lunedì 1 novembre 2021

Breatharianismo: significato, origini e verità sulla presunta alimentazione senza cibo




 BREATHARIANISMO


Breatharianismo: significato, origini e riflessioni critiche

Il breatharianismo è un termine che descrive la credenza secondo cui un essere umano potrebbe teoricamente vivere senza assumere cibo solido, e dipendere esclusivamente da aria, luce o coscienza per la sua energia vitale. Questo concetto è comparso in diversi contesti storici, spirituali e culturali, e viene talvolta associato a pratiche di digiuno estremo o di nutrizione energetica.

È importante sottolineare fin da subito che il breatharianismo non è sostenuto dalla scienza medica tradizionale, e molte delle affermazioni a esso collegate sono considerate altamente speculative o non verificate. Alcuni praticanti parlano di una connessione profonda con il prana, la luce solare o l’energia universale, ma queste esperienze sono difficili da misurare e non sono state dimostrate in modo conclusivo.

Origini e influenze culturali

Il concetto di vivere “di sola energia” ha radici in diverse tradizioni spirituali che valorizzano il legame tra coscienza, corpo e nutrizione energetica. Alcuni insegnamenti orientali, yogici o taoisti parlano di prana o chi come energia vitale che permea ogni essere vivente, ma questi concetti non equivalgono a una vera e propria sostituzione della nutrizione fisica.

Nel mondo moderno, il fenomeno è stato associato ad alcune figure spirituali che affermano di aver ridotto drasticamente l’assunzione di cibo, sostenendo che l’energia sottile possa sostituire progressivamente quella materiale. Tuttavia, tali affermazioni sono controverse e dovrebbero essere considerate con spirito critico e consapevolezza.

Breatharianismo nella pratica

Alcuni adepti raccontano esperienze di:

  • digiuno prolungato con minima alimentazione

  • meditazione profonda

  • percezione di energie sottili

Queste testimonianze sono interessanti dal punto di vista psicologico o spirituale, ma non costituiscono prove scientifiche che il corpo umano possa sostenersi senza nutrienti essenziali.

Aspetti critici e raccomandazioni

La scienza della nutrizione indica con chiarezza che l’essere umano ha bisogno di:

  • acqua

  • nutrienti essenziali

  • energia calorica

per mantenere la salute fisica e biologica. Privarsi completamente di cibo può portare a gravi rischi per la salute, inclusi danni agli organi vitali, perdita di massa corporea, perdita di funzioni cognitive e altri effetti negativi.

Per questi motivi, è sempre consigliabile:

  • consultare professionisti della salute

  • approcciare pratiche alimentari con equilibrio e responsabilità

  • considerare la nutrizione fisica come base della sopravvivenza

Una prospettiva riflessiva

Molti insegnamenti spirituali incoraggiano l’ascolto del corpo, l’equilibrio tra mente e materia, e una maggiore consapevolezza delle necessità interiori. Il breatharianismo può allora essere interpretato non come un modello pratico di vita, ma come una metafora della connessione profonda tra esseri umani e l’energia vitale universale — un invito a esplorare la relazione tra corpo, mente e valore simbolico della “nutrizione energetica”.

Un sacro viaggio individuale

(Intervista a Jasmuheen* apparsa sul Bangkok Metro Magazine del gennaio 1997)

Domanda: Che cos'è esattamente il breatharianismo, e in che cosa consiste? Dove e quando è sorto?

Risposta: Il breatharianismo è sorto all'alba dei secoli. La Mente Universale indica che ci fu un tempo in cui tutti gli esseri erano sostenuti da forze praniche. Breatharianismo è la capacità di assorbire tutti gli elementi nutritivi - vitamine e cibi dei quali si ha bisogno per avere un veicolo fisico sano - dalla forza vitale universale o energia chi. Colui che lo pratica non ha bisogno di cibo. Se si vuole divenire breathariani occorre esercitare il dominio sulla propria mente, attuare cioè una consapevole riprogrammazione della memoria cellulare, eliminando ogni convinzione limitativa e meschina.

Domanda: Come si diventa breathariano e quali sono i requisiti?

Risposta: Come detto, il problema sta nella capacità di porsi in sintonia. La ricerca indica che gli esseri umani hanno un sistema basato su quattro corpi: fisico, emozionale, mentale e spirituale; sistema paragonabile a una chitarra a quattro corde. Ciascuna corda rappresenta una nota, e quando è accordata, la musica che ne scaturisce (come la vita che si vive) è magica: allo stesso modo un essere umano acquista armonia e capacità illimitate. Se è invece in disarmonia, l'individuo, come uno strumento scordato, proverà malessere emotivo, fisico e mentale. I requisiti per essere un breathariano consistono unicamente nel forte desiderio di non avere limiti e di condurre la vita al massimo potenziale. Questo significa esaltarsi sino al punto di aprire la mente a seducenti possibilità. Significa avere il cuore pieno di gioia e gratitudine per il dono che ci è stato elargito di creare e di essere testimoni della grandiosità della creazione. Significa avere la capacità di assorbire tutto quello che desideriamo da tutte le dimensioni, attraverso questi cinque sensi cui si aggiungono i due sensi più sottili: l'intuizione e il sapere. vivere di luce è semplicemente una conseguenza naturale del viaggio e dell'esperienza di essere assolutamente perfetti.

Domanda: Quanti breathariani vi sono nel mondo e dove si trovano?

Risposta: Per quel che ne so, oltre 200 persone dell'area oceanica sono coinvolte in questo movimento. Da circa quattro anni ho intrapreso questo particolare viaggio iniziatico, e la mia attività attuale è molto differenziata; comunque, a causa dei miei continui spostamenti vengo a conoscenza di molte iniziative al riguardo. Non si conoscono però nomi e luoghi, e non vi sono documenti indicanti quanto il fenomeno sia esteso. Comunque si tratta di una pratica molto comune per gli sperimentatori dell'immortalità, per gli yoghi dell'India e dell'Himalaya: costoro vivono senza nutrirsi né dormire, e sono in grado di mutare a loro piacimento la temperatura corporea.

Domanda: Quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi di questa pratica?

Risposta: Uno dei primi vantaggi di cui potei godere di una incredibile luminosità del mio essere, una ampiezza nel sentire, un percepirmi carica d'energia, estesa, multidimensionale. Tutti benefici derivanti dal lasciarsi sostentare dalla scintilla divina che è in noi. Ricordo il primo giorno in cui provai la sensazione di non essere più limitata dalla realtà fisica, ma di essere completamente libera. Libera di scegliere. Libera di creare. Libera di studiare, di ricercare, e quindi di mettere in pratica questi nuovi modi di essere e di pensare. Ogni giorno sento che la vita è un dono, e per questo ringrazio la forza creatrice per la gioia che mi concede di vivere questa esperienza fisica. Cerco di avere sempre presente il dato di "essere un ente spirituale che vive un'esperienza umana". Sento che tutto è meraviglioso, in quanto essere spirituale la cui essenza si fonda sulla legge di risonanza, la quale opera - a vari gradi e in tutti i campi - in maniera elettromagnetica.

Per quanto concerne altre prerogative, in molti si elevano i livelli energetici e con questi la capacità terapeutica, la chiaroveggenza e la sensibilità uditiva. Ad alcuni ricrescono i capelli, ad altri i capelli grigi riacquistano il loro colore naturale. Badate che ciò non dipende dal tipo di alimentazione, ma dalla acquisita libertà di scelta.

Ribadisco infatti, che nessuna cellula del mio corpo ha bisogno di essere alimentata per vivere. Avendo la consapevolezza di ciò, sia a livello teorico che pratico, so che ha ben poca importanza il fatto di mangiare odi non mangiare. La mia predisposizione naturale è di vivere di luce. Poterlo fare è così semplice che potrei dire faccia parte dei data base della mia memoria. In ogni caso la mia ricerca e il comunicare quanto vado apprendendo, serve a facilitare ad altri questa pratica iniziatica. Pratica che se ormai non mi preoccupa più, essendo attivamente impegnata nel M.A.P.S., è rivolta ad insegnare agli altri il vero potenziale umano. In tal modo l'energia debilitante della sfiducia, determinata da paura ed ignoranza, può essere trasformata nella luce della conoscenza.

Nella mia ricerca e nei viaggi compiuti nella regione oceanica, ho tratto alcuni insegnamenti che riassumerei nel modo seguente:

In quest'opera siamo come delle cavie che sperimentano una possibile soluzione del problema della fame nel mondo. La pratica del digiuno è d'antica origine, ma è stata dimenticata dal mondo moderno industrializzato. La sfida principale per noi consiste nello spingere la gente al di là dell'abituale sistema di vita, dei valori comunemente accettati. Dobbiamo quindi, per realizzare questo nostro scopo ed estendere questa nuova conoscenza al mondo intero, disattivare questa energia negativa prodotta dal timore a dalla sfiducia.

Molti di noi hanno tratto risultati positivi dalla loro ricerca, studiando metafisica, prima a livello intuitivo, quindi a livello consapevole, durante molte vite. Ora, dal momento in cui ricordiamo e riponiamo la nostra fiducia in questa conoscenza, comprendiamo che questa pratica iniziatica può determinare un senso di sconforto nella massa inconsapevole. Questi sono argomenti di discussione riservati a menti superiori: solo coloro che hanno attivato i quattro quinti del loro cervello sono in grado di comprendere e di apprezzare i nostri ideali e le nostre visioni. In seguito a questa nostra opera di diffusione - molti non conoscono neppure il processo della reincarnazione - speriamo di piantare dei semi di speranza, d'amore e di gioia nei cuori di tutti coloro che intuiscono il valore di questo insegnamento che affratella l'umanità. Il problema non consiste nel mangiare o nel non mangiare. Per le culture economicamente sviluppate ed industrializzate il vero problema consiste nel riuscire ad essere liberi nel proprio essere come nelle proprie scelte, alla cui base non deve albergare alcun senso di paura. Per le civiltà e le regioni che soffrono la fame, si tratta della libertà dal bisogno di cibo e quindi dalla morte provocata dalla sua mancanza. Stiamo offrendo all'umanità la possibilità di scegliere di creare collettivamente un modello di realtà che rechi una trasformazione positiva individuale e planetaria, che porti ad onorare tutte le forme di vita. La durata di questa azione dipende da quanti cuori e quante menti vorranno udire e comprendere questo messaggio per poi agire di conseguenza.

La nostra attuale missione è di ambasciatori del M.A.P.S. e il mio specifico ruolo è quello di  Essere senza limite.

Stiamo apprendendo insieme, insegnando insieme, dimostrando insieme. I miei compagni di viaggio trovano che il problema principale consista nell'alienazione sociale derivante da questa scelta, vi sto che la maggior parte delle civiltà occidentali consuma il cibo essenzialmente per un piacere emotivo; vale a dire che l'agire sociale si fonda principalmente sul mangiare. Un altro problema, ancora legato al cibo, è il senso di noia derivante dal non mangiare e quindi dal non gustare il cibo, si che un forte disagio investe coloro che si nutrono soprattutto per piacere. Molti breathariani hanno pertanto scelto di mantenere la possibilità di provare il piacere del palato consumando ad esempio un biscotto al cioccolato una volta al mese, o altro che li soddisfi.

Una volta appreso e dimostrato che il nutrimento proviene interamente dalle frequenze più elevate e più sottili dell'energia pranica (che indichiamo come energia fotonica), si ottiene la liberazione dal preconcetto bisogno del cibo. A questo punto si può indulgere al consumo di qualche alimento per il solo senso del gusto e del piacere, non per bisogno. Stiamo ancora indagando sulla profondità e complessità della psiche umana per quanto concerne la connessione del mangiare, quale attività fondata su basi emotive, con questo aspetto di noia. Come dice Sai Baba, una volta dominato il senso del gusto, si riesce a dominare tutti gli altri sensi.

Domanda: Si possono determinare rischi per la salute, problemi o carenze (di ferro ad esempio, o di vitamina B 12)?

Risposta: Riprendendo la domanda precedente, affermo che la vita è prana. Se una persona sceglie di essere alimentata dalle forze praniche, queste gli apportano tutte le vitamine e le altre sostanze necessarie per mantenere un corpo fisico, che nell'auto-rigenerarsi, diviene immortale. Da ciò si deduce che il sentirsi stanchi o avere problemi di salute deriva esclusivamente da un atteggiamento mentale, dal non aver saputo trasformare la propria struttura mentale/cellulare da cui si originano le proprie convinzioni. Personalmente non consiglierei questo viaggio iniziatico a chi non è ancora riuscito a sintonizzare il proprio campo energetico su questa nuova armonia, a chi non abbia appreso questa metafisica o la "legge universale dei quanti". Perché questa pratica sia proficua e non produca danni, occorre saper esaltare il nostro intelletto attraverso la ricerca e superare ogni preconcetto limitante.

Domanda: Il corpo e' soggetto a mutamenti fisiologici?

Risposta: Attraverso questa pratica di dominio della mente, si potrà cambiare a proprio piacere la forma del corpo. E ciò lo chiamiamo riplasmazione. Il nostro lavoro consiste nell'attivare e quindi utilizzare i quattro quinti del cervello, dove alberga la consapevolezza più elevata. Di solito si è troppo presi dalla "mente inferiore" tesa alla sopravvivenza nella realtà fisica, per poter esplorare il pieno potenziale umano. Ma una volta ottenuto il completo dominio dei bisogni elementari, allora si è liberi di esplorare la coscienza superiore, attraverso la meditazione ed altre pratiche tradizionali. Questa nuova coscienza ci permetterà allora di godere del nostro Essere illimitato.

Dal punto di vista fisiologico, la ghiandola pituitaria e quella Pineale, nell'accrescere le nostre capacità, fanno sì che la telepatia diventi prerogativa normale di molti individui. Una cosa che vorremmo fare è documentare questo lavoro con filmati, utilizzando macchinari moderni in grado di leggere i campi di energia, con la partecipazione di terapeuti accreditati sia nell'ambito della medicina tradizionale che di quella elaborata in ambito New Age: così fece il Dalai Lama nel 1991 in collaborazione con l'Università di Harvard. Stiamo pertanto cercando chi sia interessato a finanziare e sostenere questo progetto.

Domanda: Che cosa accadrà agli organi dell'apparato digerente? Si atrofizzeranno o si ridurranno?

Risposta: Se si osserverà il corpo all'interno, si potrà vedere un fiorire di energia, simile ad un'onda, che lo magnetizza. Ciò dipenderà dalla vostra decisione e dal vostro comando di venire alimentati pranicamente. Il prana allora affluisce attraverso i pori della pelle. Ciò mi fa ricordare il modo di nutrirsi delle balene, che filtrano ettolitri di acqua per nutrirsi del plancton. Il guardare allora gli organi, le ossa, il flusso sanguigno, produrrà un'impressione meravigliosa. Quel che di solito "vedo" è un riflesso di salute vibrante. Questa "diagnosi" interna basata sulla lettura intuitiva dei campi d'energia, la si raggiunge attraverso l'attivazione del sesto senso. La diagnosi dipende molto dall'essersi liberati delle scorie cellulari. É scoria un pensare negativo, un sentire negativo ed un alimentarsi con sostanze nocive.

Attraverso tecniche tradizionali si producono fenomeni facilmente comprovati: il metabolismo cambia e lo stomaco si riduce, dal momento che non è più impegnato nella "normale" funzione digestiva. Molti di noi hanno utilizzato terapie alternative, sia tradizionali che non tradizionali, ed hanno ottenuto risultati positivi. L'azzardo è dovuto al fatto che molte pratiche nel mondo occidentale non sono mai state sperimentate, per cui non si hanno modelli con i quali confrontarsi. In generale, comunque, una volta che si è riusciti ad alimentarsi col prana, la parte fisica non ha più patito malesseri di alcun genere.

La digestione e l'alimentazione costituiscono due problemi separati. Che gli organi, il sangue e le ossa, vengano nutriti con la so-stanza eterica del prana o con la sostanza fisica del cibo, essi manterranno e dimostreranno perfetta salute e vitalità. Per poter compiere una autodiagnosi, suggerisco che l'individuo richiami alla memoria il tempo in cui gli organi erano ben allenati nell' operare questo raffinato lavoro energetico e comandi piena consapevolezza di ciò:

questo faciliterà la pratica di una diagnosi energetica. Si tratta di un'azione puramente intuitiva che ci pone in grado di sintonizzarci e di connetterci con la Mente Universale o con la coscienza superiore. E comunque fondamentale tener presente il fatto che possiamo soltanto attrarre una vibrazione che rispecchi la nostra propria consapevolezza.

In sintesi diciamo allora che gli organi si mantengono in forma, quindi migliorano, raggiungendo la piena salute, nella misura in cui si esercita il completo dominio del corpo: allora si sperimenta una consapevole e illimitata capacità di creare la realtà. La sfida dell' alimentazione pranica è uno dei più potenti mezzi che conosco per verificare il potere della pura scintilla di energia che realmente ci sostiene. Senza di questa non potremmo vivere. Senza questa non conosceremmo il piacere, la gioia, oppure l'illimitato. Ecco il modo per richiamare tale potere: «Cara potente presenza dell'Io sono, io ordino il completo dominio di tutti i miei corpi inferiori, affinché tu possa manifestarti completamente. Io adesso esprimo completa-mente Magia Divina e Dominio e Paradiso in tutti gli ambiti, in alto come in basso. E così sia!». Che grande enunciato!

Un atteggiamento e un pensiero positivo producono una positiva esperienza di vita.

Oppure evocate la forza divina che è in voi, il Maestro interno, Dio, Padre o Madre creatori, o quel che voi volete.

Domanda: Che cosa accade agli organi del gusto? Forse si atrofizzeranno?

Risposta: Un grosso problema per chi vuole intraprendere questa pratica è la perdita del gusto, dei piaceri del palato. E importante non assumere un atteggiamento negativo in tal senso, sì da creare una dipendenza emozionale dal cibo, per cui possiamo continuare ad indulgere ad un piacere intermittente del cibo. Quel che abbiamo sperimentato è che le persone, quando smettono di mangiare, divengono desiderose di sapori molto forti o molto dolci, oppure oscillano fra le due tendenze. Con un po', del sapore desiderato si rimuove tale bisogno, mentre parallelamente si utilizzano metodi di riprogrammazione per eliminare la dipendenza dal cibo. E nostra intenzione che questa pratica sia piacevole e non negativa.

Domanda: E possibile tornare a mangiare? Possono sorgere dei problemi?

Risposta: La maggior parte della gente che compie questa pratica torna a mangiare senza alcun problema, e facilita questo ritorno all'alimentazione solida mediante ingestione di liquidi: dal brodo si passa alla frutta e alla verdura per giungere in fine a una normale alimentazione. La ragione principale per la quale la gente ricomincia a mangiare sta nella pressione sociale, nello stancarsi di apparire un diverso. Notate che del resto questa pratica non attrae molte persone; la maggior parte della gente che ne sente parlare, conclude o che è impossibile non alimentarsi, oppure pensa che non valga la pena di privarsi di qualcosa di così piacevole come il mangiare.

Domanda: Costituisce un problema la disidratazione? Che cosa bevono i breathariani? Soltanto acqua o anche altre sostanze liquide? Che cosa pensa della caffeina, dell'alcool o di altri stimolanti?

Risposta: Ci sono persone che non mangiano e non bevono, ma la maggior parte dei breathariani del mondo occidentale mantiene il rituale socializzante di una tazza di tè, per non essere completamente alienati. La maggior parte non indulge in alcolici, in quanto hanno un effetto negativo sui cambi di energia del corpo. Alcuni però pensano di potere, attraverso il dominio esercitato dalla mente, trasmutare in luce tutto quel che viene ingerito. Io personalmente preferisco sempre una buona tazza di tè!

Domanda: Ci possono essere problemi con la maternità? Una breathariana può allattare?

Risposta: Ho conosciuto solo una donna che ha partorito praticando il breatharianismo. Non ha avuto problemi di allattamento e il bambino era perfettamente in salute. Si ritorna a quello che è un problema mentale. Occorre una trasformazione mentale, occorre rendersi assolutamente conto che quando ci si nutre della forza vitale universale, il corpo fisico rimane vitale e gode di ottima salute.

Domanda: Si può divenire breathariani sin dalla nascita o c'è un'età minima per questa pratica?

Risposta: Molti bambini che vengono attualmente al mondo non provano il desiderio di mangiare. E una conseguenza naturale del loro elevato grado vibratorio e dell'alto livello di coscienza raggiunto. Per quanto concerne l'età minima, dipende dalla famiglia in cui si vive e dall'ambiente sociale, perché molti bambini vengono facilmente influenzati, al di là delle loro capacità innate. Sovente vengono limitati nelle loro capacità intuitive dagli adulti, che proprio per la loro età pensano di avere una maggiore conoscenza (principio discutibile a livello esoterico).

Domanda: Il breatharianismo può danneggiare la crescita, lo sviluppo fisico? Esistono dei breathariani grassi?

Risposta: Coloro che attuano questa pratica sono sempre in armonia, hanno un completo dominio sulla loro struttura molecolare e possono regolare a piacimento la loro misura corporea e la loro figura attraverso una riprogrammazione. Il corpo è un computer biologico, la mente è il software, la vita è la stampa. Se non piace la vita o un suo aspetto, si può riprogrammare il software. Un pensare positivo produce una vita di valore, un pensare senza limiti produce una vita senza limitazioni.

Per quanto concerne la domanda sui "breathariani grassi", dico che ci sono persone che hanno intrapreso questa pratica con l'intenzione di dimagrire. Ma poiché questa è una iniziazione sacra adatta al guerriero dello spirito, non sono stati in grado di continuare a seguirne i dettami, per cui hanno ricominciato a mangiare. L'intenzione di chi vuole intraprendere questo cammino deve essere pura. Al di là comunque di chi ricomincia a mangiare, considerate che il successo dell'iniziativa sta nel fornire un nuovo modello di conoscenza. La memoria cellulare deriva dall'esperienza di poter vivere mesi o anni alimentandosi col prana. Questa convinzione è trasferita nella memoria cellulare, cosa che determina un livello sottile ma potente di libertà.

Domanda: Che nesso ha questa attività col sonno? Tutti i breathariani praticano la meditazione? Sono ricchi di energia?

Risposta: I breathariani in maggior parte dormono la metà di quanto erano soliti dormire, odi quanto viene considerato giusto dormire. Essi dormono soltanto quando vogliono; di solito allo scopo di uscire dal corpo ed entrare in altre bande d'energia.

Per quanto concerne la meditazione, dico che costituisce il metodo più efficace per produrre armonia interiore. Essa ci permette inoltre di accedere all'illimitata natura della pura scintilla d'energia che è in noi. Molti breathariani hanno fissato la loro profonda consapevolezza in un eterno presente, e scelgono di meditare in maniera formale per la gioia del rimanere in silenzio senza distrazioni esterne, distrazioni ben diffuse nell'ambito della cultura occidentale. I livelli di energia sono fantastici, in particolare quando se ne ha piena convinzione. Ricordatevi di questo principio allorché intraprenderete il vostro viaggio iniziatico che vi porterà al dominio della mente sulla materia.

Domanda: Quali saranno gli influssi del breatharianismo sull'aspettativa di vita? È una fontana di giovinezza o conduce alla vecchiaia? Influenza la bellezza fisica?

Risposta: Non posso parlare a nome di tutti i breathariani, ma soltanto in base alla mia esperienza personale, per cui la mia immortalità fisica si sviluppa di pari passo con il principio del breatharianismo. L'indiano Giri Baia e Teresa Neumann, che ebbe le stimmate di Cristo, erano entrambi breathariani: essi invecchiarono serenamente e Teresa morì. L'essere un breathariano non garantisce l'immortalità fisica, a meno che non si riprogrammino la ghiandola pineale e quella pituitaria, affinché secernano soltanto ormoni vitali. Per essere fisicamente immortale occorre abbandonare il preconcetto per cui la morte è ineluttabile, e depurare i campi di energia dei corpi di tutte le impurità intellettuali, emotive e materiali (attinenti cioè all'alimentazione). È un'azione di purificazione e costituisce lo strumento armonizzato nella maniera più sublime nell'orchestra del divino, che si rivela nella realtà fisica. Ciò vuoi dire allora che la fontana della giovinezza è connessa con un nostro atteggiamento mentale. Dal canto mio posso dire di esercitare dominio sul mio veicolo (il corpo fisico) e di non esserne schiava, ed è mia intenzione perseguire lo scopo che mi sono fissata nella vita: elevare il mio corpo verso la luce o disfarmene allorché avrò con-dotto a termine la mia opera, piuttosto che provocane la morte per negligenza o eccessi. Aggiungo che poche persone hanno capacità sciamaniche e possono trasformare a loro piacere il loro aspetto fisico. Il valore del resto non sta nella bellezza fisica, ma nella bellezza vibratoria.

Domanda: Questa pratica influisce sul campo sessuale e sulle relazioni sessuali?

Risposta: Molti breathariani che hanno un loro partner, seguono sovente la pratica tantrica, o quella taoista, per cui i flussi di energia sessuale stimolano sia l'orgasmo cerebrale che quell6 sessuale. Questa pratica fa in modo che l'energia sessuale (chakra di base e chakra sacrale) venga incanalata assieme all'energia spirituale (corona e chakra frontali) e all'energia di un amore incondizionato (chakra del cuore) mediante la tecnica dell'orbita microcosmica (come indicato da Mantak Chia, l'autore del Tao Yoga dell'amore)**.

Molti possono scegliere il celibato, e non per mancanza di possibilità di esprimersi sessualmente, ma in seguito ad una trasformazione consapevole della vita sessuale determinata dall'aver incanalato l'energia sessuale in una vibrazione creativa più alta, più raffinata. Le energie sessuali devono essere trasformate in una più elevata vibrazione oppure utilizzate per la procreazione o indirizzate mediante una pratica tantrica.

Domanda: I breathariani possono avere bambini? Ci sono breathariani che concepiscono?

Risposta: Certamente!

Domanda: Esiste un'organizzazione internazionale di breathariani e se esiste come funziona? I breathariani costituiscono un gruppo omogeneo o un movimento religioso?

Risposta: Assolutamente no. Per conto mio l'essere breathariana costituisce il 2 per cento del mio io, comunque e qualcosa di positivo che, assieme ad altri, sto sperimentando. La nostra accresciuta energia ha poi creato una serie di ramificazioni tese a combattere la fame nel mondo. Col nostro operato stiamo semplicemente cercando di fare in modo che la gente acquisisca un nuovo modo di essere che le permetta di liberarsi del bisogno del cibo, del dormire e persino delle costrizioni del tempo. Il controllo della temperatura del corpo, visto che questo non richiede cibo o sonno, è un derivato dell'essere senza limite e in grado di sfruttare il nostro pieno potenziale. Queste pratiche sono seguite da innumerevoli yoghi.

Disse Gesù: «Tutto quel che ho fatto lo potete fare anche voi, e meglio».

       Come già detto, sono una ambasciatrice del M.A.P.S., che è il movimento di una Società Positiva Ridestata. Coloro che sono interessati alla trasformazione personale e planetaria, per il bene di tutti, sono i benvenuti in quest'azione di sostegno, senza distinzione di credo religioso o altro. Il nostro notiziario, la Elraanis Voice, è dedicato alla ricerca e alla divulgazione di una illuminazione sia individuale che collettiva, che si rifletta in ambito sociale, economico, educativo e politico.

Domanda: Vi sono dei breathariani famosi?

Risposta: Il conte di Saint Germain, che compose le opere attribuite a Shakespeare: non lo si vide mangiare né bere in pubblico, e mantenne per secoli un'età indefinita. Maestri come Sai Baba, Babaji ed altri yoghi dell'Himalaya, i quali non hanno bisogno di alimentarsi. Altri maestri spirituali sono rimasti per 40 giorni senza acqua né cibo. L' "immortalista" più ragguardevole si dice sia Bhartriji, yoghi di duemila anni. Secondo Leonard Orr, il fondatore del Rebirthing, Bhartriji ha la sua residenza in un ashram nel villaggio di Bhartara, nel distretto di Alwar, nello stato indiano del Rajasthan.

Ecco ora in sintesi alcuni vantaggi derivanti dall'alimentarsi con la luce:

- Quel che non si spende in cibo lo si può spendere in vestiti:

bel vantaggio per le ragazze!

- Sarà dimezzato o annullato il tempo dedicato al sonno.

- Non dovrete perdere tempo per l'acquisto del cibo, per cucinare e per la pulizia della cucina.

- Avrete poteri metapsichici, come la chiaroveggenza, e il vostro essere acquisirà una luminosità straordinaria.

- Acquisirete un'energia illimitata ed altro ancora!

 

*JASMUHEEN è conosciuta a livello internazionale per l'adesione ai "Breatharians", un gruppo australiano che per primo ha intrapreso la strada dell'alimentazione pranica.

Da oltre venticinque anni pratica la meditazione e si occupa di ricerca metafisica.

Attualmente, illuminata da una "guida interiore", si nutre di "luce liquida", ottenendo da ciò un potere rigenerativo delle cellule senza aver bisogno di nutrirsi di cibo.

È ambasciatrice del "Movement of a Positive Awakened Society' (Movimento per una Società Positiva Risvegliata) che si impegna attivamente per la 'trasformazione personale e planetaria" e che diffonde il proprio pénsiero attraverso la rivista The Elraanis Voice.

 **MANTAK KIA: Tao yoga dell'amore, edizioni mediterranee Roma.

Accrescere la capacità di ascolto interiore: 15 principi per seguire la guida dell’anima





Accrescere la capacità di ascolto

Quindici principi per entrare in contatto con la propria guida interiore

Accrescere la capacità di ascolto interiore significa imparare a osservare con maggiore attenzione i nostri processi mentali ed emotivi. Questo percorso richiede presenza, onestà e una certa vigilanza, perché la mente tende facilmente a cadere in automatismi, giudizi e aspettative.

I principi che seguono non vogliono essere verità assolute, ma spunti di riflessione utili per chi desidera sviluppare un ascolto più profondo di sé e della propria dimensione interiore.

1. Mettere da parte i preconcetti

Creare uno spazio interiore “pulito”

Prima di cercare una risposta dentro di noi, può essere utile sospendere aspettative, previsioni e idee già formate su ciò che dovremmo fare o ottenere. Mettere temporaneamente da parte i preconcetti aiuta a creare uno spazio di ascolto più autentico.

2. Osservare i pensieri legati all’idea di “ingiustizia”

Durante la giornata può capitare che emergano pensieri legati a ciò che percepiamo come ingiusto. Notarli senza identificarci completamente con essi ci permette di comprenderne l’effetto sul nostro stato interiore. Spesso questi pensieri nascono dal confronto tra ciò che accade e ciò che avevamo immaginato.

3. Accettare gli altri come parte dell’esperienza

Accettare non significa necessariamente condividere. Significa permettere alle idee e alle opinioni altrui di esistere senza viverle come una minaccia. Questo atteggiamento favorisce fiducia, rispetto e una maggiore serenità interiore.

4. Mantenere una mente aperta

Ogni incontro può offrirci un punto di vista diverso. Anche quando le prospettive sembrano lontane dalle nostre, possono ampliare la comprensione e arricchire la nostra visione. Raramente una situazione viene colta nella sua totalità da un solo punto di osservazione.

5. Continuare a cercare senza forzare

Talvolta le risposte emergono lentamente. Evitare di cercarle esclusivamente all’esterno e concedersi il tempo di ascoltare ciò che accade dentro di noi può portare maggiore chiarezza. Forzare una soluzione immediata spesso aumenta la tensione invece di scioglierla.

6. Lasciare fluire le idee

Immaginare la mente come un fiume aiuta a non trattenere ogni pensiero. Alcune idee restano, altre passano. Il discernimento nasce dall’osservazione, non dal giudizio immediato.

7. Riconoscere il vero nodo della questione

Essere sinceri con se stessi è fondamentale. A volte la difficoltà non sta nel problema apparente, ma in ciò che evitiamo di guardare. Comprendere serve più a trascendere una situazione che a combatterla.

8. Coltivare la pazienza

Non tutte le risposte arrivano subito. Spesso emergono quando siamo pronti ad accoglierle. La pazienza diventa allora una forma di fiducia nel processo interiore.

9. L’ascolto riguarda prima di tutto noi

Le intuizioni che emergono sono utili soprattutto per il nostro cammino. Condividerle può essere arricchente, purché non nasca dal desiderio di convincere o correggere gli altri.

10. Avere fiducia nel processo

Quando la ricerca è sincera, la chiarezza arriva. A volte sotto forme inaspettate. L’ascolto interiore non è assenza di dubbi, ma disponibilità a rivedere le proprie certezze.

11. Orientarsi verso la verità

Chiedersi quale sia il vero obiettivo di una situazione aiuta a comprendere se siamo guidati dalla paura o dall’amore. La verità, quando emerge, porta con sé una sensazione di pace.

12. L’apertura mentale come chiave

Essere aperti significa permettere anche ai pensieri che non comprendiamo subito di esistere. Spesso le risposte arrivano più volte e in modi diversi prima di essere riconosciute.

13. Scrivere le intuizioni

Annotare ciò che emerge durante i momenti di ascolto aiuta a cogliere connessioni e significati nel tempo. Rileggendo, possiamo sorprenderci della profondità di certe intuizioni.

14. Fidarsi gradualmente

La fiducia cresce con l’esperienza. Mettere in pratica ciò che sentiamo, anche in piccoli passi, rafforza la consapevolezza interiore.

15. Le indicazioni non mancano

Spesso riceviamo più spunti di quanti ne utilizziamo. Imparare a riconoscerli senza timore e senza bisogno di approvazione esterna è parte del percorso.

Come capire se l’ascolto è autentico?

Non esiste un criterio unico, ma alcune sensazioni possono accompagnare un ascolto profondo:

  • una sensazione di chiarezza o armonia

  • l’assenza di pressione o urgenza

  • una percezione di naturalezza nel fluire degli eventi

  • conferme che arrivano senza essere cercate

L’ascolto come benedizione

Educarsi all’ascolto interiore può trasformarsi in un’esperienza di crescita, pace e maggiore consapevolezza. All’inizio può sembrare uno strumento per trovare risposte; col tempo diventa un modo di vivere più allineato e presente.

L’ascolto non elimina le difficoltà, ma può cambiare il modo in cui le attraversiamo.

giovedì 2 settembre 2021

frasi spirituali.



  • Il risveglio spirituale è la cosa più essenziale nella vita dell’uomo, è l’unico scopo dell’esistenza. Khalil Gibran

  • La spiritualità è riconoscere la luce divina che è dentro di noi. Essa non appartiene a nessuna religione in particolare, ma appartiene a tutti. Muhammad Ali

  • La pace viene dall'interno. Non cercarla all'esterno. Gautama Buddha

  • La chiave per il successo è continuare a crescere in tutte le aree della vita. Mentale, emozionale, spirituale, oltre che fisico. Julius Erving

  • La differenza fra religione e spiritualità? La prima incomincia dove finisce l'altra. Claudio Lamparelli

  • Spiritualità significa risveglio. La maggior parte delle persone, pur non sapendolo, sono addormentate. Sono nate dormendo, vivono dormendo, si sposano dormendo, allevano i figli dormendo, muoiono dormendo senza mai svegliarsi. Non arrivano mai a comprendere la bellezza e lo splendore di quella cosa che chiamiamo esistenza umana. Anthony de Mello

  • Oggi passa un pò di tempo ad ascoltare il tuo silenzio interiore, e il silenzio tutt’intorno a te, nell’infinito. Swami Kriyananda

  • La religione ti chiede di inchinarti davanti al tuo Dio. La vera spiritualità ti invita a guardarti dentro. Marcello Mondello 

  • La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono. Einstein

  • Trova un minuto per pensare, trova un minuto per pregare, trova un minuto per ridere. Madre Teresa di Calcutta

  • Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza. Cagliostro

  • Noi non siamo esseri umani che vivono una esperienza spirituale. Siamo esseri spirituali che vivono una esperienza umana. Pierre Teilhard de Chardin

Quello che mi ha spinto a lasciare la mia casa, la mia città ed andare in giro per il mondo portando con me solo i miei sogni e la mia forza di volontà, è stata la necessità di intraprendere una ricerca interiore e spirituale che potesse dare un senso ai miei giorni. Prima sentivo solo il tempo scivolare via dalle mie mani come sabbia che sfugge ai pugni chiusi. Oggi so che ogni granello della mia clessidra è vita vissuta, pienamente, consapevolmente, follemente.

Anton Vanligt, Mai troppo folle

Ciò che è fuori è anche dentro; e ciò che non è dentro non è da nessuna parte. Se uno non ha niente dentro, non troverà mai niente fuori. E’ inutile andare a cercare nel mondo quel che non si riesce a trovare dentro di sé.

Tiziano Terzani

La pratica spirituale non riguarda gli aspetti esteriori dell’esistenza: il cibo, l’abbigliamento o cose del genere. La pratica spirituale avviene nei nostri cuori, nella nostra mente. Il vero cambiamento è interiore,  non ti curare dell’esteriorità.

Dalai Lama, La strada che porta al vero

Per gli uomini politici, gli ingegneri, gli scienziati, i muratori, i dottori, gli insegnanti, gli avvocati, per tutti, e in qualsiasi situazione, uno stato d’animo equilibrato e compassionevole è il fondamento della crescita spirituale.

Dalai Lama, La strada che porta al vero

La luce è sempre il sistema eletto per il lavoro spirituale. Immagina dunque, con molto amore, che sei completamente avvolto in una luce bianca e potente, dalla luce del sole,  immagina che sei immerso in essa e che ne sei tutto vivificato. Immagina che nuoti nei colori più puri, nei sette colori dell’arcobaleno; che ti fondi con essi, che la tua aurea ne è pervasa. In seguito pensa  che, uscendo da te, si propaghino nello spazio, verso tutte le creature che ami e verso il mondo intero.
Jean Spinetta, Tecniche Iniziatiche -La liberazione della Luce Interiore

Se un uomo non passa attraverso un risveglio spirituale, non può conoscere Dio.
Ramakrishna

Spiritualità personale significa vigilanza e apertura. Non solo io sono, non solo vivo, ma sono consapevole del mio essere e del mio vivere. E tutto in un unico atto.
Edith Stein

Spiritualità significa risveglio. La maggior parte delle persone, pur non sapendolo, sono addormentate. Sono nate dormendo, vivono dormendo, si sposano dormendo, allevano i figli dormendo, muoiono dormendo senza mai svegliarsi. Non arrivano mai a comprendere la bellezza e lo splendore di quella cosa che chiamiamo esistenza umana.
Anthony de Mello

Tutto il progresso spirituale si basa sulla lettura e sulla meditazione: ciò che ignoriamo, lo impariamo con la lettura; ciò che abbiamo imparato, lo conserviamo con la meditazione.
Sant’Isidoro di Siviglia

Alcuni non cercano la verità perchè hanno paura di trovarla
San Massimiliano Kolbe

Chi non medita è come colui che non si specchia mai
San Pio

Ho già detto altrove, e qui m’è forza ripetere– l’opera d’arte è creata dal libero movimento della vita interiore che organa le idee e le immagini in una forma armoniosa, di cui tutti gli elementi han corrispondenza tra loro e con l’idea madre che le coordina
Luigi Pirandello

Se conosciamo l’anatomia dell’uomo interiore, possiamo vedere la natura delle sue malattie al pari dei rimedi. Ciò che vediamo con gli occhi esterni è l’ultima materia.
Paracelso

I vostri due occhi fisici vi inducono erroneamente a pensare che questo mondo di dualità sia reale. Aprite il vostro occhio spirituale e vedete la vostra forma invisibile. Se, nel silenzio interiore, il vostro occhio spirituale è aperto, l’invisibile diviene visibile.
Paramhansa Yogananda

Tuffandovi profondamente attraverso l’occhio spirituale, vedrete la quarta dimensione, sfolgorante dei miracoli del mondo interiore. E’ difficile entrarvi, ma quanto è meraviglioso!
Paramhansa Yogananda

E sono entrato in un portone e dentro un grande ascensore e mi hanno fatto domande sulla mia vita interiore ed in qualcuna delle mie risposte c’era il tuo nome.
Francesco de Gregori

La rivoluzione interiore va fatta da sé per sé, nessun maestro o guru può insegnarti come fare.
J. Krishanamurti

Volgi il tuo occhio all’interno, e scoprirai migliaia di regioni, nel tuo cuore, vergini ancora. Viaggiale tutte, e fatti esperto di cosmografia interiore.
Henry David Thoreau

Le crisi e le avversità, spesso diventano occasione di crescita interiore.
Isabel Allende

Il giorno in cui cominci a comprendere quello che sai
è il giorno in cui inizi veramente a vivere
Maharaji

La meditazione è la continua ricerca interiore: chi sono io? che cos’è la Verità? che cos’è l’attività dell’ego? che cosa è amabile e che cosa non lo è? È meditazione pensare ai principi spirituali, cercando di scoprire il modo di applicarli alla propria vita
Sathya Sai Baba

Il successo esterno è conseguenza del successo che otteniamo dentro di noi. Se vogliamo davvero migliorare il nostro mondo esterno, cioè la nostra salute, le nostre relazioni, le nostre finanze, prima di tutto dobbiamo intervenire sul nostro mondo interiore. Robin Sharma, Il monaco che vendette la sua Ferrari

mercoledì 27 gennaio 2021

Reincarnazione: significato, credenze e percorsi dell’anima



La reincarnazione è una delle credenze spirituali più diffuse al mondo e descrive il viaggio dell’anima attraverso più vite, come processo di crescita ed evoluzione.

 Quando il tempo era ancora giovane, milioni di anime si accordarono per partecipare ad una specie di esperimento (ecco perché il pianeta Terra non è la casa per nessuno di noi). La fonte voleva sapere se potevamo trapiantarci su questo pianeta primitivo, negativo, di bassa densità, senza memoria e, nonostante queste difficoltà, trovare la via del ritorno. Questa trasmigrazione di anime si sarebbe svolta per molteplici generazioni ed ognuno dei partecipanti avrebbe avuto esperienze di vite multiple, successivamente chiamate incarnazioni. Quando non si è incarnati sul piano fisico, si esiste in uno stato energetico, per dirla in gergo terrestre siamo spiriti. Ogni anima è composta da tre aspetti distinti che sono conosciuti come la parte che pensa, che agisce e quella che ha la conoscenza dove viene custodita anche la memoria o, per meglio dire, gran parte della memoria. Quando ci s'incarna solo i primi due aspetti accompagnano l'anima nel piano fisico mentre l'aspetto della conoscenza rimane nel regno della permanenza con funzioni di guida spirituale e di guardia del corpo. Questa parte viene comunemente chiamata Sé Superiore. La fonte divina ha volutamente complicato le cose in modo che nelle varie incarnazioni vengono inseriti obbiettivi da raggiungere contemporaneamente, anche se l'obbiettivo primario rimane il risveglio spirituale o illuminazione che comporta il ritrovamento della via del ritorno. Ovviamente la meta principale bisogna raggiungerla attraverso diverse prospettive, necessita fare esperienze di vita da tutti i lati ovvero sperimentare il maschile e il femminile, la ricchezza e la povertà, la violenza e la pace, la salute e la malattia e via discorrendo. La reincarnazione non avviene solo in modo individuale ma anche in collettività. Ad esempio gruppi ristretti sperimenteranno le dinamiche familiari impersonando a turno il ruolo dei genitori e dei figli. Ci sono altri che viaggiano con noi da una incarnazione all'altra (anime gemelle) che riconoscerete immediatamente e talvolta riuscirete a ricordare le vite precedenti. Spesso, vivendo, si avverte quella sensazione di vuoto che non sappiamo a cosa sia dovuta in questo modo cadiamo prigionieri di dipendenze inutili e nocive per il nostro corpo. L'unica cura che colma questo vuoto è l'anima gemella che a volte non si incarna nella stessa vita e questo spiega perché nella vita ci si innamora più di una volta. Altri gruppi non si incarnano ma ne avvertiamo la presenza, li chiamiamo angeli o guide. In questo periodo particolare di radicale cambiamento le "squadre" in gioco vale a dire gli oscuri e quelli della luce schierano maestri spirituali e guerrieri più potenti ed adatti al momento. Non siamo spettatori di ciò che accade ma bensì gli attori principali quindi agiamo di conseguenza. L'equilibrio non può venir meno infatti bene e male si equivalgono ma talvolta (come in questo momento) una fazione è più avanti dell'altra (nello specifico il male) per cui il bene schiera i suoi "pezzi" migliori per ristabilire l'equilibrio. Nel tempo che intercorre tra un'incarnazione e l'altra esistono dei piani spirituali da attraversare sequenzialmente appena avvenuto il trapasso (morte). Lo spirito affronta per primo lo stato in cui deve riabituarsi alla transizione appena avvenuta con la presa di coscienza della nuova dimensione in cui si trova con il conseguente recupero graduale della memoria. Dopo ci sono altri 5 piani da attraversare dove si riguarda la vita appena trascorsa e si valuta, assieme ai maestri, cosa si è imparato. I successivi piani riguardano la pre-nascita ovvero scegliamo il nostro sesso, la nostra razza, i genitori e le nuove tematiche da assimilare. Conosciamo anche i nostri compagni di viaggio che attraverso programmi specifici ci seguono nelle incarnazioni (come accennato prima). Essi sono molto importanti perché ti riportano sulla retta via ripristinando la tabella di marcia verso l'illuminazione. E' bello sfidarsi per gioco a ritrovarsi nel tempo molti gruppi di anime lo fanno, sono consapevoli che siamo tutt'uno quindi indivisibili per cui destinati a ritrovarsi. Quello in cui ci troviamo ora è un universo dove regna il libero arbitrio ma ciò non implica di evitare le conseguenze delle scelte che si fanno. Il Karma è la famosa legge del raccogliere ciò che hai seminato, in sintesi, se durante la vita terrena hai fatto violenza ad altri il karma te la restituisce facendoti vivere l'esperienza in entrambi i lati, il dare e il ricevere. Questa è il miglior modo di capire i propri errori vivendo l'esperienza completa. Esiste anche il karma universale che si assicura che le azioni maggiormente malvagie non rimangano impunite. Altri tipi di karma sono quello collettivo o di gruppo, quello planetario e quello istantaneo particolarmente efficace per imparare più velocemente. Le miriadi di anime che hanno intrapreso l'esperimento della separazione condividono tutti un copione già scritto che si chiama destino. Quando diveniamo consapevoli che noi creiamo la nostra realtà allora acquisiremo consapevolezza e potremo cambiare il nostro destino. Esiste una formula che sintetizza al meglio il significato del destino: tutto è energia, l'energia segue il pensiero, il pensiero diventa un credo, il credo determina la tua realtà, la tua realtà da forma al tuo destino. L'universo è un perfezionista per cui se non ti crei il destino esso manderà qualcun altro che lo sceglierà per te. Sii consapevole della tua unicità, della tua meravigliosa essenza, del tuo essere divino e invincibile e tutto sarà semplificato fornendoti la possibilità di vivere esperienze meravigliose che sono già scritte prima che tu nasca.  

sabato 5 dicembre 2020

Citazioni di Mahatma Gandhi: saggezza, amore e verità universali



Mahatma Gandhi è una delle figure spirituali e filosofiche più influenti del Novecento. Le sue parole sulla pace, sull’amore e sulla verità continuano a ispirare milioni di persone in tutto il mondo. Qui sotto trovi una selezione di citazioni famose che riflettono la sua visione di vita e il suo insegnamento universale.

 Prendi un sorriso, regalalo a chi non l’ha mai avuto. Prendi un raggio di sole, fallo volare là dove regna la notte. Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango. Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha pianto. Prendi il coraggio, mettilo nell’animo di chi non sa lottare. Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla. Prendi la speranza, e vivi nella sua luce. Prendi la bontà, e donala a chi non sa donare. Scopri l’amore, e fallo conoscere al mondo.


Sono più sicuro della Sua esistenza che del fatto che voi e io stiamo seduti in questa stanza. E posso anche affermare che potrei vivere senz’aria e senz’acqua, ma non senza di Lui. Potete strapparmi gli occhi, eppure non mi ucciderete. Ma distruggete la mia fede in Dio, e io sono morto.


Se un uomo venisse sepolto nella stessa fossa con la carcassa di un animale, tutti deplorerebbero il fatto. Eppure, pensandoci bene, sarebbe un bel modo per manifestare l’unità di ogni vita.


Mantieni i tuoi pensieri positivi perché i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti. Mantieni i tuoi comportamenti positivi perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini. Mantieni le tue abitudini positive perché le tue abitudini diventano i tuoi valori. Mantieni i tuoi valori positivi perché i tuoi valori diventano il tuo destino.


Se tutti lavorassero per il proprio pane e niente più, ci sarebbe abbastanza cibo e tempo libero per tutti… i nostri bisogni si ridurrebbero al minimo, il nostro cibo si semplificherebbe. Allora mangeremmo per vivere, anziché vivere per mangiare.


 Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fin tanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. 

 


 Dicono che sono un eroe. Io: debole, timido, quasi insignificante. Se essendo ciò che sono ho fatto quello che ho fatto, immaginate cosa potete fare tutti voi, insieme. 

 


 Occhio per occhio rende il mondo cieco.

 


 La mia esperienza mi ha portato a constatare che il modo migliore per ottenere giustizia è trattare gli altri con giustizia. 

 


Prima ti ignorano, poi ridono di te, poi ti combattono, poi vinci.


 La Terra fornisce abbastanza risorse per soddisfare i bisogni di ogni uomo, ma non l’avidità di ogni uomo. 

 

 Vivi come se dovessi morire domani, impara come se dovessi vivere per sempre. 

 

 La nonviolenza è l’arma dei forti.

 

Rimango ottimista. Non che io possa fornire qualsiasi evidenza del fatto che il bene vincerà, ma per via della mia fiducia incrollabile nel fatto che il bene deve vincere, alla fine.

 

Se credo di poterlo fare, acquisirò certamente la capacità di farlo, anche se all’inizio potrei non averla.


 Non permetterò a nessuno di passeggiare nella mia mente coi piedi sporchi.


  Serenità è quando ciò che dici, ciò che pensi, ciò che fai, sono in perfetta armonia.

 

La mia esperienza uniforme mi ha convinto che non esiste alcun Dio al di fuori della Verità.

 

 I ricchi devono vivere più semplicemente, così che i poveri possano semplicemente vivere.

 

 La mia vita è il mio messaggio.


 La povertà è la peggiore forma di violenza

 

La ricompensa per la pace è la pace stessa.

 

 Con maniere gentili puoi scuotere il mondo. 

 

 Nessuno può ferirmi senza il mio consenso.

 

 Le religioni sono strade diverse che portano allo stesso punto. Che importa se facciamo strade diverse, finché raggiungiamo tutti la stessa meta? 


giovedì 3 dicembre 2020

Affermazioni positive: potere, significato e come usarle nella vita

 



Le affermazioni influenzano noi stessi cambiando alcuni aspetti fondamentali della nostra esistenza. Come un mantra, se ripetuti a te stesso con costanza, influenzano notevolmente il tuo modo di essere e di conseguenza quello di agire. Per questa ragione è consigliabile ripeterti affermazioni positive. Parlare a te stesso con frasi che trasmettono amore, incoraggiamento, ricchezza, saggezza, aiuta a superare i propri schemi di pensiero limitanti. Diverse ricerche condotte sulla psicologia umana hanno dimostrato che il cervello può essere paragonato ad un computer, nel senso che il procedimento di "riprogrammazione" é molto simile. Per resettare il nostro subconscio bisogna che accada un evento significativo ed emotivamente coinvolgente che, però, non é controllabile anzi, al contrario, capita quando meno te lo aspetti. Oppure ti puoi rivolgere ad un serio professionista dal quale devi avere estrema fiducia. Anche in questo caso comunque dovresti affrontare un notevole dispendio di tempo e di denaro. Quindi, il modo migliore per riprogrammarsi, é il metodo delle affermazioni positive. Di seguito ti metterò una lista di affermazioni che ti aiuteranno a cambiare la vita, sarai tu poi, eventualmente a scegliere quelle a te più appropriate. Ogni giorno il contenuto dei pensieri di una persona é, per la quasi totalità, negativo quindi necessita un'inversione di tendenza. Se consideriamo il momento storico che stiamo attraversando pieno di confusione e paura, un'adeguata riprogrammazione non può che giovarti. Queste affermazioni per essere efficaci devono essere dette al presente, devono contenere ciò che tu vuoi senza il timore di chiedere troppo poiché l'universo abbonda di ricchezza. Vanno ripetute più volte durante il giorno, la ripetizione è fondamentale infatti ti porta a crederci e quella credenza si trasforma in una convinzione che trasforma il tuo inconscio e, di conseguenza, le cose che vorrai cominceranno ad arrivare. In poche parole diventerai una calamita che attirerà ciò che vuole. 

Lo so, mi sono dilungato oltre ma permettimi una menzione particolare per colei che è considerata da tutti la madre del pensiero positivo, quella che ha pubblicato il libro divenuto best-seller "puoi guarire la tua vita" scritto nel 1984 e diventato culto per ciò che concerne il pensiero positivo. Ovviamente sto parlando di Louise Hay che, delle affermazioni positive, ne ha fatto insegnamento per migliaia di persone oltre che per se stessa. Anche io ho cominciato guardando un suo video. Lei affermava che ciò che pensiamo o diciamo ha il potere di diventare realtà quindi siamo responsabili al cento per cento della nostra vita. La mente subconscia accetta tutto ciò che scegliamo di credere trasformandolo in realtà. Capito il concetto? Per concludere voglio citarti un pensiero di un'altra grande persona Mahatma Gandhi. 

"Mantieni i tuoi pensieri positivi, perché i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive, perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti. Mantieni i tuoi comportamenti positivi, perché i tuoi comportamenti diventano abitudini. Mantieni le tue abitudini positive, perché le tue abitudini diventano i tuoi valori. Mantieni i tuoi valori positivi, perché i tuoi valori diventano il tuo destino."


Ecco l'elenco di affermazioni:


Io sono sano e forte.

Io ho tutto ciò che mi serve

Io riesco ad affrontare tutti i problemi del giorno.

Le mie decisioni portano solo cose positive.

Io sono contento della mia vita.

Io sono paziente e calmo.

Io sono grato di poter vivere un altro giorno.

Io sono concentrato e determinato.

Io ho tanta energia.

Vivo il momento del presente senza il peso del passato e l'ansia del futuro.

Io amo e accetto me stesso così come sono.

Il passato non ha più potere nel mio presente.

I pensieri che ho ora creano il mio futuro.

Ottengo l'aiuto di cui ho bisogno che può arrivare da qualsiasi parte.

Io sono disposto a guarire.

Io sono disposto a perdonare.

Va' tutto bene.

Ogni giorno mi offre nuove opportunità.

Oggi è il primo giorno del mio futuro.

Io sono affabile e gentile e so che la vita mi ama.

Tutti i cambiamenti che ho davanti a me nella vita sono positivi.

La vita diventa semplice e facile per me.

Ho scelto di fare di questo un grande giorno.

Io sono nel posto giusto al momento giusto facendo la cosa giusta.

Io ho la forza di mantenere la calma in ogni situazione.

Quando chiudo gli occhi ho sempre pensieri positivi e inspiro ed espiro gentilezza.

Esprimo gratitudine per tutto il bene della mia vita.

Ogni giorno porto nuove e meravigliose sorprese.

Io merito il meglio e accetto il meglio ora e adesso.

La vita soddisfa tutti i miei bisogni in abbondanza.

Mi fido della vita.

Io ho abbastanza autostima, forza e fiducia per muovermi nella vita senza difficoltà e ho la capacità per farlo.

Non importa cosa dicono o fanno gli altri ciò che conta è come cerco di reagire e cosa scelgo di credere per me stesso.

Io sono una persona di successo.

Io sono una calamita per attrarre abbondanza e felicità.

Io sono una persona grata.

Io sono in grado di realizzare ciò che ho deciso di fare.

Io sono coraggioso.

Io sono colui che è in grado di trovare l'opportunità ovunque.

Io sono la prosperità.

Quando ho un obbiettivo lo raggiungo.

Io sono intelligente.

Io sono simpatico e divertente.

Io sono audace e sicuro di me.

Ovunque vado trionfo.

Io controllo i miei pensieri.

Io sono colui che possiede ricchezze di ogni tipo.

Io sono pace, amore, gioia, ottimismo.

Rispetto il mio corpo.

Io ho una grande determinazione.

Io sono allegro e sempre sorridente.

Io sono paziente e so aspettare il momento giusto.

Io sono una mente aperta e ricettiva.

Io sono libero e tranquillo.

Io sono la saggezza.

La mia anima trova la bellezza dell'universo ovunque.

Io sono responsabile della mia salute e qui ed ora decido di occuparmene.

Io sono energia pura.

Io sono forza e autorità.

Io sono pura luce.

Tutti mi amano e apprezzano.

Attiro amore nella mia vita e merito di essere amato.

Io sono la mia realtà, sono questo istante pieno d'amore e fortuna.

Io sono il creatore della mia vita.

Mi circondo di buone amicizie.

Io sono l'amore incondizionato che materializza i miei desideri.

Vivo una vita piena in tutti i sensi.

Io sono generoso e onesto.

Il mio reddito cresce in abbondanza.

Io sono contento di tutti i soldi che ricevo.

Io sono ricco e sono felice.

E' meraviglioso avere questa ricchezza.

Ho tutti i soldi di cui ho bisogno.

Il mio denaro si moltiplica.

Io sono grato per la mia ricchezza.

Io vivo in libertà finanziaria.

Ho una bella casa.

Ho una bella automobile.


L'Arte della Presenza: Ritornare al Qui e Ora (The Art of Presence: Returning to the Here and Now)

  L'Arte della Presenza: Ritornare al Qui e Ora (The Art of Presence: Returning to the Here and Now) [Italiano] Quante volte, nel corso...