non riescono a trasferire l’energia dal superiore al fisico e questo viene avvertito come palpitazioni cardiache e senso di vuoto, mentre l’energia ritorna nei corpi superiori. Il corpo inferiore si sente stanco, debole e ammalato, perché vibra fuori armonia con l’energia di quello superiore.
Inoltre, potreste scoprire di essere diventati eccessivamente emotivi ed arrabbiati o tristi e depressi. O potreste soltanto pensare a voi stessi ed interpretare drammi di controllo e dell’ego. Queste non sono prove del bisogno di “risanare il bambino interiore”, poiché la maggior parte degli esseri ascesi sono giŕ passati attraverso quel risanamento di base. Č una prova che i chakra inferiori vengono spinti fuori equilibrio dalle potenti energie che sono attive nei chakra superiori. Immaginate, se volete, che i chakra stiano “raggiungendo la velocitŕ”, e in questo processo c’č poca “oscillazione di velocitŕ” e poca distorsione mentre i chakra si abituano ai loro nuovi “rapporti di rotazione”.
Molte persone ci hanno detto che non capiscono perchč si sentono cosě arrabbiate, cosě emotive o cosě fuori equilibrio. O che non possono far niente a questo proposito. Bene, questo č vero. Una volta che i chakra inferiori cominciano a ruotare con il rapporto necessario per equilibrarsi con i chakra superiori, c’č poco che potete fare tranne permettere al processo di fluire e di sapere che presto sentirete i benefici del processo d’allineamento. Ma sappiate anche che questo processo di bilanciamento č naturale ed “automatico”, e le energie superiori realizzeranno questo equilibrio se viene loro concesso il tempo e lo spazio.
Questa č solo una fase temporanea di allineamento e, con il tempo, i corpi fisici ed energetici capiranno come equilibrasi ed allinearsi. Potete aiutare questo processo se capite che č principalmente un processo d’allineamento e che allineare il superiore con l’inferiore allevierŕ questi sintomi. Certamente, la CHIAVE č il CUORE. Il Cuore deve essere completamente aperto per permettere il flusso totale dell’Energia Creativa Cosmica attraverso il sistema. Quando i corpi sono allineati e il Cuore č Aperto, allora il corpo fisico funziona come dovrebbe, come un canale per l’Energia Creativa Divina.
In questo pieno allineamento e flusso, viene creato lo spazio per l’esperienza dei miracoli, perché il flusso dell’Energia Creativa Divina č cosě intensa e potente che quasi qualsiasi cosa puň essere realizzata.
Viene realizzata, perň, attraverso il flusso dell’energia del Cuore e non attraverso la testa. Non appena la testa, o l’“ego”, tenta di controllare il processo, il flusso non procede, e la manifestazione dei miracoli č bloccata. Ciň che risulta č la sensazione del sentirsi nel “limbo”, come se niente stesse accadendo nella vita. Infatti, siete voi stessi che create l’energia della “strada senza uscita”, non essendo disposti ad accettare i miracoli che accadono nella vostra vita. Le vostre menti razionali dicono – no, questo non č possibile – e cosě chiudete fuori l’energia e rifiutate di permette la manifestazione. perciň vivete in un posto di apparente nulla, quando potreste essere in un posto di grande ricchezza ed abbondanza se solo permetteste al vostro cuore di condurvi lŕ. E tutto ciň che ci vuole č lasciare andare e sperimentare solo quello che avete bisogno di sentire e smettere di aver sempre bisogno di giudicare e di analizzare con la testa e poi di reagire con l’ego.
L’ego dovrŕ essere addestrato a lavorare in armonia con il cuore e a permettere al Cuore di essere il Capo. Solo allora entrerete pienamente nel vostro SPAZIO DEL CUORE e riuscirete ad equilibrare le energie e a manifestare quello che desiderate. Spesso, cosě tanta energia viene spesa nel resistere a ciň che desiderate manifestare e ciň che l’Universo desidera donarvi, che vi esaurite tentando di mantenere al proprio posto vecchi programmi e credenze.
Č tempo di lasciare andare e di permettere l’abbondanza dell’amore e del ben-essere materiale che il Flusso dell’Intelligenza Creativa Divina desidera donarvi in questo periodo di tempo.
E cosě, vorremmo anche dire che, mentre le energie cominciano ad accelerare una volta ancora mentre vi spostate verso il portale stellare del 11:11 e poi del 12:12 e del solstizio d’estate/inverno, che apportiate questi semplici cambiamenti della vostra vita.
Assicuratevi di trascorrere ogni giorno del tempo all’aperto, sia passeggiando in mezzo alla natura o lavorando in un giardino. Questo vi aiuterŕ a radicarvi.
Cercate di eliminare tutti i cibi elaborati e focalizzatevi su frutta e verdura biologica fresca, mangiando risone (riso grezzo) e legumi o germogli di fagioli. Attraverso il cibo otterrete un’energia forte e fresca.
Ogni giorno trascorrete un po’ di tempo tranquilli, con meditazione e crescita personali solo per voi – non per il pianeta o per gli altri, ma per voi. Considerate la vostra crescita come una persona e ciň di cui la vostra anima e spirito potrebbero aver bisogno da voi per aiutarla con questa passeggiata terrestre. Date amore incondizionato a voi stessi e che potrete poi condividere con gli altri e con il pianeta.
Poi, quando giungete a questi nuovi ed elevati punti energetici, vi sentire piů radicati e potrete lottare con piů successo.
Suggeriamo inoltre, come pratica quotidiana, di visualizzarvi in piedi con la vostra energia che fluisce nella terra. Vedete l’energia scorrere nel chakra della corona dal Cosmo e poi scendere nel cuore, nel corpo, nella terra e nel chakra Stella della Terra e poi nelle griglie cristalline. Questo darŕ il via ad un flusso d’energia che vi permetterŕ di rimanere centrati ed aperti senza perdere l’equilibrio e senza lasciare che i chakra vadano fuori rotazione e si distorcano, provocando disequilibrio e disagio.”


martedì 11 agosto 2015

perseidi - stelle cadenti

Le Perseidi sono uno sciame meteorico che la Terra si trova ad attraversare durante il periodo estivo nel percorrere la sua orbita intorno al Sole. La pioggia meteorica si manifesta dalla fine di luglio fino oltre il 20 agosto e il picco di visibilità è concentrato attorno al 12 agosto, con una media di circa un centinaio di scie luminose osservabili ad occhio nudo ogni ora. Ciò rende questo sciame tra i più rilevanti in termini di osservabilità tra tutti quelli incrociati dal nostro pianeta nel corso della sua rivoluzione intorno al Sole. La sigla internazionale dello sciame è PERLa cometa che ha dato origine a questo sciame è la Swift-Tuttle, che ha un nucleo di circa 10 km. Il suo ultimo passaggio al perielio è avvenuto nel 1992, e il prossimo si realizzerà nel 2126. Le meteore che noi vediamo ora sono particelle rilasciate durante le passate orbite della cometa.
Le prime osservazioni dello sciame delle Perseidi furono fatte dai Cinesi nel 36 d.C. Nel 1866, a seguito del passaggio al perielio della Swift-Tuttle del 1862, l'astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli scoprì il legame tra gli sciami meteorici e le comete. La scoperta è contenuta in uno scambio di lettere con Padre Secchi.
Il nome di questo sciame meteorico deriva dal fatto che il radiante, ossia il punto dal quale sembrano provenire tutte le scie, è collocato all'interno della costellazione di Perseo. Nell'anno 2000 le coordinate del punto radiante risultavano essere pari a 46° di ascensione retta e +58° di declinazione, con uno spostamento giornaliero, dovuto al moto di rivoluzione terrestre, di 5,4° A.R. e 0,12° declinazione, dirigendosi dalla costellazione di Cassiopea verso quella della Giraffa.
La perdita, avvenuta il 12 agosto 1993 del satellite per comunicazioni Olympus lanciato dall'Agenzia Spaziale Europea è stata attribuita alla collisione con una Perseide. Una settimana di desideri da esprimere sotto una pioggia di stelle cadenti. Basta alzare gli occhi al cielo ed è possibile ammirare lo sciame meteorico delle Perseidi, fenomeno che si verificherà nel massimo del suo splendore tra il 10, notte di San Lorenzo, fino al 14 agosto. A confermarlo all’Adnkronos è Luciano Anselmo, ricercatore del laboratorio di dinamica del volo spaziale dell’Istituto di scienze e tecnologia dell’informazione del Cnr di Pisa. Il clou “quest’anno dovrebbe essere tra il 12 e il 13 agosto, anche se ovviamente le Perseidi possono vedersi sia prima che dopo“, sottolinea l’esperto di astronomia precisando che il fenomeno comincia già in luglio. La variabile annuale dipende dal momento in cui la Terra interseca nella sua orbita lo sciame di meteore delle Perseidi. “Si tratta di piccole particelle di un millimetro che vengono perdute dalla cometa Swift-Tuttle, che ogni 133 anni compie un giro intorno al Sole“, spiega Anselmo. “Queste particelle – continua l’esperto – a causa di eventi particolarmente violenti, di espulsione di materiale nel corso del tempo, formano una nube lungo l’orbita della cometa Swift-Tuttle. E quando la Terra, durante il suo corso intorno al Sole, si trova a passare attraverso questa nube, in periodi ben specifici di ogni anno, allora le particelle entrano in contatto a grande velocità (quasi 60 chilometri al secondo) con la nostra atmosfera e prendono fuoco (succede ad altezza superiori agli 80 chilometri nell’alta atmosfera) formando così una scia luminosa visibile ad occhio nudo“. Più buio è in cielo, più buio è in terra, maggiore sarà lo spettacolo celeste“, garantisce l’esperto di astronomia sottolineando che l’assenza della nuova luna porterà quest’anno condizioni favorevoli (“in assenza ovviamente di perturbazioni“) per osservare il fenomeno. Uno show che ci sorprenderà con “più di una stella cadente al minuto, circa un’ottantina all’ora in media“. L’ora migliore per vederne il maggior numero possibile? “Prima dell’alba“, dice il ricercatore del Cnr. Tuttavia, gli eventi più spettacolari “sono concentrati intorno alla mezzanotte” quando ci sono meno stelle cadenti “ma le scie luminose sono più intense” perché “le traiettorie sono più radenti all’atmosfera terrestre“. Lo sciame meteorico delle Perseidi “prende il nome dalla costellazione da cui proviene, ovvero Perseo, che si trova nell’emisfero Nord“. Ma non c’è bisogno di fissare lo sguardo verso quella direzione perché, garantito, le stelle cadenti, conosciute nella tradizione popolare come le ‘lacrime di San Lorenzo’ “sono visibili in quasi metà del cielo“. Le Perseidi in Italia sono note come Lacrime di San Lorenzo e il fenomeno, tradizionalmente collegato alla notte del 10 agosto intitolata a San Lorenzo martire, è noto anche come la notte di San LorenzoIn Grecia il fenomeno viene religiosamente associato alla Trasfigurazione del Signore che cade il 6 agosto. In epoca romana si riteneva che lo sciame di meteoriti altro non fosse che la benigna pioggia di sperma del dio Inuo-Priapo che fecondava i campi, la transizione a favore del santo cristiano Lorenzo fu agevolata, come avvenne per molte altre feste pagane, dalla chiesa cattolica. Si ritiene che la figura del santo venne scelta in quanto foneticamente assonante con quella di Larenta, controparte femminile di Priapo anch'essa festeggiata durante la data del 10 Agosto.

lunedì 10 agosto 2015

ibn arabi

Ibn Arabi diede enorme peso alla sfera mistica, in contrasto con le posizioni razionalistiche maturate da Averroè (e destinate a non avere seguito nel mondo musulmano): nelle sue numerose opere - soprattutto inLe gemme della sapienza - egli insiste sull'unità dell'essere. Dio si moltiplica, attraverso i suoi attributi, nella creazione, ma il mondo sensibile è solamente un'ombra di esso. La natura è da ibn Arabi definita come il "respiro del Misericordioso". L'uomo occupa una posizione centrale nel creato e i profeti sono espressioni della stessa realtà divina. Il fine dell'uomo consiste nell'unirsi misticamente a Dio nell'amore. 

Ibn `Arabi (Abu Bakr Muhammad ibn al-`Arabi al-Hatimi al-Ta'i) (1165-1240), insignito dei titoli onorifici di al-Shaikh al-akbar ("Il più grande maestro ") e di Muhyi al-Din ("Colui che fa rivivere la religione "), nacque in Murcia nella regione andalusiana del sud della Spagna in una famiglia di puro sangue arabo (da qui il suo nome),e fu istruito a Siviglia. Alla sola età di vent'anni già possedeva profonde vedute interiori spirituali: incontrò il grande filosofo aristotelico Averroè, il quale rimase molto colpito dall'incontro con un "così divino maestro". Fino al 1198 Ibn `Arabi trascorse la sua vita in Andalusia e nel Nord Africa, incontrando altri sufi e scolastici e, talvolta, misurandosi in dibattiti. Per tutto questo tempo ebbe varie visioni mistiche. Durante quell'anno ebbe una visione che gli ordinava di partire verso est, ove avrebbe passato il resto dei suoi giorni. Dopo alcuni anni di viaggio attraverso Arabia, Egitto, Asia Minore e altri posti , ormai maestro di grande fama, alla fine nel 621 si stabilì a Damasco dove trascorse il resto della propria vita. Durante questo periodo completò la sua opera principale, I dodici volumi al-Futuhat al-Makkiyah ("Le Rivelazioni della Mecca"), la quale non solo era un'enciclopedia esaustiva del credo e delle dottrine del sufismo, ma anche un diario trentennale delle sue esperienze spirituali; un compendio delle scienze esoteriche nell'Islam che sorpassò qualsiasi altra opera precedente ma anche successive che trattasse degli stessi argomenti. La produzione di Ibn `Arabi fu copiosissima. E' testimoniato che abbia scritto 289opere, di cui circa 150 esistono tuttora. Con Ibn `Arabi abbiamo per la prima volta un'esposizione completa della dottrina del sufismo, una monumentale sintesi che racchiude teologia, metafisica, cosmologia, psicologia pratica spirituale e molto altro. Anche se i precedenti scrittori sufi discussero le questioni metafisiche o le dottrine cosmologiche, non furono mai al suo livello: la maggior parte dei primi scritti del sufismo sono o guide pratiche o espressioni estatiche del trascendentale o stati mistici di consapevolezza. Toccò a Ibn `Arabi allora formulare in modo esplicito ciò che era solo implicitamente contenuto negli insegnamenti dei primi maestri del sufismo e, attraverso lui , la dimensione esoterica dell'Islam fu, per la prima volta, espressa apertamente.

La dottrina del logos


Una delle più importanti - forse la più importante e centrale - delle idee di Ibn Arabi fu quella del Logos, un termine greco da lui preso nel doppio significato di "eterna saggezza" e di "parola". Fluttuando tra riferirsi al Logos come prima manifestazione della divinità o come anima semplicemente umana o universale, Filone alessandrino si riferiva al Logos come Il Grande Sacerdote, l'Intercessore o Paracleto, il Vicereggente , la Gloria di Dio, l'Ombra di Dio, l'Idea Archetipica, Il Principio della Rivelazione, il Figlio Primogenito di Dio, il Primo degli Angeli e così via. Qui abbiamo una confusione di termini mitologico - religiosi , teologici e cosmologici, molti dei quali furono presi dal Cristianesimo. Ibn Arabi mostra la netta influenza subita dalla dottrina di Filone nella propria dottrina del Logos; molti dei suoi termini descrittivi sono identici, ma propone anche idee tratte dal Corano, teologiche, tratte dal sufismo, neoplatoniche ed altre ancora. Parla del Logos (kalimah) come "Realtà delle Realtà" (Haqiqatu'l Haqa'iq) in contrasto col sufista Hallaj che utilizzava l'espressione molto simile "Realtà della Realtà" (Haqiqatu'l Haqiqah) che si riferisce a Dio stesso, la Realtà di Maometto, lo Spirito di Maometto, il Primo Intelletto, Il Più Potente Spirito, la Più Infervorata Penna (cioè la Penna che usa Dio per scrivere il destino di tutte le cose), il Trono di Dio, l'Uomo Perfetto, il Vero Adamo, L'Origine dell'Universo, Il reale che è strumento per la Creazione, Il Pilastro (Qutb, su cui ruota tutto il creato), l'Intermediario ( tra Dio ed il Creato), LA Sfera Della Vita, il Servo dell'Uno che abbraccia tutto, e così via. Qui, come con Filone, c'è una marcata confusione o esitazione tra l'idea emanazionista della prima manifestazione della divinità e la dualista-monoteistica idea della prima creatura che, pur ancora estremamente sublime, è nondimeno separata da Dio da un abisso inaccessibile. In alter parole, c'è confusione tra le ipostasi; in alcuni appellativi il "Logos" si rifà alla divinità celeste, in altri ad una mera emanazione e neanche la più alta (il Vicereggente, il Servo, ecc.) di quella divinità. Questa è la reale debolezza di ogni metafisica teistica; l'assolutezza e la trascendenza della persona divina agisce come una camicia di forza che è restia o impossibile a rompersi. Il Logos di Ibn Arabi ha tre aspetti ( o può essere considerato da tre punti di vista):

l'aspetto metafisico , come Realtà delle Realtà;
l'aspetto mistico, come Realtà di Maometto;
l'aspetto di perfezione umana , come L'Uomo Perfetto.

Considerando il primo di questi aspetti , la Realtà delle Realtà (Haqiqatu'l Haqa'iq), Ibn Arabi afferma che questo è Il Primo Intelletto, il Principio Immanente Razionale nell'Universo ( idea Stoica),l' "Idea Delle Idee" (o Archetipo degli Archetipi, il grande teologo cristiano alessandrino Origine si riferisce al Logos allo stesso modo cioè come Idea Ideon). Comprende tutti gli archetipi e tutte le cose esistenti in modo assoluto, non è nè un intero nè una parte, non si allarga nè si restringe. Contiene gli archetipi delle realtà (haqa'iq) delle cose, ma è se stesso omogeneo. E' il sapere divino, il contenuto e la sostanza della divinità. E' la prima manifestazione o epifania di Dio ; Dio come Principio auto-rivelantesi dell'Universo; Dio manifesta se stesso come universale sapienza. Mentre per il secondo o mistico aspetto , la Realtà di Maometto (al Haqiqatu'l Mohammadiyyah), il Logos non è l'attuale fisico o umano Maometto , ma la Realtà (haqiqa) dietro Maometto, il Principio Attivo di ogni rivelazione divina ed esoterica. Il Logos come Realtà Di Maometto ha le caratteristiche di essere il rivelatore permanente di Dio, il "trasmettitore" di ogni sapienza divina e la causa cosmologica di ogni creazione. E' il principio attivo della sapienza divina. Questa distinzione tra il Maometto umano e quello trascendente fu popolare nel sufismo e nel pensiero esoterico Ismaili, attraverso cui i sufisti furono capaci di riconciliare il veicolo storico esoterico dell'Islam con l'esperienza esoterica interiore del divino. La stessa tendenza si verificò nella dottrina buddista Mahayana del Trikaya o dei tre corpi del Buddha, secondo la quale il Buddha storico era solo il membro meno, il Nirmanakaya o "corpo dell'emanazione"quello del Buddha principale, sopra tutti il Nirmanakaya era il Sambhogakaya o " Corpo Divino Celestiale"; e ancora più su il Dharmakaya o "Vero Corpo", che era della natura della "Realtà Assoluta". Anche nel primo cristianesimo, specie nel cristianesimo gnostico, si verificò questa separazione dell'umano dal divino principio della Rivelazione. L'ortodossismo e il fondamentalismo cristiano chiamarono questa idea "docetismo" e la considerarono eresia grave. Raggiunse il suo Massimo sviluppo tra I cristiani gnostici del secondo e terzo secolo , con la loro distinzione tra Cristo uomo e Cristo veramente trascendente , che poneva su Gesù solo un "vestito " o "travestimento". Più recentemente , un'idea simile è apparsa tra i cristiani teosofisti come Rudolph Steiner e Alice Bailey. Nell'insegnamento di Ibn Arabi, ogni profeta è chiamato logos ma non il Logos, che, termine più ampio, si riferisce al principio spirituale o Realtà di Maometto. Ibn Arabi definisce ogni cosa "logos" - "Parola" di Dio - poichè ogni cosa partecipa del principio universale della ragione e della Vita, ma profeti e santi sono distinti dal resto perchè manifestano le attività e perfezioni del Logos universale Maometto al massimo grado. La differenza tra spirito o realtà di Maometto e il resto dei profeti è come tra il tutto e le sue parti ; lui unisce ciò che esiste in modo separato. Infine, per quanto riguarda il terzo o individuale aspetto, la possibilità di diventare logos che potenzialmente esiste per ogni musulmano. La differenza tra uno che dorme e uno che è spiritualmente sveglio e i diversi livelli raggiunti dal secondo dipendono dal grado di preparazione. Ogni sufi cerca di diventare il logos. Nella gerarchia mistica, il Qutb o Pilastro è la Testa Spirituale della gerarchia dei profeti e dei santi, il livello intermedio tra divinità e mondo fenomenico, tra eterno e temporale. Secondo il sufismo, il Pilastro si realizza nell'uomo perfetto, l'espressione umana individuale del Logos. Nell'insegnamento di Ibn Arabi, ogni profeta è chiamato logos ma non il Logos, che, termine più ampio, si riferisce al principio spirituale o Realtà di Maometto. Ibn Arabi definisce ogni cosa "logos" - "Parola" di Dio- poichè ogni cosa partecipa del principio universale della ragione e della Vita, ma profeti e santi sono distinti dal resto perchè manifestano le attività e perfezioni del Logos universale Maometto al massimo grado.La differenza tra spirito o realtà di Maometto e il resto dei profeti è come tra il tutto e le sue parti ; lui unisce ciò che esiste in modo separato. Infine , per quanto riguarda il terzo o individuale aspetto, la possibilità di diventare logos che potenzialmente esiste per ogni musulmano. La differenza tra uno che dorme e uno che è spiritualmente sveglio e i diversi livelli raggiunti dal secondo dipendono dal grado di preparazione.Ogni sufista cerca di diventare il logos. Nella gerarchia mistica, il Qutb o Pilastro è la Testa Spirituale della gerarchia dei profeti e dei santi, il livello intermedio tra divinità e mondo fenomenico , tra eterno e temporale. Secondo il sufismo, il Pilastro si realizza nell'uomo perfetto , l'espressione umana individuale del Logos. Come il Pilastro della Creazione , il Qutb è comparabile all'asse del mondo dello Sciamanismo ( che sopravvive nella mitologia scandinava come albero-del-mondo o e nella cosmografia Hindu e buddista come Monte Meru), il Tai Ch'i o "Grande Cardine" o "Grande Trave" della cosmologia cinese ( Neo-taoista e neo-confuciana), "Il Sole Centrale"di Blavatsky, che regge il Cosmo. Come il sole è cardine centrale e fonte di vita ed energia per il sistema solare , così il Qutb è come un sole nel centro della piana dell'Essere. Ma nel dire questo , bisogna essere attenti a non sostenere , come alcuni teosofisti e neo-teosofisti davvero fanno, che ci sia un sole fisico posto al centro. Questa è solo una metafora , come "Pilastro" o "Montagna del Mondo". Il Logos Divino perciò si manifesta come innumerevoli Avatars, Maestri Perfetti , Divine Presenze , e così via; sia in forma umana come un Avatar fisico e reale , sia in una forma non incarnata come cioè una Presenza che si muove in modo nascosto nel cuore spirituale (Qalb) di ogni essere individuale. Questo è un processo continuo , poiché è sempre una Divina Presenza nel mondo , anche se in alcuni periodi può essere più accessibile che in altri - perciò gli Ismaeliti parlano di Cicli dell'Epifania e Cicli del Nascondimento, e I Cabbalisti parlano di "Dio che svela il Suo Volto ma poi lo volge altrove" -ma anche in questi periodi di nascondimento della Luce , ci dovrebbero essere comunque avatars e maestri per coloro che sono sinceri. Le anime non inciampano mai nel mondo dell'Oscurità lasciate senza guida o senza grazia divina. Si potrebbe addirittura dire che chiunque aspiri alla spiritualità , attraverso il suo (di lei o di lui) sincero ardore e la mistica devozione ed arrendevolezza al divino , diventa un Qutb minore, aiutando così a mantenere i mondi attraverso totale affidamento a Dio e svuotamento di sé; il sacrificio del "sé minore" sull'altare del "sé più alto" e del divino che risiede ancora più in alto.

Dualismo, Monismo, e dottrina del Logos


La religione esoterica pone un vasto "golfo" ontologico tra Dio e la creazione. Dio è Dio, perfetto , assoluto ed eterno; la creazione è la creazione , imperfetta e finita. Questo è il Dualismo. Da qui il bisogno di una rivelazione ( da parte della sacra scrittura, di un profeta, del Messia, o di un avatar) per coprire la distanza tra le due nature. in contrasto col dualismo, il Monismo afferma che esiste una sola realtà , che è Dio o l'Assoluto che racchiude sia Dio che il mondo. Ma queste filosofie monastiche creano un chiasmo tra l'Assoluto ed il mondo fenomenico in modo negativo così come accade per quello creato dai dualisti religiosi. Il monista indiano Shankara per esempio distingue tra la sola ed assoluta realtà , che lui chiama Nirguna Brahman o "dio senza qualità", ed l'apparenza irreale del mondo che è Maya, o la realtà relativa. Anche se ontologicamente ( in termini di assolutezza dell'essere) il relativo è infine lo stesso che l'assoluto ("questo mondo è Brahman"), non ci sono connessioni reali o gradi tra i due. Maya, la realtà finita, è semplicemente un'indeterminata "sovrapposizione" sopra Brahman, la realtà infinita.. La teoria della natura di Allah di Ibn al-Arabi è conosciuta come wahdat ul-wujud, o Unità dell'Esistenza. Tuttavia nella posizione emanazionista, ogni livello sfuma nel livello superiore ed in quello inferiore. Così le dualità tra finito ed infinito, o realtà relativa e realtà assoluta, sono collegate da un principio intermedio , o da una serie di principi intermedi. Perciò i Shaiviti e I tantrici Shakta prendono la dualità di Shankara dell'assoluto ed infinito Nirguna Brahman e del finito e relativo mondo-dell'apparenza o Maya, ed inseriscono tra i due una serie di evoluzioni intermedie , le "pure tattwas", tracciando i piani da dove l'assoluto gradualmente si limita e diviene il relativo. Allo stesso modo Ibn 'Arabi distingue tra Haqq e Khalq; il reale e l'apparenza , il divino ed il mondo esterno, l'uno ed il molteplice , l'unità e la diversità, l'eesenza ed I fenomeni, il creatore e le creature; e come Shankara asserisce che solo l'assoluto(Haqq) è reale, il molteplice (Khalq) è , o meglio sono, semplici attributi di esso; nondimeno pone un livello intermedio che collega i due. Questo è il Logos , la realtà delle realtà; o in alternativa è i al-ayan thabitah, gli eterni prototipi o essenze immutabili; che in ambedue I casi funge da mediatore tra l'Uno ed il mondo fenomenico. Questo principio è passivo o ricettivo in relazione al divino, ma attivo in relazione al mondo. . 

Shintoismo-Storia antica



Antecedentemente al regno di Suiko (593-628), non sussistono prove documentabili circa il jingi saishi (神祇祭祀, venerazione dei kami), quindi si può semplicemente ricostruire attraverso quel sapere frammentario che è pervenuto.
L’esistenza di matsuri (祭り)viene dimostrata dalle descrizioni presenti nel Kojiki e nel Nihonshoki. Inoltre, nel Kojiki, si narra come Ōkibitsuhiko no mikoto e Wakahiko Takebitsuhiko no mikoto avessero posizionato delle iwaibe (祝部、urne cerimoniali) sullo Hikawa no Saki (“prima della riva del fiume Hi”) nella provincia di Harima, prima di procedere alla conquista della provincia di Kibi (una regione che includeva le attuali prefetture di Okayama, Hiroshima, Hyōgo e Kagawa), come pure si narra che durante il regno di Sujin (97-30 A.C.) iwaibe furono piazzate a Wanisaka (oggi, la prefettura di Nara) prima che l’esercito fosse schierato per la ribellione condotta dal principe Takehaniyasu.
Sempre dal Nihongi sappiamo che venivano effettuati riti in occasione di eventi tattici, quali l’avanzata dell’esercito in zone impervie, e che si era soliti offrire scudi e lance ai kami tutelari, sebbene solo in periodo medievale i kunitama (国魂, spiriti della terra) saranno venerati in tutto il paese.
Possiamo anche presumere che gli oracoli e i bokusen (卜占、le altre forme di divinazione) rappresentavano importanti elementi del primo shintoismo, in quanto, secondo il Nihongi, l’imperatore Jimmu fu reso edotto sulle pratiche magiche da un kami apparso in un sogno.
Sempre nel Nihongi si trovano riferimenti primitivi alla figura del itsukinomiko (斎皇女) o saiō (斎王), giovani figlie o sorelle dell’imperatore assegnate quali sacerdotesse vergini al servizio del kami. Infatti, nel Nihingo si narra che Toyosukiirihime abbia ricevuto un oracolo da Amaterasu, e per ringraziarla le abbia consacrato il villaggio Kasanui nella provincia Yamato; successivamente Amaterasu prenderà possesso del corpo di Yamatohime no mikoto.
Anche nelle antiche cronache cinesi troviamo informazioni utili ai fini della nostra ricerca. Nel Sanguo Zhi (三國志, Cronache dei Tre Regni), compilata da Chen Shou vengono descritti gli usi e i costumi giapponesi. In particolare, si trova la descrizione dell’abitudine, quando si viaggiava dal Giappone alla Cina, di selezionare un uomo come “addetto al lutto”, ovvero assolvendo un ruolo simile al “maestro dei riti” che sarà incluso sulle navi nelle missioni ufficiali in Cina; le sue funzioni ricordano quelle fondamentalmente adempiute durante un rito funebre e sembrano implicare la presenza interiore di uno shinshoku, essendo tale incaricato soggetto a uno stato di taboo e seclusione mentre prega per la salvezza delle persone.
Inoltre, si narra che la regina Himiko avesse la capacità di parlare con gli spiriti e confondere le menti delle persone. E’ possibile interpretare il nome “Himiko” come “suprema figlia (御子, miko) del sole (日, hi), o miko (巫女, sacerdotessa) del sole, indicando dunque l’antica pratica della venerazione del sole. Himiko viene descritta come un’insolita regnante: una sciamana nubile, sorvegliata da cento uomini e servita da mille donne e da un solo servitore, grazie al quale comunicava con il mondo esterno.
Le ricerche archeologiche non hanno ancora permesso di comprendere pienamente lo sviluppo dello shintoismo nei suoi primi anni. Sappiamo che nel periodo Jōmon non venivano semplicemente edificati dei pilastri, ma anche collegati tra loro da travi (vedasi il sito di Koyabe nella prefettura di Toyama ), e ciò lascia supporre che le strutture fossero più imponenti di quanto ricostruito sino a oggi.
Da metà periodo Yayoi in poi non è insolito trovare artefatti di bronzi, tra cui anche dōtaku (銅鐸, campane di bronzo), oggetti dall’insolita forma di campana, tuttavia non c’è alcuna evidenza di quale fosse il loro uso. Sempre a partire da metà periodo Yayoi, troviamo regolarmente nelle tombe kagami (鏡, specchi), spade, alabarde e altre armi, magatama (勾玉, gioielli dalle pietre ricurve). Tale pratica continuerà sino al periodo Kofun, avviando un nuovo paradigma di pensiero, non presente nel continente, e si svilupperà ulteriormente all’interno dello shintoismo. In particolare, nel periodo Kofun troviamo oggetti magici denominati “komochi magatama (子持ち勾玉、magatama per invocare la fertilità) sulla credenza che le pietre potessero crescere, moltiplicarsi e muoversi da sole.
E’ logico pensare che fossero in uso riti interni, usando gli stessi oggetti ritrovati nelle tombe; inoltre, si incominciavano a diffondere i primi riti esterni, perlopiù harae (払え), riti di purificazione legati all’energia dell’acqua con l’intento di portare via le impurità (罪, tsumi) e le contaminazioni (汚れ, kegare) dalle persone.
Solo a seguito dei codici legali del sistema Ritsuryō, dopo la seconda metà del 7° secolo, e con la compilazione delle prime cronistorie nazionali, lo shintoismo gradualmente ottiene una sua prima sistematizzazione, che coincide con l’affermarsi di un governo con autorità centralizzata.
Forse anche per effetto delle relazioni tese con Corea e Cina, che poi sfoceranno nella guerra Hakusonkō del 663, nel luglio 645 (lo stesso anno delle riforme Taika (大化の改新 - Taika no kaishin), Soga no Ishikawamaro esortò l’imperatore ad assegnare un ruolo preminente ai riti, indicandoli come ideale fondamentale dell'”unità di rituale e di rito”.
Nel 672 vengono celebrate preghiere e offerte ad Amaterasu ōmikami per celebrare la vittoria di Ōama no Ōji nella guerra Jinshin (壬申の乱). La corte dell’imperatore Tenmu attribuirà maggiore importanza ai templi di Hirose e di Tatsuta. Nel decimo anno del regno di Tenmu (681), saranno emessi ordini per implementare il Ritsuryō come pure per registrare “gli eventi dell’antichità”. Inoltre, fu introdotta l’usanza di versare heihaku (幣帛 , tributi) all’inizio dell’anno ai vari kami, e fu avviato un processo di restauro dei templi dei kami del cielo e della terra, come pure di Ise Jingū (Grante Tempio di Ise). Proprio in questo periodo troviamo le prime strutture architettoniche denominate miya  al posto dei primi yashiro con i loro semplici tetti, uno sviluppo architettonico che sembra essere una risposta ai templi buddisti.
Sempre in questo periodo incominceranno a tenersi annualmente diciannove riti di tredici tipi, come successivamente stabilito nel codice Yōrō del 757. Vengono gettate le prime basi per un sistema nazionale di riti con l’istituzione del Kantsukasa (神司), un dipartimento delle divinità, poi sostituito dal Jingikan (神祇官). L’imperatore Tenmu istituì il Daijō sai (大嘗祭 , rituale dell’incoronazione) e lo Shikinensengū (式年遷宮, Rimozione regolare del Grande Tempio di Ise), pratiche che continueranno per circa 1300 anni. Tre riti venivano eseguiti dall’imperatore stesso: lo tsukinamisai (月次祭) il sesto e il dodicesimo secolo, e il niinamesai (新嘗祭) l’undicesimo mese. Durante questi riti veniva preparato un pasto, a base di grano, condiviso dall’imperatore e da Amaterasu quale espressione per ringraziare per il raccolto dell’anno e pregare per il raccolto dell’anno venturo. Questi riti seguivano il ciclo della coltura del riso, e i riti del sesto e del dodicesimo secolo coincidevano con i riti locali per gli antenati.
Il Jingikan indirizzava i suoi rituali ai tenjinchigi (天神地祇, kami del cielo e della terra). Sin dall’era Tang, troviamo in Cina, i rengui (riti per gli spiriti dei defunti), tuttavia in Giappone tale usanza rimane confinata a limitate aree geografiche, diffondendosi maggiormente il culto del goryō (御陵、tomba imperiale), riservato ai nobili, rivolto ad acquietare i loro spiriti e impedire il loro tatari(崇り, improvvisa e violenta apparizione); invece, la pratica della venerazione verso gli spiriti umani sarà comune da metà medioevo sino al periodo Edo.
Il codice Ritsuryō del periodo Nara, inoltre, imponeva sei astinenze ai maestri del rituale e ai partecipanti. Non era richiesta nessuna forma rigida di ascetismo, ma veniva enfatizzata l’attitudine di una persona nel venerare il kami. I senmyō (宣命, proclamazioni imperiali) ponevano l’enfasi sul meijō seichoku (明浄正直), ovvero intelligenza, purezza e onestà. Nel periodo Heian, credenze riguardanti il concetto di impurità assumono un peso sempre maggiore anche attraverso l’influenza della divinazione Yin-Yang. I cosiddetti riti esterni vengono affidati ai maestri Yin-Yang e ai monaci buddisti, i quali praticano invocazioni e rituali ascetici, in modo da isolarsi rispetto alle pratiche degli altri riti.
Alla fine del periodo Nara il sistema dello hanpei entrò in crisi, e così durante il regno dell’imperatore Kanmu fu varato un piano per riorganizzare il sistema Ritsuryō dividendo i templi ufficiali in due categorie: kanpei (官幣、templi imperiali) e kokuhei (国幣、templi provinciali). Secondo questo piano, i templi al di fuori della regione del Kinai ricadevano sotto la giurisdizione dell’amministrazione provinciale dei governatori provinciali. Il governo centrale creerà un nuovo sistema di tributi (奉幣、hōhei) per i kami principali, e conferirà particolare attenzione ai kami consacrati a templi eminenti(祭神、saishin), tuttavia ciò provocherà un indebolimento del sistema amministrativo del governo, e conseguentemente il Jingikan verrà degradato a una sorta di impiegato del Daijōkan. Lentamente il sistema istituzionalizzato durant il periodo Heian si sgretolerà. Sotto gli imperatori Saga (809-823), Seiwa (858-876) e Daigo (897-930), verranno istituiti gli shiki (指揮、sistemi di procedura legale), e verranno riorganizzati i procedimenti dei rituali, e con gli Engishiki (Procedure dell’Engi Era, 905-927), finalmente cambierà l’antico sistema dei codici civili.
Nello stesso periodo il buddismo, i sistemi di divinazione Onmyōdō basati sulla filosofia cinese Yin-Yang, e lo Shugendō videro nuovi sviluppi, e similarmente anche lo Shintoismo. In particolare, gli ujigami perdettero la loro importanza acquisita inizialmente a favore di kami maggiori (due terzi dei templi erano consacrati a quattro kami: Inari, Hachiman, Ise e Tenjin) che venivano venerati su ampie regioni, e vennero relegati nei massha (末社、templi sussidiari). Inoltre, questi kami incominciavano a mostrare elementi tipici dello shinbutsu shūgō, e venivano caricati di molteplici aspettative: le preghiere erano ancora perlopiù legati a culti dell’agricoltura e delle fertilità, tuttavia incominciavano ad apparire nuove virtù e caratteristiche divine.

domenica 9 agosto 2015

Incontro e Contatto con i vostri Angeli

Dolci e divini esseri, il vostro Se' non lavora da solo con voi.
Prima che la manifestazione sulla Terra abbia luogo, egli propone ad un essere della dimensione angelica che si adatti alle sue energie ed al compito che si e' proposto di ultimare, di affiancarlo nel suo lavoro.
Se accetta, l'Angelo ha l'occasione di vivere, attraverso l'essere che deve proteggere ed assistere, il Mistero ed il Miracolo dell'esistenza, scoprendo chiavi che lo aiutano a svelarlo, in tutta la sua profondita'.


Molti esseri della dimensione angelica che seguono l'umanita', hanno a loro volta sperimentato in forma umana, il Miracolo della Vita sulla Terra mentre altri si preparano attraverso l'esperienza di Angeli Custodi, a viverla, se lo desiderano.
Gli Angeli solitamente non lavorano mai da soli poiche' amano essere in contatto tra loro, unendo le loro energie affinche' siano piu' efficaci e se delle persone crescono insieme ad altre, anche i rispettivi Angeli si contattano e si confrontano per meglio svolgere il loro lavoro.

Ogni Angelo e' un portale ed un canale verso il Se' della persona e percio' l'aiuta a mettersi in contatto con la propria essenza divina.
E' un tramite immediato e facile da riscoprire e contattare a volte piu' del Se'.
E' quindi possibile riscoprire le sue profonde energie e dimorare in esse, ascoltando messaggi, suggerimenti, sentendo le energie del vostro Se' da una diversa angolazione.

Solitamente l'Angelo Guardiano accompagna per tutta la durata della permanenza sulla Terra, maturando anch'egli in saggezza e cambiando le energie a seconda dei vostri mutamenti, rendendovi cosi' piu' facile il contatto con lui.
Egli vi puo' trasporre nella dimensione magica dello Spirito che si cela dietro a cio' che vedete con l'occhio fisico, dischiudendovi nuovi mondi e vi parla in continuazione, insieme al vostro Se', suggerendovi di vivere nella realta' del qui ed ora, nell'immediatezza delle sensazioni, centrati sullo Spirito, nelle meraviglie mai scontate di cio' che vi circonda.


Nei momenti piu' banali, potete sentire le sue energie, il suo entusiasmo per il Dono della Vita e percepire il suo sorriso che vi aiuta a comprendere il giusto significato di ogni situazione che non vi e' mai imposta per farvi soffrire ma per insegnarvi ed aiutarvi a ritrovarvi.
Dimorare nella dimensione del proprio Angelo, significa ritrovare la freschezza dell'infanzia, lo stupore e la meraviglia che accompagna i bimbi ed i cuccioli di ogni razza.
Questo particolare sentire e' vostro e sempre vi appartiene: puo' scomparire negli anni se voi lo rifiutate come infantile e sciocco perdendo cosi' essenziali chiavi per la comprensione del Mistero e della realizzazione del vostro compito.

Ritrovare il proprio Angelo, accordarsi con le sue energie, significa ritrovare il proprio Se' ed il bimbo nascosto dentro di voi che aspetta, dalle profondita' del vostro essere, di manifestarsi per essere di nuovo uno con voi.
Voi siete il vostro Se' e le energie del vostro Angelo e questo significa essere quel bimbo che credete perduto.
Se attimo per attimo sprofondate nella consapevolezza che il vostro Angelo vi svela, la vita vi parra' meno seria e pesante e mostrera' la sua componente di gioia e di leggerezza.
Scivolerete allora nella dimensione magica dello Spirito ritrovando la presenza di Dio in voi e l'Unita' ed Armonia Cosmiche e potrete sentirvi sempre al giusto posto, e, con il sorriso del cuore, essere felici.

Se nel leggere queste parole sentite delle energie che vi avvolgono d'amore, sono quelle del vostro Angelo che vi aspetta e desidera incontrarvi, per affrontare insieme, con maggiore consapevolezza, il viaggio meraviglioso che e' la vostra vita sulla Terra.

Incontro dell'Angelo nell'Anello dei Maestri

Dolci e divini esseri, vi proponiamo di incontrare il vostro Angelo, aiutati dalle nostre energie e dalle meditazioni che faremo insieme.
L'immagine che si formera' nella vostra consapevolezza, attraverso la visione interiore, sara' sempre piu' precisa e si arrichira' di particolari.
Lo scopo di questi esercizi e' infatti quello di ritrovare il vostro Angelo con le sue caratteristiche ed il suo sorriso affinche' possiate facilmente visualizzarlo e sentire la sua presenza in ogni momento della vostra giornata.


Rimanete in silenzio, abbandonandovi alle energie del vostro Se', lasciando che vi apra alla consapevolezza della presenza del vostro Angelo.
Incominciate a percepire delle dolci energie d'amore che vi avvolgono come una carezza leggera.

Visualizzate un portale di luce, nel luogo dove siete ora, e vedete che da esso, con passo leggero, noi, esseri del Sole Centrale, con le nostre vesti eteree e multicolori, veniamo presso di voi formando un anello di cui fate parte.
Quando l'ultimo di noi e' uscito dal portale, prendendo posto, percepite le nostre energie che si fondono con le vostre formando quelle che scorrono nell'Anello stesso.

Sentite un piacevole fresco in ogni parte di voi, soprattutto in corrispondenza dei Centri Quattro e Sette.
Il vostro Terzo Occhio si apre, introducendovi nel mondo dello Spirito, attraverso la Chiara Visione.

Fissate al centro dell'Anello, una luce che prende forma.
Lis-Thar, il nostro portavoce, vi parla dolcemente.

"Dolce e caro essere, osserva con attenzione quella luce in mezzo all'Anello, e vedi che assume forme e colori diversi: rappresenta le energie del tuo Angelo ed ogni colore ti dona una particolare vibrazione che ti avvolge.
Soffermati su ciascuna di esse e riconosci quelle che sono le principali, comuni ad ogni Angelo: sono le energie d'Amore e di Protezione che, attraverso i particolari colori che vedi ora, ti avvolgono in ogni istante i centri energetici ed i corpi sottili.
Sentile dentro di te e sappi che in ogni istante sono nel tuo cuore e da li' si espandono all'esterno formando intorno a te una griglia.

Osserva e senti ora le altre energie, che caratterizzano il tuo Angelo, a seconda dei momenti che vivi e dei tuoi stati d'animo.
Riconosci quali energie il tuo Angelo ti sta trasmettendo ora, e sprofonda in esse.

Senti che oltre alle vibrazioni di Protezione e d'Amore, ne percepisci altre, alcune in modo piu' distinto, altre in modo meno preciso che a volte senti ed a volte no.
Queste ultime sono quelle che il tuo Angelo decide di inviarti a seconda dell'attimo presente.
Dimora in queste vibrazioni, riconoscendole dal colore con cui si presentano.


Ora che stai familiarizzando con le sue energie, sentendole che lentamente, grazie alla tua consapevolezza che le accoglie, vanno a dimorare nel tuo cuore, chiedi al tuo Angelo di aiutarti a visualizzarlo distintamente in ogni sua parte.
Continua a concentrarti, attraverso il tuo Terzo Occhio, sulle forme variopinte all'interno dell'Anello.

Fissa la tua attenzione a partire dall'alto e nota che si definisce lentamente una forma ed il tuo occhio interiore, intravede, sotto una luminosita' diffusa, un volto.
Soffermati su di esso e nota che i lineamenti diventano sempre piu' precisi e che il tuo Angelo si sta svelando davanti a te.

Puoi ora individuare il colore dei suoi capelli, dei suoi occhi profondi e della luce che emana dal suo viso.
Guarda le luci che lo incorniciano rendendolo sempre piu' radioso!
Senti che il tuo cuore gioisce ed il tuo Se' ti avvolge di pace, mentre dimori in questa immagine!

Nota che lentamente ti si svelano segni particolari, in corrispondenza del centro, delle sopracciglie, del collo e piu' in basso del cuore che rivestono particolari significati che il tuo Angelo ti dira'.
Fai scorrere il tuo Terzo Occhio verso il basso ed osserva la sua veste, i suoi colori ed i suoi ornamenti che sono sempre piu' precisi.
Giunto all'altezza dei piedi, fai risalire di nuovo l'occhio interiore verso l'alto, fissando sempre piu' l'immagine dentro di te.

Quando essa e' ben delineata, sposta la tua attenzione sulle ali, osservandone la forma, il colore e la loro leggerezza.
Con l'aiuto del tuo Se' l'immagine del tuo Angelo e' completa!
Osserva che si muove con grazia sfiorando la superficie e viene verso di te, donandoti un sorriso dolce e ti tende la mano, comunicandoti amore e gioia e si siede davanti a te.

Ascolta i suoi messaggi e le sue parole che sono come un canto armonioso.
Dimora in una pace grande comprendendo che il tuo Angelo quando ti ha dato la mano, ha spezzato le catene che ti legavano a pesi, a tutto cio' che di inutile e superato ti impediva di volare.
Sempre tenendoti per mano, ti solleva e ti fa volare con lui verso una luce splendente che rappresenta Dio, la tua realizzazione e compimento.

Vedi che la luce si avvicina sempre di piu' fino a che, insieme, vi addentrate in essa, riscoprendo la tua unione Cosmica con Dio.
Dimora in questa dimensione!"


Dolci e divini esseri, in questo esercizio potete ritrovare il vostro Angelo, visualizzandolo con precisione con l'occhio interiore e dimorare nelle sue energie.
Potete effettuare quando volete questa meditazione e Lis-Thar, che rappresenta le nostre energie, ed il vostro Se', vi aiuteranno fino a quando l'immagine diventera' famigliare e nitida e voi potrete visualizzarla e sentirla nel vostro cuore e vicino a voi che vi protegge e vi avvolge di gioia e d'amore, in ogni istante del vostro viaggio sulla Terra.



Incontro con gli Angeli di Guarigione

Dolci esseri, il vostro Angelo che avete incontrato e riscoperto, non lavora da solo ma si avvale della collaborazione dei suoi simili per inviarvi in ogni istante le giuste energie che vi possono aiutare a superare gli ostacoli che impediscono l'unione con il vostro Se'.
In particolare, gli Angeli ed Arcangeli Guaritori, rivestono ruoli importanti nei vostri confronti poiche' possono intervenire su eventuali blocchi e squilibri energetici che si possono creare giorno per giorno ripristinando il corretto flusso della Energia Vitale che e' l'Amore di Dio che fa fiorire ogni essere in tutta la sua bellezza.
A seconda delle reazioni che avete durante la giornata, il vostro Angelo invoca gli opportuni Guaritori Angelici in modo che vi aiutino a purificarvi.

Incontrare questi esseri, significa diventare consapevoli del processo permettendo la trasposizione delle energie che vi vengono inviate dai piani sottili fino a quello fisico, rendendole pienamente efficaci.
Come per l'esercizio precedente, vi accompagneremo passo passo, tramite Lis-Thar, per aiutarvi a familiarizzare con i vostri Angeli ed Arcangeli Guaritori in modo da evocarli consapevolmente quando non vi sentite bene sia a livello fisico che sottile, beneficiando del loro lavoro su di voi.

Siete parte dell'Anello di Energia formato dai Maestri del Sole Centrale e percepite le vibrazioni che lo attraversano che entrano ed escono da voi.
Lis-Thar, il nostro portavoce, vi parla.

"Presta attenzione al centro dell'Anello e vedi il tuo Angelo che con la mano fa dei cenni.
Dal Portale di Luce da cui siamo scesi, osserva degli Angeli che escono da esso e si dispongono vicino al tuo Angelo e davanti a te.

Hanno vesti di varia tonalita' e le loro soffici ali si muovono con grazia, trasmettendo energie.
In contatto con il tuo Se' ed il tuo Angelo, ti vengono svelate le particolari energie e funzioni di ognuno di loro.

Riconosci l'Arcangelo di Guarigione dalle Illusioni e dall'Ignoranza, l'Angelo della Guarigione Fisica, l'Angelo di Guarigione dai Sentimenti e dalle Emozioni, l'Arcangelo della Guarigione Interiore.
Osserva ognuno di loro negli occhi ed abbandonati alle loro profondita'.

Ognuno di loro si pone davanti a te, donandoti una visione sempre piu' nitida di se' e ti invia energia tramite il proprio Terzo Occhio e le mani.
Svuota la mente per accogliere questa offerta dentro di te, sentendo che pervade tutti i tuoi corpi sottili ed ogni atomo e cellula del corpo fisico.
Sentiti completamente guarito quando l'ultimo essere angelico ha completato il suo lavoro su di te.

Le tue energie si sono riequilibrate ed il tuo corpo fisico ha ritrovato la gioia del benessere e ti e' grato per questo dono che gli hai permesso di accogliere.
Senti che le energie degli Angeli ed Arcangeli Guaritori si uniscono a quelle del nostro Anello in cui siamo immersi, fondendosi con esso.

Dimora nella consapevolezza e nel miracolo della Guarigione Interiore e Fisica."

Divini esseri, ognuno di voi e' sempre accompagnato dal proprio Angelo Custode che, quando necessita, chiama gli Angeli ed Arcangeli Guaritori affinche' possano aiutarvi.
Se consapevolmente, quando non vi sentite bene o siete stanchi e le vostre energie richiedono di essere riequilibrate, li invocate nella fede, potrete guarire a tutti i livelli.


Diverse Funzioni del Popolo Angelico sulla Terra

Divini esseri, anche gli esseri degli altri Regni (Minerale, Vegetale ed Animale) che dimorano sulla Terra hanno il loro Angelo Custode e potete contattarlo per essere maggiormente in armonia con tutto cio' che vi circonda.
Vi aiutiamo a ritrovare questa dimensione ed armonizzarvi con essa.
L'Angelo Guardiano affianca lo Spirito del Luogo, lo Spirito di Natura e, come per il caso dell'umanita', protegge la manifestazione fisica e l'aiuta ad essere uno con la sua natura divina.

Se vi trovate in un determinato luogo, potete contattare il suo Angelo Custode e Guardiano.
Sentite le sue energie che vi avvolgono e chiedete di essere protetti per tutta la durata della vostra permanenza.
Potete anche contattare l'Angelo Guardiano della vostra casa che vi aiuta a dimorare nella pace ed a ricaricarvi di buone energie.

Egli vi aiuta ad essere in armonia con voi stessi e con tutti gli esseri che insieme a voi dimorano in questo spazio.
Anche in questo caso, se chiedete al vostro Se', potete visualizzare chiaramente e contattare l'Angelo della vostra casa e ricevere messaggi ed indicazioni.
Vi suggeriamo un esercizio per realizzare questo.


Scegliete un luogo della vostra casa in cui vi sentite particolarmente a vostro agio.
Sprofondate nel silenzio, liberando la mente fino a raggiungere la pace ed il contatto con il vostro Se'.
Da questa dimensione profonda del vostro essere, chiedete di poter conoscere e visualizzare l'Angelo Guardiano che protegge e dimora nella vostra casa.

Percepite un profumo particolare e vedete una luce soffusa che si delinea sempre piu' chiaramente.
Concentrate la vostra attenzione su questa immagine che danza nella vostra casa con grande grazia, volteggiando nella stanza dove siete ora.

E' l'Angelo Guardiano della che si pone di fronte a voi e, guardandovi con i suoi occhi profondi, vi parla, inviandovi messaggi e sensazioni.
Vi aiuta a vedere con l'occhio interiore un alone colorato e diverso intorno ad ogni oggetto nella stanza.

Vi prende per mano e vi guida a visitare la vostra casa con l'occhio dello Spirito, aiutandovi a trovare eventuali squilibri energetici che solo voi potete eliminare con le vostre intenzioni e propositi.
Scoprite i vostri spazi in una diversa dimensione.
Lavorando con l'Angelo e con il Maestro stesso della casa, ripristinate belle energie in ogni luogo e percepite che la vostra casa vi accoglie con gioia donandovi pace e riposo.


Questo esercizio puo' essere utilizzato per incontrare l'Angelo Guardiano di qualsiasi luogo come il vostro ufficio o uno spazio all'aperto.
Se lo desiderate e vi impegnate in questo, potrete sempre essere protetti, ovunque vi troviate e dimorare nello Spirito scoprendo le sue meraviglie e segreti.

Addentrandovi in questo contatto con lo Spirito, potrete vivere in modo diverso il rapporto con tutto cio' che vi circonda.
Gli Angeli Guardiani del Regno Animale, vi possono dischiudere saggezze e consapevolezze molto profonde.
Se per esempio avete degli animali in casa, provate a contattare il loro Angelo Guardiano che vi fornira' spunti e riflessioni essenziali per vivere in modo sempre piu' autentico il rapporto con le vostre bestiole, riscoprendo delle ricchezze e delle meraviglie nei loro occhi profondi.

Se non avete in casa nessun animale, non mancano i contatti che potete avere con loro!
Se dimorate nel contatto con il loro Angelo, potrete sperimentare intese particolarmente intense.
Un cane che casualmente incontrate che vi avvicina e vi annusa, e' un invito a contattare il suo Angelo!
Il canto gioioso degli uccellini che particolarmente in primavera ed in estate, rallegra le lunghe giornate, quei piccioni che a volte vi sembrano inutili e fastidiosi, rappresentano tutte occasioni di approfondimento e di ascolto dello Spirito.

Quante volte siete passati indifferenti e distratti vicino a questi animali, ignorando il loro invito a comunicare a livello profondo: ristabilite finalmente quel legame perduto tra umanita' e Regno Animale, che Dio vorrebbe tanto veder ripristinato sulla Terra!

Queste considerazioni si estendono anche al Regno Vegetale che anch'esso puo' riservarvi delle sorprese.
Le occasioni di essere vicini a piante, fiori e boschi, sono ancora piu' frequenti e potete trarre molto beneficio se vi impegnate a contattare i loro Angeli.
I vostri Angeli subito contattano questi esseri Angelici quando siete in contatto con gli esseri dei Regni Vegetali, Animali ed e' molto utile dimorare nell'ascolto delle loro confidenze e questo vale anche per gli Angeli Guardiani del Regno Minerale che proteggono le catene montuose.


In tutti questi casi, gli Angeli sono il Portale verso i Maestri della specie relativa e verso Dio e vi aiutano a vedere come lo Sguardo di Dio fa capolino da ogni parte osservandovi pieno d'amore e gioia.
Dimorando nell'ascolto dello Spirito ovunque, nel qui ed ora, potrete constatare le infinite opportunita' per realizzare Dio e dimorare nel Suo Cuore.

Una banale passeggiata puo' quindi diventare il portale verso quel mondo magico e bello che avete spesso pensato sia solo raggiungibile attraverso pratiche difficili e lunghi anni di preparazione.
Dolci esseri, non e' cosi'!
Che questi spunti e suggerimenti vi possano aiutare a vivere la vostra esperienza sulla Terra in modo piu' profondo e gioioso, cogliendo tutte le occasioni in cui lo Spirito si manifesta ai vostri sensi interiori per poter danzare con voi in ogni istante della vostra vita.


Il Popolo Angelico del Regno Umano

Come avete potuto vedere e contattare il vostro Angelo Custode dimorando nelle sue energie ed incontrare e sentire le pure energie degli Angeli dei Regni Vegetale, Animale e Minerale, lo stesso e' possibile anche per il Regno Umano visualizzando, contattando ed ascoltando i messaggi e le energie degli Angeli o Arcangeli che custodiscono le persone.
A volte e' spesso piu' facile contattare il loro Angelo che il loro Se' e potete avere delle sorprese e constatare che la persona che vi ha fatto dei torti e magari e' sgarbata e scontrosa nei vostri confronti, anche senza motivo, ha il suo Angelo di Luce che l'avvolge con le sue ali, la protegge e segue i suoi passi.
Questo e' vero in ogni caso: anche quelle persone che hanno commesso i crimini piu' gravi ed odiosi all'occhio umano, hanno il loro Angelo che parla loro dolcemente e con amore.
L'Angelo e' un'altra voce del Se' che vi puo' fornire indicazioni e suggerimenti per vivere al meglio le relazioni con le persone.

Potete incominciare a contattare gli Angeli delle persone che piu' vi sono care di cui magari avete gia' contattato il Se'.
Dimorando nel vostro Angelo e nel vostro Se' potete quindi contattare e visualizzare gli Angeli delle altre persone, ascoltando i loro messaggi ed i dialoghi che avvengono con il vostro.
Anche questo tipo di esercizio, che potete effettuare in qualsiasi momento concentrandovi sul Terzo Occhio dell'altra persona, vi permette di considerare le vostre relazioni in modo completamente diverso, dall'angolazione dello Spirito.


Potete comprendere le difficolta' della coscienza a volte bloccata dai sensi, dalle emozioni non controllate del corpo fisico, ascoltando le voci del mondo angelico che suggeriscono comportamenti, parole e gesti che a volte non vengono ascoltati ma che sono continuamente ripetuti con dedizione ed amore.
Chi e' allora la persona che avete davanti?
Con quali energie si identifica?

Le vostre risposte, potete capire, dipendono dal livello in cui voi stessi dimorate nello Spirito.
Maturate nel suo ascolto, aprendovi ai sensi interiori e vedrete la moltitudine degli Angeli intorno a voi che vi sorride!


Ci sono anche esseri angelici che non sono legati a nessun essere in particolare ma che osservano cio' che li circonda, ascoltando le energie e le preoccupazioni degli esseri sulla Terra ed intervenendo quando necessita.
Potrete vederne qualcuno che vola tra la folla di gente, che segue i funerali, percorre con grazia le corsie degli ospedali o dimora in mezzo alla natura.
Essi potranno condividere con voi interessanti conoscenze che aiutano a comprendere il Mistero della Vita quando si verificano stati d'animo di paura, dolore, sconforto ed in questi casi questi Angeli si affiancano all'Angelo Custode dell'essere contribuendo ad inviare energie d'amore.


Puo' essere un servizio utile contattare gli Angeli delle persone intorno a voi ed unire queste comunicazioni con quelle del loro Se': potrete notare che spesso, anche se le energie sono diverse, suggeriscono messaggi simili.
Visualizzare l'Angelo Custode delle persone ed il dialogo che ha con il vostro vi permettera' di comprendere degli aspetti diversi della Vita.


Dolci e divini esseri, speriamo che anche questi spunti siano un'ulteriore occasione per aiutarvi a considerare voi stessi e l'umanita' in generale, in modo meno severo, essendo meno propensi alla condanna ed al giudizio.
Se contattate gli Angeli di chi vi e' vicino, anche di persone che non conoscete, potrete riscoprire la bellezza e la luce in ogni essere e questo vi aiutera' ad avere piu' fiducia nell'umanita' che, attraverso sbagli, sofferenze e gioie, e' comunque sempre in cammino verso Dio.









Consapevolezza della Presenza degli Angeli presso Ogni Essere,
Riscoperta del vostro Angelo Custode come parte delle Divine Energie,
Mondo Angelico come Ponte verso il Se', la Gioia, l'Amore ed il Cuore di Dio

sabato 8 agosto 2015

Significato del portale dell’8:8:8 08/08/2015

Energie di Agosto 2015
Questo sarà un Agosto diverso da qualsiasi altro. Ci sarà la grande opportunità liberarsi di schemi mentali inconsci che provengono da vite passate cosicché potremo fare esperienza di più amore e sviluppare la nostra consapevolezza psichica. Se abbiamo dei blocchi emozionali che ci impediscono di ricevere amore o che diminuiscono in qualche modo la nostra autostima, questo cambierà.
Apriamo il Cuore
Venere è retrograda tutto il mese aiutandoci ad aumentare la nostra autostima in modo da poter attrarre più opportunità nella nostra vita. L’Amore e le relazioni inoltre saranno il tema principale di questo Agosto, per cui celebrate quest’estate d’Amore!
Aumentiamo la Nostra Intuizione
In numerologia il mese di Agosto 2015 è un 16/7. Questa è una vibrazione altamente spirituale che ci metterà più in contatto con la nostra anima così da realizzare il nostro piano divino.
I Giorni dell’Abbondanza
Il 2015 è un anno 8 (2+0+1+5 = 8), mentre Agosto è l’ottavo mese dell’anno. Questi due 8 sono una potente combinazione! Inoltre avremo tre giorni in questo mese che aggiungono un ulteriore 8 a questo mix di abbondanza: l’8/8, il 17/8 e il 26/8!
Per ulteriori informazioni sulla natura spirituale di queste giornate importanti vi propongo alcuni estratti da un articolo di Gillian MacBeth Louthan sull’apertura di questo portale galattico.
88, 888 o 88:88 – Come in alto così in basso. Questa configurazione apre il portale dell’Infinito e ci guida nel rilascio di tutte le limitazioni. È il numero dell’andare oltre quello che consideriamo essere il nostro limite. Ci chiede di volare fino alla Luna e fermarci a guardare la Via Lattea nella via di ritorno. È pura spirituale energia atomica, pura sorgente di potere. È successo, prosperità e grandi imprese con la benedizione dell’Universo. È ricordare finalmente il nostro divino retaggio come promesso dal Creatore. È innalzare lo sguardo sopra le limitazioni terrestri e salire avanti verso un luogo di opulenza e generosità.
L’8 Agosto ogni anno  ci viene data la rara opportunità di attraversare un Portale di Risveglio Accelerato, l’8:8:8 Portale del Leone. Questo Risveglio avverrà all’interno delle memorie cellulari di ogni essere. Queste memorie cellulari sono contenute dentro un codice di cristallo a forma di tetraedro che esiste all’interno del codone di ogni filamento di DNA, presente in ogni cellula del corpo come in ogni cellula dell’Universo.
L’unico modo che ha la Terra per andare avanti è attraverso il cuore e l’amore. Ogni tecnica, meditazione e OM sono alberi senza frutti se non ci si mette in contatto diretto con il cuore. Dato che l’Universo sa quanto siamo ostinati per natura, ha allineato alcune stelle per lanciare una freccia cosmica di Cupido verso di noi, attivando un grande portale dell’Amore .
L’8 Agosto, è un portale Naturale. Niente è forzato, niente è incitato o stressante. Semplicemente una naturale ricezione di memorie dal cielo per risvegliare i nostri codici dormienti. Verremo innalzati in un luogo dove sarà possibile vedere la luce che sta per arrivare. Abbiate l’intenzione di vedere.
Messaggio di Gillian MacBeth Louthan
Traduzione: Mariù
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